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Mar 122018
 

“E’ trascorso ormai qualche giorno dal voto politico del 4 Marzo il cui risultato, oltre a decretare in Basilicata come in tutta l’Italia, la vittoria del M5S e del centrodestra a trazione leghista, ponendo l’Italia di fronte ad un nuovo bipolarismo, ha evidenziato indiscutibilmente il declino di un centrosinistra oramai fortemente in crisi e fuori gioco.

In tale panorama politico, anche a Senise Il Movimento5Stelle con 1458 voti, è sicuramente la lista che ha ottenuto il maggior risultato, distanziando di molto gli altri due principali schieramenti politici: Pd (744 voti) e Forza Italia (695 voti).

Pertanto, il gruppo Movimento 5 Stelle di Senise vuole ringraziare fortemente l’intera cittadinanza per questo ampio consenso, che rappresenta senza alcun dubbio un incoraggiamento a potenziare ulteriormente il lavoro politico di partecipazione democratica e di approfondimento delle tematiche territoriali, lavoro che aveva già portato in Giugno 2017, alla elezione di due portavoce del Movimento all’interno del consiglio comunale.

L’impegno del Movimento a Senise, forte anche di questi risultati e di una rinnovata fiducia da parte dei nostri concittadini, è quello di praticare una opposizione sempre più attenta all’amministrazione comunale, portando in seno al Consiglio le questioni del territorio, verificando la correttezza dell’attività amministrativa, e contribuendo con idee e proposte ad una possibile rinascita dell’area del Senisese. Non minore sarà poi l’impegno di contribuire a formare una rete territoriale degli attivisti e dei simpatizzanti dei 5Stelle, ciò anche al fine di rompere l’isolamento delle nostre comunità.

D’altra parte, non si può non rilevare che il risultato emerso dalle urne elettorali senisesi, segnala non di meno una notevole difficoltà elettorale e politica della compagine amministrativa “Senise Bene Comune”, la cui conformazione è molto simile al centro sinistra, uscito molto ridimensionato nei numeri anche qui a Senise, e soprattutto asfittico nelle prospettive politiche di quella coalizione, imperniate nel continuismo di un governo nazionale ormai destrutturato, e di un governo regionale dannoso, immobile, e politicamente morto.

Infine, con molto orgoglio, vogliamo fare i nostri complimenti per il risultato raggiunto a tutti gli eletti del MoVimento 5 Stelle di Basilicata: Mirella Liuzzi, Gianluca Rospi, Luciano Cillis, Saverio De Bonis, Vito Petrocelli, Agnese Gallicchio e Arnaldo Lomuti, augurandogli davvero un buon lavoro, ed un particolare ringraziamento a Piernicola Pedicini, il nostro portavoce al Parlamento europeo, il quale non ha mai fatto mancare il suo sostegno al nostro gruppo”.

Il MOVIMENTO 5 STELLE SENISE

Apr 302017
 

“Colpiscono alcune scelte contenute nell’ultima legge di stabilità e della connessa legge di bilancio, varata dalla maggioranza del Consiglio regionale di Basilicata. A fronte di una contrazione di risorse per 100 milioni di euro, per mancati trasferimenti e per la riduzione delle royalties legate alla minore produzione petrolifera, che dovrebbero obbligare ad una qualificazione della spesa fissando obiettivi di maggiore selettività, si continuano a praticare interventi di sostegno ai Comuni senza peraltro fissare criteri e parametri obiettivi per scongiurare scelte discrezionali e discriminatorie. Mi riferisco alle decisione anche quest’anno di attribuire risorse finanziarie ad alcuni Comuni della regione, per circa 10 milioni di euro, per fronteggiare situazioni di dissesto finanziario”. E’ quanto dichiara l’on. Cosimo Latronico (Direzione Italia). “Pongo al dibattito pubblico una riflessione di merito e di metodo. In un periodo di crisi di finanza pubblica, che si riflette negativamente sui servizi essenziali delle persone, la Regione Basilicata decide di continuare ad erogare contributi rincorrendo le crisi degli enti locali ( da alcuni anni sta accadendo ). Non si considera che esistono strumenti e risorse nazionali per il riequilibrio della finanza locale adottati da diversi Comuni della regione e non si ritiene obbligatorio subordinare tali interventi ad una disciplina fissata per via legislativa che definisca parametri di intervento legati a piani di risanamento che tengano conto delle norme vigenti nel settore della finanza pubblica. In assenza di un quadro regolatorio accade che alcuni Comuni e quindi i loro cittadini fronteggiano da soli i rigori della finanza pubblica, attivando scelte di razionalizzazione e di qualificazione dei bilanci comunali, ed altri possono contare in modo discrezionale su risorse pubbliche per risanare i propri bilanci. Nei fatti si concretizza una discriminazione tra cittadini delle stessa regione – continua il parlamentare – e magari tra comuni magari discriminando quelli di orientamento politico non omogeneo al centro sinistra. Mi spiace il silenzio assordante dei sindaci lucani e della stessa Anci che ci dovrebbero tenere alla loro autonomia ed alla trasparenza nella allocazione di risorse pubbliche, e nella relazione virtuosa e trasparente tra Regione ed enti locali. Verificheremo se esistono i profili di legittimità negli atti compiuti dalla Regione Basilicata in materia di finanza locale che a prima vista sembrano violare i criteri della obiettività e della trasparenza, anche per impedire che le risorse pubbliche del bilancio regionale possano essere lo strumento per un inaccettabile baratto politico. Peraltro di recente la Corte dei Conti – conclude Latronico -ha censurato una legge della Regione Puglia che assegnava contributi ad alcuni Comuni significando che la Regione non possa erogare risorse per riequilibrare i bilanci delle amministrazioni comunali”.

cosimo latronico3

Giu 042016
 

Dopo una lunga, seria e difficoltosa riflessione personale e politica,il Sindaco di Episcopia e gia’ Consigliere provinciale di Potenza Dr. Biagio Costanzo, il capogruppo consiliare e gia’ Sindaco del Comune di Chiaromonte, Sen. Antonio Vozzi, e Mauro di Lonardo gia’ assessore al Comune di Rionero,tutti membri dell’esecutivo regionale del Partito socialista, si autosospendono dal Partito e dalle cariche interne rivestite ,con decorrenza immediata. Questo il tenore della breve nota stampa, diramata dai tre amministratori, in data odierna. I motivi di questa sofferta ma ponderata decisione, affermano congiuntamente, sono da rinvenirsi in un partito regionale,inizialmente seconda forza elettorale regionale del centro sinistra lucano nelle recenti amministrative, oramai irrimediabilmente a trazione “ melfese”, accentrato , cosi’ come e’ stato sin dall’indomani della tornata elettorale, come cariche regionali , istituzionali e di partito, in una sorta di cerchio di uomini piu’ aderenti al sistema di regia, tra Melfi, Avigliano, Rionero e collina materana e con una sorta di dependance storica, in quel di Lauria . Innegabile ed ingiusto politicamente ed eticamente, lo scarso peso rappresentativo e programmatico dato ai contributi ,pur massicci ,offerti alla compagine dalle altre aree della Regione e le risposte ,sinora nulle ad ogni livello ,date alle popolazioni amministrate, sia dal partito nazionale che da quello regionale, soprattutto riguardo ad un ‘area sinnica-senisese e del vulture , che, giova ricordarlo ai deboli di memoria,ha tributato ,da sola, coi tre candidati alle regionali Costanzo, DiLonardo e Vozzi , seppur scarsamente supportati dal partito, ben oltre il 30 per cento del totale intero dei voti ottenuti dai socialisti a livello regionale, addirittura sommando i voti in entrambe le province lucane, praticamente un socialista su tre , in Basilicata,ha votato loro: a fronte di questa spinta socialista nell’area sinnica e rionerese, rileviamo , come soli esempi di disinteresse, neppure una parola spesa, a livello di partito o istituzionale regionale, contro le politiche di progressivo ridimensionamento del nosocomio di Chiaromonte, pur di non dare il benche’ minimo cenno di dissenso nei confronti delle politiche regionali in materia di sanita’, oppure il silenzio sulla inopinata esclusione di Episcopia, si spera ancora sanabile, dal c.d progetto di salvaguardia delle aree interne, essendo il comune sinnico totalmente intercluso dagli altri, invece, inseriti nel progetto, oppure il sottrarsi “strategico” ad un serio confronto sulla istituzione del Parco del Vulture, per il quale i Comuni sono stati chiamati a decidere repidamente ed in tutta fretta, mentre, ad oggi, nulla si e’ visto sulla definitiva istituzione, cosi’ come sulla necessita’ di fare rete nella gestione dei RSU del Vulture-melfese, dove ognuno viaggia per conto suo, alla faccia di politiche socialiste di mera facciata e professate solamente a chiacchiere, come vicine ai bisogni reali della gente e dei territori.A fronte di tutto cio’, si e’ avuto il progressivo, triennale, accentramento di ogni livello decisionale possibile, e delle relative azioni politiche principali, nel c.d TRIANGOLO “magico” di cui sopra, in attesa di completare, a breve, l’opera, con qualche contentino di fine legislatura ,magari ben concordato coi vertici regionali in una ottica di realpolitik imperante, ma scarsamente condiviso con la base del partito,se non tramite rumors di corridoio in viale Verrastro,offensivo verso coloro i quali si sono spesi , e, grandemente, per il risultato storico di cui ante, consentendo ad altri ,inseriti in ben altri percorsi elettorali VIRTUOSI , magari per un pugno di voti presi in piu’, di gestire, elitariamente, un intero partito assieme ai loro amici storici.Ebbene, diciamo con chiarezza, che ancora esiste gente libera in Basilicata, che crede in una politica di centro sinistra, e vuole rimanere su queste posizioni, ma lo vuole fare in posizione ERETTA, non supina, ed anche critica, quando necessario, anche a costo di sembrare scomoda e questo il socialismo lucano e nazionale attuale, non lo fa oramai da tempo.
Mortificare i circa 6000 lucani che hanno voluto suffragare gli esponenti zonali scriventi e l’intera area sud e nord della Basilicata, vessate da mille problemi di sopravvivenza economica e bisognose di ben altri supporti politici,sinora assenti ad ogni livello, non e’ la soluzione al problema : ed essendo gli autori del presente comunicato stampa, notoriamente, persone appassionate al territorio ed alla politica, ma , fortunatamente ,autonome dai giochetti degli incarichi e sottoincarichi, vivendo di altro e non di POLTRONA come tanti altri in Basilicata, a tutto questo stato di cose,dopo mille inutili sollecitazioni nelle sedi competenti a cambiar rotta, hanno deciso di dire semplicemente : basta!
Si lascia ad altri lungimiranti testimoni, magari piu’ bravi politicamente e dotati di ancora maggior seguito elettorale, un partito da tempo alla deriva,che vive alla giornata, riunendosi, virtualmente, su watsapp e twitter, come la moda impone, e cio’ sempre piu’ sporadicamente ,ed al quale si accompagna la evanescenza, per usare un eufemismo, del livello nazionale, pur presente in alcune occasioni in area ,purtroppo solo fisicamente, ai piu’ alti livelli, ma con risultati concreti ed impatto pari a zero per le popolazioni locali ed i loro amministratori socialisti ,cio’, soprattutto , in riferimento alle genti del sud della Basilicata, ridotte a semplici portatrici di voti ad una compagine politica,che ben puo’ definirsi, oramai, come Partito socialista del melfese e della valle del Noce, piu enclave materana.
Si deve tristemente constatare il venir meno, tra i mugugni di tutte le compagne ed i compagni ad ogni livello, almeno fino ad oggi, di una benche’ minima forma di politica genuinamente socialista che dovrebbe essere fatta di azioni ed interventi e leggi a favore delle parti piu’ deboli, degli anziani, dei giovani senza lavoro, della aree disagiate, essendo oramai diventato il PS regionale e nazionale, organico e succube, delle politiche neoliberiste in atto, persino in materia ambientale, in modo acritico e distaccato dalla realta’ della gente comune.
Si chiude, rammentando sommessamente, che la defezione politica degli scriventi da un progetto che di fatto e’ venuto meno il giorno dopo le elezioni regionali ultime, a BOTTINO ELETTORALE conquistato, porta, anzi e’ meglio dire sottrae nell’immediato, col venire meno del sostegno di socialisti e di tanti elettori indipendenti ,che hanno suffragato Costanzo, DiLonardo e Vozzi , in decine e decine di paesi della Basilicata , alcune migliaia di compagne e compagni da loro rappresentati avendo gli scriventi concordato la loro azione di protesta prima di ufficializzarla sulla stampa sui territori e non certamente , solo su watsapp o twitter,e quindi ,una riduzione elettoralmente molto pesante del range complessivo del partito,ridimensionato ad oggi , a rigor di matematica, ne’ piu’, ne’ meno ,che al livello di altri movimenti minori della coalizione di centro sinistra,quali Centro democratico o Realta’ Italia o Italia dei valori, oppure, visti i recenti eventi di allargamento di maggioranza,ai livelli di Area popolare e Nuovo centro destra. Auguri a tutti per il prosieguo.
Biagio Costanzo
Sindaco di Episcopia
gia’ consigliere provinciale di Potenza
Antonio Vozzi
Capogruppo consiliare Comune di Chiaromonte
Gia’ Senatore della Repubblica
Mauro Di Lonardo
Gia’ assessore comunale di Rionero.

biagio costanzo

Gen 232015
 

Ecco quanto ha dichiarato il sindaco di Pisticci in merito alla trasmisssione “Alle falde del Kilimamgiaro”. “Il Presidente della Giunta regionale, in maniera inusuale, scrive alla trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro” chiamandomi personalmente in causa in modo, a dir poco altrettanto inusuale, per esternare una serie di doglianze in quanto, a suo dire, la trasmissione avrebbe dato un’immagine distorta della realtà lucana anche “… sulla scorta di valutazioni espresse da un sindaco notoriamente attestato su posizioni politiche diverse da quelle del governo lucano … “ (Sic!).
Presidente, non sono ostile al governo della regione e tanto meno a Lei e sono la stessa persona che ha ripetutamente incontrata in occasione delle elezioni primarie del centro sinistra lucano che l’hanno designata candidato alla presidenza della regione. Sa bene che io insieme alla mia amministrazione, sono stato un suo sostenitore, sostegno confermato in occasione della competizione elettorale, come dimostrano articoli di stampa dell’epoca e che ha sicuramente contribuito alla Sua elezione a Presidente della Regione Basilicata che, se permette, è anche la mia regione.
Appare inusuale anche l’attacco alla giornalista della citata trasmissione che non ha fatto altro che ribadire concetti già noti: che si continua ad inquinare un’area classificata come SIN per la cui bonifica sono stati stanziati circa 20 milioni di euro; che mai sono stati effettuati dei controlli radiometrici, almeno fino a quando noi ne abbiamo fatto specifica richiesta, eppure all’ARPAB era stato comunicato dalla Prefettura di Potenza l’utilizzo di alcune sostanze radioattive nei processi estrattivi come dimostra la nota della Prefettura di Potenza del giorno 11 febbraio 2014; che la Basilicata, pur essendo un territorio ricchissimo di bellezze e risorse è al penultimo posto per reddito procapite (come certifica l’ISTAT).
Questo ho cercato di dire anche se molte delle dichiarazioni sono state tagliate.
Presidente noi siamo convinti che la Basilicata abbia grandi potenzialità e le nostre sono proposte e suggerimenti tesi a migliorare le condizioni del popolo lucano. Personalmente mi sento offeso, come lucano, non da chi solleva o sottolinea delle criticità note e pone dei quesiti, ma da chi in una trasmissione televisiva vuol far passare l’idea fittizia di una Basilicata paragonabile alla Svizzera riducendo i problemi delle aziende agricole che intersecano con la filiera delle estrazioni a “problemucci di un imprenditore” o l’incidenza delle malattie tumorali a dissertazioni su date e numeri scambiando lucciole per lanterne. Questo, ha fatto tale Velardi, mandato da chissà chi e in assenza di qualsiasi forma di contraddittorio. Ecco presidente, in quella occasione mi sono sentito offeso perché i lucani sono stati trattati come un popolo colonizzato che deve essere riconoscente ai benefattori che danno la possibilità di costruire un bel campo sportivo o una piscina, le compagnie petrolifere insomma quasi un esercito di filantropi: ma dove? Quanti sono i comuni che hanno diritto a un ristoro? E perché mai l’antimafia avanza ipotesi di traffico illecito dei reflui del COVA di Viggiano? Perché molti nostri giovani vanno altrove alla ricerca di lavoro? Sono ostile a questa concezione? Si! Con tutta la mia forza.
La giornalista Stefania Battistini, alla quale esprimo la mia solidarietà, nello stesso servizio ha messo in risalto le tante bellezze della Basilicata ed ha evidenziato cose che, per altro, da tempo dicono molti lucani e non solo: Matera diventa Capitale Europea della cultura grazie alla bellezza dei Sassi, un tempo vergogna nazionale e adesso patrimonio dell’UNESCO; ritengo che la giornalista abbia voluto sottolineare la capacità di noi lucani di trasformare in positività quello che un tempo erano solo negatività. Dire poi, nello stesso servizio, che Matera non è servita dalla ferrovia e che la condizione viaria non eccelle, non è eresia. Dove lo scandalo, quindi, nel denunciare la cosa? O, invece, nell’inerzia di chi pur investendo ingenti somme di denaro pubblico non porta a termine le opere avviate?
Presidente io come tutti i lucani sono orgoglioso delle meraviglie della nostra regione e della designazione di Matera capitale europea nel 2019, ma farei notevole fatica a dire che i tanti turisti che verranno troveranno l’Eldorado. Quei turisti che arriveranno, probabilmente all’aeroporto di Pontecagnano (Campania) e non a quello di Pisticci (Basilicata), giungeranno nella città dei Sassi attraversando la Basentana, arteria realizzata dal Governo Colombo circa 40 anni fa, la cui manutenzione è state sempre deficitaria tant’è che il viadotto presso Tricarico crollato, solo adesso viene ripristinato. Matera 2019 non può essere il tappeto sotto cui nascondere la polvere anche perché non vedere i problemi significa non volerli risolvere ed è per questa ragione che ringrazio tutti i giornalisti che evidenziano le criticità in quanto la consapevolezza della sua esistenza aiuta a trovare la giusta soluzione.
Se quanto detto è motivo di risentimento, se ne faccia una ragione, perché le questioni legate all’ambiente le ho poste prima della Sua Presidenza e sempre le porrò. Qualora ve ne fosse bisogno aggiungo non sarò mai accondiscendete nei confronti di chi, forte di un potere politico o economico, non sia rispettoso del territorio. Detto questo mi piace ricordare che la mia disponibilità e collaborazione per il raggiungimento di obiettivi utili allo sviluppo del mio territorio non verrà mai meno.
Per tornare alle risorse derivanti dalle estrazioni petrolifere, ho sempre sostenuto l’idea di limitare al massimo il loro impatto negativo attraverso le migliori tecnologie disponibili e di mettere a disposizione di tutti i comuni lucani le royalties e non solo. Soltanto così andremmo ad abbattere la bolletta energetica per le famiglie e le imprese e favorire gli insediamenti produttivi. Nel frattempo sarebbe utile anche un prezzo dei carburanti alla pompa se non inferiore al resto della nazione almeno pari creando delle zone franche; si potrebbe limitare la tassa sulla casa, investire sul turismo puntando sui nostri tesori che rimarranno anche dopo l’esaurimento dei giacimenti di carburanti fossili e valorizzare i nostri meravigliosi centri storici attraverso opere di consolidamento e recupero.
Anche questo merita il suo impegno e quando ci chiamerà saremo al suo fianco in maniera convinta. Ma mai saremo meno che rigorosi nel tutelate l’ambiente, la salute e il lavoro contro ogni forma di malcelata occupazione e sfruttamento del territorio”.

pisticci3

Mar 242014
 

Ecco quanto ha dichiarato Mariano Labanca capogruppo del gruppo “Per Lauria” dopo le dimissioni della giunta Mitidieri. “Che vergogna, che spettacolo teatrale ci ha regalato questo centro sinistra
cittadino questa mattina, invece di celebrare come dovuto il consiglio
comunale, hanno fatto finta di litigare, il sindaco ha fatto la sua parte
annunciando l’azzeramento della giunta, nel frattempo i nostri problemi restano
la, in attesa che qualcuno li affronti, ma chi?
Allora inizio affermando dicendo che in primis sono irriguardosi e non
rispettosi del regolamento e soprattutto dei problemi della gente, se da una
parte integrano l’ordine del giorno di altri due punti, senza avvisarti, in
ragione dell’emergenza del tema da trattare, debiti fuori bilancio, dall’altra
con bella faccia tosta, non li trattano.Se la gente non ha l’acqua potabile
nelle case, cosa importa, se Lauria non ha cessi pubblici, perché chiusi, cosa
importa, se perdiamo fondi, se le nostre strade sono sempre più dei veri
tratturi, cosa importa, se non approviamo il regolamento urbanistico, cosa
importa, se non riusciamo a sbloccare, affrontandolo con decisione il caso
legato alla discarica di carpineto, cosa importa.
Questa mattina alla maggioranza interessava solo chi doveva occupare la
poltrona di presidente del consiglio, prima che uscissi dall’aula ho
consigliato loro, quello che per me poteva essere la migliore soluzione,
unitamente maggioranza e opposizione potevano benissimamente indicare quale
presidente, il consigliere più giovane, si davano due segnali, da un lato si
dimostrava alla gente che nessuno di noi era interessato alla poltrona,
dall’altro si dava quel tanto invocato segnale di cambiamento e rinnovamento.
Alla fine si sono eletti il presidente, purtroppo anche con un voto giunto
dalla minoranza, ma, la cosa bella é giunta con l’elezione del vice, che oltre
ad essere il consigliere più giovane dell’assise é stato anche eletto con un
voto in più del primo.
Sono contento solo perché finalmente dopo quasi tre anni, il sindaco, con
l’azzeramento della giunta, ha preso atto del fallimento politico, speriamo
solo che la notte gli porti consiglio e domani si presenti dimissionario
anch’egli, per Lauria sarà una vera liberazione”.

mariano

Mar 042014
 

Il Movimento l’Italia del Meridione è ormai presente in tante zone della Calabria ed Orlandino Greco sta lavorando alacremente sia dentro che fuori regione, unitamente a tanti sindaci, consiglieri ed assessori comunali, per definire le caratteristiche di uno strumento che darà rappresentanza effettiva ad ogni territorio; a breve vi sarà la presentazione ufficiale a Lamezia dove verranno esplicate linea, caratteristiche e programmi.

Nel frattempo ci preme evidenziare l’urgente necessità di costruire un’ampia, moderata, seria e credibile coalizione di centro sinistra per puntare alla guida della regione e per fare uscire la Calabria dalle continue e pluriennali emergenze.

Ci rivolgiamo quindi in primis al neo segretario del Partito Democratico Ernesto Magorno a cui nel mentre formuliamo i migliori auguri per l’incarico rivestito gli chiediamo di voler da subito battere un colpo fermo e deciso a favore della Calabria.

Le cronache politiche di queste ore e giorni gliene danno la possibilità per dimostrare la reale e concreta volontà di cambiare verso anche nella nostra regione.

L’alternanza all’attuale stato comatoso è possibile e intendiamo concorrere tenendo in dovuta considerazione alcuni punti imprescindibili: programmi, metodi e primarie di coalizione.

Aldilà ed oltre gli accordi romani, la verifica affinché tutto possa realizzarsi inizia con una ferma opposizione a Scopelliti ed alla sua giunta per porre fine a ciò che ha reso drammatica la condizione del calabresi, e ad una altrettanto decisa condanna sui metodi utilizzati per impedire ad organi di stampa di adempiere in libertà ad un compito importantissimo per combattere la diffusa illegalità.

Legalità, Sanità, Lavoro sono emergenze create da modi, metodi ed atteggiamenti spesso mafiosi che vanno combattuti senza alcuna esitazione da ogni fronte e ad ogni livello se si vuole costruire un’altra Calabria fondata sul nuovo; questo è ciò che vogliamo e che ci auspichiamo voglia fare con atti concreti il nuovo segretario regionale del Partito Democratico.

Raffaele Papa
Movimento Italia del Meridione

papa

Set 232013
 

“Quando il popolo lucano si mette in marcia recuperando senso di responsabilità e consapevolezza, anche gli eserciti invincibili diventano vincibili. Era una scommessa quasi impossibile, eppure abbiamo portato a casa una vittoria straordinaria. Quella di ieri è stata davvero una grande festa di popolo ed io sono entusiasta, felice e grato a tutti i cittadini, agli amici, ai conoscenti, al mio staff, a tutti coloro che insieme a me hanno scelto di vivere le primarie come un momento di vera partecipazione e di condividere questo percorso verso la libertà.

Sento, inoltre, il peso di una grande responsabilità che da questo momento in poi imporrà il ripiegarmi nello studio di programmi, di progetti, di idee e anche nella costruzione delle condizioni politiche migliori perché questa Basilicata agganci l’Europa e sappia concretizzare in una visione di futuro le richieste di modernità e cambiamento. Recuperando il messaggio che queste avvincenti elezioni ci hanno consegnato, in termini di partecipazione e di richiesta di apertura al nuovo, dico che lavorerò sin da subito per costruire un nuovo quadro di insieme di una coalizione che dovrà affrontare questa campagna elettorale e traghettare la regione verso il futuro. Sono felicissimo e vorrei arrivasse a voi tutti la gioia di un cuore che insieme al vostro ha fatto epocale il giorno del 22 settembre”. Così ha commentato Marcello Pittella, candidato del centro sinistra per le regionali del 17 e 18 novembre, dopo la sua vittoria alle primarie.

pittella 1

Mag 022013
 

Il Vice Coordinatore Provinciale e capogruppo di minoranza nel Consiglio Comunale di Montescaglioso, Geom. Vincenzo ZITO, ha reso noto che il Coordinatore Provinciale del PDL, nella persona dell’on. Cosimo Latronico, su indicazione della classe dirigente locale, ha nominato il nuovo Coordinatore Cittadino del PDL di Montescaglioso (MT), individuando tale figura nel Prof. Michele Zaccaro, attuale Consigliere Comunale del gruppo di minoranza.

La nomina scaturisce dall’esigenza di rafforzare il percorso del centro destra locale, in un momento molto particolare per la politica, dando responsabilità, nel rispetto della tradizione democratica, all’espressione politica che alle ultime consultazioni amministrative, ha raggiunto il maggior consenso elettorale.

Con questa decisione, si apre una nuova fase politica nella nostra città, dove il rinnovamento legato solo a logiche verso il territorio, diventa l’elemento fondante di tutte le azioni che il PDL porrà in essere, per creare una proposta politico-amministrativa, che possa ridare fiducia ai cittadini, esasperati da un’Amministrazione Comunale di centro sinistra, completamente assente.

Questa prospettiva è stata alla base, anche per la nomina del nuovo componente locale nel Coordinamento Provinciale, che ha visto il nostro iscritto, Vittorio Digrazio, raggiungere l’obiettivo, grazie alla sua costante attenzione alle problematiche rappresentate dai cittadini.    

Al Coordinatore uscente Emanuele Panarelli, il ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni, dove ha utilizzato il suo grande equilibrio, per mettere insieme le diverse visioni, attraverso un dibattito interno sempre costruttivo.

Montescaglioso

             

Apr 302013
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo Pdl Mariano Labanca, dopo il consiglio comunale svoltosi il 29 aprile scorso.
“Ebbene ieri sera all’inizio del consiglio comunale, il sindaco ha sciolto la riserva ed ha comunicato che la prima fase della crisi/verifica all’interno della maggioranza che lo sostiene, è in concreto chiusa e seppur si sono dati tempo sino alla fine dell’anno per una nuova ricognizione sull’azione di governo, ha potuto varare la nuova giunta.
Sì, ieri sera abbiamo conosciuto la nuova rinnovata squadra del Mitidieri bis, ossia i nuovi assessori ma quali nuovi, un anno e mezzo di verifica per riconfermare tutto eccetto il dimissionario Domenico Dilascio, sicuramente l’unico che nel centro sinistra lauriota ha bene interpretato il volere della cittadinanza, che nell’ultima tornata elettorale ha dimostrato di aver voglia di cambiamento.
Che dire, a parte qualche piccola variante, tutto come prima e allora aspettiamo impazienti che costoro inizino e ci dimostrino più attenzione per i problemi della gente e impegno per la cosa pubblica e, il territorio, cosa che onestamente a oggi non si è vista, testimonianza sono le interrogazioni non riscontrate per iscritto o se riscontrate risultano lacunose e non rispondenti alle domande poste, vedesi ad esempio quella discussa ieri sera in consiglio che riportava per l’ennesima volta il tema della telefonia fissa e ADSL nelle scuole dove il servizio fu rescisso, linea fissa e servizio Voip per gli uffici comunali, adeguamento che oltre a permettere il ripristino del servizio dove tolto, avrebbe consentito un notevole risparmio per l’Ente, la verità che l’anno scolastico è finito e per edifici scolasti restano solo le parole.
Durante l’esposizione della seconda interrogazione portata in discussione in consiglio, ossia sulla richiesta di chiarimenti sulla misura 125, che ricordo essere un bando regionale che prevede investimenti per l’adeguamento dell’infrastrutturazione irrigua e della rete viaria rurale pubblica, si è consumato un brutto episodio che ha visto lo scrivente abbandonare l’aula, in effetti, a un certo punto, forse causa malintesi, il presidente del consiglio mi ha letteralmente invitato ad abbandonare l’aula.
L’episodio in se è stato molto grave e se non giungevano le scuse dello stesso, sicuramente per tutelare gli oltre 1200 elettori, che rappresento in sala, avrei adito al Prefetto.
Entrando nel merito dell’interrogazione, la stessa fu presentata lo scorso 19 ottobre, a seguito della pubblicazione del bando da parte della Regione, ovviamente con spirito collaborativo, perché per rispondere al bando, i tempi erano molto risicati e quindi onde evitare qualche facile distrazione, invitai per iscritto il sindaco a presentare adeguata progettazione, segnalando nella stessa il penoso stato delle strade rurali ROSA, GREMILE, CASTAGNETO, strade rurali dell’area sud del paese, vero strazio solo a chiamarle strade, atteso che ho seguito tutto l’iter, dal varo della giunta per gli atti consequenziali alla partecipazione del concorso,
all’inserimento dell’opera nell’elenco triennale opere pubbliche di cui alla delibera di giunta del 19 aprile, ieri sera chiedevo la tempistica occorrente per l’inizio dei lavori.
Atteso che l’Amministrazione, nello specifico l’Assessore Antonio Messuti, ha recepito la richiesta dello scrivente e il grido d’aiuto proveniente dai cittadini e aziende agricole delle contrade Gremile e Rosa ed ha inserito giustamente le opere nella suddetta misura, la “cosa” non è stata di gradimento a qualche consigliere di maggioranza, spero che le popolazioni interessate vedano la registrazione, se non altro per avere una visione più generale di chi premiare o no alle prossime tornate elettorali.
Per quanto concerne il rendiconto di gestione e nuovo regolamento IMU, illustrerò la tesi sostenuta dal gruppo che rappresento nel prossimo comunicato”.

mmmmariano

Mar 192013
 

In queste ore si è aperta una nuova fase nella maggioranza di centro-sinistra che governa Lauria.  Nel giro di una settimana il Sindaco Gaetano Mitidieri si è impegnato a mettere a punto una proposta per avviare la seconda parte della legislatura. Al momento, tra le opzioni, non si esclude la formazione di un esecutivo esterno. Tu chi sceglieresti? Cerca il link  nella home page per votare ! (in basso a sinistra).

  RAFFAELE LABANCA AL CONSIGLIO COMUNALE