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Giu 252018
 

L’assessore Franconi incontrerà oggi le delegazioni estere e il Console bulgaro per confermare la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane

Si è svolta nel fine settimana la XXI edizione della Festa della famiglia 2018, promossa dal gruppo di volontariato “Solidarietà” di Potenza, da sempre impegnato nell’attività formativa rivolta alle famiglie adottive disponibili all’adozione internazionale.

A prendere parte alla manifestazione, oltre alle autorità di Bulgaria, Burundi, Congo e Ucraina, la funzionaria della Regione Basilicata Angelina Marsicovetere, la presidente dell’Unicef Angela Granata, il presidente del Forum regionale delle famiglie Gianfranco Apostolo, per l’Ordine regionale degli psicologi Giovanni Razza, nonché il coordinatore e il presidente del gruppo volontariato “Solidarietà” Luciano Lebotti e don Franco Corbo.

Nel portare i saluti dell’assessore regionale alle Politiche per la persona Flavia Franconi, la dott.ssa Marsicovetere ha illustrato la programmazione regionale del Saaf (Servizio a sostegno delle adozioni e Affidi familiari) evidenziando il lavoro svolto sinora attraverso le nuove linee guida per l’affidamento familiare e le azioni di sostegno e promozione da mettere in campo in favore delle famiglie adottive o affidatarie e dei minori.

Il valore dell’ascolto in questo ambito è stato sottolineato dalla presidente Unicef Granata, mentre il dott. Razza ha trattato il delicato tema legato alla doppia identità dell’adolescente e ha messo l’accento sulla necessità, condivisa con la Regione, di potenziare il post-adozione specialmente nella delicata fase adolescenziale sia verso il minore adottato sia alla famiglia. Il presidente del Forum delle associazioni ha anticipato le iniziative da intraprendere nel mese di novembre per la giornata nazionale dell’affido familiare sul territorio lucano.

È stata registrata una forte partecipazione di famiglie adottive provenienti non solo dalla Basilicata ma anche da regioni limitrofe e dal nord Italia che hanno portato le loro testimonianze e hanno presentato due progetti avviati in Congo e in Burundi per la realizzazione di case di accoglienza per i minori in attesa di una famiglia adottiva.

Sono intervenute anche la psicologa-psicoterapeuta Maria Rosaria La Bella e la madre adottiva Patrizia Bianco, autrice del libro intitolato “Controcanto, verso il vento” che racconta il viaggio di ritorno alle origini della figlia adottiva.

Per confermare la collaborazione istituzionale e la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane, l’assessore Franconi incontrerà oggi presso il dipartimento Politiche della persone, assieme ai referenti del Tribunale per i minorenni di Potenza, le delegazioni estere e il Console bulgaro.

Apr 222018
 

“Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito”. È il titolo del convegno tenutosi venerdì 20 Aprile 2018 nella Sala A del Palazzo del Consiglio Regionale di Potenza, promosso dallì Alad/Fand Basilicata(Associazione Lucana Assistenza Diabetici), con il patrocinio dell’ASP ( Azienda Sanitaria Potenza ) e la CIA ( Confederazione Italiana AgricoltorI ) L’introduzione ’ai lavori è stata dell’Assessore Regionale alla Salute ed alle Politiche Sociali Prof.ssa Flavia Franconi che ha evidenziato l’impegno della Regione Basilicata verso la patologia diabetica con interventi mirati alla Prevenzione delle complicenze ed avendo particolare attenzione alla Medicina di Genere; ha , inoltre, sottolineato il positivo “ tallonamento “ dell’Associazione dei Pazienti, tanro da poter a giusta ragione ritenere la realtà lucana una sorta di “ lanoratorio “ per la qualità dell’assistenza e della cura, anche per il lavoro che sistematicamente viene svolto dalla speciale Commissione Regionale Diabete.:Sono seguiti i saluti del Commissario Asp Potenza Dott. Giovanni Chiarelli che ha evidenziato l’opportunità del convegno, snche in quanto va a collocarsi in una stagione di grande cambiamento per l’organizzazione del Sistema Sanitario, stante l’iter approvativo del nuovo Piano Sanitario Regionale; in rappresentanza del Sindaco della Città di Potenza, l’Assessore alle Attività Produttive Avv. Carmen Celi che ha sottolineato l’impegno della Civica Amministrazione nel renedere sempre più vivibile il contesto urbano per poter favorire l’attività fisica , consentendo così ai cittadini di viverlo in modo adeguato ; anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Prof. Vincenzo Giuliano ha voluto esprimere il suo plauso per l’iniziativa che nel tempo sta impegnando non semplicemente l’ALAD Fand , ma altre Associazioni , quali gli Amici del Cuore ed i Celiaci ( presenti in sala ) , oltre alle Istitizioni preposte , in un Progetto sugli “Stli di Vitan “, che si vorrebbe replicare nelle Scuole, per la qualcosa è stato allertato un apposito Tavolo di Lavoro:
I lavori sono proseguiti con la moderazione del Dott. Pasquale Bellitti dell’UOSD Diabetologia Territoriale ASM Matera che ha voluto sottolineare l’importanza di una Prevenzione capace di abbattere gli attuali indici di obesità e sovrappeso che vedono la Basilicata tra le Regioni più a risachio di Diabete, come si evidenzia dai dati 2017 dell’11° Rapporto elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute IBDO Sono seguite le interessanti relazioni : la prima su “Urban Diabetes Charta : La carta Italiana del diabete nelle città” a cura di Armando Zampino UOSD Diabetologia Endocrinologia ASP Potenza;; la seconda su “Tsunami Diabete: 11° Italian Diabetes & Obesity Barometer Report – la Basilicata” a cura di Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza;la terza su “Terapia educazionale strutturata: esperienza della diabetologia dell’ Asp di Potenza ed ulteriori implementazioni” a cura di Giuseppe Citro Direttore UOSD Diabetologia Endocrinologia Asp Potenza.
A seguire gli interventi della D.ssa Daniela Ferrante in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che ha sollecitato una migliore e maggiore integrazione con i Medici di Famiglia, di Donato Filippi della Lucana Nordic Fitness che ha parlato della tecnica con cui va fatta l’attività fisica , della Nutrizionista D.ssa Antonella Catenacci consulente CIA che ha evidenziato la necessità di una sana e corretta alimentazione
Le conclusioni sono state svolte dal Presidente ALAD-FAND Antonio Papaleo che , nel tirare le somme del confronto ha sollecitato un urgente ed indifferibile intervento capace di porre un freno al dilagante fenomeno della obesità e del sovrappeso che vede la Basilicata ai primi posti secondo il Rapporto dell’IBDO sulla Diabesità;da qui , l’urgenza di doversi cimentare con la sfida che ci si para di fronte, tutti insieme, specie in una regione come la Basilicata la cui popolazione e’ fatta essenzialmente di persone anziane e, per questo, piu’ propense a prendere peso in uno ad essere colpiti dal diabete e, spesso, incappare nelle complicanze , assolutamente pericolose ed invalidanti.
Ma il fenomeno della obesita’ e del sovrappeso non riguarda, purtroppo, solo le persone di eta’ avanzata, bensi tanti ragazzi anche in tenera eta’, tanto da dover prendere atto di avere un triste primato, in quanto un ragazzo su tre , fra gli 8 e i 9 anni, risulta essere obeso o in sovrappeso. Occorre, percio’ , che rispetto a questo dilagante fenomeno ci si ponga con la massima disponibilita’, come pure va accadendo , specie in alcuni grossi centri urbani, grazie al Manifssto della Citta’ in Salute fatto proprio dall’Anci Nazionale, e che già tempo addietro è stato presentato al Sindaco di Potenza, dopo aver sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa con il Presidente Regionale dell’Anci .Ovviamente non basta, bisogna agire in tutti i modi possibili, senza interventi cosi’ detti spot, ma affrontando culturalmente la difficile problematica e, quindi, nelle scuole( come è stato gia’ avviato d’intesa con il Garante e che s’intende continuare), ma so auspica che la presente iniziativa porti a politiche sociali mirate , oltre che ad una una piu’ rispondente urbanizzazione che induca l’attivita fisica , creando possibilmente piu’ aree attrezzate e verdi, anche in quanto lo stesso ambiente andrebbe diversamente salvaguardato.
In estrema sintesi, infine, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento, la cattiva alimentazione ( compreso il cibo spazzatura), l’isolamento sociale,il basso livello di istruzione, la poverta’ e la miseria sono tutti fattori che inducono il diabete; a tutto quanto s’aggiunge che, sebbene in Italia e quindi in Basilicata, il Dipartimento Salute ha da sempre posto particolare attenzione verso questa patologia, come e’ evidente per la qualita’ dell’assistenza e l’immediatezza nella prescrizione di farmaci innovativi e di nuove tecnologie, il fenomeno continua ad essere in crescita, con l’aggravante di non poter stabilire l’entita giusta, in quanto sono tuttora molti i cosi detti silenti, quelli che non sanno di esserlo e lo scoprono solo quando insorgono le complicanze, e cio’ perché non si e’ riusciti mai a fare uno scriniing generalizzato: così come è altrettanto indifferibile che si proceda nella implementazione della Legge 9/2010 per ci si è in attesa di essere auditi dalla IV Commissione del Consiglio Regionale, oltre che si rimane in fiduciosa attesa della implementazione dello stesso Piano Nazionale Diabete, pur essendo stata la Basilicata la prima Regione ad averlo recepito:; si è colta, inoltre, l’occasione per proporre alla Dirigenza dell’ASP di adottare la “ Carta Urbana del Diabete “-
Alla fine dei lavori si è tenuta, come da programma, una passeggiata lungo il “percorso Europa Unita” disponibile su App Città per Camminare e della Salute come esempio di attività fisica.
Alla fine della passeggiata, grazie alla Croce Rossa Comitato Provinciale di Potenza e alla dietista Vita Salvatore, si sono effettuati i controlli glicemici, e pressori , dando ai partecipanti informazioni sul corretto stile di vita.
La CIA Basilicata alla fine della passeggiata ha distribuito ai partecipanti della frutta fresca di stagione., nella logica del cosiddetto chilometro zero..

Apr 122018
 

Il 10 aprile 2018 si è svolto presso il centro sociale di Lagonegro una importante conferenza dell’Auser lucana (autogestione di servizi). Alla presenza del presidente nazionale dell’associazione è stato lanciato un progetto che mette al centro l’alimentazione e l’aggregazione. All’incontro ha preso parte anche il vicesindaco di Lagonegro Sabella e l’assessore regionale Franconi.


La conferenza


Le interviste: Raffaele Garramone, Enzo Costa

Mar 202018
 

Si sono riunite a Potenza le segreterie regionali dei sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati per discutere i problemi relativi all’invecchiamento attivo, alla non autosufficienza e ai Piani intercomunali dei servizi sociali e socio-sanitari.

In base a quanto emerso, le organizzazioni sindacali hanno inviato formale richiesta di incontro all’assessore regionale alla Sanità Flavia Franconi finalizzato all’avvio
della fase attuativa della legge regionale n.29/2017 in materia di “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni”.

“In particolar modo – affermano i segretari Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati rispettivamente Nicola Allegretti, Vincenzo Zuardi e Vincenzo Tortorelli – riteniamo necessario velocizzare l’iter costitutivo della Consulta regionale per l’invecchiamento attivo così come previsto dall’ex art.33 comma 3 della legge regionale, cui compete predisporre le linee guida del programma triennale degli interventi. Sollecitiamo quindi l’assessorato affinché l’iter burocratico per l’esecuzione della legge regionale sull’invecchiamento attivo venga portata a compimento entro l’estate.

Al contempo – continuano – chiediamo che venga fatto il punto della situazione rispetto ai nuovi avvisi pubblici relativi agli assegni di cura e la prosecuzione del confronto in ordine alla definizione di un programma integrato degli interventi sulla non autosufficienza. In ultimo, la verifica dello stato di avanzamento dei Piani intercomunali dei servizi sociali e socio-sanitari 2016/2018 prendendo in considerazione la possibilità di coinvolgere i sindaci dei Comuni capofila dei nuovi ambiti socio-territoriali”.

Mar 192018
 

Scongiurato, almeno per il momento, il rischio della sospensione delle attività di raccolta sangue da parte dell’Avis Basilicata. Un gruppo di medici e infermieri del comprensorio di Lagonegro, preso atto della
disponibilità dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Flavia Franconi,
ad incontrare l’associazione il prossimo 22 marzo a Potenza, ha fatto
sapere di aver sospeso “lo stato di agitazione”. Medici e infermieri,
confidando in un esito positivo della vertenza legata ai tardivi rimborsi da
parte della Regione Basilicata, dichiarano di essere disposti a ripristinare
regolarmente il servizio. Una decisione molto apprezzata dall’Avis
regionale, che dimostra “sensibilità e senso di responsabilità, nei
confronti dei tanti volontari e donatori, ma soprattutto nei confronti degli
ammalati, quelli a cui maggiormente dobbiamo rispondere del nostro
operato”.

Mar 102018
 

“Completiamo il quadro delle attività nell’ambito della norma nazionale, rendendo possibili e applicabili tutte le metodologie e creando le condizioni per abbattere i cinghiali tutto l’anno, oltre i 3 mesi di caccia che la legge prevede normalmente nel calendario venatorio. Negli altri nove mesi sarà possibile abbattere i cinghiali con attività di controllo e caccia di selezione, sia nelle aree vocate che in quelle non vocate, con appostamento e girata.”

Lo comunica l’Assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Rendiamo possibili e applicabili – prosegue l’Assessore Braia – tutti i metodi di risoluzione efficaci e previsti dalla norma, insieme a un sistema di gestione che possa convertire il problema “cinghiale” in opportunità per il territorio di Basilicata. Ridurre e contenere i danni provocati alle colture, con elevati costi per le Amministrazioni chiamate a risarcire i mancati ricavi degli agricoltori. Raggiungere un equilibrio agro-ecologico sostenibile, riducendo la presenza degli animali sul territorio lucano. Con questi obiettivi prioritari, tra le numerose azioni, mettiamo oggi in campo, con il piano operativo, anche la possibilità della caccia di selezione. Lunedì è previsto un incontro, convocato dal Dipartimento, con gli Aattcc, per definire le modalità attuative. Costituito anche il Comitato Tecnico Faunistico Regionale.

La Giunta Regionale ha approvato il “Piano di abbattimento selettivo e controllo della specie cinghiale 2018-2020”, che ha già avuto parere favorevole da Ispra, le cui attività potranno essere svolte da personale appositamente formato dagli Aattcc. Sono stati approvati, inoltre, il ”Disciplinare per la caccia di selezione” rendendola ora possibile nel rispetto del Calendario Venatorio e prevedendo il prelievo di 2.500 capi nel periodo marzo-dicembre 2018 e di almeno 4500 nel triennio, e il “Disciplinare per l’esercizio del prelievo controllato del cinghiale in applicazione del piano di controllo regionale” al fine di garantire la tutela delle produzioni, dei fondi coltivati e, soprattutto, di assicurare la pubblica incolumità.
Chi fa caccia di selezione dovrà garantire il costante monitoraggio della specie, fornendo le informazioni all’Osservatorio faunistico del Dipartimento Agricoltura. Dal 14 al 26 Marzo 2018, tutti i cacciatori residenti in Basilicata in possesso di “Attestato per esperto nel censimento prelievo Ungulati (selecontrollore)”, che intendono partecipare al monitoraggio della specie cinghiale a partire dal 01.04.2018, potranno inoltrare la domanda di adesione disponibile sul portale regionale.

Sono stati approvati anche gli schemi di avviso che gli Aattcc dovranno pubblicare per individuare il personale formato, e che riguardano gli operatori di selezione da utilizzare nelle attività di caccia di selezione e quelli da utilizzare nelle attività previste nel piano di controllo della specie cinghiale sia per il metodo da appostamento che per il metodo della girata.
Il piano di controllo e prelievo selettivo dei cinghiali consente un controllo straordinario soprattutto nelle aree non vocate ed in aree a controllo e una gestione ordinaria nelle zone vocate.

Le tecniche di prelievo privilegiate (anche in combinazione fra loro) saranno quelle in grado di risolvere la problematica di danno in tempi rapidi, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali dell’area di intervento e la necessità di arrecare il minimo disturbo possibile ad altre specie faunistiche. Le modalità di prelievo utilizzabili sono l’abbattimento da appostamento fisso (con la novità della presenza di un accompagnatore per coadiuvare nelle operazioni, in determinati siti di prelievo, e l’abbattimento con metodo della girata in forma collettiva e con utilizzo di un conduttore e un cane limiere, abilitato tramite prove E.N.C.I. Sono stati abilitati altri 22 cani limiere e a metà marzo la Regione Basilicata prevede di organizzare un’altra tornata di formazione per far crescere il numero degli animali utilizzabili con la tecnica della girata.

Sono autorizzate le catture per mezzo di gabbie e/o recinti con eventuale abbattimento in loco, da parte del personale autorizzato, o traslocazione dell’animale ai sensi della normativa vigente. La cattura potrà essere effettuata direttamente dai proprietari e/o conduttori di fondi agricoli richiedendo alla Regione l’autorizzazione all’installazione di gabbie o chiusini.

Il controllo autorizzato nelle aree non vocate e nelle aree soggette a controllo si effettua dal 01 gennaio al 31 dicembre con la tecnica della girata e con la tecnica all’appostamento esclusivamente durante le giornate di mercoledì, sabato e domenica Il prelievo selettivo autorizzato, nelle aree vocate e non vocate, si effettua dal febbraio 2018 al 31 dicembre 2018 con la tecnica all’appostamento 4 giorni la settimana esclusi il lunedì, martedì, venerdì.
Nelle oasi di protezione è consentito il controllo, con la tecnica dell’appostamento, della girata e catture dal 01 gennaio al 31 dicembre, 4 giorni la settimana esclusi il lunedì, martedì, venerdì, previa autorizzazione dell’Ente gestore ed alla presenza del personale di Polizia Provinciale.
Le catture per mezzo di gabbie e/o chiusini sono autorizzate dal 01 gennaio al 30 dicembre. Il piano ha validità fino al 31.12.2020.
Costituito, infine, anche il Comitato Tecnico Faunistico Regionale con i rappresentanti designati dal Dipartimento Agricoltura, dalle organizzazioni professionali agricole (Confagri, Coldiretti, CIA), dalle associazioni venatorie nazionali (ItalCaccia, Anuu, Arcicaccia, Enalcaccia), dalle associazioni di protezione ambientale (Endas, Wwf, Movimento Azzurro), da Enci, dal Corpo Forestale dello Stato e dall’Anci.

Gen 292018
 

Nella mattinata di venerdì 26 gennaio, presso la Casa Comunale, il Sindaco Vincenzo Zito ed i rappresentanti di Giunta, Consiglio Comunale e del Cottam hanno ricevuto il neo Assessore Regionale alle Infrastrutture Carmine Miranda Castelgrande. Un importante riconoscimento in considerazione del fatto che, a soli quindici giorni dall’insediamento, ha scelto di far visita alla nostra Città e sincerarsi de visu dello stato dell’arte relativo alla frana. Ad accompagnarlo i Dirigenti Regionali Donato Viggiano, del Dipartimento di Protezione Civile, e Liliana Santoro, del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità. Nel fare il punto della situazione, il Primo Cittadino ha illustrato il bando inerente al ripristino del reticolo idrografico la cui scadenza è fissata per il 12 febbraio.
Un grandissimo ringraziamento, dunque, va all’Assessore Miranda Castelgrande ed ai Dirigenti Regionali per la disponibilità e la sensibilità mostrata verso Montescaglioso.
IL SINDACO
Vincenzo ZITO

sopralluogo frana 2

Dic 192017
 

“Affrontare l’indissolubile connubio tra istruzione e mercato del lavoro” sarà il tema del convegno che si terrà, nell’ambito dell’Alternanza Day giovedì 21 dicembre alle ore 10:30 a Sant’Arsenio presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Sacco”. Dopo il saluto di benvenuto del Dirigente Scolastico Rosaria Murano, del sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Renato Pagliara interverranno Luisa Franzese, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Chiara Marciani, Assessore Regionale alla Formazione, Corrado Matera, Assessore Regionale al Turismo, Vito De Filippo, Sottosegretario di Stato del MIUR, Nunzio Ritorto, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina ed il Vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro Mons. Antonio De Luca.

scuolalavoro

Ott 272017
 

Il Governo regionale ha approvato una delibera con la quale si sostiene il progetto “Sistema IncHUBaTori di impresa: Incubatore Creativo e Incubatore Verde” nell’ambito del Patto per lo sviluppo della Basilicata
Sviluppare in Basilicata un sistema di incubazione di iniziative imprenditoriali innovative e promuovere una nuova generazione di imprenditori, di start-up, di nuove imprese ad alto potenziale di crescita e innovazione sono alcuni dei principali obiettivi del progetto denominato “Sistema IncHUBaTori di impresa: Incubatore Creativo e Incubatore Verde” approvato dalla Giunta regionale.

L’iniziativa, finanziata per 2,5 Meuro, rientra nel “Patto per lo Sviluppo della Regione Basilicata”, sottoscritto lo scorso anno tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione Basilicata ed è attestata alla Linea di intervento 19 dedicata al “Sostegno all’insediamento, innovazione e rafforzamento d’impresa” – Incentivi ad imprese start-up e spin-off e potenziamento di acceleratori ed Incubatori di Impresa”.

Con la medesima deliberazione è stato individuato quale soggetto attuatore del progetto Sviluppo Basilicata SpA, società in house della Regione Basilicata.

“Con questa iniziativa – afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Roberto Cifarelli – intendiamo aggiungere un altro fondamentale strumento nella sempre più ricca cassetta degli attrezzi che mettiamo a disposizione del tessuto produttivo lucano e in particolare delle nuove generazioni che vogliono mettersi in gioco concretizzando le loro idee imprenditoriali. Vogliamo favorire la diffusione e il rafforzamento della cultura di impresa e dell’innovazione per contrastare la disoccupazione, e alimentare la nascita di nuove imprese innovative ad alto contenuto di saperi anche supportando il trasferimento diretto di conoscenza tra sistema della ricerca e sistema delle imprese”.

L’obiettivo è anche quello di creare un sistema regionale di collaborazione permanente ricerca-impresa per stimolare processi innovativi attraverso l’interazione delle imprese con l’università e i centri di ricerca, la fruibilità del patrimonio di conoscenza presente nelle strutture di ricerca attraverso strumenti finanziari appositi, il rafforzamento della domanda di servizi qualificati da parte delle imprese e il potenziamento del sistema di incubazione, già presente in Basilicata.

“Il tutto – aggiunge Cifarelli – nella consapevolezza che il processo di rilancio economico, produttivo e occupazionale del territorio richiede strumenti adeguati che impegnino le istituzioni a tutti i livelli in un quadro programmatico condiviso”.

Un focus particolare nella sua programmazione finanziaria il progetto lo dedica al programma Matera 2019.

“Il progetto – continua l’assessore – è stato sviluppato in coerenza con gli obiettivi strategici e a seguito dell’inizio di una collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata e l’Ufficio di Trasferimento Tecnologico (RTI costituito da PriceWaterhouseCoopers, Noovle, I3P S.c.p.a. e Quicktop srl, aggiudicatario del “Servizio di consulenza strategica e gestionale in materia di trasferimento tecnologico”), finalizzata alla costituzione di una partnership capace di sviluppare un’azione sinergica (ancora più consistente ed efficace rispetto al passato) nell’ottica di creazione di un ambiente favorevole all’imprenditorialità e di costruzione di un sistema di supporto all’innovazione e allo sviluppo del sistema imprenditoriale regionale.

Miriamo – conclude Cifarelli – a implementare un nuovo modello di operatività dell’incubatore di Matera oggetto di intervento, e a rafforzare, attraverso l’Incubatore che si andrà a insediare nei locali dell’UNIBAS di Potenza, una proficua collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata e con il RTI per contribuire in maniera più consistente alla creazione di un ambiente favorevole all’imprenditorialità e alla costruzione di un sistema di supporto all’innovazione e allo sviluppo del sistema imprenditoriale regionale”.

regione

Ott 272017
 

La business plan competition si terrà a partire dalle ore 17.30 nella Casa cava e si concluderà alle 20.15 con la premiazione dei vincitori.
Si terrà il 6 novembre alle ore 17.30, a Matera nella Casa cava (e non più il 30 ottobre a Potenza) la finale regionale di “Start Cup Basilicata 2017”, la business plan competition promossa dalla Regione Basilicata con il supporto di Sviluppo Basilicata e in collaborazione con Università degli Studi della Basilicata e T3 Innovation (Struttura di trasferimento tecnologico della Regione Basilicata).

La competizione è organizzata nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), promosso da PNICube (Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition).

Dopo la registrazione dei partecipanti, il programma prevede alle ore 18 i saluti e la introduzione e, a seguire, la presentazione dei progetti d’impresa. Alle 19.45 Gianluca Semprini, giornalista di Rainews, intervisterà il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, e l’assessore regionale alle Politiche di sviluppo, Roberto Cifarelli. Alle 20.15 la premiazione dei vincitori.

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