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Lug 242018
 

“Il decreto del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in attuazione del programma sperimentale ‘Magna Grecia’, prevede il sostegno alla nascita di un sistema culturale integrato mediante la predisposizione di progetti definitivo e/o esecutivi, ai sensi della normativa vigente in materia di contratti pubblici, di interventi mirati alla nascita di un sistema culturale integrato che stimoli lo sviluppo di una forte identità territoriale attraverso azioni sinergiche che valorizzino aree archeologiche, strutture storiche, componenti artistiche e contesti urbanistico-architettonici, naturalistici, paesaggistici e ambientali a favore delio sviluppo del territorio della costa ionica e dei comuni contermini”. E’ quanto scrive l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, in una lettera inviata al ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli. “ In attuazione del suddetto programma ‘Magna Grecia’ lo scorso novembre il Segretariato Generale del ministro ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di proposte anche a carattere integrato di scala territoriale/locale per l’attuazione del programma Magna Grecia, finalizzato a selezionare proposte di progetti, anche integrati di scala territoriale, comprendenti interventi di fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici, di poli di rilevanza strategica del patrimonio culturale del territori della costa ionica e dei comuni contermini anche volti a valorizzare il ruolo di Matera quale porta dei Mediterraneo e capitale europea della cultura per il 2019. Lo scorso 2 maggio – scrive Latronico – sono stati pubblicati gli atti e gli esiti dell’istruttoria e valutazione delle proposte progettuali candidate. Risulta approvato con un punteggio di 83/100 il progetto ‘Magna Grecia – da Pitagora alla nuova cittadinanza temporanea euromediterranea, candidato dal Comune di Bernalda (Matera) che, entro i limiti temporali sanciti, ha provveduto a trasmettere gli atti relativi alla formalizzazione della forma associativa dei Comuni proponenti. Al momento, però, non risulta ancora sottoscritto l’atto di convenzione tra MiBACT e Comune di Bernalda quale soggetto capofila in qualità di beneficiario/soggetto attuatore, atto indispensabile per dare avvio al progetto stesso ”.

Mag 152017
 

E’ stata rinviata 15 giugno 2017 la scadenza, precedentemente fissata al 15 maggio 2017, del termine utile per la partecipazione all’Avviso Pubblico “Buoni Servizio per l’accesso ai servizi socio-educativi della prima infanzia – Anno Educativo 2016-2017”.

L’avviso può contare su una disponibilità economica, per questa annualità, di un milione di euro ed è finalizzato a favorire una più agevole distribuzione dei tempi dedicati alla famiglia e alla vita professionale, soprattutto in favore delle donne e, quindi, per sostenere l’accesso, la qualità, la fruibilità, l’ampliamento, l’integrazione e l’innovazione dei servizi socio educativi rivolti alla prima infanzia.

Il rinvio della scadenza si è reso necessario a seguito delle numerose richieste di chiarimenti pervenute agli uffici.

L’avviso, con tutta la documentazione amministrativa, è pubblicato sulla home page del sito della Regione Basilicata.

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Lug 152016
 

Si è svolto mercoledì 13 luglio 2016 a Venosa, negli spazi di Galleria 25, il primo incontro di presentazione del comitato “BAA – Basilicata Appia Antica”, che vuole farsi promotore della strategia di sviluppo locale “Antiche vie e nuovi percorsi per lo sviluppo rurale del Vulture e Alto Bradano”, con lo scopo di concorrere all’Avviso Pubblico Misura 19 “Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo – Leader” del PSR Basilicata 2014-2020.
Nel corso dell’incontro informativo sono state illustrate le finalità del Programma di Sviluppo Rurale, di cui la Regione Basilicata si è dotata per utilizzare al meglio le risorse finanziarie che la Comunità Europea destina all’ammodernamento delle zone rurali. Beneficiari del PSR saranno tutte le categorie, economiche e sociali, coinvolte in iniziative di sviluppo: aziende agricole e forestali, industrie alimentari, turistiche e creative, imprese dell’artigianato tipico, associazioni, start up, comuni, aree interne, enti parco e le intere comunità. Per l’attuazione del PSR dovranno essere definite delle Strategie di Sviluppo Locale multisettoriali, da attuare successivamente attraverso i Piani di Azione elaborati dai Gruppi di Azione Locale (GAL), rappresentativi degli interessi pubblici e privati presenti nei territori di riferimento, che svolgeranno il ruolo di agenzie di sviluppo.
Il comitato promotore “BAA – Basilicata Appia Antica” comprende imprese private, enti pubblici, istituti scolastici, banche e associazioni culturali, di volontariato, di rappresentanza di imprese e ha come territorio di riferimento il Vulture e Alto Bradano, che individua la porzione Nord-Est della Provincia di Potenza: un’area con elementi storici e geografici comuni, con una peculiare conformazione amministrativa, che contrappone centri autosufficienti ad aree interne che combattono la carenza di servizi pubblici, scolastici e sanitari.
Il nome della strategia (“Antiche vie e nuovi percorsi per lo sviluppo rurale del Vulture e Alto Bradano”) evoca, da una parte, l’importanza delle origini del territorio, dei suoi elementi storici, di quei connotati che lo hanno reso nei secoli un centro politico e culturale strategico, dall’altra la necessità di progettare e realizzare nuovi percorsi per lo sviluppo rurale, investendo nell’agricoltura, nell’artigianato e nell’agroalimentare, con lo scopo di costruire filiere corte e reti di imprese, potenziare l’accoglienza e scommettere sul turismo sostenibile.
Per cogliere l’obiettivo di sviluppo partecipativo, il comitato “BAA – Basilicata Appia Antica” nelle prossime settimane svolgerà in tutti i comuni interessati una serie di attività di animazione e incontri di informazione e sensibilizzazione, utili a sollecitare i soggetti coinvolti nella strategia e ad acquisire, anche attraverso questionari e schede di raccolta dati, idee e riflessioni da parte di cittadini, aziende, imprenditori agricoli, amministratori pubblici, commercianti, artigiani, operatori turistici, ecc., per costruire insieme una strategia di sviluppo locale moderna e innovativa.

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Nov 022015
 

La Regione Basilicata conferma il suo impegno a favore delle PMI lucane, ponendo in essere interventi volti a favorire l’accesso al credito da parte delle stesse.

Infatti con la D.G.R. n. 1326 del 14.10.2015, pubblicata sul B.U.R. n. 44 del 23.10.2015, è stata prorogata al 31.12.2016 l’operatività del fondo di Garanzia rivolto alle PMI lucane per investimenti in capitale fisso e capitale circolante a valere sulle risorse finanziarie PO FESR Basilicata 2007-2013, ed inoltre è stato approvato l’Avviso Pubblico per il lancio di un nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, denominato Tranched Cover, finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle PMI lucane.

La prospettiva di proroga al 31.12.2016 del Fondo di Garanzia è stata accompagnata da una serie di iniziative promosse dalla Regione Basilicata insieme al suo braccio finanziario operativo, Sviluppo Basilicata, soggetto gestore del Fondo, con l’obiettivo di dare nuovo impulso al Fondo. Si segnala al riguardo il recente convenzionamento da parte della BCC di Laurenzana e Nova Siri e quelli in corso di definizione con la BCC di MontePruno di Roscigno e di Laurino e BCC di Santeramo in Colle, oltre ad un’azione di stimolo e sollecitazione per un maggior utilizzo del Fondo nei confronti delle banche convenzionate che ad oggi ammontano a 15.

Riguardo la Tranched Cover si sottolinea che si tratta di uno strumento di ingegneria finanziaria che alle PMI garantisce un migliore accesso al credito e condizioni migliorative rispetto al mercato mentre alle banche garantisce contemporaneamente un vantaggio in termini di abbattimento dell’assorbimento patrimoniale.

In questa maniera, con il nuovo strumento di Tranched Cover, le Banche saranno portate a concedere più credito alle PMI grazie alla riduzione del rischio.

La dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione per lo strumento è pari a 5 Milioni di euro che consentirà di creare portafogli di finanziamenti fino ad un massimo di 30 Milioni di euro. Le banche che parteciperanno al bando si impegneranno a realizzare portafogli di finanziamenti da erogare a PMI che operano in Basilicata entro il 31.12.2016.

L’Avviso Pubblico per la selezione degli operatori economici abilitati allo svolgimento dell’attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese operanti in Basilicata, approvato con la sopracitata D.G.R. 1326/2015, è rivolto agli operatori economici abilitati (banche italiane e banche comunitarie) che potranno candidarsi per la realizzazione di portafogli di finanziamenti entro le ore 13.00 del 23.11.2015.

L’Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali ha così commentato: “Si tratta di un altro strumento messo in campo dalla Regione per facilitare l’accesso al credito delle PMI. Sono diverse le misure messe in campo per consentire al tessuto produttivo regionale di sentire meno gli effetti del credit crunch che ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese in questi ultimi anni. Oltre al Tranched Cover da 5 Milioni di euro, ci sono i 27 Milioni di euro di finanziamento ai due Fondi di garanzia attivi e altri 6,85 Milioni di euro di finanziamenti per integrazione Fondi Rischi dei Confidi. Infine, per aiutare le piccolissime imprese, la Regione ha finanziato con 12 Milioni di euro il Fondo per il Microcredito e infine 7 Milioni euro sono stati impegnati per il Fondo Rotativo Regionale” per un totale di quasi 58 Milioni di euro.

Ha commentato Giampiero Maruggi, Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata: “L’impegno della Regione Basilicata per cercare di migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle PMI lucane è forte e concreto. Il lancio della TRANCHED COVER, strumento finanziario innovativo ed efficace, ne è l’ulteriore riprova. Sviluppo Basilicata, che intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo al fianco delle imprese, assicurerà il proprio impegno per il più ampio utilizzo di questo nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, confidando in una ampia e convinta adesione da parte delle banche”.
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Nov 022015
 

Avviso Rivitalizzazione centri storici, chiusa procedura a sportello
La Giunta regionale ha incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro
E’ chiusa, a far data dal 14 ottobre 2015, la procedura a sportello dell’Avviso pubblico della Regione Basilicata del Progetto strategico per la rivitalizzazione dei centri storici.

Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha anche incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro. Considerato l’elevato numero di proposte progettuali candidate, la Giunta regionale ha ritenuto opportuno di chiudere la procedura a sportello anche al fine di non alimentare altre aspettative di finanziamento da parte di Enti locali che eventualmente intendessero avanzare ulteriori candidature. La Giunta regionale ha inoltre stabilito che l’attuale disponibilità finanziaria di 1,3 milioni di euro potrà essere incrementata in relazione ad eventuali ulteriori disponibilità e che resta valido il parco progetti costituito a seguito delle candidature avanzate. L’Avviso pubblico predisposto dall’Ufficio Gestione Regimi di aiuto, Infrastrutture sportive, culturali ed ambientali ha lo scopo di sostenere interventi volti ad accrescere il decoro delle piazze e dei percorsi cittadini dei piccoli centri storici lucani che, per la loro collocazione, rappresentano una forte attrazione turistica. L’obiettivo è innescare un processo di recupero degli antichi spazi abitativi al fine di stimolarne la fruizione. Gli interventi infrastrutturali finanziabili riguardano: il ripristino di percorsi storici, gradinate, logge e fregi; il ripristino di Piani di colore e facciate, l’arredo urbano, le alberate storiche, i punti di osservazione e di godimento del paesaggio; la manutenzione di spazi verdi.

regione

Ott 272015
 

Differito, mediante determina dirigenziale, il termine di chiusura per la compilazione e l’inoltro delle candidature telematiche relative all’Avviso Pubblico “Sostegno alla competitività delle PMI”, approvato con Dgr n. 935/2015.

Il provvedimento predisposto dall’Ufficio Politiche dello Sviluppo e Task Force Occupazione del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, stabilisce, pertanto, che la compilazione e l’inoltro delle candidature telematiche tramite accesso al portale della Regione Basilicata www.regione.basilicata.it sarà possibile fino alle 18,00 del giorno 16 novembre 2015.

Il differimento dei termini, dal 31 ottobre al 16 novembre, aderisce alle richieste avanzate dalle associazioni datoriali e dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

regione

Set 182015
 

E’ stato pubblicato sul sito dell’Alsia all’indirizzo http://bit.ly/avviso_pistacchio l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte degli imprenditori agricoli lucani interessati a partecipare al viaggio-studio organizzato dal 5 al 9 ottobre dall’Alsia, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, presso il centro di Ricerca sul pistacchio “Il Chaparrillo”, in Spagna, nella regione Castilla la Mancha.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Azione 2 “Campi e prove dimostrative e azioni pilota” del progetto #Ditria realizzato dall’Alsia e finanziato dalla Regione Basilicata con riferimento alla Misura 111, azione B, del PSR 2007-13. Il viaggio-studio punta a favorire il confronto tra le imprese agricole lucane impegnate nella coltivazione del pistacchio e la realtà produttiva spagnola, attualmente leader in Europa nella produzione e nella ricerca di questo interessante prodotto.

Il pistacchio è stata introdotto alcuni anni fa nella collina materana, che si è dimostrata particolarmente vocata alla coltura, ed ora attrae l’interesse di molti imprenditori anche in altri comprensori lucani. Finora sono stati censiti circa 50 ettari di pistacchio, di cui 30 già in produzione, e si prevedono ulteriori incrementi delle superfici. Difficoltà tecniche legate alle fasi di scelta varietale, coltivazione, raccolta e prima lavorazione del prodotto accomunano la Basilicata ad altre regioni dove la pistacchicoltura è già consolidata, come la Spagna appunto, tanto da rendere particolarmente utile un confronto con queste realtà produttive che già stanno sperimentando importanti innovazioni nel comparto.

Tra gli imprenditori agricoli lucani che entro il 22 settembre, alle ore 13, manifesteranno il proprio interesse a partecipare al progetto, ne saranno selezionati 14 sulla base di specifici criteri già previsti nell’avviso.

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Lug 202015
 

Dalla riprogrammazione del Po Fesr 2007-2013 1,6 milioni di euro per il miglioramento dei servizi scolastici e socio assistenziali a favore di progetti nell’ambito dei Piani di Offerta integrata di servizi

Migliorare e ottimizzare i progetti conclusi o aventi uno stato di avanzamento del 60 per cento, già finanziati con risorse del Po Fesr Basilicata 2007-2013 nell’ambito dei Piani di Offerta integrata di servizi (POIS). E’ questa la finalità dell’Avviso Pubblico approvato dalla Giunta regionale per l’attivazione di una procedura negoziata per la presentazione e la selezione di progetti nell’ambito delle sette aree Pois (Alto Basento-Basso Bradano, Lagonegrese Pollino, Marmo Platano Melandro, Val d’Agri, Metapontino Collina Materana, Vulture Alto Bradano e Bradanica Medio Basento). Un milione e seicentomila euro i fondi messi a disposizione dal Po Fesr 2007-2013 a valere sull’Asse VI “Inclusione sociale” nell’ambito dell’obiettivo specifico VI.1 “Potenziamento e qualificazione della rete regionale dei servizi volti alla promozione dell’inclusione sociale”. Il consolidamento delle operazioni infrastrutturali dei Pois, che dovranno concludersi entro e non oltre il prossimo 31 dicembre, è stato possibile grazie alla riprogrammazione delle risorse finanziarie del Programma Operativo Fesr Basilicata 2007-2013. A beneficiare dell’Avviso saranno gli enti locali che avevano già sottoscritto una partnership istituzionale con la Regione Basilicata. I progetti candidabili dovranno nello specifico: ottimizzare le strutture finalizzate a prestazioni di servizi sanitari e socio sanitari in favore di specifiche fasce deboli di popolazione; estendere e rafforzare la rete dei servizi attraverso la realizzazione di infrastrutture per l’infanzia e/o sociali assicurando la funzionalità di strutture quali centri di accoglienza, asili nido, case famiglie, centri per anziani e strutture protette; potenziare e qualificare l’offerta di servizi per la comunità attraverso la realizzazione di ‘centri sociali ad uso plurimo’ per lo svolgimento di attività culturali (come spazi attrezzati per attività bibliotecarie, cinematografiche, teatrali ed espositive), sportive e per il tempo libero con priorità nelle aree montane e rurali; oltre a incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico favorendo l’allungamento dei tempi di apertura delle scuole attraverso il miglioramento strutturale e funzionale dei plessi esistenti, il potenziamento dell’efficienza energetica e la sicurezza ambientale, sostenendo l’introduzione di nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Le istanze e i relativi allegati dovranno essere presentati entro le ore 14.00 di lunedì 3 agosto all’Ufficio Autorità di gestione dei Programmi Operativi Fesr Basilicata. L’Avviso pubblico, già notificato ai capofila dei Pois e ai potenziali beneficiari, è consultabile sui siti www.porbasilicata.it e su www.basilicatanet.it, oltre al link http://www.pofesr.basilicata.it//12819

regione

Lug 202015
 

Selezione di 12 imprenditori agricoli del Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano

Pubblicato sul sito dell’Alsia (l’Agenzia Lucana Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura) all’indirizzo http://www.alsia.it/opencms/bandi/bando/REALIZZAZIONE-DI-UNA-MICROFILIERA-DELLO-ZAFFERANO/ il bando per la selezione di 12 imprenditori agricoli a titolo principale residenti nel Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di altrettanti campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano.

Dopo due anni di sperimentazione realizzata dall’Alsia presso la propria Azienda agricola “Pollino” di Rotonda su tecniche di produzione e su confronti varietali, è stato quindi messo a punto uno specifico progetto di trasferimento delle più moderne tecniche di coltivazione di questa pregiata spezia, oltre che delle tecniche di lavorazione e di confezionamento. Scopo del progetto è quello di ampliare la gamma di specie coltivate nell’aree del Pollino e del Lagonegrese, di prolungare il calendario di produzione, oltre che di offrire agli imprenditori agricoli, nell’ambito delle filiere delle piante officinali e delle produzioni DOP, una occasione per incrementare il proprio reddito e di utilizzare manodopera in un periodo dell’anno altrimenti non produttivo.

Nello specifico il progetto prevede – con un parziale rimborso spese da parte dell’Agenzia – la realizzazione di 12 campi dimostrativi di mq 200 cadauno, il trasferimento delle tecniche di essicazione e di confezionamento del prodotto, oltre che la ricerca di un operatore della ristorazione e/o della commercializzazione interessato al ritiro del prodotto, previa stipula di un apposito contratto.

Le aziende selezionate saranno seguite dai tecnici dell’Alsia in tutte le fasi non solo del ciclo produttivo, ma anche in quelle della trasformazione, del confezionamento e della ricerca di eventuali operatori della ristorazione o del commercio.

Il bando scade il 3 agosto.

Info:
dottor Domenico Cerbino
e-mail domenico.cerbino@alsia.it
tel. 320.0241678

Avviso pubblico. Selezione di n. 10 imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del parco nazionale del pollino e della valle del noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “realizzazione di una microfiliera dello zafferano”.
Art. 1 Generalità
L’Alsia, nell’ambito del Programma annuale dei Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Basilicata
ed in applicazione della determina dirigenziale n. 2015/I/00108 del 15.07.2015 bandisce una
selezione per 12 imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale del Pollino –
versante lucano e della Valle del Noce interessate a realizzare un campo dimostrativo per la
coltivazione dello zafferano da conferire ad un operatore della ristorazione (ristorante e
agriturismo) regionale e/o operatore commerciale e/o trasformatore.
Specie Campi (n.) Superficie campo (mq)
Zafferano 12 200
1. Collegare la produzione dello zafferano con il mercato tramite la realizzazione di una
micro-filiera corta composta da aziende agricole produttrici e da operatori della ristorazione
(ristoranti e agriturismo) regionale e/o operatori commerciali e/o operatori della
trasformazione.
2. Collegare il materiale di scarto (fiori senza stimmi) alla trasformazione della filiera erbeofficinali
tramite la realizzazione di una micro-filiera composta da aziende agricole produttrici
e da Evra srl.
Art. 2 Finalità
La finalità del presente avviso pubblico è la divulgazione della coltivazione dello zafferano e la
realizzazione di una microfiliera con gli operatori turistici e/o commerciali interessati al ritiro
certo del prodotto a prezzi remunerativi.
Art. 3 Partecipanti
L’avviso pubblico è riservato alle imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale
del Pollino – versante lucano (Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Viggianello,
Latronico, San Severino lucano, Episcopia, Chiaromonte, Francavilla in Sinni, Senise, Teana,
Fardella, Carbone, Castronuovo S.A., Calvera, San Paolo Alabanese, San Costantino Albanese,
Noepoli, Terranova del Pollino, Cersosimo) e della Valle del Noce (Lagonegro, Lauria Maratea,
Rivello, Nemoli, Trecchina) registrate presso la CCIAA di Potenza ed in possesso dei seguenti
requisiti oggettivi di base:
1. coltivatore diretto o di imprenditore agricolo;
2. iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della Provincia di
Potenza;
Art. 4 Condizioni a partecipare
Gli imprenditori agricoli richiedenti di partecipare al presente Avviso, dovranno impegnarsi:
1. a realizzare un campo/prova dimostrativo di 200 mq. ;
2. ad osservare tutte le indicazioni di carattere tecnico-colturale o di processo che gli
verranno impartite dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia incaricato per la realizzazione
del campo dimostrativo e per l’intera durata della prova dimostrativa;
3. a fornire al tecnico/divulgatore agricolo responsabile della prova dimostrativa tutti i
parametri tecnici ed economici relativi alla prova stessa e collaborare alla loro rilevazione;
4. a consentire presso il “campo dimostrativo” visite guidate destinate a tecnici e/o operatori
agricoli interessati accompagnati dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia;
5. a sottoscrivere un contratto di filiera con almeno un operatore della ristorazione e/o della
commercializzazione e/o trasformazione.
6. a confezionare e etichettare il prodotto.
Art. 5 Modalità di presentazione della domanda
Gli interessati, a pena di esclusione, dovranno far pervenire la domanda di partecipazione,
corredata di tutti gli allegati previsti dal presente Avviso Pubblico, entro le ore 13.00 di lunedì 3
agosto 2015 all’ALSIA – AASD Pollino di Rotonda, c.da Piano Incoronata snc – 85048 Rotonda
(PZ), per posta o a mano, secondo il modello allegato al presente avviso pubblico (allegato 1).
Il modello di domanda può essere ritirato presso l’AASD Pollino di Rotonda, oppure essere
scaricato direttamente dal sito internet dell’Agenzia all’indirizzo: www.alsia.it, sezione Bandi.
Art. 6 Criteri di valutazione e priorità
Criterio di valutazione delle domande sarà l’età anagrafica dell’imprenditore richiedente. A parità
di anno di nascita, sarà prioritario il numero di protocollo della domanda.
Art. 7 Graduatorie
La valutazione delle domande sarà effettuata da un Gruppo di Lavoro formato da funzionari
dell’ALSIA che esaminerà le domande pervenute nei termini previsti dal precedente art. 5 e
procederà alla stesura di una graduatoria provvisoria.
In caso di richieste inferiori a quelle disponibili, il Gruppo di Lavoro attribuirà i posti disponibili.
Prima di ottenere l’autorizzazione all’impianto, gli imprenditori inseriti nella graduatoria
provvisoria dovranno produrre, su espressa richiesta dell’ALSIA, copia del contratto di filiera
sottoscritto con l’azienda di trasformazione e/o di commercializzazione partner del progetto.
Con atto dirigenziale sarà approvata la graduatoria definitiva.
Dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, gli imprenditori sottoscriveranno con l’Agenzia
l’Accordo di Collaborazione per la realizzazione del progetto pilota “Realizzazione di campi
dimostrativi per la diffusione della coltivazione dello Zafferano nel Parco Nazionale del Pollino e nel
Lagonegrese”.
Art. 8 Partecipazione alle spese di impianto
A fronte della completa osservanza degli impegni di cui all’art. 4, l’ALSIA e di una spesa diretta
(acquisto di mezzi tecnici ed attrezzature) ed indiretta (lavoro proprio) prevista di circa
complessivi € 3.000,00 per la realizzazione di un campo di 200 mq, si rimborserà alle imprese
agricole aderenti al progetto e che realizzeranno il campo dimostrativo, un importo forfetario di
€ 1.000,00.
Per il riconoscimento delle spese effettuate e la liquidazione del rimborso spese forfettario,
l’imprenditore agricolo provvederà a produrre apposita richiesta corredata da una dichiarazione
di ritiro del prodotto da parte dell’impresa di trasformazione.
Il gruppo di lavoro dell’Alsia previsto dal progetto procederà all’istruttoria delle domande di
rimborso spese e provvederà a produrre tutti gli atti necessari alla loro liquidazione e pagamento.
Art. 9 Pubblicità
Il presente bando viene pubblicato sul sito dell’Agenzia all’indirizzo www.alsia.it e, tramite
manifesti, presso le sedi municipali dei Comuni di cui all’art. 3.
Matera, 16 luglio 2015
Il Dirigente
Area Servizi Sviluppo Agricolo Specialistici
f.to dott. Sergio Gallo

bando zafferano

Allegato 1

domanda di partecipazione

(da scrivere in stampatello o a macchina)

Spett.le ALSIA

AASD Pollino

C.da Piano Incoronata, snc

85048 Rotonda (PZ)

Il Sottoscritto …………………………………………………………….……….…………….…

nato a ………………………………………. il ……………………..

residente nel comune di ……………………..……… prov.….… via………………….….………….

cap……………..tel……………………..fax….…….…………

iscritto alla CCIAA di Potenza al n. ………………………………..

conduttore del fondo sito nel comune di ……………… (PZ) in località ………………..…………

chiede

di partecipare all’AVVISO PUBBLICO “Selezione di imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del Parco Nazionale del Pollino e della Valle del Noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “Realizzazione di una microfiliera dello zafferano ” pubblicato in data 16.07.2015.

Il sottoscritto, ai sensi del DPR n. 445/2000, dichiara di aver preso visione dell’Avviso Pubblico e che quanto dichiarato nella presente domanda corrisponde al vero.

Data……………………

Il RICHIEDENTE

(firma leggibile)

Allega i seguenti documenti

Copia del documento di identità in corso di validità;
Planimetria e visura catastale della superficie interessata alla prova dimostrativa;
3. Dichiarazione d’impegno alla realizzazione di un campo dimostrativo di mq 200 e di accettazione di rimborso spese parziale (allegato 1a);

Dried saffron spice and Saffron flowers

Giu 232015
 

La Provincia di Potenza comunica che sul sito istituzionale dell’Ente – nella Sezione Avvisi – è stato pubblicato l’Avviso, con il relativo schema di domanda, per la candidatura a componente effettivo o supplente delle Commissioni e Sottocommissioni elettorali circondariali.

I cittadini interessati dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e indicati nell’avviso.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 12,00 del 31 luglio 2015.

La designazione dei componenti sarà effettuata dal Consiglio Provinciale con apposita deliberazione previa votazione da effettuarsi secondo le modalità prescritte dalla legge.

Si rappresenta, altresì, che l’incarico di componente di Commissione e Sottocommissione elettorale circondariale è gratuito.

Provincia-di-Potenza