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Giu 122018
 

Stamattina abbiamo partecipato al Tavolo Tecnico sulla Strada Statale 658 Potenza-Melfi convocato dall’Assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Carmine Castelgrande, a seguito della nostra richiesta inviata a fine maggio all’indomani degli ennesimi incidenti mortali avvenuti sull’arteria.
Il ripetersi di incidenti lungo la strada statale 658 nel tratto che collega la città di Melfi alla città di Potenza è un problema non più procrastinabile.
Purtroppo l’infrastruttura in questione risulta inadeguata al traffico veicolare che è costretta a sopportare anche a causa delle scelte di questi anni di accentrare i servizi nella città di Potenza (penso ad esempio alla chiusura del Tribunale di Melfi o di tanti altri presidi della pubblica amministrazione) e del traffico pesante generato dalla presenza dello stabilimento FCA di Melfi. È infatti innegabile che negli ultimi anni è aumentato molto il traffico lungo la S.S. 658 anche per la mancanza di un adeguato servizio di trasporto pubblico che risponda alle esigenze concrete dei cittadini lucani.
Oltre a noi rappresentanti regionali e nazionali del M5S, all’Assessore alle Infrastrutture, hanno partecipato al tavolo, i primi cittadini coinvolti, i tecnici e i dirigenti del Dipartimento Infrastrutture della Regione. Purtroppo sui 21 sindaci convocati, hanno aderito solamente i comuni di Pietragalla, Venosa, Barile, Filiano e Potenza.
L’assessore Castelgrande e i tecnici del Dipartimento ci hanno assicurato che il dialogo con ANAS è costante e che sarebbero in via di risoluzione le problematiche con l’azienda TECNIS, aggiudicataria dei lavori fermi, a causa del fallimento della stessa azienda.
Inoltre, ci hanno annunciato che a breve dovrebbe partire il primo appalto riguardante il viadotto Scescio nel territorio del Comune di Barile, simbolo della pericolosità e del degrado in cui versa la strada.
I fondi totali stanziati per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’intera opera sono 281 milioni, che ANAS ha a disposizione per la cantierizzazione dei lavori. Purtroppo in questi anni ANAS ha fatto registrare numerosi ritardi e problemi inerenti l’avvio e l’avanzamento dei lavori stessi.
Per accelerare la risoluzione dei problemi e per evitare ulteriori ritardi, porteremo i dossier della Potenza-Melfi e delle altre infrastrutture della Basilicata all’attenzione del Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, affinché i cittadini lucani possano avere finalmente accesso a strade e infrastrutture degne di un Paese civile.

Luciano Cillis- Portavoce M5S alla Camera dei Deputati
Gianni Leggieri – Portavoce M5S Regione Basilicata

Apr 182017
 

SALVIAMO IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

Il settore delle costruzioni in Basilicata ha bisogno di un rilancio reale, occorre passare dalla politica degli annunci all’apertura dei cantieri ,e, per far si che ciò avvenga occorre una seria e differenziata programmazione: messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti, nuova progettazione di una viabilità che riduca il gup infrastrutturale tra il mezzogiorno d’Italia ed il resto del paese.
Il Governo investe poco al Sud e aldilà dei proclami o dei termini più o meno nuovi i cantieri non aprono e continuiamo ad assistere al lento declino del settore delle costruzioni, agli oltre 5.000 addetti persi in Regione nel periodo pre-crisi 2008-2015 vanno aggiunti altri 1000 posti di lavoro persi nel 2016 nella sola Provincia di Potenza.
Per quanto attiene la viabilità la regione sconta da anni un’arretratezza infrastrutturale non più sostenibile dalle popolazioni, le uniche opere realizzate risalgono agli anni 70, tutte quelle programmate successivamente risultano incompiute; i nostri centri vivono un isolamento , molte volte risulta difficile se non impossibile raggiungerli , altro che crescita culturale e industriale, qualsiasi iniziativa economica passa attraverso una infrastrutturazione efficiente e sicura, un territorio scarsamente infrastrutturato non è in grado di attrarre investimenti, è noto a tutti che le infrastrutture da sole non creano sviluppo , ma sono la pre-condizione.
La scelta scellerata del Governo Renzi di andare al superamento delle Province , scongiurata dal Referendum del 04 dicembre u.s. , ha determinato un vuoto amministrativo ed oggi siamo in attesa di capire con quali risorse le Province devono assolvere a funzioni importantissime come la viabilità, tutto ciò ha ulteriormente appesantito la già grave ed insostenibile situazione dello stato di tutte le arterie Provinciali, “ viabilità minori ”; in alcuni casa basta una caduta massi, o qualche metro di fango , che scendono sulla carreggiata e molti comuni restano difficilmente raggiungibili per anni , aumentando i disagi delle popolazioni ed accentuando il problema atavico di questa regione “ lo spopolamento”!
Ancora una volta la grande opportunità data dai fondi Europei è stata un’opportunità sprecata, anziché utilizzare quelli ingenti somme di danaro per il fine con il quale venivano assegnati “ Risorse Straordinarie destinate alle area meno sviluppate “, sono state utilizzate come investimenti ordinari e quindi non in grado di ridurre il gup infrastrutturale esistente tra le diverse aree del paese.
Da anni si aspetta l’inizio dei cantieri della circumvallazione dell’abitato di Brienza per evitare che il traffico veicolare e pesante passi nell’abitato , opera programmata agli inizi degli anni 80 , per collegarsi all’innesto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e alla Val d’Agri , arteria finanziata che non si riesce a cantierizzare; le ultime notizie ci dicono che l’anno in corso sarà quello buono! Speriamo non sia come gli altri………….
Le grandi Stazioni Appaltanti continuano a non dedicare la dovuta attenzione al nostro territorio: non si programmano nuove opere, non si completano le incompiute, basti pensare che l’unica nuova opera che Anas realizzerà nei prossimi anni è la Galleria Acquafredda, nel comune di Maratea, sulla quale insiste già un finanziamento.
La situazione non migliora sul capitolo manutenzioni e messa in sicurezza delle arterie esistenti, pur riconoscendo il cambio di passo rispetto al 2013 ed il grande lavoro che sta svolgendo l’Osservatorio Regionale delle Opere Pubbliche; non possiamo immaginare per la nostra Regione un qualsiasi sviluppo, che possa andare dall’industria al turismo , a Matera 2019 con una viabilità così inefficiente, l’asse Basentano , ( l’arteria più utile per raggiungere la capitale della cultura Europea passando per il capoluogo di Regione, la vera porta di accesso dell’intera Regione ) è diventato meno sicuro , infatti le continue interruzione e restringimenti delle carreggiate e la restrizione all’altezza di Vietri di Potenza determinate dai cantieri aperti danno il segnale di quanto queste arterie hanno bisogno di essere rimodernate e messe in sicurezza; consegnando agli automobilisti , che la precorrono , un immagine di Regione chiusa , quasi a voler indicare un segnale di divieto di accesso alla Regione.
Anas deve rispettare il popolo lucano e per farlo dovrebbe chiedere scusa ai cittadini per quello che sta accadendo sul Raccordo Siggignano-Potenza, i lavori non possono durare un decennio e senza alcuna programmazione e rispetto per chi la percorre , così come è avvenuto nelle scorse settimane, con la chiusura dell’arteria all’altezza del bivio di Balvano : prima si è dirottato il traffico su una mulattiera piena di buche e priva di segnaletica e poi si è trovata la soluzione della Bretella lunga circa 600 m; non si poteva operare al contrario? Prima si realizzava la bretella e poi si procedeva alla chiusura del raccordo?
E’ diventato urgente oltre che improcrastinabile un piano di manutenzione straordinario che si basi essenzialmente su nuove tecnologie moderne di lavori pubblici e apre il fronte occupazionale anche a nuove figure di cui i nostri cantieri hanno assoluto bisogno, non possiamo continuare ad avere un numero elevato di lavoratori ultra 60 enni presenti nei cantieri , non in possesso più della completa idoneità fisica per svolgere un lavoro così gravoso; pensavamo che A.P.E. ( Anticipo Pensionistico ) fosse la risposta giusta al problema , ma i troppi vincoli per accedervi hanno reso vano quel provvedimento.
Occorre fare sinergia tra pubbliche amministrazioni, imprese, lavoratori , università, con l’obbiettivo di ridurre il numero delle stazioni Appaltanti e elevare la qualità delle progettazioni , non possiamo assistere che ogni lavoro che va in gara deve passare le forche caudine dei contenziosi giudiziari , ormai diventati prassi ordinaria, specie in questa regione nella quale i tempi di progettazione e realizzazione delle opere ha il triste primato della lentezza, dalla sua progettazione un’opera ha bisogna di oltre 900 giorni per andare in gara.

Tutti gli indicatori ci dicono che il settore non sarà più quello pre-crisi 2008, non ci saranno più le risorse sufficienti per la realizzazione di lavori pubblici, il fabbisogno mobiliare non sarà più quello di una volta, (abbiamo costruito troppo e male ), i continui cambiamenti climatici ci impongono zero consumo del suolo e quindi recupero del patrimonio edilizio esistente , a partire dai nostri centri storici.
Senza queste politiche attive e mirate il settore delle costruzioni sarà consegnato ad un inevitabile declino, accelerando il vero cancro di questa Regione lo spopolamento.

Sciopero generale della Cgil allo svincolo di Lauria Nord

Set 082016
 

Il presidente della Regione Basilicata ha incontrato i giornalisti per presentare e rilanciare il programma di governo
Si è svolta questa mattina nella sala Verrastro della Regione Basilicata, la conferenza stampa indetta dal presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, per illustrare le attività del governo regionale dopo la parentesi estiva e dopo l’intervento operatorio che lo ha interessato.

Un conferenza stampa “atipica”, come l’ha definita lo stesso Pittella, che ha voluto ringraziare il mondo dell’informazione lucano per la discrezione e la professionalità con cui è stata gestita la notizia sul suo stato di salute.

“Ho avuto modo di visitare, il mese scorso, diverse redazioni e scambiare amichevolmente e piacevolmente più di qualche riflessione con voi giornalisti – ha esordito Pittella. Abbiamo animato i primi giorni di agosto e mi sembrava giusto, dopo questa interruzione che mi ha visto anche protagonista di un momento di difficoltà di natura fisica, che io cogliessi la prima occasione utile, al mio ritorno, di incontrare i giornalisti e avere l’occasione per mandare un messaggio ai cittadini lucani. Vorrei rassicurare loro sul mio attuale stato di salute e soprattutto ringraziarli in quanto c’è stata una corsa alla solidarietà e alla vicinanza. Ho avuto la stima, il sostegno e l’affetto di numerose persone, conosciute e non, che mi hanno restituito una dimensione che spesso perdiamo, nella quotidianità del lavoro”, ha detto Pittella.
“Mai come in questa occasione – ha sottolineato il governatore – ho apprezzato lo stile, il segno di professionalità e l’attenzione da parte della stragrande maggioranza della stampa”. “Non sono mancati e non mancheranno momenti di dibattito – ha aggiunto Pittella – ma in quest’occasione è prevalso il rapporto personale, lo stile e anche il rispetto per il momento difficile che ho vissuto”.

Sul secondo tema dell’incontro, il terremoto in Centro Italia, Pittella ha dichiarato: “Ho seguito le vicende in diretta, per come evolvevano, in “differita”, in base alla mia presenza istituzionale. Ho avuto modo di interagire con i Dipartimenti, il sistema nazionale di emergenza e la protezione civile all’interno di un coordinamento nazionale. Concordo e condivido a pieno il messaggio lanciato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, su Casa Italia – ha detto Pittella. Un messaggio che deve trovare unità e coesione di intenti da parte di tutti anche nella differenziazione politica, con azioni coordinate e una programmazione condivisa. L’esempio del condomino mi trova particolarmente disponibile nell’azione pratica e quotidiana provando a smussare gli angoli e a convergere verso un comune obiettivo – ha detto Pittella. Diventa complicato se in un condominio di 5 piani non tutti sono d’accordo nel voler risolvere i bisogni e le emergenze comuni. Adesso – ha affermato il presidente della Regione Basilicata – è il momento di mettersi dietro un tavolo e provare a costruire qualcosa di concreto e condiviso per i tanti che hanno perso la vita e per chi ha bisogno di trovare, attraverso questo uovo approccio, la forza e la speranza di immaginare il nuovo futuro”.

Sull’immediato futuro Pittella ha dichiarato: “Non mi voglio fermare. Anzi vorrei provare a rilanciare la Basilicata che ha fatto importanti passi in avanti, ma che ha bisogno di farne altri. La figura del presidente, credo, sia indispensabile e per questo continuerò a gettare il cuore oltre l’ostacolo. La salute me lo consente nonostante quello che ho passato e, in questa prima fase, nella giusta gradualità, il lavoro che abbiamo iniziato dovrà andare avanti”.

Pittella ha poi rivolto un ringraziamento particolare e un attestato di stima ai medici lucani intervenuti nella presa in carico della sua acuzia. “Un ringraziamento particolare va al personale dell’ospedale di Lagonegro e a quello del San Carlo, al direttore Maglietta al capo Dipartimento Sisto, allo staff del dott. Del Prete, il cui intervento, svolto in maniera ineccepibile, mi ha consentito di godere di un beneficio immediato. Nel complesso posso dire che la rete delle Emergenze – Urgenze ha funzionato alla perfezione. L’attivazione e il collaudo di tale rete, in tutti i Comuni lucani, sarà uno degli obiettivi principali della riforma del sistema sanitario regionale”.

Pittella, a riguardo, ha poi ribadito che, come già previsto dalla riforma, sarà abilitato l’elisoccorso anche notturno in tutti i Comuni in cui è presente un campo sportivo illuminato. “Venerdì incontreremo i sindaci per fare il punto su questo tema”, ha detto il presidente che ha anche ricordato che saranno acquistati, a breve, 16 nuove ambulanze “veloci” per consentire l’intervento nei 21 minuti di tempo previsto dalla legge.

Sul secondo intervento chirurgico effettuato a Milano, Pittella ha detto: “L’intervento fatto al San Carlo ha evidenziato criticità su un’altra arteria che presentava due substenosi ritenute critiche e che necessitavano di un altro intervento. Dopo una valutazione approfondita, che non ho fatto da solo, relativa a dove era preferibile fare questo secondo, complesso, intervento, è stato deciso di eseguirlo a Milano”. “Il contesto e la pressione psicologica per il ruolo che svolgo, non avrebbe creato le condizioni ottimali per effettuare anche il secondo intervento a Potenza. Appena sono tornato a casa, subito dopo l’operazione, mi sono svegliato alle 6, un po’ per abitudine ma anche per guardare l’alba”.

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Apr 292016
 

“La Fiumarella d’Armento sarà completata e riaperta al traffico, in maniera definitiva, senza alcuna limitazione di transito, entro il 17 maggio p.v., data di ultimazione dei lavori contrattualmente prescritta, in conseguenza delle opere di rifacimento della rete fognaria, realizzate lungo l’ultimo tratto dell’arteria e non previste dall’appalto principale”.

Lo comunica l’impresa Bulfaro Spa, affidataria dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della strada Fiumarella d’Armento.

“Alla fine del mese di marzo, nel corso di una riunione tenutasi nella sala del Consiglio comunale di Armento, alla presenza del presidente della Provincia di Potenza, dei direttori dei lavori e dei sindaci di Armento, Corleto, Gorgoglione e Guardia Perticara, l’Impresa – prosegue la nota – aveva assunto l’impegno di aprire provvisoriamente e parzialmente la strada entro il 30 aprile 2016, senza la posa dell’ultimo strato di asfalto (tappeto drenante e fonoassorbente) e con una riduzione di carreggiata nel tronco conclusivo dell’arteria verso la S.P. dell’Intagliata, in corrispondenza dei 42 pozzetti della sostituita rete fognaria”.

“Con l’avvio dei lavori di bitumazione nell’ultimo tratto e constatato l’oggettivo pericolo per la circolazione veicolare, determinato da un’apertura parziale e limitata della carreggiata per i 2 km finali dell’arteria, si è deciso di concerto con la direzione dei lavori – conclude l’Impresa – di terminare immediatamente tutte le lavorazioni previste dal progetto ed aprire la strada, in maniera definitiva e completa, entro il termine previsto per l’ultimazione dell’opera”.

Provincia-di-Potenza

Ago 192015
 

La Pro Loco di Acerenza in collaborazione con l’Associazione Culturale Acheruntia organizza la seconda edizione del “Festival dei Prodotti Tipici”, una manifestazione gastronomica che si svolgerà nel centro storico del piccolo borgo lucano 23-24-25 agosto, nella quale si potranno assaggiare i grandi classici della tradizione culinaria acheruntina arricchiti da particolari rielaborazioni. In questo secondo anno abbina un’interessante novità, il Festival degli Artisti Acheruntini una kermesse musicale che vedrà esibirsi sul palco di Largo Gianturco cinque band rock di Acerenza. Il 23 agosto romperà il ghiaccio l’Orsa Maggiore alle 21:30, a seguire gli Stoneaker; giorno 24 a salire sul palco sono I Crnzeis; chiudono il 25 gli Arteria e gli Yassassin.
Gli odori, i sapori del buon cibo saranno la cornice di questo eccezionale appuntamento che accoglierà concittadini, turisti ed appassionati. I piatti sono stati accuratamente selezionati per garantire ai visitatori la massima qualità. Si potranno assaggiare e degustare primi piatti, tipiche ricette a base di carne e non mancheranno i dolci della tradizione. Acerenza, il quarto borgo più bello d’Italia, accoglie per la seconda volta questo importante evento gastronomico-musicale cercando di promuovere non solo i suoi piatti tipici, le sue tradizioni ma anche buona musica oltre alla sua storia millenaria.

Festival Acheruntino degli Artisti e dei Prodotti Tipici

Gen 232015
 

Ecco quanto ha dichiarato il sindaco di Pisticci in merito alla trasmisssione “Alle falde del Kilimamgiaro”. “Il Presidente della Giunta regionale, in maniera inusuale, scrive alla trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro” chiamandomi personalmente in causa in modo, a dir poco altrettanto inusuale, per esternare una serie di doglianze in quanto, a suo dire, la trasmissione avrebbe dato un’immagine distorta della realtà lucana anche “… sulla scorta di valutazioni espresse da un sindaco notoriamente attestato su posizioni politiche diverse da quelle del governo lucano … “ (Sic!).
Presidente, non sono ostile al governo della regione e tanto meno a Lei e sono la stessa persona che ha ripetutamente incontrata in occasione delle elezioni primarie del centro sinistra lucano che l’hanno designata candidato alla presidenza della regione. Sa bene che io insieme alla mia amministrazione, sono stato un suo sostenitore, sostegno confermato in occasione della competizione elettorale, come dimostrano articoli di stampa dell’epoca e che ha sicuramente contribuito alla Sua elezione a Presidente della Regione Basilicata che, se permette, è anche la mia regione.
Appare inusuale anche l’attacco alla giornalista della citata trasmissione che non ha fatto altro che ribadire concetti già noti: che si continua ad inquinare un’area classificata come SIN per la cui bonifica sono stati stanziati circa 20 milioni di euro; che mai sono stati effettuati dei controlli radiometrici, almeno fino a quando noi ne abbiamo fatto specifica richiesta, eppure all’ARPAB era stato comunicato dalla Prefettura di Potenza l’utilizzo di alcune sostanze radioattive nei processi estrattivi come dimostra la nota della Prefettura di Potenza del giorno 11 febbraio 2014; che la Basilicata, pur essendo un territorio ricchissimo di bellezze e risorse è al penultimo posto per reddito procapite (come certifica l’ISTAT).
Questo ho cercato di dire anche se molte delle dichiarazioni sono state tagliate.
Presidente noi siamo convinti che la Basilicata abbia grandi potenzialità e le nostre sono proposte e suggerimenti tesi a migliorare le condizioni del popolo lucano. Personalmente mi sento offeso, come lucano, non da chi solleva o sottolinea delle criticità note e pone dei quesiti, ma da chi in una trasmissione televisiva vuol far passare l’idea fittizia di una Basilicata paragonabile alla Svizzera riducendo i problemi delle aziende agricole che intersecano con la filiera delle estrazioni a “problemucci di un imprenditore” o l’incidenza delle malattie tumorali a dissertazioni su date e numeri scambiando lucciole per lanterne. Questo, ha fatto tale Velardi, mandato da chissà chi e in assenza di qualsiasi forma di contraddittorio. Ecco presidente, in quella occasione mi sono sentito offeso perché i lucani sono stati trattati come un popolo colonizzato che deve essere riconoscente ai benefattori che danno la possibilità di costruire un bel campo sportivo o una piscina, le compagnie petrolifere insomma quasi un esercito di filantropi: ma dove? Quanti sono i comuni che hanno diritto a un ristoro? E perché mai l’antimafia avanza ipotesi di traffico illecito dei reflui del COVA di Viggiano? Perché molti nostri giovani vanno altrove alla ricerca di lavoro? Sono ostile a questa concezione? Si! Con tutta la mia forza.
La giornalista Stefania Battistini, alla quale esprimo la mia solidarietà, nello stesso servizio ha messo in risalto le tante bellezze della Basilicata ed ha evidenziato cose che, per altro, da tempo dicono molti lucani e non solo: Matera diventa Capitale Europea della cultura grazie alla bellezza dei Sassi, un tempo vergogna nazionale e adesso patrimonio dell’UNESCO; ritengo che la giornalista abbia voluto sottolineare la capacità di noi lucani di trasformare in positività quello che un tempo erano solo negatività. Dire poi, nello stesso servizio, che Matera non è servita dalla ferrovia e che la condizione viaria non eccelle, non è eresia. Dove lo scandalo, quindi, nel denunciare la cosa? O, invece, nell’inerzia di chi pur investendo ingenti somme di denaro pubblico non porta a termine le opere avviate?
Presidente io come tutti i lucani sono orgoglioso delle meraviglie della nostra regione e della designazione di Matera capitale europea nel 2019, ma farei notevole fatica a dire che i tanti turisti che verranno troveranno l’Eldorado. Quei turisti che arriveranno, probabilmente all’aeroporto di Pontecagnano (Campania) e non a quello di Pisticci (Basilicata), giungeranno nella città dei Sassi attraversando la Basentana, arteria realizzata dal Governo Colombo circa 40 anni fa, la cui manutenzione è state sempre deficitaria tant’è che il viadotto presso Tricarico crollato, solo adesso viene ripristinato. Matera 2019 non può essere il tappeto sotto cui nascondere la polvere anche perché non vedere i problemi significa non volerli risolvere ed è per questa ragione che ringrazio tutti i giornalisti che evidenziano le criticità in quanto la consapevolezza della sua esistenza aiuta a trovare la giusta soluzione.
Se quanto detto è motivo di risentimento, se ne faccia una ragione, perché le questioni legate all’ambiente le ho poste prima della Sua Presidenza e sempre le porrò. Qualora ve ne fosse bisogno aggiungo non sarò mai accondiscendete nei confronti di chi, forte di un potere politico o economico, non sia rispettoso del territorio. Detto questo mi piace ricordare che la mia disponibilità e collaborazione per il raggiungimento di obiettivi utili allo sviluppo del mio territorio non verrà mai meno.
Per tornare alle risorse derivanti dalle estrazioni petrolifere, ho sempre sostenuto l’idea di limitare al massimo il loro impatto negativo attraverso le migliori tecnologie disponibili e di mettere a disposizione di tutti i comuni lucani le royalties e non solo. Soltanto così andremmo ad abbattere la bolletta energetica per le famiglie e le imprese e favorire gli insediamenti produttivi. Nel frattempo sarebbe utile anche un prezzo dei carburanti alla pompa se non inferiore al resto della nazione almeno pari creando delle zone franche; si potrebbe limitare la tassa sulla casa, investire sul turismo puntando sui nostri tesori che rimarranno anche dopo l’esaurimento dei giacimenti di carburanti fossili e valorizzare i nostri meravigliosi centri storici attraverso opere di consolidamento e recupero.
Anche questo merita il suo impegno e quando ci chiamerà saremo al suo fianco in maniera convinta. Ma mai saremo meno che rigorosi nel tutelate l’ambiente, la salute e il lavoro contro ogni forma di malcelata occupazione e sfruttamento del territorio”.

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Nov 012014
 

Inaugurata ed aperta al traffico Questa mattina presente il presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi, il sottosegretario Vito De Filippo, il presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza, oltre a consiglieri provinciali ed amministratori locali, il I° lotto del tratto di strada della Serrapotina Carbone-Torrente Vallona. I lavori di completamento dell’arteria per un importo di 1 milione di euro, sono stati finanziati dall’intesa fra Regione Basilicata e Provincia di Potenza, sottoscritta nell’autunno 2009 ed avente ad oggetto la riprogrammazione dei fondi Fas ed hanno riguardato la realizzazione di opere di raccolta e regimentazione delle acque, di realizzazione della sovrastruttura stradale e di installazione di barriere e segnaletica per il tratto incompiuto. Mentre sul tratto, già in esercizio, esteso per una lunghezza di 1.465 metri sono stati realizzati interventi di adeguamento e messa in sicurezza, compreso il parziale rifacimento del manto stradale usurato. “Nel novembre 2009, in sede di riprogrammazione di una quota di risorse FAS di circa tre milioni di euro, non spesi ed a rischio perenzione, – ha ricordato il Presidente della Provincia, Nicola Valluzzi – Regione e Provincia decisero di finanziare il completamento del 1° lotto della Serrapotina, abbandonato da un decennio, unitamente all’incarico per la redazione della progettazione esecutiva di tutto il percorso stradale fino all’abitato di Senise. L’attuazione di un intervento tanto atteso dalla comunità di Carbone – ha proseguito Valluzzi – viene completata in un tempo difficile per gli investimenti pubblici stretti nella trappola mortale dell’assenza di risorse e dei vincoli del patto di stabilità per quelle gia assegnate”

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Set 102014
 

“Con l’avvio delle procedure di gara relative all’affidamento dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza della S.P. ex SS 168 per un importo di € 950,000.00 e quelli su SP 18 (Ofantina) per un importo totale di 600,000 Euro, abbiamo dato concretamente seguito alle azioni messe in campo per la sistemazione di alcune importanti arterie di collegamento nel venosino, attraverso la rimodulazione di circa 9.2 milioni di euro rinvenienti dalle risorse residue dell’estinto patto territoriale “della Corsetteria” .

A darne notizia è stato questa mattina il Presidente della Provincia, Nicola Valluzzi che ha ricordato l’azione di rimodulazione delle risorse perenti proposta lo scorso anno dall’Ente approvata con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e con il parere favorevole della Regione Basilicata.

“Risorse che vengono cosi impiegate per la riqualificazione funzionale di alcune scuole e la messa in sicurezza della dissestata viabilità provinciale nei territori del Vulture e dell’Alto Bradano in un momento difficile per la finanza pubblica e per la gestione della infrastrutturazione primaria, oltre che per il comparto delle costruzioni ed il suo indotto.

Entro la fine del mese di settembre partiranno tutti gli appalti degli intervisti previsti con la riprogrammazione delle risorse assegnate”.

Un altra importante notizia, riguarda invece la Strada Oraziana.

“Lunedi 22 settembre – ha annunciato Valluzzi – riprenderanno i lavori di completamento dell’arteria, con il varo delle restanti 29 travi per la realizzazione dei tre viadotti previsti dal progetto”.

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Ago 132014
 

Sequestrati 252 grammi tra cocaina, hashish e marijuana. Arrestati due spacciatori in Lombardia.
Nell’ambito dei controlli svolti lungo gli itinerari sensibili della direttrice Nord-
Sud, intensificati durante la prima decade di agosto, la Compagnia della
Guardia di Finanza di Lauria ha individuato, in diverse circostanze, numero 22
corrieri di sostanze stupefacenti, intercettati lungo la SS. 585 Fondovalle del
Noce, arteria di collegamento con le località turistiche della Calabria tirrenica.
L’ intenso monitoraggio del flusso veicolare e il meticoloso controllo dei bagagli
al seguito, hanno portato, complessivamente, al sequestro di 252 grammi di
sostanze stupefacenti del tipo “Cocaina”, “Hashish” e “Marijuana”. In dettaglio,
l’incessante attività dei finanzieri laurioti, ha consentito:
– la denuncia a piede libero di 3 soggetti;
– il deferimento ex art. 75 del D.P.R. 309/90 (illecito amministrativo) alle
competenti Prefetture di numero 19 (quindici) soggetti;
– il ritiro di una patente di guida.
Nel caso di un nucleo familiare originario del napoletano sono stati rinvenuti
alcuni grammi di hashish nella valigia personale del capofamiglia e tra gli
effetti personali del genero, tra lo stupore degli altri congiunti.
Da ultimo, nella giornata dell’ 11 c.m., sono stati sottoposti a controllo gli
occupanti di un’autovettura proveniente dalla Lombardia. A seguito di
perquisizione personale, un cospicuo quantitativo di marijuana (circa 100
grammi) è stato rinvenuto occultato negli slip di B.I., di 26 anni, mentre un altro
giovane di 25 anni deteneva 5 grammi della medesima sostanza.
La conseguente perquisizione, operata in provincia di Como su disposizione
della Procura di Lagonegro presso il domicilio del ventiseienne, a conferma dei
sospetti su una disponibilità non del tutto occasionale di droga, ha consentito
di sorprendere altri due soggetti, tratti in arresto, in possesso di ulteriori 330
grammi di marijuana, 4,2 grammi di metamfetamina, due bilancini di precisione
e 5 francobolli di LSD.

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