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ago 192015
 

La Pro Loco di Acerenza in collaborazione con l’Associazione Culturale Acheruntia organizza la seconda edizione del “Festival dei Prodotti Tipici”, una manifestazione gastronomica che si svolgerà nel centro storico del piccolo borgo lucano 23-24-25 agosto, nella quale si potranno assaggiare i grandi classici della tradizione culinaria acheruntina arricchiti da particolari rielaborazioni. In questo secondo anno abbina un’interessante novità, il Festival degli Artisti Acheruntini una kermesse musicale che vedrà esibirsi sul palco di Largo Gianturco cinque band rock di Acerenza. Il 23 agosto romperà il ghiaccio l’Orsa Maggiore alle 21:30, a seguire gli Stoneaker; giorno 24 a salire sul palco sono I Crnzeis; chiudono il 25 gli Arteria e gli Yassassin.
Gli odori, i sapori del buon cibo saranno la cornice di questo eccezionale appuntamento che accoglierà concittadini, turisti ed appassionati. I piatti sono stati accuratamente selezionati per garantire ai visitatori la massima qualità. Si potranno assaggiare e degustare primi piatti, tipiche ricette a base di carne e non mancheranno i dolci della tradizione. Acerenza, il quarto borgo più bello d’Italia, accoglie per la seconda volta questo importante evento gastronomico-musicale cercando di promuovere non solo i suoi piatti tipici, le sue tradizioni ma anche buona musica oltre alla sua storia millenaria.

Festival Acheruntino degli Artisti e dei Prodotti Tipici

gen 232015
 

Ecco quanto ha dichiarato il sindaco di Pisticci in merito alla trasmisssione “Alle falde del Kilimamgiaro”. “Il Presidente della Giunta regionale, in maniera inusuale, scrive alla trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro” chiamandomi personalmente in causa in modo, a dir poco altrettanto inusuale, per esternare una serie di doglianze in quanto, a suo dire, la trasmissione avrebbe dato un’immagine distorta della realtà lucana anche “… sulla scorta di valutazioni espresse da un sindaco notoriamente attestato su posizioni politiche diverse da quelle del governo lucano … “ (Sic!).
Presidente, non sono ostile al governo della regione e tanto meno a Lei e sono la stessa persona che ha ripetutamente incontrata in occasione delle elezioni primarie del centro sinistra lucano che l’hanno designata candidato alla presidenza della regione. Sa bene che io insieme alla mia amministrazione, sono stato un suo sostenitore, sostegno confermato in occasione della competizione elettorale, come dimostrano articoli di stampa dell’epoca e che ha sicuramente contribuito alla Sua elezione a Presidente della Regione Basilicata che, se permette, è anche la mia regione.
Appare inusuale anche l’attacco alla giornalista della citata trasmissione che non ha fatto altro che ribadire concetti già noti: che si continua ad inquinare un’area classificata come SIN per la cui bonifica sono stati stanziati circa 20 milioni di euro; che mai sono stati effettuati dei controlli radiometrici, almeno fino a quando noi ne abbiamo fatto specifica richiesta, eppure all’ARPAB era stato comunicato dalla Prefettura di Potenza l’utilizzo di alcune sostanze radioattive nei processi estrattivi come dimostra la nota della Prefettura di Potenza del giorno 11 febbraio 2014; che la Basilicata, pur essendo un territorio ricchissimo di bellezze e risorse è al penultimo posto per reddito procapite (come certifica l’ISTAT).
Questo ho cercato di dire anche se molte delle dichiarazioni sono state tagliate.
Presidente noi siamo convinti che la Basilicata abbia grandi potenzialità e le nostre sono proposte e suggerimenti tesi a migliorare le condizioni del popolo lucano. Personalmente mi sento offeso, come lucano, non da chi solleva o sottolinea delle criticità note e pone dei quesiti, ma da chi in una trasmissione televisiva vuol far passare l’idea fittizia di una Basilicata paragonabile alla Svizzera riducendo i problemi delle aziende agricole che intersecano con la filiera delle estrazioni a “problemucci di un imprenditore” o l’incidenza delle malattie tumorali a dissertazioni su date e numeri scambiando lucciole per lanterne. Questo, ha fatto tale Velardi, mandato da chissà chi e in assenza di qualsiasi forma di contraddittorio. Ecco presidente, in quella occasione mi sono sentito offeso perché i lucani sono stati trattati come un popolo colonizzato che deve essere riconoscente ai benefattori che danno la possibilità di costruire un bel campo sportivo o una piscina, le compagnie petrolifere insomma quasi un esercito di filantropi: ma dove? Quanti sono i comuni che hanno diritto a un ristoro? E perché mai l’antimafia avanza ipotesi di traffico illecito dei reflui del COVA di Viggiano? Perché molti nostri giovani vanno altrove alla ricerca di lavoro? Sono ostile a questa concezione? Si! Con tutta la mia forza.
La giornalista Stefania Battistini, alla quale esprimo la mia solidarietà, nello stesso servizio ha messo in risalto le tante bellezze della Basilicata ed ha evidenziato cose che, per altro, da tempo dicono molti lucani e non solo: Matera diventa Capitale Europea della cultura grazie alla bellezza dei Sassi, un tempo vergogna nazionale e adesso patrimonio dell’UNESCO; ritengo che la giornalista abbia voluto sottolineare la capacità di noi lucani di trasformare in positività quello che un tempo erano solo negatività. Dire poi, nello stesso servizio, che Matera non è servita dalla ferrovia e che la condizione viaria non eccelle, non è eresia. Dove lo scandalo, quindi, nel denunciare la cosa? O, invece, nell’inerzia di chi pur investendo ingenti somme di denaro pubblico non porta a termine le opere avviate?
Presidente io come tutti i lucani sono orgoglioso delle meraviglie della nostra regione e della designazione di Matera capitale europea nel 2019, ma farei notevole fatica a dire che i tanti turisti che verranno troveranno l’Eldorado. Quei turisti che arriveranno, probabilmente all’aeroporto di Pontecagnano (Campania) e non a quello di Pisticci (Basilicata), giungeranno nella città dei Sassi attraversando la Basentana, arteria realizzata dal Governo Colombo circa 40 anni fa, la cui manutenzione è state sempre deficitaria tant’è che il viadotto presso Tricarico crollato, solo adesso viene ripristinato. Matera 2019 non può essere il tappeto sotto cui nascondere la polvere anche perché non vedere i problemi significa non volerli risolvere ed è per questa ragione che ringrazio tutti i giornalisti che evidenziano le criticità in quanto la consapevolezza della sua esistenza aiuta a trovare la giusta soluzione.
Se quanto detto è motivo di risentimento, se ne faccia una ragione, perché le questioni legate all’ambiente le ho poste prima della Sua Presidenza e sempre le porrò. Qualora ve ne fosse bisogno aggiungo non sarò mai accondiscendete nei confronti di chi, forte di un potere politico o economico, non sia rispettoso del territorio. Detto questo mi piace ricordare che la mia disponibilità e collaborazione per il raggiungimento di obiettivi utili allo sviluppo del mio territorio non verrà mai meno.
Per tornare alle risorse derivanti dalle estrazioni petrolifere, ho sempre sostenuto l’idea di limitare al massimo il loro impatto negativo attraverso le migliori tecnologie disponibili e di mettere a disposizione di tutti i comuni lucani le royalties e non solo. Soltanto così andremmo ad abbattere la bolletta energetica per le famiglie e le imprese e favorire gli insediamenti produttivi. Nel frattempo sarebbe utile anche un prezzo dei carburanti alla pompa se non inferiore al resto della nazione almeno pari creando delle zone franche; si potrebbe limitare la tassa sulla casa, investire sul turismo puntando sui nostri tesori che rimarranno anche dopo l’esaurimento dei giacimenti di carburanti fossili e valorizzare i nostri meravigliosi centri storici attraverso opere di consolidamento e recupero.
Anche questo merita il suo impegno e quando ci chiamerà saremo al suo fianco in maniera convinta. Ma mai saremo meno che rigorosi nel tutelate l’ambiente, la salute e il lavoro contro ogni forma di malcelata occupazione e sfruttamento del territorio”.

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nov 012014
 

Inaugurata ed aperta al traffico Questa mattina presente il presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi, il sottosegretario Vito De Filippo, il presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza, oltre a consiglieri provinciali ed amministratori locali, il I° lotto del tratto di strada della Serrapotina Carbone-Torrente Vallona. I lavori di completamento dell’arteria per un importo di 1 milione di euro, sono stati finanziati dall’intesa fra Regione Basilicata e Provincia di Potenza, sottoscritta nell’autunno 2009 ed avente ad oggetto la riprogrammazione dei fondi Fas ed hanno riguardato la realizzazione di opere di raccolta e regimentazione delle acque, di realizzazione della sovrastruttura stradale e di installazione di barriere e segnaletica per il tratto incompiuto. Mentre sul tratto, già in esercizio, esteso per una lunghezza di 1.465 metri sono stati realizzati interventi di adeguamento e messa in sicurezza, compreso il parziale rifacimento del manto stradale usurato. “Nel novembre 2009, in sede di riprogrammazione di una quota di risorse FAS di circa tre milioni di euro, non spesi ed a rischio perenzione, – ha ricordato il Presidente della Provincia, Nicola Valluzzi – Regione e Provincia decisero di finanziare il completamento del 1° lotto della Serrapotina, abbandonato da un decennio, unitamente all’incarico per la redazione della progettazione esecutiva di tutto il percorso stradale fino all’abitato di Senise. L’attuazione di un intervento tanto atteso dalla comunità di Carbone – ha proseguito Valluzzi – viene completata in un tempo difficile per gli investimenti pubblici stretti nella trappola mortale dell’assenza di risorse e dei vincoli del patto di stabilità per quelle gia assegnate”

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set 102014
 

“Con l’avvio delle procedure di gara relative all’affidamento dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza della S.P. ex SS 168 per un importo di € 950,000.00 e quelli su SP 18 (Ofantina) per un importo totale di 600,000 Euro, abbiamo dato concretamente seguito alle azioni messe in campo per la sistemazione di alcune importanti arterie di collegamento nel venosino, attraverso la rimodulazione di circa 9.2 milioni di euro rinvenienti dalle risorse residue dell’estinto patto territoriale “della Corsetteria” .

A darne notizia è stato questa mattina il Presidente della Provincia, Nicola Valluzzi che ha ricordato l’azione di rimodulazione delle risorse perenti proposta lo scorso anno dall’Ente approvata con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e con il parere favorevole della Regione Basilicata.

“Risorse che vengono cosi impiegate per la riqualificazione funzionale di alcune scuole e la messa in sicurezza della dissestata viabilità provinciale nei territori del Vulture e dell’Alto Bradano in un momento difficile per la finanza pubblica e per la gestione della infrastrutturazione primaria, oltre che per il comparto delle costruzioni ed il suo indotto.

Entro la fine del mese di settembre partiranno tutti gli appalti degli intervisti previsti con la riprogrammazione delle risorse assegnate”.

Un altra importante notizia, riguarda invece la Strada Oraziana.

“Lunedi 22 settembre – ha annunciato Valluzzi – riprenderanno i lavori di completamento dell’arteria, con il varo delle restanti 29 travi per la realizzazione dei tre viadotti previsti dal progetto”.

Provincia-di-Potenza

ago 132014
 

Sequestrati 252 grammi tra cocaina, hashish e marijuana. Arrestati due spacciatori in Lombardia.
Nell’ambito dei controlli svolti lungo gli itinerari sensibili della direttrice Nord-
Sud, intensificati durante la prima decade di agosto, la Compagnia della
Guardia di Finanza di Lauria ha individuato, in diverse circostanze, numero 22
corrieri di sostanze stupefacenti, intercettati lungo la SS. 585 Fondovalle del
Noce, arteria di collegamento con le località turistiche della Calabria tirrenica.
L’ intenso monitoraggio del flusso veicolare e il meticoloso controllo dei bagagli
al seguito, hanno portato, complessivamente, al sequestro di 252 grammi di
sostanze stupefacenti del tipo “Cocaina”, “Hashish” e “Marijuana”. In dettaglio,
l’incessante attività dei finanzieri laurioti, ha consentito:
- la denuncia a piede libero di 3 soggetti;
- il deferimento ex art. 75 del D.P.R. 309/90 (illecito amministrativo) alle
competenti Prefetture di numero 19 (quindici) soggetti;
- il ritiro di una patente di guida.
Nel caso di un nucleo familiare originario del napoletano sono stati rinvenuti
alcuni grammi di hashish nella valigia personale del capofamiglia e tra gli
effetti personali del genero, tra lo stupore degli altri congiunti.
Da ultimo, nella giornata dell’ 11 c.m., sono stati sottoposti a controllo gli
occupanti di un’autovettura proveniente dalla Lombardia. A seguito di
perquisizione personale, un cospicuo quantitativo di marijuana (circa 100
grammi) è stato rinvenuto occultato negli slip di B.I., di 26 anni, mentre un altro
giovane di 25 anni deteneva 5 grammi della medesima sostanza.
La conseguente perquisizione, operata in provincia di Como su disposizione
della Procura di Lagonegro presso il domicilio del ventiseienne, a conferma dei
sospetti su una disponibilità non del tutto occasionale di droga, ha consentito
di sorprendere altri due soggetti, tratti in arresto, in possesso di ulteriori 330
grammi di marijuana, 4,2 grammi di metamfetamina, due bilancini di precisione
e 5 francobolli di LSD.

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mar 172014
 

Soddisfazione per la ripresa dei lavori sulla strada provinciale n4 del Pollino esprime il vicesindaco del comune di san Severino Lucano Franco Fiore. “il completamento dell’opera, dice, ridarà tranquillità ai miei concittadini, a quelli del comune di Viggianello e a chiunque venga nel territorio del Parco nazionale del Pollino, oltre al fatto che ha portato una boccata di ossigeno in campo occupazionale. Nostro obiettivo prioritario è stato ed è quello di migliorare la qualità della vita delle nostre popolazioni, una strada sicura è certamente un fatto importante per raggiungere la meta”.
Ricordiamo che i lavori di riqualificazione dell’arteria, finanziati per un importo di 10 milioni e 710 mila euro nell’ambito dell’intesa Regione Basilicata – Provincia di Potenza del novembre 2009,
sono stati fermi dallo scorso inverno a causa dei vincoli di spesa imposti dal patto di stabilità e da smottamenti franosi verificatisi sul tratto interessato.
La ripresa dei lavori è iniziata con la sistemazione di tre importanti frane presenti sulla strada, nei territori di San Severino Lucano e Viggianello, che determinavano rilevanti difficoltà nell’ordinario transito veicolare.
Antonietta Zaccara

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mar 042014
 

Il Consiglio provinciale è fissato in prima convocazione per mercoledì 5 marzo 2014, alle 9,30, nell’aula consiliare di piazza Mario Pagano.
In discussione l’ordine del giorno, prima firmataria il consigliere Raffaella Piarulli (Pd), sull’impianto termodinamico in territorio di Banzi.
Tra gli argomenti, anche la conclusione del procedimento di alienazione dell’immobile, di proprietà provinciale, che si trova nel comune di Avigliano in corso Garibaldi (ex sacrestia della Chiesa di San Giovanni) e di una porzione di suolo di proprietà provinciale nel territorio di Abriola, occupato da un fabbricato.
Infine, si discuterà della deprovincializzazione di un tratto dismesso dell’arteria provinciale ex statale 93 “Appulo lucana” e della delibera della Giunta provinciale avente ad oggetto “Tagli alle Province. Studio di analisi delle ricadute sul bilancio della Provincia di Potenza”. (r.a.)

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gen 312014
 

Continua, incessante, la sistematica e penetrante azione di contrasto ai traffici illeciti posta in essere sul territorio della provincia dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza.
Nel tardo pomeriggio di ieri, 29 gennaio, infatti,è stata pianificata ed eseguita dai militari della
Compagnia di Lauria una complessa attività di monitoraggio del flusso veicolare, volta alla
prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, sul tratto lucano dell’autostrada A3(Salerno – Reggio Calabria), principale arteria di collegamento che unisce la Basilicata con le regioni tirreniche limitrofe. In tale ambito, nel su indicato tratto autostradale ricadente nel comune di Lagonegro, in direzione sud, i militari operanti hanno individuato e proceduto al fermo di un furgone (Ford Transit) con targa della Repubblica Ceca, con a bordo due soggetti.
I due, di origine rumena – uno dei quali con precedenti per contrabbando – palesando durante il controllo un atteggiamento preoccupato, hanno fornito spiegazioni incongrue in merito al viaggio intrapreso, al percorso effettuato ed ai beni trasportati, dando contrastanti versioni in momenti diversi.
Tutto ciò, unito al penetrante tipico odore emanato dalle sostanze stupefacenti proveniente
dall’interno del veicolo, ha indotto gli operanti ad approfondire il controllo e ad effettuare un
accurato esame dell’automezzo.
La susseguente ispezione ha consentito di rinvenire, occultati all’interno di numerosi borsoni, 137Kg. di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana”, contenuta in 127 confezioni di cellophane ricoperte da buste di plastica, una delle quali contraddistinta da un disegno di un particolare emblema.
I finanzieri di Lauria, pertanto, hanno proceduto all’arresto in flagranza dei due “corrieri”, G. R. e I.G., entrambi di 36 anni, non aventi fissa dimora in Italia, per violazione dell’articolo 73, comma 1 e 1bis del D.P.R. 309/90 (traffico e detenzione di sostanze stupefacenti) ed al sequestro dello stupefacente, che, data anche la particolare qualità, avrebbe permesso il confezionamento di oltre 500.000 “spinelli” ed avrebbe fruttato un introito di gran lunga superiore al milione di euro.
Sono stati sequestrati, inoltre, il mezzo utilizzato per il trasporto della droga e 4 telefonini cellulari e sono in corso approfondimenti investigativi volti a risalire alla provenienza/destinazione dello stupefacente nonché a verificare l’eventuale esistenza di un’organizzazione criminale a monte.
I responsabili, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura di Lagonegro, sono stati
associati alla Casa Circondariale di Sala Consilina (SA).
La Guardia di Finanza di Potenza è diuturnamente impegnata a difendere il cittadino da tutti quei fenomeni delittuosi che insidiano la sua sicurezza personale, nonché economico-finanziaria, ponendo in essere una costante attività preventiva e repressiva volta ad assicurare il rispetto delle norme e la salvaguardia degli interessi giuridici dello Stato.

set 162013
 

Da oggi il Palazzo di Giustizia di Melfi è già soppresso ed accorpato a quello di Potenza, quindi con esso tutte le competenze territoriali delle Sezioni giudicanti e della Procura della Repubblica della città, nonostante la mobilitazione del mondo politico lucano e delle professionalità forensi della città federiciana , con la vibrante solidarietà della popolazione del Vulture-Melfese , che probabilmente è la categoria più colpita dal provvedimento legislativo , anche dopo l’occupazione della Sala Riunioni “Vincenzo Verrastro” della Giunta Regionale che si protrarrà ad oltranza fino alla riapertura al dialogo con il Ministero della Giustizia – lo denuncia Saverio Brienza , Segretario Regionale del S.A.P.Pe. , Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria della Basilicata – .
Questo volere politico che riguarda la riforma per una nuova geografia giudiziaria di tutta la Repubblica, in teoria dovrebbe risultare un provvedimento che si armonizzi con la “spending review “ dell’allora Governo Monti ed invece chi scelleratamente ha pensato questo anche per Melfi non ha fatto i conti con una realtà territoriale , quella lucana, già di per sé priva di infrastrutture , che rendono le sedi delle istituzioni a dir poco irraggiungibili e dove l’unica arteria stradale che collega Melfi al capoluogo di regione, risulta essere una strada che negli ultimi venti anni ha contato decine e decine di vittime .
Vi è da sottolineare, inoltre, che il Vulture-Melfese è sempre stato un territorio dove sia il fenomeno della delinquenza comune che quello della criminalità organizzata sono stati sempre al centro dell’attenzione delle istituzioni della magistratura e delle forze di Polizia , proprio per i frequenti episodi di cronaca , dovuti anche alle infiltrazioni di esponenti della criminalità pugliese e campana , che vengono agevolate da un territorio che si presta facilmente .
Oltre al danno provocato al territorio , ai cittadini di Melfi , ai dipendenti del Tribunale e tutta la popolazione dell’interland Melfese , il provvedimento colpirà inesorabilmente non solo tutte le forze di Polizia ma anche la Polizia Penitenziaria, che probabilmente dovrà farsi carico di un enorme aggravio di lavoro nel provvedere alle traduzioni degli arrestati dall’Istituto Penitenziario di Melfi al Palazzo di Giustizia di Potenza per le udienze di convalida , anche se l’art. 123 delle disposizioni attuative del codice di procedura penale prevede che le udienze di convalida e degli interrogatori si svolgono neil luoghi dove i detenuto sono custoditi .
Questa situazione va a peggiorare una condizione lavorativa del personale del carcere di Via Lecce , già precaria a causa del sovraffollamento carcerario e della carenza di organico della Polizia Penitenziaria che a livello nazionale si attesta intorno alle 7.000 unità .
Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria esprime la propria vicinanza e solidarietà a coloro che manifestano per la chiusura del Tribunale di Melfi e si aspetta che l’attuale Ministro della Giustizia nel prendere atto delle enormi criticità assuma responsabilmente una rivisitazione del provvedimento .

melfi

lug 122013
 

Oggi a Potenza presentazione del progetto di valorizzazione della storica strada romana realizzato dagli allievi del corso per esperti di beni culturali. Obiettivo è inserire la Via Herculea nella rete degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa. Interverrà il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo

Potenza, 11 luglio 2013 – Valorizzare i beni culturali, paesaggistici e ambientali per creare sviluppo e nuove opportunità di lavoro. È questo l’obiettivo di fondo del progetto formativo “Esperto in modelli innovativi per la gestione dei beni culturali” messo in campo da una cordata di soggetti pubblici e privati i cui risultati saranno illustrati, domani, venerdì 12 luglio, dalle 10, nel corso di un convegno nazionale che si terrà nel museo archeologico provinciale di Potenza.

Il progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ruota intorno al recupero e alla valorizzazione in chiave turistica della mitica Via Herculea, fondamentale arteria stradale costruita dai Romani nel III secolo d.C. per collegare il Sannio alla Lucania, i cui resti sono ancora visibili, seppure a tratti, in ampia parte del territorio lucano. Proprio alla Via Herculea è dedicato il filmato realizzato dai corsisti che sarà proiettato durante i lavori del convegno. L’idea è quella di inserire la Via Herculea nella rete degli itinerari culturali europei e, con questo proposito, gli allievi hanno costituito l’associazione culturale In Itinere che avrà il compito di sviluppare e candidare il progetto al Consiglio d’Europa.

Interverranno in qualità di relatori: Giovanna Cuoco, coordinatrice del progetto; Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene; Nicola Pascale, dirigente dell’ufficio Progettazione strategica e Assistenza tecnica della Regione Basilicata; Luciana Laurano, allieva del corso e presidente dell’associazione Initinere; Michele Cappiello, tour operator; Piero Lacorazza, presidente della Provincia di Potenza; Vito De Filippo, presidente della Regione Basilicata. Coordinerà i lavori la giornalista Angela Di Maggio.

Il progetto è stato ideato e realizzato da: Territorio Spa (capofila); Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri e Lagonegrese; Gruppo di Azione Locale C.S.R. Marmo Melandro Scarl; Studiodomino Srl; Associazione Identità Lucana.

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