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Nov 122018
 

Prima di ripartire per un viaggio, solitamente, si cerca di fare mente locale su ciò che è necessario portare con se e ciò che ci si aspetta da una nuova avventura. Abbiamo ascoltato più di 200 ragazzi nel primo “Prendiamoci un caffè tour”. E’ stata un’occasione per conoscere chi vive sul territorio, chi resiste e ha deciso di investire il proprio futuro in Basilicata.

Questa seconda fase di Generazione Lucana ha bisogno di assaporare l’essenza dei giovani lucani, comprenderli, mettere loro al centro di una discussione. Il dossier che stiamo scrivendo verte proprio sulle politiche giovanili, i loro bisogni, le loro idee e anche le loro speranze e nasce dall’ Impegno per la Basilicata, che abbiamo firmato lo scorso luglio nel primo raduno informale dei giovani lucani e che trovate su www.generazionelucana.it

Mentre un gruppo rimane a casa per studiare e scrivere la “nuova bibbia” sulle politiche giovanili che sarà presentato ai candidati alla presidenza regionale il prossimo 28 Dicembre 2018 alle ore 18:30 presso “Casa Cava” a Matera, altri stanno avendo il privilegio e anche l’onore di comprendere le storie di chi come noi, è ancora qui perchè crede in qualcosa; e forse quel qualcosa è anche se stesso oltre che la propria terra d’origine.

Abbiamo sempre detto che Generazione Lucana non è un progetto, ma un processo di innovazione sociale. Diciamo anche un processo di trasformazione civica di una fetta di generazione che è paradossalmente maledetta (perchè la maggior parte scappa via da qui) ma rappresenta l’unica speranza per questo territorio. L’esigenza maggiore che abbiamo riscontrato nel primo tour, è che i ragazzi non hanno momenti di discussione cadenzati tra di loro e tra gli amministratori locali. Non vengono stimolati a una interlocuzione generazionale e quindi le idee vengono sopite e l’entusiasmo smorzato. In questo nuovo tour stiamo puntando a stimolare la necessità di un dialogo diretto tra chi governa una cittadina e chi ci abita.

Il racconto del tour e tutti i contatti li trovate su
www.generazionelucaa.it e sui canali social Facebook e Instagram.

Set 262018
 

E’ stato convocato direttivo aperto per il giorno 28 Settembre alle ore 18:30, presso la sede del circolo PD di Lauria, con il seguente odg:
-resoconto attività amministrativa.

Legambiente di Lauria ha indotto una riunione giovedi 27 settembre ore 19 presso a sede di via Casaletto n. 7.
Odg:
1) Puliamo il mondo 2018
2) Servizio Civile 2018/19 – presentazione domande

Set 262018
 

“La nuova normativa della Protezione Civile Nazionale l’importanza delle telecomunicazioni radiolocali e il pericolo di isolamenti dei paesi proprio in virtù delle emergenze geologiche che ci sono nel Cilento e in loco” è il titolo del convegno che si terrà il 29 settembre alle ore 9:00 a Palinuro presso l’ex Casa Canadese. L’incontro è stato voluto da Francesco Saverio Greco, Presidente dell’Associazione di Volontariato di Protezione Civile Menaica che possiede un nucleo subacqueo, un’ambulanza per trasporto infermi e un Gruppo di Ricerca Ecologico.
Interverranno il Dott.Carmelo Stanziola, Sindaco di Centola; la Dott.ssa Claudia Campobasso Dirigente Regione Campania; il Dott.Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale Del Cilento Vallo di Diano e Alburni; il Dott.Vincenzo Stabile, giá Comandante della Forestale Campania; Patrizio Losi, Presidente Nazionale FIRCB-SER e componente Consulta Volontariato PC Nazionale; il Dott. Alessandro Coletta, Direttore del Programma Cosmo SkyMed Agenzia Spaziale Italiana; il Senatore Franco Ortolani, Componente Commissione Ambiente Ministeriale.
Modererà Eugenio Sorrentino, Giornalista Scientifico e Aerospaziale e Direttore di Orbiter.
Inoltre, su invito, saranno presenti il Dott.Angelo Borrelli, Direttore Nazionale Protezione Civile e Berardino Iuorio, Responsabile Volontariato Protezione Civile Campania.

Set 242018
 

Ritorna a giocare davanti il pubblico amico la Rinascita Lagonegro che martedì 25 settembre 2018 al Pala Simone affronterà l’Ottaviano per un altro allenamento congiunto. Sarà il terzo della pre season in vista dell’inizio del campionato che si fa sempre più vicino. Ancora un test per rodare gli schemi e per creare quella sintonia necessaria per iniziare al meglio la nuova stagione. Martedì arriverà la formazione campana delll’Ottaviano tra le cui fila militano volti e atleti ben noti al pubblico lagonegrese. Avversari di turno saranno lo schiacciatore Enrico Libraro e il centrale Giacobelli , ex Sigma Aversa, squadra che quest’anno non sarà ai nastri di partenza del campionato di A2 di Legavolley. La formazione campana infatti dopo aver conquistato la promozione nella seconda serie nazionale lo stesso anno della Rinascita, ha disputato solo due anni di A2 ai massimi livelli per poi ritirarsi dal campionato di Legavolley. Dalla sua l’Ottaviano che militerà in serie B nella prossima stagione, ha allestito una squadra dalle notevoli ambizioni di promozione non lasciandosi sfuggire l’occasione di avere tra le sue fila sua atleti di notevole rilievo come Enrico Libraro, suo fratello Antonio Libraro che sarà in regia , il centrale Mario Giacobelli e l’opposto Giuseppe Scialò, anche lui vecchia conoscenza del volley che conta. “Ci avviciniamo sempre più all’avvio del campionato e ogni confronto è importante per capire quanto ancora c’è da fare- spiega Falabella- ogni allenamento congiunto ci fa capire a che punto siamo con la preparazione”. Settimana importante per i biancorossi che dopo quella di martedì si prepareranno ad un’altra amichevole sabato pomeriggio in casa del Lamezia, altra formazione che militerà in A2 dal prossimo campionato.
Paola Vaiano

Set 192018
 

Nei giorni scorsi il vice premier e Ministro degli Interni Salvini a proposito della Calabria ci ha riservato altri annunci, ai quali però continuano a non seguire i relativi fatti.

Ha detto che questa Regione è stata fregata e tradita dalla politica e che lui e la Lega salveranno Calabria e Calabresi.

Certo, non ha tutti i torti, tanti nostri politici hanno sonnecchiato e pure parecchio, non sono stati capaci di imporsi, di portare a casa lavoro, infrastrutture, opere pubbliche e non solo, ma non hanno neppure controllato o sorvegliato per impedire che altri ci fregassero.

Si è vero, ci hanno fregato, anzi ci avete fregato signor Ministro, ma è la classica scoperta dell’acqua calda perché continuare a farlo.

Ed in tutto questo, la Lega Nord, il Movimento di Bossi e oggi di Salvini, forse qualche responsabilità ce l’ha, o no ?

O forse ancora dobbiamo dimenticare oltre gli improperi, tutto l’ostruzionismo leghista nei confronti di qualsiasi provvedimento che riguardasse il sud?

Dobbiamo anche far finta di non sapere che le multe per quote latte inflitte agli allevatori del nord, furono pagate con i Fondi Fas, soldi per le aree sottosviluppate destinati al sud?

E che dire delle cronache odierne che ci raccontano di 49 milioni di euro truffati da Bossi & Company allo Stato, che viene diluito in comode rate mensili: 50 mila euro al mese, 600 mila l’anno per circa 80 anni e senza interessi?

E questo significa che esiste giustizia ? o piuttosto che la politica viene autorizzata a continuare a rubare?

È vero, i nostri hanno permesso di fregarci e sono colpevoli, ma chi ha fregato è sicuramente più colpevole, ed è surreale che oggi, chi ha sottratto risorse e lavoro, se la prende con chi gli ha consentito di farlo.

Nella nostra amata Calabria di questi furti ne abbiamo riscontri effettivi, basta guardarsi intorno, basta vedere i bus che partono pieni zeppi di giovani, basta vedere le fabbriche dismesse di chi ha preso i soldi ed è fuggito via lasciando ruderi e rottami, basta cercare le opere pubbliche che non si trovano e non si vedono perché non ci sono.

Ed ancora, vi sono dei dati inconfutabili che chiunque può verificare, relativi al finanziamento di infrastrutture strategiche per aree geografiche italiane concessi dal Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economia del Ministero delle Finanze negli anni 2015, 2016 e 2017:

Questi dati ci dicono che su un totale finanziato di 21.487,00 milioni di euro sono stati concessi contributi:

all’Area Nord per 20.368,00 milioni di euro pari al 94,78 %;

all’Area Centro per 403,00 milioni di euro pari al 1,88 %;

all’Area Sud per 716,00 milioni di euro pari al 3,34 %.

Andate a controllare, basta consultare le Deliberazioni del Comitato (Cipe).

Dire che siamo allo scandalo è poco, che sia una vergogna Italiana ed in particolare di coloro che ci hanno rappresentato spesso asserviti non si sa a cosa, è fuor di dubbio.

Ma non è ancora finita, chi non conosce solidarietà, disconosce anche limiti e diritti altrui, ed infatti sta per arrivare la pretesa autonomia delle grandi regioni quali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Il particolare il Governatore del Veneto Zaia , che di questi tempi sta più a Roma con l’amico Matteo che a Verona, non nasconde affatto le sue mira secessioniste facendo leva su un fantomatico sfruttamento della sua Regione.

Se questa autonomia di nome, ma secessione di fatto, dovesse passare, anche grazie all’ignavia dei nostri rappresentanti istituzionali che sostengono l’attuale compagine governativa, allora fare le barricate sarà l’unica cosa che rimane.

L’Italia del Meridione con il proprio leader, il Consigliere Regionale Orlandino Greco, sono in prima linea senza alcuna forma di rivendicazione, affinché il meridione diventi occasioni di crescita, di sviluppo, di nuovo slancio per l’intera nazione e sono già tante le iniziative e proposte, presentate in Consiglio Regionale ed alcune già approvate ed in via di realizzazione.

Le gravi incongruenze e deviazioni dell’attuale sistema si correggono attraverso una, non più rinviabile, unione delle autonomie, che riconosca le specificità di ogni territorio, che sia fondata sulla solidarietà e giustizia sociale, possibile ed auspicabile per superare l’attuale sperequazione e diseguaglianza.

Ministro Salvini, proceda pure nel salvare la Calabria, ne siamo contenti, intanto può iniziare ad invertire le percentuali di finanziamento del Cipe per il 2019, faccia in modo da assegnare il 90% al Sud e il 10% al Nord.

Credo che ne sarà contento, finalmente potrà dimostrare di dire la verità e passare dalle parole ai fatti, ma a nostro favore questa volta.

Raffaele Papa – Coord. Prov. Cs IdM

Set 192018
 

Torna a testare i suoi progressi la Rinascita volley che giovedì 20 settembre “scende” in casa del Vibo Valentia per il classico allenamento congiunto con la formazione calabrese che milita nel campionato di Superlega . Appuntamento al Pala Valentia a partire dalle ore 17 giovedì pomeriggio per il secondo allenamento congiunto dei biancorossi di mister Falabella che, dopo la gara con Sorrento, si confrontano con una formazione di qualità e spessore sicuramente superiore. “Gli allenamenti congiunti in questa fase servono a capire a che punto siamo e mettere a punto le varie strategie di gioco-spiega Falabella- contro Vibo è un classico pre-stagionale che ci aiuta a rodarci nel gioco. È importante capire come ci comportiamo nel confronto con gli altri , visto che nella prima fase di preparazione essenzialmente, abbiamo solo costruito la testa e le gambe, ora bisogna costruire gli schemi e creare quella fluidità che solo con il confronto con gli altri si può ottenere. Ancora siamo in una fase di “carico pesante” per le gambe ma pian piano che le settimane scorrono saremo in condizioni fisiche ottimali per affrontare l’inizio del campionato al meglio”, conclude Falabella che ha in programma altri 4 allenamenti congiunti dopo quello di Vibo. Due la prossima settimana , il 25 e il 29 rispettivamente con Ottaviano (che milita in B) al PalaSimone e poi fuori casa, a Lamezia , contro un’altra formazione neo promossa in A2 e inserita nello stesso girone dei lagonegresi. Le ultime due saranno il 3 e il 6 ottobre sempre tra le mura amiche contro il palmi e il Lamezia, in vista del fischio d’inizio ufficiale. Altre 3 settimane prima che inizi la terza stagione di A2 della Rinascita volley che esordirà contro i Lupi Santa Croce il 14 ottobre prossimo.
Paola Vaiano

Set 082018
 

Il volume “Il giardino della Tenerezza” curato dalla scrittrice Agnese Belardi (i testi sono stati scritti dagli utenti della Casa Alloggio) è stato presentato a Trecchina nella struttura “I girasoli di Erika”. Il lavoro di un anno racconta che il senso della vita è la felicità. L’evento, molto ben riuscito, si è svolto il 7 settembre 2018.

Ago 122018
 

Vieni a scoprirlo domani, sabato 11 agosto, a Bella (Pz), dove si svolgerà la sesta edizione de “La Leggenda di Isabella”, la rappresentazione storica che porterà il centro del paese lucano indietro nel tempo, tra destrieri e nobili cavalieri, dame e artigiani, mercanti e popolani, musici e giullari, per far rivivere la leggenda dalla quale, si pensa, abbia preso il nome lo stesso paesino.

La leggenda di Isabella narra infatti che nell’undicesimo secolo, un’orda di barbari invase il villaggio di Sant’Antonio Casalini e lo distrusse. Uguale sorte sarebbe toccata al villaggio di San Lorenzo se l’impavida Isabella non avesse deciso di sacrificare la sua vita, piuttosto che assistere alla distruzione del suo paese. Indossato l’abito bianco, infilò nella cintura del vestito il braccio più lungo di un piccolo crocifisso, che nascondeva un pugnale, e andò incontro agli invasori. Il capo normanno, impietosito e ammirato, allo stesso tempo, da tanto coraggio e dalla bellezza della fanciulla, le promise che non sarebbe entrato in paese: poi le prese la mano, la baciò, le pose sulle spalle la sciarpa rossa che portava al collo, le cinse il fianco con la spada e la nominò capitano del paese. Dopo la sua morte, con unanime plebiscito fu stabilito che il villaggio di San Lorenzo si chiamasse Bella, comprendendo adesso anche il territorio di Sant’Antonio Casalini.

Programma

La manifestazione sarà aperta, alle ore 19.00, dallo spettacolo di volo libero di falconeria a cura di Donato Massari. Alle ore 20.30 inizierà la rappresentazione scenica tra le vie di Bella, curata dall’Associazione “Io Isabella”. Alle ore 21.30 aprirà il percorso enogastronomico in piazza Plebiscito e via Vittorio Veneto. La serata sarà allietata dalla cover band di Ligabue e da musica anni ’70 e ’80.