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Mar 112018
 

L’Arcivescovo emerito di Catanzaro mons. Antonio Cantisani ripercorre i momenti salienti della sua vita e del suo servizio alla Chiesa: dal Vaticano II, al Beato Lentini e al Cardinale Brancati, alla Fiorentina e alla sua passione per il calcio tanto da essere un buon portiere e chiamato dai compagni con il nome di Peruchetti numero uno dell’Ambrosiana Inter, a Padre Pio e a Natuzza, alle difficoltà sociali in Calabria, ai vescovi Pezzullo e Cammarota fino a Nolè e Sirufo, alle voci sul suo cardinalato, al rapporto con mons. Cozzi, all’amicizia col Cardinale Martini, fino alle riflessioni su Bergoglio e Ratzinger. Un’intervista da ascoltare e, soprattutto, da riascoltare.

Mar 102018
 

In una nota il sindaco di Tortora Pasquale Lamboglia interviene su San Sago: “La querelle tra il Settore Ambiente della Regione Calabria e la ditta Ecologica 2008 Srl, che gestisce l’impianto per il “trattamento di rifiuti pericolosi e non”, ubicato in località San Sago del Comune di Tortora, si trasferisce al Tar Catanzaro.
In data 21.02.2018, infatti, i titolari dell’impianto suddetto hanno presentato, presso Tribunale Amministrativo Regionale di Catanzaro, un ricorso per chiedere e ottenere l’annullamento dei provvedimenti con i quali la Regione Calabria ha disposto al gestore di sottoporre l’impianto alla “Valutazione di Incidenza Ambientale”, prima della sua riattivazione, attesa la sua vicinanza al “sito d’importanza comunitaria” denominato “Valle Noce”.
Avverso tale ricorso, si è costituito anche il Comune di Tortora, nella sua qualità di controinteressato, affinché i provvedimenti suddetti non vengano annullati. Nelle proprie memorie difensive, il Comune di Tortora, dopo avere ricostruito l’iter logico, che negli oltre due anni di interlocuzioni tra gli Enti coinvolti, compreso il Ministero dell’Ambiente, e il soggetto gestore, ha portato all’adozione dei provvedimenti oggi impugnati, ha illustrato le
motivazioni che, in fatto e in diritto, impongono di sottoporre l’impianto a “Valutazione di Incidenza Ambientale”, e che addirittura renderebbe opportuna una revisione totale di tutte le autorizzazioni rilasciate per l’esercizio dell’attività in essere. Intanto, però, San Sago continua a essere una “terra di nessuno”, dove una ditta continua a operare
nonostante i divieti, come “denunciato” anche dai tecnici dell’Arpacal, a seguito di un sopralluogo
congiunto, compiuto in data 28/02/2018 insieme al comando della Polizia Locale di Tortora”.

Giu 122016
 

L’ISSBAM – in collaborazione con le associazioni Tangram e Magna Grecia – ha organizzato l’11 giugno 2016 la presentazione del libro “Feste Lucane. Geneaologia di un’identità”, dell’antropologo Angelo Lucano Larotonda, già docente dell’Università della Basilicata.
Ne hanno discusso insieme all’autore, l’antropologa norvegese Mia Finrud Di Tota e monsignor Antonio Cantisani, arcivescovo emerito della diocesi di Catanzaro. Ha moderato la professoressa Antonio Esposito.

Giu 042016
 

L’ISSBAM – in collaborazione con le associazioni Tangram e Magna Grecia – ha organizzato la presentazione del libro “Feste Lucane. Geneaologia di un’identità”, dell’antropologo Angelo Lucano Larotonda, già docente dell’Università della Basilicata.

E’ un viaggio nella storia e nelle tradizioni che caratterizzano le oltre 1.300 festività religiose della nostra regione. Una vera e propria enciclopedia per conoscerle e accompagnarle in calendario.

L’evento si terrà a Lauria, presso la sala Cardinal Brancati (via Ammiraglio Ruggero), sabato 11 giugno 2016, alle ore 17e30.

Ne discuteranno, insieme all’autore, l’antropologa norvegese Mia Finrud Di Tota e monsignor Antonio Cantisani, arcivescovo emerito della diocesi di Catanzaro. (Carmine Cassino)

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Gen 292016
 

Domenica 31 gennaio 2016, alle ore 11.00 presso la sede del GAL La Cittadella del Sapere, a Latronico, si concluderà la seconda edizione del Premio ArtePollino. La giornata sarà dedicata alla presentazione del catalogo e alla premiazione del vincitore dell’edizione 2015. All’iniziativa, patrocinata dal programma di promozione e diffusione dell’arte “Sensi Contemporanei” e sostenuta dall’APT di Basilicata, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino, dalla Fondazione Banco di Napoli e dalla BCC Cilento e Lucania Sud, hanno aderito le accademie di Bari, Catanzaro, L’Aquila, Napoli, Reggio Calabria, Roma che, durante il mese di agosto 2015, hanno preso parte a un soggiorno studio nel Parco Nazionale del Pollino con un gruppo di tre allievi selezionati per ogni accademia e accompagnati da un docente tutor. Lo scopo dello stage formativo era quello far conoscere il territorio del Parco Nazionale del Pollino, gli artisti e le opere del progetto “ArtePollino Un Altro Sud”, di far entrare gli allievi in relazione con i luoghi del parco ponendo particolare attenzione al tema dei suoli, scelto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per il 2015 e sul quale ciascuno allievo è stato chiamato a riflettere. Al soggiorno è seguita la fase di elaborazione dei contenuti e delle suggestioni, che si sono tradotte in tavole progettuali visionate e valutate da una giuria di esperti formata da Anna Pironti, Catterina Seia, Claudia Losi, Luca Conte, Luigi Ratclif, Marta Ragozzino, Paola Zanini, Rino Cardone, Stefania Crobe. Dei diciassette progetti realizzati, uno solo verrà premiato domenica e uno solo riceverà la menzione speciale di “migliore tavola” dal punto di vista grafico e comunicativo. Il lavoro vincitore sarà poi realizzato e andrà ad arricchire il patrimonio artistico del Parco. Mancherà, purtroppo, quest’anno il vincitore per la sezione didattica alla quale si è iscritta una sola studentessa che ha partecipato fuori concorso. Per l’associazione ArtePollino il Premio si conferma un’ottima esperienza formativa e culturale; è un’opportunità di confronto e di scambio sia per l’associazione che per il territorio, che ha la possibilità di ospitare due volte all’anno allievi e docenti di varie accademie italiane. Tutti i lavori mostrano una grande sensibilità e una forte vicinanza al tema dei suoli, denotano una certa maturità artistica che è stata molto apprezzata dai membri della giuria e che è di buon auspicio per i giovani allievi che aspirano ad essere futuri artisti. Il lavoro vincitore sarà realizzato nella prossima primavera, quando sarà bandita anche la terza edizione del Premio. L’augurio è che l’esperienza possa consolidarsi negli anni e arricchirsi di contenuti sempre nuovi e stimolanti.

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Ott 212015
 

Il 20 ottobre 2015 presso l’oratorio “Beato Domenico Lentini sito nel rione superiore di Lauria in piazza Viceconti, nell’ambito dell’inizio dei corsi UPEL 2015 / 2016 Mons. Antonio Cantisani, Arcivescovo emerito di Catanzaro ha presentato il volume “La parola non puo’ fermarsi” e alcune riflessioni sul tema “Dal Vaticano II al Vaticano III?”. Ha introdotto il prof.Luigi Mariano Guzzo dottorando in “Teoria del diritto e ordine giuridico ed economico europeo” presso l’universita’ di Catanzaro.


L’approfondimento


Le interviste: Mariano Guzzo, Antonio Cantisani

Ott 042015
 

Il 3 ottobre 2015 si è svolta a Lauria una nuova edizione del Premio Cardinale Brancati nella sala a lui dedicata. Sono stati premiati l’Arcivescovo emerito di Catanzaro Antonio Cantisani, la professoressa Elisa Conte e l’avvocato Milena Falabella. Sono state evidenziate le belle esperienze associative di ‘Epicanto’ di Episcopia e ‘A castagna ra critica’ di Lagonegro. Molto interessante è stata una relazione sui conclavi che hanno visto protagonista il cardinale Brancati da parte del prof. Raffaele Papaleo. Apprezzato è stato l’intervento del prof. Vincenzo Labanca che ha preannunciato la presentazione del libro “Il conte di Montepesco” nella sala Brancati il 24 ottobre prossimo. Molto profonda è stata la riflessione del prof. Gerardo Melchionda sull’ambiente. Significativa e gradita è stata la presenza del sindaco di Episcopia Bagio Costanzo. Di qualità il tappeto musicale curato dalla maestra Angelica Sisti.

Set 202015
 

I mesi di ottobre e di novembre vedranno una serie di iniziative culturali nella sala Cardinale Brancati promosse dall’associazione Magna Grecia in attesa che si possa completare l’ambizioso progetto dell’associazione Magna Grecia che intende favorire la cultura e l’aggregazione puntando sulla costanza e sulla solida esperienza ultraventennale.
Si partirà il 3 ottobre con la proposizione di una nuova edizione del Premio Cardinale Brancati. Quest’anno i riconoscimenti sono stati assegnati all’Arcivescovo emerito di Catanzaro mons. Antonio Cantisani, Milena Falabella presidente dell’associazione culturale A Castagna Ra Critica di Lagonegro, Elisa Conte scrittrice e presidente dell’associazione culturale “Epicanto” di Episcopia. Al prof. Raffaele Papaleo è stata affidato un approfondimento sul cardinale lucano ed in particolare sulla dinamica dei Conclavi ai quali partecipò ‘rischiando’ anche di diventare papa.
Il 7 ottobre l’associazione Magna Grecia, il parroco di San Giacomo don Franco Alagia ed il sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, si recheranno ad Assisi per ricevere l’ulivo della pace da parte del custode del Sacro Convento padre Mauro Gambetti. La pianta benedetta verrà piantumata nel cortile di palazzo Marangoni nelle settimane successive dall’arcivescovo di Cosenza mons. Francesco Nolè. In occasione della visita verrà scoperta una lapide commemorativa anche nella chiesa di San Giacomo.
Il 24 ottobre Vincenzo Labanca presenterà il libro “Il Conte di Montepesco” il romanzo sulla vicenda politica ed umana del Senatore Domenico Pittella.
Il 7 novembre verrà presentato il libro scritto da Mario Lamboglia “Naso di falco” riguardante la vita dell’inventore Nicola Santo che fu una figura decisiva nell’affermazione dell’aeronautica in Brasile.
Il 22 novembre vi sarà la doppia proiezione di un lungometraggio sul bombardamento di Lauria avvenuto il 7 settembre 1943. Dopo il libro edito dal direttore dell’Eco nel 2003, il film raccoglie testimonianze ed analisi di una delle pagine più buie della cittadina lucana.

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Nov 092014
 

Studiare e comprendere la storia dell’antica popolazione Normanna può aiutarci a capire parte della storia dell’alto Tirreno cosentino e della Riviera dei Cedri.
Anche oggi è sempre attivo lo studio da parte di scienziati e appassionati nei confronti di questa civiltà che ancora oggi influenza la nostra vita. Come? Ce lo spiega in maniera impeccabile il saggio redatto da Saverio Abenavoli dal titolo “I Normanni: mille anni di memorie storiche e genealogiche della prima dinastia normanna nell’Italia Meridionale (1030-1160) degli Avenel Drengot…”.
Il libro sarà presentato martedì 11 novembre alle ore 17 all’Università degli studi della Magna Graecia di Catanzaro, promosso all’interno dell’Umg Mind the Gap Festival. Alla manifestazione interverranno, oltre l’autore dello studio Abenavoli, anche Luigi Ventura, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Magna Graecia, Catanzaro – Andrea Errera, Professore di Storia, Università degli Studi Magna Graecia, Catanzaro – Pietro De Leo, Professore di Storia Medievale, Università della Calabria, Cosenza. Sarà presente l’autore Saverio Abenavoli Montebianco, già direttore dell’Unità Operativa Complessa di Epatologia Policlinico Universitario Germaneto, Catanzaro.
Non un testo di sola lettura, ma uno studio certosino, ricco di riferimenti ad altri volumi per eventuali approfondimenti e riproduzioni fotostatiche che riportano documenti in varie lingue. Tutto questo a sostegno della ricostruzione della “normannitas” declinata a tutto campo, come appare anche dai riferimenti a libri antichi reperibili in internet e da stemmi araldici, illustrazioni e piante geografiche.
Il saggio vuole essere uno sguardo al passato che può aiutarci a tracciare il nostro futuro.
“Per questo – commenta l’amministratore unico dell’Isola di Dino srl – dovrebbe essere numerosa anche la partecipazione della nostra terra, ricca di testimonianze che ricordano questa popolazione. Come le antiche torri di avvistamento poste lungo le coste calabresi, una delle quali proprio sul dorso dell’Isola di Dino, per non parlare del Castello di Praia a Mare che domina suggestivamente l’intero Golfo di Policastro. Dunque partecipare a questo evento potrebbe voler dire riuscire a comprendere meglio le nostre radici e rispettare di più i tesori storici che abbiamo a portata di mano e, ai quali spesso non diamo il giusto valore”.

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Set 182014
 

Sabato 20 settembre sarà presentato al pubblico il Progetto “Parentesi aperta”, un progetto di sostegno e inclusione per i minori a rischio, finanziato dalla Fondazione con il Sud.
Il Progetto sperimenta un nuovo modello di percorso riabilitativo per minori soggetti a procedimenti penali, basato su alcune possibili forme di accoglienza, animata dal lavoro di due Centri Diurni (uno su Tortora e l’altro a Cetraro), nei quali si svolgeranno le attività principali a favore dei soggetti beneficiari, e finalizzata anche all’inserimento lavorativo degli stessi.
Nello specifico, il Progetto “Parentesi Aperta” prende in carico il minore dal momento dell’arresto, quando compare dinnanzi a un giudice minorile, e stabilisce questi possibili percorsi: la famiglia di provenienza, inserita in un sistema di rete di mutuo-aiuto supportato da un sostegno psicologico e educativo dai servizi del territorio deputati a tale compito, e sostenuto dalla rete di prossimità delle parrocchie o alla rete di volontariato afferente alle parrocchie; se il minore, invece, è un minore straniero non accompagnato con familiari, può essere affidato a una famiglia segnalata dalla rete delle famiglie individuate come disponibili all’affido di minori, la quale può essere inserita nel medesimo sistema di rete di mutuo-aiuto.
La novità del progetto è il modello di inserimento del minore, ma anche l’ampia rete di realtà territoriali che sosterrà questo percorso: Università, parrocchie, imprese, cooperative, associazioni di volontariato, enti locali.
Il contesto territoriale di riferimento è rappresentato dall’area geografica dell’Alto tirreno lucano e cosentino del tribunale di Lagonegro (PZ, in Basilicata) e nel medio tirreno cosentino del tribunale di Paola (CS, in Calabria).
Al centro di tutto ci sono i due Centri diurni che gestiranno il lavoro di rete e di inserimento.
Soggetto responsabile del progetto è il Centro Accoglienza L’Ulivo di Tortora, mentre i numerosi partner sono: L’associazione culturale di volontariato “Gianfrancesco Serio”, il Comune di Cetraro, il Comune di Tortora, la Cooperativa Sociale Esserci Tutti, Delfino Lavoro Società Cooperativa Sociale, E.D.I Cooperativa Sociale, Oltre Cooperativa Sociale Arl, la Parrocchia San Benedetto di Cetraro, la Parrocchia Santo Stefano Protomartire, Promidea Cooperativa Sociale e l’Università degli studi della Calabria.

Il Convegno di presentazione del 20 settembre prevede due sessioni: la sessione mattutina si svolgerà a Tortora, alle 10.30, presso la Sala consiliare, sul tema: Sperimentazioni di un welfare comunitario per il futuro. Dopo i saluti iniziali del sindaco di Tortora Pasquale LAMBOGLIA, di Giuseppe PERI, Presidente Centro Accoglienza L’Ulivo e Coordinatore del progetto, del sindaco di Cetraro Giuseppe AIETA, interverranno Angelo SERIO, per il progetto Parentesi Aperta, Don Antonio PAPPALARDO, Parroco di Tortora, Antonello GROSSO LA VALLE del CSV di Cosenza “Volontà solidale”, Teresa ANGONA, Referente Agesci – Riviera dei Cedri, Maria A. SPROVERA, Direttore Centro Giustizia Minorile Potenza, Don Francesco LAURIA – Vicario Episcopale per la Pastorale Giovanile Dioc. San Marco – Scalea.
Nel pomeriggio a Cetraro presso la Sala conferenze Palazzo del Trono alle ore 17.00
Interverranno: Antonio SANDONATO per Parentesi Aperta, Don Ennio STAMILE, Parroco di Cetraro, Pierangelo PAGLIARO e Margaret VOLTARELLI, Resp. Agesci – Riviera dei Cedri, Sabina LICURSI ed Emanuela PASCUZZI del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Unical, Angelo MELI, Direttore Centro Giustizia Minorile Catanzaro.
Presenta il progetto e modera le sessioni: Giovanni Serra della Coop. soc. Delfino Lavoro.

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