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Lug 242018
 

Sabato 28 e domenica 29 luglio a Miglionico si terrà il primo raduno informale dei giovani lucani (in sede e fuorisede), a 50 anni dai moti rivoluzionari del ’68, nello stesso castello in cui 5 secoli fa ebbe luogo la “Congiura dei Baroni” contro le imposizioni degli Aragonesi e nel Comune che fu tra i primi a insorgere contro il regno borbonico nell’Agosto del 1860.
Quella dei giovani lucani però non è una rivoluzione belligerante, ma vuole essere un processo di ricostruzione dal basso di una nuova stagione di politiche giovanili in Basilicata (che speriamo contamini altre regioni del Sud Italia), oltre che un modo per fare rete tra le migliaia di “giovani menti” lucane che vivono, studiano e lavorano in Basilicata e quelli che hanno voluto o dovuto emigrare.

Come nasce l’idea del raduno?

Tutto è nato da un collettivo di ragazzi – “Generazione Lucana” – tra i quali ci sono alcuni studenti fuori sede, che un po’ per gioco ma mossi da una motivazione evidentemente forte, hanno deciso di lanciarsi in questa avventura, con l’impegno che il raduno sia l’inizio di una serie di tappe da raggiungere nei prossimi anni. In questi mesi di intenso lavoro, il gruppo ha ritenuto indispensabile incontrare i giovani lucani nei propri centri per capire insieme le problematiche e arricchire il documento programmatico “Impegno per la Basilicata” che sarà presentato nel corso del raduno e sottoscritto da tutti i partecipanti, politici e rappresentanti delle istituzioni.

La Basilicata è una regione per Giovani?

Queste la domanda che il team di Generazione lucana ha posto a tutti i giovani under 40 incontrati nella prima parte del tour di preparazione al raduno – 21 paesi raggiunti dialogando con quasi 200 giovani lucani che sognano di restare in Basilicata o che già si impegnano per animare il loro comune con tutte le difficoltà che a vario titolo incontrano.
Si chiedono nuovi centri di aggregazione giovanili, dove i giovani possano esprimere i loro talenti e allenare le skills trasversali che non possono migliorare andando a scuola o all’università. Si chiedono programmi dedicati per creare animazione culturale sui territori e per accompagnare i ragazzi a fare esperienze di crescita all’estero. Tutto questo è stato inserito nel documento programmatico che sarà fatto firmare nei prossimi mesi, a partire dal raduno, a tutti gli attori coinvolti, sia essi decisori politici e istituzioni regionali, sia amministratori dei 131 comuni lucani, sia gli stessi giovani che vogliono essere cittadini più attivi, per migliorare la condizione socio-culturale e lavorativa della “Generazione lucana”, consapevoli delle complessità di questo momento storico.

Cosa faremo al raduno?

Il programma del raduno – disponibile sul sito
www.generazionelucana.it – è ricco di momenti formativi e di scambio tra i ragazzi.
Si parte con la presentazione dei lavori la mattina di sabato 28 luglio, in cui si presenteranno i dati raccolti dai giovani lucani che hanno contribuito a iniziare questo percorso e si condivideranno alcune visioni della Basilicata che vogliamo, grazie all’attore lucano Giuseppe Ranoia che racconterà ai ragazzi la “Basilicata 2019 – 2029, visioni dal futuro e azioni nel presente”. Nel pomeriggio, 8 isole tematiche facilitate da altrettanti esperti provenienti dalla Basilicata e da altre regioni d’Italia, per formare i ragazzi sull’orientamento al lavoro, all’autoimpiego e all’impresa, alla gestione dei Beni Comuni, alle opportunità messe in campo dall’Europa, al mondo dell’associazionismo e al mondo dell’amministrazione pubblica (maggiori dettagli su www.generazionelucana.it/i-tavoli-tematici). Per finire una live performance del gruppo “Kalura Meridionalismo”, che ci farà riflettere sulle vicende storiche della Basilicata.
Domenica 29 sarà dedicata alle politiche giovanili, per spiegare cosa sono veramente e perché possono essere il miglior investimento per un territorio. Francesco Galtieri e Raffaele Vitulli ci accompagneranno in un racconto/analisi delle politiche giovanili in Italia, in Europa e nel Mondo, per provare a immaginare una nuova stagione per i giovani lucani.
Il pomeriggio sarà presentato il documento “Impegno per la Basilicata”, che avremo completato tutti assieme nei 2 giorni di raduno, per sottoporlo alla firma pubblica “collettiva” da parte di tutti i partecipanti. Il documento sarà promosso nei prossimi mesi sul territorio lucano perché le richieste dei giovani vengano accolte e ragionate assieme a tutti gli attori della regione, per trasformare la Basilicata in una terra per giovani.

Chi ha contribuito al raduno?

Ci preme ringraziare tutti i giovani che con non poche difficoltà hanno permesso l’inizio di questa avventura, dividendosi tra esami universitari e lavoro, per far si che il raduno potesse realizzarsi. Tanto impegno e tanto spirito resiliente hanno fatto sì che, con pochissimi soldi e senza una struttura organizzativa alle spalle, si sia riusciti ad arrivare fino a qui.
I ringraziamenti particolari vanno al Comune di Miglionico che ha creduto nell’iniziativa, all’Associazione Vox Populi di Grassano, alla Pro-loco di Miglionico, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e al Centro Europe Direct di Matera (Materahub) e al CSV Basilicata, alla protezione civile Gruppo Lucano che hanno supportato da subito i ragazzi perché tutto potesse riuscire al meglio.

Ci vediamo a Miglionico

Si sono già iscritti al raduno oltre 131 partecipanti, provenienti da moltissime parti della Basilicata: c’è ancora tempo per decidere di esserci e di dare un contributo attivo a questo percorso di rigenerazione! Le iscrizioni sono ancora aperte sul nostro sito
www.generazionelucana.it

Lug 152018
 

E’ stato un mese intenso e proficuo quello svoltosi a Lauria nella struttura delle suore di San Vincenzo (metà giugno-metà luglio 2018). Oltre 40 bambini hanno vissuto diverse esperienze: dai momenti ludici, alla riflessione spirituale, agli incontri con le varie realtà lauriote (dai vigili del fuoco, alle associazioni sportive). Nella intervista che vi proponiamo la superiora suor Maria Palma e Maria Turi ci raccontano le varie attività svolte.

Lug 092018
 

Dopo l’evento inaugurale estivo con il concerto del noto trombettista jazz Paolo Fresu che ha visto nella nostra Abbazia oltre cinquecento spettatori, grazie alla sinergia tra il Vice Sindaco Rocco Oliva, l’Assessore Francesca Fortunato, gli esercenti e le Associazioni Locali si è definita la prossima programmazione “Sere d’ Estate a Monte 2018”. Tante le iniziative previste con l’obiettivo di far sì che la nostra Città attiri quante più persone possibili; differenziati sono, infatti, gli appuntamenti al fine di soddisfare tutte le fasce d’età. Oltre alle consolidate rassegne “In Vino Veritas” e “La Cavalcata del Borbone” molte altre proposte permetteranno a Montescaglioso di ritornare ad essere polo culturale attrattivo dell’intera provincia.

IL SINDACO
Vincenzo ZITO

Lug 012018
 

Il 30 giugno 2018 si è svolto presso l’Osservatorio Avifaunistico di Senise il secondo equiraduno organizzato da varie associazioni di volontariato capeggiate dal sodalizio “Argento vivo” della presidente Gabriella Policicchio. Molto interessanti sono stati gli approfondimenti, in particolare con i bambini, della dottoressa Patrizia Lofiego.

Lug 012018
 

Al via i corsi on line del progetto “Long Life Welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell’autotutela”, iniziativa promossa dalle associazioni Anolf Cisl e Anteas Cisl e dal Centro Studi e Ricerche Idos con il contributo della Fondazione con il Sud, per la formazione di 30 operatori sociali di prossimità. Obiettivo del progetto è creare una rete di volontari per favorire l’accesso alle prestazioni socio-assistenziali alle due fasce più in crescita della società meridionale: pensionati e immigrati residenti. In Basilicata, infatti, risiedono oltre 126 mila persone over 65 e quasi 21 mila immigrati, stabilmente integrati nel tessuto sociale e lavorativo della regione, cittadini però non sempre consapevoli dei propri diritti previdenziali. Sei le regioni coinvolte (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna) per un totale di 500 operatori da formare. Per il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, “si tratta di una meritevole iniziativa per diffondere informazioni corrette e rendere concretamente fruibili le prestazioni sociali offerte dallo Stato italiano attraverso una rete di operatori sociali adeguatamente addestrati. In una società sempre più anziana e multiculturale – conclude il sindacalista della Cisl – solo attraverso una corretta informazione si può concretamente realizzare la piena cittadinanza delle fasce sociali più deboli”.

Giu 252018
 

Ecco quanto ha dichiarato Francesco Fittipaldi degli ‘Amici del Castello’ di Lauria: “Vi voglio informare sugli ultimi eventi accaduti (programmati e NON!!!):
INFOPOINT: per venire incontro all’Amministrazione Comunale e per vitalizzare un’area tanto cara ai laurioti, ho accettato la sottoscrizione di una convenzione a titolo gratuito che ci impegna alla gestione del punto informativo turistico fino al 28 settembre 2018, dando la possibilità, a noi ed alle altre associazioni del territorio, di usufruire (NEI FESTIVI) dell’ex-area agip per eventi culturali, sportivi e di intrattenimento. Domenica 24 p.v. vi aspetto vicino all’ INFOPOINT per rinnovare il tesseramento sociale 2018 e per discutere della programmazione estiva dei “giovedì del Castello”. Ogni singolo pensiero creativo degli “amici del Castello Ruggero” può contribuire a raggiungere le finalità che il gruppo si è dato nel Luglio del 2014;
BRUMOTTI e il FAI: il 1° Luglio 2018, Domenica, Brumotti di Striscia la notizia – nel suo lungo viaggio di 22.000 Km in tutte le regioni d’Italia, per la BASILICATA ha scelto IL CASTELLO RUGGERO quale “LUOGO DEL CUORE” da salvare nella campagna che ha intrapreso a favore del FAI. Onorati di questo privilegio (saputo telefonicamente ieri sera alle 21,30 direttamente dalla Delegata FAI di Basilicata Lidia Pantone), dobbiamo assolutamente IMPEGNARCI per realizzare un evento che porti il NOSTRO CASTELLO alla più alta visibilità nazionale e che, soprattutto, confermi all’Italia intera l’accoglienza dei Lucani e dei laurioti in particolare. SERVE ogni piccolissimo aiuto per far sì che l’EVENTO riesca nei numeri e nel contenuto. Prego, pertanto, tutti voi ad impegnarvi ad essere presenti, alle 18,00 di domenica 1° Luglio, nella piazzetta dell’Assunta – Rione Cafaro (da Dora per intenderci…). Avrete modo di visitare, con le dovute cautele, il Castello Ruggero e l’Orto, dopo la messa in sicurezza operata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.
Luoghi del Cuore 2018: In ultimo, siamo ufficialmente in corsa, fino al 30 Novembre 2018, per il Censimento I LUOGHI DEL CUORE 2018. L’obiettivo sono i 2105 voti raggiunti nel 2016 che ci hanno dato il 141° posto nel Nazionale, il 2° in Basilicata e il 1° in Provincia di Potenza. Ogni piccolo contributo servirà al risultato finale: IL CONSOLIDAMENTO ED IL RESTAURO DEL CASTELLO RUGGERO.
Parliamone, Domenica 24 Giugno 2018 all’INFOPOINT del Comune di LAURIA area ex-Agip, insieme.
Date forza, con la vostra presenza, alle azioni concrete degli “amici del Castello Ruggero”…..VI ASPETTO!!!!”

Giu 252018
 

L’assessore Franconi incontrerà oggi le delegazioni estere e il Console bulgaro per confermare la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane

Si è svolta nel fine settimana la XXI edizione della Festa della famiglia 2018, promossa dal gruppo di volontariato “Solidarietà” di Potenza, da sempre impegnato nell’attività formativa rivolta alle famiglie adottive disponibili all’adozione internazionale.

A prendere parte alla manifestazione, oltre alle autorità di Bulgaria, Burundi, Congo e Ucraina, la funzionaria della Regione Basilicata Angelina Marsicovetere, la presidente dell’Unicef Angela Granata, il presidente del Forum regionale delle famiglie Gianfranco Apostolo, per l’Ordine regionale degli psicologi Giovanni Razza, nonché il coordinatore e il presidente del gruppo volontariato “Solidarietà” Luciano Lebotti e don Franco Corbo.

Nel portare i saluti dell’assessore regionale alle Politiche per la persona Flavia Franconi, la dott.ssa Marsicovetere ha illustrato la programmazione regionale del Saaf (Servizio a sostegno delle adozioni e Affidi familiari) evidenziando il lavoro svolto sinora attraverso le nuove linee guida per l’affidamento familiare e le azioni di sostegno e promozione da mettere in campo in favore delle famiglie adottive o affidatarie e dei minori.

Il valore dell’ascolto in questo ambito è stato sottolineato dalla presidente Unicef Granata, mentre il dott. Razza ha trattato il delicato tema legato alla doppia identità dell’adolescente e ha messo l’accento sulla necessità, condivisa con la Regione, di potenziare il post-adozione specialmente nella delicata fase adolescenziale sia verso il minore adottato sia alla famiglia. Il presidente del Forum delle associazioni ha anticipato le iniziative da intraprendere nel mese di novembre per la giornata nazionale dell’affido familiare sul territorio lucano.

È stata registrata una forte partecipazione di famiglie adottive provenienti non solo dalla Basilicata ma anche da regioni limitrofe e dal nord Italia che hanno portato le loro testimonianze e hanno presentato due progetti avviati in Congo e in Burundi per la realizzazione di case di accoglienza per i minori in attesa di una famiglia adottiva.

Sono intervenute anche la psicologa-psicoterapeuta Maria Rosaria La Bella e la madre adottiva Patrizia Bianco, autrice del libro intitolato “Controcanto, verso il vento” che racconta il viaggio di ritorno alle origini della figlia adottiva.

Per confermare la collaborazione istituzionale e la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane, l’assessore Franconi incontrerà oggi presso il dipartimento Politiche della persone, assieme ai referenti del Tribunale per i minorenni di Potenza, le delegazioni estere e il Console bulgaro.

Giu 042018
 

Lagnegro è stato il punto d’arrivo di un importante percorso che ha voluto valorizzare il vero e proprio rito della transumanza. Il Monte Sirino, in particolare il lago Laudemio, il 2 ed il 3 giugno 2018, ha goduto di un protagonismo quanto mai dovuto per una dei luoghi più belli del Mediterraneo. L’iniziativa è stata organizzata da “Basilicata a way of living” di Luigi Diotaiuti che ha coinvolto associazioni e scolaresche.


Le interviste


La conferenza sul Sirino


La benedizione del vescovo ed immagini della domenica

Programma:

Sabato 2 Giugno.
ore 11:00 accoglienza ospiti
ore 11:30 “Storia della Transumanza” a cura dei docenti dell’ISIS Ruggero di Lauria e Istituto Agrario di Lagonegro
ore 12:00 “La trasformazione del Caciocavallo”
ore 13:00 Didattica del Parco: “Flora e Fauna” a cura di Giulio Fittipaldi
ore 14:00 Cooking Show a cura dell’Associazione Italiana Cuochi Lucani
Spazio libero per il pranzo con prodotti locali a cura della Coldiretti Basilicata
Opzioni di escursioni a cura di Fabio Limongi
Ore 15:30 Dibattito sulla dieta mediterranea sul territorio
Canti e balli.

Domenica 3 Giugno.
ore 11:00 accoglienza ospiti
ore 11:15 Gara podistica a cura dell’Avis di Lagonegro
ore 11:30 “Storia della Transumanza”, a cura dei docenti dell’Isis Ruggero di Lauria-Agrario Lagonegro
ore 12:00 “La trasformazione del Caciocavallo”
ore 13:00 Didattica del Parco: “Flora e Fauna” a cura di Giulio Fittipaldi
ore 14:00 Cooking Show a cura dell’Associazione Italiana Cuochi Lucani
Spazio libero per il pranzo con prodotti locali a cura della Coldiretti Basilicata
Opzioni di escursioni a cura di Fabio Limongi
ore 15:30 Dibattito con i sindaci e con Slow Food, Dieta Mediterranea e la dietologa Maria Teresa Radesca
ore 17:00 Miss Podolica a cura dell’Associazione Allevatori Podolica
A finire discorso di chiusura a cura di Luigi Diotaiuti e Maria Di Lascio.

Mag 052018
 

Figisc e Fnaarc, pur condividendo lo spirito del provvedimento che introduce la fattura elettronica per il rifornimento di carburante e confermando la collaborazione a questa iniziativa di contrasto all’evasione fiscale, auspicano una proroga dei termini e propongono una partenza a “doppio binario” fino a gennaio 2019. L’obiettivo è quello di dare modo agli impianti di distribuzione stradale e agli agenti di commercio di prepararsi adeguatamente per gestire al meglio questa rilevante innovazione tecnologica, senza gravare in termini di operatività veloce sia sull’utenza privata sia su quella d’impresa.

Dal prossimo 1° luglio, per le cessioni di benzina e gasolio utilizzati come carburanti per autotrazione, non potrà più essere usata la scheda carburante, ma scatterà l’obbligo di emissione della fattura elettronica per gli impianti di distribuzione carburante. Secondo la Figisc-Confcommercio – Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali – e Fnaarc – Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio associata a Confcommercio, questo provvedimento, previsto dal comma 917 dell’art. 1 della Legge n. 205/2017, creerà enormi difficoltà operative perché, interessando una platea di milioni d’imprese grandi e piccole, a fronte di circa 21mila stazioni distribuite sul territorio nazionale, verrebbe congestionata l’attività degli impianti, soprattutto in un periodo, quello dell’esodo estivo, con inevitabili criticità anche per gli automobilisti.

Analoga preoccupazione viene espressa dalla Fnaarc che ricorda come giornalmente sulle strade italiane si muovano oltre 250mila agenti di commercio, percorrendo, secondo un’ultima indagine statistica della Federazione degli Agenti, 1milione e 500mila chilometri ogni anno con un conseguente notevole utilizzo di carburante.

Dal 1° luglio quindi, con l’abolizione della “carta carburante”, tutte le stazioni di servizio in Italia dovranno essere pronte a gestire un incremento esponenziale della fatturazione che, oggi, riguarda invece solo alcune specifiche transazioni verso taluni soggetti passivi IVA. Un aggravio che non potrà nemmeno giovarsi degli attuali sistemi tecnici di produzione e validazione di ogni singola e-fattura, anche quelli tecnologici attraverso “app”, che prevedono tempi difficilmente conciliabili con l’operatività delle stazioni carburanti.

Refulling car tank on puming station