BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Mar 232018
 

“Restituiamo dignità, non smettiamo di cercare verità e Giustizia” è la frase scelta da Libera Basilicata in memoria dei casi per i quali dovremmo urlare la non rassegnazione. Il non rassegnarsi anche alle verità giuridiche che risultino ben lontane dall’aver approfondito e chiarito senza dubbi alcuni, il cosa possa esser successo ai nostri cari che non ci sono più.
Non morti per morte naturale bensì per oscure circostanze e per mano di uomini capaci di impegnarsi solo nell’ insabbiare circostanze utili, nel mortificare le famiglie e le intelligenze altrui, nell’infangare il nome di persone scomparse o uccise che non possono più difendersi, violare e privare dunque della vita altri esseri umani.
Circa settanta i casi in Basilicata negli ultimi cinquant’anni.
Giuseppe Passarelli, di Policoro, aveva solo vent’anni quando è morto dopo lunghe ore di agonia perché attinto da un colpo di pistola alla testa .
Nel 1997 era carabiniere ausiliario presso la Caserma di Cassano allo Jonio (CS), comune noto per esser stato nel 2017 tra i Comuni italiani sciolti per mafia.
Gli unici a ricondurre la morte del ragazzo nei locali della Caserma in cui faceva servizio da soli venti giorni, sono stati gli altri commilitoni. Gli stessi che lo soccorreranno senza mai chiamare un’ ambulanza e che dichiareranno, a giustifica dei segni di trascinamento sui bordi dei tacchi delle scarpe e le imbrattature di terra sulla divisa, di averlo trascinato per metterlo nell’auto di servizio.
Il caso viene archiviato come suicidio ma mai chiarite e mai approfondite tutte quelle circostanze e prove che andrebbero nella direzione di un non suicidio.
Tra le più clamorose evidenze quella di non avere la certezza che a sparare fosse stata l’arma in dotazione di Giuseppe. La scheda di armamento (associa la matricola dell’arma con la matricola del militare) unico elemento a stabilire con certezza assoluta l’appartenenza di una pistola ad un militare, nel caso di Giuseppe non è mai stata ritrovata neanche negli archivi e né risulterebbe un confronto per esclusione delle altre armi in dotazione agli altri commilitoni.
Nel ventunesimo anniversario della sua morte Libera Basilicata rinnova la disponibilità ad accogliere qualsiasi segnalazione sul caso, invitando in particolare i cittadini di Cassano allo Jonio, i soccorritori presso l’ospedale di Castrovillari e di Cosenza a riferire elementi utili alla ricostruzione delle ultime ore in vita di Giuseppe. L’appello alla coscienza di chi sa e non ha ancora parlato : basilicata@libera.it – 0971/441549.

Feb 042018
 

L’associazione “Le signore del lago”  guidata da Lucia Anania hanno organizzato il 3 febbraio 2018 al Lago Sirino di Nemoli una riuscita  manifestazione che ha tenuto insieme l’arte e la musica. Ospiti nella sede del sodalizio la scuola di musica “F. Cilea” di Castrovillari.  Hanno partecipato all’iniziativa  l’artista Giuseppe Pintus, il sindaco di Nemoli Mimmo Carlomagno e gli allievi della prestigiosa  scuola musicale guidata dal maestro Leonardo Saraceni.


La presentazione e lo spettacolo


Le interviste: Lucia Anania, Pasquale Aiello

pag47

Mar 242017
 

A distanza di vent’anni, malgrado i ripetuti appelli della famiglia, che sin dal primo momento non ha creduto alla versione del suicidio e che da sempre cerca di svegliare coscienze che abbiano a cuore la ricerca della Verità e della Giustizia per l’amato Giuseppe, nessuno riapre questo caso, nessuno si impegna a trovare le risposte ai tanti interrogativi che avvolgono la vicenda.

Noi vogliamo
che qualcuno cominci ad indagare su un caso archiviato tre volte come suicidio.
Che si riaprano le indagini. Che si riesumi il corpo.
Che gli inquirenti utilizzIno le nuove tecniche che la scienza mette loro a disposizione per capire cosa realmente accadde vent’anni fa.
Che si approfondiscano le dichiarazioni degli altri commilitoni che quel giorno videro Giuseppe.
Che si cerchi di capire perché la divisa del ragazzo (allora diciannovenne) fosse imbrattata di terra.
Che si approfondisca l’esito dell’autopsia fatta subito dopo la morte del ragazzo, che mette in evidenza delle contraddizioni rispetto alle dichiarazioni rilasciate.

Vogliamo, finalmente, risposte che chiariscano la dinamica dei fatti, le responsabilità dirette, le eventuali responsabilità per i tanti silenzi, per le omissioni, per le false dichiarazioni.
Vogliamo che si accerti se siano veritiere o meno quelle “voci di popolo” che parlano “di una sparatoria all’esterno della caserma quella stessa mattina”.
Vogliamo che gli inquirenti decidano di verificare la corrispondenza tra la pistola da cui è fuoriuscito il colpo e quella data in dotazione a Giuseppe.
Vogliamo che, pur non essendo mai stata ritrovata la scheda di armamento della pistola in dotazione a Giuseppe e il cui duplicato risulterebbe, da una indagine giornalistica, andato distrutto in un incendio, gli inquirenti decidano di comparare anche le schede di armamento degli altri carabinieri in servizio quel giorno con Giuseppe.
Si potrebbe, dunque, riaprire il caso grazie ad un nuovo elemento non preso in considerazione negli atti dell’inchiesta: l’inesistenza di questa scheda di armamento.

Sosteniamo i familiari e chiediamo a tutti, dai cittadini di Cassano alla Jonio (CS), agli ex colleghi di Giuseppe, ai soccorritori degli ospedali di Castrovillari (CS) e di Cosenza, di contattarci a basilicata@libera.it per darci ogni piccolo elemento utile nel ricostruire cosa successe quel 24 marzo del 1997. Sono gradite, altresì, testimonianze di solidarietà che potranno essere inviate sempre alla stessa mail.

Libera Basilicata

Logo-LIBERA

Mar 252016
 

Il carabiniere ausiliario Giuseppe Passarelli di Policoro aveva solo diciannove anni quando morì dopo ore di agonia in seguito ad un colpo di pistola alla nuca sparata da alcuni centimetri di distanza.

Diciannove anni pieni di dolore per la sua famiglia che continua a cercare la verità sulla sua morte e di sapere cosa sia successo al loro caro figlio quel giorno nella caserma di Cassano allo Jonio (CS) mentre era in servizio con altri commilitoni. Era la sua prima destinazione ed era arrivato da appena venti giorni .

Tre archiviazioni sul caso, chiuso come suicidio, ma tantissimi sono i dubbi sollevati non solo dai periti di parte e dalla famiglia. Un perito della stessa Procura di Castrovillari parla nella sua relazione di corpo trascinato a terra e su terreno, luogo non compatibile con il luogo dell’accaduto.

Negativo lo stub sulla mano di Giuseppe, cosa improbabile se fosse stato lui stesso a sparare quel colpo.

Nessuna impronta digitale sull’arma ritrovata, come se fosse stata ripulita.

Tanti i dubbi relativi alla certezza che a sparare sia stata effettivamente l’arma in dotazione a Giuseppe.

Il documento attestante la corresponsione tra una determinata arma e chi la detiene , con un unico numero di matricola, la cosiddetta scheda di armamento della pistola di Giuseppe è inesistente perché danneggiata . Questo implicherebbe che non vi sia certezza alcuna sulla corresponsione che quell’arma da cui è partito il colpo sia inequivocabilmente quella in dotazione a Giuseppe.

Giuseppe era in servizio eppure la sua divisa era sporca di terriccio, né ai familiari è stata consegnata la cravatta della divisa.

Le macchie di sangue fuoriuscito dopo lo sparo sono presenti sulla camicia della divisa ma quelle sulla giacca risulterebbero trasudate dall’interno della stessa verso l’esterno.

Troppe risultano le contraddizioni a cui ancora non vi sono risposte certe, che alimentano dubbi su dubbi su quanto accaduto e che meriterebbero approfondimenti ulteriori per restituire la certezza della Verità. Continueremo a chiederla affiancando i familiari di Giuseppe . Chiunque volesse riferire particolari relativi all’accaduto puo’ rivolgersi a Libera Basilicata all’indirizzo email basilicata@libera.it o telefonare al numero 3779899652

foto passarelli

Lug 132015
 

Giovedì 16 luglio, alle ore 18, al Castello Aragonese di Castrovillari, il presidente dell’ASD Società Ciclistica di Castrovillari, Antonio Limonti, i sindaci di Castrovillari, Frascineto e Civita, rispettivamente Domenico Lo Polito, Angelo Catapano e Alessandro Tocci e il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, partner, insieme con i Comuni, dell’evento, illustreranno l’iniziativa che – al momento – sta registrando il doppio degli iscritti dello scorso anno e, come l’anno scorso, il “tutto esaurito” delle strutture ricettive della zona. La manifestazione, infatti, si ripropone come appuntamento sportivo di grande rilievo per i bikers di tutta Italia, richiamati anche dall’affascinante percorso in quota e dalla cosiddetta “imperticata” che la caratterizza in uno dei tratti montani più spettacolari di tutti i circuiti del Trofeo dei Parchi. Ma anche come attrattiva turistica di cui il Parco del Pollino è protagonista assoluto.
Roberto Fittipaldi

parco

Set 062014
 

E’ un bilancio più che soddisfacente quello tracciato dal presidente dell’ASD Ciclistica Castrovillari, Antonio Limonti, a poco meno di una settimana dalla conclusione della prima Marathon degli Aragonesi, gran fondo di mountain bike consistente in tre percorsi da 70, 50 e 30 chilometri rispettivamente per la Marathon classica, la gran fondo e il percorso escursionistico. Percorsi snodatisi dal centro commerciale “Le Vigne” di Castrovillari sino a inerpicarsi per le montagne del Pollino calabrese, ricadenti nei comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita. Formando un percorso tecnico e suggestivo dal punto di vista paesaggistico, immerso nella “selvaggia” natura del Parco Nazionale del Pollino che ha impressionato positivamente tutti i partecipanti.
«L’iniziativa – scrive Limonti nella relazione finale dell’evento – è stata realizzata con il contributo economico dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e inserita nel calendario dei co-eventi 2014 dello stesso Ente Parco. A livello logistico si è avvalsa del contributo dei Comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita. Molto si è fatto per la comunicazione della manifestazione, con l’affidamento dell’incarico ad apposito ufficio stampa, che è stato determinante nella pubblicizzazione dell’evento in tutto il sud Italia. Incisivo e molto apprezzato è stato il nostro sito internet, realizzato e curato da uno dei nostri soci. L’assistenza sanitaria durante la gara è stata affidata alla Croce Rossa Italiana, che in sintonia con il Soccorso Alpino ha prestato servizio sul percorso unitamente al Gruppo Speleo di Morano Calabro. Presenti anche le locali forze dell’ordine».
«La manifestazione – ricorda infine Limonti – ha ottenuto una grossa partecipazione di ciclisti, con parenti e amici al seguito, arrivando a ben 225 partenti. La gara si è svolta nella massima regolarità e col plauso dei partecipanti. L’organizzazione ha avuto ampio consenso dalla Federazione, dall’Ente Parco, dai Sindaci dei Comuni interessati e dagli ideatori del Circuito dei Parchi Naturali, i quali tutti, nell’intervista di fine gara, si sono detti soddisfatti della scommessa vinta insieme all’organizzazione. Anche le strutture ricettive del circondario hanno espresso la loro soddisfazione per il “tutto esaurito” che si è registrato nei giorni precedenti la gara. Tutti ci siamo dati appuntamento al prossimo anno».

staff marathon

Lug 162014
 

E’ partita la macchina organizzativa della prima Marathon degli Aragonesi, gara ciclistica per mountain bike in programma nel Parco Nazionale del Pollino il 31 agosto 2014, organizzata dall’A.S.D. Ciclistica Castrovillari. Si tratta di un’iniziativa che vedrà protagonisti centinaia di ciclisti che arriveranno a Castrovillari, dove la gara partirà e arriverà. Tre le specialità previste: una gara di 47 chilometri, una di 70 ed una amatoriale con percorso escursionistico, di 26 chilometri.
La manifestazione, organizzata sotto l’egida della F.C.I., la Federazione Ciclistica Italiana, è una Gran Fondo di mountain bike agonistica, competitiva e ciclo sportiva per gli amatori, inserita nel calendario del Trofeo dei Parchi Naturali 2014 – che raggruppa le regioni Puglia, Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia, Lazio – ed è la seconda ed ultima prova valevole per il challenge Pollino to Pollino. Possono partecipare i possessori di regolare tesseramento per attività ciclistica rilasciata dalla F.C.I. o da Federazione straniera aderente all’U.C.I. o da ente di promozione sportiva aderente alla Consulta Nazionale del Ciclismo. Ma è prevista anche la partecipazione dei cicloamatori, non tesserati, nel percorso escursione. Diverse le categorie riservate per le due gare agonistiche. Le iscrizioni degli atleti agonisti tesserati F.C.I. avvengono tramite il sistema informatico federale all’indirizzo web. Chi non è affiliato seguirà altre procedure tramite il sito web www.mtbonline.it In ogni caso le iscrizioni si chiudono online tassativamente per tutti entro le ore 23:59 del 28 Agosto 2014 per riaprirsi a Castrovillari sabato 30 agosto 2014. Al momento dell’iscrizione è obbligatoria la scelta del percorso tra: Marathon (Agonisti F.C.I., amatori tesserati F.C.I. ed Enti Consulta); Gran Fondo (Amatori tesserati F.C.I. ed Enti Consulta); Escursioni (Non tesserati).

I percorsi si snoderanno lungo suggestivi scenari naturali del Parco Nazionale del Pollino. Si parte da Castrovillari e si toccano i comuni di Frascineto e Civita e località montane come Monte Moschereto, Bosco “La Fagosa”, Casino Toscano, Timpone del Corvo, Colle Marcione.

Il percorso Marathon (70 km), prevede un dislivello di 2563 HM. Si parte da 348 m di altitudine e si raggiunge un’altitudine massima di 1498 m. La salita più lunga è di 7 km.

Nel percorso Gran Fondo (47 km), il dislivello è di 1785 HM. L’altitudine massima che si toccherà è di 1407 m, e anche in questo caso la salita più lunga è 7 km.

Il percorso Escursionistico (26 km), presenta un dislivello di 727 HM e un’altitudine massima di 792 m.

www.marathondegliaragonesi.it

Roberto Fittipaldi – giornalista –

logo marathon degli aragonesi

Giu 142014
 

Dal 13 al 15 giugno 2014 si svolge a Castelluccio Inferiore la quarta edizione della Coppa Pollino. Ecco le squadre partecipanti: Rapp. Basilicata, A.S. Avellino, Academy Castrovillari, A.S. Padre Minozzi Policoro, F.C. Crotone, U.S. Castelluccio. Ospite d’onore in occasioen della presentazione delle squadre Franco Selvaggi.

“Coppa Pollino”
IV Edizione
Categoria Giovanissimi

IL CALENDARIO
GIORNO 13 Giugno 2014: simposio Microscopio sulla categoria Giovanissimi- ore 16:30 Hotel Mercure Castelluccio Inferiore

IL TORNEO SI SVOLGERÀ CON LA SEGUENTE FORMULA
Il Torneo è strutturato in due gironi (Girone 1 e Girone 2) in cui ci si confronta secondo le modalità di un Doppio Triangolare (ogni squadra incontra le altre due). Le due squadre valutate più titolate (per serie di appartenenza e a parità di serie per titoli vinti), saranno indicate come teste di serie del girone. L’appartenenza ai gironi verrà stabilita mediante sorteggio. La vincente di ciascun triangolare incontra la vincente dell’altro triangolare per effettuare la finale che assegna alla vincente il Trofeo. Le seconde classificate in ciascun triangolare si incontrano fra di loro per il III e IV posto. Le rimanenti squadre si incontrano in una gara gold, sottoclou della finalissima
Squadre partecipanti: in numero massimo di sei appartenenti alle categorie Giovanissimi

Girone 1 Girone 2
Squadra A Squadra D
Squadra B Squadra E
Squadra C Squadra F

GIORNO 14 Giugno 2014
Girone 1
Inizio ore 10:00 Campo Sportivo “R. Curi” Castelluccio Superiore
Gara 1 Squadra A vs Squadra B (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 2 Squadra C vs perdente Gara 1 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 3 Squadra C vs vincente Gara 1 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)

Girone 2
Inizio ore 16:00 Campo Sportivo “Comunale – N. Vulcano” Castelluccio Inferiore
Gara 4 Squadra D vs Squadra E (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 5 Squadra F vs perdente Gara 4 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 6 Squadra F vs vincente Gara 4 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)

GIORNO 15 Giugno 2014
Inizio Ore 9:00 Campo Sportivo “R. Curi” Castelluccio Superiore
Finale III/IV Posto
II Classificata Girone 1 vs II Classificata Girone 2 (35 minuti per ciascun tempo)

Inizio ore 10 Campo Sportivo “Comunale – N. Vulcano” Castelluccio Inferiore
Gara Gold
III Classificata Girone 1 vs III Classificata Girone 2 (15 minuti ciascun tempo)

Inizio Ore 11:00 Campo Sportivo “Comunale – N. Vulcano” Castelluccio Inferiore
Finale I/II Posto
I Classificata Girone 1 vs I Classificata Girone 2 (35 minuti per ciascun tempo)

Ore 13 circa Premiazioni e Chiusura Torneo


Alcuni momenti della presentazione


Le interviste

Mar 242014
 

“E’ in svolgimento a Castrovillari (CS) il sit-in manifestazione presso la sede della Comunità del Parco Nazionale del Pollino. A sorpresa il presidente Sandro Berardone ha convocato un incontro con i sindaci del parco, su istanza dei comuni favorevoli alla centrale. I cittadini temono colpi di mano con documenti votati su pressione di parte e sotto ricatto. La notizia dell’organizzazione della manifestazione è rimbalzata sui social network (le foto sono di Sancho Fra – Comitato Stefano Gioia). La Ola aveva proprio ieri dato notizia della seduta della Comuinità del parco, evidenziando la presenza all’incontro, anche del presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella. Davanti alla sede della Comunità del Parco del Pollino, a Castrovillari, sono schierate le forze dell’ordine. Su un grande striscione esposto davanti all’ingresso campeggia la scritta” centrale del Mercure come la terra dei fuochi. Enel può avere amministrazioni, parco del Pollino, Regioni Calabrese e Lucana, ma non può toglierci la dignità, rispetto della salute e della vita per i nostri figli. I soldi non valgono una vita. Vergogna!”.
La Ola continuerà a seguire l’evolversi della situazione innescata dal blitz dell’Enel nei confronti della Comunità del Parco che si era già espressa in senso sfavorevole alla riattivazione della centrale che rischia di riaccendere una problematica ed innescare nuove tensioni, dopo che proprio ieri il Consiglio di Stato aveva rinviato ad ottobre ogni decisione sulla centrale Enel del Mercure”.

Oltre 2mila cittadini manifestano contro la Centrale  a biomasse del Mercure

Set 122013
 

L’11 settembre scorso, nel Parco del Vincolato, si è giocato un torneo di calcetto di beneficenza tra le rappresentative dei Vigili del Fuoco di Lauria, della Guardia Penitenziaria di Castrovillari, della Guardia di Finanza di Lauria e dei consiglieri comunali laurioti attualmente in carica. Una tiratissima finale, con pioggia annessa, tra i finanzieri e le guardie carcerarie ha posto il miglior sigillo su un’iniziativa sostenuta anche da tante associazioni di volontariato a partire da quella capitanata da suor Teresa (associazione Mariana). Per l’albo d’oro dell’iniziativa, la Guardia Penitenziaria di Castrovillari si è aggiudicato il torneo, mostrando ottime trame di gioco. Buona anche l’amalga delle fiamme gialle pronte già alla rinvicita.