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gen 232015
 

Ecco quanto ha dichiarato il sindaco di Pisticci in merito alla trasmisssione “Alle falde del Kilimamgiaro”. “Il Presidente della Giunta regionale, in maniera inusuale, scrive alla trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro” chiamandomi personalmente in causa in modo, a dir poco altrettanto inusuale, per esternare una serie di doglianze in quanto, a suo dire, la trasmissione avrebbe dato un’immagine distorta della realtà lucana anche “… sulla scorta di valutazioni espresse da un sindaco notoriamente attestato su posizioni politiche diverse da quelle del governo lucano … “ (Sic!).
Presidente, non sono ostile al governo della regione e tanto meno a Lei e sono la stessa persona che ha ripetutamente incontrata in occasione delle elezioni primarie del centro sinistra lucano che l’hanno designata candidato alla presidenza della regione. Sa bene che io insieme alla mia amministrazione, sono stato un suo sostenitore, sostegno confermato in occasione della competizione elettorale, come dimostrano articoli di stampa dell’epoca e che ha sicuramente contribuito alla Sua elezione a Presidente della Regione Basilicata che, se permette, è anche la mia regione.
Appare inusuale anche l’attacco alla giornalista della citata trasmissione che non ha fatto altro che ribadire concetti già noti: che si continua ad inquinare un’area classificata come SIN per la cui bonifica sono stati stanziati circa 20 milioni di euro; che mai sono stati effettuati dei controlli radiometrici, almeno fino a quando noi ne abbiamo fatto specifica richiesta, eppure all’ARPAB era stato comunicato dalla Prefettura di Potenza l’utilizzo di alcune sostanze radioattive nei processi estrattivi come dimostra la nota della Prefettura di Potenza del giorno 11 febbraio 2014; che la Basilicata, pur essendo un territorio ricchissimo di bellezze e risorse è al penultimo posto per reddito procapite (come certifica l’ISTAT).
Questo ho cercato di dire anche se molte delle dichiarazioni sono state tagliate.
Presidente noi siamo convinti che la Basilicata abbia grandi potenzialità e le nostre sono proposte e suggerimenti tesi a migliorare le condizioni del popolo lucano. Personalmente mi sento offeso, come lucano, non da chi solleva o sottolinea delle criticità note e pone dei quesiti, ma da chi in una trasmissione televisiva vuol far passare l’idea fittizia di una Basilicata paragonabile alla Svizzera riducendo i problemi delle aziende agricole che intersecano con la filiera delle estrazioni a “problemucci di un imprenditore” o l’incidenza delle malattie tumorali a dissertazioni su date e numeri scambiando lucciole per lanterne. Questo, ha fatto tale Velardi, mandato da chissà chi e in assenza di qualsiasi forma di contraddittorio. Ecco presidente, in quella occasione mi sono sentito offeso perché i lucani sono stati trattati come un popolo colonizzato che deve essere riconoscente ai benefattori che danno la possibilità di costruire un bel campo sportivo o una piscina, le compagnie petrolifere insomma quasi un esercito di filantropi: ma dove? Quanti sono i comuni che hanno diritto a un ristoro? E perché mai l’antimafia avanza ipotesi di traffico illecito dei reflui del COVA di Viggiano? Perché molti nostri giovani vanno altrove alla ricerca di lavoro? Sono ostile a questa concezione? Si! Con tutta la mia forza.
La giornalista Stefania Battistini, alla quale esprimo la mia solidarietà, nello stesso servizio ha messo in risalto le tante bellezze della Basilicata ed ha evidenziato cose che, per altro, da tempo dicono molti lucani e non solo: Matera diventa Capitale Europea della cultura grazie alla bellezza dei Sassi, un tempo vergogna nazionale e adesso patrimonio dell’UNESCO; ritengo che la giornalista abbia voluto sottolineare la capacità di noi lucani di trasformare in positività quello che un tempo erano solo negatività. Dire poi, nello stesso servizio, che Matera non è servita dalla ferrovia e che la condizione viaria non eccelle, non è eresia. Dove lo scandalo, quindi, nel denunciare la cosa? O, invece, nell’inerzia di chi pur investendo ingenti somme di denaro pubblico non porta a termine le opere avviate?
Presidente io come tutti i lucani sono orgoglioso delle meraviglie della nostra regione e della designazione di Matera capitale europea nel 2019, ma farei notevole fatica a dire che i tanti turisti che verranno troveranno l’Eldorado. Quei turisti che arriveranno, probabilmente all’aeroporto di Pontecagnano (Campania) e non a quello di Pisticci (Basilicata), giungeranno nella città dei Sassi attraversando la Basentana, arteria realizzata dal Governo Colombo circa 40 anni fa, la cui manutenzione è state sempre deficitaria tant’è che il viadotto presso Tricarico crollato, solo adesso viene ripristinato. Matera 2019 non può essere il tappeto sotto cui nascondere la polvere anche perché non vedere i problemi significa non volerli risolvere ed è per questa ragione che ringrazio tutti i giornalisti che evidenziano le criticità in quanto la consapevolezza della sua esistenza aiuta a trovare la giusta soluzione.
Se quanto detto è motivo di risentimento, se ne faccia una ragione, perché le questioni legate all’ambiente le ho poste prima della Sua Presidenza e sempre le porrò. Qualora ve ne fosse bisogno aggiungo non sarò mai accondiscendete nei confronti di chi, forte di un potere politico o economico, non sia rispettoso del territorio. Detto questo mi piace ricordare che la mia disponibilità e collaborazione per il raggiungimento di obiettivi utili allo sviluppo del mio territorio non verrà mai meno.
Per tornare alle risorse derivanti dalle estrazioni petrolifere, ho sempre sostenuto l’idea di limitare al massimo il loro impatto negativo attraverso le migliori tecnologie disponibili e di mettere a disposizione di tutti i comuni lucani le royalties e non solo. Soltanto così andremmo ad abbattere la bolletta energetica per le famiglie e le imprese e favorire gli insediamenti produttivi. Nel frattempo sarebbe utile anche un prezzo dei carburanti alla pompa se non inferiore al resto della nazione almeno pari creando delle zone franche; si potrebbe limitare la tassa sulla casa, investire sul turismo puntando sui nostri tesori che rimarranno anche dopo l’esaurimento dei giacimenti di carburanti fossili e valorizzare i nostri meravigliosi centri storici attraverso opere di consolidamento e recupero.
Anche questo merita il suo impegno e quando ci chiamerà saremo al suo fianco in maniera convinta. Ma mai saremo meno che rigorosi nel tutelate l’ambiente, la salute e il lavoro contro ogni forma di malcelata occupazione e sfruttamento del territorio”.

pisticci3

mar 242014
 

Ecco quanto ha dichiarato Mariano Labanca capogruppo del gruppo “Per Lauria” dopo le dimissioni della giunta Mitidieri. “Che vergogna, che spettacolo teatrale ci ha regalato questo centro sinistra
cittadino questa mattina, invece di celebrare come dovuto il consiglio
comunale, hanno fatto finta di litigare, il sindaco ha fatto la sua parte
annunciando l’azzeramento della giunta, nel frattempo i nostri problemi restano
la, in attesa che qualcuno li affronti, ma chi?
Allora inizio affermando dicendo che in primis sono irriguardosi e non
rispettosi del regolamento e soprattutto dei problemi della gente, se da una
parte integrano l’ordine del giorno di altri due punti, senza avvisarti, in
ragione dell’emergenza del tema da trattare, debiti fuori bilancio, dall’altra
con bella faccia tosta, non li trattano.Se la gente non ha l’acqua potabile
nelle case, cosa importa, se Lauria non ha cessi pubblici, perché chiusi, cosa
importa, se perdiamo fondi, se le nostre strade sono sempre più dei veri
tratturi, cosa importa, se non approviamo il regolamento urbanistico, cosa
importa, se non riusciamo a sbloccare, affrontandolo con decisione il caso
legato alla discarica di carpineto, cosa importa.
Questa mattina alla maggioranza interessava solo chi doveva occupare la
poltrona di presidente del consiglio, prima che uscissi dall’aula ho
consigliato loro, quello che per me poteva essere la migliore soluzione,
unitamente maggioranza e opposizione potevano benissimamente indicare quale
presidente, il consigliere più giovane, si davano due segnali, da un lato si
dimostrava alla gente che nessuno di noi era interessato alla poltrona,
dall’altro si dava quel tanto invocato segnale di cambiamento e rinnovamento.
Alla fine si sono eletti il presidente, purtroppo anche con un voto giunto
dalla minoranza, ma, la cosa bella é giunta con l’elezione del vice, che oltre
ad essere il consigliere più giovane dell’assise é stato anche eletto con un
voto in più del primo.
Sono contento solo perché finalmente dopo quasi tre anni, il sindaco, con
l’azzeramento della giunta, ha preso atto del fallimento politico, speriamo
solo che la notte gli porti consiglio e domani si presenti dimissionario
anch’egli, per Lauria sarà una vera liberazione”.

mariano

mar 042014
 

Il Movimento l’Italia del Meridione è ormai presente in tante zone della Calabria ed Orlandino Greco sta lavorando alacremente sia dentro che fuori regione, unitamente a tanti sindaci, consiglieri ed assessori comunali, per definire le caratteristiche di uno strumento che darà rappresentanza effettiva ad ogni territorio; a breve vi sarà la presentazione ufficiale a Lamezia dove verranno esplicate linea, caratteristiche e programmi.

Nel frattempo ci preme evidenziare l’urgente necessità di costruire un’ampia, moderata, seria e credibile coalizione di centro sinistra per puntare alla guida della regione e per fare uscire la Calabria dalle continue e pluriennali emergenze.

Ci rivolgiamo quindi in primis al neo segretario del Partito Democratico Ernesto Magorno a cui nel mentre formuliamo i migliori auguri per l’incarico rivestito gli chiediamo di voler da subito battere un colpo fermo e deciso a favore della Calabria.

Le cronache politiche di queste ore e giorni gliene danno la possibilità per dimostrare la reale e concreta volontà di cambiare verso anche nella nostra regione.

L’alternanza all’attuale stato comatoso è possibile e intendiamo concorrere tenendo in dovuta considerazione alcuni punti imprescindibili: programmi, metodi e primarie di coalizione.

Aldilà ed oltre gli accordi romani, la verifica affinché tutto possa realizzarsi inizia con una ferma opposizione a Scopelliti ed alla sua giunta per porre fine a ciò che ha reso drammatica la condizione del calabresi, e ad una altrettanto decisa condanna sui metodi utilizzati per impedire ad organi di stampa di adempiere in libertà ad un compito importantissimo per combattere la diffusa illegalità.

Legalità, Sanità, Lavoro sono emergenze create da modi, metodi ed atteggiamenti spesso mafiosi che vanno combattuti senza alcuna esitazione da ogni fronte e ad ogni livello se si vuole costruire un’altra Calabria fondata sul nuovo; questo è ciò che vogliamo e che ci auspichiamo voglia fare con atti concreti il nuovo segretario regionale del Partito Democratico.

Raffaele Papa
Movimento Italia del Meridione

papa

set 232013
 

“Quando il popolo lucano si mette in marcia recuperando senso di responsabilità e consapevolezza, anche gli eserciti invincibili diventano vincibili. Era una scommessa quasi impossibile, eppure abbiamo portato a casa una vittoria straordinaria. Quella di ieri è stata davvero una grande festa di popolo ed io sono entusiasta, felice e grato a tutti i cittadini, agli amici, ai conoscenti, al mio staff, a tutti coloro che insieme a me hanno scelto di vivere le primarie come un momento di vera partecipazione e di condividere questo percorso verso la libertà.

Sento, inoltre, il peso di una grande responsabilità che da questo momento in poi imporrà il ripiegarmi nello studio di programmi, di progetti, di idee e anche nella costruzione delle condizioni politiche migliori perché questa Basilicata agganci l’Europa e sappia concretizzare in una visione di futuro le richieste di modernità e cambiamento. Recuperando il messaggio che queste avvincenti elezioni ci hanno consegnato, in termini di partecipazione e di richiesta di apertura al nuovo, dico che lavorerò sin da subito per costruire un nuovo quadro di insieme di una coalizione che dovrà affrontare questa campagna elettorale e traghettare la regione verso il futuro. Sono felicissimo e vorrei arrivasse a voi tutti la gioia di un cuore che insieme al vostro ha fatto epocale il giorno del 22 settembre”. Così ha commentato Marcello Pittella, candidato del centro sinistra per le regionali del 17 e 18 novembre, dopo la sua vittoria alle primarie.

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mag 022013
 

Il Vice Coordinatore Provinciale e capogruppo di minoranza nel Consiglio Comunale di Montescaglioso, Geom. Vincenzo ZITO, ha reso noto che il Coordinatore Provinciale del PDL, nella persona dell’on. Cosimo Latronico, su indicazione della classe dirigente locale, ha nominato il nuovo Coordinatore Cittadino del PDL di Montescaglioso (MT), individuando tale figura nel Prof. Michele Zaccaro, attuale Consigliere Comunale del gruppo di minoranza.

La nomina scaturisce dall’esigenza di rafforzare il percorso del centro destra locale, in un momento molto particolare per la politica, dando responsabilità, nel rispetto della tradizione democratica, all’espressione politica che alle ultime consultazioni amministrative, ha raggiunto il maggior consenso elettorale.

Con questa decisione, si apre una nuova fase politica nella nostra città, dove il rinnovamento legato solo a logiche verso il territorio, diventa l’elemento fondante di tutte le azioni che il PDL porrà in essere, per creare una proposta politico-amministrativa, che possa ridare fiducia ai cittadini, esasperati da un’Amministrazione Comunale di centro sinistra, completamente assente.

Questa prospettiva è stata alla base, anche per la nomina del nuovo componente locale nel Coordinamento Provinciale, che ha visto il nostro iscritto, Vittorio Digrazio, raggiungere l’obiettivo, grazie alla sua costante attenzione alle problematiche rappresentate dai cittadini.    

Al Coordinatore uscente Emanuele Panarelli, il ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni, dove ha utilizzato il suo grande equilibrio, per mettere insieme le diverse visioni, attraverso un dibattito interno sempre costruttivo.

Montescaglioso

             

apr 302013
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo Pdl Mariano Labanca, dopo il consiglio comunale svoltosi il 29 aprile scorso.
“Ebbene ieri sera all’inizio del consiglio comunale, il sindaco ha sciolto la riserva ed ha comunicato che la prima fase della crisi/verifica all’interno della maggioranza che lo sostiene, è in concreto chiusa e seppur si sono dati tempo sino alla fine dell’anno per una nuova ricognizione sull’azione di governo, ha potuto varare la nuova giunta.
Sì, ieri sera abbiamo conosciuto la nuova rinnovata squadra del Mitidieri bis, ossia i nuovi assessori ma quali nuovi, un anno e mezzo di verifica per riconfermare tutto eccetto il dimissionario Domenico Dilascio, sicuramente l’unico che nel centro sinistra lauriota ha bene interpretato il volere della cittadinanza, che nell’ultima tornata elettorale ha dimostrato di aver voglia di cambiamento.
Che dire, a parte qualche piccola variante, tutto come prima e allora aspettiamo impazienti che costoro inizino e ci dimostrino più attenzione per i problemi della gente e impegno per la cosa pubblica e, il territorio, cosa che onestamente a oggi non si è vista, testimonianza sono le interrogazioni non riscontrate per iscritto o se riscontrate risultano lacunose e non rispondenti alle domande poste, vedesi ad esempio quella discussa ieri sera in consiglio che riportava per l’ennesima volta il tema della telefonia fissa e ADSL nelle scuole dove il servizio fu rescisso, linea fissa e servizio Voip per gli uffici comunali, adeguamento che oltre a permettere il ripristino del servizio dove tolto, avrebbe consentito un notevole risparmio per l’Ente, la verità che l’anno scolastico è finito e per edifici scolasti restano solo le parole.
Durante l’esposizione della seconda interrogazione portata in discussione in consiglio, ossia sulla richiesta di chiarimenti sulla misura 125, che ricordo essere un bando regionale che prevede investimenti per l’adeguamento dell’infrastrutturazione irrigua e della rete viaria rurale pubblica, si è consumato un brutto episodio che ha visto lo scrivente abbandonare l’aula, in effetti, a un certo punto, forse causa malintesi, il presidente del consiglio mi ha letteralmente invitato ad abbandonare l’aula.
L’episodio in se è stato molto grave e se non giungevano le scuse dello stesso, sicuramente per tutelare gli oltre 1200 elettori, che rappresento in sala, avrei adito al Prefetto.
Entrando nel merito dell’interrogazione, la stessa fu presentata lo scorso 19 ottobre, a seguito della pubblicazione del bando da parte della Regione, ovviamente con spirito collaborativo, perché per rispondere al bando, i tempi erano molto risicati e quindi onde evitare qualche facile distrazione, invitai per iscritto il sindaco a presentare adeguata progettazione, segnalando nella stessa il penoso stato delle strade rurali ROSA, GREMILE, CASTAGNETO, strade rurali dell’area sud del paese, vero strazio solo a chiamarle strade, atteso che ho seguito tutto l’iter, dal varo della giunta per gli atti consequenziali alla partecipazione del concorso,
all’inserimento dell’opera nell’elenco triennale opere pubbliche di cui alla delibera di giunta del 19 aprile, ieri sera chiedevo la tempistica occorrente per l’inizio dei lavori.
Atteso che l’Amministrazione, nello specifico l’Assessore Antonio Messuti, ha recepito la richiesta dello scrivente e il grido d’aiuto proveniente dai cittadini e aziende agricole delle contrade Gremile e Rosa ed ha inserito giustamente le opere nella suddetta misura, la “cosa” non è stata di gradimento a qualche consigliere di maggioranza, spero che le popolazioni interessate vedano la registrazione, se non altro per avere una visione più generale di chi premiare o no alle prossime tornate elettorali.
Per quanto concerne il rendiconto di gestione e nuovo regolamento IMU, illustrerò la tesi sostenuta dal gruppo che rappresento nel prossimo comunicato”.

mmmmariano

mar 192013
 

In queste ore si è aperta una nuova fase nella maggioranza di centro-sinistra che governa Lauria.  Nel giro di una settimana il Sindaco Gaetano Mitidieri si è impegnato a mettere a punto una proposta per avviare la seconda parte della legislatura. Al momento, tra le opzioni, non si esclude la formazione di un esecutivo esterno. Tu chi sceglieresti? Cerca il link  nella home page per votare ! (in basso a sinistra).

  RAFFAELE LABANCA AL CONSIGLIO COMUNALE

mar 192013
 

La maggioranza di centro-sinistra che governa Lauria ha fatto le ore piccole. Amministratori, consiglieri comunali e segretari di partito hanno approfondito il difficile momento politico. Alla fine dell’incontro il sindaco Mitidieri ha chiesto 7 giorni di tempo per mettere a punto una proposta da offrire alla coalizione: Pd, Psi, Pu, Udc. Si fanno largo due ipotesi: un rilancio programmatico  con un maggiore affiancamento dei consiglieri comunali e dei partiti,  un vero e proprio Mitidieri bis che potrebbe riservare sorprese importanti ed eclatanti nella nuova composizione della giunta.

gaetano mitidieri

feb 142013
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo del Pdl al Comune di Lauria mariano Labanca.

“C’è  da restare attoniti; La sentenza della Corte dei Conti che ha condannato in modo definitivo alcuni amministratori ed ex del nostro comune, oltre a dei dipendenti, inevitabilmente ci fa restare attoniti.

La notizia era nell’area, qualche amministratore attendeva trepidante la decisione sull’appello, quindi avrei preferito qualche riga da costoro, o almeno la convocazione da parte del sindaco e non apprenderla sulle pagine di facebook.

Il sindaco, seppur non implicato in questa vicenda, rappresenta comunque la naturale continuità delle amministrazioni di centro sinistra implicate, oltre al fatto che taluni condannati, sono esponenti dell’attuale maggioranza.

Seppur il danno erariale è riconosciuto per fatti vecchi, non assoggettabili all’Amministrazione Mitidieri, ma per le motivazioni di cui sopra, lo stesso ha il dovere di riferire ai gruppi politici di minoranza, se non altro perché anche loro sugli incarichi esterni, sono già stati interrogati ben due volte dal gruppo PDL.

Solo per l’ultima interrogazione, quella sull’affidamento dell’incarico esterno al professore universitario, per “studiare” il caso carpineto, valore 25 Mila euro, abbiamo ricevuto riscontro per iscritto e guarda caso nella stessa avevamo annunciato di adire proprio alla Corte dei Conti, cosa da non poter escludere, dopo che sarà vagliata attentamente la risposta avuta ieri, se non altro perché, finalmente nella stessa si ha un primo valore e nemmeno definitivo di quanto ci sta costando lo scherzetto carpineto, 3.453.648,96, avete capito bene, oltre tre milioni di euro.

Alla luce di quanto affermato, dopo aver scoperto danni ancora più consistenti, come gruppo politico, prima di entrare nel merito della vicenda, vogliamo dei chiarimenti da parte dell’attuale sindaco.”

MARIANO

nov 262012
 

Con convinzione e profonda soddisfazione il Sindaco Domenico Esposito e Silvio Toma, segretario PD locale e coordinatore del comitato per Bersani, annunciano la chiara scelta che i cittadini santarcangiolesi hanno espresso con il voto.

“Il raggiungimento a Sant’Arcangelo di un risultato in favore del segretario nazionale del Pd Bersani percentualmente doppio rispetto alla media nazionale, rende chiaro come questa comunità abbia scelto con chiarezza da che parte stare”. E’ il commento del sindaco Domenico Esposito, al risultato del primo turno delle primarie che a Sant’Arcangelo hanno visto oltre 900 persone recarsi al voto e, di queste, circa l’81,5% indicare la propria scelta di volere Pierluigi Bersani come candidato Presidente del Consiglio per il Centrosinistra.

“La giornata di domenica – ha continuato Esposito – è stata una giornata di festa per la democrazia tutta dell’Italia, con una partecipazione sintomo di una passione civile, contrariamente alle previsione delle Cassandre, mai sopita. A Sant’Arcangelo – ha aggiunto – questa soddisfazione è amplificata da risultato di affluenza ancor più significativi e da un risultato in favore di Bersani che ha pochi uguali nel Paese ed è anche il sintomo di una forte sintonia tra quanti hanno responsabilità politiche in quest’area e il sentire della gente che si è recata ai seggi. E questo è il coronamento di un progetto portato avanti da un gruppo dirigente con cui ho condiviso questa come altre battaglie e a cui va il mio riconoscimento e il mio grazie”.

Parole di condivisione del commento di Esposito anche da parte di Silvio Toma, segretario del pd locale e coordinatore del comitato per Bersani di Sant’Arcangelo. Per lo stesso “il risultato raggiunto è straordinario, che dà atto e merito all’ennesimo sforzo di una classe dirigente affidabile e collaudata, che esprime un percorso politico fatto di passione e condivisione di progettualità di respiro nazionale e locale, e relazioni forti con un territorio e con chi lo rappresenta nelle articolazioni partitiche e di governo. E’ una vittoria della politica, della Basilicata, rappresentata e illuminata dall’eccellente opera di Roberto Speranza e del presidente della giunta regionale Vito De Filippo, entrambi molto legati alla loro terra ed intenti a dare protagonismo alla stessa anche nelle dinamiche nazionali”.