Flash Feed Scroll Reader
gen 182014
 

Si conclude positivamente l’anno appena trascorso al MIG Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella” – Atelier “Guido Strazza” che, con il suo ricco programma di mostre, eventi, incontri con gli artisti, donazioni e presentazioni di libri, ha attirato nel piccolo comune lucano di Castronuovo Sant’Andrea numerosi visitatori, confermando, ancora una volta e nonostante l’esiguità delle risorse finanziarie a disposizione, la sua determinazione ad affermarsi nel panorama culturale della Basilicata e non solo.
Le mostre dedicate nel corso del 2013 all’opera grafica di Alexander Calder, Ben Shahn, agli artisti della Secessione di Berlino, Max Pechstein e agli italiani Fausto Melotti, Mino Maccari e Anselmo Bucci, attenti durante la loro vita alle ricerche espressive europee, hanno permesso di chiarire alcuni punti fondamentali degli sviluppi dell’arte e della letteratura del Novecento e, contemporaneamente, hanno offerto al MIG la possibilità di svolgere un’intensa attività didattica con i ragazzi delle scuole presenti nei paesi del circondario, al fine di avvicinarli al mondo dell’arte e sviluppare la loro creatività. Oltre 1600 persone, infatti, tra cui studiosi, amanti dell’arte, docenti e studenti di diverse età, hanno oltrepassato le porte del MIG, a riprova che l’interesse verso le iniziative proposte è vivo e in continua crescita.
Ad incrementare l’affluenza dei visitatori, hanno contribuito sicuramente anche i numerosi eventi che hanno scandito il calendario delle mostre.
Il 18 marzo, grazie all’artista lucano Antonio Masini che ha incontrato gli alunni della Scuola Elementare di Castronuovo per un’attività didattica sulla xilografia, le sale del MIG si sono trasformate in un vero e proprio laboratorio di grafica: armati di matterello e cucchiaio, i bambini hanno provato a riportare su carta un disegno precedentemente inciso sul legno da Masini.
Convivendo il Museo con la Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, immancabili le presentazioni di libri: il 28 marzo, alla presenza degli alunni delle scuole di Castronuovo e dei numerosi accorsi per l’occasione, Paolo Albano, Giuseppe Appella e Maria Teresa Imbriani hanno presentato il Catalogo delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Basilicata. I luoghi della narrazione, pubblicato dalla Regione in 444 pagine riccamente illustrate che rileggono, in undici capitoli, i diversi luoghi di una piccola ma splendida parte della nostra Nazione.
Sensibile a quanto il calendario internazionale suggerisce, nel 2013 il MIG ha aderito anche a numerose iniziative indette dagli organi preposti alla cultura, proponendo mostre temporanee, incontri e attività didattiche per i più piccoli.
In occasione della VX Settimana della Cultura, tenutasi quest’anno dal 22 al 28 aprile, il Museo ha organizzato una serie di eventi tra cui l’incontro, il 23 aprile, dell’artista giapponese Kengiro Azuma con i ragazzi della Scuola Media di Castronuovo S.A. e di Teana e, nel pomeriggio, con gli studenti del Liceo Scientifico di Sant’Arcangelo. Una vera e propria lezione di saggezza, che ha incoraggiato i più piccoli ad esprimere i propri sentimenti sul foglio bianco che simbolicamente rappresenta il vuoto da cui parte il grande maestro e ha tenuto viva l’attenzione dei più grandi che, nel pomeriggio, hanno ascoltato con coinvolgimento i racconti di vita dell’artista.
Il 18 maggio, in occasione della “Notte Europea di Musei”, un omaggio a Giacinto Cerone attraverso una mostra delle sue litografie, le parole dei figli e la proiezione del video realizzato da Beatrice Volpe alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, ha fatto da cornice ad una serata all’insegna della musica, che ha visto la partecipazione di numerosi giovani e ha tenuto sveglio il piccolo comune lucano fino a notte fonda.
Ad ottobre, poi, puntuale l’adesione del MIG alla IX Giornata del Contemporaneo – AMACI, quest’anno attraverso la mostra “Arte e Affiche. Il manifesto d’arte” che si è riproposta di segnalare, attraverso un numero selezionato di fogli, il determinante contributo degli artisti al rinnovamento del manifesto, soprattutto per le esposizioni tenute nei musei e nelle gallerie delle principali città europee.
Il 13 ottobre, invece, in occasione della prima edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, genitori e figli hanno avuto modo di trascorrere una giornata speciale al MIG, guidati in una visita partecipata alle 120 opere della cartella “Guerra e Pittura” e coinvolti nella riscoperta del ruolo della fiaba attraverso la presentazione e l’animazione alla lettura del volume “Le fiabe della Val Sarmento” a cura di Filomena Valicenti, vincitrice del Premio della Cultura nel 1989.
A riprova della validità delle attività proposte fino ad ora e al fine di potenziare l’offerta per il territorio nel quale il Museo agisce, nel corso del 2013 prestigiose donazioni hanno arricchito il patrimonio del MIG.
Del 4 giugno è l’inaugurazione dell’Atelier “Guido Strazza”, l’intero studio calcografico del novantaduenne maestro, toscano di origine ma romano di adozione, completo di torchio, attrezzature e libri sull’argomento, pronto per una nuova vita artistica e al servizio di chi, in Castronuovo, vuole trovare la propria patria ideale e riportare, sulle proprie lastre, quanto il territorio, con la sua storia e le sue peculiarità, suggerisce. Per l’occasione le sale del MIG hanno ospitato la mostra delle incisioni di Piero Cesaroni per la cartella “Eneide”.
Il 17 agosto, invece, entra a far parte del notevole patrimonio della Biblioteca Comunale ”Alessandro Appella”(già arricchito considerevolmente dai preziosi lasciti da parte di Giovanni Battista Ferri, di Guido Strazza, del Gruppo Longanesi, delle Edizioni della Cometa e degli Eredi Scheiwiller), accompagnata dalla mostra fotografica “Vivere con Pirandello”, la cospicua donazione libraria di Sandro D’Amico e Maria Luisa Aguirre D’Amico: 1500 volumi tra cui opere sul teatro, i testi letterari più ricercati dell’epoca, opere di scrittori di rilievo e frequentatori abituali di casa D’Amico.
Tra gli incontri estivi, da non dimenticare è l’ormai consolidato appuntamento con “Parole in musica: la canzone d’autore italiana”, tenutosi il 24 agosto e dedicato, nella sua seconda edizione, alla poesia e alle visioni sonore di Fabrizio De Andre’e al Teatro -Canzone e all’ironia di Giorgio Gaber, in occasione del decennale della sua scomparsa.
Sempre agosto, ha offerto al MIG la possibilità di collaborare con la Pro Loco di Castronuovo S.A. nell’organizzazione della tradizionale “Serata della cultura” del 18 agosto, che si ripete, come ormai consuetudine, ogni estate dal 1980. Nel suggestivo scenario di Piazza Castello, che ha visto quest’anno la commemorazione del Senatore Emilio Colombo attraverso i ricordi di Gianpaolo D’Andrea e Piero Di Siena, la presentazione del libri di Brancale, Trufelli e Palumbo, sono state allestite le mostre dedicate ai disegni di Mino Maccari per “L’Antipatico”, molti dei quali dedicati a Matera e a Castronuovo, e alle immagini fotografiche di Mimmo Castellano per il volume Paese Lucano.
Ma la collaborazione con la Pro Loco non si è limitata soltanto al mese di agosto. A partire dalla sua istituzione, il MIG ha deciso di fare sue due iniziative nate anni addietro per volere della Pro Loco stessa, legandole alle mostre previste dal calendario: “Una Via Crucis d’artista per la Pasqua” e “Presepi d’artista per il Natale”.
Quest’anno, a scandire la processione religiosa del Venerdì Santo del 29 marzo, sono state le quattordici stazioni della passione dipinte su cartone, tra il 1957 e il 1967, da Fausto Melotti. Una scelta non casuale, che si legava alla mostra in corso nelle sale del MIG dedicata all’opera grafica di Alexander Calder e Fausto Melotti.
Anche le passate festività natalizie si sono svolte, come di consuetudine, sotto il segno dell’ arte e della fede. Novità dell’edizione 2013 è stato l’ingresso nel prestigioso circuito nazionale dei presepi d’artista, che dal 1995 si muove da Trieste a Palermo, di altri due comuni lucani: Sant’Arcangelo e Lagonegro, dove sono stati esposti, rispettivamente, il Presepe Drammatico di Giacinto Cerone e il Presepe Svelato di Ernesto Porcari. Insieme al Presepe Dono di Giuseppe Pirozzi, in mostra a Castronuovo S.A., i presepi hanno dato corpo ad un suggestivo itinerario presepiale attraverso i tre paesi lucani, offrendo la possibilità, a quanti ne hanno avuto voglia, di cogliere il significato mistico della Natività attraverso la scoperta delle nuove forme di arte sacra. Un’iniziativa che ha messo in pratica quanto era nell’intenzione del MIG al momento della sua nascita nel 2011: unire il territorio attraverso l’arte e la cultura e divulgare, per mezzo delle proposte didattiche per la scuola, le attività che il Museo, da più di due anni, mette in campo a favore dei paesi lucani del Pollino e dei paesi limitrofi.

Mostre in corso:
14 dicembre 2013 – 1 marzo 2014
Max Pechstein, Reisebilder. Italien – Südsee, 50 litografie originali, Edizioni Paul Cassirer, Berlino 1919
In controcanto: Anselmo Bucci, Croquis du front, 50 puntesecche, Delatre, Parigi, 1917

14 dicembre 2013 – 31 gennaio 2014
Il presepe dono di Giuseppe Pirozzi e una serie di terrecotte 2012-2013. Chiesa di Santa Maria della Stella – Castronuovo S.A. (PZ);
Il presepe drammatico di Giacinto Cerone. Biblioteca Comunale – San Brancato di Sant’Arcangelo (PZ);
Il Presepe svelato di Ernesto Porcari. Chiesa della Candelora – Lagonegro (PZ);

Prossima mostra:
2 marzo – 28 giugno 2014
Ossip Zadkine, Sette Calligrammi di Apollinaire, acqueforti, Christophe Czwiklitzer Editeur, Parigi –Basilea 1967, più una scelta di opere grafiche datate 1927 – 1967.
In controcanto: L’opera grafica di Achille Perilli 1947 – 2010.

Masini al MIG per un laboratorio didattico sulla xilografia

ago 192013
 

La Manifestazione, giunta all’Undicesima Edizione, il più grande set a cielo aperto, fa tappa per la prima volta, nella splendida città di Maratea (la Perla del Tirreno), grazie alla collaborazione e il sostegno dell’Amministrazione Comunale e del PIOT.
All’incontro con la stampa, saranno presenti l’attore Salvatore Striano, protagonista del capolavoro dei fratelli Taviani e vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino; il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace; l’attore Domenico Fortunato; il Sindaco di Maratea, Mario Di Trani, il direttore di “CinemadaMare”, Franco Rina. Il tutto alla presenza di alcuni giovani filmmaker italiani e stranieri che fanno parte della “carovana” che segue “CdM”, pronti a realizzare, anche per questa tappa tirrenica, le loro produzioni cinematografiche, e a “invadere” il magnifico centro storico e le più suggestive spiagge marateoti.

Durante l’incontro con la stampa, saranno forniti tutti i dettagli relativi alla nostra presenza a Maratea, alla formula artistica della Manifestazione e sulla presenza e l’operosità dei giovani filmmaker internazionali.

Appuntamento:
Mercoledì 21 agosto
alle ore 11:30
presso Villa Tarantini, piazza Europa

maratea

mag 132013
 

Giacomo Aula è un’artista internazionale. Musicista e jazzista, è un punto di riferimento per quanti cercano emozioni musicali  raffinate. La sua esperienza è molto vasta e tanti sono i  concerti che lo vedono protagonista ogni anno da un capo all’altro del mondo.  Oltre ad essere un musicista è anche un attento osservatore della società e dei suoi rivolgimenti.

nov 202012
 

Residenza Coreografica nel suggestivo scenario della città dei Sassi di Matera, quattro giorni di lezioni di contact, improvvisation, limon, release, floor work con Giannalberto de Filippis, danzatore della  compagnia di Sasha Waltz, coreografo e ballerino internazionale, che divide il suo lavoro fra Israele e Berlino, dove la danza contemporanea è ai massimi livelli d’avanguardia. Durante la Residenza Coreografica metterà a disposizione dei partecipanti il suo talento e la sua professionalità per la realizzazione di una coreografia che sarà inserita nello spettacolo conclusivo. Il Laboratorio è organizzato dal”Balletto Lucano Junior Company”, affermata realtà del sud Italia  che lavora sia in Italia che all’estero e si avvale della collaborazione dell’Associazione d’Arte e Cultura ARTErìa. La compagnia, diretta dalla talentuosissima coreografa lucana Loredana Calabrese, è composta da giovani danzatori selezionati dal Corso di Alta Formazione Professionale e provenienti da diverse regioni d’Italia (Basilicata, Calabria, Lombardia, Lazio, Puglia..). Alla realizzazione della Residenza ha collaborato anche Michele Saponaro, funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che grazie alla sua particolare sensibilità e preparazione, ha compreso il talento e la forza della giovane compagnia e la sostiene in ogni sua impresa artistica. La Residenza Coreografica  si svolgerà in due sedi: il 20 e il 21 novembre a Senise, presso il “Balletto Lucano” e il 22 e il 23 novembre a Matera, presso ARTErìa in vico XX Settembre. N ella sede di Senise le lezioni si terranno il mattino dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30; nella sede di Matera, invece, dalle ore 8.00 alle ore 15.00. Lo spettacolo conclusivo, ideato dal coreografo de Filippis, si terrà venerdì 23 novembre alle ore 21.00 a Matera presso la sede di ARTErìa. Nel corso della Residenza Coreografica, inoltre, la direttrice della compagnia, Loredana Calabrese e il coreografo Giannalberto de Filippis selezioneranno nuovi talenti per il “Balletto Lucano Junior Company”.

 

ago 162012
 

Sabato 18 agosto alle ore 19.30 Vittorio Sgarbi inaugurerà, presso il Convicinio di S. Antonio, il Museo della Follia.

Da una idea di Vittorio Sgarbi, realizzata dalla Fondazione Sgarbi e da Cesare Inzerillo, in collaborazione con la Provincia di Matera e il Comune di Matera, dal 18 agosto al 30 settembre la città candidata al titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2019 ospiterà, presso il Convicinio di S. Antonio, il Museo della Follia.
Dopo il Museo della Mafia, inaugurato a Salemi nel 2010 alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e riprodotto in occasione della 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Sgarbi affida a Matera un nuovo incredibile progetto culturale.

“Il Museo sarà itinerante – spiega Antonella Favuzza, presidente della Fondazione Sgarbi – proprio perché crediamo nel valore errante della vita, nel suo essere stimolo per una consapevolezza che rende le esperienze più complete. Dopo Matera anche Trapani, Milano e Berlino faranno da sfondo a una iniziativa articolata che intende promuovere la creatività giovanile e recuperare spazi che potranno diventare laboratori artistici.”

Ripercorrendo la memoria di tutti gli ex manicomi, il Museo si articola in 4 sale.
1.Tutti i Santi _ Le sculture di Cesare Inzerillo: una installazione dove si ritrovano pazienti, dottori e infermieri, distinguibili solo dai dettagli dell’abbigliamento, ridotti a mummie, uniti dalla improba lotta contro la sofferenza e la morte. 2. La griglia _ Fotografie, dipinti e neon: Novanta ritratti di pazienti selezionati tra le diverse cartelle cliniche negli ex manicomi d’Italia compongono una griglia di oltre 12 metri dove un neon luminoso, seguendo il contorno di ciascun ritratto, dona luce e rumore ai pensieri di ciascun volto. 3. Sala dei Ricordi _ Oggetti abbandonati: decine e decine di teche contengono libri di letteratura in lingua originale che hanno trattato il tema della follia nel corso dei secoli, farmaci ritrovati nei manicomi, effetti personali dei pazienti, giocattoli e disegni dal passato inquietante. 4. Franco Basaglia: proiezione del video “X-day” dove il professor Basaglia parla della futura legge 180. Inoltre, grazie al contributo del senatore Francesco Marini sarà proiettato un altro video-denuncia sugli ospedali psichiatrici italiani.

Il progetto della Fondazione Sgarbi si arricchirà inoltre di mostre temporanee tese a valorizzare la creatività locale. “Uno spazio – ha sottolineato il presidente del Consiglio provinciale Aldo Chietera – che vedrà protagonista il giovane talento materano Mimmo Centonze, attivo da quasi vent’anni nel mondo dell’arte, e reduce, tra le altre, della mostra personale ospitata al Palazzo delle Esposizioni di Roma.”

“L’iniziativa – ha affermato il sindaco di Matera, Salvatore Adduce – si sposa bene con la candidatura di Matera a Capitale europea della cultura 2019 e non solo per la qualità artistica e per la capacità di iniettare nuova linfa nel settore della creatività. Infatti la mostra ci ricorda che la nostra città non è stata solo laboratorio internazionale di urbanistica nel Dopoguerra, ma anche, fra gli anni ’70 e ’80 del secolo scorso, uno straordinario esempio di modernizzazione sociale nell’ambito della psichiatria. La nostra città è stata fra le prime in Italia a seguire le innovazioni indicate da Franco Basaglia e uno dei luoghi in cui il movimento di Psichiatria democratica ha trovato terreno fertile per sviluppare e sperimentare concretamente l’integrazione sociale dopo la chiusura dei manicomi”.

“Albert Einstein sosteneva che solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero – ha concluso il presidente della Provincia di Matera Franco Stella – e questa mostra ci dimostra come il “folle” Basaglia avesse compreso quale grande valore avesse, pur nel dolore e nella sofferenza, quella pazzia che per secoli è stata semplicemente condannata e torturata. La leggendaria Alda Merini, protagonista del bellissimo cortometraggio “L’altra verità. Diario di una diversa”, che ha portato la Comunità Fratello Sole a vincere l’edizione 2012 de “Lo Spiraglio Film Festival”, ha dato ragione di come i pregiudizi vadano demoliti con la forza della cultura. Una verità che questo territorio ha deciso di sostenere nell’interesse di uno sviluppo che si nutre di conoscenza.”