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gen 292016
 

“Per un territorio consapevole. Incidenza tumorale in Basilicata e nell’area del Lagonegrese”. E’ questo il titolo del seminario organizzato dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Lauria – in collaborazione con l’Irccs-Crob di Rionero, la Presidenza della Giunta e il Consiglio regionale di Basilicata – che si terrà domani, 29 gennaio 2016, alle ore 16.30, presso la Sala Atomium del centro valnocino.

L’incontro verterà sull’incidenza tumorale in Basilicata e nell’area del Lagonegrese, alla luce dei nuovi dati pubblicati dall’Irccs-Crob di Rionero, ma anche sulle scelte politiche ed amministrative legate alla prevenzione e al contrasto di tali malattie.

Dopo i saluti del padrone di casa, il sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri e un intervento introduttivo dell’assessore comunale all’Ambiente Donato Zaccagnino, prenderanno la parola Rocco Galasso, responsabile del Registro Tumori della struttura sanitaria di Rionero, Giuseppe Cugno, direttore generale del Crob, e Paolo Galante, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata. Le conclusioni sono affidate al Governatore lucano Marcello Pittella. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Giuseppe Petrocelli.

“Abbiamo voluto questa iniziativa – spiega l’assessore Zaccagnino – perché un’informazione precisa e puntuale su temi delicati come questi, legati alla salute dei cittadini e alla qualità dell’ambiente, è fondamentale per una comunità. Lo facciamo con i massimi protagonisti istituzionali che sono impegnati in questo campo, con l’obiettivo di contribuire a diffondere in modo capillare il grande lavoro che si sta facendo sia dal punto di vista tecnico e che politico”.

In questi giorni, i cittadini interessati hanno già avuto la possibilità, attraverso i social network, di rivolgere i loro quesiti o le loro curiosità agli esperti, i quali risponderanno nel corso dell’incontro.

CONVEGNO TUMORI 2

gen 292016
 

La Centrale del Mercure è tornata a funzionare e ad immettere energia elettrica nella rete nazionale. La centrale Enel del Mercure ha effettuato, il 13 gennaio, il terzo parallelo della sua storia: dopo il 2005 e il dicembre del 2012 è stata collegata alla rete nazionale di alta tensione. “Dopo tante tribolazione siamo oggi veramente felici di aver iniziato la produzione – hanno detto i suoi tecnici – e speriamo di continuare a lavorare”. L’impianto, situato nel Comune di Laino Borgo (CS), è stato costruito su autorizzazione del 1962 dalla Società Meridionale Elettrica (SME), originariamente alimentata con la lignite proveniente dalle cave del territorio e poi convertita a olio combustibile. Per ragioni tecnico-economiche ha cessato di funzionare nel 1997; tuttavia Enel, incontrando la richiesta degli amministratori locali, ha progettato la riconversione dell’impianto. “La centrale del Mercure, oltre che essere dotata dei migliori e avanzati strumenti di produzione, dispone di un capillare sistema di controllo e di monitoraggio ambientale di qualità tale da fare della Valle del Mercure il territorio più attrezzato d’Italia e non solo”, ha detto Matteo Fallucca, responsabile UB Sud di Generation Italia. “I dati rilevati dal sistema sono inviati agli Organismi regionali di controllo e sono disponibili e visibili a tutti i cittadini, i quali possono averne cognizione dai monitor installati all’esterno della centrale e nel palazzo del Comune di Laino Borgo”.Recentemente, grazie ad un importante investimento di Enel, la centrale è stata trasformata in un moderno impianto da circa 35 MW di potenza, alimentato con biomassa vegetale. Dopo l’entrata in esercizio, nel 2012, la centrale del Mercure ha registrato l’opposizione di alcuni gruppi di ambientalisti ed enti territoriali che, con ricorso al giudice amministrativo, nel 2013 hanno ottenuto la sospensione dell’esercizio dell’impianto per vizi esclusivamente attinenti il procedimento di rilascio delle autorizzazioni. Nel dicembre 2015, dopo l’intervento della presidenza del Consiglio dei Ministri che ha risolto il dissenso dell’Ente Parco del Pollino, la Regione Calabria ha emanato il decreto che autorizza l’esercizio dell’impianto.«Abbiamo realizzato un impianto di alta tecnologia che rispetta ampiamente le normative più stringenti in fatto di macro inquinamenti», ha affermato Pietro Quaglietta, responsabile di manutenzione della Centrale del Mercure.
La salvaguardia dell’ambiente è stata rafforzata ulteriormente grazie agli impegni contenuti nell’accordo sottoscritto presso il MISE da Regione Calabria, Regione Basilicata, Ente Parco, comuni limitrofi e segreterie Regionali di CGIL, CISL e UIL, ed Enel. L’accordo sottoscritto al MISE prevede l’istituzione di un Osservatorio ambientale con la partecipazione delle istituzioni locali e delle Organizzazioni sindacali che opereranno in coerenza con la già costituita Commissione Tecnico Scientifica (della quale fanno parte le istituzioni sanitarie ed ambientali locali e nazionali). L’accordo prevede anche il coinvolgimento delle imprese della Valle de Mercure nell’affidamento di appalti per forniture di beni e servizi in misura non inferiore al 50% dei volumi di attività.
Esiste inoltre l’impegno a stipulare, presso la Prefettura di competenza, un Protocollo di Legalità che garantisca un efficace controllo su coloro che eventualmente si proporranno come fornitori della Centrale. Il Ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato ad affiancare direttamente o tramite il Ministero competente il rispetto dell’impegno.

castelluccio3Centrale del Mercure.

gen 252016
 

Il 24 gennaio 2016 è stato presentato nel Monna Lisa Museum di Lagonegro il libro “Quell’ultimo sguardo”: Il volume ripercorre la vicenda umana e professionale dell’eroe moderno Claudio Pezzuto. Agnese Belardi ha intervistato nel corso della serata la vedova signora Tania Pisani. Significativa è stata la presenza di tanti cittadini, dei sindaci di Lagonegro e di Nemoli Mitidieri e Carlomagno, del comadante della Compagnia dei Carabinieri di Lagonegro Luigi Salvati e dell’Associazione Nazionale Carabinieri d’Italia sezione di Lagonegro guidata da Carmine Landi.

gen 132016
 

Gli episodi di domenica scorsa, allo stadio Viviani di Potenza, riportano per l’ennesima volta il calcio tra le colonne della cronaca piuttosto che dello sport.
Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie da tempo e su tutto il territorio nazionale guarda con attenzione al mondo dello sport, consapevole che come altri mondi è ricco di valori ma anche di malaffare e mafia. Il calcio è troppo spesso frequentato da personaggi che pur indossando casacche diverse, sono accumunati da un unico principio: sentirsi padroni del “pallone”, usarlo per i propri interessi, economici, politici o di immagine. Tanti gli esempi di dirigenti, presidenti, manager, allenatori, calciatori, tifosi che sfruttano il gioco del calcio per motivi più o meno loschi, senza disdegnare rapporti con la criminalità organizzata.

Chi ha aggredito la squadra del Potenza domenica sera?

Se sono stati i “tifosi”, ci si chiede perché si è arrivati ad usare una tale violenza di gruppo colpendo a sorpresa e dopo aver pianificato l’azione. La cronaca ci racconta di circa trenta persone che aspettano, all’ingresso dello stadio Viviani, il pullman della squadra del Potenza di ritorno dalla sconfitta nella trasferta di Manfredonia. Appena si aprono le porte del pullman entrano e cominciano a malmenare i giocatori e gli altri ospiti, senza risparmiare neanche il portiere di riserva di soli 16 anni, alla sua prima uscita con la squadra maggiore. In una dichiarazione rilasciata dall’allenatore del Potenza Salvatore Marra alla Gazzetta del Mezzogiorno, riportata tra virgolette, lo stesso Marra parla chiaramente di spranghe, bastoni e tira pugni e di persone che hanno urlato di tutto: che i giocatori dovevano sudarsi la maglia e che se avessero perso la prossima gara con il Picerno sarebbero stati guai seri per tutti (peggio di un pestaggio ci sono le lesioni permanenti o l’omicidio).

Se sono stati delinquenti organizzati prevenienti dall’esterno o elementi locali con il supporto di persone estranee alla città, ci si chiede quale possa essere il motivo dell’agguato. In questo caso le ipotesi potrebbero essere di carattere extracalcistico, legate ad interessi economici, al mondo delle scommesse o a ricatti verso la società sportiva Potenza Calcio.

Comunque sia, la descrizione della scena del reato e il fatto di aver picchiato selvaggiamente e indiscriminatamente, ci induce a collocare l’azione nell’alveo della punizione di stampo squadrista o dell’avvertimento di stampo mafioso, in ogni caso grave e intollerabile.

Noi speriamo che le indagini vadano fino in fondo sia rispetto ai colpevoli sia rispetto alle ragioni che stanno dietro a questo grave episodio di violenza.

La città di Potenza dovrà interrogarsi e trovare la capacità e la forza di fermare coloro che vogliono farla da padroni, che siano violenti, corrotti, mafiosi, di provenienza locale o “esterna”.

Per ridare dignità allo sport, e al calcio in particolare, non bisogna chiudere gli occhi e tacere. Chi sa qualcosa parli, chi ha subito una violenza ingiusta denunci. In una piccola città come Potenza ci si conosce, i giocatori aggrediti hanno visto, se hanno riconosciuto qualcuno o hanno qualcosa da dichiarare, per il bene della città e dei tanti cittadini che amano lo sport e vogliono legalità, non abbiano paura e riferiscano ciò che hanno visto e quant’altro possa servire alle forze dell’ordine per le indagini. Chi sa parli.

Libera non dimentica che il calcio a Potenza ha vissuto momenti poco dignitosi, era il 3 marzo 2011 quando su LaGazzettadelloSport.it, a firma degli inviati Francesco Ceniti e Maurizio Galdi, potevamo leggere: “… una squadra di calcio utilizzata per raggiungere gli scopi attraverso partite vendute e comprate con ogni mezzo, comprese minacce e aggressioni. Tutto questo è stato il Sistema Potenza: due anni di scorribande (dal 2007 al 2009), dove i valori del gioco più amato al mondo sono stati cancellati, calpestati e violentati…”.

Proprio per questo non può non preoccuparci quello che continua a ruotare attorno al mondo del calcio: troppo denaro, riciclaggio di denaro sporco, scommesse legali e non, corruzione, violenza e non raramente mafia.

Per aiutare le forze dell’ordine e la magistratura a fare piena luce sull’accaduto, non sottovalutiamo l’episodio, considerandolo semplicemente un’azione di esuberanza giovanile, guardiamoci attorno a trecentosessanta gradi con attenzione e costruiamo ovunque presidi di legalità.

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gen 012016
 

IL FIUME RACCONTA/Il popolo barbaro giunse nell’Italia meridionale caratterizzando notevolmente gli usi e i costumi delle popolazioni locali
I Longobardi nell’antica Lucania con Latinianon e Laos

Un appannaggio del nostro tempo: I telefonisti

Il Giornale di Lagonegro e l’Eco insieme per crescere

Decennale dell’Avis a Castelluccio

L’INTERVISTA/L’imprenditore Francesco Piro evidenzia il buon lavoro del sindaco Mitidieri ma mette in guardia il Pd: sull’ospedale unico andrà a sbattere
“Non sarò spettatore alle prossime elezioni comunali”

L’ESPERTO RISPONDE/L’avvocato Antonella Latronico si confronta con i lettori del giornale. Per inviare domande: studiolatronico@tiscali.it
Il difensore assegnato d’ufficio deve essere pagato dal cliente?

Straordinario successo del calcio a 5 di Episcopia

E’ Silvano Marchese il personaggio dell’anno di Lauria

25 cittadini stranieri potranno essere accolti a Lauria. E’ partito il bando

Il gospel americano del quartetto Anointed conquista Lauria

IL PUNTO/Il notissimo opinionista Pino Carlomagno, educatore e grande guru di Fb, risponde ad una serie di domande sulla politica cittadina
“Il centro urbano di Lauria è abbandonato a se stesso”

Nasce Lauriattiva, un’associazione al servizio della comunità’

L’EVENTO/La seconda edizione della rassegna ha dimostrato la validità di un progetto che negli anni può certamente calamitare l’attenzione nazionale
Si afferma a Lauria “Notestrofe” la bella intuizione di Romualdo

Con la “buona scuola” l’Italia si auto-sanziona

Un piccolo mondo, i preparativi per il matrimonio lauriota

L’EVENTO/Circa duecento anni fa, al tempo del Lentini, a Lauria vi fu una tremenda carestia. Il Beato dava ai poveri il pane tolto dal forno prima ancora che fosse cotto. Al rimprovero della sorella Antonia che gli ricordava che il pane doveva ancora cuocere egli rispondeva: “I poveri hanno fame e bisogna fare in fretta”
Aperta a Lauria la porta santa del Beato Domenico Lentini


Il Natale dei bambini della scuola di Via Caduti di Lauria , vere stelle nel firmamento celeste

Lavori autostradali, buone notizie dopo la vertenza Comune di Lauria-Anas

Servizi Pubblici Digitali, decolla il progetto Csl. Il Sindaco Mitidieri: “Maggiori risparmi e più semplificazione”

L’INIZIATIVA/Il presepe che è andato in scena nel borgo antico del Rione Cafaro di Lauria, detto quartiere “lentiniano”, è giunto così alla terza edizione
Il Presepe vivente a Lauria richiama l’anno giubilare

L’INIZIATIVA/Nasce ufficialmente il Comitato che intende promuovere la figura del grande aviatore amico di Gabriele D’Annunzio e figlio del lauriota Nicola Miraglia
Una stele onoraria in ricordo dell’aviatore Giuseppe Miraglia

Un albero di Natale sobrio ed essenziale nelle piazze di Lauria

Un messaggio nel presepe: “vinci l’indifferenza semina la pace”. L’ originale rappresentazione, allestita da professori ed alunni, è stata esposta nei locali della Scuola Media C. Gennari di Maratea. Un contributo in direzione della fratellanza tra i popoli

Aperta la Porta Santa della Basilica di San Biagio a Maratea

IL RACCONTO/Mario Iudici racconta l’evoluzione dello sport più amato. L’entusiasmo ha fatto superare ai calciatori locali ogni tipo di difficoltà
Il calcio a Lagonegro, una passione che viene da lontano

LATRONICO/Potrebbe spostarsi il baricentro del Partito Democratico con la presa di distanza di Egidio Celano dal gruppo di Fausto De Maria
Politica in fermento, la vicenda Celano agita il Capodanno

La gelateria “Nives” del Lago Sirino premiata a Salerno

L’arrivo di Babbo Natale è stato curato dalla Lega Navale e dall’associazione Fly Maratea

L’INIZIATIVA/Riproposto dall’associazione dei Ritunnari il presepe vivente nel centro storico; inaugurato anche il percorso artistico “Seguendo le stelle”
Il centro storico rotondese esaltato dalla Natività

Un successo i mercatini organizzati dalla Proloco di Rotonda

L’Associazione TerrAccogliente ha esaltato il Natale

L’INTERVISTA/Il Maestro Silvano Marchese si racconta. Dall’infanzia difficile a Rende, ai sogni sul pentagramma vissuti con intensità e creatività
Dal Guinnes al ‘voltapagina’ fino all’Inno di Lauria

L’EVENTO/Sono andati recentemente in pensione i dottori Francesco Agrippino di Tortora, Francesco Nicodemo di Praia a Mare e Pasquale Urbano di Aieta
Festa grande per tre medici dell’Alto Tirreno Cosentino

Ospedale di Praia, serve il miracolo di Natale?

L’INIZIATIVA/Per l’occasione ristampato il volume di Salvatore Pezzella “Il Rinascimento a tavola tra splendori e Sapori” con le ricette del cuoco Antonio Camuria
Lagonegro, Premio Letterario “Carlo e Antonio Tortorella”

L’INIZIATIVA /I professori Crisostomo Dodero e Rita Galietta hanno tenuto a battesimo l’Università dell’Età Libera con una mirabile lezione sul Primo Conflitto Mondiale
Ricordati i 56 soldati francavillesi morti al fronte nel ‘15- ‘18

Francavilla: violenza sulle donne, presto una strada per “non dimenticare”

La sezione dell’Avis a Francavilla in Sinni sarà presto una realtà

L’INIZIATIVA/La delegazione legata all’Accademia del peperoncino di Diamante si incontra a Trecchina per allargare la base degli iscritti e progettare il 2016
“Verde Pollino” si ispira al peperoncino per valorizzare il territorio

“La Terra di mezzo” esalta il Natale a Trecchina

“Flashdance”: School on stage. Trasferta napoletana nell’ottica di ampliare l’Offerta Formativa per gli alunni dei Licei Linguistico e Musicale di Praia a Mare

Convegno biodiversità Lagonegrese: il punto e gli ulteriori sviluppi nell’area

IL PUNTO/Maggioranza e Minoranza si confrontano alla fine di un anno difficile caratterizzato da un clima molto accesso
Nicodemo: “Facciamo pagare meno tasse”. Altieri: “Stento a vedere miglioramenti”

L’INTERVISTA/Francesca De Biase ha discusso all’Università della Basilicata una tesi su “Latronico città del benessere”. La giovane laureata non esclude un suo impegno in politica
“I russi sono una grande opportunità per Latronico”

L’INIZIATIVA/L’Unione Sportiva Castelluccio riceve la Benemerenza Sportiva per attività continuativa ultracinquantennale. Soddisfatto il dott. Egidio Sproviero
Riconoscimento sportivo nazionale per Castelluccio

A Trecchina don Guido Barbella realizza un presepe speciale

IL PUNTO/L’impegno del prof. Salvatore Falabella è stato ancora una volta coronato dal successo. L’evento ha generato grande attenzione ed ammirazione
X edizione festival degli zampognari a Lagonegro

Maratea, successo per il saggio musicale diretto dalla prof. Anna Rubino. Ottime le esecuzioni musicali dei ragazzi e successo di pubblico nei locali della scuola media C. Gennari di Maratea

L’INIZIATIVA/Quarta edizione di un evento voluto dal parroco di Agromonte di Latronico don Maurizio Giannella. “L’obiettivo è offrire una speranza alle nuove generazioni”
“Una voce per la vita” mette al centro i giovani

Memorial “Mario Chiappetta” a Maratea


L’EVENTO/Il circolo “L’Agorà” ha organizzato la nona edizione della ricostruzione storica natalizia curata in ogni dettaglio. Oltre cento i figuranti
Migliaia di persone al presepe vivente di Castelluccio Inferiore

Latronico, Celano: “Il consenso verso il governo di Fausto De Maria è in forte calo”

IL PUNTO/Affollata assemblea pubblica convocata per coordinare un impegno teso alla realizzazione della nuova struttura sanitaria territoriale
Ospedale di Lagonegro, scongiurare il contenzioso

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Ecco i sei animali più intelligenti

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La posta di Cetto

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dic 312015
 

Dal 2 Gennaio 2016 nel territorio comunale di Latronico la parola d’ordine sarà integrazione grazie ad una accordo di programma tra L’Associazione Anpas Valle del Sinni di Latronico Lagonegro la Cooperativa Sensi Hospes ed il Comune di Latronico. L’ obiettivo primario del programma messo in atto tra i soggetti coinvolti è quello di integrare gli immigrati presenti nei centri di Latronico ed Agromonte gestiti dalla cooperativa Senis Hospes in attività legate alla difesa del territorio, salvaguardia ambientale ed attività di protezione civile. “Poter dare una reale possibilità di integrazione ai migranti residenti nei centri del nostro territorio con i cittadini dello stesso e con tutti nostri volontari è il principio fondamentale che governerà questo accordo di programma tra le parti interessate. Con questa azione, voluta fortemente anche dal Comune di Latronico, tutti insieme andremo a rafforzare il senso di solidarietà, partecipazione ed utilità sociale per il nostro territorio” ha dichiarato il Presidente della Valle del Sinni Egidio Ciancio. Nei prossimi mesi partiranno anche dei corsi di formazione per gli stessi con la possibilità di poter valorizzare le singole professionalità presenti nel gruppo di immigrati, in modo da poter sviluppare in futuro azioni di coinvolgimento attente e maggiormente orientate verso l’utilità sociale ad interesse esclusivo della comunità.

Volontari lucani dell'Anpas con gli immigrati

dic 192015
 

“Con la presentazione del progetto sui servizi pubblici digitali comunali si apre una fase nuova per la semplificazione dei rapporti con il cittadino, che vede l’Unione dei Comuni del Lagonegrese all’avanguardia sui temi dell’innovazione”.
Così il presidente dell’Unione del Lagonegrese e sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, a proposito del convegno organizzato proprio a Lauria nei giorni scorsi dal Centro Servizi Locali (Csl), che ha lanciato il sistema di cooperazione intercomunale a supporto dei cittadini, delle imprese e dei professionisti dei 10 Comuni aderenti al programma (Lauria, Lagonegro, Nemoli, Rivello, Trecchina, Maratea, Castelluccio Inferiore e Superiore, Latronico e Rotonda).

Nel progetto, coordinato dal referente operativo e consigliere comunale lauriota Nicola Antonio Carlomagno, risulta strategico il Csl, l’ufficio intercomunale che, anche avvalendosi della collaborazione delle professionalità specifiche di ogni ente, provvede all’individuazione, raccolta ed organizzazione dei dati geo-spaziali riferiti alle risorse essenziali del territorio; all’integrazione degli elementi cartografici con i dati provenienti dalle indagini statistiche e di settore; alla creazione e all’aggiornamento degli archivi derivanti dalle procedure e dagli atti amministrativi (strumenti urbanistici, gestione toponomastica, autorizzazioni e concessioni edilizie e commerciali, piani di settore, dati catastali, ecc.); agli aggiornamenti speditivi delle cartografie; al supporto alle attività di pianificazione e programmazione; alla diffusione al pubblico delle cartografie; alla gestione dei rapporti e dei contratti con soggetti esterni; alla gestione dei flussi informativi verso altri SIT/GIS esistenti in regione; alla gestione del sistema in rete; alle attività relative alla tutela dell’ambiente e infine all’attività e all’istruttoria connessa alla gestione dello sportello unico delle attività produttive.

Usufruire di questi servizi sarà semplice. Basta possedere un pc, andare sul sito http://unionelucanalagonegrese.it/, digitare la propria password e accedere in questo modo in tempo reale a questi dati.
Si chiude così un percorso lungo oltre due anni, con la firma dei primi Comuni della Convenzione per la gestione associata e coordinata di funzioni e servizi comunali ICT–Information and Communication Technology.
“Ora abbiamo il dovere di continuare ad andare avanti – spiega il sindaco Mitidieri – in questo processo irreversibile che va affrontato con competenza e impegno. Mettiamo in campo uno strumento che renderà più facile la vita ai cittadini, consentirà significativi risparmi agli enti, contribuirà a far crescere il territorio ed il turismo e consentirà di programmare in modo idoneo. In poche parole – conclude il sindaco Mitidieri – saremo più competitivi e al passo con i tempi”.
Giuseppe Petrocelli

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dic 192015
 

Il Consiglio Provinciale di Potenza ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario il Capogruppo del Pd, Angelo Summa, con il quale si esprime il pieno sostegno all’iniziativa assunta dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali della Lucart di Avigliano.
Manifestando contrarietà ad ogni ipotesi di riduzione dell’attività produttiva, si impegna il Presidente della Provincia di Potenza a intraprendere ogni eventuale azione ritenuta utile a scongiurare il ridimensionamento produttivo ed occupazionale dello stabilimento attivandosi presso il Presidente della Regione Basilicata ed il Consiglio regionale al fine di assumere tutte le iniziative tese a favorire una soluzione positiva della vertenza in corso.

In apertura di seduta, in discussione due interrogazioni della Consigliera Provinciale del Pd, Angela Latorraca relative al mancato avvìo dei lavori finanziati dal P.O. Val d’Agri sulla ex SS 103 Centro abitato Moliterno/Area Pip e per l’adeguamento della Strada Comunale VISCIGLIETA in territorio di Sarconi.

“Opere stradali – ha precisato la Consigliera Latorraca – riprogrammate dal 2012, su iniziativa dell’interrogante, già finanziate dal PO Val d’Agri e ancora ferme alla fase della progettazione preliminare.
Non è più rinviabile – ha proseguito Latorraca – l’assunzione di una iniziativa condivisa da parte di Regione e Provincia per ammodernare due arterie stradali indispensabili, da troppo tempo incagliate nelle pastoie del Patto di stabilità regionale e nella estrema difficoltà istituzionale finanziaria della Provincia. Cittadini ed amministratori locali non riescono a comprenderne le ragioni”.

In una lunga e dettagliata relazione, il Presidente Valluzzi ha spiegato le cause dei ritardi accumulati e le proposte per la risoluzione dei problemi.

“Mancano disponibilità reali di spesa per soli 220.000 euro per avviare l’attività di indagine geologica e la progettazione esecutiva degli interventi da anticipare su un finanziamento complessivo di 5.280 Meuro destinato alla realizzazione delle due opere.
Nel 2015 – prosegue il Presidente Valluzzi – di concerto con la Regione siamo stati in grado di garantire la capacità di spesa necessaria alla prosecuzione ed al completamento dei lavori sulla strada di collegamento Montemurro- SS 589-Variante SP 11 dell’Alto Agri e sulla strada di bonifica Fiumarella di Armento.
Nel 2016 dovremo, con lo stesso metodo, aprire un varco nella difficile gestione del patto di stabilità regionale per riavviare la progettazione degli interventi e appaltare entro il prossimo anno le due opere stradali.
Non ci sono – ha concluso Valluzzi – alternative alla condivisione mirata degli obiettivi”.

Il Consiglio Provinciale ha poi approvato, infine, all’unanimità la proposta di nomina dei tre revisori dei conti per il triennio 2015/2018 estratti a sorte, dalla Prefettura di Potenza, dall’elenco generale dei revisiori istituito presso il Ministero dell’Interno.
Ricopriranno l’incarico: Alberto Paolino (Presidente), Fernando Ricci e Patrizia Logiurato.

(Luigi Scaglione – Ufficio Stampa e Comunicazione)

Provincia-di-Potenza

dic 182015
 

Il 17 dicembre 2015 si è svolto nella sala consiliare di Lagonegro un importante incontro aperto alla cittadinanza sul futuro dell’Ospedale Unico per Acuti messo in discussione dal paventato contenzioso tra la Regione Basilicata e la società che dovrà cantierizzare l’opera (Sol, Societa Ospedaliera Lucana). All’incontro sono stati presenti amministratori, politici, operatori sanitari, centinaia di cittadini oltre ai comitati civici impegnati affinchè la nuova struttura sanitaria di Lagonegro, al servizio di un’area interregionale assai vasta, diventi presto realtà.