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Feb 192019
 

Gli “Amici del Castello Ruggero” sono lieti di annunciare l’apertura della CAMPAGNA TESSERAMENTO 2019, unico momento di sostegno richiesto a tutti coloro che hanno a cuore le finalità dell’Associazione Culturale lauriota:

recuperare….. il Bene, sotto tutti i punti di vista, ma recuperare anche e soprattutto la Memoria che ad esso appartiene e che ci accomuna.
valorizzare….. un luogo caratterizzato da un paesaggio sublime, nel quale prendono vita innumerevoli sinestesie.
fruire…..valorizzarlo nell’ottica di una fruizione dello stesso soprattutto dal punto di vista turistico.
Sarà nostra cura contattarvi, personalmente, con banchetti esterni estemporanei o a latere di manifestazioni organizzate dall’Associazione stessa.
Inoltre, per erogazioni liberali a sostegno della causa comune, vi indichiamo l’ IBAN dell’Associazione:
IT 69 C 08154 42040 000000031877
Nel ringraziarvi per il sostegno, vi invitiamo sin d’ora all’Assemblea Ordinaria per l’approvazione del Bilancio 2018 ed all’Assemblea Straordinaria per il rinnovo delle cariche associative, che si terrà il 30 Marzo 2019. Orari, luogo e modalità di svolgimento saranno inviate via mail a tutti i soci iscritti ed in regola, inoltre saranno ampiamente pubblicizzate sui social e su questo sito.
#amicidelcastelloruggero
Via Domenico Lentini, 54 – 85044 LAURIA (Pz)
castelloruggero@gmail.com
www.castelloruggero.wix.com/amicidelcastello

Gen 292019
 

La comunità del Parco, presieduta dal sindaco di San Costantino Albanese, Renato Iannibelli, nella riunione di ieri tenutasi presso l’aula consiliare del comune di Civita, ha dato, all’unanimità, parere positivo allo strumento contabile di previsione per l’anno 2019 del Parco nazionale del Pollino. La riunione è stata introdotta da un breve intervento del presidente dell’assemblea Renato Iannibelli che, dopo aver illustrato i punti posti all’ordine del giorno, ha spiegato il perché della riunione a Civita. “Abbiamo deciso di tenere questa riunione a Civita per manifestare, ancora una volta, – ha affermato il presidente della Comunità del Parco – tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza agli amministratori e alla comunità di Civita duramente colpiti dalla tragedia dell’agosto scorso”. Il sindaco di Civita, Alessandro Tocci, nel fare gli onori di casa e nel ringraziare tutti i partecipanti, si è detto fortemente emozionato da questo nuovo atto di vicinanza che la Comunità del Parco e il presidente Pappaterra hanno voluto tributare alla comunità civitese. Subito dopo il microfono è passato al presidente dell’Ente Parco, Mimmo Pappaterra, il quale, prima di illustrare linee guida del bilancio di previsione dell’Ente, ha inteso ricordare che la Comunità del Parco, nell’ultima riunione, quella dello scorso novembre tenutasi a Castrovillari, prese un impegno formale, solenne di riunirsi nella seduta successiva proprio a Civita, come segno di sensibilità, di vicinanza alla comunità di Civita colpita, nel mese di agosto, da quella immane tragedia. “Riunirci qui a Civita – ha sottolineato Pappaterra – è anche l’occasione per annunciare una serie di misure che sono ricomprese nel bilancio di previsione 2019 dell’Ente Parco e che vanno nella direzione di rilanciare sempre con più determinazione la possibilità che il territorio di Civita e del comprensorio possa riproporsi immediatamente nello scacchiere nazionale. Nel bilancio di previsione – ha evidenziato il presidente Pappaterra – abbiamo previsto un sostegno agli operatori turistici di Civita che vogliono partecipare alle principali borse del turismo nazionale a partire dalla Bit di Milano che è in programma dal 10 al 12 febbraio prossimo. Abbiamo previsto delle iniziative in cui porteremo il Pollino a Matera, capitale della Cultura 2019. A tal proposito – ha spiegato il presidente del Parco – abbiamo costruito come idea programmatica e, naturalmente, Civita e i Comuni dell’intero Parco avranno un ruolo importante in questo disegno strategico. Saranno organizzati, nella prossima primavera, alcuni educational con tour operator nazionali ed europei, operatori del comparto turistico e giornalisti specialisti per meglio preparare la prossima stagione estiva, non dimenticando che il 2019 è l’anno del Turismo lento, una dimensione in cui Civita primeggia”. Subito dopo il presidente Pappaterra ha illustrato, anche se a grandi linee, i punti cardini dello strumento contabile di previsione. “Il bilancio di quest’anno – ha sottolineato – si fonda sostanzialmente su due assi principali: le spese legate alle attività ordinarie dell’Ente e quelle legate a opportuni e importanti investimenti. Queste ultime – ha precisato – sono oltre 5 milioni di euro e riguardano la realizzazione della nuova rete sentieristica, la ciclovia dei Parchi, il completamento di alcune strutture come la sede di Rotonda e la sede di Campotenese, alcuni collegamenti di strade di montagna. Il bilancio di previsione – ha affermato con orgoglio il presidente Papaterra – contiene anche un’operazione molto significativa che va nella direzione di tutelare, valorizzare e preservare il territorio del Parco. Abbiamo intenzione di acquisire alla proprietà dell’Ente quelli che sono considerati i beni più sensibili del Parco che dal “Piano di Ruggio” arrivano fino a “Serra Crispi” e che allo stato sono di proprietà privata e che quindi possono essere spesso oggetto anche di tagli boschivi”. Nel bilancio di previsione 2019 “è prevista – ha sottolineato ancora Pappaterra – la prosecuzione delle misure di sostegno alle iniziative culturali, alla stagione dei grandi eventi che partirà con il Carnevale del Pollino a Castrovillari e si concluderà a dicembre, così come continuerà il sostegno al turismo scolastico e sociale grazie anche al contributo delle Regioni, un sostegno alla rete museali e altre cose. Abbiamo già deliberato – ha sottolineato Pappaterra – il sostegno ai Comuni per lo sgombero della neve dalle strade di montagna”. Anche quest’anno, quindi, il Parco non farà mancare la sua vicinanza ai Comuni “perché – ha evidenziato il presidente – un Parco fortemente antropizzato come quello del Pollino, con 56 Comuni, naturalmente va avanti se c’è anche una puntuale collaborazione con gli Enti Locali”. Il presidente Papaterra, alla fine, nel ringraziare i tanti amministratori presenti a Civita che con la loro presenza, oltre a dimostrare vicinanza e solidarietà alla comunità civitese, hanno dimostrato, ancora una volta, di essere molto vicini alle attività del Parco, ha sostenuto che “il Pollino, nel panorama nazionale, continua a marcare un suo tratto identitario e sta crescendo molto nella considerazione nazionale e internazionale. Noi – ha concluso – continuiamo a lavorare in modo che il Pollino possa crescere sempre più”. Dopo il dibattito che ha visto intervenire alcuni amministratori del territorio, i rappresentanti della Comunità del Parco, all’unanimità, hanno dato parere positivo al documento contabile. La seduta si è chiusa con l’illustrazione da parte della dottoressa Marianna Gatto dei criteri per il “Rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile”.

Gen 112019
 

Ecco quanto ha dichiarato Nicola Padula di Forza Italia sull’arteria Sarmentana: “Nell’era della tecnologia e dell’industria 4.0 dove tutto corre alla velocità della luce, le nostre aree interne, depresse e lontane da qualsiasi tipo di comunicazione e servizi (ferrovie, aeroporti, viabilità sostenibile ecc.) brancolano nel buio più totale. E’ il caso della strada Sarmentana dove per ovviare all’emergenza cinghiali si è pensato bene di imporre sulla segnaletica stradale un limite di velocità di 40km/h a dispetto del canonico limite di 90km/h, che sarebbe previsto per questa tipologia di arteria. Tutto ciò a discapito degli automobilisti che vedono messa a repentaglio la loro incolumità con palesi rischi e disagi che ne conseguono (tempi di percorrenza) e che li espongono a possibili multe per eccesso di velocità andando a gravare sulle loro tasche. Ci sono almeno due profili da considerare:
Il primo riguarda l’opportunità di continuare a mantenere in capo alla provincia, ente ormai privo
di autonomia di bilancio, la gestione di un’arteria così importante, con la conseguenza che vi sono
notevoli difficoltà a garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria della stessa.
Mentre il secondo, non è di minor rilevanza, è inerente la gestione della fauna selvatica.
L’abbattimento selettivo in effetti non funziona; anche perché, i “controlselettori” incontrano una
serie di limiti burocratici alla loro operatività.
E’ quindi facilmente intuibile, che il provvedimento appare come un modo per dissimulare queste
due problematiche di più pregnante importanza e, allo stesso tempo, un espediente che comporta
conseguenze notevoli: nell’immediato si pensi alla sostanziale deresponsabilizzazione dell’ente
gestore in caso di sinistri, ove si rilevi il superamento di un limite di velocità decisamente
restrittivo”.

Gen 102019
 

È nota la carenza di personale della Polizia penitenziaria negli Istituti di pena della Repubblica. Nelle strutture lucane il personale è in sofferenza, costretto a turni massacranti non contemplati dalle norme vigenti: in diverse realtà si arriva persino ad espletare turni di 12 – 14 ore continuative.

La grave insufficienza di personale sta mettendo dunque a serio rischio la sicurezza degli Istituti perché non in condizioni da poter assicurare tutti quei servizi istituzionali sanciti con la L. 395|90.

Come se non bastasse al personale di Polizia penitenziaria si richiede un ulteriore sacrificio.

Il nuovo anno ha riservato un’ “amara sorpresa” a tutte quelle poliziotte e poliziotti penitenziari accasermati che, alla luce della predetta circolare ministeriale, dovranno pagare anche il pernottamento presso le caserme, con arretrati da Ottobre 2017, per un totale di 650 euro a poliziotto.

Non è ancora noto a questa organizzazione sindacale il numero degli agenti che fruiscono della caserma per qualsivoglia ragione nelle strutture penitenziarie lucane.

Va sottolineato che il personale risultante accasermato è soggetto e obbligato ad intervenire in qualsiasi momento, del giorno e della notte, in caso di emergenze connesse a esigenze che riguardano la sicurezza delle strutture e quanto altro di rilevanza.

Secondo quanto recita la circolare in questione, chi usufruisce della camera in caserma dovrà corrispondere un onere – cosa che era stata chiarita dal precedente Governo – con il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio del 2018, sancendo che l’utilizzo degli alloggi collettivi di servizio del personale della Polizia Penitenziaria è a titolo gratuito prevedendo uno stanziamento di fondi ad hoc.

La circolare emessa dalla Direzione Generale del Dap sarebbe giustificata da una errata stima delle risorse economiche stanziate con l’ultimo Def. Nonostante cambino i Governi e nonostante le promesse in campagna elettorale, la politica rimane ancora una volta lontana, se non miope, alle problematiche e alle esigenze dei poliziotti: a che serve, viene spontaneo chiedersi, indossare uniformi delle forze di Polizia da parte di esponenti politici se poi si è così lontani?

Nov 302018
 

“Nelle prossime ore il Consiglio regionale si riunirà per discutere e deliberare sul
disegno di legge relativo alla ‘Terza variazione di bilancio di previsione pluriennale
2018/2020’. Fra le altre cose che verranno discusse, questa associazione richiama
l’attenzione sugli emendamenti al testo, proposti e approvati nella seduta del
Consiglio del 10 ottobre scorso, che impegnavano la Giunta a reperire i fondi per lo
sblocco dei fondi relativi al trasporto sangue ed emocomponenti e alle spese per i
materiali di consumo anticipate dall’Avis regionale, l’approvazione dei progetti
“Plasma” e “Qualità” che darebbero slancio appunto alla raccolta di plasma e alla
continua implementazione di un sistema di qualità, a vantaggio sia del donatore che
del ricevente e il ripristino dell’esenzione del ticket per chi dona periodicamente e
gratuitamente il proprio sangue”. E’ il contenuto di una lettera inviata dal presidente
dell’Avis regionale di Basilicata, Rocco Monetta, al presidente facente funzioni della
Giunta regionale, a quello del Consiglio regionale, al presidente della IV
Commissione Consiliare Permanente e a tutti i consiglieri. “Quanto elencato
costituisce ‘condicio sine qua non’ per poter proseguire l’attività di interesse
regionale – scrive Monetta – di rilevanza sanitaria indifferibile, che altrimenti dovrà
essere sospesa per mancanza dei soldi necessari almeno per poter mettere
carburante nelle autovetture a partire dal 1 dicembre. Quanto alla questione della
sede amministrativa e di rappresentanza dell’Avis comunale di Potenza – conclude il
presidente regionale – si confida nel prudente apprezzamento dei consiglieri al fine
di risolvere nel migliore dei modi tale problematica, confidando nel fatto che i
donatori, come sempre, potranno comunque continuare a donare presso l’Unità di
raccolta Avis Regionale di Largo “Don Uva” e presso il Centro Trasfusionale
dell’Azienda ‘San Carlo’ ”.

Ott 162018
 

Il 15 ottobre 2018 si è svolta a Lauria una nuova seduta del Consiglio Comunale. Molti i punti all’ordine del giorno legati in particolare a materie di bilancio. Diversità di vedute si sono registrare rispetto ad una mozione del capogruppo Mariano Labanca sul futuro del Parco ‘Laura Conti’ che potrebbe diventare un parcheggio al servizio delle attività commerciali e dei pellegrini che giungono a Lauria per il Beato Lentini.

Ago 292018
 

Alcune variazioni di Bilancio hanno scatenato un vivacissimo confronto tra Maggioranza e Minoranza nell’ultimo Consiglio Comunale svoltosi il 28 settembre 2018 a Lagonegro. Un serie di questioni legate a paventati conflitti di interesse hanno surriscaldato la discussione. Alla fine, la seduta di Consiglio Comunale, si è sciolta per la mancanza del numero legale.

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Lug 312018
 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI LAURIA
è convocato per il giorno 6 AGOSTO 2018 – ore 15,30

presso la Sala Consiliare del Comune di Lauria sita in via S. Giovanni, per discutere il seguente

ORDINE DEL GIORNO

1)COMUNICAZIONE DEL SINDACO.

2)RATIFICA DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 84 DELL’8.6.2018 AVENTE AD OGGETTO: VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020.

3)ART. 193 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOTO 2000 N. 267 – SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020.

La seduta e’ pubblica

Lauria, li’ 30 luglio 2018 LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Dott.ssa Antonella Viceconti

Lug 142018
 

Avvio della fase attuativa della legge regionale in materia di “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni”, costituzione della Consulta regionale per l’invecchiamento attivo, nuovi avvisi pubblici relativi agli assegni di cura e prosecuzione del confronto in ordine alla definizione di un programma integrato di interventi sulla non autosufficienza. È quanto hanno chiesto Spi Cgil Basilicata, Fnp, all’assessore alla Sanità e Politiche della persona Flavia Franconi a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2018-2020 della Regione Basilicata e del collegato alla legge di stabilità regionale 2018.
Il sindacato ha chiesto anche la verifica dello stato di avanzamento dei Piani intercomunali dei servizi sociali e socio-sanitari 2016/2018. Nel corso della di una riunione svolta a marzo scorso era stata valutata favorevolmente l’opportunità di coinvolgere i sindaci dei Comuni capofila dei nuovi ambiti socio-territoriali in riunioni specifiche da tenersi presso l’assessorato.
Nello stesso incontro era stata segnalata la necessità di riprendere il confronto con le organizzazioni sindacali sulla riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali.
“Chiediamo all’assessore Franconi un incontro urgente – dichiara Nicola Allegretti, segretario generale Spi Cgil Basilicata – per fare il punto su tutte le questioni in corso. Secondo gli ultimi dati elaborati dall’Istat per Italia longeva del rapporto nel 2030 saranno cinque milioni gli anziani disabili da assistere. Nel 2050, 63 anziani da sostenere ogni 100 lavoratori (oggi sono 35). Tutto ciò in contesto in cui la popolazione generale diminuirà di 2,5 milioni, a fronte di un exploit degli “over 65” che raggiungeranno i 20 milioni, di cui 4 milioni di ultra 85enni.
In Basilicata, l’aspettativa di vita è pari a 82,4 anni di età, al di sotto della media nazionale, come nel resto del mezzogiorno dove persistono le diseguaglianze rispetto al sud del paese, da ritrovare proprio nella difficoltà di accesso ai servizi alla sanità e alla persona. Prima la Basilicata comincerà a riorganizzare e a qualificare la sua rete di servizi, cure e assistenza alla persona prima ci saranno risposte positive al problema dell’invecchiamento e nuova occupazione”.