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gen 012016
 

Il 28 dicembre 2015 nella chiesa di San Nicola di Bari in Lauria si è svolto un concerto di gospel assai apprezzato dal pubblico presente. L’iniziativa è stata curata dall’Amministrazione Comunale e dalla Proloco. Particolarmente soddisfatta in quanto appassionata del genere musicale l’assessore alla Cultura Lucia Carlomagno che nel suo intervento ha evidenziato il particolare piacere nell’aver ospitato il gruppo americano. (Le immagini sono di Pasquale Crecca)

lug 252015
 

Il parroco della Chiesa di San Giacomo in Lauria, il reverendimmo don Franco Alagia, ha festeggiato il 25 luglio 2015, 45 anni di sacerdozio. Fu ordinato sacerdote da mons. Federico Pezzullo il 25 luglio 1970 nella chiesa di San Nicola in Lauria. Il destino ha voluto che la data del 25 luglio diventasse significativa per la sua missione sacerdotale in quanto è la stessa data nella quale ricorre la festa del patrono, San Giacomo, della parrocchia a lui assegnata (dopo Nemoli). Mons. Francesco Sirufo, a nome dei confratelli presenti in chiesa ha augurato ogni bene al parroco lauriota.

donfrancoalagia

mar 222015
 

Festa a Lauria per un nuovo centenario. Attorniato da familiari ed amici, Giuseppe Cilento ha goduto di una giornata intensa di emozioni per il raggiungimento dell’ambito traguardo di vita. Il 21 marzo 2015, nella chiesa di San Nicola in Lauria, la gioia era palpabile così come la stima per una persona benvoluta. Il sindaco Gaetano Mitidieri ed il viceparroco don Antonio Donadio hanno avuto parole di ammirazione per un lauriota dalla grande umiltà e dalla grande umanità.

Alcuni momenti della cerimonia pubblica

L’intervista

ott 132014
 

Mons. Vincenzo Iacovino parroco della chiesa di San Nicola in Lauria ha organizzato un evento in occasione del XVII anniversario della beatificazione del Lentini.
Infatti, il 12 ottobre alle ore 19.00, nella Chiesa di San Nicola a Lauria, in occasione dell’anniversario della proclamazione a Beato del sacerdote Domenico Lentini, avvenuta in Piazza San Pietro a Roma il 12 ottobre 1997, è andato in scena lo spettacolo “Ave Maria” scritto da Ulderico Pesce e interpretato dallo stesso Pesce e da Lara Chiellino Il lavoro racconta la vita del Beato Domenico Lentini attraverso la sorella Antonia, che l’accudì per tutta la vita, il fratello Nicola e Antonietta Acunzo, la giovane che ha ricevuto l’ultimo miracolo dal prete di Lauria certificato dalla Chiesa. Ulderico Pesce nel raccontare lo spettacolo dice:

“Occuparsi oggi di temi religiosi è molto importante. L’uomo ha bisogno di recuperare fragilità. Per molti anni ci siamo illusi mostrandoci forti. Oggi la fragilità può insegnarti a vivere. Don Domenico Lentini era un grande esempio di fragilità. Paveva trasformato la sua casa in una scuola per bambini poveri e guardando i suoi scolari piangeva. Un uomo che dava tutto ai poveri, amava i deboli, gli sfruttati. Il suo amore per gli ultimi dovrebbe contagiarci. I suoi miracoli sono stati certificati mentre era ancora in vita. Appena morto il suo corpo rimase caldo per una settimana. Una bambina di Papasidero paralitica che venne a toccarlo guarì. Molte persone ricevettero grazie. Compresa la signora Anna Voria che è guarita da un tumore che l’aveva fatta entrare in un coma profondo per finire con la storia dell’operaio miracolato qualche anno fa. Oggi parlare di miracoli, credendoci per giunta, significa abdicare all’intelligenza, al metodo scientifico, alle conquiste umane. Per me e i miei compagni parlare di Dio, del Lentini, dei miracoli, e del recupero della fede, significa aprire una porta interiore importante, una porta verso il mistero, verso la pietà, verso la bontà, verso la natura, il paesaggio, gli alberi e i fiumi. Una porta che l’uomo da secoli ha chiuso e che dobbiamo necessariamente riaprire. Questo spettacolo vuole essere un umile tentativo di spiare attraverso quella porta.”

UN FILO DI TRAMA

Don Domenico era penitente, predicatore, sacerdote esemplare. Nacque in una famiglia umile di Lauria nel 1770. Il padre Macario, contadino, conciava il pellame, faceva un po’ di tutto per mantenere i cinque figli, Domenica, Rosa, Nicola, Antonia e Domenico. La madre Rosalia Vitarella morì lasciando i figli piccoli e il marito, quest’ultimo non dormiva la notte col pensiero di pagare la piccola casa dove abitavano.

Molto presto Domenico cominciò a dare segni della sua Vocazione. Diventò sacerdote, svolse il suo ministero pregando, predicando, facendo penitenza, camminando a piedi per giornate intere, insegnando ai poveri, dando tutto agli altri. Erano tempi duri, i suoi fratelli si lagnavano della sua generosità, don Domenico dava tutto a tutti lasciando vuota la “dispensa” della propria famiglia.

Nello spettacolo “Ave Maria”, la storia di Domenico, i suoi studi, le sue prediche, le opere, i miracoli sono raccontati dai suoi fratelli che diventano gradualmente testimoni di una vita vissuta in modo straordinario, fino al 1828, quando don Domenico lasciò questa terra lasciando in eredità la fama della sua Santità.

La rappresentazione

le inerviste: Lara Chiellino, Ulderico Pesce

set 042014
 

Grazie all’associazione TerrAccogliente, la Valle del Mercure vivrà un fine settimana di qualità. Infatti   venerdì 5 settembre si svolgerà un convegno  che intende valorizzare lo stile baracco presente nelle oepre  e nei monumenti  a Castelluccio e nella valle. Il 6 settembre, grazie ad una rappresentazione si evidenziarà la storia di Maria Angelica Mastroti e sui prodigi  accaduti nella chiesa di San Nicola a Castelluccio inefriore. Le manifestazioni si concluderanno  il 7 settembre con il premio “Castelluccio porta del Pollino”.

terraccogliente

 

 

ago 062014
 

Nel suggestivo anfiteatro del’Assunta a Lauria, il 5 agosto 2014, la parrocchia San Nicola ha dato vita ad un evento molto atteso: la quinta edizione del Pane del Lentini. Sono state infatti evidenziate delle storie dal grande valore umano che hanno fatto molto riflettere. Significativo è stato il riconoscimento all’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di lauria per la divulgazione del Lentini oltre il territorio lauriota. La serata voluta da mons. Vincenzo Iacovino parroco della chiesa di San Nicola in Lauria è stata alietata dal coro parrocchiale di Pecorone e dalla maestra Angelica Sisti accompagnato dall’allievo Angelo Cozzi.

Prima parte

Seconda parte