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Giu 122018
 

Nemoli si prepara ai festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, patrona e protettrice del paese che quest’anno vedranno la sera della vigilia il concerto del celebre cantautore Pupo.
Secondo la leggenda la Madonna apparve ad una pastorella, in una giornata d’estate, indicando un punto in cui vennero ritrovate una statua della Madonna in legno policromo del 1300, una campanella dello stesso periodo e un’acquasantiera di Francisci De Sicignano del 1512, oggi custoditi nella chiesa Madre.
Il programma della parrocchia guidata da don Maurizio Giacoia, prevede il Solenne Novenario dal 23 al 30 giugno tutte le sere dalle 18:30 nella Chiesa Madre. La sera della vigilia, il primo luglio in collaborazione con L’amministrazione Comunale e la Proloco, alle 21.00 ci sarà il concerto di Pupo, nome d’arte di Enzo Ghinazzi, cantautore e paroliere, conosciuto anche per il suo ruolo di conduttore televisivo.
Il 2 luglio si terrà la Messa solenne alle 11, presieduta dal Vescovo Mons. Vincenzo Orofino. La processione per le vie cittadine si terrà nel pomeriggio, dopo la Messa delle 18. In serata si terra il Concerto Bandistico «Città di Bisceglie». Chiusura alle 24 con uno spettacolo pirotecnico.
«Ci siamo impegnati con la Parrocchia e la Proloco per portare a Nemoli il noto artista Pupo – ha dichiarato il sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno – in onore della Madonna delle Grazie cui tutta la comunità è legata e per promuovere il nostro paese».

Mag 312018
 

PARROCCHIA SAN GIACOMO APOSTOLO MAGGIORE

Tesoro di San Giacomo

34° tour a cura di:

PIU’ SIAMO MEGLIO STIAMO

( IX tour in onore del Patrono San Giacomo Apostolo Maggiore)

TOUR FACILE CON I GIOVANISSIMI

Lauria, domenica 10 giugno 2018

Ritrovo: ore 8,10 in Piazza San Giacomo

Partenza ore 8:20. Percorso: Piazza San Giacomo, Via Palestro, Porta di San Gaetano, Via Cairoli, Palazzo Marangoni, Chiesa di San Giovanni Battista, Via del Precursore, Piazza Sanseverino, Convento dell’Immacolata, Monumento a San Pio, Via Fontana, antico stemma di Lauria (1787), area delle Sorgenti Mandarino, Via Pietragrossa, Via dell’Arancio, Chiesa Madre di San Giacomo Apostolo.

Santa Messa delle ore 11:00

Durante il percorso i ragazzi reciteranno delle poesie
scritte dalla Signora Teresa Mandarino.
I versi riguardano le vie attraversate ed i personaggi legati ai luoghi visitati.

Partecipazione libera e gratuita per tutti.
I minori devono essere accompagnati da un adulto autorizzato

Occorre avere: zainetto, cappellino per proteggersi dal sole, scarpette da ginnastica per i più piccoli, merenda, ½ litro di acqua.
La passeggiata, di 1,8 km circa, si svolge per vie e vicoli di Lauria.
.

Programma pomeridiano e serale con iniziative di gioco
e culturali in collaborazione con l’associazione

LauriAttiva

Programma (Più Siamo e LauriAttiva)

Ore 16.00 Sede di LauriAttiva in Piazza del Popolo
(discesa verso Via Ammiraglio Ruggiero)
Presentazione ai ragazzi della sede di LauriAttiva
e delle opportunità offerte dallo spazio biblioteca

Ore 16.15 Attività di gioco, quiz e indovinelli

0re 17.30 Tutti allo Stadio Comunale di Lauria per giochi ed attività varie.
Scarpette da ginnastica obbligatorie

Ore 18.00 Giochi a scelta: lancio del frisbee; palla avvelenata; palla prigioniera;
ti guido col walkie-talkie; la Campana; giochi di corsa a squadre
e staffette con quiz in relazione al percorso mattutino ed alla
storia locale

Si ringraziano: le Maestre del plesso Cardinale Brancati, l’Associazione Magna Grecia, l’Eco di Basilicata, il Club Atletico Lauria, i genitori e i parenti che accompagnano i ragazzi e TUTTI coloro che collaborano alla riuscita dell’evento.

Il Tesoro di San Giacomo 2018 è dedicato alla memoria del Mons. Nicola Curzio (Lauria 1877 – 1942), Sacerdote , archeologo e uomo di cultura che fu
Parroco nella Parrocchia di San Giacomo di Lauria dal 1930 al 1942

Info: RAFFAELE PAPALEO tel. 335.82.61.187
e-mail : papaleolauria@libero.it

Mag 312018
 

Arriverà anche a Lauria – nella mattinata del 1° giugno 2018 – il “Viaggio al Cuore della Vita” di una comitiva di turisti tedeschi.
Si tratta di un Itinerario Emozionale sperimentale iniziato lo scorso 30 maggio, che toccherà, fino al 1 giugno, oltre che Lauria, alcuni dei più suggestivi paesi/presepi lucani: Rivello, Maratea, Trecchina e che la Regione Basilicata propone come un Modello da diffondere in tutti i 131 comuni lucani per intercettare e fidelizzare i flussi turistici attesi per Matera 2019.
I viaggiatori tedeschi sono accolti con ospitalità dalle comunità e dalle istituzioni locali e – attraverso passeggiate sensoriali e incontri esperienziali direttamente con le persone, che rappresentano la vera anima dei luoghi – entrano in contatto con le Meraviglie della Basilicata per lasciarsi avvolgere e coccolare da Arte, Storia, Natura, Tradizioni, Riti e Cultura e riscoprire i profondi valori della Vita, trovare i Segreti della Felicità e vivere un’emozione che porteranno per sempre impressa nel cuore.
L’iniziativa, organizzata dalla Pintaudi Tourism di Velbert in Renania Germany, rientra nell’Accordo di Programma “Basilicata in Marcia per la Cultura”, coordinato da Tomangelo Cappelli della Regione Basilicata, che è stato firmato il 7 maggio scorso da oltre 40 partners ed è finalizzato alla valorizzazione delle Identità locali e della Lucanitas con la realizzazione di Emotional tour per promuovere tutta la regione, a sostegno di Matera-Basilicata 2019.
Il programma della visita prevede un appuntamento al Convento dei Cappuccini, alla Chiesa di San Nicola e una breve passeggiata per raggiungere il Santuario della Madonna dell’Armo, bellissimo punto panoramico sulla Valle del Noce, collocato immediatamente a valle dei ruderi del Castello di Ruggiero di Lauria.

Mag 142018
 

Il 12 maggio 2018 Giuseppe Mensitiere ha salutato questa terra. Il territorio perde un grande uomo di cultura, una persona generosa e seria. In occasione delle esequie, svoltesi nella chiesa di San Michele il 13 maggio, sono stati ricordati i tratti umani e professionali di una persona raffinata ed appassionata del ‘bello’.


Le interviste: Vito Mancusi, Ludovico Iannotti, Carlo Vetromile, Corrado Morelli; l’omelia di don Guido Barbella, i discorsi di commemorazione dei dottori Mancusi e Morelli, l’arrivo al cimitero

Mag 022018
 

A Sua Santità.
Siamo dei Lavoratori CRISTIANI della FCA e dell’indotto di Melfi (PZ) Ci permettiamo di scrivere questa umile
Lettera a Sua Santità PAPA FRANCESCO per metterla a conoscenza di come noi lavoratori abbiamo dovuto
vivere la settimana Santa all’interno delle Fabbriche in cui noi lavoriamo.
Le raccontiamo in piccoli passaggi la vicenda.
Il 21 Febbraio circa ci venne comunicata dal sindacato che l’azienda aveva comunicato la Cig
(cassaintegrazioni guadagni x crisi e mancanza di richiesta di Jepp Renagade, 500X e Grande
Punto), il periodo all’incirca era dalle 6:00 del 19 a 31 Marzo 2018 per la linea G. Punto, per la linea
della Jepp Renegade e della 500X era invece dal dalle ore 6:00 del 30 alle 14:00 del 3 Aprile 2018 e
come Padri e Madri Cristiani eravamo rincuorati e felici di poter dedicarci alle nostre giovane prole,
a tutta la Famiglia e all’Amore per la SANTA PASQUA.
Purtroppo così non è stato, il 25/3/2018 ci hanno comunicato l’annullamento parziale della Cig
sulla linea G.Punto dal 19 al 28 Marzo. Nel frattempo ci hanno dato un Par collettivo (Permesso
nostro personale) x il Giorno 25/3/2018 x mancanza di lavoro!
Poi nuovamente il 20/3/2018 ci hanno comunicato che toglievano la Cig per il 30/3/18, poi il
26/3/18 cioè il giorno dopo il Par collettivo ci hanno comunicato che toglievano tutta la Cig su tutte
le linee con un semplice messaggino sms o via whatsapp perché era terminata la contrazione del
mercato perché c’era stata una grossa richiesta d’acquisto . Potete immaginare come abbiamo preso
male la comunicazione così a poca distanza dalla Pasqua Santa e di come abbiamo vissuto con le
nostre famiglie, la chiesa e i nostri figli e nelle stesse Fabbriche nella settimana Santa, inoltre
tornati a casa la notte della Santa Pasqua oltre la mezzanotte, anche perchè la gran parte siamo
pendolari e viaggiamo con gli autobus per più ore dalle nostre abitazioni che, abbiamo tra i 50Km e
i 180Km di distanza dalle aziende.
Questa ennesima difficolta ha reso molto complicata la gestione familiare degli impegni Cristiani
legati alla Santa Pasqua.
Poi è successo che a distanza di soli di 15 giorni ci è stato concesso nuovamente un Par collettivo x
tutti!
Vi faccio notare che nelle nostre zone molte attività sacre (Comunioni e Cresime etc..) i Nostri
Sacerdoti le stanno spostando al 25 Aprile o nelle altre festività perché hanno difficoltà serie a
coinvolgere le nostre intere famiglie che spesso subiscono queste difficoltà e non possono seguire il
percorso vitale SPIRITUALE e CRISTIANO dei propri figli e di tutta la Famiglia. Tutto condito da
turni massacranti a cui siamo costretti , oggi più che mai è difficile per noi metalmeccanici nella
fattispecie essere allo stesso dei bravi Lavoratori e dei buoni Cristiani, e vivere CRISTIANAMENTE
CON LA PROPRIA FAMIGLIA LE GIORNATE DEDICATE AL SIGNORE!
INFATTI NONOSTANTE LO SFORZO CHE LA CHIESA HA PROVATO A METTERE IN CAMPO
PER RAGGRUPPARE LE FAMIGLIE E FARLE AVVICINARE A DIO, STANNO DIVENTANDO
VANE, INFATTI PER INTERESSI ANCHE PER IL GIORNO 25 E IL PRIMO MAGGIO STANNO
CHIEDENDO STRAORDINARI, ADDIO CRESIME, COMUNIONI E SPIRITUALITA’
CRISTIANE!
La questione SANTO PADRE, sembra essere che i potenti impongono sempre di più la loro visione
che schiaccia l’Uomo e la Donna e che, punta tutto sul consumismo e il massimo reddito perché i
loro interessi e i capitali non devono mai essere messi a rischio, MIGLIAIA DI EURO ALL’ORA, LA
FINANZA E il DENARO sopra l’uomo, sopra lo spirito.
LA QUESTIONE E’ VIVERE PER LAVORARE.. O LAVORARE PER VIVERE UNA VITA’ SOCIALE
E DI COMUNIONE ? Con questo sistema e con questi ritmi non riusciamo neanche piu’ lo spirito
di confronto e d’amore verso la vita’, verso l’altruismo, non abbiamo neanche piu’ il tempo di
consumare i nostri pochi soldi con serenita’, con la Famiglia e con le nostre persone care!
CON GRANDE STIMA LE MANDIAMO UN NOSTRO CARO AFFETTUOSO RINGRAZIAMENTO
PER IL BUON ESEMPIO CHE LEI CI DA QUOTIDIANAMENTE NEL PERCORSO NELLA
CHIESA, A TUTTI QUESTI DIRIGENTI ITALIANI , AI POLITICI E, AL LATO UMANO E
SPIRITUALE CHE LEI HA SAPUTO MOSTRARE CONTRO LE INGIUSTIZIE DEL MONDO .
LE AUGURIAMO DI NON RIMANERE MAI SOLO A COMBATTERE CONTRO LE INGIUSTIZIE
GENERATE DAI POTENTI, DALLE LOBBY E DALLA FAME DI TUTTI I SIGNORI DELLE GUERRE
INGIUSTE DELLA TERRA, CHE AUMENTANO ANCORA DI PIU’ DISPERAZIONE, FAME,
MALNUTRIZIONE, INCOMPRENSIONI, CATTIVERIE E MALATTIE. OGNI VOLTA CHE LEI VORRA’
POTRA’ CONTARE SULLE NOSTRE FORZE E TESTE LUCANE, SIAMO UMILMENTE A VOSTRA
DISPOSIZIONE PER ALZARE LA VOCE ASSIEME A VOI E AI TANTI ALTRI CRISTIANI CHE LA
PENSANO COME NOI, PER PROVARE A MIGLIORARE IL CUORE DEI TANTI SPIRITI CIECHI E
SORDI CHE TRAVOLGONO IL BENE COMUNE PER DEGLI INTERESSI ESCLUSIVAMENTE
PERSONALI!!
CON GRANDE STIMA LA SALUTIAMO DALLA NOSTRA UMILE BASILICATA E DALLE
NOSTRE FABBRICHE A CUI NOI DEDICHIAMO UN GRAN PEZZO DELLA NOSTRA VITA’ E
PRODUCENDO RICCHEZZA ANCHE PER CHI ANCORA OGGI RIMANE ALLA FINESTRA A FARE
POCO, UN’ALTRA POLITICA E’ NECESSARIA PER MIGLIORARE ANCHE IL NOSTRO
ATTACCAMENTO AI DOVERI UMANI E CRISTIANI.

Pope Francis arrives to lead his Wednesday general audience in Saint Peter’s square at the Vatican August 30, 2017. REUTERS/Tony Gentile

Apr 292018
 

Nel corso di una intervista rilasciata all’Eco, il vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Vincenzo Orofino ha anticipato, con grande entusiasmo ed ispirazione, la volontà di avviare una Visita pastorale in tutte la parrocchie per il 2019. L’importante notizia discende dall’impegno di rinnovamento degli organismi nelle varie realtà locali (consigli pastorali e Caritas in particolare) che sta caratterizzando l’attività della chiesa diocesana. Ricordiamo che l’ultima Visita pastorale avvenne nel 2009, alla guida della diocesi vi era mons. Francesco Nolè, attuale arcivescovo di Cosenza-Bisignano.

Apr 282018
 

Tra i principi della Dottrina sociale della Chiesa quello della solidarietà è sicuramente il più noto, il più invocato e il più citato perché quello di cui si avverte maggiore urgenza e necessità in tempi di crisi ma anche, probabilmente, il più soggetto a fraintendimento, soprattutto in ambito politico. Troppo spesso, specie nel Mezzogiorno, ha significato assistenzialismo, rapporto di subordinazione da parte dei presunti beneficiari che non riescono a uscire da uno stato di bisogno anche per l’interesse di chi “provvede”. Per questo la Chiesa coniuga da sempre la solidarietà con la sussidiarietà che vuol dire assunzione di responsabilità.
Relatore autorevole sarà il Cardinale Francesco Montenegro, testimone della “Chiesa del grembiule”, tra i maggiori protagonisti del rinnovamento ecclesiale voluto da Papa Francesco.
Quella di domani è l’ultima delle lezioni di dottrina sociale che si inseriscono nel percorso di “Scuola di Cristianesimo”, proposto da mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, con la lettera pastorale triennale “Al fine di edificare il Corpo di Cristo”.
La Scuola ha inteso rispolverare concetti fondamentali che non possono passare nel dimenticatoio a favore di una religiosità tradizionale spesso coniugata in chiave di “vago sentimento di compassione”. La Dottrina sociale della Chiesa impegna invece la Comunità sul terreno concreto della vita quotidiana come traduzione pratica nel territorio del Vangelo. E infatti la solidarietà consiste proprio nel trasformare le strutture sociali, spesso ingiuste, che la Chiesa chiama esplicitamente “strutture di peccato”, in strumenti volti al bene comune.
All’incontro di Francavilla i lavori saranno introdotti dal giornalista Edmondo Soave e conclusi dal vescovo Orofino.