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Apr 272018
 

L’Associazione Culturale “Museo del Potenza Calcio”, fondata senza scopo di lucro nel 2011, rappresentata da Stefano Iasilli (presidente), Pasquale Caputi, Giancarlo Filiani, Rocco Galasso e Rocco Picciano, quest’anno, anche grazie ai risultati positivi della squadra di calcio, ha organizzato una mostra in cui saranno esposte circa 150 maglie, gagliardetti, figurine e altro ancora.

La mostra, patrocinata della Provincia di Potenza e del Comune di Potenza che l’ha inserita tra le manifestazioni per i festeggiamenti del Maggio Potentino in onore del Santo Patrono della città, sarà allestita presso il Museo Provinciale di Potenza dal 2 al 31 maggio 2018 e l’ingresso sarà gratuito.

Mercoledì 2 maggio, alle ore 16.00, presso la Sala Convegni del Museo Provinciale è prevista la presentazione dell’iniziativa con la partecipazione di Nicola Rocco Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza, Valeria Errico, assessore ai Servizi Sociali e Politiche abitative e Sport della Città di Potenza, Roberto Falotico, assessore alla Istruzione, Cultura e Turismo della Città di Potenza, Roberto Libutti, responsabile Area Potenza della Banca Monte Pruno, Luciana De Fino, consigliere CDA Banca Monte Pruno, Salvatore Caiata, presidente del Potenza Calcio, e una delegazione di calciatori del Potenza. Modererà il giornalista Giuseppe Cutro.

Apr 242018
 

Il 26 e il 27 aprile, nel Teatro Comunale di Sasso di Castalda (Potenza), dalle ore 9, si terrà il convegno dal titolo “Il Patrimonio Geologico: dallo studio di base al geoturismo sostenibile”. Le due giornate vedranno riuniti studiosi del settore, italiani e stranieri, per tracciare lo stato dell’arte sulle azioni di geoconservazione e valorizzazione dei geositi e per proporne di nuove. L’obietto principale però è quello di sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’importanza di questa inesauribile risorsa, volano di crescita economica legata ad uno sviluppo sostenibile. Il programma prevede comunicazioni orali ed esposizione di poster. Inoltre, è prevista un’escursione finale, nel secondo giorno, lungo il percorso geologico-turistico di Sasso di Castalda. Il grande valore di questo borgo, reso noto dal Ponte alla Luna, alto 120 m, risiede in realtà nelle singolari esposizioni rocciose, che permettono una facile ricostruzione della storia geologica del luogo. L’evento è organizzato dall’Università degli Studi della Basilicata, dallo Spin off accademico ExtraGEO e dalla Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi della Basilicata, l’Ordine dei Geologi della Basilicata, il Comune di Sasso di Castalda, l’Associazione scientifico-divulgativa GeoBas-Italia e l’Associazione culturale universitaria GeoBas.

Apr 222018
 

Domenica 15 Aprile 2018 alle ore 20:30, al Cecilia, centro per la creatività di Tito, si è svolta la premiazione delle Compagnie che hanno partecipato al IV° Festival di Teatro Amatoriale CECCO SPERA” organizzato dall’associazione ANSPI CARITA’ di TITO.

La “Kermesse” è intitolata al regista, autore e attore Cecco Spera, venuto a mancare improvvisamente nel 2013, che con il settore teatrale dell’associazione culturale A.N.S.P.I. Carità Tito, è riuscito a rappresentare nel corso di dieci anni diversi spettacoli teatrali, accrescendo e valorizzando la tradizione del teatro amatoriale nella comunità titese.

In questa quarta edizione, durante i mesi di Febbraio, Marzo ed Aprile si sono esibite sul palco del “Cecilia” di Tito, sei compagnie amatoriali delle comunità di Bella, Tito Scalo, Picerno, Latronico, Possidente di Avigliano e Brienza.

“Anche quest’anno, abbiamo potuto apprezzare l’impegno e la bravura delle Compagnie che si sono esibite, registrando anche una presenza di pubblico in aumento rispetto alle edizioni precedenti. Il L’associazione Anspi Carità di Tito, che si occupa dell’organizzazione del Festival, trova il sostegno – sottolinea il Presidente Giuseppe Palazzo – dal patrocinio del Comune di Tito, del Consiglio della Regione Basilicata e dall’APT Basilicata, inoltre vede il sostegno degli sponsor Basilicata Energia srl, Ri.Ca. Srl e Vetreria Meliante”.

Come per le passate edizioni, l’APT di Basilicata, oltre alla sua presenza nella giuria, ha assegnato dei premi speciali, per le interpretazioni che si sono distinte maggiormente, nel recitare in dialetto galloitalico.

Durante la serata, oltre alle premiazioni delle sezioni in concorso, quali: miglior compagnia, miglior attrice, miglior attore, migliori costumi e miglior scenografia, che sono state valutate da una apposita giuria di qualità, ci sono state delle “pillole teatrali”, frutto del lavoro degli SHORT LAB – Percorsi Teatrali, divisi in tre fasce di età, dai 6 anni in poi, curati da Antonella Iallorenzi, della Compagnia teatrale Petra, con la collaborazione del Cecilia, Centro per la Creatività.

“Questa novità – prosegue il Presidente Giuseppe Palazzo – è stata fortemente voluta dal nostro responsabile del settore Teatro, Pierpaolo Spera, che parallelamente allo svolgimento del Festival, ha voluto attivare un momento di formazione, consapevoli, che con le attività teatrali, si ha la possibilità di crescere culturalmente e socialmente”.
Il PRESIDENTE
Giuseppe Palazzo
Anspi TITO

Apr 112018
 

A Ruvo di Puglia, per quattro giorni E’ Poesia. In folio Associazione Culturale in collaborazione con Circo Lamparelli, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia Città che legge Assessorato alla Cultura, organizzano un ciclo di incontri e laboratori dedicati alla poesia e al sentire poetico. Si raccoglieranno poeti e amanti della poesia nel nome delle Muse delle arti poetiche. Comunità di poeti si ritroveranno intorno a tematiche esistenziali e di attualità in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città e daranno il proprio contributo al processo di avvicinamento e esplorazione degli stessi. Attraverso le lenti speciali delle sensibilità poetiche e della parola scritta si entrerà in contatto con spaccati di umanità, si guarderà da punti di vista altri le rappresentazioni del mondo. La poesia e la parola scritta al centro di tutto. Ogni poeta porterà il proprio contributo da una specifica prospettiva personale, sociale, poetica e proporrà al pubblico letture dedicate.

La Poesia e il Genere

14 aprile 2018 ore 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

I poeti si ritroveranno intorno al tema “la poesia e il genere”. La scrittura poetica come manifestazione della sensibilità femminile e maschile, del dialogo tra le diverse anime che coesistono nell’essere umano e della loro costante ricerca di contatto. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Poesia Migrante

4 Maggio 2018 ore 18.00

Museo Nazionale Jatta

Piazza G. Bovio, 35 – Ruvo di Puglia

L’immigrazione e l’emigrazione raccontata dai poeti. Il poeta come narratore di verità altre, liberate da pregiudizi e preconcetti. Un Viaggio verso la libertà di lasciarsi contaminare per lasciarsi emozionare. L’incontro e il dialogo con l’altro-da-sé partendo da se stessi, attraversando la parola poetica, i dialetti e altre lingue. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Una balena è la poesia – Laboratorio di scrittura poetica condotto da Luana Lamparelli

24 Maggio 2018 ore 17.00 – 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

Dal progetto più ampio di scrittura creativa e autobiografica ideato e curato da Luana Lamparelli, il laboratorio di scrittura poetica “Una balena è la poesia” accompagnerà i partecipanti in un percorso che, attraverso le domande “Cosa è la poesia? Cosa significa scrivere poesia?”, fornirà gli strumenti per poter iniziare a scrivere in versi, o per affinare questa propensione, entrando più in contatto con il proprio sentire e il proprio percepire.

Il laboratorio è rivolto a un numero massimo di 15 adulti. La partecipazione è gratuita. Per maggiori informazioni e prenotazioni utilizzare il seguente indirizzo: circolamparelli@gmail.com. Se il numero degli iscritti dovesse superare il numero di posti disponibili, saranno prese in considerazione le prime quindici prenotazioni pervenute. L’organizzazione del laboratorio provvederà a comunicare l’avvenuta iscrizione.

Il Poeta e la Poesia

Reading finale

16 Giugno 2018 ore 20.00

Piazzetta Ufficio IAT

Via Vittorio Veneto, 48 – Ruvo di Puglia

Reading finale aperto alla parola poetica in libertà. Poeti che leggono altri poeti, poeti che leggono se stessi. Poeti più noti, meno noti, sconosciuti. Poesie eterne e poesie fugaci. Poesie edite e poesie inedite. Si incontrano gruppi poetici di diversa provenienza territoriale in un reading aperto e libero. L’unico vincolo è quello di inviare all’indirizzo mail infolio.associazione@gmail.com le Poesie da leggere e l’iscrizione del proprio gruppo con l’indicazione del Poeta e della Poesia. Ogni poeta avrà a disposizione tre minuti.

Saranno accettate richieste di partecipazione fino al numero massimo di 30 poeti e verrà data priorità ai primi trenta iscritti.

Feb 142018
 

Si terrà sabato 17 febbraio, dalle ore 18:30 presso la sede Ce.C.A.M di Marconia in Piazza Elettra la presentazione del libro “Bisogno di valori” – (Archivia – Associazione Culturale Inloco), 1^ edizione 2017, una raccolta di poesie del Prof. Antonio Romano. Il libro si apre con una curatissima “Riflessione” dello stesso autore, seguita dalla dalla
presentazione di Sua Eminenza Arcivescovo di Matera e Irsina Antonio Giuseppe
Caiazza e dalla magistrale prefazione, del Prof. Antonio Rondinelli. Una raccolta di 51
poesie, suddivisa in quattro sezioni dai titoli : E ritorno bambino; Incanti di natura; Occhi
sul mondo; Sentimenti, tutte precedute da altrettanto superlative “Grafiche” più la stessa
copertina, dell’affermato pittore di Tursi (MT), Maestro Luigi Caldararo. L’autore, di
Montalbano Jonico (MT), cui si preferisce definire “educatore”, laureato in Pedagogia, già
insegnante nelle scuole elementari, prima, poi docente nelle scuole superiori, ha già
pubblicato altre opere: Scrittori per ragazzi di Basilicata; Gocce di valori – Poesie per
l’infanzia; Piccoli autori crescono; Viaggio nel tempo. Ogni strada una storia; La scuola
creativa; Il dialetto di Montalbano Jonico – Vocabolario, autori e opere; Il sogno dell’Italia
unita. Le interviste impossibili; Montalbano nel pallone. Il calcio racconta; e Dal
Sud.Letteratura per l’infanzia e immaginario meridionale (coautore con Daniele Giancane).
Prima della sua ultima raccolta di poesie, aveva scritto nel lontano 2000, all’epoca
insegnante delle scuole elementari – Gocce di valori. Per l’autore la “poesia” intesa
quale strumento educativo, più immediato, più incisivo, che agevola la crescita sana in
dimensione morale e culturale, più penetrante e accattivante della prosa, “una maestra di
vita” proprio come la storia e la pedagogia i suoi “binari della scrittura”. E, se Gocce di
valori, era a misura d’infanzia, mirava a indicare il bene, un mondo idilliaco, a valorizzare
le piccole grandi cose della vita, sviluppandosi quasi per vie eteree, i versi di Bisogni di
valori si calano anche nel quotidiano, percorrono strade polverose della realtà variamente
inquinata e si sporcano, indicando il male che investe la società di quest’inizio del terzo
millennio, e lo sferzano per far riflettere e ricacciarlo indietro alla luce di un ritorno di quei
valori che possano costruire la strada di un nuovo umanesimo. La poesia in questo caso
“promossa e veicolata dai mass media”, può contribuire a riportare l’uomo sulla retta via,
da tempo smarrita; il suo linguaggio dolce ma penetrante arriva al cuore, può far riflettere,
e rinsavire menti deboli e mal orientate, può preparare un futuro degno di essere vissuto.
Solo la cultura e il dialogo possono salvare l’uomo dei nostri tempi. La presentazione sarà
coordinata dal Presidente del Ce.C.A.M Giovanni Di Lena, e dopo i saluti della Dr.ssa
Maria Grazia Ricchiuti (Vice Sindaco e Assessore alla cultura Comune Pisticci),
seguiranno gli interventi del Prof. Dino D’Angella subito dopo interverrà l’autore con le
conclusioni.
LINO DE MARSICO

svromano

Ago 292017
 

Rassegna di musica, cinema, teatro, enogastronomia, laboratori e incontri. Firenze 9-16 Settembre 2017
(Piazza Bartali, Galleria delle Carrozze, Teatro della Compagnia, Fiorino sull’Arno)

Entrata ufficialmente per il secondo anno consecutivo nel palinsesto dell’Estate Fiorentina, “La Settimana Lucana” rinnova il suo appuntamento per rafforzare il gemellaggio tra due terre in cammino verso l’Europa.
Metafora di un lungo viaggio culturale, la kermesse mette di fronte Firenze e la Basilicata tra incontri, dibattiti, conferenze, musica, cinema, teatro e arte (tutti a ingresso gratuito) seguendo il filo conduttore dell’Italia che cambia e
dell’Europa che cresce.
Due culture a confronto tra tradizione e innovazione: la Basilicata di ieri e quella di oggi, da terra di emigranti a modello d’integrazione dei nuovi flussi migratori. Dall’altro Firenze, già capitale d’Italia e poi prima città italiana
capitale europea della cultura nel 1986. Due realtà in viaggio verso una nuova dimensione unite dal
senso di appartenenza alle proprie origini attraverso modelli di sviluppo a passo coi tempi.
Un evento internazionale che lega una regione dall’animo tradizionale, ma dallo spirito Europeo, la
Basilicata, con Firenze finestra sul mondo, prospettando a questa terra e alla sua gente un volto
nuovo slegato dagli stereotipi del folklore, mantenendo intatta la propria autenticità.
Un confronto tra musica, teatro, arte ed enogastronomia ma anche su temi culturali d’ attualità
quali la viabilità delle regioni, il fenomeno dell’emigrazione, quello dell’immigrazione i problemi
ambientali e i progressi del settore turistico.
Promossa ed organizzata dall’Associazione culturale lucana Firenze che dal 1971 opera ed agisce sul
territorio toscano, con l’intento di mantenere vivo il legame con la terra d’origine, la “Settimana
Lucana” è un evento realizzato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione
Basilicata, Comune di Firenze e Città Metropolitana.

ASSOCIAZIONE CULTURALE LUCANA FIRENZE

Presenta

SETTIMANA LUCANA, II°EDIZIONE

Firenze incontra la Basilicata, un confronto per crescere insieme

(Rassegna di musica, cinema, teatro, enogastronomia, laboratori e incontri)

Firenze 9-16 Settembre 2017

(Piazza Bartali, Galleria delle Carrozze, Teatro della Compagnia, Fiorino sull’Arno)

Entrata ufficialmente per il secondo anno consecutivo nel palinsesto dell’Estate Fiorentina, “La Settimana Lucana” rinnova il suo appuntamento per rafforzare il gemellaggio tra due terre in cammino verso l’Europa. Metafora di un lungo viaggio culturale, la kermesse mette di fronte Firenze e la Basilicata tra incontri, dibattiti, conferenze, musica, cinema, teatro e arte (tutti a ingresso gratuito) seguendo il filo conduttore dell’Italia che cambia e dell’Europa che cresce.

Due culture a confronto tra tradizione e innovazione: la Basilicata di ieri e quella di oggi, da terra di emigranti a modello d’integrazione dei nuovi flussi migratori. Dall’altro Firenze, già capitale d’Italia e poi prima città italiana capitale europea della cultura nel 1986. Due realtà in viaggio verso una nuova dimensione unite dal senso di appartenenza alle proprie origini attraverso modelli di sviluppo a passo coi tempi.

Un evento internazionale che lega una regione dall’animo tradizionale, ma dallo spirito Europeo, la Basilicata, con Firenze finestra sul mondo, prospettando a questa terra e alla sua gente un volto nuovo slegato dagli stereotipi del folklore, mantenendo intatta la propria autenticità.

Un confronto tra musica, teatro, arte ed enogastronomia ma anche su temi culturali d’ attualità quali la viabilità delle regioni, il fenomeno dell’emigrazione, quello dell’immigrazione i problemi ambientali e i progressi del settore turistico.

Promossa ed organizzata dall’Associazione culturale lucana Firenze che dal 1971 opera ed agisce sul territorio toscano, con l’intento di mantenere vivo il legame con la terra d’origine, la “Settimana Lucana” è un evento realizzato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Basilicata, Comune di Firenze e Città Metropolitana.

Flyer 2017

Mag 152017
 

Anche quest’anno l’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici organizza l’evento sul territorio italiano.
In Basilicata aderirà all’iniziativa San Martino D’Agri PZ, dove l’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli e il Comune di San Martino D’Agri, in collaborazione con il CNR Progetto Mulilu e AIAMS, darà vita ad una due giorni di escursioni e convegni sul tema dei Mulini e non solo.
Al Tempo dei Mulini, nasce a San Martino d’Agri già nel 2016, da un’idea dell’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli, con l’intento di riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale del proprio territorio. Nata come un’escursione tra amici, vuole diventare nel tempo un appuntamento annuale, che faccia da volano per lo sviluppo di un turismo rurale che cresca in simbiosi con la natura circostante. Da qui l’idea di coinvolgere altri enti e associazioni, per riscoprire e studiare dapprima i mulini, ma in un futuro prossimo anche gli atri opifici del nostro territorio, facendo rete con tutti quei soggetti, pubblici (Comune, Parco, etc) e privati (associazioni, etc) che operano perseguendo gli stessi nostri obiettivi.
Il giorno 20 Maggio 2017 si terrà un escursione che dal borgo medievale di San Martino D’Agri porterà i visitatori fino ai Mulini posti lungo il vicino Torrente Trigella. Esperti e membri dell’Associazione, in una cornice di verde incontaminato, illustreranno ai visitatori il funzionamento degli opifici. L’escursione si concluderà con il ritorno in paese, presso il Palazzo Baronale dove, dopo un rinfresco, si terrà un convegno sul tema. Interverranno il Dott. Maurizio Lazzari, ricercatore CNR e responsabile Progetto Mulilu, la Dottoressa Maria Carmela Grano, referente AIAMS e Dottoranda Università la Sapienza, la Dott.ssa Giovanna Petrone, guida PNAL, il Dott. Angelo Maria Cudemo, archeologo membro dell’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli e il Prof. Antonio Cammarelle, speleologo consulente tecnico scientifico della Regione Basilicata e responsabile Centro Studi Cavità Artificiali e Centro Ricerche Cavità Naturali Vulture Melfese. Concluderà la giornata il Prof. Cammarelle, che terrà una dimostrazione di una tecnica di arrampicata su pareti naturali e artificiali e discesa in cavità naturali da Lui stesso messo a punto. Nella giornata del 21, invece, si ripeterà l’escursione ai mulini.
Lanciato nella sua forma attuale in Francia dal 2007 e attuato in Italia dall’Associazione AIAMS a partire dal 2012, l’iniziativa riceve, anno dopo anno, una sempre maggiore adesione. Con esso si vuole portare a conoscenza del pubblico un patrimonio che ha varie sfaccettature: salvaguardia di edifici con valenza storica e architettonica, rilancio di un turismo educativo, valorizzazione dei siti ambientali modellati dalla presenza di mulini e, non ultima, il rilancio di un’attività molitoria capace di trasformare in modo corretto i prodotti di un’agricoltura biologica in farine e prodotti utilizzati per un’alimentazione sana.
Ogni anno dedichiamo l’evento ad un prodotto tipico. Questo è l’anno di un settore poco conosciuto: il mulino da colori. Infatti, prima dell’avvento dei colori sintetici, il mulino veniva usato anche per macinare minerali o spremere essenze vegetali per ottenere i colori naturali utilizzati per pitturare, tingere i tessuti, colorare ceramiche. Quindi il manifesto che sarà affisso nei mulini aderenti e la formella commemorativa 2017 hanno per soggetto la produzione dei colori.
Con questi eventi vogliamo valorizzare i mulini e gli uomini ingegnosi e spesso coraggiosi che, col proprio lavoro e con la propria passione, stanno salvando dal degrado ed in molti casi rilanciando edifici, tecnologia e saperi affinati per millenni da chi li ha preceduti.
Naturalmente quando parliamo di mulini allarghiamo il discorso a tutti quegli opifici che utilizzano l’energia idraulica per il loro funzionamento. Quindi le segherie, i magli, i frantoi, le pile da riso, e i mille modi di utilizzo della ruota idraulica.
Includiamo anche gli ex mulini industriali a vapore trasformati in musei di archeologia industriale, i mulini a vento con funzione sia molitoria che di pompa idraulica e le aziende agricole che hanno all’interno mulini per la trasformazione dei loro prodotti.
E’ con piacere che i proprietari di mulini si renderanno disponibili ad aprire i loro edifici e ad accogliere il pubblico in queste giornate, illustrandone il funzionamento e le storie che ad essi sono collegate.
Lavoriamo assieme ad essi per proporre ed illustrare ad un pubblico sempre più vasto questi nostri gioielli troppo spesso ignorati a causa di stili di vita che privilegiano consumismo e tecnologia.

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Mar 282017
 

Nell’ambito del recupero della storia locale, l’Associazione Culturale Epicanto con la collaborazione di Basilicata Notizie, del Gal-Cittadella del sapere e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, ha organizzato per il giorno 8 aprile 2017, nel complesso monumentale di Sant’Antonio ad Episcopia, alle ore 17,30, un incontro con lo scrittore e giornalista Pino aprile sul tema” Quante bugie sull’unità d’Italia: riscriviamo la storia”. Il convegno vuole ancora una volta ribadire che la storia ufficiale, scritta dai vincitori, ha adattato la verità sulla conquista del Sud alle sue ragioni. Nel riproporre l’argomento vogliamo dire alle nuove generazioni, che la gente del Sud grida ancora le sue ragioni, ragioni che la storia continua da anni ad ignorare.
Anche il brigantaggio, catalogato frettolosamente come ribellione, fu invece la difesa di quei valori e di quel mondo che il vincitore voleva spazzare via con la forza delle armi e l’arroganza dell’ignoranza. Dopo i saluti del Sindaco del Comune di Episcopia, Biagio Costanzo, di Nicola Timpone, responsabile marketing della Lucana Film Commission, della presidente dell’Associazione Epicanto Elisa Conte, la relazione introduttiva, affidata a Oreste Roberto Lanza, di BasilicataNotizie, la parola al giornalista-scrittore pugliese Pino Aprile. Modera il dibattito il giornalista Mario Lamboglia.

pino aprile

Mar 272017
 

Il  25 ed il 26 marzo il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha festeggiato il ritorno della Primavera con un evento eccezionale – il primo in Italia – in cui la riscoperta del patrimonio d’arte e natura del nostro Paese si trasforma in una grande festa di piazza accessibile a tutti. I volontari del FAI, le Delegazioni e 35.000 Apprendisti Ciceroni in tutta Italia hanno accompagnato i visitatori alla scoperta di 1000 tra luoghi e itinerari. Per il venticinquesimo anno è tornato il weekend dedicato all’arte, alla storia e alla bellezza del nostro Paese. Un invito rivolto a tutti gli Italiani a riscoprire i tesori nascosti nel nostro territorio e a riconnettersi con l’Italia più bella. A Lagonegro la Delegazione FAI di Potenza, in collaborazione con l’associazione culturale ‘A Castagna Ra Critica’, ha aperto le porte alla Chiesa della Candelora dalle ore 10:00 alle ore 13:00 di sabato 25 e domenica 26 marzo. La Chiesa, tornata al suo originario splendore dopo notevoli lavori di restauro, fa parte del patrimonio della Città essendo una delle più antiche sul territorio di Lagonegro. Detta S. Maria Vetere seu de la Candelora, racconta la progressiva e inarrestabile affermazione del culto mariano in Lagonegro. La semplice facciata a capanna e le modeste dimensioni non lasciano immaginare la vastità di opere che racchiude e di artisti che vi si sono avvicendati in essa. Tra gli antichi affreschi si ammira, in particolare, quello raffigurante la Madre di Dio, la quale viene proposta più volte in stili contrastanti. Molto suggestiva è la Madonna Eleusa ossia la ‘Madre della tenerezza’: il termine designa l’atteggiamento amoroso tra Madre e Figlio, volto a provocare sensibilità, pietà (dal greco eleos) e misericordia nei fedeli. In occasione dell’apertura della Chiesa Candelora, domenica 26 Marzo alle ore 12.00, è stato presente il solista internazionale Giacomo Aula, della scena artistica di Berlino. Il noto pianista e compositore ha fatto risuonare le canne dell’organo settecentesco e con esso ha invitato i presenti ad uno speciale viaggio musicale, nel tempo come nello spazio, che partendo da Eisenach in Sassonia (dove nel 1685 nacque Johann Sebastian Bach) è giunto a Englewood New Jersey, ove morì nel 1982 morì Thelonious Sphere Monk.


La cerimonia di apertura svoltasi il 26 marzo


Le interviste: Milena Falabella, Salvatore Falabella, Francesca Leolini, Giacomo Aula

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Feb 262017
 

E’ stato presentato il 25 febbraio 2017 a Lagonegro, presso il palazzo Corrado, il lavoro di restauro e duffusione online del Catasto Onciario del 1746. L’iniziativa è stata curata dall’associazione culturale “A Castagna Ra Critica”, Comune di Lagonegro, Regione Basilicata, Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese, Consorzio “Cittadella del Sapere”, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per la Puglia e la Basilicata, Università della Basilicata.

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