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Dic 192017
 

Sabrina Ruggiero, 32enne di Atella, è la vincitrice del concorso fotografico nazionale “Rapone Foto Fiaba Festival”. Ha stregato la giuria del concorso con l’opera “Storia di Marilupo”. Al secondo posto Michele Volonnino di Rionero in Vulture, con l’opera “La scelta, l’alba e l’attesa”. Terzo posto invece per “La fata e il lupo comunale” di Luca Liccione di Melfi. La giuria ha ritenuto inoltre meritevole di menzione l’opera denominata “Endless love’s Rapone”, di Salvatore Evangelista. La premiazione è avvenuta domenica a Rapone nel plesso scolastico. Un vero successo il concorso, che ha richiamato in paese numerosi fotografi professionisti e amatoriali, che hanno fatto degli scatti meravigliosi nel Paese delle Fiabe. La giuria ha decretato vincitrice Sabrina Ruggiero, che ha presentato l’opera in una sequenza di 12 foto. Premiata “per l’accurata presentazione di un progetto narrativo completo e immaginifico, buona competenza tecnica e una adeguata attinenza al tema, unite ad una buona integrazione del territorio e non solo del borgo nel racconto”. Per lei un premio di 1000 €. Per Michele Volonnino secondo posto (500 €) con la seguente motivazione: “per l’interessante gestione delle luci, ha saputo creare una cupa atmosfera da fiaba crepuscolare nella quale le creature che vivono al confine della notte sembrano trovare il mondo ideale in cui manifestarsi”. Al terzo posto di Luca Liccione (250 €) con la seguente motivazione: “rimane in un concept interessante che in una sola immagine è riuscito a esprimere il fiabesco insito nel luogo e a costruire un’atmosfera nella quale riecheggiano vaghe suggestioni cinematografiche”. La giuria ha altresì ritenuto meritevole di una Menzione d’Onore l’opera Endless love’s Rapone di Salvatore Evangelista perché si è distinto “per le capacità compositive e per l’integrazione degli scorci del centro storico di Rapone nel fluire della storia”. Durante la giornata sono state numerose le iniziative, a partire dall’incontro dal titolo “La fiaba come attrattore turistico-culturale: da G.B. Basile ai nostri racconti popolari”. Ne hanno discusso il sindaco Felicetta Lorenzo, Emmanuele Coppola (giornalista e storico di Basile), Raffaello Glinni (storico), Laura Marchetti (docente di Didattica delle Culture dell’Università di Foggia) e il consigliere regionale Piero Lacorazza. L’incontro è stato moderato da Anna Elena Viggiano. Durante la giornata anche la mostra di pittura “Il Cacciatore di Fiabe: Il Basile e la Basilicata”, e nell’intermezzo dei vari appuntamento le l’offerta gastronomica di prelibatezze natalizie raponesi offerte da masciare e scazzamauriedd, figure tipiche del Paese delle Fiabe. Chiusura con lo splendido spettacolo teatrale “Fiorenzia e Smeraldina”, tratto da “La vecchia scorticata” di G.B. Basile con Teresa Barretta, Antonella Raimondo e i Damadakà e con i più succulenti piatti della tradizione raponese: i cavatiedj cu a muddich (cavatelli con la mollica di pane).

5 - Bambini durante l'iniziativa del 17.12.2017

Nov 242017
 

La proposta del Presidente della Regione di organizzare in Basilicata l’evento internazionale è stata accolta dalla Commissione europea e dallo Stato italiano
Si è svolta ieri presso La Nuvola a Roma la prima giornata della riunione annuale di riesame 2017 tra la Commissione europea e lo Stato Italiano.

All’incontro hanno preso parte le Autorità di Gestione di tutti i programmi finanziati dai fondi SIE (Fesr, Fse, Feasr e Feamp) sia regionali (Por) che nazionali (Pon).

L’incontro previsto dal Regolamento UE n. 1303/2013 è servito a fare il punto sull’avanzamento dell’Accordo di Partenariato, a diffondere buone prassi ed a trattare le criticità comuni connesse all’attuazione.
Tra i numerosi punti all’ordine del giorno, la Commissione ha illustrato la modifica regolamentare in atto finalizzata ad uniformare e semplificare le regole per la misurazione degli obiettivi del “Performance Framework” al 31 dicembre 2018 in base ai quali nel corso del 2019 sarà assegnata la riserva di performance del 6%.

È intervenuto ai lavori il Ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, che ha declinato lo stato di attuazione dei programmi 2014/2020, illustrando altresì la posizione italiana relativa al sostegno alla politica di coesione post 2020 contenuta nel documento approvato di recente dalla Conferenza Stato-Regioni.

Al termine della prima giornata il Tavolo ha accolto all’unanimità la “candidatura” della Regione Basilicata stabilendo che la riunione annuale di riesame del 2018 si terrà a Matera.

“Siamo lieti – ha dichiarato il Presidente Pittella – che sia stata accolta la proposta della mia Regione di ospitare un evento così autorevole, che consentirà di trattare i temi connessi ai fondi europei della politica di coesione nella suggestiva atmosfera della Capitale europea della Cultura del 2019.

La Basilicata sta lavorando per un utilizzo virtuoso dei fondi della politica di coesione, in considerazione delle opportunità che le si presentano e del rinnovato interesse politico istituzionale verso il nostro Sud, inteso come hub strategico per lo sviluppo del Paese. Discutere e tracciare una linea su questi temi a Matera nel 2018 ci sarà di stimolo a fare meglio e di più e a mettere in campo best practices”.

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Apr 042017
 

Da sempre il termine barbiere è associato alla figura maschile ma non per Rita, la singolare barbiera di Arezzo che da circa quarant’anni è alle prese con forbici e rasoi per una clientela esclusivamente maschile. Non ancora maggiorenne, Rita si sentiva “intrappolata” a Rigutino, frazione di Arezzo dove risiedeva con la famiglia; sognava di vivere in città e l’occasione le fu fornita da un annuncio per apprendista barbiere che non si fece sfuggire. Fu assunta presso una barberia di Arezzo e dopo un’adeguata formazione si mise in società con due colleghi, di cui Aldo, prematuramente scomparso, al quale era legata da una profonda riconoscenza e al solo ricordo le brillano gli occhi. Da circa quattordici anni, Rita lavora da sola nel suo storico salone e nel frattempo i clienti si sono moltiplicati. Nonostante le interminabili code, sembra che gli avventori non siano poi tanto dispiaciuti poiché l’attesa è ripagata dall’atmosfera cordiale che si respira, dal caffè che si sorseggia, dalle orchidee che allietano lo sguardo e dalla garbata esuberanza della padrona di casa. Sì, perché Rita non si limita solo a fare barba e capelli, ma ama coccolare i suoi clienti, tutti indistintamente: dal bambino di un anno al vecchietto di novant’anni, dallo studente squattrinato al ricco imprenditore. Altamente professionale e generosamente affabile, Rita conosce di ciascun cliente la propria storia, disposta sempre ad ascoltare e offrire ad ognuno il dovuto riguardo senza mai cedere al pettegolezzo. L’insegna del suo salone è l’unica che rimane accesa fino a tarda sera e lei è ancora lì, pronta per ricominciare. Si trasforma in un vulcano quando in Tv ci sono le partite, soprattutto dove i giocatori sono anche suoi clienti e ne approfitta per ammirarne il “taglio”. La sua singolarità non conosce limiti ed è per questo che non è passata inosservata allo scrittore e giornalista Giorgio Ciofini che nel suo libro “Il Can de’ Svizzeri” l’ha pittorescamente descritta. Nelle sue vene scorre anche sangue lucano e precisamente di Cancellara, un suggestivo borgo medievale dove da bambina trascorreva le vacanze dalla nonna che abitava nel castello. Da qualche anno ha ripreso a frequentare il paese per ricomporre il puzzle della sua famiglia, regalando ogni volta un’esplosione di entusiasmo a parenti ed amici.

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benvenuti a CANCELLARA

Dic 312016
 

Da sempre la parola Natale evoca solidarietà, luci, presepe, regali, emozioni … Ebbene, quest’anno il comune di Cancellara non si è fatto mancare nulla. A partire dalla serata dell’otto dicembre, come da tradizione, il cielo di Cancellara si è illuminato a festa. Tra stupore, bagliore e melodie, un’esplosione di luci è stata accesa dai bambini, per dar vita ad un’atmosfera magicamente natalizia. Non basta! La sala Consiliare ha perso la sua austerità e si è trasformata in una esposizione di presepi, rigorosamente artigianali e curati nei minimi dettagli. Qua e là spuntano leccornie e indumenti per bambini e ad ogni angolo fanno capolino peluche, orsacchiotti e giocattoli di ogni genere. Sì, perché Natale è anche solidarietà e il popolo cancellarese non si sottrae a questo piacere. Infatti, in collaborazione con Francesco Capece, ideatore della 1^ edizione dell’iniziativa: “Doctor Coffee for children”, è stata organizzata una gara di solidarietà per la raccolta di giocattoli e non solo, da devolvere alle Case famiglia “Stella del Mattino” e “Melania”. “Non è un’occasione per liberarsi dai giocattoli o da ciò che non viene più utilizzato – spiega un organizzatore – al contrario è un gesto di profondo amore quello di separarsi da qualcosa che ci lega emotivamente al ricordo dei propri figli e la consapevolezza che possiamo regalare un sorriso a bambini meno fortunati ci rende immensamente felici”. I doni dovranno essere nuovi o semi-nuovi. La raccolta durerà fino al 23 dicembre, dopo di che i regali saranno impacchettati e resi disponibili per la cerimonia di consegna ufficiale che avverrà il 23 dicembre alle ore 19:00 presso il Doctor Coffee & Mister ICE di Potenza, alla presenza di autorità civili, religiose, politiche e militari.
L’iniziativa ha visto come punti di raccolta il Doctor Coffee di Potenza e il Comune di Cancellara. Inoltre, molte aziende si sono mostrate particolarmente sensibili e partecipi nella realizzazione dell’evento.

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Dic 042015
 

Dal 5 all’8 dicembre 2015 la città di Venosa sarà pervasa dall’atmosfera incantata creata dai mercatini di Natale, che in occasione del ponte dell’Immacolata saranno allestiti in Piazza Orazio e nella vicina Galleria Commerciale (locali ex Upim). L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale “Il Circo dell’Arte” in collaborazione con l’Associazione Commercianti Venosa e con il patrocinio del Comune di Venosa, si annuncia come un vero e proprio evento, che per quattro giorni proporrà appuntamenti e iniziative di ogni genere e per tutte le età. Il centro storico si riempirà di colori, suoni, profumi, che renderanno il suo fascino ancora più intenso, trasformandolo in un luogo di magia e di emozioni, pronto per essere riscoperto dai suoi stessi abitanti, oltre che da chi giungerà da fuori. La cerimonia di inaugurazione dei mercatini è in programma sabato 5 dicembre alle ore 16.00 alla presenza delle autorità cittadine.
Un vero e proprio villaggio natalizio, con le tipiche casette di legno, sorgerà nell’area di Piazza Orazio ed accoglierà i visitatori con la musica delle feste. Commercianti, artigiani, hobbisti, produttori, associazioni esporranno i propri prodotti per poter soddisfare ogni più piccolo desiderio dei visitatori, proponendo idee regalo, addobbi natalizi per decorare la casa, creazioni artigianali, hobbistica di ogni tipo, oggettistica, prodotti del territorio e tipicità gastronomiche. Una piccola area del villaggio sarà dedicata allo street food, dove saranno serviti prodotti pronti da mangiare direttamente in strada. Inoltre nei locali al coperto dell’ex Upim, a pochi passi da Piazza Orazio, i commercianti di Venosa proporranno i regali più giusti da fare a parenti e amici il prossimo Natale, con un festoso contorno di addobbi e animazione.
Ogni giorno il villaggio sarà animato e arricchito da spettacoli di intrattenimento sempre nuovi, per creare un clima di divertimento e gioia: concerti, spettacoli di danza e di teatro di strada, laboratori, degustazioni, rievocazioni delle antiche tradizioni, mostre, cortei d’auto d’epoca e di moto. Una postazione radiofonica predisposta da CosmoRadio trasmetterà in diretta tutte le sere, con interviste, talk show e buona musica. Tra gli ospiti più attesi dei mercatini ci saranno la street band Quattro per Quattro, gli artisti Silvio Gioia e Monsieur David, il gruppo musicale Ars Nova. Domenica 6 dicembre, inoltre, ci sarà un gemellaggio con il Cinque Continenti Film Festival, che vedrà lo svolgimento della finalissima all’interno del vicino Auditorium San Domenico.
I mercatini saranno una festa indimenticabile soprattutto per i bambini, che potranno partecipare in prima persona a molte delle attività collaterali, alcune appositamente pensate per loro. La sera del 7 dicembre in Piazza Orazio avverrà il lancio delle sky lantern, per illuminare la strada a Babbo Natale, atteso a Venosa l’8 dicembre, e in questa occasione ogni lanterna sarà lanciata da un bambino accompagnato da due adulti. Il giorno successivo Babbo Natale arriverà a Venosa e prenderà possesso della sua casa all’interno del villaggio, dove insieme ai suoi fidati elfi raccoglierà i sacchi contenenti le letterine lasciate nei giorni precedenti e accoglierà i bambini che vorranno farsi fotografare con lui, per finire con un selfie collettivo insieme a tutti coloro che riempiranno la piazza.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi
Contatti: 329 1484992 – francescomas@virgilio.it
Sito web: http://francescomas.wordpress.com

MANIFESTO 100X140.pdf

Dic 032014
 

<>. Questo aforisma di Edoardo VII, re di Gran Bretagna e d’Irlanda, sintetizza in modo perfetto quello che sarà la prima edizione di Vinandum. <> che il 12 e 13 Dicembre riempiranno il Convento Wine Space di Barile. Un evento dedicato al vino, nella terra del vino, organizzato da Prometa Servizi e l’amministrazione di Barile, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier di Basilicata, vede il coinvolgimento delle aziende agricole del posto. Due giorni intensi di incontri, formazione, condivisione e riflessioni sul binomio vino e cultura attraverso un connubio di diverse forme artistiche con quattro relatori e dieci ospiti d’eccezione.
Venerdì 12 Dicembre alle 10:00 si terrà il laboratorio TRA_dizioni ME_diterranee, di Federico Graziani con il servizio vini a cura dell’Ais di Basilicata, una degustazione di dieci vini rappresentativi di questa categoria e un approfondimento sui vini del mediterraneo, la storia, i sistemi di allevamento e le tradizioni.
Ciak si decanta, alle 11:00, a cura di Associazione Vis Artis, si proietterà il film Un’ottima annata – A Good Year del 2006, diretto da Ridley Scott, a seguire degustazione dei vini presenti in pellicola con Francesco Domini di Feudi San Gregorio.
Dopo i saluti istituzionali di rito, alle 17:00 ci sarà la conferenza Io sono la vite e voi i tralci: nel Vangelo di Pasolini con Annalisa Percoco, Ricercatrice in Geografia dello Sviluppo, Angela Felice, Direttore Centro Studi P.P.P. di Casarsa della Delizia, Angelo Favaro, Università degli Studi di Tor Vergata, Maura Locantore, Università degli Studi della Basilicata.
A seguire verrà firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Barile e il Comune di Casarsa della Delizia (PN) con Pietro Iadanza, Presidente Associazione Nazionale Città del Vino
Gaetano Cappelli, autore del romanzo Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo, e Mario Desiati, alle 18:30, parleranno del vino nella creazione letteraria. Alle 20:00 arriverà il momento del Wine Show durante il quale verranno decantati otto vini per una degustazione creativa che la potenza della musica e della poesia, con Sinestasi, amplificherà condizionandone il gusto e la percezione.
Il fitto programma continuerà sabato 13 Dicembre. Alle 10:00 ancora un laboratorio durante il quale Eugenio Tropeano, degustatore e relatore Ais, racconterà Barile attraverso la viticoltura, i suoi prodotti e gli uomini che ne sono artefici, con Elena Fucci dell’omonima azienda, Paride Leone di Terra dei Re e Viviana Malafarina della Basilisco. Feliciano Roselli e Biagio Motta sommelier dell’Ais di Basilicata cureranno il servizio dei vini.
Alle 17:30 vino e cioccolato staranno insieme in una degustazione unica curata da Marcello Faggella con il Klino delle Cantine Paternoster e lo Shekar delle Vigne Mastrodomenico. Può una bottiglia raccontare il carattere delle persone, i sogni e le passioni? Alle 18:30, Camilla Baresani e Gelasio Gaetani D’Aragona cercheranno di rispondere a questa domanda parlando del loro libro “Vini e amori”. Gli Ensemble Concentus e la Compagnia di Danze storiche Tempus Saltandi, a partire dalle 20:30, rievocheranno l’atmosfera intima e ludica delle taverne rinascimentali attraverso danze accompagnate dal suono della piva e da canti dedicati al vino e al lieto vivere. Il programma completo su www.vinandum.it, info 0971473466.

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Dic 022014
 

L’arte del panettone artigianale conquista anche la città di Venosa e il laboratorio della pasticceria Taverna Ducale (in piazza Municipio) da settimane ormai inebria le vie del centro storico di straordinari profumi che proiettano cittadini e turisti nella tipica atmosfera Natalizia. Il Panettone, il dolce simbolo del Natale italiano, viene sapientemente lavorato nel laboratorio seguendo la più classica delle tradizioni. Lo sa bene Marco Iovanni che dopo aver appreso le basi da papà Roberto ha deciso di andare a mettere a punto la tecnica e “segreti” nel capoluogo lombardo, dov’ è nato sua eccellenza il Panettun.

Il risultato è un prodotto di grandissima qualità, dove non è solo il sapore che si avverte al gusto ad essere protagonista, ma anche gli aromi e i profumi che raggiungono l’olfatto. Tecnicamente, quello che si scatena annusando sono delle molecole, che vanno a colpire i nostri recettori olfattivi, e che rendono mente e psiche più reattivi e felici. Nel caso del panettone, per esempio, il profumo caratteristico è il risultato di una reazione complessa che avviene durante la cottura in forno tra la vanillina e gli oli essenziali degli agrumi. È però fondamentale la presenza del burro: solo dalla combinazione fra il diacetile, la vaniglia, l’uvetta e i canditi, si può infatti ottenere l’aroma tipico del dolce natalizio. Se poi al gusto e all’olfatto ci si aggiunge la possibilità di gustarlo a pochi metri dal triangolo storico-artistico più suggestivo del paese: Cattedrale di sant’Andrea, Palazzo Calvino e Casa di Orazio – allora il mix è completo e tutti i sensi saranno appagati.

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Ott 102014
 

Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2014, il MIG Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella” – Atelier “Guido Strazza”, in occasione della X Giornata del Contemporaneo e la II Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, ospiterà lo scultore leccese Salvatore Sava che, in Piazza Civiltà Contadina, per i due eventi, darà vita ad un’installazione-performance dal titolo “L’Albero di Castronuovo con il canto delle cicale di metà ottobre”.
Ancora una volta, ai primi di ottobre, sollecitati da AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), circa 1000 realtà dell’arte contemporanea, apriranno le loro porte al pubblico, garantendo per l’intera giornata la partecipazione gratuita a tutte le iniziative in programma. Il MIG aderisce per la terza volta all’iniziativa, proponendo un’installazione-performance di Salvatore Sava che, sulla scia della sua personale di scultura “Follie barocche” attualmente in corso nell’ex monastero degli Olivetani a Lecce, colorerà Piazza Civiltà Contadina di giallo fluorescente. Centro dell’opera sarà il grande albero della piazza, un leccio di circa trent’anni dalla singolare forma ad ombrello, sotto il quale, nei caldi pomeriggi estivi, approfittando della frescura e dell’ombra creata dall’ampia corolla, gli anziani del paese disputano animate partite a carte. La vista dell’insolita piazza, un ampio terrazzo con alle spalle la grande quinta scenografica della montagna spaccata, uno scorcio dell’antico rione “catuna” sulla destra, la ringhiera disegnata da Pietro Consagra e la scultura in ferro di Mino Maccari, ha acceso l’immaginario dello scultore che, soffermandosi soprattutto sul gioco delle carte e su “quell’albero già di per sé un’opera d’arte plasmata dalla mano dell’uomo”, ha subito iniziato a creare. “Sotto l’albero coi pendenti, due tavoli con sedie gialle per il gioco delle carte. Sulla piazza tre pietre gialle e, sullo sfondo, una panchina, anch’essa gialla, come il livellino orizzontale a sinistra dell’opera di Maccari. Un’atmosfera quasi metafisica, che porterà fuori dal mondo quell’albero, sotto il quale vedremo comparire contemporanei giocatori di carte alla Cézanne. L’unico rumore proveniente dall’esterno sarà il canto assordante di mille cicale, le cicali dei campi di Surbo che, nel freddo pomeriggio d’ottobre, avvolgerà Castronuovo.”
Domenica 12 ottobre, dalle 10:30 alle 12:30, in occasione della II Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, in Piazza Civiltà Contadina, che continuerà ad ospitare l’installazione-performance, sarà condotta l’attività didattica “Sassi che diventano insetti”, durante la quale, attraverso l’utilizzo di diversi materiali, grandi e piccini potranno cimentarsi, supportati dall’aiuto di Sava e dello staff del MIG, nella realizzazione di tanti insetti colorati. In questa giornata speciale, nel corso della quale, in tutto il territorio italiano, musei, fondazioni, biblioteche e molti altri luoghi della cultura si apriranno alle famiglie e ai loro bambini con svariate attività, Piazza Civiltà Contadina sarà invasa da tanti piccoli insetti colorati che, alla solo vista e uniti al canto delle cicale di Surbo, regaleranno emozioni uniche.
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Ago 312014
 

Ecco quanto ha dichiarato l’europarlamentare pentastellato Piernicola Pedicini circa i provvedimenti contenuti nello Sblocca Italia. “Le carriere degli esponenti del Pd lucano che coprono ruoli nazionali ed internazionali sono la contropartita per il decreto Sblocca Italia che devasterà la regionecon il raddoppio dei pozzi petroliferi, i rifiuti e lo spopolamento.E’ inutile girare intorno, coloro che hanno svenduto e stanno svendendo la Basilicata al governo Renzi, alle multinazionali del petrolio e alle lobby dei rifiuti hanno un nome e cognome. Sono tutti esponenti del Pd lucano che, come contropartita, stanno ottenendo posizioni di potere e di carriera che sono sotto gli occhi di tutti. L’intera operazione sta avvenendo sulla pelle dell’intera Basilicata e di tutti i lucani.

Non siamo noi a dirlo, per spirito polemico e catastrofistico, parlano i dati: tutti gli indicatori ufficiali testimoniano che la Basilicata sta sprofondando verso livelli economici, sociali e di povertà pari ai paesi del Terzo mondo. Ma non è finita, la questione più drammatica è che in tutto questo le estrazioni petrolifere e lo smaltimento scorretto dei rifiuti stanno producendo danni terrificanti sul piano ambientale e sulla tutela della salute pubblica. Anche in questo caso i dati evidenziano che nella nostra regione stanno aumentando fortemente le patologie tumorali dovute principalmente all’inquinamento delle falde acquifere e dell’atmosfera.

Davanti a questo drammatico scenario è arrivato il decreto Sblocca Italia di Renzi che vuole raddoppiare le estrazioni di petrolio in Basilicata scavalcando la Regione e acquisendo tutti i poteri decisionali nelle mani del governo nazionale.

E’ inaccettabile che il governatore Pittella faccia il pianto del coccodrillo e faccia finta di minacciare Renzi. E’ inammissibile continuare a sopportare l’ambiguità e il doppio gioco del presidente della Regione e del Pd lucano. Il presidente del Consiglio è del loro stesso partito. Marcello Pittella si rivolgesse a Bubbico e De Filippo, a suo fratello Gianni, a Roberto Speranza, sono tutti personaggi di primissimo piano nazionale che se vogliono tutelare la Basilicata hanno la forza e la possibilità per farlo. Se non lo fanno, o sono d’accordo con Roma, o sono ricattabili perché hanno condiviso dei ricchi patti di interesse per ottenere gli incarichi nazionali e internazionali che coprono e gli fa comodo stare zitti e far finta di niente.

Noi del M5S riteniamo che mai come ora i lucani devono aprire gli occhi e devono interrogarsi su come sia possibile che alle scorse elezioni europee abbiano dato 102mila voti (42% dei votanti) a Matteo Renzi e al Pd. Come si può essere così masochisti. Perché accade tutto questo?

Anche i bambini capiscono che il Pd di Bubbico e De Filippo e tutti i vecchi partiti lucani hanno svenduto la Basilicata e la vogliono far morire. L’agricoltura non esiste più, il turismo ha dei livelli bassissimi, l’acqua è a rischio, gli abitanti diminuiscono, non c’è un progetto di sviluppo strategico e una visione lungimirante del futuro. Tutto ruota intorno al petrolio, ai rifiuti e all’energia.

In segrete stanze è stato deciso cosa dovrà diventare la Basilicata: una terra destinata a scomparire dove vivranno prevalentemente anziani e i territori saranno devastati da pozzi petroliferi, impianti di smaltimento di rifiuti, centrali elettriche più o meno sicure.

Il M5S alle scorse elezioni regionali ha presentato un programma molto preciso in cui indica cosa andrebbe fatto per dare una prospettiva alla Basilicata senza petrolio e senza rifiuti pericolosi, oltre a questo il M5S ha anche precise proposte nazionali per far allontanare l’Italia dall’uso delle fonti fossili e rispettare i vincoli dell’Unione europea al 2020 e al 2030 sulla riduzione dell’emissioni, sul risparmio energetico e sulla produzione delle energie rinnovabili per rilanciare la creazione di lavoro e occupazione. Invitiamo i cittadini a visitare i nostri siti (www.basilicata5stelle.it – www.beppegrillo.it/movimento/programma/) per leggere le nostre proposte e capire che le alternative ci sono, basta volerlo.

Il Pd, Renzi e i suoi compagni di merenda locali non vogliono farlo perché hanno altri scopi e interessi e usano i cittadini solo come sudditi e portatori di voti, il M5S, invece, è fatto di cittadini che non vogliono accettare tutto questo e si batteranno in tutti modi e in tutte le sedi per modificare l’attuale situazione”.

movimento5stelle