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Giu 122018
 

Stamattina abbiamo partecipato al Tavolo Tecnico sulla Strada Statale 658 Potenza-Melfi convocato dall’Assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Carmine Castelgrande, a seguito della nostra richiesta inviata a fine maggio all’indomani degli ennesimi incidenti mortali avvenuti sull’arteria.
Il ripetersi di incidenti lungo la strada statale 658 nel tratto che collega la città di Melfi alla città di Potenza è un problema non più procrastinabile.
Purtroppo l’infrastruttura in questione risulta inadeguata al traffico veicolare che è costretta a sopportare anche a causa delle scelte di questi anni di accentrare i servizi nella città di Potenza (penso ad esempio alla chiusura del Tribunale di Melfi o di tanti altri presidi della pubblica amministrazione) e del traffico pesante generato dalla presenza dello stabilimento FCA di Melfi. È infatti innegabile che negli ultimi anni è aumentato molto il traffico lungo la S.S. 658 anche per la mancanza di un adeguato servizio di trasporto pubblico che risponda alle esigenze concrete dei cittadini lucani.
Oltre a noi rappresentanti regionali e nazionali del M5S, all’Assessore alle Infrastrutture, hanno partecipato al tavolo, i primi cittadini coinvolti, i tecnici e i dirigenti del Dipartimento Infrastrutture della Regione. Purtroppo sui 21 sindaci convocati, hanno aderito solamente i comuni di Pietragalla, Venosa, Barile, Filiano e Potenza.
L’assessore Castelgrande e i tecnici del Dipartimento ci hanno assicurato che il dialogo con ANAS è costante e che sarebbero in via di risoluzione le problematiche con l’azienda TECNIS, aggiudicataria dei lavori fermi, a causa del fallimento della stessa azienda.
Inoltre, ci hanno annunciato che a breve dovrebbe partire il primo appalto riguardante il viadotto Scescio nel territorio del Comune di Barile, simbolo della pericolosità e del degrado in cui versa la strada.
I fondi totali stanziati per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’intera opera sono 281 milioni, che ANAS ha a disposizione per la cantierizzazione dei lavori. Purtroppo in questi anni ANAS ha fatto registrare numerosi ritardi e problemi inerenti l’avvio e l’avanzamento dei lavori stessi.
Per accelerare la risoluzione dei problemi e per evitare ulteriori ritardi, porteremo i dossier della Potenza-Melfi e delle altre infrastrutture della Basilicata all’attenzione del Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, affinché i cittadini lucani possano avere finalmente accesso a strade e infrastrutture degne di un Paese civile.

Luciano Cillis- Portavoce M5S alla Camera dei Deputati
Gianni Leggieri – Portavoce M5S Regione Basilicata

Mag 132018
 

C’è stata tanta Basilicata ad Assisi dove la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha ricevuto dalle mani del Presidente della Colombia e premio Nobel per la Pace Juan Manuel Santos la Lampada della Pace, il premio che la comunità Francescana del Sacro Convento assegna a personalità politiche, religiose, della cultura, che si sono distinte nella loro opera a favore della pace. A questa importante giornata Auxilium ha partecipato accanto ai frati francescani del Sacro Convento di Assisi portando la Bandiera della Pace dove la Cancelliera Merkel e il Presidente Santos hanno aggiunto la loro firma, accanto a quella di Papa Francesco, del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e di tante personalità   raccolte in precedenza.

Inoltre, grazie all’iniziativa della cooperativa Auxilium, alcuni prodotti di eccellenza della Basilicata hanno caratterizzato il pranzo ufficiale che si è svolto nel grande refettorio del Sacro Convento di Assisi.

La Cancelliera Merkel, il presidente Santos e gli altri 200 invitati (rappresentanti delle istituzioni, ambasciatori, uomini della cultura e dell’economia) hanno gustato il peperone crusco di Senise, il pane di Matera, la fragola candonga dell’azienda agricola De Pascalis di Scanzano e sorseggiato i vini róinos e covo della cantina Eubea di Eugenia Sasso.

Auxilium, sempre attenta alla valorizzazione dei territori dove è nata, ha voluto che la Basilicata fosse presente con questi prodotti di eccellenza, come spiega il fondatore della cooperativa Angelo Chiorazzo: “Quella di Assisi è una giornata dedicata alla ricerca del bene comune e allo sviluppo dei rapporti tra i popoli. Per noi è un onore potervi partecipare e abbiamo voluto farlo condividendo con tutti i tesori della nostra terra. Perché sono tesori che nascono dal lavoro sapiente dell’uomo, che è esso stesso un motore di pace e coesione tra le genti”.

Mag 102018
 

Ecco quanto ha dichiarato il PD di Francavilla: “Caro Sindaco, mi compiaccio che dopo due anni di assenza di discussione politica all’interno della nostra comunità tu abbia trovato il tempo per degnare me e le operose mani che mi sostengono di una risposta.
Amaramente però noto che quello che abbiamo appreso in anni di militanza all’interno della Democrazia
Cristiana, esperienza per tutti e due formativa, in me abbia lasciato la voglia di confronto umile e sommessa
con chi ha anche idee diverse dalle mie in te, forse per gli anni successivi passati in un partito/azienda (nota
la tua appartenenza a Forza Italia), l’imperio insolente del padrone.
Cosa significa per me essere commissario del Circolo del Partito Democratico cercherò di chiarirlo una volta
e per sempre, le illazioni tue e della tua amministrazione nulla hanno a che spartire con l’arte nobile del far
politica alla quale spesso fai riferimento ma della quale, evidentemente, poco ispiri la tua azione
amministrativa; controprova ne è la sonora sconfitta che ti ha visto protagonista alle ultime elezioni
politiche che ha consegnato la maggioranza politica del paese al partito che rappresento ed al M5S,
l’attenzione che riversi quotidianamente verso i cittadini non ha in questo caso prodotto gli effetti da te
desiderati anzi, questo eccesso di “riguardo” la comunità di Francavilla l’ha vissuto come atto pervasivo
della propria libertà ed il segnale è stato una fragorosa stroncatura preferendo non piegarsi alle solite
indicazioni di voto.
Prendi atto una volta e per tutte che ai tuoi 700 voti si contrappone una forza politica, maggioritaria, che in
te non si rappresenta.
Questa nuova stagione non accetterà attacchi di tipo personale, ai quali sarebbe poi molto facile
rispondere; è lo stile ed il garbo del vero modo di fare politica che ci spinge a non considerare materia dello
scontro le vicende personali, sulla morale e la moralità non si accettano lezioni anzi, la storia passata ci
consegna la possibilità di poterle impartire.
Sul tema principale, che era l’oggettiva difficoltà che le attività commerciali ed artigianali riscontrano,
voglio fare chiarezza ed evitare le tue speculazioni. Non si sostiene certo che ci siano colpe di un Sindaco,
infatti chiaro ed esplicito nelle premesse, le responsabilità “gravi” nascono invece e quando non si è capaci
di “vederlo” un problema e quando si è così distratti da altro che non si fa nulla per cercare di risolverlo.
Non è attaccando con offese chi sottopone educatamente alla discussione pubblica il “malore” di una
categoria che ha fatto e che fa la storia ed il benessere della nostra comunità che gli effetti si cancellano; la
discussione, il confronto, la condivisione sono l’unica strada percorribile in una piccola comunità come la
nostra dove nessuno nasce con la “ricetta in tasca”.
Caro Sindaco, ringraziaci! Siamo i soli oggi che, pur non rivestendo cariche, tengono viva la fiamma della
discussione per contribuire con idee e proposte al benessere del nostro paese; non vivere con fastidio chi
liberamente esprime la propria militanza politica.
PS
Abbiamo chiesto ai vertici regionali del nostro partito, non essendo il “miracolo” candidatura ancora stato
ricevuto, la processione continua.

Mag 022018
 

A Sua Santità.
Siamo dei Lavoratori CRISTIANI della FCA e dell’indotto di Melfi (PZ) Ci permettiamo di scrivere questa umile
Lettera a Sua Santità PAPA FRANCESCO per metterla a conoscenza di come noi lavoratori abbiamo dovuto
vivere la settimana Santa all’interno delle Fabbriche in cui noi lavoriamo.
Le raccontiamo in piccoli passaggi la vicenda.
Il 21 Febbraio circa ci venne comunicata dal sindacato che l’azienda aveva comunicato la Cig
(cassaintegrazioni guadagni x crisi e mancanza di richiesta di Jepp Renagade, 500X e Grande
Punto), il periodo all’incirca era dalle 6:00 del 19 a 31 Marzo 2018 per la linea G. Punto, per la linea
della Jepp Renegade e della 500X era invece dal dalle ore 6:00 del 30 alle 14:00 del 3 Aprile 2018 e
come Padri e Madri Cristiani eravamo rincuorati e felici di poter dedicarci alle nostre giovane prole,
a tutta la Famiglia e all’Amore per la SANTA PASQUA.
Purtroppo così non è stato, il 25/3/2018 ci hanno comunicato l’annullamento parziale della Cig
sulla linea G.Punto dal 19 al 28 Marzo. Nel frattempo ci hanno dato un Par collettivo (Permesso
nostro personale) x il Giorno 25/3/2018 x mancanza di lavoro!
Poi nuovamente il 20/3/2018 ci hanno comunicato che toglievano la Cig per il 30/3/18, poi il
26/3/18 cioè il giorno dopo il Par collettivo ci hanno comunicato che toglievano tutta la Cig su tutte
le linee con un semplice messaggino sms o via whatsapp perché era terminata la contrazione del
mercato perché c’era stata una grossa richiesta d’acquisto . Potete immaginare come abbiamo preso
male la comunicazione così a poca distanza dalla Pasqua Santa e di come abbiamo vissuto con le
nostre famiglie, la chiesa e i nostri figli e nelle stesse Fabbriche nella settimana Santa, inoltre
tornati a casa la notte della Santa Pasqua oltre la mezzanotte, anche perchè la gran parte siamo
pendolari e viaggiamo con gli autobus per più ore dalle nostre abitazioni che, abbiamo tra i 50Km e
i 180Km di distanza dalle aziende.
Questa ennesima difficolta ha reso molto complicata la gestione familiare degli impegni Cristiani
legati alla Santa Pasqua.
Poi è successo che a distanza di soli di 15 giorni ci è stato concesso nuovamente un Par collettivo x
tutti!
Vi faccio notare che nelle nostre zone molte attività sacre (Comunioni e Cresime etc..) i Nostri
Sacerdoti le stanno spostando al 25 Aprile o nelle altre festività perché hanno difficoltà serie a
coinvolgere le nostre intere famiglie che spesso subiscono queste difficoltà e non possono seguire il
percorso vitale SPIRITUALE e CRISTIANO dei propri figli e di tutta la Famiglia. Tutto condito da
turni massacranti a cui siamo costretti , oggi più che mai è difficile per noi metalmeccanici nella
fattispecie essere allo stesso dei bravi Lavoratori e dei buoni Cristiani, e vivere CRISTIANAMENTE
CON LA PROPRIA FAMIGLIA LE GIORNATE DEDICATE AL SIGNORE!
INFATTI NONOSTANTE LO SFORZO CHE LA CHIESA HA PROVATO A METTERE IN CAMPO
PER RAGGRUPPARE LE FAMIGLIE E FARLE AVVICINARE A DIO, STANNO DIVENTANDO
VANE, INFATTI PER INTERESSI ANCHE PER IL GIORNO 25 E IL PRIMO MAGGIO STANNO
CHIEDENDO STRAORDINARI, ADDIO CRESIME, COMUNIONI E SPIRITUALITA’
CRISTIANE!
La questione SANTO PADRE, sembra essere che i potenti impongono sempre di più la loro visione
che schiaccia l’Uomo e la Donna e che, punta tutto sul consumismo e il massimo reddito perché i
loro interessi e i capitali non devono mai essere messi a rischio, MIGLIAIA DI EURO ALL’ORA, LA
FINANZA E il DENARO sopra l’uomo, sopra lo spirito.
LA QUESTIONE E’ VIVERE PER LAVORARE.. O LAVORARE PER VIVERE UNA VITA’ SOCIALE
E DI COMUNIONE ? Con questo sistema e con questi ritmi non riusciamo neanche piu’ lo spirito
di confronto e d’amore verso la vita’, verso l’altruismo, non abbiamo neanche piu’ il tempo di
consumare i nostri pochi soldi con serenita’, con la Famiglia e con le nostre persone care!
CON GRANDE STIMA LE MANDIAMO UN NOSTRO CARO AFFETTUOSO RINGRAZIAMENTO
PER IL BUON ESEMPIO CHE LEI CI DA QUOTIDIANAMENTE NEL PERCORSO NELLA
CHIESA, A TUTTI QUESTI DIRIGENTI ITALIANI , AI POLITICI E, AL LATO UMANO E
SPIRITUALE CHE LEI HA SAPUTO MOSTRARE CONTRO LE INGIUSTIZIE DEL MONDO .
LE AUGURIAMO DI NON RIMANERE MAI SOLO A COMBATTERE CONTRO LE INGIUSTIZIE
GENERATE DAI POTENTI, DALLE LOBBY E DALLA FAME DI TUTTI I SIGNORI DELLE GUERRE
INGIUSTE DELLA TERRA, CHE AUMENTANO ANCORA DI PIU’ DISPERAZIONE, FAME,
MALNUTRIZIONE, INCOMPRENSIONI, CATTIVERIE E MALATTIE. OGNI VOLTA CHE LEI VORRA’
POTRA’ CONTARE SULLE NOSTRE FORZE E TESTE LUCANE, SIAMO UMILMENTE A VOSTRA
DISPOSIZIONE PER ALZARE LA VOCE ASSIEME A VOI E AI TANTI ALTRI CRISTIANI CHE LA
PENSANO COME NOI, PER PROVARE A MIGLIORARE IL CUORE DEI TANTI SPIRITI CIECHI E
SORDI CHE TRAVOLGONO IL BENE COMUNE PER DEGLI INTERESSI ESCLUSIVAMENTE
PERSONALI!!
CON GRANDE STIMA LA SALUTIAMO DALLA NOSTRA UMILE BASILICATA E DALLE
NOSTRE FABBRICHE A CUI NOI DEDICHIAMO UN GRAN PEZZO DELLA NOSTRA VITA’ E
PRODUCENDO RICCHEZZA ANCHE PER CHI ANCORA OGGI RIMANE ALLA FINESTRA A FARE
POCO, UN’ALTRA POLITICA E’ NECESSARIA PER MIGLIORARE ANCHE IL NOSTRO
ATTACCAMENTO AI DOVERI UMANI E CRISTIANI.

Pope Francis arrives to lead his Wednesday general audience in Saint Peter’s square at the Vatican August 30, 2017. REUTERS/Tony Gentile

Mag 012018
 

Il direttore generale della BCC del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, Ciro Solimeno ha partecipato il 1° maggio 2018 alla rubrica di Uno Mattina “Obiettivo Lavoro”, in occasione della Festa dei Lavoratori. Il direttore Solimeno ospite in diretta negli Studi RAI di Roma ha parlato di una delle attività “fiore all’occhiello” della Banca del Cilento. Nel corso dell’appuntamento tv sono stati valorizzati gli stage così come i periodi di “apprendimento in azienda” che permettono di imparare sul campo approfondendo gli aspetti pratici del lavoro.

Apr 222018
 

“Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito”. È il titolo del convegno tenutosi venerdì 20 Aprile 2018 nella Sala A del Palazzo del Consiglio Regionale di Potenza, promosso dallì Alad/Fand Basilicata(Associazione Lucana Assistenza Diabetici), con il patrocinio dell’ASP ( Azienda Sanitaria Potenza ) e la CIA ( Confederazione Italiana AgricoltorI ) L’introduzione ’ai lavori è stata dell’Assessore Regionale alla Salute ed alle Politiche Sociali Prof.ssa Flavia Franconi che ha evidenziato l’impegno della Regione Basilicata verso la patologia diabetica con interventi mirati alla Prevenzione delle complicenze ed avendo particolare attenzione alla Medicina di Genere; ha , inoltre, sottolineato il positivo “ tallonamento “ dell’Associazione dei Pazienti, tanro da poter a giusta ragione ritenere la realtà lucana una sorta di “ lanoratorio “ per la qualità dell’assistenza e della cura, anche per il lavoro che sistematicamente viene svolto dalla speciale Commissione Regionale Diabete.:Sono seguiti i saluti del Commissario Asp Potenza Dott. Giovanni Chiarelli che ha evidenziato l’opportunità del convegno, snche in quanto va a collocarsi in una stagione di grande cambiamento per l’organizzazione del Sistema Sanitario, stante l’iter approvativo del nuovo Piano Sanitario Regionale; in rappresentanza del Sindaco della Città di Potenza, l’Assessore alle Attività Produttive Avv. Carmen Celi che ha sottolineato l’impegno della Civica Amministrazione nel renedere sempre più vivibile il contesto urbano per poter favorire l’attività fisica , consentendo così ai cittadini di viverlo in modo adeguato ; anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Prof. Vincenzo Giuliano ha voluto esprimere il suo plauso per l’iniziativa che nel tempo sta impegnando non semplicemente l’ALAD Fand , ma altre Associazioni , quali gli Amici del Cuore ed i Celiaci ( presenti in sala ) , oltre alle Istitizioni preposte , in un Progetto sugli “Stli di Vitan “, che si vorrebbe replicare nelle Scuole, per la qualcosa è stato allertato un apposito Tavolo di Lavoro:
I lavori sono proseguiti con la moderazione del Dott. Pasquale Bellitti dell’UOSD Diabetologia Territoriale ASM Matera che ha voluto sottolineare l’importanza di una Prevenzione capace di abbattere gli attuali indici di obesità e sovrappeso che vedono la Basilicata tra le Regioni più a risachio di Diabete, come si evidenzia dai dati 2017 dell’11° Rapporto elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute IBDO Sono seguite le interessanti relazioni : la prima su “Urban Diabetes Charta : La carta Italiana del diabete nelle città” a cura di Armando Zampino UOSD Diabetologia Endocrinologia ASP Potenza;; la seconda su “Tsunami Diabete: 11° Italian Diabetes & Obesity Barometer Report – la Basilicata” a cura di Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza;la terza su “Terapia educazionale strutturata: esperienza della diabetologia dell’ Asp di Potenza ed ulteriori implementazioni” a cura di Giuseppe Citro Direttore UOSD Diabetologia Endocrinologia Asp Potenza.
A seguire gli interventi della D.ssa Daniela Ferrante in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che ha sollecitato una migliore e maggiore integrazione con i Medici di Famiglia, di Donato Filippi della Lucana Nordic Fitness che ha parlato della tecnica con cui va fatta l’attività fisica , della Nutrizionista D.ssa Antonella Catenacci consulente CIA che ha evidenziato la necessità di una sana e corretta alimentazione
Le conclusioni sono state svolte dal Presidente ALAD-FAND Antonio Papaleo che , nel tirare le somme del confronto ha sollecitato un urgente ed indifferibile intervento capace di porre un freno al dilagante fenomeno della obesità e del sovrappeso che vede la Basilicata ai primi posti secondo il Rapporto dell’IBDO sulla Diabesità;da qui , l’urgenza di doversi cimentare con la sfida che ci si para di fronte, tutti insieme, specie in una regione come la Basilicata la cui popolazione e’ fatta essenzialmente di persone anziane e, per questo, piu’ propense a prendere peso in uno ad essere colpiti dal diabete e, spesso, incappare nelle complicanze , assolutamente pericolose ed invalidanti.
Ma il fenomeno della obesita’ e del sovrappeso non riguarda, purtroppo, solo le persone di eta’ avanzata, bensi tanti ragazzi anche in tenera eta’, tanto da dover prendere atto di avere un triste primato, in quanto un ragazzo su tre , fra gli 8 e i 9 anni, risulta essere obeso o in sovrappeso. Occorre, percio’ , che rispetto a questo dilagante fenomeno ci si ponga con la massima disponibilita’, come pure va accadendo , specie in alcuni grossi centri urbani, grazie al Manifssto della Citta’ in Salute fatto proprio dall’Anci Nazionale, e che già tempo addietro è stato presentato al Sindaco di Potenza, dopo aver sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa con il Presidente Regionale dell’Anci .Ovviamente non basta, bisogna agire in tutti i modi possibili, senza interventi cosi’ detti spot, ma affrontando culturalmente la difficile problematica e, quindi, nelle scuole( come è stato gia’ avviato d’intesa con il Garante e che s’intende continuare), ma so auspica che la presente iniziativa porti a politiche sociali mirate , oltre che ad una una piu’ rispondente urbanizzazione che induca l’attivita fisica , creando possibilmente piu’ aree attrezzate e verdi, anche in quanto lo stesso ambiente andrebbe diversamente salvaguardato.
In estrema sintesi, infine, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento, la cattiva alimentazione ( compreso il cibo spazzatura), l’isolamento sociale,il basso livello di istruzione, la poverta’ e la miseria sono tutti fattori che inducono il diabete; a tutto quanto s’aggiunge che, sebbene in Italia e quindi in Basilicata, il Dipartimento Salute ha da sempre posto particolare attenzione verso questa patologia, come e’ evidente per la qualita’ dell’assistenza e l’immediatezza nella prescrizione di farmaci innovativi e di nuove tecnologie, il fenomeno continua ad essere in crescita, con l’aggravante di non poter stabilire l’entita giusta, in quanto sono tuttora molti i cosi detti silenti, quelli che non sanno di esserlo e lo scoprono solo quando insorgono le complicanze, e cio’ perché non si e’ riusciti mai a fare uno scriniing generalizzato: così come è altrettanto indifferibile che si proceda nella implementazione della Legge 9/2010 per ci si è in attesa di essere auditi dalla IV Commissione del Consiglio Regionale, oltre che si rimane in fiduciosa attesa della implementazione dello stesso Piano Nazionale Diabete, pur essendo stata la Basilicata la prima Regione ad averlo recepito:; si è colta, inoltre, l’occasione per proporre alla Dirigenza dell’ASP di adottare la “ Carta Urbana del Diabete “-
Alla fine dei lavori si è tenuta, come da programma, una passeggiata lungo il “percorso Europa Unita” disponibile su App Città per Camminare e della Salute come esempio di attività fisica.
Alla fine della passeggiata, grazie alla Croce Rossa Comitato Provinciale di Potenza e alla dietista Vita Salvatore, si sono effettuati i controlli glicemici, e pressori , dando ai partecipanti informazioni sul corretto stile di vita.
La CIA Basilicata alla fine della passeggiata ha distribuito ai partecipanti della frutta fresca di stagione., nella logica del cosiddetto chilometro zero..

Apr 072018
 

5 ore e 7 minuti di confronto serrato tra cittadini e Consiglio per trovare una posizione comune che alla fine non è arrivata. Il 5 aprile 2018 si è svolto un Consiglio Comunale aperto sul tema della sanità e del futuro dell’Ospedale di Lagonegro. All’incontro ha partecipato anche il management dell’Azienda San Carlo di Potenza da cui dipende oggi l’Ospedale lagonegrese.


La registrazione integrale

Il manifesto stilatod al Comitato pro Ospedale

Mar 262018
 

La Basilicata nonostante i suoi ricchi giacimenti di acqua finora ha ricavato pochissimi vantaggi a livello finanziario dal settore delle acque minerali. Nel 2015 abbiamo presentato una Proposta di Legge ristabilire un po’ di ordine e per ridistribuire le risorse in favore della Regione Basilicata e dei cittadini.
Dopo tre anni la PDL sulle acque minerali presentata dal MoVimento 5 Stelle è approdata finalmente in commissione. Una proposta che evidentemente va a toccare interessi consolidati nella nostra Regione se ci sono voluti appena 3 anni per farla arrivare in Commissione e se già si sono alzati i cori di protesta da parte di chi paventa possibili perdite di posti di lavoro, senza però spiegare il perché.
Una sorta di ostruzionismo preventivo da parte di chi intende mantenere posizioni di comodo e vuole continuare a sfruttare la nostra principale ricchezza pagando royalties irrisorie alla Regione.
Intervenire in questi settori genera sempre vespai inutili e fuori luogo, spesso artatamente messi in piedi da chi ha direttamente interesse a che nulla cambi. Per questa ragione, quando si parla di acque minerali e di royalties delle acque occorrerebbe ricordare alcuni dati molto importanti: ogni anno in Basilicata, tra le sorgenti del Vulture e quelle del Pollino si arriva ad imbottigliare oltre 800 milioni litri. L’aria nord della Basilicata è un immenso giacimento di risorse idriche, con un miliardo di metri cubi d’acqua pronti a sgorgare dal sottosuolo. La concentrazione maggiore ricade sicuramente nella zona del Monte Vulture dove, a esclusione della Fonte Itala che è un’azienda prettamente lucana, tutti gli altri impianti ormai sono in mano a grandi gruppi economici, a vere e proprie multinazionali che fanno moltissimi ricavi imbottigliando in Basilicata e vendendo la nostra acqua anche all’estero a prezzi esorbitanti.
Come più volte sottolineato anche da inchieste giornalistiche nazionali, le royalties che queste multinazionali versano alla Regione Basilicata sono veramente briciole rispetto ai guadagni che vengono fatti ogni anno con la vendita della nostra acqua.
Pensiamo ad esempio alle ricadute che si potrebbero avere proprio nell’area del Vulture. Pensiamo ad esempio che si potrebbero utilizzare maggiore risorse derivanti dagli aumenti delle royalties per interventi urgenti proprio sul Vulture e nell’area di Monticchio, oppure, sull’altro versante, nella zona del Pollino.
È chiaro che ci sono forti resistenze rispetto alla PDL presentata dal Movimento 5 Stelle in materia di acque minerali. È chiaro che queste resistenze provengono soprattutto da chi non considera che un corretto utilizzo delle nostre risorse può solamente generale maggiori opportunità per la nostra terra e, quindi, anche nuovi posti di lavoro.
È chiaro che chi guarda alla proposta in maniera miope, lo fa avendo in considerazione solamente gli interessi di grandi multinazionali e gruppi industriali che hanno ormai colonizzato il mercato delle acque minerali e fanno grandi profitti senza pagare un equo contributo per la nostra principale e più importante risorsa.
Spero che il buon senso abbia la meglio e non si inneschino i soliti meccanismi che abbiamo visto in azione in questa Regione a favore dei più forti.
Gianni Leggieri
Portavoce M5S Basilicata

Gen 182018
 

“Non può passare inosservato il grado d’allarme, l’ennesimo, lanciato da Confapi Matera che denuncia l’escalation di furti nelle aziende della provincia, ultimi in ordine di tempo quelli che hanno riguardato un’impresa edile di Montescaglioso e un’azienda di autolinee di Policoro, entrambi con ingenti danni economici. Una situazione del genere non è più tollerabile”. E’ quanto fa sapere l’onorevole Cosimo Latronico (Noi con l’Italia). “Al presidente Massimo De Salvio ho espresso la mia vicinanza e soprattutto il mio impegno affinchè le istituzioni facciano la loro parte. Nelle prossime ore invierò una nota al ministro dell’Interno per chiedere di esaminare la grave situazione chiedendo quali iniziative intenda intraprendere. A cominciare da una presenza maggiore delle forze dell’ordine sul territorio in grado di garantire quelle condizioni di sicurezza necessarie alle aziende per svolgere il proprio lavoro”.

cosimo latronico3

Gen 172018
 

Investimenti, salute e sostenibilità, ambiente e cibo: sono questi gli asset principali su cui si sono attuate le azioni messe in campo per lo sviluppo rurale regionale nell’anno appena trascorso dal Dipartimento Politiche Agricole e Forestali, calando nella specificità della realtà del comparto agricolo, i tre ambiti di intervento interdipartimentali (investimenti, sanità e ambiente) rappresentati dal Presidente Pittella nella conferenza di inizio anno.
Il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali Regionale rende noto il bilancio delle attività svolte nel 2017 e avvia la programmazione 2018.
Nell’ambito degli investimenti, principalmente attraverso i fondi FEASR e FEAMP, nei 12 mesi del 2017 vanno inquadrate le azioni destinate a giovani e imprese, ricerca e innovazione, miglioramento aziendale, filiere agroalimentari per i comparti cerealicolo, ortofrutticolo, zootecnia da carne e da latte, vitivinicolo, olivicolo e minori ed inoltre la importante quota di risorse destinate ai GAL (LEADER) ed al FLAG (FEAMP).
Salute e sostenibilità sono state declinate attraverso i bandi destinati all’agricoltura integrata, al biologico, alla biodiversità, alla semina su sodo e mediante le risorse destinate al miglioramento genetico in zootecnia e alla prevenzione della Blue Tongue. Con una attenzione all’ambiente ed al cibo esplicitata anche con azioni rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti di qualità, bandi per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti dell’agroalimentare lucano e maggiori controlli per la nascente filiera della carne di cinghiale, per trasformare una criticità in opportunità permettendo di abbattere i costi al cacciatore ed accrescere la sicurezza per il consumatore.

FONDI EUROPEI
Ammontano a 112 milioni di euro le risorse messe a bando e programmate nel solo 2017 a valere sul Psr Basilicata 2014-2020, pari al 60,1% della dotazione finanziaria complessiva (€ 671.376.859) e con una spesa al 10,1% che, se non fosse stato per le criticità dell’organismo pagatore AGEA, sarebbe potuta essere ancora più alta. Ad oggi, sono 27 i bandi e 3 gli avvisi per manifestazione di interesse emessi, a cui si aggiunge il bando Leader con una dotazione finanziaria di 34 milioni di euro e 2 GAL su 5 già operativi. Complessivamente per le misure a investimenti, a compensazione ed a sostegno di nuove imprese) sono state presentate 27.194 domande, di cui 12.209 sono risultate ammissibili e, ad oggi, 10.834 sono state finanziate.

Lo sviluppo rurale regionale si è esplicitato su alcune specifiche linee di azione. Relativamente a giovani e imprese, 24,9 milioni di euro sono stati destinati al primo insediamento dei giovani in agricoltura, con ben 374 nuove imprese under 40 attraverso cui, per Svimez, la Basilicata è risultata essere la regione che ha apportato il maggiore contributo nell’imprenditorialità giovanile agricola tra le regioni del sud.
La misura 16.1 del Psr relativa a ricerca e innovazione vede una dotazione finanziaria di 2,8 milioni di euro, con 11 progetti da finanziare per complessivamente oltre 200 partner coinvolti, la cui graduatoria è di imminente pubblicazione. E’ pari a 75 milioni di euro complessivi l’ammontare di risorse per il miglioramento aziendale e le filiere (misure 16.0, 4.1, 4.2), di cui 43,1 milioni per le filiere agroalimentari e 32 milioni per l’ammodernamento, la trasformazione e la commercializzazione.
Ampia l’attenzione alle produzioni di qualità ed alla sostenibilità ambientale con 87 milioni di euro stanziati su 5 anni per l’agricoltura biologica e 2281 pratiche già finanziate, ulteriori 1,5 milioni di euro sono per la biodiversità con 11 progetti di ricerca ammessi, altri 20 milioni di euro in 5 anni per la pratica agronomica della semina su sodo e 10 milioni sempre in 5 anni per l’agricoltura integrata. La misura per la promozione e la valorizzazione dei prodotti di qualità destina 3,6 milioni di euro ai 18 progetti ammessi che coinvolgono 10 consorzi e raggruppamenti con oltre 300 aziende lucane, anche biologiche.
Al fine di ridurre lo spopolamento delle aree interne e fornire servizi aòòe popolazioni rurali, ammontano a 20 milioni di euro le risorse destinate ai comuni per la viabilità rurale e a 12,5 milioni quelle relative ai servizi, a cui vanno aggiunti 12 milioni di euro per la forestazione sostenibile.
Dal Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca 2014-2020 che ha una dotazione finanziaria complessiva di 5.644.506 Euro, sono stati destinati 1 milione di euro per la costituzione del primo FLAG lucano e 650 mila euro per il Bando Misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”. Di prossima emanazione il bando per l’acquacoltura.

SALUTE, SOSTENIBILITA’, AMBIENTE E CIBO
Il 2017 è stato un anno importante per la valorizzazione dei prodotti di qualità lucani: è stata presentata al MIPAAF domanda di riconoscimento per l’IGP dell’Olio Extravergine di oliva lucano, è stato fatto un avanzamento importante per l’IGP della Lucania di Picerno in attesa di pubblicazione dalla Comunità Europea, è stata ottenuto il riconoscimento dell’IGP per la lenticchia di Altamura che ha ben 9 comuni lucani in areale (Montemilone, Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Irsina, Tricarico, Matera, Banzi, Forenza e Tolve). Infine, si è lavorato per l’IGP del miele lucano, avviandone la valorizzazione attraverso la predisposizione del dossier IGP, oltre che attraverso un bando che prevede 50mila euro di contributi per apicoltori.
Forestazione, agriturismi e fattorie didattiche, risarcimento danni da calamità delle annualità precedenti e della nevicata del gennaio 2017, servizi per la zootecnia, fitosanitario, emergenza cinghiali e fauna selvatica e alcune leggi regionali prossime alla chiusura dell’iter, sono tra i principali temi chiave affrontati dagli uffici.
E’ stato garantito il completamento delle giornate per tutte le platee di addetti forestali, sia della forestazione ordinaria (Legge 42) che dei progetti speciali Vie Blu, Greenriver, Ivam. Sono stati aggiornati gli elenchi delle fattorie didattiche e degli operatori agrituristici, sono state emanate le linee guida di classificazione degli agriturismi per l’uso del marchio regionale ed è pronto il DDL che normerà Agriturismi, Fattorie Didattiche e Agricoltura sociale nell’ambito della multifunzionalità dell’agricoltura.
Relativamente ai danni da calamità, sono stati liquidati quelli relativi alla nevicata del 2012, esaurendo quanto dovuto per gli anni precedenti il 2013. Sono state istruite le richieste relative ai tre eventi alluvionali del 2013 per i quali si prevede il pagamento nel 2018 di oltre 2,4 milioni di euro. In fase istruttoria l’alluvione del 2016 di cui saranno presto approvate le graduatorie per 446mila euro e la gelata del gennaio 2017 2017 per la quale sono destinate un totale di 7,5 milioni di euro da risorse Mipaaf e da bando PSR di prossima uscita. A tali risorse, si aggiungono quelle per i danni causati dal cinipide del castagno per i quali è concluso il decreto di liquidazione pari a 191mila euro.
Per i servizi destinati alla zootecnia, affidati all’Associazione Regionale Allevatori, ammontano a 4 milioni di euro le risorse per l’assistenza tecnica con 2377 aziende coinvolte. Destinati 50mila euro per la prevenzione delle epizoozie (Blue Tongue negli ovini), 800mila euro per la tenuta dei libri genealogici e 150mila euro per il miglioramento genetico e la selezione dei capi.
IL DDL che norma gli usi civici è di prossima approvazione da parte del Consiglio regionale, mentre sono in via di definizione finale sia il DDL per la castanicoltura che quello relativo alla tartuficoltura.
In ambito fitosanitario, riguardo l’export dell’ortofrutta lucana, sono stati aperti i canali commerciali verso due importanti nazioni: per gli agrumi verso il Canada e per agrumi e kiwi verso la Cina.
Sul tema delle azioni volte al contenimento cinghiali, oltre 791mila euro sono stati liquidati per i danni da fauna selvatica, è stata firmata la convezione con l’Istituto Zooprofilattico Speciale di Puglia e Basilicata per abbattere i costi dei controlli sanitari sui cinghiali abbattuti ai cacciatori, è stata firmata la convenzione con Enci per la formazione regionale dei conduttori, per la quale sono pervenute oltre 500 domande e già ne sono stati abilitati 57. Inoltre è stata attivata la filiera del cinghiale.
Relativamente alla promozione dell’agroalimentare sono state effettuate alcune importanti scelte strategiche con la partecipazione in forma collettiva del sistema Basilicata ad eventi e fiere nazionali ed internazionali, anche in collaborazione con FIC/URCL e AIS per le degustazioni, quali il Vinitaly di Verona e Basilicata Food&Wine tenutosi a Matera per il comparto vino, il Sana di Bologna e Biolife di Bolzano per il biologico, Fruitlogistica a Berlino e Macfrut di Rimini – dove la Basilicata è stata regione partner 2017 quale regione prima produttrice di fragole – per l’ortofrutta, ed ancora TTG Incontri a Rimini, Fiera del tartufo Bianco di Alba, Gustus a Napoli e EXPO di Astana con una inedita mostra fotografica in 3D della Basilicata Rurale.

PROGRAMMAZIONE 2018
La programmazione 2018 di medio periodo del PSR Basilicata proseguirà con azioni che si svilupperanno sugli asset dello sviluppo, della salute e sostenibilità e della relazione cibo e ambiente attraverso azioni relative alle infrastrutture, all’aggregazione di produttori e della cooperazione, alla multifunzionalità ed all’ambiente.
Nei prossimi mesi saranno emanati i bandi per investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici a cui saranno destinati 6,5 milioni di euro e investimenti per 8 milioni di euro in infrastrutture necessarie all’accesso ai terreni agricoli e forestali, nello specifico gli acquedotti rurali. Saranno attivate le misure per la costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale con una dotazione finanziaria di 2,8 milioni di euro; per la cooperazione interregionale e transnazionale LEADER altri 1,9 milioni.
Programmati 9 milioni di euro per il sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali; ulteriori 12 milioni di euro per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico; ed ancora 7,2 milioni per la Misura 1 relativa alla formazione in agricoltura. Infine, con attenzione particolare all’ambiente, saranno attivate anche le misure per l’indennità Natura 2000, salvaguardia prati da sfalcio e turnazione e riduzione del carico di bestiame; per il miglioramento dell’efficienza ecologica e dell’assorbimento di CO2 degli ecosistemi forestali; per la stesura dei piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti da parte dei comuni (2,8 milioni di euro) e ulteriori 1,6 milioni per il sostegno agli agricoltori ai sistemi di qualità certificati.

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