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Gen 172018
 

All’indomani del forte temporale che lo scorso 12 gennaio ha colpito il territorio di Pisticci, determinando disagi soprattutto nella frazione Marconia, il consigliere di opposizione Vito Di Trani ha riesumato una letterina inviata alla Regione Basilicata ad ottobre 2015 che richiede di finanziare un progetto per la realizzazione della rete delle acque bianche nell’abitato di Marconia.
Questa lettera risulta essere un semplice copia-incolla di due precedenti richieste inoltrate sia nel 2013 che nel 2014 alla Regione, a seguito dell’alluvione di ottobre 2013 che causò ingenti danni.
Contrariamente a quanto afferma Di Trani, non risulta agli atti del Comune alcuna nota formale di riscontro o di impegno della Regione alla realizzazione di tale progetto, né a firma del Direttore Generale Manti, né a firma del Presidente Pittella. Non si capisce bene da chi abbia ricevuto Di Trani rassicurazioni circa il finanziamento di quest’opera, forse qualcuno gli sarà apparso in sogno! D’altro canto “I sogni son desideri” diceva una canzone di un famoso cartone animato al quale evidentemente l’ex sindaco di Pisticci deve essere particolarmente affezionato.
Non ci spieghiamo come mai si sia semplicemente limitato a reiterare a cadenza annuale una lettera di sollecito, senza mai preoccuparsi di ricevere alcun riscontro.
Sin dall’insediamento di questa Amministrazione, avendo visionato il progetto preliminare, a firma degli ing. Di Leo e Giannace, abbiamo chiesto ed ottenuto un colloquio con i vertici regionali i quali hanno escluso al momento la presenza di fonti di finanziamento per un simile progetto da 8 mln di euro, ma non ci siamo fermati a questo ed è costante l’interlocuzione con gli uffici regionali per reperire le risorse necessarie a realizzare un’opera di primaria importanza per la nostra città.
Perseguire la realizzazione di un progetto per noi non significa mandare ogni 12 mesi inconsistenti comunicazioni ma relazionarsi costantemente con gli uffici regionali. E’ così infatti che siamo riusciti ad ottenere che l’intervento per il consolidamento del rione Marco Scerra, pari a 4,8 mln euro, sia rientrato tra i primi 100 immediatamente finanziabili e che con le economie rinvenienti dalle somme stanziate dalla Protezione civile per l’alluvione 2013 potremo finanziare per un importo di circa 600.000 euro alcuni interventi di ripristino delle strade extraurbane maggiormente danneggiate. Altri interventi che stiamo portando avanti riguardano la nuova Caserma dei Carabinieri di Pisticci, per l’adeguamento della quale attingeremo anche a finanziamenti ministeriali, l’adeguamento sismico della scuola di via Marco Polo, la riqualificazione a valorizzazione dell’area archeologica dell’Incoronata, candidata al bando “Basilicata attrattiva 2019”, la messa in sicurezza della viabilità rurale funzionale all’esercizio delle attività agricole, mediante partecipazione alla misura 4.3.1.del PSR Basilicata 2014-2020. Lo scorso 28 dicembre, infatti, la Giunta comunale ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche che prevede investimenti per opere pari complessivamente a circa 30 mln euro nel triennio 2018-2020.
Sappiamo bene che per realizzarle occorrerà un impegno costante che non è mai mancato ad un’Amministrazione che non si limita a mandare lettere, ma lavora quotidianamente per ottenere risultati importanti per la comunità.
Il Sindaco di Pisticci – Viviana Verri

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Apr 072016
 

Rispetto all’inchiesta Trivellopoli lucana, ci sono tanti aspetti scandalosi e inaccettabili sul piano affaristico, clientelare e politico lobbistico, ma l’aspetto più importante sul quale non si può transigere e occorre fare subito luce, è quello che riguarda la salute dei cittadini esposti all’inquinamento provocati dalle estrazioni petrolifere. Evitando le strumentalizzazioni, vanno esaminati con precisione i dati relativi al drammatico incremento dei tumori e di altre malattie che, in particolare negli ultimi anni, stanno colpendo la salute dei lucani.

Da anni, in qualità di fisico medico che lavorava al Crob, il principale ospedale oncologico della Basilicata, ho fatto denunce rispetto ai danni provocati dall’inquinamento provocato dagli impianti petroliferi e dallo smaltimento dei rifiuti. Appena eletto portavoce eurodeputato del M5s ho fatto interrogazioni parlamentari, comunicati e iniziative pubbliche e, un anno fa, sono riuscito a far sì che la Commissione europea aprisse un’indagine sulle emergenze lucane. Ora, finalmente, grazie alla magistratura, ci sarà la possibilità di capire fino in fondo come stanno le cose.

Ad oggi ci sono tre aspetti da tenere presente. 1- La procura Antimafia di Potenza, ha chiesto ai carabinieri del Noe di acquisire le cartelle cliniche di migliaia di pazienti lucani colpiti da patologie tumorali. E’ una scelta che, probabilmente, mira ad accertare qual è la reale situazione a prescindere dei dati ufficiali e ufficiosi già disponibili.

2- Il Registro dei tumori della Basilicata, istituito presso l’Istituto oncologico Crob e aggiornato fino al 2012, certifica che l’incidenza delle patologie tumorali sarebbero in linea con i dati nazionali e non sarebbero in aumento tra i lucani.

3- L’associazione “Medici per l’ambiente” e alcuni dati Istat presentano, invece, informazioni allarmanti rispetto alla salute dei lucani che risiedono nelle aree dove si effettuano le trivellazioni di idrocarburi. I dati diffusi dicono che tra il 2011 e il 2014 il tasso di mortalità in Basilicata è cresciuto del 2%, nello stesso periodo a Corleto Perticara (meno di 3mila abitanti e a due passi da Tempa Rossa e dal Centro Eni di Viggiano) è aumentato del 23%. Secondo l’Istat, fra il 2006 e il 2013 il tasso di mortalità per malattie dell’apparato respiratorio è salito del 14% a livello nazionale e del 29% in Basilicata. E nel 2014, sempre in provincia di Potenza il tasso di mortalità per patologie respiratorie è più alto (8,63 per 10mila abitanti) rispetto al regionale (7,9), a sua volta maggiore rispetto al nazionale (6,9). Nella provincia di Potenza il tasso di ospedalizzazione per tumore maligno nei maschi tra 0 a 14 anni è cresciuto del 48% fra il 2011 e il 2014.

Considerata la confusa e allarmante situazione, continuerò a vigilare e mi impegnerò su tutti i fronti con il M5s, per far sì che la magistratura faccia piena luce e che l’inchiesta giudiziaria vada fino in fondo.

Fanno rabbia le finte rassicurazioni dell’Eni e il pianto del coccodrillo del presidente della Regione Basilicata Pittella che, per anni, prima da assessore alle Attività produttive e adesso come governatore, non ha mai fatto nulla per intervenire sulle emergenze ambientali e sanitarie lucane.

E’ grave e inaccettabile l’assenza totale dell’eurodeputato Gianni Pittella che, dopo venti anni di permanenza a Bruxelles, non si è mai occupato della Basilicata. Altrettanto grave, il ruolo ambiguo del sottosegretario alla Sanità De Filippo, amico dell’ex sindaco di Corleto Perticara più volte intercettato dalla magistratura. De Filippo, in più occasioni, ha avuto la faccia tosta di sostenere che l’aumento dei tumori in Basilicata dipende dagli stili di vita e dal fatto che i lucani mangiano troppi salumi.

PIERNICOLA PEDICINI
Capo delegazione del M5s al Parlamento europeo

movimento5stelle

Ago 292015
 

“Secondo un recente rapporto della Banca d’Italia cresce la tassazione locale nel Mezzogiorno a fronte dei tagli dei trasferimenti statali, creando una ulteriore diseguaglianza tra Nord e Sud. Resta al palo il piano delle infrastrutture del Mezzogiorno nonostante il raddoppio del canale di Suez dovrebbe rilanciare la operatività dei porti di Taranto e di Gioia Tauro”. E’ quanto fa sapere l’on. Cosimo Latronico (FI), componente della Commissione Bilancio della Camera. “Voci accreditano l’ipotesi che prenderanno il via con priorità le opere del Nord, come la Pedemontana, e la Autovie Venete. La capitale europea della cultura per il 2019, Matera, ancora oggi non e’ collegata ad una ferrovia a scartamento ordinario. L’ultimo piano nazionale degli aeroporti cancella la Basilicata e lo scalo di Pisticci dall’elenco degli aeroporti di interesse nazionale, nonostante le rassicurazioni di questi mesi il governo Renzi decide di escludere la Basilicata dai bacini di traffico aereo. Niente treni, niente aerei. Parte delle risorse dei fondi coesione (Fas) sono state utilizzate per finanziare la decontribuzione delle imprese del Nord, mentre le imprese del Sud non trovano una adeguata politica fiscale per aiutare l’auto imprenditorialità. In questo scenario e’ clamoroso ed assordante il silenzio dei presidenti del Regioni del Sud. Se questa e’ la politica per la ripresa del Mezzogiorno non c’è proprio da stare tranquilli”.

cosimo latronico3

Mag 122015
 

Basta dissimulazioni del Governo sulla disastrosa e insostenibile condizione finanziaria e istituzionale delle Province.
Non è il Sindacato a procurare infondato allarme sulla situazione degli stipendi del personale provinciale per i prossimi mesi, ma sarà la condizione di dissesto sui Bilanci di decine di Enti,indotta dalla Legge di Stabilità 2015, che provvederà a smentire le imbarazzanti rassicurazioni.
Lo dichiara Nicola VALLUZZI Presidente UPI Basilicata e Sindaco di Castelmezzano.
E’ incredibile la pervicace costanza con la quale si nega la realtà di strade e scuole senza alcuna possibilità di manutenzione, ormai abbandonate al loro destino, non è in discussione la sopravvivenza istituzionale di un Ente che può essere sostituito o cancellato ma il decoro e la sicurezza di servizi essenziali per la vita quotidiana di cittadini e imprese.

Provincia-di-Potenza

Gen 262015
 

La Basilicata non è la terra di vecchi. Al contrario. Oggi in questa regione vivono almeno 110 mila tra bambini e ragazzi in attesa di conoscere il loro domani. E di avere certezze sull’oggi che non è certamente meno problematico del futuro.

Ai tanti ragazzi, alle migliaia di minori che vivono nelle città e nei paesi della Basilicata, il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Vincenzo Giuliano, ha dedicato la sua prima conferenza stampa a Potenza, a meno di quattro mesi dal suo insediamento per decisione del Consiglio regionale.

Gremita la sala A dove si è svolto l’incontro con la stampa e le numerose associazioni nelle quali si riconoscono bambini, ragazzi e famiglie, tutti interessati a non essere solo dei numeri o dei nomi con relativo indirizzo e numero civico, ma a rappresentare davvero altrettante entità reali, capaci di porre dei quesiti alla società civile, al mondo delle istituzioni e di ottenere risposte concrete.

Su questo e sui numerosi argomenti all’ordine del giorno il prof. Giuliano ha fornito il massimo delle rassicurazioni relativamente all’impegno personale volto a dare voce a chi non l’ha mai avuta. Ecco il punto: l’obiettivo del Garante, ha sottolineato Giuliano, non è quello di ben figurare in prima persona ma di ottenere risultati in un settore fino a ieri marginale, se non dimenticato. Lo dimostra autorevolmente il dibattito in campo nazionale, che dalla Basilicata raggiunge Roma e altre realtà importanti, destinato a dare dignità al mondo dei piccoli, tra i quali cresce il disagio sia per l’impossibilità di dare spesso risposte al problema del lavoro dei genitori, sia per la difficoltà che le tante situazioni presentano.

Bambini con disabilità, giovanissimi che stentano a inserirsi nei meccanismi della società con tutte le conseguenze, anche sul piano culturale, che ciò comporta. Ai lavori hanno partecipato il Consigliere Regionale Aurelio Pace, il Consigliere Provinciale Donato Ramunno e numerosi rappresentanti di organismi che rappresentano in effetti l’ossatura del vasto apparato in corso di costruzione, come ha sostenuto il Garante, quali Giuditta Lamorte, Angela Blasi e Ninni Fanelli.

La fase che si apre è dunque quella di un diretto collegamento con le famiglie e il mondo dell’associazionismo, destinato a rappresentare, insieme alle istituzioni, l’interlocutore primario per affrontare i nodi principali legati alla condizione di tanti bambini e ragazzi in Basilicata.

Pienamente d’accordo sugli obiettivi del Garante le numerose associazioni intervenute alla Conferenza.

vincenzo giuliano

Ago 052014
 

Giovedì 7 agosto alle ore 21,30, nell’atrio del Castello di Pirro del Balzo di Venosa, debutta lo spettacolo “Il matrimonio di Paolino e Polla” di Riccardo da Venosa. Si tratta della prima assoluta di un’opera semisconosciuta che Teatro Reon, sotto la direzione del regista di origine lucana Fulvio Ianneo, ripropone al pubblico italiano, dopo otto secoli dalla sua prima rappresentazione in lingua latina, avvenuta nel XIII sec alla corte di Federico II proprio a Venosa. Per iniziare la tournee in Italia di un’opera così rara come “Il matrimonio di Paolino e Polla”, Teatro Reon sceglie di partire proprio dalla Basilicata ed in particolare da Venosa, in omaggio alla “sua gente” di cui parla l’autore e a tutti i lucani. Saranno presenti l’Assessore alla Cultura e Spettacolo del Comune di Venosa, Carmela Sinisi e il vice presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Franco Mollica.
Dopo aver debuttato nella suggestiva cornice del Castello Aragonese di Venosa, lo spettacolo sarà presentato l’8 agosto alle ore 21, anche a Moliterno nell’atrio del Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Giuseppe Manfredi e dell’assessore alla cultura Raffaele Acquafredda, successivamente nel Museo Civico Medievale di Bologna.
In scena Maurizio Cardillo, Gigi Monfredini e Veronica Cassiols introdurranno il pubblico in una storia molto divertente ed incredibilmente attuale. Scritto in onore di Federico II “De coniugio Paolini e Polle”, come recita il titolo originale, è una splendida commedia elegiaca che con umorismo realistico e raffinato racconta come due amanti stagionati coinvolgano il notaio Fulcone nella vicenda di un improbabile matrimonio. L’intreccio interroga il buon senso comune, le convenzioni, il pubblico stesso, per istigarlo alla benevolenza e al piacere. Fulcone per fare da sensale agli attempati futuri sposi andrà incontro a una lunga serie di maldestre peripezie che lo porteranno ad un passo dal patibolo. Polla, una vecchia donna che si rivela una vecchia coriacea e litigiosa, si presenta traballante su un bastone alla dimora di Fulcone e, dopo un lungo preambolo di divagazioni, battute, contrasti e contraddittori, propone all’avvocato di perorare le sue mire matrimoniali nei confronti di Paolino. Paolino appare recalcitrante e poco convinto, dubita della propria virilità, chiede rassicurazioni sul temperamento e sui natali di Polla.
Questo testo così sorprendente, restituito al pubblico dopo secoli, oltre a raccontare la ricchezza e l’attualità del medioevo, segnala l’importante ruolo che Riccardo da Venosa ha svolto nella cultura italiana attraverso le sue opere, dando un importante contribuito per traghettare l’antica commedia latina verso la nuova commedia europea, fiorita più tardi con la Commedia dell’arte.

INGRESSO LIBERO CON OFFERTA VOLONTARIA

Evento facebook https://www.facebook.com/events/297248553781205

invito web

Lug 182014
 

Il 17 Luglio 2014 si è svolto 3° MEETING D’ESTATE dell’Agenzia Generale di Lauria dell’Alleanza Assicurazioni. In occasione dell’evento sono state evidenziate le strategie e gli obiettivi socio-economici della prestigiosa realtà assicurativa italiana.


Le interviste curate da Vincenzo Di Lascio a: Giovanni Bueti (AREA MANAGER), Eugenio Bove (ISPETTORE DIREZIONALE), Domenico Corinto (RESPONSABILE DELL’AGENZIA LAURIA)

Giu 042014
 

Ecco di seguito l’Ordine del Giorno Ordine del giorno che verrà proposto nel prossimo consiglio comunale sui provvedimenti relativi alla soppressione delle sedi periferiche dell’Agenzia delle Entrate .

Il Consiglio Comunale

Premesso che:
• Il Direttore Regionale dell’Agenzia delle entrate, in base alla spending review, ha disposto la revisione dell’assetto organizzativo di taluni uffici sul territorio;
• È stato predisposto un piano di revisione dell’assetto organizzativo degli uffici territoriali allo scopo di razionalizzare l’impiego del personale in funzione della effettiva richiesta di servizi da parte dell’utenza e di economizzare i costi di gestione delle strutture interessate;
• L’ufficio delle entrate ricadente nel Comune di Lauria sembra essere interessato dai tagli di cui prima;
• L’espansione territoriale del Comune di Lauria, nonché il numero di abitanti ad esso correlati, negli incontri Istituzionali che si sono susseguiti nel tempo ha contribuito ad ottenere rassicurazioni in merito alla permanenza di detto ufficio nel nostro territorio;
• Aldilà dell’espansione territoriale e degli abitanti, il Comune di Lauria occupa una posizione baricentrica che consente di aver vantaggi anche dal punto di vista logistico;
• Le uniche sedi territoriali periferiche a non esser intaccate dai tagli a quanto ci risulta saranno Melfi, Policoro e Lagonegro;

Considerato che:
• Il Comune di Lauria è un Comune in cui risiedono circa quattordicimila abitanti su una superficie di 176,63 Km2 con una densità abitativa di 74,31 ab./km², e pertanto è uno dei più popolosi della nostra Regione;
• I parametri di cui al punto precedente, tenuto conto anche dell’aspetto fondamentale della logistica, non possono divenire secondari rispetto ad una procedura volta a creare efficienza della spesa;
• Il Comune di Lauria negli ultimi anni ha già avuto tagli in merito agli uffici pubblici e che ulteriori azioni in tal senso contribuiscono ad un impoverimento ulteriore a cui non è possibile assistere;

IMPEGNA
IL Sindaco e l’Amministrazione Comunale tutta ad attivare sin da subito un confronto con le istituzioni preposte, al fine di poter mantenere la sede distaccata dell’Agenzia delle Entrate nel Comune di Lauria.

Rocco Papaleo, Lauria e la Valle del Noce su Mix Italia

Apr 172014
 

Immaginare il proprio futuro, esprimere un desiderio e raccontarlo in uno scatto, anche in modo ironico e fantasioso. È questo il senso del contest fotografico “Uno scatto per un sogno”, indetto dall’Associazione di promozione sociale Orme di Venosa e dall’Agenzia Tancredi di Potenza. L’iniziativa vuole essere un invito a raccontare la propria visione del domani, dando forma ai sogni e ai progetti che ognuno custodisce dentro sé nella speranza che un giorno si tramutino in realtà. L’impiego del termine “scatto” nel titolo del contest non è casuale né va riferito al mero scatto fotografico, ma ha una doppia valenza. Indica, infatti, anche lo “scatto d’orgoglio” di chi, a dispetto delle mille difficoltà quotidiane, decide di essere propositivo, di agire fattivamente, provando a rendere possibili e concreti i sogni propri e degli altri.
La partecipazione al contest è aperta a tutti ed è totalmente gratuita. Per partecipare è necessario inviare all’indirizzo email unoscattoperunsogno@gmail.com, entro e non oltre il giorno 10 maggio 2014, una fotografia in formato jpeg di buona qualità, a colori o in bianco e nero, che sia riferita al tema del contest. La fotografia dovrà essere corredata da titolo e da una breve descrizione, indicando nome e cognome dell’autore. Tutte le fotografie pervenute saranno caricate in un apposito album sulla pagina Facebook dell’Agenzia Tancredi, dove, dall’11 maggio all’8 giugno 2014, saranno sottoposte al giudizio dei visitatori.
All’autore dell’immagine che avrà ottenuto il maggior numero di consensi tramite la funzione “mi piace” verrà corrisposto un buono di 100 euro da spendere presso la libreria UBIK di Potenza. Le prime 15 fotografie che otterranno il maggior numero di consensi sulla pagina, inclusa l’immagine vincitrice, verranno selezionate per una o più esposizioni da tenersi in location di prestigio durante i mesi estivi. L’organizzazione, a sua volta, potrà inserire nel percorso espositivo altre 5 fotografie tra quelle pervenute, che si siano distinte per particolare qualità e pertinenza al tema. Ai 20 autori selezionati, inoltre, verrà assegnato un attestato di riconoscimento.
Il regolamento completo del contest fotografico è disponibile sui siti www.associazioneorme.com e www.tgassicurazioni.it.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi
E-mail: francescomas@virgilio.it
Sito web: francescomas.wordpress.com

futuro2

Gen 132014
 

L’ennesimo strano episodio di oggi al Centro oli di Viggiano mette ancora una volta in evidenza le criticità connesse alla presenza dell’attività petrolifera in Val d’Agri: l’impatto ambientale della struttura produttiva e la carenza di informazioni certe. L’impianto di desolforizzazione (con annessi e connessi), così come dimostrato dall’esperienza ormai di un quindicennio, ha un’alta frequenza di malfunzionamenti, intoppi, incidenti. A fronte di tutto ciò, non possono più bastare le rassicurazioni dell’Eni sulle possibili conseguenze.
In Val d’Agri dobbiamo ancora recuperare il tempo perduto sul fronte dei controlli e della sicurezza, per i cittadini e per l’ambiente. Urge un sistema di monitoraggio certo e trasparente, cui deve necessariamente accompagnarsi un insieme di regole e procedure chiare, oltre ad un livello di diffusione delle informazioni in tempo reale, fino ad oggi inesistente, controllato dalla mano pubblica che sia in grado di “dettare” la linea, anche a scapito dei forti interessi economici in gioco.
Un sistema che sia in grado di dare certezze e sicurezze ai cittadini che oggi invece vedono la presenza dell’industria petrolifera in Basilicata solo come una minaccia per la salute e per l’ambiente.
Legambiente si rivolge al mondo del lavoro, della scuola e all’intera società civile affinchè esercitino un rinnovato ruolo di custodia del territorio, a tutela di diritti irrinunciabili, per pretendere un presente e un futuro “puliti” per la Val d’Agri e per tutta la Basilicata.
Controlli, trasparenza e deciso sostegno alle aree protette: queste sono le risposte che le popolazioni dei territori interessati chiedono e si aspettano di ottenere. A questi obiettivi si rivolgerà inoltre ancora una volta, con maggior forza e decisione, l’impegno della Legambiente.

fiammata centro Oli 13 01 2014