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Lug 132018
 

Fervono i preparativi per la 30 edizione della Coppa Avis a Lagonegro giunta alla trentesima edizione. E’ tangibile l’entusiasmo dei volontari avisini che grazie allo sport promuovono la donazione del sangue. L’iniziativa podistica è prevista per il 12 agosto e si concluderà con un monologo di Ulderico Pesce su aldo Moro in occasione del 40° della scomparsa.


L’intervista a Peppino Franchino, Giuseppe Magnanimo, Pino Elisio, Nicola Giammarino, Salvatore Vigorito

Giu 042018
 

Lagnegro è stato il punto d’arrivo di un importante percorso che ha voluto valorizzare il vero e proprio rito della transumanza. Il Monte Sirino, in particolare il lago Laudemio, il 2 ed il 3 giugno 2018, ha goduto di un protagonismo quanto mai dovuto per una dei luoghi più belli del Mediterraneo. L’iniziativa è stata organizzata da “Basilicata a way of living” di Luigi Diotaiuti che ha coinvolto associazioni e scolaresche.


Le interviste


La conferenza sul Sirino


La benedizione del vescovo ed immagini della domenica

Programma:

Sabato 2 Giugno.
ore 11:00 accoglienza ospiti
ore 11:30 “Storia della Transumanza” a cura dei docenti dell’ISIS Ruggero di Lauria e Istituto Agrario di Lagonegro
ore 12:00 “La trasformazione del Caciocavallo”
ore 13:00 Didattica del Parco: “Flora e Fauna” a cura di Giulio Fittipaldi
ore 14:00 Cooking Show a cura dell’Associazione Italiana Cuochi Lucani
Spazio libero per il pranzo con prodotti locali a cura della Coldiretti Basilicata
Opzioni di escursioni a cura di Fabio Limongi
Ore 15:30 Dibattito sulla dieta mediterranea sul territorio
Canti e balli.

Domenica 3 Giugno.
ore 11:00 accoglienza ospiti
ore 11:15 Gara podistica a cura dell’Avis di Lagonegro
ore 11:30 “Storia della Transumanza”, a cura dei docenti dell’Isis Ruggero di Lauria-Agrario Lagonegro
ore 12:00 “La trasformazione del Caciocavallo”
ore 13:00 Didattica del Parco: “Flora e Fauna” a cura di Giulio Fittipaldi
ore 14:00 Cooking Show a cura dell’Associazione Italiana Cuochi Lucani
Spazio libero per il pranzo con prodotti locali a cura della Coldiretti Basilicata
Opzioni di escursioni a cura di Fabio Limongi
ore 15:30 Dibattito con i sindaci e con Slow Food, Dieta Mediterranea e la dietologa Maria Teresa Radesca
ore 17:00 Miss Podolica a cura dell’Associazione Allevatori Podolica
A finire discorso di chiusura a cura di Luigi Diotaiuti e Maria Di Lascio.

Mag 012018
 

Ecco quanto hanno dichiarato in un comunicato congiunto l’europalamentare Piernicola Pedicini coordinatore M5S commissione ambiente e sanità, Giuseppe Arleo e Giovanna Di Sanzo consiglieri comunali M5S di Senise: “La situazione delle 23 discariche pericolose e da bonificare della Basilicata sottoposte ad una procedura di infrazione della Ue è sempre più allarmante. Grande preoccupazione desta lo stato di abbandono e di mancato controllo e sicurezza della discarica di località Palombara di Senise che si trova a 900 metri dalla diga di Monte Cotugno.

Dopo un sopralluogo effettuato e documentato da un video dai portavoce comunali e dagli attivisti del M5S di Senise è emerso che a valle della vasca di raccolta del percolato proveniente dalla discarica si stanno continuando a verificare perdite di liquido scuro, probabilmente percolante altamente inquinante, che potrebbe aver già raggiunto o potrebbe raggiungere la diga di Monte Cotugno.

Se ciò avvenisse ci potrebbero essere contaminazioni pericolosissime e danni incalcolabili all’acqua del bacino idrico che fornisce acqua per uso domestico e irriguo nel Metapontino e in varie aree della Calabria e della Puglia.

Il Comune di Senise e gli organi di controllo preposti dovrebbero approfondire subito se il liquido scuro riscontrato nel terreno adiacente al sito deriva da una perdita della vasca di raccolta del percolato oppure se ha origine da qualche altra parte, considerato che è da tempo che non piove. Dovrebbero, anche, effettuare un intervento di messa in sicurezza per ripristinare la recinzione intorno alla vasca che è divelta in alcuni punti e potrebbe consentire il pericoloso passaggio di persone e animali. Inoltre, considerato che nei prossimi giorni potrebbe piovere, la vasca andrebbe svuotata immediatamente per evitare che il percolato fuoriesca ulteriormente sul terreno circostante e possa essere utilizzato come abbeveraggio per gli animali selvatici e d’allevamento che si spingono al pascolo in quell’area.

Va detto che proprio il 23 marzo scorso, la Regione Basilicata ha finalmente stanziato 600 mila euro per la bonifica della discarica di Palombara e altri fondi per la bonifica di altre 12 discariche pericolose presenti in Basilicata. Peccato però che questo sia avvenuto dopo anni e anni di ritardo in cui sono stati provocati danni e gravi rischi per la salute umana e l’ambiente e solo dopo il deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia Ue.

Va ricordato, infine, che la discarica chiusa nel 2004, fu posta sotto sequestro nel 2009 a seguito di un controllo del Comando Stazione Forestale di Senise che aveva verificato come alla foce e lungo il corso d’acqua Fosso Palombara era in corso uno stato di inquinamento delle falde acquifere provocato dal percolato prodotto dalla discarica dismessa.

Già dal 2006 si iniziava a parlare di bonifica del sito, ma i lavori di messa in sicurezza da parte del Comune di Senise iniziarono diversi anni fa ma non vennero mai portati a termine per mancanza di fondi. Ora, vista la gravissima situazione riscontrata, ci auguriamo che gli interventi urgenti e i lavori di bonifica definitivi avvengano rapidamente e senza ulteriori e ingiustificati motivi”.

Mar 282018
 

“Le estrazioni petrolifere comportano rischi sanitari per la popolazione e gli studi epidemiologici esistenti indicano che l’incidenza di alcune malattie tumorali possono aumentare tra i cittadini che vivono nelle aree interessate dall’esplorazione e dallo sfruttamento di petrolio e gas”.

E’ questo, in sintesi, quanto affermano la Commissione europea e il suo comitato scientifico sui rischi sanitari e ambientali (Scheer) nel testo di presentazione che annuncia l’avvio di una consultazione pubblica per fare luce sull’impatto delle estrazioni petrolifere nelle aree della Ue in cui ci sono impianti di esplorazione e sfruttamento di idrocarburi.

Per completare il parere, che per ora è preliminare, è stata aperta un’inchiesta pubblica rivolta all’esterno che mira a coinvolgere scienziati, studiosi, esperti, associazioni, comitati di cittadini e chiunque fosse interessato.

Tutti questi soggetti sono invitati a presentare osservazioni scritte sul parere preliminare entro il 6 maggio 2018 al fine di raccogliere commenti specifici, suggerimenti, spiegazioni o contributi scientifici, nonché qualsiasi altra informazione che possono consentire ai comitati scientifici di concentrarsi su questioni che devono essere ulteriormente esaminate.

La Commissione nota che sebbene più di 1300 sostanze chimiche diverse – alcune delle quali sono cancerogene conosciute – possano essere rilasciate nell’ambiente a seguito di operazioni petrolifere e di gas, fino ad oggi vi è stata una valutazione scientifica molto limitata dei possibili effetti sulla salute dei cittadini della Ue. Per questo motivo, è stato chiesto al comitato scientifico Scheer di valutare i rischi attraverso l’individuazione di riscontri, feedback e collaborazioni con tutta la comunità scientifica.

In particolare, il comitato scientifico Scheer ha raccomandato che l’inchiesta si sviluppi su quattro linee guida: un inventario centralizzato e armonizzato di tutti i siti di esplorazione e sfruttamento del petrolio e del gas presenti nei paesi della Ue; studi analitici che identificano, quantificano e caratterizzano le miscele dell’esposizione e i loro livelli nelle vicinanze di questi siti; studi mirati di biomonitoraggio su popolazioni potenzialmente a rischio; studi epidemiologici su larga scala con valutazione dell’esposizione accurata.

“Dopo anni di battaglie, sollecitazioni, interrogazioni, interventi in aula e in commissione ambiente e salute – ha commentato Pedicini – finalmente anche la Commissione Ue ha compreso che occorre indagare e fare piena luce sui rischi sanitari che corrono i cittadini lucani residenti nelle aree interessate dalle estrazioni petrolifere.

La fase che si è aperta è importantissima e consente a tutti coloro che si occupano di queste questioni di far sentire la propria voce e il proprio parere. Ora si potrà fare ulteriore chiarezza sulla situazione in Val d’Agri dove, com’è noto, già sono stati realizzati importanti studi epidemiologici che hanno dimostrato come i problemi per la salute pubblica sono gravissimi.

Con questa scelta della Commissione Ue – ha concluso Pedicini – viene evidenziato che era ed è giusto e necessario il lavoro di denuncia svolto da anni dal M5S, dai comitati di cittadini e dalle associazioni ambientaliste della Basilicata”.

Mar 192018
 

Scongiurato, almeno per il momento, il rischio della sospensione delle attività di raccolta sangue da parte dell’Avis Basilicata. Un gruppo di medici e infermieri del comprensorio di Lagonegro, preso atto della
disponibilità dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Flavia Franconi,
ad incontrare l’associazione il prossimo 22 marzo a Potenza, ha fatto
sapere di aver sospeso “lo stato di agitazione”. Medici e infermieri,
confidando in un esito positivo della vertenza legata ai tardivi rimborsi da
parte della Regione Basilicata, dichiarano di essere disposti a ripristinare
regolarmente il servizio. Una decisione molto apprezzata dall’Avis
regionale, che dimostra “sensibilità e senso di responsabilità, nei
confronti dei tanti volontari e donatori, ma soprattutto nei confronti degli
ammalati, quelli a cui maggiormente dobbiamo rispondere del nostro
operato”.

Gen 062018
 

Il 5 gennaio 2018 si è svolta negli accoglienti locali del Midi Hotel di Lagonegro la “Festa del donatore dell’Avis”. La sezione dedicata a Nino Caputi è tra le più dinamiche di tutta la regione. Da 35 anni il sodalizio rappresenta un punto di riferimento insostituibile per la città e per l’intera area.


La conferenza


L’intervista alla presidente Nicoletta Fittipaldi

Nov 092017
 

L’Avis Regionale di Basilicata augura a Vito Giuzio, neo presidente della quarta commissione del Consiglio regionale della Basilicata un proficuo lavoro e di poter avere presto un incontro per discutere delle problematiche e delle opportunità inerenti il volontariato del sangue. Altresì l’Avis di Basilicata saluta e ringrazia il presidente
dimissionario Bradascio per il lavoro svolto.

regione

Ott 212017
 

Il 21 ottobtre 2017, in occasione della partita di calcio femminile a 5 di Coppa Italia tra la Venus Lauria e la Futsal Episcopia, sono stati raccolti dei fondi per aiutare nelle cure la piccola Zoraya che sta attraversando un periodo di particolare difficoltà. Il presidente dell’Avis di Lauria Antonio Battafarano e l’assessore comunale Antonino Amato hanno salutato il pubblico accorso al Pala Alberti.

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Set 262017
 

E’ lucano il nuovo coordinatore della Consulta nazionale dell’Avis. Si tratta di Francesco Mastroberti, originario di Satriano di Lucania (PZ), già coordinatore della Consulta regionale di Basilicata per il mandato 2013/2017 ed attuale componente dell’esecutivo di Avis regionale Basilicata. Mastroberti è stato eletto all’unanimità sabato scorso a Milano,
dove si è tenuta la riunione d’insediamento della nuova Consulta nazionale giovani Avis
che ha prima eletto l’esecutivo e poi, all’interno dello stesso, il coordinatore. Scopo
dell’organo consultivo è quello di promuovere iniziative per formare i giovani sulle
problematiche nazionali e internazionali nel campo sociosanitario e del volontariato,
favorire la conoscenza delle iniziative promosse a livello regionale, stimolare lo studio, la
progettazione e la condivisione di materiale didattico e di promozione della cultura del
dono del sangue e della solidarietà All’incontro di sabato erano presenti 19 sedi regionali
dell’Avis che, a loro volta, partecipano alla Consulta con tre membri effettivi e tra questi
uno che svolge la funzione di referente regionale. Nel corso del meeting milanese si è
svolta anche l’elezione dell’esecutivo, composto da sette membri tra cui per la Basilicata lo
stesso Francesco Mastroberti, per il Lazio Melissa Galanti, per la Liguria Alessandro
Mendelevich, per la Lombardia Filippo Pozzoli, per le Marche Natasha Zingales, per il
Molise Francesco Cianfagna e per il Piemonte Dennis Cova. “Ho iniziato il mio percorso
nella Consulta giovani in Basilicata nel 2010, anno di costituzione, quando fu eletto
Antonino Calabrese, ora consigliere di Avis Nazionale, insieme al compianto Michele
Lapolla e agli attuali presidente e vice presidente di Avis Basilicata, Rocco Monetta e
Daniele Colangelo – ha commentato Francesco Mastroberti- la passione e la voglia di fare
Avis non è mai mancata dal lontano 2010, sono molto emozionato oggi nel ricoprire questo
incarico nazionale, una palestra all’interno della quale formare i giovani dirigenti
associativi”.

MASTROBERTI

Lug 102017
 

E’ ormai una consuetudine per l’Avis di Lauria l’iniziativa che permette di godere appieno di uno dei luoghi incantati di Lauria: il bosco Malerba. Nel corso della giornata (9 luglio 2017) sono state svolte delle visite mediche gratuite e del trekking nella vegetazione; è stata celebrata anche la messa domenicale e svolto convegno sui temi della solidarietà.


La conferenza


Alcuni momenti dell’iniziativa e stralci della Santa Messa


L’intervista al presidente Antonio Battafarano e un momento canoro tradizionale