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Mag 282018
 

Il 26 maggio 2018 presso la biblioteca cittadina di Sicignano è stato presentato il volume “Quell’ultimo sguardo” che ripercorre la vicenda umana e professionale del carabiniere eroe Claudio Pezzuto trucidato con il collega Fortunato Arena a Pontecagnano Faiano nel 1992. Alla manifestazione, ben organizzata, ha partecipato, tra gli altri, la vedova della medaglia d’oro signora Tania Pisani.

Prima parte

 

Seconda parte

 


L’intervista a Giuseppe Amoruso presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri d’Italia sezione di Campagna “Claudio Pezzuto”


L’intervista alla signora Felicetta Chiariello

 

 

Ago 082017
 

Il 4 agosto 2017 è stato inaugurato il Museo archeoantropologico di Chiaromonte. La dottoressa Ada Preite è la direttrice e coordinatrice della istituzione culturale, fa anche parte dell’ Associazione Nazionale Archeologi/ANA Centro Studi. La dottoressa, di origine pugliese, si è occupata, tra l’altro, dell’ultimazione del progetto e dell’allestimento complessivo della struttura. Nell’intervista che vi proponiamo lancia un appello alle autorità preposte affinchè si possa valorizzare l’enorme patrimonio archeologico già ritrovato lungo il Sinni che andrebbe studiato, catalogato e reso fruibile al pubblico.

Giu 042017
 

Il 2 giugno 2017 le associazioni di volontariato e l’Amministrazione comunale di Nemoli hanno organizzato un evento legato alla legalità e al ricordo delle vittime della criminalità. E’ stato approfondito il libro sugli eroi Claudio Pezzuto e Fortunato Arena alla presenza della vedova Tania Pisani, degli amministratori Elisabetta Ferrari ed Antonello Lombardi. Ospiti i ragazzi dell’I.I.S. di Lagonegro presenti a Palermo in occasione dell’anniversario di Capaci e l’Avv. Antonio Boccia che ha parlato di Cittadinanza Attiva ed Impegno Civile. La serata arricchita dalla presenza dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri è stata moderata da Anna Aversa.


La conferenza


Le interviste

Mag 052017
 

Con la presente per sottolineare la validità delle battaglie che l’A.N.P.C.I., Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia, porta avanti da anni nel denunciare le ingiustizie che si perpetrano a danno dei comuni e dei piccoli comuni in particolare.
A livello nazionale sappiamo bene come i grandi comuni come Torino, Roma, Catania, ecc… hanno grande difficoltà economica e lo stato è intervenuto più volte con finanziamenti particolari considerati straordinari.
A livello regionale più volte abbiamo assistito all’intervento della Regione particolarmente a favore del comune di Potenza ( ultimamente 30 milioni ) e di altri comuni a rischio fallimento, però quasi esclusivamente grandi. Nello stesso periodo il fondo di coesione, riservato ai comuni sotto i duemilacinquecento abitanti, è stato ridotto perché 3 milioni, della posta a disposizione, sono serviti a sostenere le spese del personale delle ex Comunità Montane. Oggi il fondo di coesione ammonta a 2 milioni di euro per 73 comuni, quindi si ha un importo medio per comune che non arriva a 30.000 euro, mentre l’importo stanziato dalla Regione, nell’ultima finanziaria, per alcuni comuni in difficoltà economiche è di circa 10 milioni. Cifre non paragonabili.
I piccoli comuni sono i più virtuosi e nella maggior parte dei casi hanno il bilancio in ordine. Con molta difficoltà garantiscono i servizi essenziali con spese per missioni, rappresentanza, carburanti, indennità, ecc.. spesso ridotte a zero, ormai da anni.
Nonostante queste situazioni si vogliono cancellare i piccoli comuni con continui tentativi che mirano all’accorpamento mediante unioni o peggio ancora con fusioni forzate (è delle ultime settimane un ennesimo disegno di legge presentato da un gruppo di parlamentari del PD, nel mentre la legge sui piccoli comuni, approvata per l’ennesima volta alla Camera, giace tra i corridoi del Senato) motivando il tutto che c’è bisogno di efficienza, efficacia ed economicità.
Come specchietto per le allodole promettono finanziamenti straordinari e priorità alle unioni e alle fusioni commettendo ancora ingiustizie nei confronti di quei comuni che, nonostante gli assurdi tagli lineari che hanno disposto tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi anni, riescano a gestire la cosa pubblica senza vessare i propri cittadini garantendo comunque i servizi essenziali.
E’ giusto che i comuni vengano aiutati, sia dal governo nazionale che dalle regioni, ma il tutto deve avvenire con la massima giustizia, trasparenza e con regole certe che mirassero a premiare soprattutto i comuni più virtuosi.
L’Anpci, nonostante gli attacchi trasversali e con le proprie forze, continua la battaglia affinché vengano applicati e rispettati questi principi e non si stancherà mai di difendere i piccoli comuni denunziando in ogni occasioni le ingiustizie che si commettono o che si programmano.

– ing. Antonio Filardi –
Referente regionale ANPCI

tonino filardi

Set 282016
 

Il giorno 30 settembre alle ore 19.00 presso l’auditorium della ex chiesa di San Domenico in Venosa si terrà un incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle sul tema della Legalità.
Al convegno parteciperanno l’avvocato Fabio Repici, legale dell’associazione nazionale familiari delle vittime di mafia e legale della famiglia Borsellino, l’Appuntato dei Carabinieri Piero Campagna, fratello di Graziella Campagna uccisa dalla mafia a soli 17 anni e Don Marcello Cozzi – dell’Associazione Libera.
Un momento di riflessione e di confronto su un tema sempre caldo e vivo nelle coscienze di tanti italiani. Un momento di confronto su una problematica che affligge la nostra Italia da lungo tempo e che sembra sempre non trovare soluzione. Con gli ospiti parleremo di mafia e antimafia, parleremo dei connubi ancora esistenti tra la mafia e le istituzioni e lo faremo con le testimonianze vive di chi ha vissuto sulla propria pelle tutto questo.
Un appuntamento fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle di Venosa per capire alcune pagine della storia italiana ancora avvolte nell’oblio, per confrontarsi e per fare il punto anche sulla situazione della Regione Basilicata, un tempo isola felice.
All’incontro interverrà anche il portavoce regionale del M5S Basilicata – Gianni Leggieri – al quale è affidato il compito di tirare le conclusioni sulla serata.
Ci sono uomini che sono stati testimoni di un tempo, testimoni di una idea e che per quella idea sono morti. E’ giusto onorare la loro memoria perchè il loro sacrificio è stato compiuto anche per salvaguardare la nostra libertà.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all’incontro e a confrontarsi con questa realtà scomoda che fa parte della storia della nostra Italia.

M5S Venosa

movimento5stelle

Apr 172016
 

E’ stata inaugurata il 17 aprile 2016 la nuova sede di Lagonegro dell’Associazione Nazionale Carabinieri d’Italia. L’importante presidio è stato intitolato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Claudio Pezzuto. La sezione di Lagonegro dell’importante istituzione è rappresentata con grande dinamismo ed ispirazione dal brigadiere capo in congedo Carmine Landi.


L’attesa


La presentazione ufficiale


L’inaugurazione della sede


L’intervista a Carmine Landi

Apr 072016
 

Non era mai successo che, la metà dei Consigli Regionali, che rappresentano le proprie popolazioni, unitamente, promuovessero dei quesiti referendari e che provocassero da subito una modifica delle norme che regolavano la materia oggetto del referendum. Segno che si era nel giusto. Il 17 aprile prossimo, tutti gli italiani andranno a votare per decidere semplicemente se: alla scadenza delle attuali concessioni per l’estrazione di idrocarburi in mare, entro le
12 miglia, dovrà essere valutato e deciso se concedere o meno la proroga per l’estrazione.
Questo esercizio della democrazia non pu_ essere banalizzato, a prescindere dalla posizione che si ha in merito.
L’astensione può esserci, è legittima. Ma deve essere esercitata nell’espressione del voto, non astenendosi dall’andare a votare. E’ comunque un sottrarsi ad un dovere oltre che a un diritto. Chi invita a non andare a votare o carica di altro
significato il quesito referendario, sbaglia, così come sbaglia il Presidente del Consiglio, quando associa il suo destino
politico e del governo, al risultato referendario.
Si sparano cifre inventate, circa l’occupazione che si metterebbe in pericolo, e la quantit_ di risorsa energetica che
si andrebbe a perdere se si abbandonasse (ma sempre alla scadenza delle concessioni) le trivellazioni in mare, così come sono attualmente disciplinate.
Non ci si pone il problema della mancanza del Piano energetico nazionale, e il peso delle varie fonti energetiche
che all’interno dello stesso, devono avere.
I danni che derivano o che possono derivare circa questo modello di sviluppo e uso del territorio, non sono tenuti
in debito conto. I vantaggi, se rapportati ai pericoli, ai danni certi e alle problematiche che insorgono durante
l’estrazione e dopo l’esaurimento dei giacimenti, non vengono calcolati. Riguarderanno le future generazioni.
L’ambiente, il paesaggio, tutelati dalla Costituzione, non sono considerati.
Ci si è già dimenticati degli impegni assunti a Parigi, alla “Conferenza sul clima” qualche mese addietro da parte di tutti gli Stati che vi hanno partecipato?
Quelli sono gli obbiettivi che bisogna perseguire, sforzandosi di andare oltre: nessuno si lamenterebbe di questo eventuale progresso tendente ad utilizzare al massimo le energie rinnovabili per ridurre al minimo, e in prospettiva, eliminare, quelle più inquinanti.
In questi ultimi giorni, relativamente alla nostra realtà regionale si sono evidenziati gravi fatti circa l’estrazione del greggio, sanzionati anche con anni di carcere per i vari responsabili, mentre sono in corso altre indagini che riguardano
anche rappresentanti delle istituzioni, che evidenziano tutto l’intrecciarsi di interessi di natura diversa da quelli che dovrebbero essere prioritariamente tutelati.
Come ANPI (Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia) pur rispettando l’orientamento e la posizione di ognuno, rispetto alla nostra realtà territoriale (estrazioni su terraferma attualmente, e probabili in acque marine) in ossequio anche al dettato costituzionale, siamo convinti della giustezza della scelta di andare al voto e di esprimersi con il SI,
auspicando che l‘esito positivo, possa determinare nuove condizioni per avanzare sugli obbiettivi fissati a Parigi, nel rispetto delle caratteristiche del territorio e salvaguardando l’ambiente, vera risorsa duratura nel tempo.

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Apr 012016
 

Coordinate dalla professoressa Agnese Belardi, il 31 marzo 2016 presso il centro Sociale di Lagonegro, un nutrito gruppo di studenti provenienti dagli istituti tecnici hanno preso parte alla presentazione del libro dedicato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Claudio Pezzuto. Presente il dirigente scolastco Nicola Pongitore ed il sindaco Domenico Mitidieri ed il persidente della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri d’Italia Carmine Landi. Molto significativi sono state alcuni momenti di riflessione ed anche artistici curati dagli studenti.

Mar 232016
 

Nella bellissima sala delle conferenze della città di Senise si è svolta il 22 marzo 2016 la presentazione del Progetto RAEE@scuola, un programma nazionale di comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei RAEE, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Il progetto RAEE@scuola, promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Coordinamento Raee (CdC RAEE), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a cura di Ancitel Energia e Ambiente, coinvolge oltre 50 comuni su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, prevede non solo una campagna di informazione sui RAEE, ma anche un’attività sperimentale di micro raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici all’interno degli istituti scolastici.


Una parte della conferenza


Le interviste: la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Nicola Sole” Rosaria Papalino, l’assessore all’Ambiente Antonio Uccelli, il sindaco Giuseppe Castronuovo

Mar 232016
 

Il 21 marzo 2016 è stato presentato a Surbo il libro dedicato al sacrificio del carabiniere Claudio Pezzuto. La manifestazione ha visto la partecipazione delle scolaresche dell’istituto comprensivo salentino “Elisa Springer”. Alla manifestazione ha partecipato la vedova della medaglia d’oro signora Pisani, la mamma ed il fratello di Claudio, l’amministrazione comunale con in testa il sindaco Vincenti e l’associazione nazionale Carabinieri d’Italia.