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gen 132016
 

L’Istituto “G. Gasparrini” di Melfi continua a scommettere sull’innovazione tecnologica e lo fa inaugurando un progetto didattico senza precedenti nell’Italia meridionale: l’impiego dei “Droni” a scuola nelle esercitazioni di rilevazione ambientale, al fine di far acquisire agli studenti le competenze scientifiche e tecnologiche da utilizzare nel loro futuro lavoro, a partire dalla creazione dei Modelli Digitali del Terreno (DTM).
È noto che il Drone è un aeromobile a pilotaggio remoto – gestito cioè da un navigatore a terra tramite computer – utilizzato di solito con scopi militari, ma sempre più impiegato anche in ambito civile nel monitoraggio avanzato del territorio.
È da circa due anni che lavoriamo a questo progetto. Ora siamo pronti a partire. Il Settore Tecnologico dell’Istituto “G. Gasparrini” di Melfi ha creduto nel valore formativo di questa sperimentazione e, grazie all’ausilio di ingegneri e docenti esperti, abbiamo pensato di ampliare la nostra offerta formativa mettendo mano a un progetto che stimolasse gli studenti nell’analisi funzionale di questa tecnologia avanzata per lo studio sistematico del territorio.
Annunciamo, dunque, con fierezza l’originalità del progetto, che arricchisce il profilo educativo e culturale dei nostri studenti.
È un’iniziativa senza precedenti. Non è da tutti, infatti, poter impiegare pratiche e strumenti di fotogrammetria aerea con la tecnologia avanzata delle macchine droni. Alcune zone del territorio locale saranno ‘mappate’ grazie a una tecnica sofisticata di rilevazione che negli USA ed in alcuni Paesi UE è già adottata con successo da qualche anno. Era ora che lo si facesse anche qui! E da oggi al Gasparrini i giovani potranno farlo.
I nostri studenti diverranno esperti di “Remote Sensing”, ossia del rilevamento diagnostico-investigativo delle caratteristiche superficiali del suolo; ciò consentirà loro di ricavare informazioni qualitative e quantitative sull’ambiente sia urbano che rurale, utili anche per il controllo dei beni archeologici ed architettonici come di quelli naturali. Possiamo dire con orgoglio di essere all’avanguardia nell’innovazione delle prassi didattiche e nella qualificazione in chiave tecnologica del curriculum delle scuole secondarie superiori.
L’Istituto “G. Gasparrini” ha sempre tentato vie diverse per interagire col territorio, con tutte le sue componenti strutturali e dinamiche. E l’apertura al territorio s’estrinseca, questa volta, nella ricerca di modalità sperimentali d’insegnamento, puntando ad attività da svolgersi sul campo, per consentire ai nostri studenti di acquisire competenze tecniche in materia di rilevazione topografica e monitoraggio ambientale col supporto dei droni. Ci affidiamo ad esperti del settore, i quali sapranno fornire tutti gli elementi di contenuto e di metodo utili a qualificare questo importante indirizzo di studi. Il cammino verso il futuro è tracciato. Non si torna indietro.
L’Istituto presenterà il Progetto nel corso del
Convegno in programma per il 22 gennaio 2016 ore 16:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Melfi.

In vista del Convegno è indetta una Conferenza Stampa che si terrà venerdì 15 Gennaio 2016 alle ore 10:00
presso la sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Gasparrini”
Via Leonardo Da vinci snc – 85025 Melfi (PZ)

Nella Conferenza Stampa, il Dirigente Scolastico e l’équipe tecnica del progetto incontreranno i giornalisti per dettagliare le modalità ed i termini di svolgimento del Convegno, anticipando in parte le linee di sviluppo funzionali all’ampliamento dell’offerta formativa e le prospettive di impiego delle tecnologie per l’inserimento dei prossimi studenti diplomati nel mondo del lavoro.

foto scuola

nov 122015
 

Lauria aderisce all’evento “Mater@Mythos: l’arte di vivere una vita che vale”.
Dalla città del Beato Lentini partirà infatti, l’11 novembre, la prima tappa del “Cammino per una vita che vale” che arriverà il 15 novembre a Matera. L’iniziativa, promossa dall’associazione “La Compagnia del Leone”, rientra nell’ambito del Programma regionale di Turismo Emozionale (coordinato dall’architetto Tomangelo Cappelli dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata) dal titolo “Viaggio al cuore della vita”, che mira a fare della nostra Terra un luogo ideale dove trovare i valori della vita, indispensabili per “Vivere una vita che vale”.
E’ stata scelta la città di Lauria in quanto capofila dell’Unione dei Comuni del Lagonegrese e proprio per questo alla manifestazione di apertura saranno invitati i sindaci della zona. Oltre alla partecipazione istituzionale, sarà presente una rappresentanza delle scuole locali e del mondo associativo.

Questo il programma dell’evento:

Mercoledì 11 novembre
Partenza alle ore 8:00 da Lauria, Piazza San Giacomo e arrivo a CastelSaraceno
Giovedì 12 novembre
San Chirico Raparo-Aliano
Venerdì 13 novembre
Aliano-Craco Vecchia
Sabato 14 novembre
Craco Peschiera-Miglionico (Riserva di San Giuliano)
Domenica 15 novembre
San Giuliano-Matera (arrivo previsto alle 12:30)

Domenica 15 novembre, un autobus porterà amici e sostenitori da Lauria a San Giuliano, per chi vorrà percorrere l’ultima tappa a piedi fino a Matera. Nella Capitale della Cultura 2019 i camminatori saranno accolti dal sindaco De Ruggieri. Subito dopo visita ai Sassi e alle Chiese Rupestri di Matera.

Questo itinerario intende rilanciare concretamente un modello di programmazione turistica che, attraverso un viaggio emozionale ed eco-sostenibile, possa mettere in sinergia Matera Capitale con tutti i borghi lucani.

camminatori
I camminatori di Lauria fotograti da Pasquale Crecca

set 142015
 

Ancora due settimane di attesa e prenderà il via la prima edizione di “L’esperienza monastica benedettina nell’area di Monticchio Laghi”, l’attesissima tre giorni di rievocazioni, musica, fede e cultura che si svolgerà interamente ai Laghi di Monticchio, la perla di Basilicata. Ideata e organizzata dall’Associazione “Arcadia” di Rionero, con il patrocinio della Regione Basilicata, del Comune di Rionero in Vulture, dell’APT Basilicata e del Comune di Atella, la manifestazione vedrà protagonista il Parco Archeologico di Sant’Ippolito, riaperto circa un anno fa per la prima volta al pubblico grazie agli sforzi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.
“La manifestazione- riferisce il Presidente dell’Arcadia Christian Strazza – è volta a rendere protagonista per tre giorni l’area di Monticchio trasformando i beni paesaggistici, naturalistici e architettonici in contenitori di arte, con musica, storia ed espressioni artistiche di ogni genere. Il progetto – continua Strazza – nasce dall’idea di: valorizzare un’area troppo spesso priva di richiami turistico-ricreativi, caratterizzato da un turismo mordi e fuggi e che nel passato è stata culla di forti fermenti culturali; riscoprire le antiche mura dell’Abbazia di Sant’Ippolito, in passato contenitore di forte pregio artistico e riportare all’attenzione le bellezze paesaggistiche di un luogo incontaminato, oggi capace di suscitare emozioni straordinarie. La tre giorni, creata di concerto con il Parroco dell’Abbazia di San Michele Padre Giuseppe Cappello che ringraziamo e la collaborazione di altre associazioni del territorio, sulla scia della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero lo scorso anno, è stata partorita con la voglia di creare un volano per l’economia del posto, attraverso la promozione non solo dei luoghi ma anche del culto micaelico stimolando l’interesse dei turisti che potranno godere degli eventi organizzati, restando sul luogo e usufruendo delle strutture alberghiere e ricettive della zona”. “L’amministrazione comunale rionerese – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura Vito D’Angelo – da sempre ricerca questa sinergia tra associazioni e istituzioni per sostenere e rilanciare uno dei luoghi più belli della nostra regione. Sostegno che passa anche attraverso la promozione di grandi eventi che, come in questo caso, daranno lustro ai due laghi e alle due Abbazie. Quella dell’esperienza monastica ai Laghi di Monticchio è sicuramente una delle pagine più interessanti della nostra storia e, rievocandola e rispolverandola anche per mezzo di documenti che ricercatori e studiosi hanno recuperato e che ripresenteranno durante l’evento, potremo realmente apprezzare la bellezza di questi luoghi”. Punta di diamante della programmazione prevista dall’evento sarà il 29 Settembre, giorno dei festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, con il grande concerto gratuito della cantautrice Paola Turci nel Parco Archeologico di Sant’Ippolito. Ad apertura della manifestazione, il 27 Settembre, all’interno dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, ci sarà l’esibizione del Trio di Musica Sacra mentre il 28 Settembre toccherà ai “Sette Bocche”, gruppo di musica etno-popolare, riscaldare la vulcanica serata. La tre giorni si arricchirà di interessanti laboratori organizzati dalla Casa Scout Bramea di Monticchio Bagni e dall’Associazione Amici di Monticchio.

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giu 112015
 

Nei primi 3 giorni del sondaggio promosso dall’Eco, già 200 cittadini hanno espresso il loro gradimento “votando” il proprio candidato ideale all’interno di una griglia di potenziali sindaci di Lagonegro per la prossima competizione comunale del 2016. In una primissima fase l’architetto Toni Brigante aveva suscitato interesse, poi, con il passare delle ore il dottore Pasquale Mitidieri ha totalizzato un numero importante di contatti guidando la classifica del gradimento. Ma il duo Giovanni Santarsenio-Vito Di Lascio ha sbaragliato il campo a suon di voto digitale (almeno per il momento). E’ dunque un testa a testa avvincente tra i due giovani politici lagonegresi. Ma come un ideale Giro d’Italia vi sono i velocisti, ma anche i passisti. Vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni. Qualcuno/a dalla retrovie potrebbe conquistare posizioni.
Chi volesse suggerirci altri nominativi per la platea dei potenziali candidati può scrivere a: ecodibasilicata@tiscali.it.
Questo sondaggio è ovviamente un gioco, ma può dare utili suggerimenti….può misurare il “vento” o più elegantemente il “trend” e l’appeal dei vari rappresentanti. Vi è da precisare che da ogni computer (e dalla rete ad internet) si può votare una sola volta, il sistema non accetta voti doppi dalla stessa utenza.

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apr 302015
 

Con propria delibera dello scorso 15 aprile (nr. 37), la Giunta comunale di Rivello ha approvato il Progetto esecutivo dell’evento “Tradizioni in Maschera – Restituta Libertas”, documento redatto dall’Ufficio comunale competente sulla base delle indicazioni fornite dal G.A.L.La Cittadella del Sapere – prendendo atto che lo stesso presenta un quadro di spesa complessivo di euro 13.000,00 al netto dell’IVA – finanzia il progetto con contributo pari a euro 8667,10; i restanti euro 4332,90 sono finanziati, invece, attraverso risorse umane e strumentali dell’Ente comunale, con quota IVA a carico del Bilancio comunale.

L’evento storico-gastronomico-turistico, che si svolgerà nelle giornate dell’uno e del due maggio prossimi, si prefigge di rievocare una importante pagina della storia di Rivello e di riscoprire le antiche tradizioni legate alla cultura del paese: a partire dal carnevale e dai suoi riti si intende rievocare, ricostruendola, la storia rivellese, quella che testimonia il carattere, l’operosità e il coraggio dei suoi abitanti. La tempra dei rivellesi è ampiamente dimostrata e documentata soprattutto dalle vicende e dall’atto che, centrale per la due giorni rivellese, sancì il primo riscatto del borgo dal feudo dei Sanseverino (1576), ottenuto dietro pagamento di 13.000 ducati, cui seguì il secondo e definitivo riscatto, dai nobili di Ravaschiero, dietro pagamento di ben 55mila ducati.

Nell’atto notarile che dichiarò la definitiva libertà del popolo rivellese, oltre ai tempi e ai modi di pagamento dei 55mila ducati, una postilla dei nobili di Ravaschiero rende unico e particolarmente interessante il documento: la famiglia Ravaschiero, difatti, pretese che gli abitanti di Rivello, annualmente, a conferma della prelibatezza soprattutto della “soperzata” rivellese, integrassero la corresponsione con “càntare quattro di salami di ogni bontà come si fanno in detta terra di Rivello nel mese di marzo di ciascheduno anno” [càntare: unità di misura equivalente a circa 89 kg].L’Amministrazione comunale di Rivello, che ha affidato il compito di organizzare e gestire l’evento alla locale Associazione Culturale-Turistica “Antichi Borghi”, ha impartito alla stessa precise disposizioni circa lo svolgimento della due giorni. Il programma prevede per l’1 maggio un Concerto di Musica Vocale Sacra presso la Chiesa Madre di S. Nicola di Bari (ore 21.00). Più fitto il calendario della seconda giornata, quella del 2 maggio: alle ore 10.00, con partenza dalla Villa comunale, “Percorso itinerante nel caratteristico borgo di Rivello” (visita alla Mostra Archeologica e all’ex Monastero di S. Antonio; visite alla Chiesa di S. Nicola e S. Michele e passeggiata attraverso il centro storico del paese, tra il labirinto dei vicoli, gli splendidi portali e balconi in ferro battuto, i suggestivi panorami); ore 12.30, a Piazza Umberto I°, “Aperito con degustazione di prodotti tipici”; alle ore 15.45, presso la Villa Comunale, “Rappresentazione teatrale della rievocazione storica della Restituta Libertas”, accompagnata da canti e balli popolari; alle ore 17.00 sempre pressola Villa Comunale, “Sagra della soperzata” allietata da musica tradizionale; a chiudere la giornata, infine, alle ore 21.00, il “Concerto di musica di Canti popolari e Tradizionali” degli “Amarimai” (Villa Comunale).

Una due giorni ricca di avvenimenti storico-culturali e gastronomici, quindi, quella rivellese, che intende rappresentare una ideale vetrina per rilanciare il paese, soprattutto dal punto di vista turistico. Il coinvolgimento della scuola rivellese a questo evento è poi, senz’altro, un elemento importante e significativo, dal momento che saranno proprio gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Rivello, a seguito di una attività di ricerca e di studio, a presentare gli usi ei costumi tradizionali del popolo rivellese.Rievocare e presentare la storia del paese, esaltarne le sue peculiarità paesaggistiche, architettoniche, culinarie, dovrebbe rappresentare un momento di coinvolgimento di tutta la popolazione a cui proprio questa storia appartiene: tutti, insomma, dovrebbero essere coinvolti ed essere fieri protagonisti di un momento celebrativo che ricorda il coraggio, la forza, la determinatezza e l’unione di un popolo che, compatto, riuscì a ottenere la libertà e l’autonomia. Ritenendo che sarebbe stato più opportuno realizzare l’evento nei mesi estivi, quando, cioè, più massiccia sarebbe stata la presenza di turisti, ci auguriamo che l’evento “Tradizioni in Maschera – Restituta Libertas” sia vissuto a Rivello con lo spirito costruttivo e la compartecipazione necessari e che non si perda un’importante occasione per il paese, specie in termini di unità e comunanza di intenti, fondamentali prerogative di un reale sviluppo.

Anita Ferrari
Rivello_panorama

apr 092015
 

Taglio del nastro per la centrale idroelettrica di Fiumicello di Maratea il 9 aprile 2015. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte gli imprenditori, i tecnici, gli operatori della centrale, i giornalisti e i cittadini. Il nuovo impianto è stato benedetto da don Luciano Labanca.

Il luogo

La conferenza del progettista Eugenio Masella

Le domande dell’Eco all’architetto Masella

La benedizione

I fratelli Walter e Fabio Losa

dic 302014
 

“Il distretto archeologico del Metapontino, con la presenza di due musei quello di
Policoro e di Metaponto, migliaia di reperti che illustrano il periodo Ellenico e pre
Ellenico, emergenze archeologiche di indubbio valore, emergenze architettoniche
presenti in tutti i centri storici dell’area metapontina, quelle ambientali con le
spiagge ed il mar Ionio, le stesse infrastrutture turistiche con i due porti turistici,
rappresentano un insieme di elementi da includere e riconnettere con un progetto
complessivo di valorizzazione e di offerta del territorio, perché Matera sia letta e
vissuta insieme al suo territorio provinciale”. In una nota inviata al presidente della
Regione Marcello Pittella, al sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ed al Ministro
dei Beni culturali, Dario Franceschini, l’on. Cosimo Latronico (FI), interviene sulla
designazione di Matera a capitale della cultura per il 2019, per segnalare la necessità
di integrare il dossier con l’inclusione in maniera più organica dell’area della
Magna Grecia lucana. “E’ auspicabile che l’intero territorio che gravita attorno a
Matera città colga il senso di una sfida e di una mobilitazione che per essere europea
ed internazionale , ha bisogno di coinvolgere tutte le suscettività della regione a
partire dalla provincia stessa. Bisogna studiare strumenti e luoghi per codificare
tale coinvolgimento sia dei livelli istituzionali che di quelli economici. Interesserò
sull’argomento il Ministero dei Beni culturali perché quella di Matera 2019 sia una
occasione di coinvolgimento il più largo possibile, per essere all’altezza della sfida.
Del resto sarebbe strano che la culla della civiltà europea, la Magna Grecia, reciti un
ruolo secondario in questa strategia di sviluppo. Nei prossimi giorni, per rafforzare
questa scelta, depositerò un progetto di legge in Parlamento per istituire il Parco
Nazionale della Magna Grecia per dare forza ad un sistema che ha radici culturali
millenarie”.

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dic 122014
 

Il Centro di Salute Mentale di Venosa anche quest’anno nel periodo natalizio ha collaborato e condiviso insieme ad altre associazioni territoriali e con l’Amministrazione comunale di Venosa il progetto “ILLUMINIAMOCI” che consiste nell’animazione delle piazze del centro storico per il periodo natalizio. Consolidata è la collaborazione del servizio territoriale di Venosa con l’Associazione Familiari Anti-stigma “Alda Merini”che promuove attraverso le sue iniziative, i valori della solidarietà, dell’ inclusione e la lotta allo stigma, integrandosi con le politiche sociali del territorio. Il tutto è stato realizzato attraverso le attività de “La Bottega del riuso creativo” che quest’anno si è cimentata attraverso l’arte del riciclo negli addobbi natalizi utilizzando le bottiglie di plastica raccolte dai cittadini e dalle scuole di Venosa. Gli addobbi natalizi realizzati saranno installati in una delle piazze più suggestive del centro storico di Venosa, Piazza Ninni. Tale progetto è finalizzato alla cultura di un Natale eco-sostenibile e solidale rivolto alla valorizzazione del centro storico e alla promozione di una cultura della solidarietà, dell’ambiente e del protagonismo civico;oltre ad un messaggio di inclusione e di solidarietà quest’anno si è voluto dare voce alla tematica ambientale con la riflessione sulla importanza della raccolta differenziata.
Sono state raccolte più di 7000 bottiglie la maggior parte sono state utilizzate per la realizzazione di un albero di natale costruito con circa 5000 bottiglie di plastica montato su una struttura metallica insieme alla realizzazione di luminarie sempre realizzate con lo stesso materiale e illuminate con luci a led . “Non buttiamo via nulla ma recuperiamo” è la filosofia che contraddistingue “La Bottega del riuso creativo”che è uno spazio di idee aperto alla comunità, ha l’obiettivo di impegnare giovani, adolescenti, studenti, adulti e neofiti d’arte in un lavoro, insieme teorico e pratico, che utilizza materiale da scarto e oggetti in disuso creando opere di designer per ambienti domestici e spazi urbani con una progettualità artistica e architettonica.

foto luminarie venosa

dic 032014
 

Quanto le persone disabili si sentono coinvolte dalla società? Quanto è ancora difficile oggi l’integrazione?
L’ atteggiamento di chiusura, esageratamente protettivo e di difesa ,nei confronti del disabile, ha come unica conseguenza il suo isolamento.
Tutto ciò non permette al disabile il confronto e la condivisione anche delle proprie risorse/competenze. Perché tutti,in presenza o assenza di disabilita’, possediamo risorse da poter attivare e spendere nel contesto sociale in cui si è inseriti.
Mi rendo pienamente conto che queste sono , per molti , tante belle parole; che la realtà è un’altra e che non tutte le favole terminano con “…e vissero felici e contenti”!Mi rendo conto che le difficoltà che i genitori incontrano nell’integrazione di un figlio disabile diventano estenuanti e fonte di frustrazioni personali. E mi rendo conto, ancora, che gli atteggiamenti di chiusura sono una modalità difensiva , che a volte, ha dato il coraggio di andare avanti. Il pregiudizio, la vergogna, vanno abbattuti! Se ciò non avviene, non ci saranno solo barriere architettoniche da abbattere…ma anche le barriere mentali.
USCIAMO ALLO SCOPERTO CON QUELLO CHE SIAMO!
I sentimenti e l’energia di ogni individuo non sono soggetti a limiti e risiedono in ogni essere umano.

Ed è con tali premesse mentali che noi operatori della cooperativa CRESS c/o il centro smile ( CENTRO DIURNO PER HANDICAP) ci muoviamo verso!
Muoversi verso il fuori, muoversi verso il bello, muoversi verso se stessi e muoversi verso l’altro diverso da noi, è quello che diventa principio fondamentale, non solo del nostro lavoro, ma della nostra vita.
Il nostro obiettivo è quindi quello di “venir fuori” e cominciamo da qui!

Il 20 novembre 2014 i ragazzi del Centro Smile incontrano i ragazzi della Comunità dei Padri Trinitari di Bernalda.
L’incontro è stato vissuto da tutti attraverso più livelli di conoscenza: i nostri ragazzi hanno socializzato con altri ragazzi che vivono situazioni simili di disabilità, hanno scoperto un modo “diverso” di mettere fuori le proprie risorse con laboratori di ceramica, mosaico e carta pesta, hanno consapevolizzato, alcuni di loro, che ciò che apparentemente appare impossibile è invece facile e bellissimo da sperimentare! Come G.Q. che si è dilettato, per la prima volta nella sua vita, a metter le mani nella lavorazione dell’argilla e tra risi e scherni , è riuscito a formare un oggetto!!
“Fede , Scienza e Amore” è il trinomio secondo il quale i Trinitari fondano la loro esperienza di accompagnamento delle persone con disabilità verso l’autonomia. Secondo Padre Angelo Cipollone : “ se il lavoro educativo fosse un mestiere come un altro, parleremmo semplicemente di deontologia, ossia dell’insieme di doveri che il lavoratore deve svolgere per garantire l’effettivo adempimento del proprio compito.…l’operatore dei Trinitari deve considerare il suo lavoro come una missione, ossia una professione che, come tale, è risposta ad un mandato e quindi esige un impegno morale, oltre che l’esercizio di doti personali e capacità tecniche….”

La scoperta dell’ altro diverso da noi è la più bella scoperta del mondo, e i ragazzi, quel giorno, ce lo hanno dimostrato con una tale semplicità che, ci fa fare una grande resa dei conti : IL DISAGIO, QUELLO VERO, E’ SOLO DI CHI CREDE DI NON AVERE DISABILITA’!

MA NOI NON CI FERMIAMO QUI!
Molto presto un altro progetto bolle in pentola! Tre ragazzi con sindrome di down sperimenteranno le proprie risorse/competenze nei ruoli di camerieri e aiutanti in sala c/o il ristorante “La taverna del borgo” !

E… la storia continua…!!!

Un ringraziamento particolare alla presidente della cooperatica C.R.E.S.S. , Antonietta Belfiore,e a tutte le socie, che con amore e professionalità gestiscono il Centro Smile da molti anni .

La coordinatrice del Centro Smile
Dott.ssa Mariangela Guerra

bernalda

nov 192014
 

L’impegno dell’Amministrazione comunale finalizzato alla riapertura Villaggio turistico ex Club Med non è mai cessato e diversi gli incontri che si sono svolti proprio su interessamento del Sindaco Dr. Vito Di Trani.
Ricordiamo che presso la struttura turistica sono stati avviati, da parte della proprietà, degli interventi di ristrutturazione, necessari ad un suo riposizionamento commerciale, il cui costo è stimato in circa € 19,6 milioni.
Allo stato sono stati portati a termine i lavori di demolizione interni ai corpi di fabbrica, è stata completata la progettazione esecutiva, in linea con gli standard architettonici e funzionali definiti a livello internazionale, ed è stato realizzato il primo lotto di nuove reti di impiantistica primaria funzionali al blocco alloggi.
Attualmente i lavori sono fermi ed il blocco è determinato, a dire di Italia Turismo, dalla mancanza dell’intera copertura finanziaria. Diverse sono state le interlocuzioni dell’Amministrazione Comunale, con Italia Turismo, Invitalia e il Ministero allo scopo di coinvolgere partner interessati al progetto per poter finalmente riaprire il complesso turistico; in tal senso si deve registrare anche la forte attenzione della Presidenza della Giunta Regionale di Basilicata.
Tra gli operatori turistici coinvolti vi è anche Valtur che, interpellata dal Sindaco con una nota, ha manifestato l’interesse alla gestione della struttura ricettiva di Marina di Pisticci informando che è in corso uno studio di fattibilità dell’operazione.

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