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Feb 162018
 

METTIAMOCI IN GIOCO è l’Appello rivolto agli elettori e ai candidati in vista delle votazioni politiche del 4 marzo dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi di Tursi-Lagonegro, espressione del laicato associato che intende ispirare la propria azione ai principi della Costituzione e del Vangelo.
La Consulta guarda con preoccupazione al clima in cui arriviamo alle votazioni politiche per l’elezione dei parlamentari.
Un clima dominato fra i cittadini, soprattutto fra i giovani, da disaffezione crescente alla cosa pubblica e da dilagante tentazione di astenersi. Sarebbe molto pericoloso per la democrazia, perché verrebbe messa in discussione la sovranità del popolo, sancita dalla Costituzione, da parte dello stesso popolo. Quale futuro si prospetterebbe?
Un clima dominato nella campagna elettorale da toni sempre più alti e aggressivi per veicolare promesse di discutibile fattibilità, soprattutto sul piano della necessaria copertura finanziaria.
Senza programmi chiari e realistici fra i quali poter scegliere, quale speranza che dalle urne esca un responso che garantisca stabilità e governabilità? Quale futuro si prospetterebbe?
La Consulta dei Laici, pertanto, avverte il dovere di rivolgersi
– ai cittadini elettori, per richiamare il diritto-dovere di partecipare al voto, che tanto è costato e che non deve in modo alcuno essere svilito o calpestato, e il diritto-dovere di vigilare poi sull’operato degli eletti, richiamandoli a coerenza con programmi e promesse;
– ai candidati per richiamare il diritto-dovere di creare le condizioni affinché i cittadini tutti possano appassionarsi nuovamente alla politica e il diritto-dovere di formulare programmi chiari, credibili e fattibili, sui quali sia possibile agli elettori esercitare discernimento.
Lo fa attraverso un manifesto-appello in quattro punti che tracciano un itinerario ragionato:
perché andare a votare, come maturare un voto consapevole, quale profilo ha la politica che vogliamo rivolta al bene comune, perché il dopo voto conta ancora più del voto.
A chiunque abbia a cuore il futuro di regione e dell’intero Paese lancia la proposta di costituire insieme un contesto permanente per aiutarci reciprocamente a maturare scelte responsabili e ad esercitare opportuna vigilanza.

vescovo

Set 262017
 

Dopo 3 mesi è possibile tracciare un bilancio sull’azione della nuova compagine amministrativa e la
sensazione, già anticipata in campagna elettorale, è che si stia navigando a vista.
Già la composizione della nuova giunta, che tra mille difficoltà si è insediata dopo circa un mese
dall’elezione, ha dato il senso della mancanza di una visione politica ed amministrativa della città.
La distribuzione delle deleghe operata secondo lo schema del “marcamento ad uomo” con sconfinamenti
delle competenze da un assessorato all’altro, la mancata istituzione dell’Assessorato al Turismo, le prime
scelte operate sull’orario di chiusura dei locali sul lungomare, la riduzione del contributo destinato a
DisabilmenteMare, la cancellazione del concerto di Piazza Heraclea a chiusura dell’estate policorese, la
mancata reazione alla scelta di tenere il Capodanno RAI in provincia di Potenza piuttosto che qui a Policoro,
hanno già dato il senso di una visione miope delle prospettive turistiche della nostra città.
A questo si aggiunge lo stallo sull’organizzazione degli uffici se si considera che dopo tre mesi
dall’insediamento non è ancora stata operata la scelta sul Segretario Comunale, sullo staff del Sindaco, sui
Dirigenti. In particolare, l’aver individuato un solo dirigente per tutti i settori ha provocato un sostanziale
stallo dell’Ufficio Tecnico e solleva dubbi di legittimità atteso che il dirigente in questione è privo delle
competenze tecniche di quel settore.
In questo marasma generale l’Amministrazione si è distinta per una serie di interventi di manutenzione
realizzati in totale spregio della legalità. Estirpazione di alberi di alto fusto senza la preventiva
autorizzazione paesaggistica, realizzazione di asfalto in area sottoposta a vincolo archeologico senza la
preventiva autorizzazione degli enti preposti, lavori eseguiti senza il rispetto delle norme sulla sicurezza ecc.
hanno rappresentato il modus operandi in questi primi mesi.
Grave e priva di buon senso è stata la scelta di non garantire agli alunni diversamente abili l’assistenza
specialistica di cui hanno usufruito fino allo scorso anno scolastico mantenendola solo per i soggetti di cui
alla Legge 104, art. 3, comma 1. In sostanza, non si è data la possibilità ai genitori di attivarsi in tempo per
accedere ai benefici previsti dalla predetta legge con la conseguenza di privare i propri figli di un sostegno
specialistico sempre garantito fino ad oggi dal Comune di Policoro.
A fronte di questa scelta che incide negativamente sugli interessi di bambini diversamente abili va
segnalata un’altra scelta fatta da questa Amministrazione che, invece, incide positivamente su interessi di
ben altri soggetti. Ci si riferisce alla delibera n. 105 del 06.09.2017 che ha autorizzato un privato
(costruttore) ad eseguire un aumento di volumetrie (piano casa) a scapito del diritto di uso pubblico di un
porticato; come dire, togliamo al pubblico per dare al privato.
Nulla di nuovo, dunque, rispetto a quanto ci si potesse aspettare da una maggioranza altamente variegata e
che a 3 mesi dall’elezione continua a navigare in modo lento e senza visione. L’esatto opposto rispetto a
quello che Policoro ha bisogno.
Movimento “Avanti” Policoro
Consigliere Enrico Bianco e Consigliere Rocco Leone

Rocco Leone

Set 282016
 

I punti su cui il gruppo, che fonde innovazione e continuità, ha avuto il suo bel da fare nei primi mesi dopo l’insediamento e si è trovato immediatamente ad affrontare temi impegnativi e sentiti: in primo piano estate, il progetto di ristrutturazione dell’edificio scolastico, il piano di forestazione e i servizi essenziali.
Il sindaco Gennaro Marsiglia ha voluto fare il punto di questo primo periodo di lavoro, suo e della sua squadra. La nuova gestione, infatti si è trovata subito alle prese con la programmazione estiva che la campagna elettorale ha fisiologicamente fatto mettere da parte. In questi mesi si è rinsaldato il rapporto con l’Ente Valorizzazione Aieta che ha supportato il Comune nell’organizzazione delle varie manifestazioni.
“Appena ci siamo insediati – ha spiegato il primo cittadino – c’era da far fronte alla stagione estiva, dunque concentrarci sul turismo. Devo dire che si è trattato di un’estate che ha dato grandi soddisfazioni. Grazie alla collaborazione con l’Ente, siamo riusciti a stilare in pochissimo tempo un piccolo cartellone estivo che ha anche subito delle modifiche e aggiunte in corso d’opera. Abbiamo infatti messo in piedi una serie di manifestazioni che hanno avuto grande risalto, soprattutto a livello comprensoriale e che hanno fatto in modo che ad Aieta ci fosse il tutto esaurito, sia a livello di presenze all’interno delle strutture ricettive, sia nei nostri locali e ristoranti. Voglio citare solo alcuni esempi, come la Notte romantica dei Borghi più belli d’Italia a giugno o la Notte delle candele che ha in qualche modo allungato la stagione degli eventi fino alla prima settimana di settembre. Senza dimenticare gli eventi calendarizzati come le sagre o la Summer school che anche quest’anno ha portato nel nostro borgo circa 50 giovani da tutta la Penisola”.
Un’estate rosea anche dal punto di vista dei servizi alla cittadinanza e ai turisti. “Molti – continua il sindaco Marsiglia – sono stati gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto quest’anno da quanti hanno visitato Aieta. In particolare per quanto riguarda la pulizia, l’ordine e l’arredo urbano sono stati dei traini che hanno fatto in modo che il nostro borgo splendesse”.
Oltre al tema estate bisogna sottolineare che luglio è stato il mese in cui il Comune di Aieta ha approvato il nuovo Piano di Assestamento e Gestione forestale. “Oltre ai nuovi innesti – sottolinea Marsiglia – le vecchie leve hanno portato avanti i progetti che avevano in cantiere e il piano di gestione del nostro comparto forestale è stato tra questi, supervisionato attentamente dal consigliere Grisolia e presentato alla cittadinanza in un primo incontro nella prima settimana di agosto. La scorsa settimana è giunta l’approvazione e sabato bandiremo la prima gara, dopo otto anni di stallo, per quanto riguarda la gestione del nostro verde e delle nostre montagne”.
Lunedì scorso, invec,e nell’ambito del piano di messa in sicurezza delle scuole, è giunta la conferma alla richiesta di realizzazione del nuovo plesso scolastico, che nascerà in località Ciromolo nei pressi delle strutture sportive.
“Inizialmente – continua il sindaco – il finanziamento riguardava la ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio scolastico attuale. A seguito del terremoto che ha colpito il centro Italia, lo scorso mese di agosto, la Regione Calabria ha dato la possibilità ai Comuni di realizzare scuole ex novo con le medesime risorse. Noi abbiamo deciso di accettare questa sfida: il nostro Comune avrà una nuova scuola completamente sicura, invece di puntare a ristrutturare e rendere sicuro solo parzialmente un edificio vetusto. Entro fine mese anche questo progetto andrà a bando”.
Per quanto riguarda i lavori pubblici questa settimana sarà appaltato anche il secondo lotto di strada che conduce al Palazzo rinascimentale.
Secondo il primo cittadino, dunque, la sua amministrazione è partita con il piede giusto, ma tanti sono ancora i progetti in cantiere.

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Lug 142016
 

90 minuti e più di analisi e riflessioni su Lauria da ascoltare tutte d’un fiato. Politica locale, le minacce nel corso della campagna elettorale, il futuro del Movimento 5 Stelle. Raffaele Ielpo, il ‘gemello’ più famoso della Basilicata, è un fiume in piena: dal Senatore Pittella ad Antonio Pisani, da Lauria Libera a Mariano Labanca, fino ai dubbi (un pò amari) sulla reale volontà di rinnovamento dei laurioti….”cambierà quando finiranno le pensioni e cioè tra 15 anni, non prima”.

Giu 202016
 

PSette anni fa, nel 2009, il M5S presentava le sue prime liste civiche muovendo i suoi primi passi nelle paludi della politica italiana. Da allora, tra mille difficoltà e una macchina mediatica del fango costantemente in azione contro attivisti e candidati, il M5S è cresciuto ed è progressivamente entrato in tutti i livelli istituzionali: nei consigli comunali, regionali e in Parlamento. Laddove il M5S è al governo delle città, ha dimostrato di saper amministrare nell’interesse delle comunità e dei cittadini.

I risultati dei ballottaggi di ieri, oltre Roma e Torino, ci hanno regalato il primo comune lucano a 5 stelle: Pisticci! I pisticcesi hanno scelto Viviana Verri come primo cittadino!

Il segnale arrivato da parte dei cittadini di Pisticci è stato chiaro e netto: il 63,27% delle preferenze, pari a 5921 voti su 9677 votanti (percentuale di votanti al ballottaggio del 63,43% rispetto al 69,28% del primo turno), è andato al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle che ha battuto in maniera netta il sindaco uscente Vito Di Trani.

A Viviana andrà tutto il sostegno e il supporto di attivisti, cittadini e portavoce del M5S Basilicata. La sfida da affrontare e vincere è davvero difficile e delicata: amministrare il terzo comune della Basilicata per numero di abitanti. Uno dei centri più belli della nostra regione, che ospita nel suo territorio un insediamento produttivo che, così com’è ora, è espressione di un modello di sviluppo superato: lo sanno bene gli abitanti di Pisticci Scalo cosa significa vivere e lavorare in un Sito di Interesse Nazionale (SIN) che da decenni attende la bonifica e la riconversione davvero “green”.

Siamo certi che Viviana sarà all’altezza del mandato conferitole dai pisticcesi: lo ha già ben dimostrato durante questa campagna elettorale tenendo tranquillamente ed elegantemente testa ai meschini colpi bassi e alle solite squallide insinuazioni di certi esponenti della vecchia e decrepita politica locale.

Adesso, attivisti, cittadini e noi portavoce del M5S continueremo a fare gruppo e ad aiutare, in ogni modo, Viviana e la sua squadra a lavorare bene, nell’interesse della comunità e dei cittadini di Pisticci.

Questo è solo l’inizio del cambiamento: con il M5S, i cittadini stanno realizzando quella vera e propria rivoluzione gentile, culturale prima che politica, delle istituzioni. E con le uniche armi (pacifiche e non violente) della coerenza, dell’onestà, della trasparenza e del buon senso. Da semplici cittadini nelle istituzioni, con il M5S vince la politica delle mani pulite!

Gianni Leggieri

Gianni Perrino
M5S Basilicata – Consiglio Regionale

viviana

Giu 122016
 

In occasione della presentazione della Coppa Pollino avvenuta l’11 giugno 2016a Castelluccio Inferiore, le telecamere dell’Eco hanno colto la stretta di mano tra i due candidati sindaci Campanella e Giordano. Il volto tirato dei due ha tradito una certa emozione. La campagna elettorale è stata molto dura ed ha visto l’affermazione di Paolo Campanella. Non sono mancate le polemiche e le asprezze che con questa stretta di mano vengono defintivamente archiviate.

Mag 132016
 

Si è svolto a Lagonegro, il 12 maggio 2016, l’ultimo Consiglio Comunale della legislatura. Al centro dell’attenzione le materie finanziarie dell’ente ma in più occasioni il confronto, molto acceso, ha toccato i temi della imminente campagna elettorale che infiammerà le piazze nelle prossime settimane. Alla seduta ha partecipato un buon numero di cittadini tra i quali spiccavano i candidati.

ordine del giorno consiglio


La registrazione integrale del Consiglio

Mag 102016
 

In occasione delle elezioni del 5 giugno 2016 si potranno inoltrare alla posta elettronica del giornale ecodibasilicata@tiscali.it comunicati e riflessioni dei candidati alle prossime elezioni. Il giornale, nel corso della campagna elettorale, pubblicherà su questo sito i vari interventi. Gli spazi sono totalmente gratuiti. (I documenti sono preferibili in formato word e le foto in formato jpg).

urna

Feb 152016
 

La decisione del Governo Renzi di anticipare la tornata elettorale referendaria e di non celebrare tali elezioni unitamente alle amministrative è l’ennesimo atto autoritario di un Presidente del Consiglio abusivo amico dei petrolieri. Le trivelle in mare si devono fare a tutti i costi perché così hanno deciso i poteri forti e le lobby petrolifere. Così il burattino fiorentino e i suoi amici di partito stanno mettendo in atto ogni azione pur di non far esprimere liberamente e consapevolmente il popolo italiano.

Una mancanza di spirito democratico che non stupisce più nessuno, ma che dovrebbe indignare e spingere le forze sane di questo Paese ha mobilitarsi perché in gioco ci sono valori fondamentali e fondanti la nostra Repubblica.

Tanto rumore per le regole più che legittime volute dal M5S per le candidature a Roma, un silenzio assordante invece rispetto ad una vicenda che coinvolge il futuro del nostro Paese, la nostra salute e la difesa dell’ambiente, per una vicenda che mira a depotenziare la volontà popolare e a ridurre uno dei pochi strumenti di democrazia diretta in una colossale presa in giro. Due pesi e due misure che dovrebbero far riflettere e portare i cittadini a pensare bene alla deriva che sta prendendo il nostro sistema politico. Una deriva antidemocratica assecondata dalle massime istituzioni del Paese e dai mass media. Una deriva voluta dal PD e dai massoni che ormai detengono il potere nel nostro Paese. Una deriva assecondata dagli esponenti locali del partito di Renzi.

Sarebbe bello sapere cosa pensano Pittella, Emiliano e company di questo ennesimo schiaffo ??? Sarebbe bello sapere cosa ha intenzione di fare ora il governatore pugliese e se sarà pronto ad intonare “Bella Ciao” anche in faccia al Presidente Renzi come fece a Policoro davanti ai contestatori. Cosa intendono fare ora i Presidenti delle Regioni del Sud per tutelare le nostre Regioni ??? Si impegneranno in questa campagna elettorale ??? Certo che no. Servi inutili del potere renzicentrico.

Il 17 aprile dunque saremo chiamati ad esprimerci su un tema molto importante che interessa da vicino diverse Regioni italiane e milioni di cittadini e lo faremo contro il sistema che sta cercando in ogni modo di boicottare questo appuntamento. Per contrastare questi assassini della democrazia abbiamo il dovere di mettere in campo tutto il nostro impegno. Dobbiamo essere capaci di coinvolgere i cittadini e insieme a loro combattete questa battaglia contro le trivelle e contro gli invasori.

Il consigliere regionale M5S Basilicata
Gianni Leggieri

movimento5stelle