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ott 222015
 

Disciplinare per gli oli extravergini di Basilicata, regolamento e concorso di idee per il marchio di certificazione volontaria. Sono i temi discussi a Matera nel tavolo di settore presieduto dall’assessore regionale alle Politiche agricole, Luca Braia, al quale hanno partecipato dirigenti e tecnici della Regione Basilicata, Alsia-Agrobios, Camera di Commercio di Potenza e delle Organizzazioni di produttori olivicole Oprol, Assoprol, Olivicola lucana, Uprol, Apo e Scol.

Saranno tenute in debito conto nel disciplinare, in corso di stesura, tutte le peculiarità delle aree olivicole e delle varietà autoctone. L’assessore Braia ha invitato il tavolo a coinvolgere, nella fase di chiusura, i sindaci dei comuni lucani nella condivisione del documento e chiesto l’accelerazione delle procedure al fine di poter visionare l’atto già nella prossima seduta.

Discusse poi le specificità del marchio che dovrà avere come punti di riferimento il collegamento con il territorio, l’identità, la storia del prodotto, l’ambiente e la tracciabilità per garantire al consumatore che si tratti di olio extravergine proveniente dalla Basilicata. Riguardo il nome che sarà dato al prodotto, prima di indire il concorso di idee che sarà bandito dall’Alsia, sarà svolto un approfondimento. I funzionari del Dipartimento hanno, inoltre, già preso contatto con il Ministero delle Politiche agricole e forestali per avviare la procedura di riconoscimento della Indicazione geografica protetta per gli oli lucani.

Per quanto riguarda le manifestazioni di promozione sarà stilata dalle Organizzazioni di produttori una lista selezionata di appuntamenti di fiere specializzate alle quali presentarsi come Regione Basilicata.  L’assessore Braia ha anche ribadito l’importanza di una carta degli oli extravergini lucani da presentare negli esercizi commerciali e nei ristoranti e ha chiesto che nel prossimo incontro si discuta di quale format da dare ad Olivarum, evento per eccellenza nel settore olivicolo organizzato dall’anno 2000 dal Dipartimento regionale Politiche agricole. Infine ha messo al corrente il tavolo che intende rivalutare la legge regionale che prevede l’utilizzo delle produzioni lucane da adoperare nei cibi delle mense scolastiche, in cui, un posto di rilievo dovranno avere anche gli oli di oliva prodotti in Basilicata.

luca braia

 

lug 132015
 

Franconi: oggi si deve parlare non tanto di bisogni, ma di diritti ai cittadini e quindi si rende necessaria una forte integrazione tra il sistema sanitario e il sistema sociale attraverso una programmazione costante per dare servizi sempre adeguati alle necessità di una popolazione che invecchia e dall’altra parte ad una popolazione che diventa sempre più multietnica con sempre nuove esigenze

Cambiamento nel metodo, negli obiettivi e attori, vertendo nella sussidiarietà verticale e orizzontale, nella ridefinizione della governance e dell’articolazione territoriale (gli ambiti territoriali passano da 15 a 9) nelle forme e nei contenuti del nuovo welfare territoriale della Regione. Sono queste le linee guida per la formazione dei nuovi Piani intercomunali dei Servizi sociali e sociosanitari 2016-2018, presentate oggi a Latronico presso la Terme C.da la Calda.

Con la realizzazione dei Piani intercomunali dei servizi sociali e sociosanitari, la Regione Basilicata valorizza il livello di programmazione territoriale delle politiche sociali e sociosanitarie intendendo a questo livello definire metodi, regole e contenuti della pianificazione di tali politiche, correlando tra loro i servizi e gli interventi già consolidati con la capacità di offrire risposte innovative e flessibili anche a fronte delle emergere di bisogni nuovi e migliorare i servizi esistenti.

Dopo i saluti del sindaco di Latronico, Fausto De Maria, del direttore generale del Dipartimento Politiche per la persona della Regione Basilicata, Donato Pafundi, ha aperto i lavori l’assessore regionale alle Politiche per la Persona, nonché vice presidente della giunta regionale, Flavia Franconi.

“Oggi dobbiamo celebrare – ha esordito l’esponente della giunta Pittella – un lavoro fatto da tante persone. Le linee guida sono fatte per lavorare tutti insieme. É essenziale che dobbiamo imparare a lavorare uniti, solo così possiamo costruire un nuovo welfare in Basilicata. Oggi – ha tenuto ad evidenziare – si deve parlare non tanto di bisogni, ma di diritti ai cittadini e quindi si rende necessaria una forte integrazione tra il sistema sanitario e il sistema sociale attraverso una programmazione costante per dare servizi sempre adeguati alle necessità di una popolazione che invecchia e dall’altra parte ad una popolazione che diventa sempre più multietnica con sempre nuove esigenze. Saranno costruiti nuovi metodi per misurare l’integrazione come i livelli di assistenza sociale minimi e il fascicolo sociale. La Regione – ha continuato l’assessore – ha deciso di mettere completamente in gioco se stessa e le proprie strutture come parte integrante della rete territoriale, donandosi degli organi necessari ad essere un punto permanente di interlocuzione e di interazione con il sistema territoriale pur nel rispetto dei ruoli e dei poteri fissati dalla legge. I nuovi Piani intercomunali dei servizi sociosanitari divengono, così, lo strumento primario di programmazione di tutti gli interventi integrati sul territorio e consentiranno di sperimentare, con metodo “bottom up”, la realizzazione di sistemi integrati di servizi sociali territoriali efficienti e funzionali, ovvero – ha concluso Franconi – rispondenti alle effettive esigenze dei cittadini e delle cittadine nelle loro diverse realtà è fasi di vita e di lavoro”.

Subito dopo sono intervenuti Ugo De Ambrogio, dell’Istituto per la ricerca sociale, della cui consulenza si é avvalsa da alcuni mesi la Regione al fine di avviare un processo di riforma e Giovanni Battista Bochicchio, direttore generale Asp.

Ai lavori ha preso parte anche il presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza e il presidente della IV Commissione consiliare permanente della Regione Basilicata, “Politica sociale”, Luigi Bradascio. Al dibattito sono intervenuti anche diversi sindaci della Basilicata.

terme

mag 222015
 

Il 21 maggio 2015 si è svolto nella sala consiliare di Lauria un interessante dibattito sul tema “Turismo sostenibile, strategie di sviluppo e governo del territorio. Hanno partecipato il Sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, Marco Marcatili di Nomisma, Alessandro Starnini Primo Consigliere Ministero Infrastrutture e Trasporti, Claudio Vertua delle Ferrovie Turistiche Italiane, Antonio Sgueglia esperto di sviluppo immobiliare, Livio Chiarullo esperto Fondazione Eni Enrico Mattei, Marcella De Filippo esperta Fondazione Eni Enrico Mattei, Elio Manti Direttore del Dipartimento Programmazione della Regione Basilicata, Aldo Berlinguer Assessore all’Ambiente e al territorio della Regione Basilicata.

La conferenza integrale

L’intervento dell’Assessore regionale della Basilicata Aldo Berlinguer

apr 152015
 

Il Comune di Lauria, la Regione Basilicata, i parchi del Pollino e dell’Appennino Lucano hanno organizzato il 14 aprile 2015, nella sala consiliare di Lauria, un dibattito sulla fiscalità di vantaggio nelle aree protette, imprese verdi, ricerca ed innovazione. Presenti tra gli altri il sindaco di Lauria Mitidieri, i presidenti dei parchi Totaro e Pappaterra, gli esperti Domenico Nicoletti, Elio Manti ed Antonio Nicoletti. Ha concluso i lavori l’assessore regionale Aldo Berlinguer.

feb 192015
 

Nei giorni scorsi Antonio Papaleo, Presidente della ALAD–Fand di Basilicata ha incontrato, nell’ordine, il Presidente della Giunta Regionale Marcello Pittella, l’Assessore Regionale alla Salute Flavia Franconi e il Direttore Generale del Dipartimento alla Salute Donato Pafundi; alle succitate Autorità è stato rappresentato lo scenario della condizione diabetologica in Basilicata, ricco di Strumenti e di Legislazione, ma tuttora carente in termini di risposte mirate e soprattutto indirizzate a frenare la crescente epidemia che vede la regione al primo posto di persone con diabete, stante l’elevata percentuale, circa l’8%, del totale della popolazione residente.
Fenomeno diabetico che ha da sempre interpellato le Autorità Istituzionali e Sanitarie e che vede l’Associazione Diabetici di Basilicata attiva, oltre che continuo pungolo, vuoi per prevenire l’espandersi della malattia, presente nelle diverse fasce di età; vuoi per una più mirata ed efficace assistenza e cura della malattia stessa, al fine di rendere il soggetto che ne risultasse affetto sempre più consapevole dei rischi costantemente in agguato, quali sono appunto le terrificanti complicanze. Da qui l’urgenza, rappresentata dall’Associazione, di procedere senza ulteriori indugi ad implementare il Piano Nazionale Diabete, recepito dalla Regione da oltre un anno, oltre che applicare la Legge Regionale 9/2010, assolutamente inattiva a partire dalla funzionalità della speciale Commissione Regionale Diabete.
Si è convenuto di procedere, già dai prossimi giorni, a ricomporre la Commissione per renderla operativa, anche per riprendere il confronto fra tutte le Componenti più direttamente interessate, oltre che per riflettere circa la razionalizzazione della spesa farmaceutica sottesa all’uso dei presidi sanitari e degli stessi farmaci, in modo da evitare inutili e dispendiosi sprechi, in uno con l’avvio della importante fase della Educazione Terapeutica, ottenibile se si riuscirà a realizzare la Rete Diabetologica Territoriale, attraverso un migliore rapporto Ospedale-Territorio e con l’insediamento dei cosiddetti Team dedicati.
L’occasione, infine, è stata utile per riflettere circa l’altro fenomeno in crescendo rappresentato dalla obesità, vero e principale veicolo per approdare alla malattia diabetica; da qui l’importanza di campagne di prevenzione mirate, a partire dal Sistema Scolastico, ma anche riprendendo gli obiettivi che erano stati individuati attraverso l’istituzione dell’Osservatorio Regionale sul Diabete (primo a livello regionale), raccordandolo possibilmente a quanto potrà essere pensato e avviato dal recente insediamento della Fondazione per la Ricerca nel socio-sanitario.

papaleo

feb 112015
 

Il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, esprime solidarietà ai dializzati che in questi giorni stanno protestando contro i tagli ai contributi regionali e chiede all’assessore regionale alla Salute, Flavia Franconi, di convocare con la massima urgenza un tavolo tecnico, unitamente alle associazioni dei dializzati, per affrontare e risolvere il problema. Falotico propone di “intervenire sulla progressività del meccanismo Isee in modo da assicurare un trattamento economico in linea con il vecchio meccanismo legato al reddito individuale”.

Per Falotico “bene avrebbe fatto la giunta regionale a convocare in via preventiva un confronto con le organizzazioni sociali e le associazioni, confronto che – secondo Falotico – avrebbe consentito di prevenire i disagi che stanno vivendo le famiglie in questi giorni. Uno strumento di equità quale l’Isee – continua il segretario della Cisl – va impiegato con pragmatismo per evitare effetti paradossali come nel caso dei dializzati. Il taglio ai trasferimenti statali, che pure ci sono stati, non può essere scaricato sulle spalle delle fasce sociali più fragili come se fosse una fatalità”.

“Dentro il calderone della sanità lucana – denuncia Falotico – ci sono ancora ampi margini per ridurre gli sprechi e razionalizzare la spesa liberando risorse da destinare agli utenti dei servizi sanitari. L’auspicio della Cisl e della nostra federazione dei pensionati è che la giunta regionale intervenga e risolva con la massima celerità il disagio arrecato ai malati dializzati e più in generale alle persone affette da malattie croniche”.

ospedale

gen 262015
 

LifeSkills Training è il workshop organizzato dal Ser.T ASP di Potenza, nei giorni 27 e 28 gennaio 2015, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata, il 27 gennaio 2015 a partire dalle ore 14,00, il 28 gennaio 2015 a partire dalle ore 9,00.
L’uso di sostanze psicoattive è un fenomeno complesso, articolato e diffuso che trova sviluppo nel periodo pre-adolescenziale e adolescenziale.Il Ser.T, preposto al coordinamento e all’attuazione di interventi di prevenzione dell’uso, abuso e dipendenza da sostanze psicoattive, da molti anni porta avanti interventi di promozione della salute anche in ambito scolastico. È emersa la necessità di strutturare interventi tesi ad incoraggiare e promuovere l’acquisizione di competenze utili a contrastare l’uso e la diffusione di sostanze psicoattive attraverso modelli di intervento evidence based, in linea con la Strategia dell’Unione Europea in materia di droga e le recenti Linee Guida regionali per la prevenzione a scuola. E’ ormai acquisito che strategie di promozione della salute evidence based possono incidere positivamente sui fattori di protezione a patto di seguire un percorso metodologico mirato e condiviso. Le comunità scientifiche internazionali unanimemente concordano su alcuni modelli, tra cui la LifeSkills Education che consente di sviluppare competenze necessarie ad una crescita sana e libera. Le LifeSkills sono abilità cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale che su quello sociale. Sono abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. Il workshop offre l’occasione agli operatori dei Servizi, pubblici e privati, delle dipendenze di un confronto di best practice a livello nazionale ed internazionale e di approfondimento del LifeSkills Training (programma di prevenzione di abuso di sostanze validato scientificamente e dimostratosi capace di ridurre il rischio di abuso di alcol, tabacco e droghe). Il programma è stato sviluppato negli Stati Uniti dal prof. Gilbert J. Botvin il quale sperimenta e verifica la validità del programma da oltre trent’anni ( Il LifeSkills Training ha ricevuto riconoscimenti da numerosi enti ed istituzioni del settore, fra cui NIDA, CSAP e CDC, e viene promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità).Le finalità del workshop e quella di presentare esperienze e buone pratiche di lavoro preventivo all’interno delle scuole attraverso lo strumento del LifeSkills Training, in linea con la Strategia dell’Unione Europea che indica l’apprendimento di competenze come una delle tematiche trasversali dell’azione preventiva. Da tutto ciò ci si attende risultati come: aggiornare ed accrescere la conoscenza di approcci e modelli di intervento preventivo evidence based (Lifeskills education) che si sono dimostrati efficaci per stimolarne l’adozione e la diffusione tra gli operatori e gli insegnanti nella pratica professionale(Direttiva europea);valorizzare l’iniziativa attraverso la produzione di idee progettuali da candidare ai bandi europei, stimolando la sinergia di più settori. All’evento parteciperanno tra i docenti illustri esperti nazionali ed internazionali alcuni dei quali in videoconferenza dall’America e da Lisbona. Saranno presenti il Direttore Generale dell’ASP, il Direttore Sanitario dell’ASP, il Direttore Amministrativo dell’ASP, l’Assessore regionale alla Sanità Basilicata, operatori dei SERT e della Scuola, ed altri diversi pubblici. Il programma è scaricabile dal sito dell’ASP www.aspbasilicata.it.

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nov 202014
 

All’insegna del tema “ Sana Alimentazione e Diabete”, si è svolta la seconda parte della Giornata Mondiale del Diabete, impegnando l’intero pomeriggio del 15 Novembre 2014 , presso la Sala Pasolini di Lagopesole, Rappresentanti delle Istituzioni, Medici e Responsabili dell’Associazione ALAD-Fand, culminata con la premiazione delle prime tre ricette classificatesi nel concorso indetto per l’occasione “ Invia la Tua Ricetta “, con la regia del Coordinatore della Giornata Mondiale per la Basificata Gianfranco Palese.
La premiazione è stata anticipata da un fitto e proficuo dibattito, introdotto dai saluti del Sindaco di Avigliano Vito Summa e con la relazione introduttiva del Presidente dell’ALAD-Fand Antonio Papaleo, a cui hanno fatto seguito le dotte relazioni del Diabetologo dell’ASP Giuseppe Citro, del Segretario Regionale FIMG Antonio Santangelo, del Segretario Regionale SIMG Antonio Coviello, del Pediatra di Libera Scelta Giuseppe Iannuzzi e della Dietista dell’ASP Vita Salvatore.
A tutti ha replicato l’Assessore Regionale alla Salute Flavia Franconi che ha insistito sulla necessità di attivare percorsi informativi ed educativi al fine di prevenire l’insorgenza del diabete, semmai con iniziative del tipo Pubblicità Progresso, oppure del tipo Guadagnare Salute; inoltre, si è impegnata a rilanciare l’attività della Speciale Commissione Regionale sul Diabete, anche per avviare l’implementazione della Legge Regionale 9/2010 al fine di realizzare la Rete Diabetologica, attraverso cui riuscire di più e meglio a rendere praticabile il Piano Nazionale Diabete, al fine di incentivare la cosiddetta Educazione Terapeutica, in uno con una più efficace Integrazione fra Medici Specialisti e Medici di Medicina Generale, sempre nella logica di razionalizzare il sistema assistenziale, in funzione dell’abbattimento della spesa sanitaria, ottenibile con una mirata appropriatezza nella cura, capace di limitare le pericolose ed onerose complicanze.
L’evento si è concluso con la consegna delle targhe ai vincitori nelle persone di:
Primo premio: Lisi Leonardo, con la ricetta “Ceci, scarole e funghi”.
Secondo premio: Cicchetti Gerardo, con la ricetta “Melanzane rosse e cavatelli”.
Terzo premio: Margiotta Ivan, con la ricetta “Spinaci marinati in crosta”.
Si procederà, inoltre, a raccogliere le stesse ricette in un fascicolo apposito che, stampato in più copie, verrà divulgato a breve.

papaleo

ott 302014
 

“Serenità non è una parola magica ma un modo di lavorare. Sono stata all’ospedale di Matera e ho visto il buon clima che si viveva. E quindi sono convinta che anche qui Rocco Maglietta può farcela”. E’ un messaggio rassicurante quello con cui l’assessore regionale alla Salute Flavia Franconi ha voluto aprire il suo intervento al consiglio di direzione allargato ai primari e ai dirigenti amministrativi, convocato dal commissario del San Carlo per una riflessione collegiale sulla difficile fase che l’ospedale vive per la drammatica vicenda giudiziaria che ha investito la Cardiochirurgia”.
“Abbiamo combattuto a maggio – ha ricordato l’assessore – una dura battaglia a Roma per difendere il nostro Dea di II livello e quindi non abbiamo nessuna intenzione di mollare adesso. So bene quanto l’impatto, soprattutto mediatico, della vicenda sia stato devastante, ma non possiamo permetterci di farci affossare l’hub del sistema sanitario. E quindi permettetemi di citare Obama: nei momenti di crisi bisogna rinascere”.
“Abbiamo fatto investimenti importanti – ha concluso l’assessore Franconi – e continueremo a farli: a Tinchi, a Melfi, a Pescopagano. Così puntiamo a risparmi rilevanti: con un magazzino farmaceutico unico, con la stazione unica appaltante che anticipa con i costi standard le nuove linee del Patto della Salute”.
Anche il messaggio finale è stato al tempo stesso di stimolo e di incoraggiamento “Il sistema sanitario regionale funziona. E quindi dovete continuare a lavorare insieme, sanitari e amministrativi, con serenità, con spirito di condivisione, sicuri del fatto che noi siamo al vostro fianco per riportare il San Carlo al ruolo e al rango che deve ricoprire”.
La riunione, affollata e intensamente partecipata, è stata anche l’occasione per il direttore generale Rocco Maglietta di presentare ai quadri dirigenti dell’ospedale e dell’azienda i suoi nuovi collaboratori. Il direttore sanitario Giovan Battista Bochicchio ha ricordato di aver cominciato il suo percorso professionale al San Carlo, trent’anni fa, con la dottoressa Sacco e ha sottolineato come la decisione di riportare immediatamente la direzione sanitaria nella sua sede storica sia un segnale preciso. Il direttore amministrativo Maddalena Berardi, nel ricordare la sua esperienza di “emigrata di ritorno” ha richiamato l’importanza del San Carlo per

l’intera comunità regionale. Alla luce della sua esperienza di direttore del personale dell’Asp ha poi ricordato le difficoltà di gestione che in una struttura che lavora e produce 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, determinano talune legittime norme di garanzia e tutela dei lavoratori (dalle restrizioni fisiche alla 104).
Il direttore generale, dopo una breve relazione introduttiva, fondata su due parole chiave (tranquillità e condivisione) ha preferito puntualmente interloquire con i numerosi direttori intervenuti, lanciando alcuni precisi messaggi:
i processi di riorganizzazione sospesi (radiologia, gruppo operatorio) saranno portati a termine dopo una fase di confronto e di dibattito finora mancata;
alcune delle difficoltà accumulate nel corso degli anni per il blocco delle assunzioni sono in via di superamento grazie alla disponibilità assicurata dalla Regione soprattutto per la rete di emergenza;
la nuova direzione si impegnerà nei prossimi giorni in un’intensa fase di ascolto e di dialogo in tutti i reparti perché ritiene la ricostruzione di un clima aziendale sereno non solo una priorità strategica ma anche uno specifico valore aggiunto per la qualità del servizio.

ass2 franconi

la platea

ott 172014
 

Grazie all’Amministrazione Comunale di Francavilla sul Sinni si è svolto presso l’accogliente locale San Nicola un dibattito sulla invasione del territorio da parte dei cinghiali e dei lupi che stanno determinando gravissimi danni agli allevatori e agli agricoltori. Presenti un gruppo di associazioni che hanno organizzato l’iniziativa, i sindaci dell’area, l’assessore regionale Ottati, i presidente dei parchi lucani, il senatore Viceconte e il presidente della regione Pittella.

Il confronto

I momenti concitati iniziali