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Apr 152017
 

Toscana tre volte sul tetto d’Italia, un acuto del Lazio
I titoli Juniores, Giovanissimi e femminile vanno ai toscani, Giovanissimi al Lazio
Trento.Si abbassa il sipario sulla 56^ edizione del Torneo delle Regioni di calcio a undici in Trentino #tdr2017, la manifestazione che coinvolge tutti i calciatori e calciatrici dell’Italia dilettantistica dai 14 ai 23 anni. La Toscana centra uno storico tris conquistando i titoli nelle categorie Juniores, Giovanissimi e Femminile. Il Lazio si prende il titolo Allievi. Le finali Juniores e Femminile sono andate in scena nella bella cornice di pubblico presente allo Stadio Briamasco di Trento. Caloroso anche il tifo a Borgo Valsugana dopo si sono giocate le finali Giovanissimi e Allievi.

Hanno premiato le otto squadre finaliste il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, il numero uno del CPA Trento Ettore Pellizzari, i Vice Presidente LND Area Nord e Centro Flavio Zanon e Fabio Bresci, il Consigliere Federale Karl Rungger, Il Segretario LND Massimo Ciaccolini, il Segretario Dipartimento Calcio Femminile Patrizia Cottini. Presenti il Presidente del CR Toscana e del CPA Bolzano Paolo Mangini e Paul Georg Tappeneir. A visionare i giocatori per tutto il torneo i selezionatori delle Rappresentative Nazionali Serie D, LND U17 e U18 Augusto Gentilini, Fausto Silipo e Francesco Statuto.

Cosimo Sibilia ha premiato tutte le categorie:” Con orgoglio ho vissuto il mio primo Torneo delle Regioni nella veste di Presidente di un movimento dinamico e vivace come quello della Lega Nazionale Dilettanti. Abbiamo festeggiato il futuro del calcio LND nel migliore dei modi grazie ad una macchina organizzativa che ha funzionato a pieno regime. Merito del CPA Trento e di tutte le istituzioni e persone che hanno dato il loro contributo per la buona riuscita di un evento unico in Italia”.

La Juniores Toscana conquista il titolo per la seconda volta consecutiva e ribadisce il proprio dominio nella categoria davanti a un Lazio che non ha affatto demeritato. I ragazzi di Uberto Gatti hanno vinto per 2-1 al termine di una partita ricca di emozioni. La sfida si decide fin dai primi minuti, al 9’ Trippa, fino alla finale uno dei più decisivi, si fa parare un rigore che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Non sbaglia la Toscana con Khtella che al 40’ porta avanti i suoi. Al 18’st altro rigore per la squadra di Ippoliti, stavolta è Fontana ad andare sul dischetto e pareggia i conti. Il caldo e le sette partite in sei giorni si fanno sentire sulle gambe dei ragazzi. La partita procede a singhiozzo ed 28’st un altro episodio decide la gara. La Toscana al 28’st si procura un rigore che Khtella trasforma con freddezza. L’attaccante della Sinalunghese segna la sua quarta rete nel torneo, la più importante, quella che assegna il titolo alla Toscana.

Lazio allievi campione d’Italia! Questo il verdetto espresso dal campo di Borgo Valsugana, dove la formazione di Antonio Macidonio riscatta la sconfitta dello scorso anno e conquista la coppa battendo per 2-0 la Campania. I gol arrivano uno per tempo, entrambi al primo dei minuti di recupero. A metterla dentro capitan Menniti e Russo. La Campania comunque può consolarsi con un traguardo che mancava da tanti anni. Primo tempo quasi tutto di marca laziale con diverse occasioni capitate sui piedi di Ceccarini, De Marchis e Kone (traversa colpita da quest’ultimo su calcio di punizione). Anche la Campania riesce a produrre qualche situazione pericolosa, soprattutto con Nunziante, ma è la formazione di Macidonio a trovare il meritato vantaggio al 41’pt col suo capitano Menniti. Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo, con Gazzaneo che cambia qualcosa negli undici per cercare di rendere più incisiva la sua squadra. Tuttavia non è semplice superare il muro eretto dalla retroguardia laziale, sempre molto attenta nel leggere le situazioni. La Campania tenta il tutto per tutto per acciuffare l’agognato pareggio ma neanche il cuore basta per buttarla dentro. Operazione che invece riesce nuovamente agli uomini di Macidonio e ancora nei minuti di recupero, questa volta a firma Nicolò Russo che chiude definitivamente i conti.

E’ la Toscana la vincitrice del Torneo delle Regioni 2017 categoria giovanissimi. La selezione guidata da Roberto Chiti, tornata in vetta alla categoria dopo il 2003, porta a casa la coppa battendo il Lazio 2 a 1 in una finale elettrizzante che ha vissuto i suoi momenti più emozionanti negli ultimi quattro minuti: Svidercoschi illude di portare i suoi ai supplementari al 35’st ma Bonifazi sigla il gol decisivo all’ultimo dei minuti di recupero. Match che era stato sbloccato nella prima frazione di gioco col penalty trasformato da Arigò (al terzo centro nella manifestazione). Grande delusione per il Lazio che vede sfumare il titolo alla seconda finale consecutiva.

La Toscana femminile riscrive la sua storia e torna ad alzare il trofeo dopo quello del 1996. Il CPA Bolzano per il secondo anno di fila si ferma proprio sul più bello. E’ Elisa Menchetti a segnare il gol vittoria al 34’st rompendo l’equilibrio di un match tirato. La giocatrice della Pistoiese si ripete dopo la rete decisiva segnata anche in semifinale.

Un successo le dirette streaming sulla pagina Fabebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti facebook.com/LegaDilettanti e sul sito ufficiale del torneo torneodelleregioni.lnd.it che hanno raggiunto per le Finali e le Semifinali più di 600.000 persone in media in ogni match. Un crescendo rossiniano se pensiamo che le gare dei gironi avevano raggiunto in media 150.000 utenti e quelle dei Quarti 300.000.

RISULTATI

14 aprile – finali

JUNIORES

Lazio-Toscana 1-2

RETI: 40′ pt e 28′ st rig. Kthella (T), 17′ st rig. Fortuna (L)

LAZIO: Scognamiglio, Bencivenga, Caccia (31′ st Morini), Cerroni, Chiti, Grizzi, Mamarang (36′ st Massaini), Paglia (6′ st Fortuna), Sganga, Trippa, Vassallo. All. Marco Ippoliti

TOSCANA: Eletti, Amerighi (26′ st Marseglia), Botrini, Innocenti (34′ st Quarta), Kthella, Lari, Magelli, Marianelli, Migliorini, Seri, Vecchi (13′ st Bellini). All. Uberto Gatti

ARBITRO: Kovacevic di Arco-Riva (Scifo F. e Mouizina di Trento)

NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Caccia (L), Trippa (L), Chiti (L), Innocenti (T), Magelli (T), Kthella (T), Marianella (T). Espulso Morini (L) al 38′ st per somma d’ammonizioni

Rigore fallito al 9’pt da Trippa (L) Angoli 3-2 Rec. 1’pt – 5’st

ALLIEVI

Lazio-Campania 2-0

RETI: Menniti 42’pt, Russo 44’st

LAZIO Calisse, Pecci, Ceccarini, Cerroni, Capogna, Angeli, De Marchis, Kone (29’st Micheli), Russo, Dioguardi (38’st Madonna), Menniti (34’st Moretti) PANCHINA Pancotto, Falanga, Follo, Mignanti, Signorello, Tesone ALLENATORE Macidonio

CAMPANIA Bisogno, Calabrese, Attanasio, Muccio, Nunziante (38’st Barricella), Ambrosio (23’st Marino), Iannuzzi, Palumbo, Esposito (1’st Filosa), Gravina, Petito (1’st Calone) PANCHINA Liguori, Russo, Tessitore, De Stefano, Domanico ALLENATORE Gazzaneo

ARBITRO Ismail di Rovereto

NOTE Ammoniti Menniti, Ceccarini Angoli 3-10 Rec. 2‘pt – 4‘st

GIOVANISSIMI

Toscana-Lazio 2-1

RETI: 13′ pt rig. Aricò (T), 37′ st Svidercoschi (L), 40′ st Bonifazi (T)

TOSCANA (3-5-2): Tortelli; Francalanci, Gabbrielli, Marconi; Carrara, Patti, Pecci (12′ st Borgognoni), Giannini, Sauro (31′ st Paolantoni); Arigò (7′ st Manfredi), Perlongo (17′ st Bonifazi). All. Roberto Chiti

LAZIO (4-3-1-2): Conte; Galardi (29′ st Bruschi), Macrì, Battistelli, Lombardo (7′ st Marino); Santi (31′ st Pansera), Canciani, Carbone (7′ st Pigliapoco); Consoli (26′ st Di Battista); Coccia (5′ st Svidercoschi), Morelli (21′ st Formiconi). All. Gianfranco Pesci

ARBITRO: Calvara di Trento (Capogrosso e Dean di Trento)

NOTE: ammonito: Galardi (L). Angoli: 3-1 per la Toscana. Recupero: 1’+7′

FEMMINILE

CPA Bolzano-Toscana 0-1

RETI: 34’ st Menchetti

CPA BOLZANO: Graus, Bielak, Gerstgrasser, Kerschdorfer (1’ st Reiner), Kiem, Kuenrath (9’ st Baldessari), Ladstätter, Maloku, Moser, Ranigler (35’ st Klotz), Schwienbacher (32’ pt Santin). All. Paola Leoni

TOSCANA: Sacchi, Aliaj, Ceccarelli, Cosi C., Gnisci (18’ st Monnecchi), Lotti, Mariani, Menchetti (38’ st Buratti), Pantani, Sidoni, Tamburini. All. Simone Maccari

Arbitro: Denise Perenzoni di Rovereto (assistenti Piras di Trento e Borz di Rovereto)

Note: spettatori 200 circa

Toscana Juniores Campione d'Italia al TDR
La Toscana squadra vincitrice

Giu 232015
 

Il presidente della Regione Basilicata ha annunciato al Consiglio regionale le novità che caratterizzeranno le politiche di accoglienza nei confronti dei lavoratori stranieri impegnati nelle campagne di raccolta nel settore ortofrutticolo. Nell’occasione il governatore ha anche fatto il punto sui risultati del piano 2014.

Il presidente, nel suo intervento in Consiglio regionale sul tema dei migranti, si è soffermato sulla “buona pratica posta in essere, a partire dallo scorso anno, dalla Regione Basilicata nell’accoglienza dei migranti impegnati nella raccolta del pomodoro” ed ha illustrato le novità che caratterizzeranno il piano che si sta predisponendo per il 2015, in previsione dell’arrivo dei lavoratori stagionali soprattutto nell’area Nord lucana.

“Ricorderete che per anni – ha affermato il presidente – puntualmente, ogni estate, la Basilicata finiva sulle prime pagine dei giornali e in televisione per le condizioni inumane, poco dignitose, in cui erano costretti a vivere centinaia e centinaia di uomini di colore, accampati nelle campagne, in ricoveri precari, se non addirittura pericolanti. Nel mese di giugno 2014 abbiamo inteso affrontare le problematiche legate al flusso di migranti impegnati nella raccolta del pomodoro nella zona del Vulture-Aldo Bradano con la costituzione di una Task force regionale, che ha coinvolto 22 tra strutture e Dipartimenti regionali, enti istituzionali, organizzazioni sindacali e datoriali, enti no profit, ed ha disegnato e realizzato su indicazione della giunta regionale, in via sperimentale, un progetto di accoglienza attraverso la organizzazione dei centri di ospitalità e la definizione di misure finalizzate alla regolamentazione del mercato del lavoro stagionale. Il modello immaginato – ha evidenziato il governatore lucano – ha risposto positivamente all’esigenza di supportare le sinergie ai vari livelli istituzionali, in un’ottica di stretta collaborazione, al fine di contrastare l’illegalità creata dal lavoro di intermediazione svolta dai caporali sia indigeni che extracomunitari nel reclutamento della manodopera stagionale. In tutto questo, naturalmente, c’è da ringraziare le forze dell’ordine per l’importante e fondamentale ruolo di coordinamento svolto”.

Pittella ha spiegato che “il piano operativo ha incontrato il favore delle altre regioni del Sud impegnate nell’accoglienza, fra cui la Calabria, che ha chiesto formalmente una collaborazione al fine di trasferire pratiche, metodologie e soluzioni organizzative messe in campo. Ma il riconoscimento della bontà del progetto regionale – ha detto ancora – si è avuto anche a livello nazionale, quando al tavolo tecnico Programma Fami del Ministero dell’Interno, nella riunione dello scorso 17 giugno, è stato ufficialmente espresso l’apprezzamento di molte Regioni in merito alla buona pratica messa in atto dalla Basilicata. Ma soprattutto – ha sottolineato – quando è stata fatta esplicita richiesta da parte del Ministro Alfano all’assessore Franconi, di fornire una relazione dettagliata sulle attività della task force regionale da assumere quale best practice a livello nazionale”.

Il progetto è iniziato con la sottoscrizione di un protocollo tra Regione Basilicata, Comuni di Venosa e Palazzo San Gervasio, Coldiretti, Croce Rossa Italiana, Provincia di Potenza e Asp di Potenza. La Regione – che ha appositamente stanziato 600 mila euro per un intervento pluriennale – ha svolto, per il tramite della Protezione Civile regionale, le verifiche delle condizioni di idoneità e di agibilità dei siti prescelti; la direzione generale del Dipartimento Presidenza, invece, ha svolto attività di supporto giuridico-amministrativo alle amministrazioni comunali ed ha predisposto gli atti amministrativi per la formalizzazione degli interventi. I Comuni di Venosa e di Palazzo San Gervasio, dal canto loro, hanno individuato con procedure ad evidenza pubblica le strutture adeguate per l’allestimento dell’accoglienza ed hanno affidato i lavori necessari a rendere fruibili i siti indicati, mentre la Croce Rossa ha gestito i due campi. Medicinali ed ogni forma di assistenza sono stati assicurati dall’Asp, e le parti sociali in collaborazione con i Centri per l’impiego hanno individuato il fabbisogno di manodopera.

“Gli ospiti delle due strutture – ha spiegato Pittella – sono stati oltre 400 per un periodo di due mesi. A seguito della istituzione delle liste si sono prenotati ben 923 lavoratori e ne sono stati assunti 916, sono state 212 le aziende che hanno effettuato assunzioni a fronte delle 172 dell’anno precedente. Dalle verifiche effettuate dagli ispettori del lavoro, sulla base di apposita convenzione con la task force, è emerso che su 37 aziende controllate , con circa 200 lavoratori in forza, solo 8 non sono risultate in regola . Questi sono dati significativi ed importanti che devono essere , però, consolidati e migliorati nella prossima stagione in quanto si prevede di estendere la liste di prenotazione anche all’area del Metapontino a forte vocazione agricola”.

Il presidente Pittella ha quindi illustrato le iniziative che l’Organismo di coordinamento per la politiche dell’immigrazione sta predisponendo nel nuovo piano del 2015. Tra gli obiettivi, eliminare i centri abusivi utilizzati negli anni passati dalla “industria del caporalato”; allungare il periodo di accoglienza; adottare concrete misure di incentivazione per i datori di lavoro che si avvalgono di manodopera legale. Il piano degli interventi già predisposto dal coordinamento si basa sul “riutilizzo delle strutture dello scorso anno alla luce del carattere pluriennale degli investimenti effettuati dalla Regione; sul maggiore coinvolgimento della Croce Rossa Italiana, individuata quale unico soggetto responsabile della gestione pure se supportato e coadiuvato da un “Comitato di gestione”; sulla riduzione delle spese; sull’estensione delle liste di prenotazione a tutto il territorio regionale e ad altre figure professionali , a partire dalla badanti”.

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Lug 202014
 

Con la solita abnegazione, il Club Atletico di Lauria e la Sedas capitanate da Domenico Forestieri e Isa Manfredelli hanno dato vita nel “campo scuola Pastoressa”, il 19 luglio 2014, ad un nuovo evento sportivo che ha coinvolto atleti di Lauria, Francavilla e del circondario. Significative sono state la presenza sportive dal materano e dall’area nord della regione. La manifestazione è stata presentata dal sempre generoso Pino Carlomagno.
Nel corso della manifestazione è stato evidenziato che domenica sera 20 luglio il forte atleta lauriota Berardo Chiarelli parteciperà ai campionati nazionali. La gara si potrà vedere su Rai2 sport.


Le interviste sono curate da Pino Carlomagno

Mar 222014
 

Il 21 marzo 2014 il mondo agricolo e gli amministratori comunali hanno incontrato a Noepoli il dinamico Assessore Regionale al’Agricoltura Michele Ottati. Il territorio ha evidenziato, garzie anche alla presenza di alcuni esperti, un ambizioso progetto legato allo sviluppo agricolo e turisitico delle aree interne che ha già messo insieme oltre 40 comuni, dall’area nord della regione Basilicata fino all’area del Sinni.


Prima parte


Seconda parte


Le interviste curate da Cristina Libonati a: Michele Ottati, Domenico Esposito, Vincenzo Corraro, Guglielmo Balbi, Giovanni Troiano

Gen 082014
 

Apprendiamo con contrarietà di una riduzione del servizio di trasporto pubblico locale rappresentata da una sospensione significativa delle corse urbane (in particolare, sulla tratta area nord-Lauria) da parte delle ditte, a causa dei mancati pagamenti del servizio.
La stessa scena si ripete a distanza di poco più di un anno e a scontare l’incapacità dell’Amministrazione, come al solito, sono sempre i cittadini: siamo di fronte a disagi che riducono la libertà di spostamento di tanti laurioti, considerato che non tutti possono fare affidamento su un mezzo di locomozione sempre a portata di mano.
Siamo consapevoli del fatto che garantire i servizi diventa sempre più difficile per i Comuni, costretti ogni anno a fare i conti con nuovi tagli. Ma oggi noi paghiamo una gestione non efficace del settore fatta dalle Amministrazioni passate, con le quali l’attuale Giunta è in continuità – se non personale – quantomeno politica. E paghiamo anche il prezzo di un’Amministrazione Mitidieri che non programma per tempo e si fa trovare sempre impreparata di fronte alle legittime esigenze della popolazione. Arriviamo a questo punto perché, per coprire gli errori precedenti e le relative responsabilità politiche, ogni anno blocchiamo i pagamenti negli ultimi mesi dell’anno posticipandoli all’anno successivo. Insomma, si mette la polvere sotto il tappeto compromettendo sempre di più il futuro di una comunità che rischia di soccombere per responsabilità precise.
In queste ore, Lauria Libera insieme a tanti cittadini sta mettendo in campo tutte le sollecitazioni possibili al fine di risolvere la questione.
Chiediamo intanto l’immediato sblocco dei pagamenti e la riattivazione delle corse sospese. Ma ciò che più è necessario è la convocazione immediata dei rappresentanti del “Consorzio Trasporti di Lauria” per arrivare con solerzia alla stesura del Piano dei Trasporti, con la rivisitazione delle fasce chilometriche e in generale con la riorganizzazione del servizio, in modo tale da avere un quadro di certezze maggiori rispetto alla situazione attuale.
Ora tutti devono assumersi le proprie responsabilità, a partire dall’Amministrazione, perché non è più possibile assistere a questo atteggiamento di totale superficialità verso un’esigenza concreta dei laurioti.
A nostro avviso è possibile trovare una soluzione che, tenendo conto delle legittime esigenze di tutti gli attori, non faccia venir meno servizi essenziali per i laurioti.

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Lug 102013
 

Il 9 luglio 2013 alle ore 10.30 presso il salone del Centro Vincenziano delle Suore della Carità di Pescopagano si è svolto l’incontro sul tema“PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI”.
Continuano anche in Estate le attività di promozione della salute portate avanti dalla rete dei Consultori Familiari Area Nord dell’ASP.
Il Consultorio Familiare di Rapone-Pescopagano ha avviato per tutto il mese di Luglio 2013 in collaborazione con il Centro Vincenziano Suore della Carità di Pescopagano l’organizzazione del CENTRO ESTIVO dove si terranno incontri di Educazione e promozione della salute a cura dagli operatori Psico-socio-sanitari dei consultori familiari dell’area Nord.. L’incontro diretto alle mamme e ai bambini, ha fornito quelle nozioni atte a fronteggiare eventuali emergenze sanitarie, quali gli incidenti domestici. Gli incidenti domestici sono rilevanti per la sanità pubblica dei Paesi sviluppati perché causano disabilità, sofferenza e nei casi più gravi possono perfino essere mortali. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità gli incidenti domestici sono la prima causa di morte nei bambini. Le donne sono la categoria più a rischio perché più esposte all’ambiente domestico, ma sembra che nessuna fascia di età ne sia esente.
Il Centro Estivo di Pescopagano sarà aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed accoglierà i bambini dai 3 ai 12 anni per tutto il mese di Luglio 2013 vi saranno anche attività ludiche ricreative che verranno portate avanti dalle Suore insieme ai giovani volontari del posto.
Sono intervenuti per i saluti:
la Madre Superiore: Suor Vincenza; Dott.ssa B. Pinto Responsabile U.O. Ass. Consult. Fam., pediatrica e psicologica Area Nord Venosa; la Dott. ssa C. Silvestri Medico di Base ed assessore del Comune di Pescopagano;
relazioneranno:
Sig.ra C. Muscio Ostetrica– Consultorio Familiare – Venosa
Dott. Calogero Mannella – Pediatra Area Nord – Venosa
Dott.ssa A. Pinto Ass. Sociale Consultorio Familiare – Rapone.

L’addetto stampa
Regina Cozzi

Incidenti-domestici

Giu 192013
 

Il 20 Giugno 2013 alle ore 16:00 presso il Consultorio Familiare di Rionero si parlerà della prima esperienza di corso di accompagnamento alla nascita con una sezione dedicata alla Danza Orientale in Gravidanza. Organizzato dall’Unità Operativa Assistenza Consultoriale, pediatrica e psicologica dell’Asp Area Nord – Consultorio Familiare di Rionero, l’attività vuole essere un innovazione alle tecniche già proposte nell’ ambito del progetto Percorso Nascita. Alcune donne vogliono raccontare la loro esperienza cercando spesso conferma delle loro sensazioni ed emozioni. I consultori dell’area nord già da tempo organizzano corsi di accompagnamento alla nascita mettendo attenzione all’innovazione, alla capacità comunicativa e alla capacità di attrazione degli stessi, proponendo corsi di gravidanza in acqua, prima esperienza in Basilicata, e tante altre modalità attuative. Oggi, dopo attenta valutazione, si vuole introdurre nei corsi nuove tecniche di movimento partendo dalla consapevolezza che fare attività fisica durante i nove mesi è fondamentale per mantenersi in forma e per arrivare al parto preparate e toniche. Oltre alle tradizionali forme di ginnastica, però, le donne incinte possono dedicarsi a un’attività particolare, da sempre ritenuta rilassante: la danza del ventre. .
Parteciperanno all’incontro:
Le donne che hanno partecipato all’esperienza, l’esperta di Danza del Ventre, l’Ostetrica Carmela Muscio, l’Assistente Sociale Wanda Petagine, la psicologa dott.ssa Rossella Leopardi, il Ginecologo dott. Carmine Palma, la dott.ssa Battistina Pinto.
L’addetto stampa
Regina Cozzi

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Mar 302013
 

Un mese di impegno collettivo nella ricerca e  nell’informazione rispetto alle tematiche-alcolcorrelate. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità, il Ministero della Salute e il Piano Sanitario Nazionale sostengono la necessità di ridurre i consumi alcolici; lo slogan dell’OMS è: Alcol? Meno è meglio! L’Azienda Sanitaria di Potenza aderisce alla campagna di prevenzione dell’alcol attraverso i Ser.T. ed i Consultori Familiari promuovendo un’attività d’informazione che potrà essere scaricata anche dal sito web www.aspbasilicata.it  Il Ser.t di Potenza ed il Consultorio Familiare di Potenza metterà a disposizione materiale informativo su alcol e salute con particolare attenzione alle problematiche della donna, e tutti i giovedì dalle 16,00 alle 18,00 al Ser.T di Potenza si terrà l’Open Day sul tema “Porte aperte alla sobrietà“.

Nelle scuole medie di secondo grado dell’area nord dell’ASP (ambito territoriale ex asl 1 Venosa) il Ser.T ( tel 0972 773266) porta annualmente avanti un progetto di prevenzione dell’alcol, che prevede l’attivazione di un Servizio territoriale di consulenza, gratuito e pluriennale, da parte degli operatori del Servizio Tossicodipendenze.

Il Centro Alcologico di Chiaromonte ed  il Ser.t di Lagonegro organizzano una giornata di sensibilizzazione  che si terrà: 27 Aprile 2013 ore 10:00 nella Villetta Comunale di Lagonegro con stand per la distribuzione di materiale informativo  sui programmi di trattamento e di riabilitazione dei problemi alcol-correlati. Lo stesso evento di sensibilizzazione-prevenzione si svolgerà il giorno 15.04.2013 presso il Centro di Riabilitazione Alcologica di Chiaromonte, dal titolo “Scuola Alcologica di 2° modulo”.

Il Ser.T di Villa D’Agri promuoverà tre eventi nel corso del mese di Aprile, uno a Moliterno ed uno a Marsicovetere con le popolazioni, mentre il 6 Aprile è previsto un incontro con gli studenti del Liceo scientifico di Sant’Arcangelo.

L’addetto stampa

Regina Cozzi

alcol

 

Nov 302012
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, interviene in merito ad   una delle relazioni che domani sarà tenuta al convegno dell’ordine dei   geologi della Basilicata e che riguarderà la geotermia. Nel 2008 sei ricercatori dell’Università degli Studi della Basilicata,
del CNR di Tito Scalo e dell’Università di Bari realizzarono uno   studio geologico sui siti potenzialmente idonei a progetti di
geotermia. L’area interessata da questo studio era la cosiddetta   Avanfossa bradanica, più specificatamente tra i territori di Venosa e
Montemilone, in cui sussistono importanti corpi idrici sotterranei che
l’Autorità di Bacino descrive come idrostrutture sabbiose
conglomeratiche dell’area nord est (della Basilicata), un corpo idrico
sotterraneo denominato anche “Spinazzola”.

Nel 2011 il CNR emana un bando di concorso per selezione pubblica e
borsa di studio per studi geologici di aree a grande interesse
idrogeologico e geotermico nel settore dell’area settentrionale della
Basilicata. Il bando parla di acquisizione di dati geofisici per
l’esplorazione profonda da usufruirsi presso l’Istituto di Metodologia
per l’Analisi Ambientale del CNR di Tito Scalo.

Nel 2012 il Comune di Potenza è capofila del progetto di cooperazione
internazionale “Ener Supply” finanziato dall’Unione Europea. Il
progetto, nato per incrementare l’uso delle fonti rinnovabili e
l’efficienza energetica, prevedeva una formazione di tecnici delle
Amministrazioni locali sulle opportunità di sviluppo della geotermia,
eolico, biomasse e idroelettrico.

In particolare, il Comune di Potenza, si concentra sullo sviluppo
della geotermia in particolari aree sotto osservazioni dei ricercatori
e geologi, in primis del Prof. Giacomo Prosser del Dipartimento di
Scienze geologiche dell’Università degli Studi di Basilicata. Infatti,
secondo una relazione (The geothermal energy on Italy and in the
Basilicata region) emerge come il Prof. Prosser individui tre aree di
interesse geotermico in cui sviluppare i relativi giacimenti: area del
Vulture, Val d’Agri, Appennino Lucano Campano.

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.335 del 7 novembre
2012 (pubblicato sul BUR n.41 del 16/11/2012), la Regione Basilicata
autorizza l’escavazione di due pozzi per la collocazione di due sonde
geotermiche a servizio dell’impianto di riscaldamento/raffrescamemento
dell’Istututo Tecnico Commerciale e per Geometri “G. Gasparrini” di
Melfi. Tra le prescrizione dell’autorizzazione si legge: “qualora nel
corso dell’esecuzione dei lavori si evidenzino scaturigini di acque
minerali, dovrà esserne data tempestiva comunicazione all’Ufficio
suddetto, sospendendo contestualmente i lavori stessi…” Il
proponente di questo progetto geotemico è la Provincia di Potenza,
l’impresa esecutrice dei lavori è la L.A.M. Power Srl.

La seguente cronologia di eventi sono l’ennesima dimostrazione come la
Basilicata sia al centro di interessi energetici anche con l’avvento
della geotermia sponsorizzata dal Prof. Giacomo Prosser, geologo
dell’Università di Basilicata, che assieme a Enzo Rizzo del CNR di
Tito Scalo, saranno tra i relatori della tre giorni del convegno dei
geologi dal 30 novembre al 2 dicembre prossimi.

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) nel denunciare questo
tentativo di mettere ulteriormente a rischio la risorsa acqua ora
minacciata dalle attività geotermiche che i comitati dell’Amiata,
uniti sotto un coordinamento chiamato Sos Geotermia, ci raccontano
quanto stiano distruggendo i bacini idrici di quell’area, ci ricordano
come le attività geotermiche possono provocare abbassamento di falde
(come è accaduto alla falda acquifera del Vulcano Amiata) e riduzione
della portata delle sorgenti; inquinamento dei corpi idrici
superficiali e profondi da fluidi geotermici; inquinamento dell’aria
da vapori mercurio, arsenico, acido solfidrico e boro; micro sismicità
e subsidenza.