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Ago 132018
 

Domenica 12 agosto 2018 a Lagonegro si è svolta la trentesima edizione della Coppa Avis. Tanti atleti provenienti anche dall’esero, hanno partecipato ad una corsa che attraversa una parte del centro storico cittadino ed entusiasma appassionati e cittadini orgogliosi di poter contare sull’Avis cittadina, da sempre rifiermento per la solidarietà e l’impegno nel sociale.

Lagonegro. Coppa Avis: Kemboi da spettacolo.
Con kemboi al via è tutto un altro spettacolo. Un talento incredibile (2 ori olimpici e 4 volte campione del mondo non per caso) e, soprattutto, la sua estrema simpatia, disponibilità, il suo senso dello spettacolo. E proprio lo spettacolo ci siamo goduti in occasione della 30^ edizione della “Coppa Avis” di Lagonegro. Non molti in gara, ma la serata è stata comunque di assoluta qualità e, come dicevo, ad esaltare l’ambiente ci ha pensato lui: Ezekiel. Il pubblico non è mancato, così come i mini atleti che caratterizzano le tante, brevi gare che precedono la 10 km ufficiale (6 km per le donne). In realtà penso che la gara fosse più lunga dei 10 dichiarati (presumo sui 10400 maschile e 6,250 donne) per un tracciato tosto, anche se meno impegnativo rispetto allo scorso anno.

Gara

Kemboi, Ngheno e Simukeka: un tris di atleti che hanno fatto gara a se stante, con primi 2 giri a velocità turistica, per poi premere leggermente sull’acceleratore, per poi fare davvero sul serio nell’ultima tornata. Ed è proprio nel rettilineo finale che Kemboi ha fatto capire a tutti come mai si vincono le gare mondiali, sfoderando uno sprint da fare quasi invidia a Tortu. Ngheno alle sue spalle, e Simukeka sul terzo gradino del podio. A completare il novero dei primissimi al traguardo: Rocco Lancellotti (gran gara per questo giovanissimo, classe 2000, del team Club Atletico Potenza: è lui il primo degli italiani), a seguire Daniele Diodato, Salvatore Rocco e Carlo di Martino.

In campo femminile tranquilla vittoria per la poco più che ragazza Primitive Niyirora, con una bella gara in rosa alle sue spalle. La gara per la seconda piazza è andata a Faustina Bianco, con Francesa Palomba in terza posizione, seguita dalla sorella Filomena e Martina Amodio (Napoli Running)

Tanti momenti diversi in questa gara, in questa bella serata organizzata dal gruppo Sportivo Avis di Lagonegro. Con anche, a seguire la premiazione, una piece teatrale ispirata ai 55 giorni del rapimento di Aldo Moro. Una serata che ha saputo onorare i 30 anni della Coppa Avis, nella città e con la voce magica di Pino Mango a fare da colonna sonora.
Marco Cascone

Ago 062018
 

Da un’idea di ETI l’8 e il 23 agosto un viaggio nel mondo dei racconti per bambini di tutte le età

C’era una volta… un borgo incantato dove le favole diventano realtà. Magia del teatro e di una felice intuizione di Giuseppe Ranoia ed Emanuele Asprella che hanno immaginato un nuovo fantastico viaggio nel mondo delle favole. Per bambini dai 0 ai 150 anni, l’8 e il 23 agosto, a Montalbano Jonico, dalle ore 21, sarà possibile immergersi nel fantastico mondo dei racconti.
Tra le vie della Terra Vecchia ad accogliere i visitatori un Cappellaio Matto. Ma è solo l’inizio del viaggio. Strada facendo, nel centro storico, si incontrano altre favole e altre fiabe; si medita sul valore di un’amicizia e sull’importanza di provare paura, come sano motore per la ricerca e scoperta del continuo viaggiare.

“Le Favole dal Borgo”, così si chiama il nuovo percorso teatrale a firma dell’Ensemble Teatro Instabile. Questa volta il tema del percorso è quello delle fiabe e delle favole, particolare forma di una funzione essenziale dell’essere uomo: il raccontare. “Nel racconto – spiega Giuseppe Ranoia- è custodita l’essenza vitale del genere umano ed è un testamento che ci giunge, quotidianamente, da tempi remotissimi. Ancor oggi combattiamo al fianco di Ettore e Achille, difendiamo le mura di Troia e il figlio Astianatte; amiamo come Ero e Leandro che Shakespeare consegnerà come Romeo e Giulietta (avendo conosciuto l’analoga storia di Masuccio Salernitano e di Bandello). Testamento sono ancora i racconti di Boccaccio, di Dante, il Pentamerone di Gian Battista Basile che racconta anche di favole lucane riprese poi dai grandi favolisti Perrault, Grimm e altri”.

“Le Favole dal Borgo” è la prima edizione della rassegna che intende consolidarsi come le altre iniziative a firma ETI, cercando di ampliare la collaborazione tra risorse locali ed extraterritoriali. La manifestazione, infatti, vede il coinvolgimento e la partecipazione di Pro loco, Casa dell’Arcobaleno e di numerose altre realtà montalbanesi e di altri paesi anche extraregionali.

L’intento comune è quello di innalzare l’offerta culturale attraverso la condivisione dei progetti. Un forte impulso, in quest’ottica, arriva dall’Amministrazione comunale e dall’Assessorato alla Cultura di Montalbano Jonico, sempre più indirizzato a divulgare le varie forme di racconto: lettura, narrazione interpretata, escursioni guidate nella Riserva Regionale dei Calanchi.

Allora pronti per farvi raccontare la prossima storia?

“Tutti gli adulti sono stati bambini almeno una volta”!

Lug 312018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 242018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 142018
 

Il sodalizio de “I Ritunnari” è impegnato da anni sul fronte della valorizzazione delle tradizioni locali ed al tempo stesso della aggregazione. Molteplici sono le attività portate avanti nel corso dell’anno: da viaggi a sfondo culturale e conferenza su tematiche importanti ad iniziare da quelle legate alla terza età. Il 12 maggio 2018 nel centro storico di Rotonda è stata riproposta l’antica usanza dei tagliolini con il latte. In occasione dell’Ascensione i pastori regalavano alla cittadinanza il latte in segno di devozione.

Mar 282018
 

Secondo il calendario lunare ebraico quest’anno l’anniversario della morte di Gesù ricorre il 31 marzo. I Testimoni di Geova di
Potenza e provincia, così come i Testimoni di Geova di tutto il mondo, stanno facendo uno sforzo concertato per invitare le
persone a essere presenti, nelle oltre 120 mila congregazioni, per ascoltare un discorso che spiegherà quanto la morte di Cristo è importante per tutti i cristiani.
I Testimoni di Geova in tutto il mondo sono quasi 8.500.000.
L’anno scorso in molti hanno accolto il loro invito per la
Commemorazione, a livello globale circa 20.200.000 persone
hanno assistito a quello che i Testimoni considerano il più
importante evento dell’anno.
Ubbidendo al comando di Gesù, ogni anno i Testimoni di Geova
commemorano la sua morte con una cerimonia semplice che segue
il modello stabilito da Cristo.
L’ingresso è libero e non si fanno collette. In tutta la provincia si
potrà assistere all’evento in ognuna delle 14 Sala del Regno
dislocate sul territorio.
A Potenza data la rilevanza dell’evento e il considerevole afflusso di persone atteso si terranno eventi alle 19:30 in
diverse strutture della città:
Sala del Regno dei Testimoni di Geova di Potenza, situata in Via Praticello n.1;
Teatro Stabile di Potenza, in Piazza Mario Pagano;
Centro Congressi del Park Hotel, situato nei pressi dell’uscita POTENZA CENTRO al km 50 del raccordo
autostradale SICIGNANO-POTENZA.
Considerata la notevole presenza di immigrati anglofoni è stato disposto un evento, sempre alle 19:30, anche in
lingua inglese presso la Sala Congressi del Grande Albergo, sito nel centro storico di Potenza in Corso XVIII Agosto.
Grazie alla sensibile e preziosa collaborazione delle autorità penitenziarie anche quest’anno la casa Circondariale di
Potenza nelle due sezioni, femminile e maschile, ha “aperto le porte” a questa iniziativa, i detenuti che lo desiderano
potranno assistere a questa significativa celebrazione.

Mar 232018
 

Sabato 24 marzo ore 12.15 e domenica 25 ore 6.20 – Il Comune protagonista del programma Borghi d’Italia su Tv2000 è Tursi (Matera). Inserito in un territorio agricolo tra i fiumi Sinni e Agri. Tursi si caratterizza per i suoi imponenti calanchi e per i rigogliosi e colorati aranceti; il paese ospita anche l’antica diocesi di Tursi -Lagonegro. Il conduttore Mario Placidini presenta il centro storico, sormontato dalla ”Rabatana” l’antico borgo arabo, ma sono in evidenza la cattedrale, la chiesa di Santa Maria Maggiore, con i suoi affreschi, la chiesa di San Filippo Neri e il santuario della Madonna di Anglona. Uno spazio è dedicato anche al Parco Letterario intitolato al grande poeta di casa Albino Pierro. Non mancheranno i piatti tradizionali e le altre tipicità.