Flash Feed Scroll Reader
gen 292016
 

Nel corso della trasmissione “Il dono”, condotta da Marco Liorni e Paola Perego con la regia di Franco Bianca su Raiuno, si è parlato del maresciallo dell’Arma dei Carabinieri Agatino Di Matteo, lucano, vittima del dovere, insignito della Medaglia di Bronzo dell’Arma.
Il dono, in onda in prima serata. è dedicato alle emozioni e racconta le singolari storie di persone che, per vari motivi, non hanno potuto avere l’occasione di dire “grazie” a qualcuno o di chiedere “scusa” nel momento in cui era più importante farlo.

AGATINO DI MATTEO
è nato a Taranto, figlio di genitori nativi di Pisticci e Bernalda, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri a soli diciannove anni e, dopo il corso allievi a Roma, frequenta il primo corso da sottoufficiali a Velletri prima, e a Firenze in seguito. Dopo il matrimonio, avvenuto nel 1974 con la signora Franca Lorati, è trasferito a Grissì (Pa) con la qualifica di Comandante di Stazione. Dopo vari spostamenti verso altre destinazioni, arriva il trasferimento a Francavilla Fontana (BR) con il compito di Vice-Comandante del Nucleo Radiomobile. Nel frattempo ha potuto godere della gioia della nascita della sua unica figlia, Valeria.
La notte del 4.giugno 1981, durante il turno di servizio notturno, in servizio di perlustrazione sulla strada provinciale Cellino San Marco-San Donaci-Mesagne-Oria (BR) insieme al collega Rosafio Luigi, al quadrivio notavano una Fiat 128 bianca scortata da un camion. Poiché nella zona in precedenza era stata segnalata la presenza di individui malavitosi appartenenti alla “Sacra Corona Unita”, i militari si allertarono per effettuare un controllo. All’improvviso i malviventi aprirono il fuoco contro i carabinieri con pistole e fucili a canne mozze, ferendo il maresciallo al gomito sinistro e al collo, a pochi centimetri dalla vena giugulare.
Nonostante le gravi ferite riportate il Maresciallo Di Matteo , riusciva con l’ arma in dotazione, a rispondere al fuoco e a mettere in fuga i malviventi che si dileguarono nelle campagne circostanti abbandonando i mezzi, che poi risultarono rubati giorni prima a Copertino di Lecce. Per le ferite riportate e per la copiosa perdita di sangue, Di Matteo perdeva i sensi e veniva soccorso dal collega Rosafio Luigi – anch’esso colpito al gomito – che riusciva a caricare il compagno in macchina e lo trasportava in ospedale a Francavilla Fontana, con la vettura di servizio crivellata da colpi d’arma da fuoco e con una gomma forata.
Di Matteo dopo le prime cure venne trasferito presso il centro traumatologico–ortopedico Careggi di Firenze dove venne sottoposto a vari interventi di chirurgia maxillo facciale, oltre al gomito sinistro, rimanendo ricoverato per oltre sei mesi nella struttura sanitaria toscana.
Nel 1983, a soli 36 anni, veniva posto in congedo assoluto dalla Cmo di Bari per invalidità conseguente al conflitto a fuoco.
Nel 2006, dopo 25 anni dall’accaduto, il Maresciallo Agatino Di Matteo è stato dichiarato vittima del dovere, con decreto del Capo della Polizia e del Ministero dell’ Interno.
Nell’arco della sua carriera lavorativa, Agatino di Matteo ha partecipato di persona a tante attività di Polizia giudiziaria, investigativa e preventiva. Nel 1980 per aver partecipato attivamente ai soccorsi dei terremotati in Basilicata, gli venne conferita medaglia e diploma di benemerenza per il lavoro svolto.

Il 5 giugno 2015, a Potenza, con decreto del Presidente della Repubblica, è stato insignito di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Arma dei Carabinieri dal Comandante della Legione Carabinieri Basilicata, Generale Vincenzo Procacci, e dal prefetto, dott. Antonio D’Acunto.

DI MATTEO E LA FIGLIA VALERIA
Di Matteo con la figlia Valeria

LIORNI E DI MATTEO (2)
Di Matteo con Liorni

gen 012016
 

IL FIUME RACCONTA/Il popolo barbaro giunse nell’Italia meridionale caratterizzando notevolmente gli usi e i costumi delle popolazioni locali
I Longobardi nell’antica Lucania con Latinianon e Laos

Un appannaggio del nostro tempo: I telefonisti

Il Giornale di Lagonegro e l’Eco insieme per crescere

Decennale dell’Avis a Castelluccio

L’INTERVISTA/L’imprenditore Francesco Piro evidenzia il buon lavoro del sindaco Mitidieri ma mette in guardia il Pd: sull’ospedale unico andrà a sbattere
“Non sarò spettatore alle prossime elezioni comunali”

L’ESPERTO RISPONDE/L’avvocato Antonella Latronico si confronta con i lettori del giornale. Per inviare domande: studiolatronico@tiscali.it
Il difensore assegnato d’ufficio deve essere pagato dal cliente?

Straordinario successo del calcio a 5 di Episcopia

E’ Silvano Marchese il personaggio dell’anno di Lauria

25 cittadini stranieri potranno essere accolti a Lauria. E’ partito il bando

Il gospel americano del quartetto Anointed conquista Lauria

IL PUNTO/Il notissimo opinionista Pino Carlomagno, educatore e grande guru di Fb, risponde ad una serie di domande sulla politica cittadina
“Il centro urbano di Lauria è abbandonato a se stesso”

Nasce Lauriattiva, un’associazione al servizio della comunità’

L’EVENTO/La seconda edizione della rassegna ha dimostrato la validità di un progetto che negli anni può certamente calamitare l’attenzione nazionale
Si afferma a Lauria “Notestrofe” la bella intuizione di Romualdo

Con la “buona scuola” l’Italia si auto-sanziona

Un piccolo mondo, i preparativi per il matrimonio lauriota

L’EVENTO/Circa duecento anni fa, al tempo del Lentini, a Lauria vi fu una tremenda carestia. Il Beato dava ai poveri il pane tolto dal forno prima ancora che fosse cotto. Al rimprovero della sorella Antonia che gli ricordava che il pane doveva ancora cuocere egli rispondeva: “I poveri hanno fame e bisogna fare in fretta”
Aperta a Lauria la porta santa del Beato Domenico Lentini


Il Natale dei bambini della scuola di Via Caduti di Lauria , vere stelle nel firmamento celeste

Lavori autostradali, buone notizie dopo la vertenza Comune di Lauria-Anas

Servizi Pubblici Digitali, decolla il progetto Csl. Il Sindaco Mitidieri: “Maggiori risparmi e più semplificazione”

L’INIZIATIVA/Il presepe che è andato in scena nel borgo antico del Rione Cafaro di Lauria, detto quartiere “lentiniano”, è giunto così alla terza edizione
Il Presepe vivente a Lauria richiama l’anno giubilare

L’INIZIATIVA/Nasce ufficialmente il Comitato che intende promuovere la figura del grande aviatore amico di Gabriele D’Annunzio e figlio del lauriota Nicola Miraglia
Una stele onoraria in ricordo dell’aviatore Giuseppe Miraglia

Un albero di Natale sobrio ed essenziale nelle piazze di Lauria

Un messaggio nel presepe: “vinci l’indifferenza semina la pace”. L’ originale rappresentazione, allestita da professori ed alunni, è stata esposta nei locali della Scuola Media C. Gennari di Maratea. Un contributo in direzione della fratellanza tra i popoli

Aperta la Porta Santa della Basilica di San Biagio a Maratea

IL RACCONTO/Mario Iudici racconta l’evoluzione dello sport più amato. L’entusiasmo ha fatto superare ai calciatori locali ogni tipo di difficoltà
Il calcio a Lagonegro, una passione che viene da lontano

LATRONICO/Potrebbe spostarsi il baricentro del Partito Democratico con la presa di distanza di Egidio Celano dal gruppo di Fausto De Maria
Politica in fermento, la vicenda Celano agita il Capodanno

La gelateria “Nives” del Lago Sirino premiata a Salerno

L’arrivo di Babbo Natale è stato curato dalla Lega Navale e dall’associazione Fly Maratea

L’INIZIATIVA/Riproposto dall’associazione dei Ritunnari il presepe vivente nel centro storico; inaugurato anche il percorso artistico “Seguendo le stelle”
Il centro storico rotondese esaltato dalla Natività

Un successo i mercatini organizzati dalla Proloco di Rotonda

L’Associazione TerrAccogliente ha esaltato il Natale

L’INTERVISTA/Il Maestro Silvano Marchese si racconta. Dall’infanzia difficile a Rende, ai sogni sul pentagramma vissuti con intensità e creatività
Dal Guinnes al ‘voltapagina’ fino all’Inno di Lauria

L’EVENTO/Sono andati recentemente in pensione i dottori Francesco Agrippino di Tortora, Francesco Nicodemo di Praia a Mare e Pasquale Urbano di Aieta
Festa grande per tre medici dell’Alto Tirreno Cosentino

Ospedale di Praia, serve il miracolo di Natale?

L’INIZIATIVA/Per l’occasione ristampato il volume di Salvatore Pezzella “Il Rinascimento a tavola tra splendori e Sapori” con le ricette del cuoco Antonio Camuria
Lagonegro, Premio Letterario “Carlo e Antonio Tortorella”

L’INIZIATIVA /I professori Crisostomo Dodero e Rita Galietta hanno tenuto a battesimo l’Università dell’Età Libera con una mirabile lezione sul Primo Conflitto Mondiale
Ricordati i 56 soldati francavillesi morti al fronte nel ‘15- ‘18

Francavilla: violenza sulle donne, presto una strada per “non dimenticare”

La sezione dell’Avis a Francavilla in Sinni sarà presto una realtà

L’INIZIATIVA/La delegazione legata all’Accademia del peperoncino di Diamante si incontra a Trecchina per allargare la base degli iscritti e progettare il 2016
“Verde Pollino” si ispira al peperoncino per valorizzare il territorio

“La Terra di mezzo” esalta il Natale a Trecchina

“Flashdance”: School on stage. Trasferta napoletana nell’ottica di ampliare l’Offerta Formativa per gli alunni dei Licei Linguistico e Musicale di Praia a Mare

Convegno biodiversità Lagonegrese: il punto e gli ulteriori sviluppi nell’area

IL PUNTO/Maggioranza e Minoranza si confrontano alla fine di un anno difficile caratterizzato da un clima molto accesso
Nicodemo: “Facciamo pagare meno tasse”. Altieri: “Stento a vedere miglioramenti”

L’INTERVISTA/Francesca De Biase ha discusso all’Università della Basilicata una tesi su “Latronico città del benessere”. La giovane laureata non esclude un suo impegno in politica
“I russi sono una grande opportunità per Latronico”

L’INIZIATIVA/L’Unione Sportiva Castelluccio riceve la Benemerenza Sportiva per attività continuativa ultracinquantennale. Soddisfatto il dott. Egidio Sproviero
Riconoscimento sportivo nazionale per Castelluccio

A Trecchina don Guido Barbella realizza un presepe speciale

IL PUNTO/L’impegno del prof. Salvatore Falabella è stato ancora una volta coronato dal successo. L’evento ha generato grande attenzione ed ammirazione
X edizione festival degli zampognari a Lagonegro

Maratea, successo per il saggio musicale diretto dalla prof. Anna Rubino. Ottime le esecuzioni musicali dei ragazzi e successo di pubblico nei locali della scuola media C. Gennari di Maratea

L’INIZIATIVA/Quarta edizione di un evento voluto dal parroco di Agromonte di Latronico don Maurizio Giannella. “L’obiettivo è offrire una speranza alle nuove generazioni”
“Una voce per la vita” mette al centro i giovani

Memorial “Mario Chiappetta” a Maratea


L’EVENTO/Il circolo “L’Agorà” ha organizzato la nona edizione della ricostruzione storica natalizia curata in ogni dettaglio. Oltre cento i figuranti
Migliaia di persone al presepe vivente di Castelluccio Inferiore

Latronico, Celano: “Il consenso verso il governo di Fausto De Maria è in forte calo”

IL PUNTO/Affollata assemblea pubblica convocata per coordinare un impegno teso alla realizzazione della nuova struttura sanitaria territoriale
Ospedale di Lagonegro, scongiurare il contenzioso

SUPERGULP

Ecco i sei animali più intelligenti

Lo sapevi che?

Chi è?

Trova le differenze

La posta di Cetto

pag01

dic 092015
 

La manifestazione dedicata a Pino Mango l’8 dicembre 2015 è stata a dir poco straordinaria. Migliaia di persone hanno voluto ricordare a Lagonegro il grande artista a ed il grande uomo. Profonde sono state le parole del parroco don Mario Tempone così come del sindaco Domenico Mitidieri e dei tanti fan intervenuti all’evento da tutta Italia. Presenti anche i sindaci di Latronico e Nemoli Fausto De Maria e Mimmo Carlomagno.

L’omelia di don Mario Tempone

Gli interventi del sindaco di Lagonegro e dei fan

La fiaccolata con le interviste finali tra le quali quella all’assessore al Comune di Lagonegro D’Agrosa

L’intervista ad Armando Mango

Il corteo al funerale di Mango registrato un anno fa dalle nostre telecamere e mai trasmesso fino a questo momento

dic 042015
 

Dal 5 all’8 dicembre 2015 la città di Venosa sarà pervasa dall’atmosfera incantata creata dai mercatini di Natale, che in occasione del ponte dell’Immacolata saranno allestiti in Piazza Orazio e nella vicina Galleria Commerciale (locali ex Upim). L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale “Il Circo dell’Arte” in collaborazione con l’Associazione Commercianti Venosa e con il patrocinio del Comune di Venosa, si annuncia come un vero e proprio evento, che per quattro giorni proporrà appuntamenti e iniziative di ogni genere e per tutte le età. Il centro storico si riempirà di colori, suoni, profumi, che renderanno il suo fascino ancora più intenso, trasformandolo in un luogo di magia e di emozioni, pronto per essere riscoperto dai suoi stessi abitanti, oltre che da chi giungerà da fuori. La cerimonia di inaugurazione dei mercatini è in programma sabato 5 dicembre alle ore 16.00 alla presenza delle autorità cittadine.
Un vero e proprio villaggio natalizio, con le tipiche casette di legno, sorgerà nell’area di Piazza Orazio ed accoglierà i visitatori con la musica delle feste. Commercianti, artigiani, hobbisti, produttori, associazioni esporranno i propri prodotti per poter soddisfare ogni più piccolo desiderio dei visitatori, proponendo idee regalo, addobbi natalizi per decorare la casa, creazioni artigianali, hobbistica di ogni tipo, oggettistica, prodotti del territorio e tipicità gastronomiche. Una piccola area del villaggio sarà dedicata allo street food, dove saranno serviti prodotti pronti da mangiare direttamente in strada. Inoltre nei locali al coperto dell’ex Upim, a pochi passi da Piazza Orazio, i commercianti di Venosa proporranno i regali più giusti da fare a parenti e amici il prossimo Natale, con un festoso contorno di addobbi e animazione.
Ogni giorno il villaggio sarà animato e arricchito da spettacoli di intrattenimento sempre nuovi, per creare un clima di divertimento e gioia: concerti, spettacoli di danza e di teatro di strada, laboratori, degustazioni, rievocazioni delle antiche tradizioni, mostre, cortei d’auto d’epoca e di moto. Una postazione radiofonica predisposta da CosmoRadio trasmetterà in diretta tutte le sere, con interviste, talk show e buona musica. Tra gli ospiti più attesi dei mercatini ci saranno la street band Quattro per Quattro, gli artisti Silvio Gioia e Monsieur David, il gruppo musicale Ars Nova. Domenica 6 dicembre, inoltre, ci sarà un gemellaggio con il Cinque Continenti Film Festival, che vedrà lo svolgimento della finalissima all’interno del vicino Auditorium San Domenico.
I mercatini saranno una festa indimenticabile soprattutto per i bambini, che potranno partecipare in prima persona a molte delle attività collaterali, alcune appositamente pensate per loro. La sera del 7 dicembre in Piazza Orazio avverrà il lancio delle sky lantern, per illuminare la strada a Babbo Natale, atteso a Venosa l’8 dicembre, e in questa occasione ogni lanterna sarà lanciata da un bambino accompagnato da due adulti. Il giorno successivo Babbo Natale arriverà a Venosa e prenderà possesso della sua casa all’interno del villaggio, dove insieme ai suoi fidati elfi raccoglierà i sacchi contenenti le letterine lasciate nei giorni precedenti e accoglierà i bambini che vorranno farsi fotografare con lui, per finire con un selfie collettivo insieme a tutti coloro che riempiranno la piazza.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi
Contatti: 329 1484992 – francescomas@virgilio.it
Sito web: http://francescomas.wordpress.com

MANIFESTO 100X140.pdf

dic 042015
 

Continuano le iniziative del Giubileo Parrocchiale, per i festeggiamenti del
primo centenario dall’istituzione della parrocchia “S. Maria della Grotta” di Praia a Mare.
Domenica, 6 dicembre, alle ore 16, presso la Chiesa S. Cuore, si terrà la presentazione del libro sul
centenario della parrocchia, scritto da Maria Giuditta Garreffa.
Il libro racconta la storia della prima parrocchia di Praia a Mare, della sua crescita spirituale e delle
implicazioni locali.
Un racconto di uomini e donne, che hanno costituito la comunità di Santa Maria della Grotta a partire
dal 30 novembre 1916.
Lunedì, 7 dicembre, alle ore 19, presso i locali delle suore, si terrà l’apertura della mostra fotografica
del centenario. Immagini che permetteranno di rivivere tutti i momenti più significativi che si sono
susseguiti dalla nascita della parrocchia ad oggi.
Lo scorso 29 novembre, con la processione partita dal Santuario, è giunto presso la Chiesa del S.
Cuore il simulacro della Madonna della Grotta. L’immagine sacra rimarrà presso la parrocchia per
tutta la novena dell’Immacolata.
“Siamo lieti – ha sottolineato il parroco don Franco Liporace – della partecipazione e dell’entusiasmo
che i fedeli stanno dimostrando per questo centenario. Vi invitiamo a continuare a seguirci per i
prossimi incontri, per celebrare assieme la storia della nostra Chiesa”.
L’8 dicembre, sempre presso la parrocchia del S. Cuore, si terrà alle ore 18, la Santa Messa, a seguito
della quale avrà luogo la fiaccolata verso il Santuario, con il simulacro della Madonna della Grotta.

Praia_a_Mare

ott 272015
 

La conferenza si è svolta a Grottole, sabato 8 agosto 2015, alle 19:30 nel chiostro della suggestiva Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore che ha stentato a contenere la gente accorsa. Oltre 250 persone hanno gremito il cinquecentesco spazio all’aperto che un tempo era Convento Domenicano. Sold out! Posti a sedere esauriti e alcuni hanno comunque seguito l’incontro in piedi. Presenza di pubblico eterogenea, dai bambini di scuola primaria, adolescenti come Maria Vezzuso (le tarantelle del suo organetto sono destinate a diffondersi nell’intero Mezzogiorno) e Samuele De Giacomo (la sua fisarmonica da ben sette anni si esibisce in diversi paesi lucani), adulti di cui alcuni emigrati al nord ma di ritorno per le vacanze nella terra di origine, e anziani.
Ad aprire i lavori è stato l’editore Timoteo Papapietro che per la Edizioni Magister ha spiegato il progetto di ricerca storica che ha visto la luce dopo diversi anni di meticoloso e attento lavoro. Un libro scritto da Paolo Frescura e impreziosito ulteriormente con illustrazioni del compianto Luigi Guerricchio e degli artisti Nisio Lopergolo e Franco Artese.
Il sindaco di Grottole e presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, ha spiegato le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a inserire questo evento nel cartello dell’estate grottolese dicendosi onorato del contributo storico che l’autore ha lasciato alla comunità per conoscere le proprie origini e servire da stimolo nel recupero delle attività artigianali smarritosi nel tempo. Ha inoltre inscritto questa ricerca in una traccia che la Regione Basilicata ha recentemente tracciato con la ferma volontà di recuperare quanto di buono vi era nell’artigianato ormai estintosi.
Particolarmente incoraggiante è stato il saluto di Francesco Carbone, “sindaco dei ragazzi” che ha voluto dare il benvenuto all’autore e al saggio.
L’intervento centrale di presentazione del libro è stato realizzato dal già Dirigente Scolastico Giacomo Amati che con chiarezza ha analizzato il saggio, fresco di stampa, pubblicato dalla materana Edizioni Magister atto a testimoniare i mestieri esistenti nel tessuto sociale di Grottole ma paritetici a tutto la provincia. In primis si mette in risalto il ruolo svolto dall’artigianato che ha rappresentato il simbolo della rinascita, non solo economica, ma anche sociale e culturale. Infatti l’artigianato era l’alternativa al faticolso lavoro bracciantile che si svolgeva nei campi; alternativa anche al lavoro della pastorizia che portava alla rinuncia della vita sociale nella comunità in cui si viveva; alternativa, per molti, all’emigrazione all’estero delineandosi sempre di più il pilastro del lavoro. Il secondo pregio del libro è assegnare all’artigiano una triplice dimensione: uomo “faber”, persona “sapiens” e di soggetto “creativo”. Ovvero, di colui che vuole essere protagonista della sua vita e artefice del suo destino. Ne esce che l’artigiano ha manualità e pensiero, ha scienza e arte, è un lavoratore formidabile, completo. Il terzo elemento distintive dell’opera va ricercato nella concezione di vita, nella visione dell’esistenza che indica al lettore: una delle ragioni d’essere della vita risiede nel lavoro, nella capacità di migliorarsi, nell’abilità di scoprire cose nuove, nel non arrendersi di fronte alle difficoltà, nel credere in se stesso e nel sapersi relazionare all’altro. I 64 mestieri sono descritti con un piacevole ritmo incalzante che stimola nel lettore la capacità d’attenzione e gli suscita un forte coinvolgimento emotivo. Leggere questo libro è un po’ come vedere delle belle foto: ti emozioni perché, per certi aspetti, è come rivedere una parte della nostra vita. Trattasi di un inno al lavoro: celebra la meraviglia del lavoro creativo. Giacomo Amati ha concluso il proprio intervento rendendo omaggio a Paolo Frescura per aver reso immortali questi 64 mestieri con un libro bello, prezioso e coinvolgente: tra i libri più belli che siano stati scritti in cui il lettore trova anche qualcosa di sé.
Nisio Lopergolo, noto scultore formatosi nella culla italiana delle arti “Accademia delle belle arti di Firenze”, nonchè stimato docente di arte nelle scuole materane e titolare di un laboratorio di ceramiche sito nel Sasso Barisano visitato da migliaia di turisti culturali di tutto il mondo, si è detto onorato di aver illustrato graficamente con un acquerello e diverse matite, il libro oggetto di presentazione. Il tentativo è stato quello di utilizzare anche le immagini per far rivivere e far conoscere alle nuove generazioni mestieri che sono ormai lontani, in un mondo completamente tecnologico. L’autore è riuscito a raccontare con linguaggio poetico, con brillanti prose che fanno vivere al lettore emozioni attraverso un affascinante viaggio nel tempo. Nel mondo sono milioni i lavoratori cancellati dal processo produttivo a causa dell’innovazione tecnologica, questo libro ci permette di non dimenticare e di riappropriarci della nostra identità. Il lavoro tradizionale era come una preghiera, un atto religioso; il lavoro più duro, più ripugnante comportava sempre “entusiasmo”. Oggi siamo privati di quel ruolo sacro, il lavoratore è ridotto a svolgere un ruolo meccanico in un mondo laicizzato, che deve bastare a se stesso. Ha concluso ricordando una frase di Lev Tolstoj “Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo”.
Il poeta Giacinto Ruzzi ha esortato i convenuti a leggere qualsiasi scritto dello scrittore Paolo Frescura perché sono linfa e refrigerio per una crescita culturale.
Le conclusioni affidate all’autore Paolo Frescura hanno voluto essere un ringraziamento per la testimonianza d’affetto alla numerosissima platea convenuta. Ringraziamenti all’indirizzo dei due artisti, Francesco Artese e Nisio Lopergolo, i cui lavori sono stati esposti sulla parete sinistra del chiostro per consentire al pubblico di apprezzarli direttamente. Riconoscimenti anche all’ins. Mario Ruzzi che ha affidato alla penna di Frescura i suoi personali ricordi legati all’esperienza d’insegnamento nella scuola di campagna, in contrada Matina soprana e al dott. Antonio Guerricchio per aver consentito di inserire in questa pubblicazione le opere di suo zio, il maestro Ginetto Guerricchio, e la foto dello speziale, suo bisavolo. Il libro è nato grazie al contributo di pensiero di Giacinto Ruzzi e di tanti concittadini avanti negli anni che sono stati la fonte su alcuni mestieri e hanno dissolto alcuni dubbi su quelli che l’autore aveva visto con i suoi, ma offuscati dal tempo.
Queste le parole Paolo Frescura:
<>.

paolo

ott 222015
 

Ecco quanto ha dichiarato il consigliere comunale Mariano Labanca sull’ultimo Consiglio Comunale svoltosi a Lauria.
“Sebbene in maniera veloce, è necessario chiarire alcuni aspetti in riferimento allo svolgimento dell’ultimo consiglio comunale, in primis vi è l’atto unilaterale del presidente del consiglio che nell’aver voluto a tutti i costi convocare un consiglio comunale da solo, anche se il regolamento lo consente, non solo lo ha convocato d’urgenza, conferenza e la consequenziale comunicazione non sono avvenuti entro i sette giorni prima della celebrazione, cosa più grave che non si è accorto che la stragrande maggioranza dei provvedimenti inseriti all’ordine del giorno, sette su otto, sempre in rispetto al citato regolamento, dovevano essere, per la loro complessità, trattati nelle ispettive commissioni consiliari, ne era stato trattato solo uno.
Per correre ai ripari, dopo che lo scrivente lo ha fatto notare, sono ricorsi ad una votazione supplementare per autorizzarne la trattazione dei temi, tanto da far insorgere l’opposizione, che giustamente ha parlato di limitazione del potere istituzionale delle commissioni, un depauperamento della democrazia in un paese dove già le unità organico dell’opposizione sono ridotte al lumicino.
Il secondo punto, emerso durante la trattazione dell’interrogazione presentata dallo scrivente, atta a conoscere se sul nostro territorio vertessero istanze di ricerca idrocarburi, per taluni aspetti, il più grave, è l’affermazione del sindaco, che nel riscontrare la mia richiesta di dettagli sulla vicenda e chiarimento di alcuni passaggi, durante il suo intervento ha sbottato dicendo “ non facciamo terrorismo mediatico ”, oltre a riferire che “ a Lauria mai permessi di estrazione”, e che le notizie apparse sui mezzi d’informazione, non erano e non sono da considerarsi ufficiali, nessun atto è stato presentato al comune.
Bene,facciamo un pò di chiarezza, innanzitutto l’istanza di permesso per la ricerca di idrocarburi che interessa il territorio di Lauria, è denominata “Tardiano”, se ne stà parlando a gran voce dalla metà di l’anno scorso, anche perché è stata presentata dall’Appennine Energy S.P.A. il 28 febbraio 2013. Sebbene nello stesso stato del nostro comune, altri comuni, come ad esempio, ne cito uno, Montesano sulla Marcellana, hanno fatto pervenire parere contrario al ministero competente.
Ora anche se volessi prendere per buono quanto detto dal sindaco, sul fatto che non si sono trasmessi pareri perché in assenza di richieste dirette ad ottenere permessi per esercitare azioni di ricerca, almeno però, perché non ha fatto controllare le coordinate del progetto per verificare se nelle aree oggetto di richieste, che riguardano il nostro territorio, vi sono situazioni quali ad esempio ( aree paesaggistiche di grande pregio, zone a protezione speciale, siti d’interesse comunitario, zone interessate da dissesto idrogeologico o denominato ad alto indice di rischio, porzioni interessate da tremolite, se vi sono sorgenti d’acqua o meglio importanti falde acquifere ), ecco quindi, voler parlare di questo tema, non significa alimentare allarmismo o peggio come detto dal sindaco, terrorismo mediatico, è sete di sapere, VOGLIAMO, anche se preventivamente, CAPIRE a cosa andremmo incontro se un domani,l’impresa “X” o “Y”, venisse autorizzata ad estrarre nelle porzioni di territorio che si evincono dalle coordinate indicate nell’istanza di ricerca ( località sirino, conserva, ed altre contrade del nord di lauria).
Poi visto che ci siamo, se può gentilmente, chiarire l’affermazione fatta, che “a Lauria mai permessi di estrazione”, ovviamente indicandomi le procedure che si ATTUEREBBERO , visto che l’attuale quadro normativo, in particolare l’art 38 della “CD” legge sblocca Italia, ha tolto ogni potere decisionale alle comunità locali e la nostra regione non ha inteso proporre ricorso costituzionale.
Per il momento io non demordo, con separato atto, chiederò al presidente del consiglio di adoperarsi per la convocazione di un consiglio comunale aperto per discutere tali argomenti con il Nostro Popolo”.

mariano

ott 112015
 

“Siamo costretti a tornare sulla vicenda che riguarda la produzione cinematografica del film “Christ the Lord” e in, particolare, il backstage dalla durata di 5 minuti realizzato nell’ambito di tale produzione e finanziato con circa 64 mila euro di risorse regionali. Ad oggi, non siamo riusciti ancora a goderci la visione di questo filmato.

Ricorderete che a gennaio 2015 presentammo un’interrogazione al Presidente Pittella affinché ci spiegasse come si intendeva promuovere il nostro territorio facendo comparire il logo della Regione Basilicata in un backstage di 5 minuti e le motivazioni per le quali non fossero state utilizzate le risorse destinate alla Film Commission, nata appunto per promuovere il nostro patrimonio immateriale attraverso le produzioni cinematografiche.

Il Gladiatore ci rispose, nel Consiglio Regionale del 9 Giugno, scorso difendendo la scelta, definendo l’intera operazione in grado, a suo giudizio, di garantire “ritorno in termini di visibilità sul mercato nazionale ed internazionale”.

Per farci un’idea ancor più chiara della vicenda, in data 10 Giugno, abbiamo chiesto la copia del backstage: nonostante siano passati ormai quasi 5 mesi, non abbiamo ricevuto risposta.

E sì che il Regolamento del Consiglio regionale prevede che la richiesta documenti fatta dai consiglieri debba essere evasa entro tre giorni. Questo non accade mai. Ma far passare 5 mesi ci sembra un tantino esagerato. Abbiamo già depositato formale diffida agli Uffici, per ottenere, come previsto dal regolamento, risposta immediata: in data 24 Luglio il Capo del Gabinetto del Presidente, il Dott. Rinaldi, ci rispondeva che la nostra richiesta era stata trasmessa con sollecito insieme alla diffida al Dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici.

Ma ‘interrogato il morto, il morto non risponde’. Ci sovviene un dubbio, a questo punto: ma il filmato esiste? Perché altrimenti gli Uffici non rispondono. In fondo basterebbe dire che ‘non è ancora disponibile’. In questo modo, l’amministrazione regionale lucana dimostra il dispregio delle regole. Noi continueremo a chiedere anche e soprattutto nel rispetto di quei cittadini lucani che ci chiedono di continuare nella nostra opera di denuncia degli sprechi”.

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

gianni rosa

ott 042015
 

Domenica speciale per la comunità di Trecchina. Grazie all’associazione “I cavalieri della tavola rotonda” il 4 ottobre 2015 sono stati ‘rodati’ alcuni dei percorsi che faranno parte del prossimo attrattore turistico posto tra Trecchina e Maratea. I percorsi mozzafiato hanno entusiasmato i cavalieri che hanno trascorso la domenica mattina in compagnia del Presidente Marcello Pittella, del Sindaco di Trecchina Ludovico Iannotti e dell’Assessore Fabio Marcante. E’ seguita una tavolata finale in un prato-maneggio molto ben curato ed attrezzato, assai ampio ed accogliente.

La passeggiata a cavallo

Le interviste

ott 022015
 

L’ebook soppianterà il libro di carta? E, comunque, la sua diffusione, preannunciata come una rivoluzione pari a quella di Gutenberg, cambierà i contenuti e le modalità della scrittura e della lettura? Sono questi gli argomenti ai quali l’iniziativa Slow Book tenterà di dare una risposta, coinvolgendo oltre 400 studenti di sei istituti superiori lucani.
L’iniziativa, di natura culturale, è promossa da un comitato scientifico presieduto da Andrea Camilleri ed è finanziata dalla Regione Basilicata, che mira a sensibilizzare i più giovani attraverso confronti con scrittori, editori ed esperti del settore letterario di rilevanza nazionale.
La sede del progetto, che si svolge in collaborazione con la libreria Mondadori di Cosenza e il Comune di Lauria (Potenza), è l’Istituto statale di istruzione superiore “Nicola Miraglia”, che ha registrato un’importante inversione di tendenza: crescono, infatti, le iscrizioni all’indirizzo umanistico proprio nell’anno in cui si celebra il cinquantenario del suo Liceo classico.
Slow Book sarà articolato in due cicli di laboratori durante i quali i ragazzi incontreranno gli esperti per analizzare le declinazioni del libro e della scrittura in diversi ambiti: narrativa e saggistica, giornalismo, cinema e teatro, nuovi media e digitale/ebook.
Il progetto è partito a giugno, con la consegna agli studenti di centinaia di libri, i cui autori saranno presenti nei prossimi appuntamenti per guidare i giovani lettori alla creazione e alla discussione,e si concluderà il prossimo novembre con un convegno a Lauria.

Lunedì 5 Ottobre a Lauria Isis Miraglia “La mia vita è un romanzo” Testi di riferimento: Mariolina Venezia, Mille anni che sto qui, Einaudi -
G. Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Lab B (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Mariolina Venezia (scrittrice)

Venerdì 16 Ottobre a Lauria Isis Ruggero “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Carta & Penna e altri device” Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Nicola Zamperini
(esperto new media e social network)

Sabato 17 Ottobre a Lagonegro Isis De Sarlo “I giovani al tempo della crisi: saggi corsari e scritti pirati” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Collage e bricolage nei racconti sui giovani” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani e il lavoro” Animatore: Maria Frega Animatore : Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Luca Leone
(editore e scrittore) Incontro con: Francesco De Filippo
(giornalista e scrittore)
e Maria Frega (giornalista e sociologa)

Lunedì 19 Ottobre a Maratea Isis Giovanni Paolo II “Léggere leggère letture” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab C (25 allievi + 1 tutor)
“La grande editoria di cultura e la necessità di divulgare senza banalizzare” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Bertinetti (Consiglio di Amministrazione casa editrice “Il Mulino”)
Animatori: Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Piero Dorfles (giornalista e critico letterario)

Giovedì 19 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Animatori: Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Antonio Dikele Distefano (scrittore)
Venerdì 20 Novembre a Senise Isis Sinisgalli “Show must go on: scrittura e circo mediatico” Testi di riferimento: Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Dal tvb alla tv” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“La cronaca raccontata ai giovani: il cinema e i libri” Animatori: Pino Sassano – Manuela Vena Animatori: Maria Frega – Daniela Giacomoni Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Andrea Jengo
(direttore sede RAI Toscana) e Manuela Vena (animatrice culturale) Incontro con: Paride Leporace
(direttore Lucania Film Commission)
Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Last but not the least: la scrittura degli ultimi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: immigrazione” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: Mezzogiorno d’Italia” Animatori: Maria Frega Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Malinconico
(esperto di immigrazione e disagio sociale) Incontro con: Gigi Di Fiore
(storico del Mezzogiorno)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Scritti di confine: le parole della cronaca sui libri, in teatro, a cinema Testi di riferimento: Giosué Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 “La cronaca raccontata ai giovani: il cinema, il teatro e i libri”
(25 allievi + 1 tutor) Incontro con: Giosué Calaciura (scrittore, giornalista) Animatori: Daniela Giacomoni

Sabato 21 novembre a Lauria Isis Miraglia “I linguaggi dell’informazione istituzionale” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani nell’informazione generalista del primo TG della RAI” Animatori: Francesco De Filippo Incontro con: Andrea Montanari (vicedirettore TG1 RAI)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Convegno: Lettura e scrittura dei giovani al tempo delle 140 battute Dalle 15:00 alle 19:00 Relatori: Roberto Malinconico, Gigi Di Fiore, Giosué Calaciura, Mariolina Venezia, Andrea Montanari, Marino Sinibaldi, Domenico Iannacone, …, …, (tutti coloro che sceglieranno di essere negli incontri della mattina) Inviti istituzionali: Attività:
Sabato 21 novembre a Lauria “Il valore della cultura” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“La trasmissione del sapere nell’era delle 140 battute” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Marino Sinibaldi (direttore Radio3 Rai, saggista )

Sabato 21 novembre a Lauria “Inchiesta giornalistica: modalità e principi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab (25 allievi + 1 tutor)
“L’inchiesta giornalistica televisiva e i giovani” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Domenico Iannacone (giornalista)

Sabato 21 novembre a Lauria “Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Incontro con: Maruzza Loria (Traduttrice dei testi di Andrea Camilleri)

locandina

Manifesto