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ott 202015
 

Il paese delle fiabe esiste, ed è in Basilicata. Si tratta di Rapone, conosciuto anche come “Rapone Paese delle fiabe”: nel Comune raponese c’è fermento per il “Rapone Fiaba Festival”, in programma i prossimi due sabati, il 24 e il 31 ottobre. La manifestazione sarà presentata giovedì mattina, alle 10.45, presso la “Sala A” del Consiglio Regionale della Basilicata, a Potenza. Alla conferenza stampa prenderanno parte Felicetta Lorenzo (sindaco di Rapone), Gianpiero Perri (direttore generale Apt Basilicata), Enzo Vinicio Alliegro (antropologo e docente dell’Università Federico II di Napoli) e Marco Pace (direttore artistico del “Rapone Fiaba Festival”). Saranno due giornate ricche di iniziative quelle del 24 e 31 ottobre a Rapone, piccola ma viva cittadina di circa mille abitanti del Vulture-Melfese. “In maniera diretta o indiretta –rende noto l’organizzazione- la popolazione raponese è coinvolta in questa importante manifestazione”. Sarà alquanto suggestiva e spettacolare la serata di sabato 24 ottobre: in programma c’è un grande spettacolo itinerante per le vie del paese. Non sarà da meno quella di sabato 31 ottobre, con “La Notte delle Masciare” e i “Racconti d’Africa”. Tante altri le attrattività nei due giorni del “Rapone Fiaba Festival”. “Queste iniziative – fa sapere il team organizzativo- devono essere il segnale di una ripresa sociale. Perché prima di quella economica, va cercata la ripresa umana, quella delle sensibilità delle comunità; e questa può facilmente dare il là ad una ripresa pure dell’economia locale, attorno al turismo ed alla valutazione del territorio. Quando l’anima è aperta a sentire la bellezza che la circonda, è spinta pure a condividerla. Rapone ha molto da offrire. E questa manifestazione ci darà modo di mostrarne una fetta”. Tutti i dettagli nella conferenza stampa di giovedì 22 ottobre nella “Sala A” del Consiglio Regionale a Potenza.

LOCANDINA EVENTO 24 e 31 OTTOBRE
Locandina dell’evento

Veduta di Rapone
Veduta di Rapone

Felicetta Lorenzo - Sindaco di Rapone
Il sindaco di Rapone Felicetta Lorenzo

set 142015
 

Ancora due settimane di attesa e prenderà il via la prima edizione di “L’esperienza monastica benedettina nell’area di Monticchio Laghi”, l’attesissima tre giorni di rievocazioni, musica, fede e cultura che si svolgerà interamente ai Laghi di Monticchio, la perla di Basilicata. Ideata e organizzata dall’Associazione “Arcadia” di Rionero, con il patrocinio della Regione Basilicata, del Comune di Rionero in Vulture, dell’APT Basilicata e del Comune di Atella, la manifestazione vedrà protagonista il Parco Archeologico di Sant’Ippolito, riaperto circa un anno fa per la prima volta al pubblico grazie agli sforzi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.
“La manifestazione- riferisce il Presidente dell’Arcadia Christian Strazza – è volta a rendere protagonista per tre giorni l’area di Monticchio trasformando i beni paesaggistici, naturalistici e architettonici in contenitori di arte, con musica, storia ed espressioni artistiche di ogni genere. Il progetto – continua Strazza – nasce dall’idea di: valorizzare un’area troppo spesso priva di richiami turistico-ricreativi, caratterizzato da un turismo mordi e fuggi e che nel passato è stata culla di forti fermenti culturali; riscoprire le antiche mura dell’Abbazia di Sant’Ippolito, in passato contenitore di forte pregio artistico e riportare all’attenzione le bellezze paesaggistiche di un luogo incontaminato, oggi capace di suscitare emozioni straordinarie. La tre giorni, creata di concerto con il Parroco dell’Abbazia di San Michele Padre Giuseppe Cappello che ringraziamo e la collaborazione di altre associazioni del territorio, sulla scia della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero lo scorso anno, è stata partorita con la voglia di creare un volano per l’economia del posto, attraverso la promozione non solo dei luoghi ma anche del culto micaelico stimolando l’interesse dei turisti che potranno godere degli eventi organizzati, restando sul luogo e usufruendo delle strutture alberghiere e ricettive della zona”. “L’amministrazione comunale rionerese – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura Vito D’Angelo – da sempre ricerca questa sinergia tra associazioni e istituzioni per sostenere e rilanciare uno dei luoghi più belli della nostra regione. Sostegno che passa anche attraverso la promozione di grandi eventi che, come in questo caso, daranno lustro ai due laghi e alle due Abbazie. Quella dell’esperienza monastica ai Laghi di Monticchio è sicuramente una delle pagine più interessanti della nostra storia e, rievocandola e rispolverandola anche per mezzo di documenti che ricercatori e studiosi hanno recuperato e che ripresenteranno durante l’evento, potremo realmente apprezzare la bellezza di questi luoghi”. Punta di diamante della programmazione prevista dall’evento sarà il 29 Settembre, giorno dei festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, con il grande concerto gratuito della cantautrice Paola Turci nel Parco Archeologico di Sant’Ippolito. Ad apertura della manifestazione, il 27 Settembre, all’interno dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, ci sarà l’esibizione del Trio di Musica Sacra mentre il 28 Settembre toccherà ai “Sette Bocche”, gruppo di musica etno-popolare, riscaldare la vulcanica serata. La tre giorni si arricchirà di interessanti laboratori organizzati dalla Casa Scout Bramea di Monticchio Bagni e dall’Associazione Amici di Monticchio.

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ago 292015
 

La Pro Loco di Rionero e il Comune di Rionero in Vulture in collaborazione con Gal Vulture Alto Bradano, Regione Basilicata, Provincia di Potenza e APT Basilicata, hanno indetto il primo Concorso Nazionale intitolato: “Studi e ricerche sul Brigantaggio postunitario in Basilicata”. Al bando di gara potranno partecipare tutti gli studenti italiani e stranieri che hanno discusso una tesi di laurea (triennale o specialistica) negli a.a. dal 2010 al 2015. Gli elaborati dovranno pervenire alla sede Pro Loco di Rionero entro il 30 Settembre 2015 (farà fede il timbro postale) e, requisito indispensabile, non dovranno essere state già oggetto di pubblicazione. Il vincitore riceverà un premio in denaro di 1000 (mille) euro.

Tutte le tesi presentate, anche se non vincitrici del concorso, confluiranno nella sezione Studi e ricerche sul Brigantaggio postunitario in Basilicata del Museo del Brigantaggio di Rionero in Vulture. Il Concorso è inserito all’interno della manifestazione “Briganti o Emigranti” che si terrà nella città fortunatiana i prossimi 3 e 4 Ottobre. L’iniziativa riscoprirà in due giornate il periodo del Brigantaggio attraverso la visita ai “sentieri del Vulture” che fecero da roccaforte per i briganti, escursioni sul monte Vulture e rievocazioni storiche nei luoghi teatro del movimento brigantesco.Convegni e tavole rotonde con storici ed esperti del brigantaggio post unitario arricchiranno e completeranno l’interessante manifestazione.

Per tutte le altre informazioni vi rimandiamo al bando allegato contenente il regolamento e la domanda di partecipazione consultabile anche sui siti istituzionali : www.prolocorionero.org e www.comune.rioneroinvulture.pz.it

brganti

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ConcorsoTesiBrigantaggio

feb 162015
 

E’ stato presentato oggi a Roma, alla stampa nazionale , il film “Noi e la Giulia”: terzo lungometraggio del regista Edoardo Leo, in uscita il 19 febbraio prossimo, che vede come protagonisti, oltre a lui stesso, anche Luca Argentero, Stefano Fresi, Claudio Amendola, Anna Foglietta e Carlo Buccirosso.

Il film, prodotto da Warner Bros. Entertainment Italia e Italian International Film, distribuito da Warner Bros. Pictures, è stato girato anche in Basilicata, terra che la produttrice cinematografica Lucisano ha definito “tra i protagonisti del film”

Questo il commento del direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace:

Siamo lieti di aver collaborato con la prestigiosa casa di produzione Italian International Film di Fulvio e Federica Lucisano per la realizzazione del film “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo.
E’ stato un buon momento di formazione per la Lucana Film Commission, nata solo da due anni, che va ad arricchire la lunga storia del cinema lucano che ha visto nella propria regione girare oltre 50 film, alcuni dei quali grandi capolavori che hanno fatto della Basilicata una terra di cinema.

Il rispetto dei luoghi, la valorizzazione di aziende e maestranze locali, l’ottima collaborazione per la promozione della nostra regione dal punto di vista turistico e la ricaduta economica delle cinque settimane di lavorazione ci fanno affermare che è su queste sinergie e intese che deve svilupparsi tra centro e periferia un rapporto virtuoso tra film commission e case di produzione; ed è proprio grazie a questo meccanismo che è stato possibile dare vita ad un vero e proprio distretto del cinema e dell’audiovisivo, ad oggi in fase di crescita.

La gran parte del film è ambientata in una splendida masseria del Seicento situata a Pomarico nella collina materana. Altre riprese sono state effettuate nel centro storico di Montescaglioso che ospita monumenti bellissimi e sulla suggestiva strada panoramica che collega Matera (città candidata a capitale europea della cultura nel 2019) con Metaponto.
E’ decisamente una bella realtà quella dell’accoglienza turistica negli agriturismi della Basilicata. Secondo i dati dell’Apt Basilicata Gli agriturismi in Basilicata sono 146 e dispongono di 2673 posti letto. Nel 2014 si registravano 19mila arrivi (+ 13,4% rispetto al 2013) e circa 56.465 pernottamenti (+ 16.9) con una permanenza media di 2,95 notti.

La caratteristica lucana è rappresentata da prodotti straordinari da chilometro zero per gustare cucina indimenticabile e da un rapporto con l’ambiente che favorisce un turismo sensoriale che permette di recuperare un diverso rapporto con il proprio spazio e tempo che è sempre più’ apprezzato dagli ospiti stranieri e italiani. Non mancano strutture di eccellenze che hanno trasformato le antiche aziende di famiglia in veri capolavori di accoglienza e ospitalità.
Pertanto, anche nell’interesse della Basilicata, auguriamo i migliori successi a “Noi e la Giulia” e siamo molto soddisfatti di aver contribuito alla circolazione di commedia che fa ridere senza nascondere i disagi individuali e collettivi di una generazione intera.

Mi auguro che questo sia stato solo il primo momento di una lunga e futura collaborazione proficua con una delle migliori società di produzioni cinematografiche del nostro paese.

pellicola-cinema

feb 112015
 

“L’andamento turistico dell’anno appena trascorso, benchè fortemente segnato dalla gravità della crisi economica nazionale e da un’estate climaticamente penalizzata nel mese di luglio e settembre, registra dati estremamente positivi. L’indicatore principale di attrattività, costituito dagli “arrivi turistici”, dal 2013 al 2014, indica un rilevante incremento pari a +8,7%. Il flusso turistico in entrata segnala dunque un balzo in avanti, da 532mila a 579mila. In sostanza, se prendiamo a riferimento la popolazione residente in Basilicata, secondo l’ultimo dato Istat disponibile che segnala in poco più di 578mila gli abitanti al 31 dicembre 2013, possiamo ormai dire che, per la prima volta, ad ogni residente corrisponde un viaggiatore. Va ricordato che il turismo, secondo L’ISTAT, è definito come l’insieme delle attività e dei servizi riguardanti le persone che si spostano di fuori del loro “ambiente abituale” per trascorrere un periodo di tempo a fini ricreativi o per lavoro. Se si considera che nel 2007 (anno in cui si è avviata la riforma del sistema turistico) gli arrivi in Basilicata ammontavano a 448.546 l’incremento che si registra in 7 anni è pari al +29%, in termini assoluti circa 130mila arrivi in più. Altrettanto positivi sono i numeri relativi alle presenze e dunque al numero dei pernottamenti che si attestano a 2milioni e centomila. Si tratta del miglior risultato nella breve storia del turismo lucano con un incremento del 7,7% rispetto al 2013. A questi dati andrebbero aggiunti quelli non censiti, le vacanze nelle seconde case o presso case in affitto, stimate in almeno il doppio delle presenze che si registrano nelle strutture ricettive. Presenze che alimentano una variegata tipologia di spesa turistica e che ricadono beneficamente su molteplici attività economiche apportando un contributo crescente al PIL regionale. Un altro segnale estremamente positivo è costituito dalla crescita della componente estera, in sei anni più che raddoppiata. Nel 2014 siamo stati visitati da 81mila stranieri, con un incremento rispetto all’anno precedente del 15%, che hanno generato oltre 215mila pernottamenti. Ad attrarre il turismo estero è principalmente Matera, mentre il 40% di questi flussi si distribuisce in prevalenza tra il Vulture, la Val d’Agri e Maratea. Gli ospiti stranieri, che costituiscono il 14% del turismo lucano, provengono principalmente da Francia, Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Per quanto riguarda gli italiani che scelgono la Basilicata per le loro vacanze, accanto ai pugliesi ed ai campani, peraltro in crescita, si segnala un significativo incremento di laziali e lombardi; dati che confortano le strategie promozionali di questi anni. I risultati del 2014 sono ancor più apprezzabili se si considera che siamo in un periodo in cui in Basilicata, come nel resto d’Italia, si riscontra una riduzione dei periodi di vacanza e del numero dei pernottamenti. La permanenza media è di 3,63 mentre il tasso medio di occupazione netto passa dal 26,9% al 28,6%. La crescita del turismo riguarda tutto il territorio lucano, nessuno escluso, sia in termini di arrivi che di presenze. Torna finalmente a crescere tutta la provincia di Potenza (+ 10, 2% di arrivi) e non solo quella di Matera (+7,7%). Punta di diamante del turismo regionale, capitale europea della cultura 2019, è Matera che registra anche nel 2014 una rilevante crescita (+16,4% di arrivi; +18,5% di presenze), in numeri assoluti si tratta di 153mila turisti per 244mila pernottamenti. Ma è la Basilicata tutta ad essere più attrattiva. Questo rilevante sviluppo della mobilità verso la Basilicata, del suo appeal turistico, è evidentemente frutto di un insieme di fattori: la forza trainante di immagine generata da “Matera 2019”, i cui effetti maggiori si percepiranno nei prossimi anni; l’attenzione riservata dai grandi media per le produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali che si vanno realizzando in Basilicata, con ricadute immediate sulla filiera di ospitalità e con la capacità, nel tempo, di dar vita a cineturismo; il numero crescente di strutture ricettive passate da 749 ad 808 nell’arco di in anno, il consolidamento dell’industria balneare, che sviluppa il 63% delle presenze turistiche regionali, e lo sviluppo di diverse attività di svago e sportive, a partire dalla qualificata presenza dei centri velici; l’ampliarsi di un turismo rurale e delle aree interne. Sempre più tangibili sono inoltre le ricadute di una strategia pluriennale di attrazione di tour operators e di azioni volte a favorire l’incontro tra domanda ed offerta attraverso fiere e workshop, missioni di contatto e campagne promozionali nei diversi ambiti dal turismo (balneare, naturalistico, culturale, religioso, eno-gastronomico, evenemenziale). Una strategia condotta in parallelo sul web, come attesta, peraltro, l’ottimo piazzamento della pagina facebook della Basilicata turistica, la reputazione acquisita con il portale turistico www.basilicataturistica.com e le tante iniziative di sperimentazione e di innovazione in ambito digitale. Inoltre occorre considerare la buona reputazione di cui godono i nostri operatori per la qualità e la varietà dell’offerta ricettiva ed il significativo contributo al movimento clienti, nelle strutture ricettive, derivanti dalla mobilità d’affari a partire dal caso Fiat. Nuovi fattori di attrattività, dal Volo dell’Angelo a quello dell’Aquila, ai grandi spettacoli dal vivo e ai format innovativi realizzati in questi anni, a partire dal Parco della Grancia, hanno catturato l’interesse dei media e portato turismo in aree prima non interessate al fenomeno. Il turismo lucano, alimentato da una visione di lungo periodo e da un Piano che ha dimostrato la sua solidità e capacità prospettica, oltre che da significativi investimenti pubblici e privati, si avvale del concorso di molteplici attori (dai diversi dipartimenti regionali alla Lucana Film Commission al Comitato promotore Matera 2019, dagli Enti Parco ai G.A.L., dai Parchi letterari alle tante amministrazioni locali particolarmente attive in ambito turistico, alle Pro-loco, in tanti casi unici avamposti, alle miriade di associazioni che alimentano la progettualità lucana, alle reti di impresa) e di 30mila fans che sul web insieme con l’APT promuovono la regione. Questa fiducia di cui gode il comparto merita particolari attenzioni. Molto infatti resta ancora da fare e rilevanti sono le sfide da raccogliere, prima tra tutte quella di corrispondere alle attese suscitate con Matera capitale della cultura europea 2019. Questo evento, in qualche modo epocale per le sorti del turismo lucano, che cattura attenzioni straordinarie del mercato turistico per la Basilicata tutta, sollecita istituzioni ed operatori ad un rinnovato impegno sotto il profilo della qualità, dell’efficienza, della mobilità, dell’accoglienza entro il 2019. In un anno così difficile per la regione, dal punto di vista economico e sociale, e in un tempo così problematico, il turismo dimostra di essere effettivamente in grado di generare alcune opportunità di crescita e sviluppo. Oltre che costituire un fattore di straordinaria reputazione per l’immagine regionale esso offre modo di coltivare motivi di speranza mobilitando, insieme all’industria creativa, energie, intelligenze e volontà verso settori dell’economia che si stanno rivelando particolarmente resistenti alla crisi”.

Gianpiero Perri
Direttore Generale APT Basilicata

matera

dic 042014
 

Si terrà a Viggianello nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, il secondo evento Turismo e Tempo Libero Pollino (TTLP) dedicato alla promozione turistica del Parco Nazionale del Pollino. L’appuntamento è per il 12,13 e 14 Dicembre ed è stato inteso come evento mediatico per rilanciare i paesi e le montagne del Pollino anche nella stagione invernale. La segreteria organizzativa è affidata alla Pro Loco di Viggianello, saranno coinvolti l’APT Basilicata, l’Ente Parco Nazionale del Pollino, il Gal “Cittadella del Sapere”, l’Alsia, la Regione Basilicata.
I giornalisti ospiti che giungeranno a Viggianello sperimenteranno l’esperienza di un week-end tra il borgo del Parco e le montagne innevate, svolgendo escursioni con le ciaspole in caso di innevamento e degustando i prodotti tipici che il territorio offre. In dettaglio il programma.
Il venerdi le telecamere di UNO MATTINA saranno in diretta dalla Piazza di Viggianello per riprendere il borgo e i mercatini dei prodotti tipici che saranno allestiti per l’occasione.
Il sabato mattina sarà dedicato all’alta quota: i giornalisti e le telecamere di TG2 SI VAGGIARE, TELENORBA, TGNORBA24, TG3 e TRM saranno guidati per un’escursione con le ciaspole, in caso di forte innevamento, alla scoperta dei luoghi più belli del Pollino.
In serata invece il borgo di Viggianello sarà animato con una rappresentazione teatrale della natività e con un concerto di musica sacra e tradizionale nella Chiesa Madre.
Domenica 14 invece saranno coinvolti tutti gli operatori turistici del Parco Nazionale del Pollino per partecipare ad una conferenza di lavoro sulle strategie di webmarketing al fine di promuovere la propria struttura ricettiva on-line, a cura di un’esperto dell’Apt Basilicata.
La manifestazione si chiuderà con la consegna della bandiera dei Borghi più belli d’Italia al comune di Viggianello, con la presenza delle autorità locali e regionali.
“Sarà un’iniziativa corale, voluta dagli operatori– ribadisce il sindaco di Viggianello, Corraro – e messa in piedi all’interno di una campagna di promozione che va sotto il nome di “Pollino: il paradiso delle ciaspole” e che favorirà il rilancio turistico dell’area del Pollino anche nella stagione invernale”
L’appuntamento sarà dunque fissato per il periodo 12, 13 e 14 Dicembre 2014. Tutte le info su www.fierapollino.it – www.ttlp.it

Manifesto Ufficiale TTLP

nov 052014
 

Sarà Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, ad ospitare l’undicesimo Coordinamento Nazionale di Opera Romana Pellegrinaggi dal tema “Pellegrinaggio: tempo e luogo di riconciliazione”, che dal 10 al 13 novembre radunerà circa 250 tra collaboratori, assistenti spirituali, animatori pastorali e organizzatori di pellegrinaggi.
In vista di questo straordinario evento, occasione di presentazione dei programmi ORP 2015, l’8 novembre la Camera di Commercio di Matera ospiterà due appuntamenti molto significativi e connessi tra loro, promossi da Apt-Regione Basilicata, in collaborazione con il Consorzio “La Città Essenziale”.
L’8 novembre, alle 15.30, si terrà la conferenza stampa per presentare il Coordinamento Nazionale dell’Opera Romana Pellegrinaggi e introdurre ai giornalisti il tema del seminario “Abramo, il cammino della fede, o Ulisse, il viaggio della conoscenza. Itinerari tra turismo e pellegrinaggi”, in programma lo stesso giorno, alle 17.00.
Alla conferenza stampa interverranno Monsignor Liberio Andretta, Vicepresidente e Amministratore delegato di ORP, il Presidente della Camera di Commercio, Angelo Tortorelli, il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce e il Direttore Generale dell’APT, Gianpiero Perri.
A seguire, si terrà il seminario nato come appuntamento preliminare al Coordinamento Nazionale di ORP, al fine di creare una rete tra le organizzazioni ecclesiastiche e laiche operanti sul territorio lucano, rete fondata sul dialogo e sul confronto rispetto al tema del turismo religioso.
Dopo i saluti del sindaco di Matera, Salvatore Adduce, e del Presidente della Camera di Commercio, Angelo Tortorelli, i lavori del seminario saranno introdotti da Monsignor Salvatore Ligorio, Arcivescovo di Matera – Irsina, cui seguirà l’intervento di Monsignor Liberio Andreatta, incentrato sul tema che dà il titolo al convegno. La tavola rotonda sarà introdotta dal Direttore Generale dell’APT Basilicata, Gianpiero Perri, il quale illustrerà il progetto “Basilicata sacra” nato in concomitanza con l’Anno della Fede di concerto con la Regione Basilicata, come strategia regionale per l’implementazione del turismo religioso che ha in “Matera Cappadocia d’Italia” il suo primo risultato operativo. Interverrà, inoltre, Pino Bruno, Presidente del Consorzio “La Città Essenziale”.

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ott 242014
 

Giovedì 23 ottobre 2014 a Senise, nella sala consiliare del Comune si è tenuto la presentazione della terza fase del progetto “Senise storia nell’acqua”.
Ricco il programma della giornata alla presenza dei rappresentanti istituzionali e dei partners che hanno accompagnato le varie fasi del progetto , accanto all’associazione capofila, al Comune , la Regione, Acquedotto Lucano ed il Parco Nazionale del Pollino, numerosi sindaci dei comuni lucani e dirigenti delle scuole aderenti .
L’obiettivo – evidenzia Giusy Chiaradia, promoter dell’evento – che si pone l’iniziativa è infatti quello di costituire un tavolo interistituzionale per sensibilizzare il turismo scolastico verso tappe lucane. Sono state proposte azioni incisive in tal senso e si è fatto appello agli enti che già operano in tal senso con agevolazioni economiche ,come l’Apt Basilicata, e altri dipartimenti , nonché alla Direzione scolastica Regionale già attenta al tema.

La conferenza

Le interviste

L’entusiasmo degli studenti

ago 222014
 

A un mese di luglio negativo si contrappone un agosto molto positivo che conferma Maratea quale destinazione a forte capacità attrattiva e non del tutto segnata da quella crisi che ha invece condizionato parte della stagione estiva lucana. Sono inoltre mutati gli stili di consumo e gli atteggiamenti del turista, come emerso dal primo confronto tra l’APT e alcuni operatori della “Perla del
Tirreno”, in questo viaggio intrapreso dall’Agenzia di Promozione Territoriale per trarre le prime considerazioni sull’estate 2014.
Per Valentina Trotta, sales manager del Grand Hotel Pianeta Maratea, “il mese di agosto è andato meglio rispetto al 2013, alimentato soprattutto da un mercato italiano sempre più orientato verso prenotazioni dell’ultimo minuto e con un Ferragosto che in molte strutture ha fatto registrare addirittura casi di overbooking, in contrapposizione a un mese di luglio penalizzato dal maltempo, al punto da determinare una forte flessione rispetto all’anno scorso”. Se si ragiona, però, a medio periodo, da maggio fino alle previsioni di settembre, quest’anno “abbiamo lavorato di più e meglio con i gruppi e con un forte interesse per il turismo naturalistico e per le attività open air” – dice Biagio Salerno, titolare dell’Hotel La Tana. In merito – prosegue – “abbiamo riscontrato un forte apprezzamento per la carta ‘Maratea Terramare’” distribuita dall’APT Basilicata e realizzata dal Piot Maratea Terramare – Area Programma Lagonergrese Pollino. Maggiori difficoltà le segnala Nino Cristiano, direttore dell’Hotel Murmann, per il quale, “soprattutto nei periodi di bassa stagione, sono mancati gli eventi e abbiamo avuto difficoltà a suggerire ai nostri clienti cose da fare”. Nello stesso periodo, invece, il Grand Hotel Pianeta Maratea rileva “una sostanziale tenuta, grazie ad attività legate alla convegnistica, con le prime ricadute derivanti anche dall’industria del cinema, favorite dall’impegno delle istituzioni regionali”. Valentina Trotta annuncia infatti che “i primi di settembre nella nostra struttura saranno girate alcune scene di una telenovela messicana”.
In base al confronto tra APT e operatori risulta che, ad oggi, nel corso di questa stagione estiva, ad aver pagato maggiormente il prezzo della crisi e del maltempo, siano stati i lidi e le attività di ristorazione, molti dei quali hanno evidenziato “come soprattutto i turisti italiani spesso abbiano scelto di rinunciare a far gravare sulla propria vacanza ulteriori costi non ritenuti indispensabili”.
Cambia, invece, il registro rispetto al mercato internazionale e alle fasce alte che non hanno evidenziato cali di spesa.
Certo è che, a fronte di questi segnali in chiaroscuro che fanno da sfondo all’estate lucana 2014, a contribuire a un bilancio definitivo potrà concorrere il mese di settembre, sperando anche in condizioni atmosferiche finalmente favorevoli. Non resta, dunque, che aspettare.

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ago 012014
 

Il Circolo Legambiente ‘Laura Conti’ torna in piazza con BlueFest: il Festival dell’Energia e del Turismo che si terrà i prossimi 3 e 4 agosto nella Villa Comunale di Lauria, nel rione superiore. Troveranno rappresentazione i soggetti della blue economy e delle energie rinnovabili. Si comincia da domenica 3, alle ore 16, con l’apertura di una Expo “verde”. Le imprese si relazioneranno con i visitatori e le curiosità del pubblico per tutta la durata del Festival. Alle 17, invece, arriva la prima iniziativa: Bicicliamo. Una piccola critical mass per le strade della Città, comprensiva di bici elettriche e con una lotteria di premi riservata ai partecipanti. In contemporanea, arriverà il Bibliomotocarro del maestro La Cava, che si unirà ai ciclisti per costruire insieme la sinergia: ecologia e cultura. Alle 18:30, poi, il primo workshop sulle Smart Grid e sull’efficienza energetica. I relatori che hanno risposto al Call for Speech si uniranno al tavolo con Mario Gallicchio, Sindaco di Calvello; Giulio Ruggieri, Amministratore Unico di Girasole; Antonio D’Angola, Docente di Energetica all’Unibas; per le conclusioni del Presidente Regionale di Legambiente, Marco De Biasi. Gli argomenti e i temi trattati verranno articolati nel documento programmatico di Circolo. Il tavolo degli esponenti di Giunta del Lagonegrese si terrà, invece, lunedì mattina, alle ore 10. Punto all’ordine del giorno: i “nuovi modelli di sostenibilità” con particolare attenzione alla declinazione politica territoriale. Alle 18:30, il secondo workshop sull’Albergo Diffuso e le Green Road. Qui, dopo il giro di interventi introduttivi, in risposta al Call for Speech, interverranno: Gianpiero Perri, Direttore Generale dell’Apt Basilicata; Massimo Lo Cicero, Docente di Finanziamento dei progetti all’Università “La Sapienza” di Roma; Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino; per le conclusioni del Presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella. Questo secondo workshop farà da agorà e sintesi complessiva di idee e progetti per il dibattitto e le politiche future. In definitiva, oltre agli stand dedicati all’animazione e all’intrattenimento; le serate del BlueFest, dopo le cene di promozione enogastronomica, prevedono, domenica 3 agosto, l’esibizione dei Basiliski Roots e, lunedì 4 agosto, le performance di Raider & Jant e il concerto degli Smania Uagliuns.
Programma completo: https://docs.google.com/file/d/0B_IEVPDX6Z4OQi1Ta0VoVjZDRFE
sito del festival: www.bluefest.it

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