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gen 232016
 

Le scuole di Lagonegro hanno incontrato presso il Centro sociale il 23 gennaio 2016 la scrittrice Carmen Pafundi, originaria di Pietragalla ma foggiana di adozione, che ha presentato il libro “La terra degli aquiloni” dedicato a Pino Mango. L’iniziativa arricchita dalla presenza dei professori Nicola Pongitore, Maria Giovanna Chiorazzo, Francesco Belsito ed Eugenia Ucchino, si è svolta grazie alla collaborazione della Cittadella del Sapere e del Monna Lisa Museum. L’evento è stato presentato da Agnese Belardi.

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dic 272015
 

Il 26 dicembre 2015 si è svolto a Lagonegro un riuscito e partecipato raduno di zampognari provenienti dalla Basilicata e dalla Campania. La manifestazione è stata organizzata dal prof. Salvatore Falabella in collaborazione con la Proloco Kaleidos, l’Amministrazione Comunale e la Cittadella del Sapere. Gli zampognari sono stati accolti nella chiesa concattedrale da don Mario Tempone parroco della città.

set 202015
 

Una grandissima serata di cultura si è svolta il 19 settembre 2015 a Lagonegro all’interno del Monna Lisa Museum di palazzo Corrado. Introdotto da Agnese Belardi il maestro Ciro Gerardo Petraroli ha presentato una serie di corti sulla Basilicata; si è poi esibito con delle sue composizioni al pianoforte che hanno emozionato l’attenta platea. L’iniziativa è stata ideata e realizzata dalla Cittadella del Sapere.

L’evento

L’intervista al maestro Ciro Petraroli

L’intervista al direttore Nicola Timpone

giu 172015
 

Il 15 giugno 2015 all’interno di Palazzo Corrado a Lagonegro è stato presentato il progetto: “Il cielo incontra la luna”, ideato da due Cea lucani (Centro di Educazione Ambientale): “Il cielo di Indra e “La luna al guinzaglio”. Il progetto è stato sostenuto dalla Cittadella del Sapere e prevede la realizzazione di laboratori itineranti grazie ad alcune valigette che aiutano ad esplorare il territorio.

giu 112015
 

Palazzo Corrado a Lagonegro ha ospitato il 9 giugno 2015 un importante focus sui “Contratti di fiume e di paesaggio”. Al centro del dibattito il futuro del fiume Noce. All’iniziativa hanno partecipato oltre ai sindaci del territorio, Massimo Bastiani coordinatore nazionale dei Contratti di fiume, Antonio Anarone segretario generale del’Autorità Interregionale di Bacino della Basilicata, Aldo Schiassi direttore dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente di Basilicata. La dottoressa Teresa Trabace ha presentato i primi dati del monitoraggio ambientale del Fiume Noce.
Il workshop è stato organizzato dal Gal “Cittadella del Sapere” in collaborazione con la società “Environmental Engineering services”. L’evento è stato moderato dal giornalista Vito Verrastro.

apr 302015
 

Con propria delibera dello scorso 15 aprile (nr. 37), la Giunta comunale di Rivello ha approvato il Progetto esecutivo dell’evento “Tradizioni in Maschera – Restituta Libertas”, documento redatto dall’Ufficio comunale competente sulla base delle indicazioni fornite dal G.A.L.La Cittadella del Sapere – prendendo atto che lo stesso presenta un quadro di spesa complessivo di euro 13.000,00 al netto dell’IVA – finanzia il progetto con contributo pari a euro 8667,10; i restanti euro 4332,90 sono finanziati, invece, attraverso risorse umane e strumentali dell’Ente comunale, con quota IVA a carico del Bilancio comunale.

L’evento storico-gastronomico-turistico, che si svolgerà nelle giornate dell’uno e del due maggio prossimi, si prefigge di rievocare una importante pagina della storia di Rivello e di riscoprire le antiche tradizioni legate alla cultura del paese: a partire dal carnevale e dai suoi riti si intende rievocare, ricostruendola, la storia rivellese, quella che testimonia il carattere, l’operosità e il coraggio dei suoi abitanti. La tempra dei rivellesi è ampiamente dimostrata e documentata soprattutto dalle vicende e dall’atto che, centrale per la due giorni rivellese, sancì il primo riscatto del borgo dal feudo dei Sanseverino (1576), ottenuto dietro pagamento di 13.000 ducati, cui seguì il secondo e definitivo riscatto, dai nobili di Ravaschiero, dietro pagamento di ben 55mila ducati.

Nell’atto notarile che dichiarò la definitiva libertà del popolo rivellese, oltre ai tempi e ai modi di pagamento dei 55mila ducati, una postilla dei nobili di Ravaschiero rende unico e particolarmente interessante il documento: la famiglia Ravaschiero, difatti, pretese che gli abitanti di Rivello, annualmente, a conferma della prelibatezza soprattutto della “soperzata” rivellese, integrassero la corresponsione con “càntare quattro di salami di ogni bontà come si fanno in detta terra di Rivello nel mese di marzo di ciascheduno anno” [càntare: unità di misura equivalente a circa 89 kg].L’Amministrazione comunale di Rivello, che ha affidato il compito di organizzare e gestire l’evento alla locale Associazione Culturale-Turistica “Antichi Borghi”, ha impartito alla stessa precise disposizioni circa lo svolgimento della due giorni. Il programma prevede per l’1 maggio un Concerto di Musica Vocale Sacra presso la Chiesa Madre di S. Nicola di Bari (ore 21.00). Più fitto il calendario della seconda giornata, quella del 2 maggio: alle ore 10.00, con partenza dalla Villa comunale, “Percorso itinerante nel caratteristico borgo di Rivello” (visita alla Mostra Archeologica e all’ex Monastero di S. Antonio; visite alla Chiesa di S. Nicola e S. Michele e passeggiata attraverso il centro storico del paese, tra il labirinto dei vicoli, gli splendidi portali e balconi in ferro battuto, i suggestivi panorami); ore 12.30, a Piazza Umberto I°, “Aperito con degustazione di prodotti tipici”; alle ore 15.45, presso la Villa Comunale, “Rappresentazione teatrale della rievocazione storica della Restituta Libertas”, accompagnata da canti e balli popolari; alle ore 17.00 sempre pressola Villa Comunale, “Sagra della soperzata” allietata da musica tradizionale; a chiudere la giornata, infine, alle ore 21.00, il “Concerto di musica di Canti popolari e Tradizionali” degli “Amarimai” (Villa Comunale).

Una due giorni ricca di avvenimenti storico-culturali e gastronomici, quindi, quella rivellese, che intende rappresentare una ideale vetrina per rilanciare il paese, soprattutto dal punto di vista turistico. Il coinvolgimento della scuola rivellese a questo evento è poi, senz’altro, un elemento importante e significativo, dal momento che saranno proprio gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Rivello, a seguito di una attività di ricerca e di studio, a presentare gli usi ei costumi tradizionali del popolo rivellese.Rievocare e presentare la storia del paese, esaltarne le sue peculiarità paesaggistiche, architettoniche, culinarie, dovrebbe rappresentare un momento di coinvolgimento di tutta la popolazione a cui proprio questa storia appartiene: tutti, insomma, dovrebbero essere coinvolti ed essere fieri protagonisti di un momento celebrativo che ricorda il coraggio, la forza, la determinatezza e l’unione di un popolo che, compatto, riuscì a ottenere la libertà e l’autonomia. Ritenendo che sarebbe stato più opportuno realizzare l’evento nei mesi estivi, quando, cioè, più massiccia sarebbe stata la presenza di turisti, ci auguriamo che l’evento “Tradizioni in Maschera – Restituta Libertas” sia vissuto a Rivello con lo spirito costruttivo e la compartecipazione necessari e che non si perda un’importante occasione per il paese, specie in termini di unità e comunanza di intenti, fondamentali prerogative di un reale sviluppo.

Anita Ferrari
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apr 092015
 

Un’interessante dibattito sul protagonismo delle donne negli ultimi 154 anni, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia, si terrà il 12 aprile 2015 a partire dalle ore 17:30
presso il “Monna Lisa Museum” all’interno di Palazzo Corrado a Lagonegro.
A promuoverlo è il direttore del Gal “La Cittadella del Sapere”, Nicola
Timpone, coadiuvato dalla responsabile del “Monna Lisa Museum”, Donata Martina
Manzolillo.
Il tema del brigantaggio è stato sempre al centro del dibattito pubblico. E’ solo
da alcuni anni, però, che si è cominciato a parlare di “Brigantesse”, facendole
diventare, dopo tanto silenzio, protagoniste importanti del decennio post unitario.
“Per forza o per amore”, queste erano le due motivazioni ricorrenti che le
brigantesse portavano a loro discolpa durante i processi: mentre gli uomini venivano
condannati quasi sempre a morte, le donne erano costrette ai lavori forzati e, a volte,
persino assolte perché si riteneva che fossero state “obbligate ad unirsi al
brigantaggio” e, comunque, soltanto mere esecutrici di ordini maschili. Una
discriminazione che salvava loro la vita, ma che le relegava nelle seconde linee della
storia.
“L’importanza di questo atteso appuntamento culturale – riferisce Donata
Martina Manzolillo – è duplice: in primo luogo, intendiamo raccontare un aspetto
della storia d’Italia che non è ancora molto conosciuto e, in secondo luogo, vogliamo
stimolare il confronto sul tema delle “nuove brigantesse”, ossia le “donne di oggi”, le
animatrici di quelle numerose associazioni che si occupano di donne violate, in
difficoltà, le donne che lottano per la tutela della salute e la salvaguardia
dell’ambiente, che si battono per la legalità.”
“Il brigantaggio femminile è un fenomeno distinto rispetto al brigantaggio
maschile, anche se, per ovvi motivi, è intimamente ad esso connesso. Dalla rilettura
storica del fenomeno – afferma Nicola Timpone – si capisce che si tratta,
probabilmente, di una prima forma ribellione femminile. L’auspicio è che attraverso
le tante testimonianze e gli interventi al convegno si possa capire perché tanti uomini
e donne, che vivevano di normalità, si sono ritrovati ad essere Briganti.”
Palazzo Corrado,Piazza B. Picardi Lagonegro (PZ) email: monnalisa.museum@virgilio.it cell: 3314449545
Monna Lisa Museum
Programma del convegno:
Modera la giornalista Barbara Capponi
Intervengono:
• Giordano Bruno Guerri – scrittore, giornalista e storico italiano. Presidente della
Fondazione Vittoriale degli Italiani.
• Elio Coriano – poeta e operatore culturale.
• Aldo D’Antico – direttore dell’archivio storico Parabitano.
• Oreste Lo Pomo – caporedattore della Rai di Basilicata.
• Eva Immediato – attrice lucana
Con i brani di Eugenio Bennato e Carlo d’Angiò “Vulesse addiventare nu brigante” e
“Brigante se more”, Unaderosa e Erminio Truncellito de i “Renanera”, attraverso la
loro musica, “parleranno” dei Briganti.
Sarà possibile, inoltre, visitare la mostra “Coccarde Rosse:le Brigantesse, suggestive
atmosfere ed esplorazioni visionarie”, curata e progettata da Alessandro Turco, di
esposizione pittorica del Maestro Massimo Marangio e di esposizione fotografica di
Giuseppina Schifino “pensando, intrecciando ombre”.
Palazzo Corrado,Piazza B. Picardi Lagonegro (PZ) email: monnalisa.museum@virgilio.it cell: 3314449545

MANIFESTO 6X3 convegno definiivo

gen 292015
 

Una delegazione cinese, partner del brand Sapere Lucano creato per unire e valorizzare le eccellenze lucane, è in visita in questi giorni in Basilicata per conoscere le ricchezze agro-alimentari e turistiche della regione, lungo le vie della dieta mediterranea.

Il gruppo, composto da Zhou Xiao Yan, presidente dell’hotel Huaxia di Milano e del giornale Europe Chinese News, il cui direttore, Xu Wenshan, ha seguito il viaggio lucano della rappresentanza orientale completata da Li Chendong, amministratore della DZH Travel che opera nel campo dell’incoming, ha visitato questa mattina la futura Capitale europea della Cultura, guidato dall’amministratore di Sapere Lucano, Giovanni Pirrone, dal Direttore commerciale Rocco Santoro, e da Carla Cirone, che si occupa del marketing e della comunicazione del marchio con Bring Up, start up di giovani professionisti lucani creata da Sapere Lucano, specializzata in attività di internazionalizzazione. In loro compagnia, gli ospiti hanno esplorato gli antichi Sassi di Matera e ammirato il panorama che si gode dal belvedere di Murgia Timone, oltre a visitare alcune delle strutture ricettive del paniere di Sapere Lucano.

“E’ la prima volta in assoluto che visito Matera” ha raccontato Li Chendong, al belvedere di Piazza Vittorio Veneto. “Davanti ad un panorama così, si rimane a bocca aperta. In vista dell’Expo, siamo interessati al prodotto turistico lucano perché, grazie ai nostri amici di Sapere Lucano, sappiamo che qui c’è un’importante tradizione di dieta mediterranea. Cogliendo l’occasione dell’importante appuntamento milanese, cercheremo di attirare i turisti orientali, che spesso conoscono solo le maggiori città d’arte italiane, verso la Basilicata, una zona molto bella, ma ancora poco nota. Pensiamo ad un tour alla scoperta del Sud Italia, con un itinerario dedicato”.

Nel pomeriggio, la delegazione cinese ha raggiunto Pietrapertosa dove, oltre ad immergersi nelle tipiche vie del borgo, ha fatto tappa presso le strutture dell’attrattore turistico “Volo dell’Angelo”, prima di raggiungere altre aziende del posto parte del portfolio Sapere Lucano. In serata, la delegazione si sposterà a Senise, patria di una delle primizie già inserite nell’ampio bouquet di prodotti che Sapere Lucano esporta fuori dai confini nazionali, seguendo rigidi standard di qualità posti a garanzia del consumatore.

Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco della cittadina sinnica, Giuseppe Castronuovo, e dal Presidente del Gal La Cittadella del Sapere, Nicola Timpone, e parteciperanno ad una cena offerta dai produttori aderenti alla rete Sapere Lucano, preparata rigorosamente da chef lucani, seguendo i dettami della dieta mediterranea. La tavola imbandita racconterà loro l’arte semplice, genuina e fantasiosa di portare in cucina alcuni elementi che costituiscono gli ingredienti principali della dieta mediterranea, dall’olio di oliva extra-vergine, ai cereali, dai prodotti lattiero-caseari alla carne e ai salumi, senza dimenticare il vino e, naturalmente, il re di Senise, da alcuni definito come l’oro rosso lucano.

“Con Sapere Lucano – ha spiegato Pirrone – raccontiamo la nostra cultura, il nostro modo di vivere che è uno dei pilastri fondamentali della dieta mediterranea, con il cibo connesso al territorio. Le azioni che stiamo conducendo da alcuni mesi nel nord est della Cina, con una nostra piattaforma nella popolosa città di Dalian – più di 6 milioni di abitanti – è mirata a far conoscere la Basilicata non soltanto per il suo territorio, poco conosciuto sul piano turistico, ma soprattutto per la qualità delle persone. Miriamo ad andare oltre il turismo mordi e fuggi, avendo sviluppato un modello condiviso con i produttori, capace di attrarre anche investimenti”.

Domani, venerdì 1 febbraio, il tour degli ospiti cinesi proseguirà a cavallo fra Senise, Maschito, Policoro e Bernalda, fra luoghi ed aziende agro-alimentari e turistiche già selezionati, in rappresentanza dei numerosi sostenitori che hanno aderito alla Carta di Sapere Lucano.
In un mercato fortemente frammentato e poco riconoscibile, Sapere Lucano ha creato un nuovo modello di business, aggregativo e trasversale, per la promozione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti tipici e dell’ospitalità del territorio, la cui qualità fa rima con sostenibilità e identità.

Ufficio stampa a cura di
Go Press – Servizi per la comunicazione

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