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Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Apr 282018
 

Non solo vini lucani al “Vinitaly”, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino che si è svolta a Verona nei giorni scorsi. All’interno dello stand allestito dalla Regione Basilicata nel padiglione undici, una sorta di maxi vetrina per le bottiglie delle denominazioni lucane, sono state organizzate sia presentazioni di vini in collaborazione con i sommelier
dell’Ais Basilicata, sia momenti quotidiani di presentazione della
gastronomia locale con finger food a base di prodotti tipici preparati
dall’Unione Regionale Cuochi Lucani aiutati da 10 studenti dell’Istituto
Professionale Alberghiero di Matera in alternanza scuola lavoro. I cuochi
lucani sono stati protagonisti del momento inaugurale dello stand
Basilicata, curando i finger food che hanno accompagnato il brindisi alla
presenza dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia, e del
viceministro alle Politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero
che ha espresso parole e continua manifestazione di attenzione e stima
verso il comparto agroalimentare lucano. L’appuntamento più importante
per i cuochi lucani è stato il “Gran Galà” che si è tenuto all’interno del
Palazzo della Gran Guardia, organizzato dall’Enoteca Regionale Lucana in
collaborazione con il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della
Regione Basilicata, la Fondazione Matera Basilicata 2019 e l’Apt
Basilicata. Ai circa 300 presenti, tra i quali anche operatori, buyer e
giornalisti del vino nazionali ed esteri, gli chef dell’Unione Regionale
Cuochi Lucani hanno proposto uno straordinario menù di prodotti
agroalimentari tipici regionali (tagliere lucano di salumi, formaggi e
sott’oli al pancotto, strascinati con peperoni cruschi e cacioricotta,
insalatina di baccalà con patate e olive ‘majatica’ di Ferrandina, filettino di
maialino nero bardato con capocollo nostrano, pistacchi di Stigliano e
prugne, ciambotta con patate frantumate alle erbe aromatiche e verdure
grigliate, fragole Candonga del Metapontino e mousse di ricotta con
crumble di nocciole e bouquet di lamponi di Basilicata). Tra le altre
curiosità del Vinitaly, la presenza di numerosi prodotti
dell’enogastronomia lucana all’interno del ristorante “il Goloso” gestito
dalla Federazione Italiana Cuochi, insieme al presidente nazionale, il
lucano Rocco Pozzulo.

Ago 252017
 

Sarà il giornalista Marco Esposito, caposervizio della redazione Economia de “Il Mattino”, il protagonista del nuovo appuntamento con la storia e la cultura in programma domani alle 18 al Parco Storico Rurale e Ambientale
della Grancia a Brindisi di Montagna, nell’ambito delle iniziative organizzate dal direttore del parco, Nicola Manfredelli. Esposito, nel corso di un incontro moderato da Giampiero Perri, racconterà del suo recente libro “Separiamoci”, (prefazione di Pino Aprile), attraverso il quale analizza le ragioni che potrebbero rendere inevitabile “dividersi“ dal Nord per ritornare ad un Sud indipendente. Esposito ripercorre nel saggio la storia dei vari governi che si sono succeduti dopo l’Unità d’Italia per soffermarsi sugli ultimi anni contraddistinti dal graduale abbandono del Mezzogiorno da parte delle banche e delle grandi aziende, dall’acuirsi della pressione fiscale sulle regioni meridionali, che non riescono più a garantire la sanità e i servizi. Esposito attribuisce il declino complessivo sociale ed economico del Paese ad oltre vent’anni di scelte pubbliche “nordcentriche” che hanno acuito il divario tra Nord e Sud e non hanno saputo sfruttare e distribuire le risorse. Il libro, dietro la provocazione scissionistica, contiene l’esortazione ai napoletani a reagire affinché tornino a credere in se stessi e a sognare: al contempo è un richiamo alla classe politica, una sfida a far ripartire il Paese a cominciare dalla
realizzazione di un nuovo patto sociale e più equo tra Nord e Sud.

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Mar 022017
 

Saranno svelati i nomi degli studenti vincitori delle Olimpiadi di Filosofia (XXV edizione) della Basilicata durante la 2a Premiazione regionale che si terrà venerdì 3 marzo al Teatro Stabile di Potenza, a partire dalle ore 9. I vincitori, 4 studenti (2 per il canale della lingua italiana e 2 per quella straniera) parteciperanno poi alla gara nazionale a Roma il 28 marzo (e in caso di vittoria, solo per la lingua straniera, a quelle internazionali in Olanda a maggio). Ma avranno un riconoscimento anche altri 12 studenti (6 per la lingua italiana e 6 per quella straniera) che saranno premiati a livello regionale. La selezione, avvenuta il 15 febbraio scorso nell’Aula Eurifamo dell’Unibas, ha visto la partecipazione di 102 studenti provenienti da 22 scuole lucane.
La 2a Premiazione sarà caratterizzata da momenti formativi grazie alla partecipazione del prof. Berardo Impegno, dell’Università Federico II di Napoli e di Giovanna Borrello, Direttrice della scuola di Alta formazione in counseling filosofico.
A condire il tutto momenti artistici con il docente-compositore Rocco Mentissi e le performance teatrali degli studenti del Liceo Federico II di Melfi e del Liceo di Nova Siri (IIS Montalbano).
Ma ci sarà anche la partecipazione straordinaria dell’attrice Monica Palese (Compagnia Abito in scena) con un omaggio a Franca Rame. “Un alto momento per dire che la filosofia – ha spiegato la presidente di Commissione Olimpiadi di Filosofia, Maria De Carlo – non può essere disgiunta dalla vita quotidiana e da tutte le sue problematiche”.
Infatti durante la kermesse sarà data una particolare attenzione alla filosofia pratica e al “pensiero della differenza” (che è stata poi una delle tracce svolte dagli alunni). E sul tema, probabilmente, interverrà anche la Questura di Potenza.
Tra i saluti previsti, oltre alla Dirigente dell’USR Basilicata, Claudia Datena, il sottosegretario al Ministero dell’istruzione, Vito De Filippo, il presidente del Consiglio regionale Franco Mollica, il sindaco di Potenza Dario De Luca, l’assessore Roberto Falotico e Paolo Masullo, direttore del dipartimento scienze umane dell’Unibas.
Grande soddisfazione da parte della referente USR Basilicata per le Olimpiadi, Maria De Carlo che ha curato per il secondo anno (incaricata dalla Dirigente Claudia Datena) l’intera organizzazione dell’evento inaugurando la Premiazione regionale e ha visto crescere in questi due anni la partecipazione degli studenti, inoltre in questo anno si è avvalsa anche del sostegno del presidente SFI della Basilicata (sez. Matera), Nunzio Di Lena: “Sono più che soddisfatta – ha detto De Carlo – perché le scuole hanno risposto con grande generosità. Dobbiamo alimentare una presa di coscienza – ha continuato – del recupero del “pensiero”, e possibilmente di quello critico, rispetto a una società sempre più complessa ma anche rispetto alle singole vite tormentate da disagi di varia natura. La filosofia è nata come cura dell’anima ed è nella sua natura lo studio e la comprensione dell’esistenza umana nel suo contesto sociale”.
Un grazie particolare poi De Carlo lo ha rivolto all’Unibas, al Comune e alla Regione per la collaborazione organizzativa, e ai componenti della Commissione che hanno lavorato gratuitamente alla selezione degli elaborati: Maurizio Martirano, Docente filosofia Università degli Studi di Basilicata; Nunzio Di Lena, Docente filosofia e Presidente regionale SFI sez. Matera; Rocco Mentissi, docente filosofia; Francesca Setaro, docente filosofia; Luisella Fortunato, docente filosofia; Mary Buonadonna, docente filosofia; Vincenzo Sottile, docente filosofia; Annamaria Dichio, socia Sfi; Domenico Brindisi, docente di lingua e letteratura inglese e francese; Annangela Croce, docente di lingua e letteratura inglese; Vito Sacco, docente di lingua e letteratura inglese; Silvana Petrosino, docente di lingua e letteratura spagnola e inglese.
Per ulteriori info, pagina web: http://olimpiadifilosofiausrbas.simplesite.com/424421776 e/o pagina FB: Olimpiadi Filosofia Basilicata.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.

Elenco Scuole e alunni gara Olimpiadi Filosofia

studenti durante gara Olimpiadi 15 febbraio

Nov 142016
 

La conferenza permanente delle autonomie locali, presieduta dal capo di gabinetto, Gerardo Travaglio,su delega del Presidente della Regione, Marcello Pittella, ha dato parere negativo alle istanze di proroga della vigenza del titolo minerario delle Concessioni di coltivazione “Serra Pizzuta”, “Tempa Rossa” e “Candela” quest’ultima in parte ricadente anche nel territorio della Regione Puglia che si esprimerà con separato provvedimento dell’Esecutivo.

In merito alla istanza di permesso di ricerca “Masseria La Rocca” la Conferenza ha preso atto delle diverse fasi di merito dinanzi al Giudice Amministrativo a cui la società Rockhopper Italia, subentrata alla Medoilgas, ha fatto ricorso a seguito del diniego di proroga dello Screening e del diniego dell’Intesa in quanto, quest’ultima, espressa ai sensi della L.R. 7/2012, poi dichiarata incostituzionale.

La conferenza permanente delle autonomie locali ha, inoltre, preso atto della necessità di convocare le diverse Società, che a vario titolo estraggono idrocarburi sul territorio regionale, per avviare una più attenta e proficua interlocuzione su problematiche emerse nell’incontro, anche non direttamente collegate al fattore estrattivo, ma connesse all’uso di suolo e a temi infrastrutturali.

Alla riunione hanno partecipato il Presidente dell’Anci Basilicata, Salvatore Adduce, i rappresentanti dei comuni di Craco, Melfi, Brindisi di Montagna, Lauria, Ferrandina, Pisticci, dirigenti e funzionari regionali.

regione

Lug 152016
 

Interessati i 35 comuni dell’area Val D’Agri – Melandro – Sauro – Camastra. Il presidente della Regione, Marcello Pittella: “Un altro progetto per non lasciare nessuno indietro”
La Giunta regionale ha approvato i tirocini per la inclusione nel mercato del lavoro delle persone con disabilità nell’ambito del programma operativo “Val D’Agri – Melandro – Sauro – Camastra”.

L’investimento complessivo è di circa 760 mila euro e prevede il coinvolgimento di 80 utenti all’interno delle quattro aree di intervento individuate: Servizi alla persona (rafforzamento delle competenze professionali per l’attivazione di servizi di care giver); Ambiente (rafforzamento delle competenze professionali per la gestione e manutenzione del verde e del paesaggio); Turismo ed accoglienza (rafforzamento delle competenze professionali per la promozione e la valorizzazione dello slow tourism); Servizi informatici e telematici (rafforzamento delle competenze professionali per l’attivazione di servizi informatici applicati ai servizi sociali, turistici, ambientali e culturali).

Per ciascuna area sono previste 900 ore totali di tirocinio e 20 utenti per una durata complessiva di 12 mesi con una possibilità di proroga sulla base della disponibilità finanziaria della Regione. Come soggetto attuatore è stata individuata la Provincia di Potenza, mentre l’area di intervento è costituita dal comprensorio, composto da 35 comuni, interessato dal programma operativo “Val D’Agri – Melandro – Sauro – Camastra”: Abriola, Aliano, Accettura, Anzi, Armento, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Castelmezzano, Castelsaraceno, Cirigliano, Corleto Perticara, Gallicchio, Gorgoglione, Grumento Nova, Guardia Perticara, Laurenzana, Marsiconuovo, Marsicovetere, Missanello, Moliterno, Montemurro, Paterno, Pietrapertosa, Roccanova, San Chirico Raparo, San martino d’Agri, Sant’Arcangelo, Sarconi, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Spinoso, Stigliano, Tramutola e Viggiano.

I destinatari dell’iniziativa sono 80 persone che versano in condizioni di disabilità compresi gli utenti dell’ex programma “Match”.

“Con questo progetto – spiega il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella – vogliamo promuovere interventi di orientamento e formazione on the job o di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro attraverso lo strumento del tirocinio. Uno degli aspetti innovativi sta nella possibilità di creare cooperative di comunità polifunzionali in grado di rispondere ai bisogni delle comunità locali attraverso un nuovo protagonismo degli stessi utenti cittadini nel rispetto dei valori, dell’identità e dei bisogni del territorio di riferimento in un’ottica di sviluppo solidale. In questa prospettiva di inclusione e di autonomia, il lavoro diviene un fattore potente di espressione della capacità progettuale delle persone, delle singole identità, della ricchezza cultuale, dell’incontro con gli altri. Ancora una volta la Regione Basilicata, nonostante la difficile congiuntura economica, mette in campo azioni innovative per non lasciare indietro nessun cittadino lucano”.

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Mar 072016
 

Si terrà a Potenza mercoledì 9 marzo 2016, presso l’Aula Quadrifoglio nella sede di Rione Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata, la prova regionale della XXIV edizione delle Olimpiadi di Filosofia, la manifestazione riservata agli studenti del secondo biennio e del quinto anno della scuola superiore di secondo grado. La prova avrà inizio alle ore 9.00 e una durata di quattro ore, durante le quali gli studenti dovranno elaborare un saggio di argomento filosofico su una delle quattro tracce proposte, estratte da brani di filosofi.
Gli 87 alunni partecipanti (52 per il canale della lingua italiana e 35 per il canale della lingua straniera) sono stati selezionati da 26 scuole lucane attraverso delle prove d’istituto. I quattro studenti vincitori della prova regionale – due per ogni canale – parteciperanno alla gara nazionale, che si svolgerà a Roma dal 13 al 15 aprile. E non finisce qui, perché le Olimpiadi di Filosofia sono le uniche tra le competizioni italiane di discipline umanistiche a vantare anche la gara internazionale. Infatti i due studenti che supereranno la gara nazionale tra tutte le regioni partiranno per Gand, in Belgio, dove dal 12 al 15 maggio è in programma la prova internazionale. Il 22 marzo, al Teatro Stabile di Potenza, avverrà invece la premiazione dei vincitori della selezione svolta in Basilicata.
Queste le scuole lucane che partecipano alle Olimpiadi di Filosofia: Liceo Duni-Levi di Matera, Liceo “Federico II” di Melfi, Liceo “G. Fortunato” di Rionero in Vulture, Liceo “Pitagora” di Montalbano Jonico, Liceo Artistico di Potenza, Liceo Classico “G. Fortunato” di Pisticci, Liceo Classico “G. Peano” di Viggiano, Liceo Classico “N. Carlomagno” di Lauria, Liceo Classico “Q. Orazio Flacco” di Potenza, Liceo Classico e delle Scienze Umane di Senise, Liceo delle Scienze Umane “T. Stigliani” di Matera, Liceo Scientifico e Linguistico “C. Levi” di Sant’Arcangelo, Liceo Scientifico “D. Alighieri” di Matera, Liceo Scientifico “E. Fermi” di Muro Lucano, Liceo Scientifico “E. Fermi” di Policoro, Liceo Scientifico “E. Miraglia” di Rotonda, Liceo e Liceo Scientifico “F. De Sarlo” di Lagonegro, Liceo Scientifico “F. De Sarlo” di Latronico, Liceo Scientifico “G. Galilei” di Potenza, Liceo Scientifico “G.B. Pentasuglia” di Matera, Liceo Scientifico “Giovanni Paolo II” di Maratea, Liceo Scientifico “P.P. Pasolini” di Potenza, Liceo Scientifico di Ferrandina, Liceo paritario “Gesù Eucaristico” di Tricarico.
«Siamo orgogliosi dei docenti di filosofia delle nostre scuole – afferma la prof.ssa Maria De Carlo dell’Ufficio Scolastico Regionale Basilicata – e dei loro dirigenti che hanno saputo proporre e preparare gli alunni a un evento significativo, in particolare in questo momento storico. Le Olimpiadi di Filosofia – continua – non sono solo una gara, ma intendono favorire lo sviluppo del pensiero critico e oggi la nostra società ha bisogno di recuperare quei grandi principi ispirati dalla ragione».
Come si legge nel bando, le Olimpiadi di Filosofia hanno l’obiettivo di «sviluppare nei futuri cittadini critical thinking, creatività, libertà di pensiero, autonomia di giudizio per la costruzione di una cittadinanza globale». Le Olimpiadi di Filosofia sono promosse in collaborazione con: Società Filosofica Italiana; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Uffici Scolastici Regionali del MIUR; Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO; Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie; Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR; Rai Cultura.
In Basilicata le Olimpiadi di Filosofia sono coordinate dall’USR nella persona della Presidente di Commissione, Maria De Carlo. Questi gli altri componenti della Commissione regionale: Maurizio Martirano, docente di Filosofia all’Unibas; Rocco Di Gilio, docente di filosofia all’Unibas e socio SFI; i docenti di filosofia: Francesco Bellusci, Giuseppina Errigo, Rocco Mentissi. Con loro, per la correzione degli elaborati, i docenti di lingua e letteratura straniera: Domenico Brindisi, Giovanna Pietragalla e Vito Sacco. Questa edizione ha visto anche il patrocinio e la collaborazione, per la prova regionale, del Dipartimento di Scienze Umane dell’Unibas, nella persona del Direttore Paolo Masullo.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi

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Set 052015
 

“La pista ‘Mattei’ di Pisticci non e’ stata inclusa tra gli aeroporti di interesse nazionale . Questi sono gli ultimi atti del governo Renzi. E questo nonostante la Regione Basilicata non abbia alcuno aeroporto e nonostante il flusso turistico programmabile per ‘Matera 2019’ venga stimato fino a 6 milioni di visitatori e l’importante offerta turistica del Metapontino che supera i 20 mila posti letto realizzando milioni di presenze solo nella stagione balneare. Eppure altre regioni hanno aumentato, con questo ultimo piano, la presenza degli scali aeroportuali classificati nazionali, vedasi la Puglia che aggiunge agli scali di Bari e Brindisi quello di Taranto (Grottaglie), e la Campania con Salerno/Pontecagnano incluso anche questo tra gli scali di interesse nazionale”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI). “ Senza dimenticare che la Basilicata e’ tagliata fuori dall’alta velocità ferroviaria ed ha servizi su rotaia assolutamente inadeguati oppure inesistenti. L’assessore regionale Berlinguer si accontenta del fatto che nel piano del governo che stabilisce il piano aeroportuale italiano per i prossimi anni, alcuni scali, nelle regioni sprovviste, potrebbero evolvere verso la classifica di aeroporti di interesse nazionale. La domanda e’ con quali strumenti, con quali mezzi finanziari se siamo tagliati fuori dalla programmazione dei prossimi anni sia nazionale che europea? Il piano nazionale dei trasporti aerei approvato esclude la Basilicata e questo atto di programmazione la taglierà fuori dai programmi di spesa nazionali ed europei in materia aeroportuale. La regione Basilicata da sola cosa potrà fare, se non continuare a sognare? La realtà alcune volte aiuta più del sogno. Senza polemica”.

cosimo latronico3

Giu 262015
 

#POZZOXPOZZO è una campagna a cura dei comitati No Triv di Brindisi di Montagna e Potenza, che si pone l’obbiettivo di chiarire la situazione inerente ogni singola zona della Basilicata che si trova a dover
affrontare in maniera più o meno diretta la questione petrolio e fa propria l’esigenza dei cittadini lucani di avere risposte circostanziate e specifiche. A scadenze regolari troveranno spazio i cittadini e i comitati locali che vorranno prendere parte all’iniziativa, i quali formuleranno
domande relative al proprio territorio.
Le domande raccolte, di volta in volta, andranno a riempire un foglio di riepilogo che fungerà da promemoria.
Basta informazioni vaghe e prive di contraddittorio, se davvero il presidente Pittella vuole fare chiarezza a domanda risponda.

Comitato No Triv Brindisi Montagna Comitato No Triv Potenza

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