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gen 232015
 

Verso una Resilienza Integrale delle Comunità ai Rischi di Disastri e ai Cambiamenti Climatici: Progressi e Prospettive Future dall’Esperienza nella Provincia di Potenza
A POTENZA LA VISITA UFFICIALE DELLA DELEGAZIONE ONU GUIDATA DA MARGARETA WAHLSTROM E QUELLA DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE FRANCO GABRIELLI –
GIA’ DIVERSE LE DELEGAZIONI ITALIANE ED ESTERE ACCREDITATE
POTENZA 25- 26 – 27 GENNAIO 2015

Si va confermando in queste ore il programma ed il quadro di interventi e proposte che daranno vita alla due giorni di confronti ufficiali sul tema della resilienza, Domenica 25 e Lunedi 26 Gennaio.
Iniziative che precederanno la sottoscrizione del protocollo ufficiale con i Comuni che hanno aderito al programma guidato dalla Provincia di Potenza, sotto l’egida ufficiale dell’Onu, con il contributo di generi, generazioni e categorie sociali del territorio, che nelle settimane scorse hanno dato vita ad un vivace e proficuo confronto sui temi della Resilienza, dell’uso del suolo e del consumo del territorio.
Alla presenza autorevole dei rappresentanti Onu, guidati da Margareta Wahlstròm, dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli, dai rappresentanti lucani del Governo e del Parlamento, i 100 Sindaci della Provincia aderiranno formalmente al programma Onu.

Lunedi 26 presso l’Auditorium del Conservatorio “Gesualdo da Venosa” accolti dai Presidenti delle due Province lucane, dai Sindaci delle due città capoluogo e dai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale di Basilicata, parteciperanno all’iniziativa diverse delegazioni ufficiali
Provenienti dalla Provincia di Gorizia, Provincia di Avellino, Provincia BAT, Provincia di Bari, Provincia di Foggia, Provincia di Salerno, Provincia di Matera, Municipality of Avrig (Romania), “Pays des Sorgues Monts de Vaucluse” Municipalities’ Association (France), Municipality of Matera, Municipality of Rubi (Spain), Municipality of Šentrupert (Slovenia), Municipality of Gračanica (Bosnia-Herzegovina), Municipality of Podgorica (Montenegro), The European Regional Framework for CO-OPERATION (Greece), Regional Energy Agency of Ribera (Spain), Canary Islands (Spain), The Great Manchester.

Il giorno successivo, invece, presso la Sala Consiliare di Piazza Mario Pagano si concluderà il progetto europeo Re-Mida alla presenza di tutte le partnership aderenti.

“Una iniziativa importante – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi – che conclude un lungo percorso avviato nel 2004 dalla Provincia culminato con l’approvazione del Piano Strutturale Provinciale caratterizzato dalla forte condivisione e partecipazione propositiva dei 100 Comuni del territorio. Un programma qualificante di attività realizzato senza spese per l’Ente con l’impegno dell’Ufficio Pianificazione, l’adesione volontaristica di tanti dipendenti, con la collaborazione di alcuni privati del territorio e soprattutto con l’adesione entusiastica e gratuita dell’Istituto Alberghiero di Potenza. Nel momento più difficile della lunga vicenda istituzionale della provincia di Potenza e più in generale di tutte le Province italiane, abbiamo voluto, con questo impegno, onorare il lavoro di tanti anni e la dignità costituzionale della più antica istituzione democratica dello Stato Italiano, che unitamente ai Comuni ha accompagnato e favorito il progresso civile ed economico del Paese in questi primi 154 anni di vita unitaria”.

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ALLEGATO

In sintesi, il programma ufficiale prevede incontri bilaterali riservati
Domenica 25 Gennaio 2015 – Sala Consiliare della Provincia di Potenza;

Sottoscrizione ufficiale del protocollo ufficiale sulle città resilienti -
LUNEDI 26 GENNAIO 2015 – Auditorium del Conservatorio “Gesualdo da Venosa” -

INDIVIDUI E COMUNITA’ RESILIENTI FANNO UN MONDO SICURO E SOSTENIBILE

Verso una Resilienza Integrale delle Comunità ai Rischi di Disastri e ai Cambiamenti Climatici: Progressi e Prospettive Future dall’Esperienza nella Provincia di Potenza
Il meeting costituisce un momento di sintesi rispetto al percorso fin qui realizzato, con la prospettiva di creare le condizioni per diffondere la cultura della consapevolezza rispetto alla dimensione del “rischio” e aumentare, con azioni concrete e partecipate, il livello di sicurezza del territorio. La rete costituita con i Sindaci, le Istituzioni e le Comunità, con approccio “multi-stakeholders”, è infatti solo il punto di partenza per l’implementazione di attività future da realizzare attraverso un costante e continuo dialogo. Un territorio resiliente, del resto, non si adegua semplicemente ai problemi posti dagli effetti dei rischi naturali e antropici e dai cambiamenti climatici, ma si trasforma, costruendo risposte ambientali, economiche, sociali. In questo contesto la messa in sicurezza, la manutenzione diffusa del territorio, il riuso delle aree territoriali, il controllo del consumo di suolo, costituiscono alcune delle priorità di intervento per individuare strategie. Esse integrano istanze di lungo termine in merito alla sicurezza e alla protezione territoriale con misure di mitigazione e adattamento a breve-medio termine. Tali strategie devono essere sostenute dai programmi di sviluppo locale al fine di migliorare l’utilizzo efficiente delle tecnologie e delle risorse finanziarie.
Il meeting rappresenta un’occasione preziosa per sviluppare contributi per:
− Stabilire una strategia condivisa e partecipata di implementazione basata su un modello di rete, unico nel suo genere, che includa tutti gli stakeholders, istituzioni, comunità locali e cittadini, e che realizzi azioni concrete atte a potenziare i 10 requisiti chiave individuati dall’Onu nella campagna “Rendere le Città Resilienti” a livello locale;
− Rafforzare azioni e dialogo interistituzionale su DRR /DRM , CCA e Sviluppo Sostenibile;
- Condividere conoscenze e incoraggiare nuove partnership/reti.

LA DIRETTA DELL’EVENTO DI LUNEDI 26 SARA’ POSSIBILE SEGUIRLA IN STREAMING ANCHE SUGLI APPARATI PORTATILI SUL SITO UFFICIALE DELLA PROVINCIA DI POTENZA www.provincia.potenza.it

Provincia-di-Potenza

gen 112015
 

A Lauria nel secondo week end di gennaio 2015 si è svolto uno stage tra i rappresentanti delle scuole di Aikido di Cava dei Tirreni, Napoli, Lecce, Avellino, Cosenza, oltre ovviamente a Lauria e a Padova città nelle quali il maestro 6° dan Fiordineve Cozzi ha delle scuole. Ospite speciale della manifestazione lucana il maestro è Youichi Ogawa 6° Dan. Lo stage è stato condiviso dai due maestri. Youichi Ogawa è anche un valente ristoratore a Tokio e si è appassionato alla cucina lauriota.

Alcuni momenti nella palestra

Le interviste

ott 222014
 

Venerdì 24 ottobre, alle ore 18.30, presso la Sala Cardinal Brancati di LAURIA verrà presentato il libro “Procuratori e Dirigenti Sportivi: Tutto ciò che è importante sapere” dell’Avvocato e Agente FIFA Luis Vizzino. L’evento sarà moderato dall’addetto stampa dell’agente FIFA Vizzino, Ermanno Petrocelli, ed interverranno l’ex guardalinee internazionale Enzo Mitro, attualmente Direttore Generale dell’AZ Picerno Calcio, Franco Cupparo – consigliere federale – Gianfranco Forte, responsabile del settore giovanile dell’AS Avellino Calcio. Sarà la seconda tappa lucana del book tour.
Il testo rappresenta un importante ed utile strumento di lavoro per il professionista che opera nel settore del Diritto dello Sport, in quanto contiene i principali riferimenti alla regolamentazione vigente federale con particolare riguardo a svariati e ad interessanti aspetti connessi all’esercizio della pratica sportiva. L’attività del procuratore, così come quella del dirigente sportivo, è estremamente complessa sotto molteplici aspetti, non da ultimo quello connesso alla necessità – per il professionista – di districarsi in un mare magnum di regole endoassociative, spesso di difficile collocazione sistematica.
“La figura dell’agente – spiega Luis Vizzino – cura e promuove i rapporti fra un calciatore e una società seguendo regole manageriali e ispirandosi ai principi della trasparenza. Il moderno agente, oltre alle conoscenze giuridiche, deve possedere competenze di marketing e sponsorizzazioni e avere facilità di relazione con gli organi e gli strumenti d’informazione”.
Luis Vizzino è nato a Maratea (Potenza) il 16 agosto 1984 ed è Avvocato con diploma di specializzazione in Professioni Legali conseguito presso l’Università degli Studi di Salerno.
E’ AGENTE FIFA (n° tessera 1275) ed e’ socio fondatore dell’Agenzia VieVi (Agenzia che si occupa di assistenza sportiva di calciatori e di società professionistiche – per tutte le info, ecco il sito ufficiale dell’Agenzia: www.vieviconsulting.com). Vizzino assiste calciatori professionisti tra i quali spiccano i talenti del Milan Michele Spinelli e Federico De Piano

copertina testo Vizzino

ago 072014
 

Nelle strade di Castronuovo di Sant’Andrea è in corso una piccola rivoluzione cromatica e culturale. L’Amministrazione Comunale – supportata dalla Pro Loco – sta infatti ospitando un gruppo di giovani artisti di fama e provenienza internazionale.

Alba Paz Escayo Menendez (Spaga), Nikola Srdic (Serbia), Lasha Makharadze (Georgia), Ana Zdravkovic (Serbia), Alejandro Casanova Barberán (Spagna), Nikola Avramovic (Serbia),Daniele Pillitu (Sardegna),coordinati dall’Associazione Culturale Noarte Paese Museo di San Sperate,stanno realizzando tre grandi murales.

Protagonista delle rappresentazioni è il Santo Patrono del paese, San’Andrea Avellino, riletto in chiave contemporanea e accompagnato dai giovani del paese e dalle bellezze naturali e architettoniche del territorio.

Le opere verranno inaugurate venerdì 8 agosto 2014 alle ore 21:00.

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giu 142014
 

Dal 13 al 15 giugno 2014 si svolge a Castelluccio Inferiore la quarta edizione della Coppa Pollino. Ecco le squadre partecipanti: Rapp. Basilicata, A.S. Avellino, Academy Castrovillari, A.S. Padre Minozzi Policoro, F.C. Crotone, U.S. Castelluccio. Ospite d’onore in occasioen della presentazione delle squadre Franco Selvaggi.

“Coppa Pollino”
IV Edizione
Categoria Giovanissimi

IL CALENDARIO
GIORNO 13 Giugno 2014: simposio Microscopio sulla categoria Giovanissimi- ore 16:30 Hotel Mercure Castelluccio Inferiore

IL TORNEO SI SVOLGERÀ CON LA SEGUENTE FORMULA
Il Torneo è strutturato in due gironi (Girone 1 e Girone 2) in cui ci si confronta secondo le modalità di un Doppio Triangolare (ogni squadra incontra le altre due). Le due squadre valutate più titolate (per serie di appartenenza e a parità di serie per titoli vinti), saranno indicate come teste di serie del girone. L’appartenenza ai gironi verrà stabilita mediante sorteggio. La vincente di ciascun triangolare incontra la vincente dell’altro triangolare per effettuare la finale che assegna alla vincente il Trofeo. Le seconde classificate in ciascun triangolare si incontrano fra di loro per il III e IV posto. Le rimanenti squadre si incontrano in una gara gold, sottoclou della finalissima
Squadre partecipanti: in numero massimo di sei appartenenti alle categorie Giovanissimi

Girone 1 Girone 2
Squadra A Squadra D
Squadra B Squadra E
Squadra C Squadra F

GIORNO 14 Giugno 2014
Girone 1
Inizio ore 10:00 Campo Sportivo “R. Curi” Castelluccio Superiore
Gara 1 Squadra A vs Squadra B (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 2 Squadra C vs perdente Gara 1 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 3 Squadra C vs vincente Gara 1 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)

Girone 2
Inizio ore 16:00 Campo Sportivo “Comunale – N. Vulcano” Castelluccio Inferiore
Gara 4 Squadra D vs Squadra E (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 5 Squadra F vs perdente Gara 4 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)
Gara 6 Squadra F vs vincente Gara 4 (durata di 30 minuti, con due tempi da 15 minuti ciascuno)

GIORNO 15 Giugno 2014
Inizio Ore 9:00 Campo Sportivo “R. Curi” Castelluccio Superiore
Finale III/IV Posto
II Classificata Girone 1 vs II Classificata Girone 2 (35 minuti per ciascun tempo)

Inizio ore 10 Campo Sportivo “Comunale – N. Vulcano” Castelluccio Inferiore
Gara Gold
III Classificata Girone 1 vs III Classificata Girone 2 (15 minuti ciascun tempo)

Inizio Ore 11:00 Campo Sportivo “Comunale – N. Vulcano” Castelluccio Inferiore
Finale I/II Posto
I Classificata Girone 1 vs I Classificata Girone 2 (35 minuti per ciascun tempo)

Ore 13 circa Premiazioni e Chiusura Torneo

Alcuni momenti della presentazione

Le interviste

nov 212012
 

Una giornata scolastica particolare, quella di giovedì (22 novembre) nell’Istituto comprensivo statale “Albino Pierro”. Dalle ore 9 alle ore 12, il libro Il cavaliere Templare di Tursi  (Edizioni Giuseppe Laterza, Bari, marzo 2012), del giornalista tursitano e storico locale Salvatore Verde, sarà al centro di un approfondito dibattito tra i ragazzi della scuola Secondaria di 1° Grado “Sant’Andrea Avellino” e lo stesso autore. Che si confronterà con i giovani studenti, protagonisti assoluti della giornata, rispondendo alle loro domande, poiché le sette classi interessate alla sollecitazione culturale hanno avuto modo di leggere e studiare adeguatamente il testo offerto loro all’inizio dell’anno scolastico. Una iniziativa divulgativa e formativa per la scuola tursitana, fortemente voluta dalla sensibilità della prof. Carmela Liuzzi, dirigente scolastico dell’Istituto, che si è anche personalmente impegnata all’acquisto delle copie, una per classe. I cittadini di Tursi hanno accolto con sorpresa, curiosità e interesse la vicenda storica raccontata nel saggio, ancora tutta da chiarire ma assolutamente credibile nella ricostruzione storico giornalistica che ne ha fatto Salvatore Verde, insegnante anch’egli nello stesso Istituto comprensivo e rara presenza maschile da un trentennio nella scuola dell’Infanzia “Carmela Ayr”. Analogo favore si è riscontrato nella comunità scolastica, da qui la decisione di farne oggetto di studio, anche perché il rinvenimento del sarcofago del cavaliere Templare nel centro storico, collocato nella quotidiana realtà territoriale tursitana, è una utile opportunità per sviluppare una sorta di integrato curricolo locale, riferibile a un arco temporale oltremodo difficile da indagare e scarsamente riscontrato da documentazione certa, fino a oggi. Risvolti interdisciplinari e rilettura della tradizione orale, sperimentazione didattica e pedagogia sociale, si integrano a meraviglia con il mistero dei Templari, scoperti a Tursi come in Basilicata, in un ideale e concreto lavoro educativo e formativo di recupero delle radici e di fortificazione della propria identità socio-culturale.

 

 

ott 032012
 

In due mesi di apertura, dal 2 agosto 2012 , la mostra “Storie Certosine” ha fatto registrare un buon numero di visitatori con circa 20mila tagliandi staccati alla Certosa di San Lorenzo, a Padula (SA). L’esposizione, curata dalla Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, resterà aperta al pubblico fino al 31 ottobre 2012. In questo periodo, quindi, i visitatori che si recheranno a Padula, oltre alla consueta visita al monumento, potranno ammirare ancora la mostra “Storie Certosine”. L’esposizione, allestita nell’Appartamento del Priore, è composta da una serie formata da quattro dipinti – olio su tela del XVIII sec (1^metà) – provenienti dalla Certosa di San Martino (Napoli) che raffigurano alcuni momenti di vita certosina all’interno di un Monastero. La mostra è visitabile tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00, ndr) , tranne il martedì (riposo settimanale, ndr).
“STORIE CERTOSINE”
La storia
Il 29 luglio del 1813 il Sotto Intendente del Distretto di Sala Consilina, scriveva all’Intendente della Provincia di Principato Citra, con sede a Salerno: “… spedisco al momento alla Direzione del Signor Intendente della Provincia di Napoli tutti gli oggetti di belle arti e libri ch’esistevano nella soppressa Certosa di S. Lorenzo la Padula… Quadri di diversa specie e misure, ch’esistevano nella Chiesa, Refettorio e Capitolo de’ monaci, in totalità n° 172 …”
Tutte le opere dovevano confluire nel Real Museo di Napoli, ove il Re francese aveva intenzione di “comporre una vasta galleria di arte moderna”. Dopo di allora, nessuna notizia dei quadri della Certosa di Padula. Molti anni dopo, nella Certosa di San Martino a Napoli, una serie formata da quattro dipinti, raffiguranti alcuni momenti di vita certosina all’interno di un Monastero, rimanda alla Certosa di San Lorenzo di Padula per via delle ambientazioni delle scene. Queste ultime, infatti, presentano come sfondo architettonico alcune strutture facilmente riconoscibili del cenobio padulese. In un quadro, in particolare, è palesemente ritratta la sua maestosa facciata in pietra locale. Con l’attuale mostra, dal titolo Storie Certosine, i quattro dipinti – olio su tela, ascrivibili alla prima metà del XVIII secolo e attribuiti dagli storici dell’arte della Certosa napoletana all’artista Nicola Malinconico – vengono esposti nella Certosa di San Lorenzo a Padula. Questo grazie al gentile prestito accordato dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, da cui attualmente dipende la Certosa di San Martino. SPONSOR : Banca di Credito Cooperativo di Sassano – Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano – Fondazione della Comunità Salernitana – Onlus – Pro-loco Sassano – Grand Hotel Certosa – Cardinale Group.

La Certosa di Padula , fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1998, nel 2002 è stata inserita dalla Regione Campania nel novero dei Grandi Attrattori Culturali , si estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.
Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00). Chiusura settimanale il Martedì (intera giornata).
L’ingresso è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65, per disabili e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria .
L’ingresso gratuito è consentito anche a particolari categorie di studenti o insegnanti (architettura, storia dell’arte,ect.).
Il biglietto, pari a 4 €, è ridotto del 50% per i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 25 anni così come per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali italiane.
L’ingresso, invece, al parco della Certosa è gratuito.

Ulteriori informazioni sul sito web della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino www.ambientesa.beniculturali.it / info 089 2573241 / FAX 089 318120 Michele Faiella (Ufficio Stampa) e mail: sbap-sa.stampa@beniculturali.it – Per approfondimenti:I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – Il MiBAC è anche su Youtube, Facebook e Twitter

UFFICIO STAMPA
Dott. Michele Faiella

ago 132012
 

Anche quest’anno, nel giorno di Ferragosto (15 agosto 2012, ndr), il Ministero per i Beni e le Attività Culturali aprirà ai visitatori il suo ricco patrimonio di musei, gallerie, monumenti, palazzi, ville, castelli, templi, parchi, giardini, aree e siti archeologici, necropoli e scavi. Molti dei luoghi d’arte coinvolti, inoltre, animeranno il programma della giornata con eventi, concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati. Sarà un’opportunità privilegiata per trascorrere un Ferragosto davvero speciale alla riscoperta della ricchezza culturale del nostro Paese.
I visitatori che si recheranno alla Certosa di San Lorenzo, a Padula (SA), oltre alla consueta visita al monumento, potranno ammirare la mostra “Storie Certosine”, curata dalla Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino diretta da Gennaro Miccio.
L’esposizione, allestita nell’Appartamento del Priore, è composta da una serie formata da quattro dipinti – olio su tela del XVIII sec (1^metà) – provenienti dalla Certosa di San Martino (Napoli) che raffigurano alcuni momenti di vita certosina all’interno di un Monastero. La mostra, visitabile tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00, ndr) , tranne il martedì (riposo settimanale, ndr), rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2012.

La storia

Il 29 luglio del 1813 il Sotto Intendente del Distretto di Sala Consilina, scriveva all’Intendente della Provincia di Principato Citra, con sede a Salerno: “… spedisco al momento alla Direzione del Signor Intendente della Provincia di Napoli tutti gli oggetti di belle arti e libri ch’esistevano nella soppressa Certosa di S. Lorenzo la Padula… Quadri di diversa specie e misure, ch’esistevano nella Chiesa, Refettorio e Capitolo de’ monaci, in totalità n° 172 …”

Tutte le opere dovevano confluire nel Real Museo di Napoli, ove il Re francese aveva intenzione di “comporre una vasta galleria di arte moderna”. Dopo di allora, nessuna notizia dei quadri della Certosa di Padula. Molti anni dopo, nella Certosa di San Martino a Napoli, una serie formata da quattro dipinti, raffiguranti alcuni momenti di vita certosina all’interno di un Monastero, rimanda alla Certosa di San Lorenzo di Padula per via delle ambientazioni delle scene. Queste ultime, infatti, presentano come sfondo architettonico alcune strutture facilmente riconoscibili del cenobio padulese. In un quadro, in particolare, è palesemente ritratta la sua maestosa facciata in pietra locale. Con l’attuale mostra, dal titolo Storie Certosine, i quattro dipinti – olio su tela, ascrivibili alla prima metà del XVIII secolo e attribuiti dagli storici dell’arte della Certosa napoletana all’artista Nicola Malinconico – vengono esposti nella Certosa di San Lorenzo a Padula.Questo grazie al gentile prestito accordato dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, da cui attualmente dipende la Certosa di San Martino. La presentazione ufficiale del catalogo si terrà a settembre, durante le Giornate Europee del Patrimonio. SPONSOR : Banca di Credito Cooperativo di Sassano – Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano – Fondazione della Comunità Salernitana – Onlus – Pro-loco Sassano – Grand Hotel Certosa – Cardinale Group.

Le immagini (v. allegato) vengono fornite dalla Soprintendenza destinate ai giornalisti per le segnalazioni dell’evento sulle testate, e non possono essere utilizzate per altri usi (Copyright / Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino).

La Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1998, nel 2002 è stata inserita dalla Regione Campania nel novero dei Grandi Attrattori Culturali, si estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.

Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00). Chiusura settimanale il Martedì (intera giornata).

L’ingresso è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65, per disabili e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria .

L’ingresso gratuito è consentito anche a particolari categorie di studenti o insegnanti (architettura, storia dell’arte,ect.).
Il biglietto, pari a 4 €, è ridotto del 50% per i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 25 anni così come per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali italiane.

L’ingresso, invece, al parco della Certosa è gratuito.

Ulteriori informazioni sul sito web della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino www.ambientesa.beniculturali.it / info 089 2573241 / Fax 089 318120 Michele Faiella (Ufficio Stampa) e mail: sbap-sa.stampa@beniculturali.it – Per approfondimenti:I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – Il MiBAC è anche su Youtube, Facebook e Twitter

UFFICIO STAMPA
Dott. Michele Faiella

apr 302012
 

Per l’occasione  della Festa dei lavoratori saranno aperte le Celle n° 5 e 10 della mostra “Le Opere e i Giorni” 1° Maggio alla Certosa di Padula con un solo euro Prorogata l’installazione “Il dolore della Passione” nella Cappella dei Morti. Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 19.30 Martedi 1° maggio molti musei statali saranno visitabili al costo di un solo euro. Anche quest’anno dunque il MiBAC in occasione della festa dei lavoratori offre la possibilità a tutti gli italiani e ai turisti stranieri di conoscere e riscoprire il nostro grande patrimonio culturale e artistico ad un prezzo simbolico. Tutte le informazioni al numero verde 800991199 e sull’applicazione gratuita per smartphone iMiBAC TOP40 . Per l’occasione anche a Padula (SA) la Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, consentirà l’ingresso alla Certosa di San Lorenzo con un solo euro. I visitatori, oltre alla consueta visita al monumento, troveranno aperta la mostra “Il dolore della Passione” allestita nella Cappella detta dei Morti e le Celle n° 10 e n° 5 che contengono le opere di arte contemporanea della mostra “Le Opere e i Giorni”. “Il dolore della Passione” Installazione Madonna Addolorata ed Ecce Homo del XVIII secolo. Nella cappella detta dei Morti, una dolorosa Madonna a mezzo busto realizzato in cera dipinta, con la testa reclinata all’indietro, gli occhi e le labbra socchiusi, fa pendant con la figura del Cristo, suo figlio, scolpito nell’accezione iconografica dell’Ecce Homo: la corona di spine posata sul capo, il petto trafitto punteggiato dalle numerose gocce di sangue, le spalle coperte dal drappeggio di una veste di seta sbiadita color ambra che, tuttavia, tra le pieghe nasconde l’originale colore rosso. L’intera composizione trova i suoi riferimenti stilistici nella produzione napoletana in ceroplastica dell’età barocca, tecnica che ben si prestava alla drammatizzazione della morte nei suoi più ampi significati, tanto che spesso veniva utilizzata anche per scopi didattici mediante le fedeli riproduzioni anatomiche dei corpi. I busti provengono da una cappella secondaria della Chiesa della Certosa, sottoposti a restauro conservativo negli anni passati, hanno trovato adeguata collocazione tra le opere d’arte integrative della Mostra La Certosa Ritrovata, ma possono dirsi sostanzialmemente inedite. Esposizione esemplari di Parati Liturgici . Sala Foresteria, piano terra. Ad accogliere il visitatore nella sala dell’anti-biglietteria, ancora un’installazione dedicata al tema della Pasqua: due eleganti strisce in velluto con ricami in seta e oro del XVII secolo, esemplari superstiti del prezioso Parato Liturgico dei Padri Certosini. Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00). Le immagini (v. allegato) vengono fornite dalla Soprintendenza destinate ai giornalisti per le segnalazioni dell’evento sulle testate, e non possono essere utilizzate per altri usi (Copyright / Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino).

Ulteriori informazioni su www.ambientesa.beniculturali.it / info 089 2573241 / FAX 089 318120 Michele Faiella (Ufficio Stampa) e mail:  sbap-sa.stampa@beniculturali.it

Per approfondimenti: I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – Il MiBAC è anche su Youtube, Facebook e Twitter.

Dott. Michele Faiella

Per l’occasione saranno aperte le Celle n° 5 e 10 della mostra “Le Opere e i Giorni” .  Prorogata l’installazione “Il dolore della Passione” nella Cappella dei Morti. Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 19.30