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Ago 212018
 

“Percorrere la Basilicata è diventato sempre più difficile. Le vie di comunicazione sono oramai un sogno con strade e ponti abbandonati dall’incuria, dell’incapacità gestionale e dalla corruzione del sistema politico regionale. Non passa giorno senza registrare incidenti. L’elenco degli episodi è infinito”.
E’ quanto denuncia il segretario dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “non esiste un paese lucano che non abbia un disagio stradale. Non è più possibile e tollerabile che si debbano sostenere queste incresciose situazioni, ci batteremo a viso aperto, come da sempre facciamo, perché il perdurare stato di irregolarità stradale penalizza i lavoratori e tutti i cittadini che giornalmente percorrono le nostre strade. Se vogliamo favorire la produttività, la competitività dei territori e dei distretti economici lucani è essenziale intervenire sulle infrastrutture, anche in un momento di grave difficoltà finanziaria come l’attuale. Basta percorrere interamente la ‘Basentana’ per averne un’idea. I lavori per la superstrada S.S. 407 Basentana, che parte dallo svincolo autostradale di Sicignano degli Alburni e si congiunge a Metaponto, allo svincolo della SS 106 Jonica, iniziarono negli anni ’60 con i fondi della Cassa del Mezzogiorno ed ha contato su un programma decennale d’investimenti per oltre 1200 miliardi di lire. Andare verso nord via Basentana, a un certo punto dopo Potenza bisogna munirsi di metri tascabili: strettoie millimetriche che a malapena transita una semplice autovettura altrimenti, mezzi più ingombranti devono affrontare una deviazione da Basilicata ‘coast to coast’. Dagli archivi delle Camere del Parlamento Italiano risultano diversi interventi sulla questione, a partire dagli anni ’60 con buona pace di tanti fondi pubblici senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti. L’Ugl ricorda che dal 1958 in ogni occasione elettorale si parla sempre di strade che dovrebbero trasformare la nostra regione in una California, grazie alla rapidità e alla modernità dei traffici. Ma le parole restano solo parole, e fatti non se ne vedono. Noi non possiamo accettare il criterio che proprio a questa regione abbandonata, viene sempre messa in seconda linea quando si tratta di fare programmi stradali e interventi industriali. Siamo stufi di proclami propagandistici. La strade sono divenute ormai un ‘colabrodo’: insicurezza e pericolosità sul viadotto ‘Molino’ al km 4, cantieri sul viadotto ‘Calciano 2’ crollato a seguito dell’alluvione 2011, con il cedimento improvviso di uno dei piloni, dopo la tragedia di Genova, è indispensabile fare il punto dei programmi di lavori di manutenzione straordinaria decisi dall’Anas sulla SS407 e le altre strade statali che attraversano la nostra regione con la presenza di numerosi viadotti: lì è tutto come prima, con mezzi pesanti che attraversano una striscia d’asfalto larga 4 metri, anomalie di percorrenza su tutta la ‘407’ e la ‘E847’. Nei tratti che percorrono la regione Basilicata nonostante, le decine di milioni di euro dei fondi Fesr investiti negli ultimi anni, le strade s’immelmano e cedono dopo pochi anni dalla realizzazione ed oramai da anni l’Ugl denuncia la situazione di degrado e di pericolo. Perché non si vuole indagare sulle responsabilità dei tecnici e degli amministratori che dovevano e devono controllare, manutenere, aggiustare? Perché non si applica nessun peso di responsabilità nel vedere se esisterebbero risparmi dal sapore ‘tangentizio’ sulla qualità dei materiali utilizzati nei lavori pubblici? L’Ugl e i cittadini lucani attendono delle risposte” – continua Giordano. “Per non parlarne delle strade provinciali che ad ogni evento atmosferico diventano mulattiere: e nessuno fa niente, è incredibile! Sono sufficienti poche ore di intervento ‘manuale’, anche di poche persone, per rimuovere il terriccio e rendendo più sicura l’arteria. Cosa sta succedendo, cosa stanno facendo i politici lucani per salvarci dall’isolamento? Basta percorrere la ‘Cavonica’ per averne un’altra idea. Il suo costo si aggira intono ai 19 milioni di euro, trent’anni per costruirla, tra progettazione e realizzazione. Risultato? Tratti stradali con le canalette della già completamente intasate di fango e ad ogni pioggia la melma sulla strada aumenta fino a creare una condizione pericolosissima di percorribilità. E i parlamentari lucani che fanno? Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per avere risposte? Sullo sfondo, in sintesi, emerge scarsa attenzione e negligenza da parte degli enti pubblici preposti. Le coscienze si svegliano solo quando qualche malcapitato ci lascia la vita o crollano ponti come è avvenuto a Genova. Con buona pace di tanti fondi pubblici spesi senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano. Ed erano pure tanti. Come sono stati impiegati? Se una strada mostra vistosi difetti, a maggior ragione se dopo appena pochi mesi dall’apertura, qualcuno se ne dovrebbe assumere la responsabilità? Oltre al chiaro rischio per gli automobilisti – conclude Giordano -, per l’Ugl è utile rimarcarlo, c’è una questione erariale. Da affidare al controllo della Corte dei Conti. Si tratta di soldi che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti: nel frattempo l’Italia piange”.

Ago 132018
 

Domenica 12 agosto 2018 a Lagonegro si è svolta la trentesima edizione della Coppa Avis. Tanti atleti provenienti anche dall’esero, hanno partecipato ad una corsa che attraversa una parte del centro storico cittadino ed entusiasma appassionati e cittadini orgogliosi di poter contare sull’Avis cittadina, da sempre rifiermento per la solidarietà e l’impegno nel sociale.

Lagonegro. Coppa Avis: Kemboi da spettacolo.
Con kemboi al via è tutto un altro spettacolo. Un talento incredibile (2 ori olimpici e 4 volte campione del mondo non per caso) e, soprattutto, la sua estrema simpatia, disponibilità, il suo senso dello spettacolo. E proprio lo spettacolo ci siamo goduti in occasione della 30^ edizione della “Coppa Avis” di Lagonegro. Non molti in gara, ma la serata è stata comunque di assoluta qualità e, come dicevo, ad esaltare l’ambiente ci ha pensato lui: Ezekiel. Il pubblico non è mancato, così come i mini atleti che caratterizzano le tante, brevi gare che precedono la 10 km ufficiale (6 km per le donne). In realtà penso che la gara fosse più lunga dei 10 dichiarati (presumo sui 10400 maschile e 6,250 donne) per un tracciato tosto, anche se meno impegnativo rispetto allo scorso anno.

Gara

Kemboi, Ngheno e Simukeka: un tris di atleti che hanno fatto gara a se stante, con primi 2 giri a velocità turistica, per poi premere leggermente sull’acceleratore, per poi fare davvero sul serio nell’ultima tornata. Ed è proprio nel rettilineo finale che Kemboi ha fatto capire a tutti come mai si vincono le gare mondiali, sfoderando uno sprint da fare quasi invidia a Tortu. Ngheno alle sue spalle, e Simukeka sul terzo gradino del podio. A completare il novero dei primissimi al traguardo: Rocco Lancellotti (gran gara per questo giovanissimo, classe 2000, del team Club Atletico Potenza: è lui il primo degli italiani), a seguire Daniele Diodato, Salvatore Rocco e Carlo di Martino.

In campo femminile tranquilla vittoria per la poco più che ragazza Primitive Niyirora, con una bella gara in rosa alle sue spalle. La gara per la seconda piazza è andata a Faustina Bianco, con Francesa Palomba in terza posizione, seguita dalla sorella Filomena e Martina Amodio (Napoli Running)

Tanti momenti diversi in questa gara, in questa bella serata organizzata dal gruppo Sportivo Avis di Lagonegro. Con anche, a seguire la premiazione, una piece teatrale ispirata ai 55 giorni del rapimento di Aldo Moro. Una serata che ha saputo onorare i 30 anni della Coppa Avis, nella città e con la voce magica di Pino Mango a fare da colonna sonora.
Marco Cascone

Giu 252018
 

Si è conclusa domenica 24 giugno, con la premiazione presso la meravigliosa Villa Nitti in località Acquafredda di Maratea, la XV edizione della “500 km della Basilicata”, raduno di precisione dedicato ad auto storiche, valevole come seconda prova per il Campionato Regionale Raduni di Precisione.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia di Potenza con Automobile Club Potenza e Aci Storico, e con il patrocinio morale di Regione Basilicata, APT Basilicata, UNPLI Basilicata, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e di tutti i Comuni interessati dall’evento.

Per un intero week end, dal 22 al 24 giugno, le trenta vetture partecipanti, provenienti anche da altre regioni d’Italia, hanno potuto attraversare la Basilicata dalla montagna al mare, percorrendo strade interne tra le più suggestive che la regione può offrire, immerse in paesaggi mozzafiato, alla scoperta di paesini caratteristici e località di straordinaria bellezza naturalistica e interesse storico. L’evento si è dimostrato così occasione per unire passione per l’automobilismo storico e scoperta di un territorio unico e sorprendente come la Basilicata.

Di seguito il podio dei vincitori:

1° posto: Paolo Lanzalone – Pietro Tancredi su Alfa Romeo 2000 del 1971 (580 punti di penalità)

2° posto: Antonio Romano su Lancia Delta Integrale del 1987 (584 punti di penalità)

3° posto: Piero Borgesano – Marco Campilongo su Porsche 912 del 1968 (751 punti di penalità)

Il Premio Scuderia se lo è aggiudicato la Scuderia H.C. “Lupi della Lucania”.

Mag 312018
 

PARROCCHIA SAN GIACOMO APOSTOLO MAGGIORE

Tesoro di San Giacomo

34° tour a cura di:

PIU’ SIAMO MEGLIO STIAMO

( IX tour in onore del Patrono San Giacomo Apostolo Maggiore)

TOUR FACILE CON I GIOVANISSIMI

Lauria, domenica 10 giugno 2018

Ritrovo: ore 8,10 in Piazza San Giacomo

Partenza ore 8:20. Percorso: Piazza San Giacomo, Via Palestro, Porta di San Gaetano, Via Cairoli, Palazzo Marangoni, Chiesa di San Giovanni Battista, Via del Precursore, Piazza Sanseverino, Convento dell’Immacolata, Monumento a San Pio, Via Fontana, antico stemma di Lauria (1787), area delle Sorgenti Mandarino, Via Pietragrossa, Via dell’Arancio, Chiesa Madre di San Giacomo Apostolo.

Santa Messa delle ore 11:00

Durante il percorso i ragazzi reciteranno delle poesie
scritte dalla Signora Teresa Mandarino.
I versi riguardano le vie attraversate ed i personaggi legati ai luoghi visitati.

Partecipazione libera e gratuita per tutti.
I minori devono essere accompagnati da un adulto autorizzato

Occorre avere: zainetto, cappellino per proteggersi dal sole, scarpette da ginnastica per i più piccoli, merenda, ½ litro di acqua.
La passeggiata, di 1,8 km circa, si svolge per vie e vicoli di Lauria.
.

Programma pomeridiano e serale con iniziative di gioco
e culturali in collaborazione con l’associazione

LauriAttiva

Programma (Più Siamo e LauriAttiva)

Ore 16.00 Sede di LauriAttiva in Piazza del Popolo
(discesa verso Via Ammiraglio Ruggiero)
Presentazione ai ragazzi della sede di LauriAttiva
e delle opportunità offerte dallo spazio biblioteca

Ore 16.15 Attività di gioco, quiz e indovinelli

0re 17.30 Tutti allo Stadio Comunale di Lauria per giochi ed attività varie.
Scarpette da ginnastica obbligatorie

Ore 18.00 Giochi a scelta: lancio del frisbee; palla avvelenata; palla prigioniera;
ti guido col walkie-talkie; la Campana; giochi di corsa a squadre
e staffette con quiz in relazione al percorso mattutino ed alla
storia locale

Si ringraziano: le Maestre del plesso Cardinale Brancati, l’Associazione Magna Grecia, l’Eco di Basilicata, il Club Atletico Lauria, i genitori e i parenti che accompagnano i ragazzi e TUTTI coloro che collaborano alla riuscita dell’evento.

Il Tesoro di San Giacomo 2018 è dedicato alla memoria del Mons. Nicola Curzio (Lauria 1877 – 1942), Sacerdote , archeologo e uomo di cultura che fu
Parroco nella Parrocchia di San Giacomo di Lauria dal 1930 al 1942

Info: RAFFAELE PAPALEO tel. 335.82.61.187
e-mail : papaleolauria@libero.it

Mag 012018
 

Il 13 maggio torna per il terzo anno consecutivo l’Appia Day, con l’apertura straordinaria e gratuita dei monumenti e tanti eventi per vivere l’archeologia e il territorio a piedi e in bici.

Un’occasione per celebrare il fascino e l’incanto dell’Appia Antica, per chiedere la pedonalizzazione della storica strada 365 giorni all’anno e immaginarla come la porta d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio, sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana.

Visite guidate alla scoperta delle storie millenarie del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo e ancora trekking, archeotour in bici, walkabout, street food, musica, attività per bambini. Anche per questa edizione 2018 saranno tanti gli eventi organizzati soprattutto a Roma, cuore dell’Appia Day, ma anche nei diversi comuni del centro e sud Italia attraversati dall’antica Appia.

Apr 112018
 

Appennino Bike Tour, la pedalata ecologica più famosa d’Italia, ha toccato lunedì 9 aprile il borgo di Abriola, il paese del Parco dell’Appennino Lucano che per il secondo anno ospita questo importante evento sportivo come comune-tappa.
La tappa numero 23, muovendo da Muro Lucano e attraversando il territorio di Pignola, altro comune del Parco, è giunta ad Abriola intorno nel tardo pomeriggio come previsto, dove ha trovato ad accogliere la carovana colorata di atleti e appassionati di ciclismo, il sindaco Romano Triunfo insieme alle autorità del luogo, i ragazzi del servizio civile, la Protezione Civile, gli atleti dello Sporting Club Abriola e molti cittadini.
A guidare la squadra è stato il campione italiano Ultracyclist Omar Di Felice, protagonista dell’Appennino Bike Tour di quest’anno, vincitore delle più importanti competizioni internazionali del settore e autore di viaggi estremi nel Mondo.
All’arrivo grande entusiasmo e foto-ricordo collettiva, con il maxi-cartello che sta unendo i 43 comuni di tutta Italia sotto il segno della ciclo-via appenninica.
Il Sindaco di Abriola Romano Triunfo ha omaggiato Omar Di Felice di una stampa litografia del patrono San Valentino autografata, ed il direttore dell’associazione Vivi Appennino, Enrico Della Torre, di un gagliardetto del Comune.
“Noi siamo soliti accogliere i nostri ospiti omaggiando la stampa del nostro Santo Patrono, come per ogni attività che decliniamo sulla valorizzazione delle nostre radici culturali e religiose –ha detto il primo cittadino di Abriola Romano Triunfo. Il turismo religioso e ambientale, unito a quello culturale ed enogastronomico, sono i punti di forza della nostra offerta, a cui si aggiunge la ciclo-via dell’Appennino, che va a migliorare il brand.”
L’evento sportivo Appennino Bike Tour, arricchisce, dunque, l’offerta di turismo outdoor di tutto il Parco dell’Appennino Lucano, che lo ha sostenuto e patrocinato, e che può contare già su una ricca rete di percorsi e sentieri fruibili sia per il trekking che per mountain bike, oltre alla rete degli attrattori, come ‘Il ponte alla luna’ di Sasso di Castalda, o il complesso sciistico di Pierfaone che, insieme alla rete dei CAES e degli operatori della ricettività, compongono un comprensorio turistico di tuto riguardo.
In particolare per Abriola, spiega il sindaco Triunfo, “contiamo già su percorsi che si snodano lungo la vecchia strada ferrata, il centro abitato, il bosco e le stradine adiacenti. Abbiamo inoltre realizzato una pista di skateboard e una pista ciclabile”.
Nel corso della tappa ad Abriola è stato siglato un protocollo tra il sindaco Triunfo, per il Comune, ed Enrico Della Torre, presidente dell’associazione Vivi Appennino, promotrice di Appennino Bike Tour, da estendere a tutti i paesi del Parco, e da indirizzare al ministero dell’ambiente per sostenere il progetto del giro. Il campione Omar Di Felice si è intrattenuto con i presenti dialogando e firmando autografi.
A breve si terrà una manifestazione nazionale che toccherà tutti i comuni-tappa di Appennino Bike Tour per valorizzare le ciclo-vie.

Apr 112018
 

A Ruvo di Puglia, per quattro giorni E’ Poesia. In folio Associazione Culturale in collaborazione con Circo Lamparelli, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia Città che legge Assessorato alla Cultura, organizzano un ciclo di incontri e laboratori dedicati alla poesia e al sentire poetico. Si raccoglieranno poeti e amanti della poesia nel nome delle Muse delle arti poetiche. Comunità di poeti si ritroveranno intorno a tematiche esistenziali e di attualità in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città e daranno il proprio contributo al processo di avvicinamento e esplorazione degli stessi. Attraverso le lenti speciali delle sensibilità poetiche e della parola scritta si entrerà in contatto con spaccati di umanità, si guarderà da punti di vista altri le rappresentazioni del mondo. La poesia e la parola scritta al centro di tutto. Ogni poeta porterà il proprio contributo da una specifica prospettiva personale, sociale, poetica e proporrà al pubblico letture dedicate.

La Poesia e il Genere

14 aprile 2018 ore 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

I poeti si ritroveranno intorno al tema “la poesia e il genere”. La scrittura poetica come manifestazione della sensibilità femminile e maschile, del dialogo tra le diverse anime che coesistono nell’essere umano e della loro costante ricerca di contatto. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Poesia Migrante

4 Maggio 2018 ore 18.00

Museo Nazionale Jatta

Piazza G. Bovio, 35 – Ruvo di Puglia

L’immigrazione e l’emigrazione raccontata dai poeti. Il poeta come narratore di verità altre, liberate da pregiudizi e preconcetti. Un Viaggio verso la libertà di lasciarsi contaminare per lasciarsi emozionare. L’incontro e il dialogo con l’altro-da-sé partendo da se stessi, attraversando la parola poetica, i dialetti e altre lingue. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Una balena è la poesia – Laboratorio di scrittura poetica condotto da Luana Lamparelli

24 Maggio 2018 ore 17.00 – 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

Dal progetto più ampio di scrittura creativa e autobiografica ideato e curato da Luana Lamparelli, il laboratorio di scrittura poetica “Una balena è la poesia” accompagnerà i partecipanti in un percorso che, attraverso le domande “Cosa è la poesia? Cosa significa scrivere poesia?”, fornirà gli strumenti per poter iniziare a scrivere in versi, o per affinare questa propensione, entrando più in contatto con il proprio sentire e il proprio percepire.

Il laboratorio è rivolto a un numero massimo di 15 adulti. La partecipazione è gratuita. Per maggiori informazioni e prenotazioni utilizzare il seguente indirizzo: circolamparelli@gmail.com. Se il numero degli iscritti dovesse superare il numero di posti disponibili, saranno prese in considerazione le prime quindici prenotazioni pervenute. L’organizzazione del laboratorio provvederà a comunicare l’avvenuta iscrizione.

Il Poeta e la Poesia

Reading finale

16 Giugno 2018 ore 20.00

Piazzetta Ufficio IAT

Via Vittorio Veneto, 48 – Ruvo di Puglia

Reading finale aperto alla parola poetica in libertà. Poeti che leggono altri poeti, poeti che leggono se stessi. Poeti più noti, meno noti, sconosciuti. Poesie eterne e poesie fugaci. Poesie edite e poesie inedite. Si incontrano gruppi poetici di diversa provenienza territoriale in un reading aperto e libero. L’unico vincolo è quello di inviare all’indirizzo mail infolio.associazione@gmail.com le Poesie da leggere e l’iscrizione del proprio gruppo con l’indicazione del Poeta e della Poesia. Ogni poeta avrà a disposizione tre minuti.

Saranno accettate richieste di partecipazione fino al numero massimo di 30 poeti e verrà data priorità ai primi trenta iscritti.

Mar 302018
 

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, diretta da Francesca Casule, comunica le iniziative che si terranno, durante il periodo di Pasqua, al Parco Archeologico di Velia ad Ascea (SA). Sul sito www.ambientesa.beniculturali.it tutte le aperture dei Musei e dei Siti Archeologici di Salerno e Avellino.

Calendario delle iniziative al Parco Archeologico di Velia

Giovedì 29 marzo

Ad aprire il calendario di iniziative in programma per tutto il periodo di Pasqua a Velia è, nel pomeriggio di giovedì 29 marzo, un visita guidata al Parco archeologico prevista per le 15.30: il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. In occasione di questa iniziativa, grazie a un servizio navetta, sarà possibile raggiungere anche l’area dell’Acropoli. I visitatori più piccoli, sempre alle 15.30, potranno partecipare al laboratorio “come si realizza un mosaico”, curato da operatori specializzati.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria); inizio visita guidata e laboratorio ore 15.30;
Ingresso al Parco: intero 3,00 euro; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi visita guidata e laboratorio: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria; servizio navetta per l’Acropoli incluso nel costo della visita guidata)

Venerdì 30 marzo

Torna l’archeotrekking al Parco Archeologico di Velia: venerdì 30 marzo dalle 14.30 un nuovo appuntamento in programma tra paesaggio, natura e archeologia. Il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. Si prosegue salendo verso la Torre Angioina, simbolo della città, seguendo un itinerario di visita inusuale: passando sopra la Porta Rosa, si raggiunge, infatti, l’Acropoli – attualmente inaccessibile dal tragitto canonico all’interno del Parco a causa dei danni dell’incendio della scorsa estate – attraverso un percorso che segue il tracciato della cinta muraria della città antica. Qui sarà possibile soffermarsi presso il cd. Crinale degli Dei, luogo in cui sorgevano numerose aree sacre, passando per il Castelluccio, l’ultima torre di avvistamento a difesa della città.

Sempre alle 14.30 prenderà il via il laboratorio “modellare l’argilla”, a cura di operatori specializzati che seguiranno i più piccoli in un percorso di manipolazione dell’argilla che si concluderà con la realizzazione di un piccolo oggetto che resterà in omaggio ai bambini.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività e laboratorio: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria)

Appuntamento: ore 14.30 presso la biglietteria del Parco Archeologico

Dettagli tecnici sul percorso di archeotrekking
Lunghezza percorso: ca. 6 Km
Difficoltà: media;
Dislivello: 125 s.l.m.

Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica o trekking, pantaloni lunghi, k-way, cappellino, macchina fotografica

Sabato 31 marzo

Mattina

Sabato 31 marzo, a partire dalle ore 10.00, è in programma a Velia una visita guidata al Quartiere meridionale cui seguirà una Caccia al Tesoro all’interno del Parco Archeologico che coinvolgerà grandi e piccoli.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016

Pomeriggio

Nell’ambito dell’iniziativa “Oltre la mostra”, organizzata dal Parco Archeologico di Velia e dal Comune di Ascea in concomitanza con la mostra “”Velia…una città tra Essere e benessere” presente a Palazzo De Dominicis-Ricci di Ascea, alle 15.00 ci sarà una visita guidata tematica al Parco Archeologico di Velia.

Alle ore 17.00, presso Palazzo De Dominicis-Ricci si terrà l’incontro sul tema “Storie di grano: usi e tradizioni dal mondo antico ai giorni nostri”. Interverranno:

Vincenzo Esposito | antropologo – le origini del rito dei Sepolcri del giovedì santo

Antonio Pellegrino | presidente Terra di Resilienza – il recupero dei grani antichi

Giuseppe Rivello | condotta Slow Food Camerota e Golfo di Policastro – dal Palio del Grano a Monte Frumentario

A seguire visita alla mostra “Velia…una città tra Essere e benessere” e degustazione tematica

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Costo visita guidata: gratuito

Ingresso mostra: gratuito

Parco Archeologico di Elea-Velia: velia@arte-m.net ; tel 0974.271016
Comune di Ascea: turismo.comune.ascea@gmail.com ; tel 0974.977008

Domenica 1 aprile – Pasqua

Il prossimo 1 aprile ritorna #DomenicalMuseo, una giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente. In occasione di questa iniziativa è in programma a Velia una visita guidata al Parco con partenza alle ore 9.30 presso la biglietteria. Nel corso della visita uno speciale servizio navetta permetterà di raggiungere e visitare anche l’area dell’Acropoli.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-17.30 (chiusura biglietteria); inizio visita guidata 9.30
Ingresso al Parco: gratuito
Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria; servizio navetta per l’Acropoli incluso nel costo della visita guidata)

Lunedì 2 aprile – Pasquetta

In occasione del Lunedì in albis torna l’archeotrekking al Parco Archeologico di Velia: il giorno di Pasquetta un nuovo appuntamento in programma tra paesaggio, natura e archeologia. Il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. Si prosegue salendo verso la Torre Angioina, simbolo della città, seguendo un itinerario di visita inusuale: passando sopra la Porta Rosa, si raggiunge, infatti, l’Acropoli – attualmente inaccessibile dal tragitto canonico all’interno del Parco a causa dei danni dell’incendio della scorsa estate – attraverso un percorso che segue il tracciato della cinta muraria della città antica. Qui sarà possibile soffermarsi presso il cd. Crinale degli Dei, luogo in cui sorgevano numerose aree sacre, passando per il Castelluccio, l’ultima torre di avvistamento a difesa della città.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-17.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria)

Appuntamento: ore 10.00 presso la biglietteria del Parco Archeologico

Dettagli tecnici sul percorso
Lunghezza percorso: ca. 6 Km
Difficoltà: media;
Dislivello: 125 s.l.m.

Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica o trekking, pantaloni lunghi, k-way, cappellino, macchina fotografica

Sul sito www.ambientesa.beniculturali.it l’elenco delle aperture dei Musei e dei Siti Archeologici di Salerno e Avellino riguardanti DOMENICA 1 aprile (PASQUA) e LUNEDI’ 2 aprile (PASQUETTA).

Ulteriori informazioni sul sito web www.ambientesa.beniculturali.it 089 318120 UFFICIO STAMPA Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino / Funzionario Responsabile Dott. Michele Faiella/ email: sabap-sa.stampa@beniculturali.it – Per approfondimenti I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – MiBACT su Youtube, Facebook e Twitter.