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Lug 312018
 

NEMOLI, il 3 agosto debutta «Suoni e luci dall’Acqua»
Giovedì 2 agosto Conferenza stampa di presentazione

«Suoni e luci dall’acqua», è il nuovo spettacolo che debutterà il 3 agosto sulle acque del lago Sirino di Nemoli, tratto dalla spettacolo La Signora del Lago e con ingresso gratuito.

Le novità della stagione 2018 saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 2 agosto alle ore 10:00 al lago Sirino di Nemoli (presso l’Hub di Nicola Lanziani), e che vedrà la partecipazione del direttore generale dell’Apt Basilicata Mariano Schiavone, del sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno e dell’autore e regista dello spettacolo, Gianpiero Francese.

«Suoni e luci dall’acqua», avrà una durata di 25 minuti circa e sarà il trampolino di lancio per il nuovo format che debutterà nel 2020. La nuova installazione sarà caratterizzata da giochi di luci e d’acqua, proiezioni su schermi d’acqua e da una storia narrativa.

Il calendario della stagione 2018 prevede 35 repliche con ingresso gratuito dal 3 al 31 agosto, con tre repliche il venerdì e il sabato, e 2 repliche la domenica, a partire dalle ore 21:00.

Lug 092018
 

A partire da oggi, lunedì 9 luglio 2018, andranno in onda sui canali RAI i nuovi spot per la televisione e la radio della campagna “#BecomeCulture – Matera Basilicata 2019” realizzati dall’Agenzia di Promozione Territoriale nell’ambito del Protocollo di Intesa siglato tra Regione Basilicata e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli spot saranno trasmessi sulla base di programmazioni quindicinali su RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAINEWS 24 e RAI RADIO 1, RAI RADIO 2, RAI RADIO 3, nell’ambito di una iniziativa di comunicazione istituzionale tesa a valorizzare il percorso connesso al programma culturale “Matera-Basilicata 2019”.

Gli spot hanno la finalità di promuovere la cultura e il turismo culturale come valori dell’umanità nella cornice di Matera e della Basilicata, con l’obiettivo di invitare alla conoscenza diretta delle bellezze del nostro Paese, al viaggio, all’esperienza culturale come ingrediente vitale. Un’esortazione a conoscere la Città dei Sassi e la regione che li accoglie nel cuore del Mediterraneo, crocevia di popoli e saperi millenari in cui si possono ritrovare tutte le chiavi identificative e i caratteri distintivi della cultura e del paesaggio italiano che incantano il mondo.

I prodotti audio e video realizzati sono frutto di un grande lavoro tecnico amministrativo che ha visto impegnati gli uffici dell’APT su incarico della Regione Basilicata. La campagna di pubblico interesse #Become Culture – Matera Basilicata 2019, è stata ideata dalla Seminal Film – del regista Alessandro Piva – e da Studio9Italia, ATI individuata attraverso una procedura ad evidenza pubblica preceduta da manifestazione di interesse. La selezione delle proposte pervenute è stata effettuata, al termine di un attento iter di valutazione, da una competente commissione di gara composta dai principali attori del programma Matera-Basilicata 2019, ovvero dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Basilicata, dall’APT Basilicata e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019. Ciò ha favorito la condivisione dell’intero processo mettendo in rilievo le competenze dei diversi soggetti al fine di ottimizzare gli esiti della campagna di comunicazione.

“È convinzione dell’APT – afferma il direttore generale Mariano Schiavone – che la condivisione dei processi sia la strada migliore da seguire in casi di eventi di tale portata e notorietà, che superano qualsiasi confine”.

Per rafforzare l’azione comunicativa e cogliere al meglio l’opportunità della presenza sulle reti RAI, nell’ambito della stessa campagna #Become Culture – Matera Basilicata 2019 l’Agenzia porterà avanti uno specifico piano di comunicazione crossmediale, attraverso i propri canali e quelli che riterrà di attivare allo scopo, con la diffusione dei diversi prodotti realizzati: due spot multisoggetto in tagli di diversa durata, uno spot radio sia in lingua italiana che in lingua inglese e la campagna web/social.

In questa prima programmazione quindicinale degli spot Tv e radio sono previsti 10 passaggi al giorno per la prima settimana e 5 al giorno per la seconda settimana.

Giu 252018
 

Si è conclusa domenica 24 giugno, con la premiazione presso la meravigliosa Villa Nitti in località Acquafredda di Maratea, la XV edizione della “500 km della Basilicata”, raduno di precisione dedicato ad auto storiche, valevole come seconda prova per il Campionato Regionale Raduni di Precisione.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia di Potenza con Automobile Club Potenza e Aci Storico, e con il patrocinio morale di Regione Basilicata, APT Basilicata, UNPLI Basilicata, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e di tutti i Comuni interessati dall’evento.

Per un intero week end, dal 22 al 24 giugno, le trenta vetture partecipanti, provenienti anche da altre regioni d’Italia, hanno potuto attraversare la Basilicata dalla montagna al mare, percorrendo strade interne tra le più suggestive che la regione può offrire, immerse in paesaggi mozzafiato, alla scoperta di paesini caratteristici e località di straordinaria bellezza naturalistica e interesse storico. L’evento si è dimostrato così occasione per unire passione per l’automobilismo storico e scoperta di un territorio unico e sorprendente come la Basilicata.

Di seguito il podio dei vincitori:

1° posto: Paolo Lanzalone – Pietro Tancredi su Alfa Romeo 2000 del 1971 (580 punti di penalità)

2° posto: Antonio Romano su Lancia Delta Integrale del 1987 (584 punti di penalità)

3° posto: Piero Borgesano – Marco Campilongo su Porsche 912 del 1968 (751 punti di penalità)

Il Premio Scuderia se lo è aggiudicato la Scuderia H.C. “Lupi della Lucania”.

Apr 242018
 

E’ in corso a Dubai dal 21 al 25 aprile, la 25esima edizione dell’Arabian Travel Market, evento leader nel mercato mediorientale del settore dei viaggi e del turismo a cui partecipano le principali destinazioni internazionali.

A ritagliarsi uno spazio in questa importante occasione è anche la Basilicata e la città di Matera in particolare, in virtù del ruolo di Capitale Europea della Cultura per il prossimo 2019. Ad organizzare ed allestire la presenza dell’Italia è stata l’Enit – Ente Nazionale Italiano del Turismo che nel proprio spazio ha previsto un protagonismo proprio di Matera, ritenuta oggi una destinazione di interesse strategico per l’intero turismo nazionale.

Si tratta di un risultato ottenuto in virtù di una interlocuzione tra l’Apt Basilicata e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 con Enit a cui i rispettivi direttori Mariano Schiavone e Paolo Verri hanno scritto in forma congiunta già nel maggio 2017, chiedendo l’apposizione del logo di Matera 2019 e delle immagini della Capitale della Europea Cultura nelle azioni e nelle campagne Enit, in considerazione proprio del positivo ruolo di immagine che può svolgere la città lucana per l’intera promozione dell’Italia turistica. A rispondere alla richiesta è stato proprio il direttore esecutivo, Gianni Bastianelli, che ha confermato la disponibilità dell’ente nazionale condividendo le finalità d Apt e Fondazione Matera-Basilicata2019.

“L’Arabian Travel Market di Dubai è occasione importante per il turismo italiano – affermano Schiavone e Verri, nel commentare l’occasione offerta da Enit – ed esserci per Matera e la Basilicata può aprire a nuove opportunità. Dunque siamo lieti di dare concretezza alla collaborazione con un partner così autorevole grazie al quale la Basilicata e Matera potranno essere presenti in importanti mercati senza dispendio di risorse che altrimenti sarebbe difficile investire in autonomia”.

“La prossima volta che l’Italia avrà una città Capitale europea della Cultura sarà nel 2033 – spiega Gianni Bastianelli – per cui Matera rappresenta oggi un simbolo ed un biglietto da visita per l’intera immagine dell’Italia all’estero, una buona opportunità da cogliere per la nostra cultura e per il nostro turismo”.

Apr 222018
 

Domenica 15 Aprile 2018 alle ore 20:30, al Cecilia, centro per la creatività di Tito, si è svolta la premiazione delle Compagnie che hanno partecipato al IV° Festival di Teatro Amatoriale CECCO SPERA” organizzato dall’associazione ANSPI CARITA’ di TITO.

La “Kermesse” è intitolata al regista, autore e attore Cecco Spera, venuto a mancare improvvisamente nel 2013, che con il settore teatrale dell’associazione culturale A.N.S.P.I. Carità Tito, è riuscito a rappresentare nel corso di dieci anni diversi spettacoli teatrali, accrescendo e valorizzando la tradizione del teatro amatoriale nella comunità titese.

In questa quarta edizione, durante i mesi di Febbraio, Marzo ed Aprile si sono esibite sul palco del “Cecilia” di Tito, sei compagnie amatoriali delle comunità di Bella, Tito Scalo, Picerno, Latronico, Possidente di Avigliano e Brienza.

“Anche quest’anno, abbiamo potuto apprezzare l’impegno e la bravura delle Compagnie che si sono esibite, registrando anche una presenza di pubblico in aumento rispetto alle edizioni precedenti. Il L’associazione Anspi Carità di Tito, che si occupa dell’organizzazione del Festival, trova il sostegno – sottolinea il Presidente Giuseppe Palazzo – dal patrocinio del Comune di Tito, del Consiglio della Regione Basilicata e dall’APT Basilicata, inoltre vede il sostegno degli sponsor Basilicata Energia srl, Ri.Ca. Srl e Vetreria Meliante”.

Come per le passate edizioni, l’APT di Basilicata, oltre alla sua presenza nella giuria, ha assegnato dei premi speciali, per le interpretazioni che si sono distinte maggiormente, nel recitare in dialetto galloitalico.

Durante la serata, oltre alle premiazioni delle sezioni in concorso, quali: miglior compagnia, miglior attrice, miglior attore, migliori costumi e miglior scenografia, che sono state valutate da una apposita giuria di qualità, ci sono state delle “pillole teatrali”, frutto del lavoro degli SHORT LAB – Percorsi Teatrali, divisi in tre fasce di età, dai 6 anni in poi, curati da Antonella Iallorenzi, della Compagnia teatrale Petra, con la collaborazione del Cecilia, Centro per la Creatività.

“Questa novità – prosegue il Presidente Giuseppe Palazzo – è stata fortemente voluta dal nostro responsabile del settore Teatro, Pierpaolo Spera, che parallelamente allo svolgimento del Festival, ha voluto attivare un momento di formazione, consapevoli, che con le attività teatrali, si ha la possibilità di crescere culturalmente e socialmente”.
Il PRESIDENTE
Giuseppe Palazzo
Anspi TITO

Gen 292018
 

Sabato 3 febbraio andrà in scena a Firenze lo spettacolo teatrale “Cogli l’attimo che fugge. Orazio, il poeta lucano alla corte di Augusto”. Un evento, l’ultimo, che suggella il successo della presenza lucana a Firenze iniziata l’8 dicembre scorso e che terminerà il 23 marzo prossimo.

Artefice di questa lunga “tournée” di promozione del patrimonio storico ed artistico della Basilicata nella città toscana, l’APT Basilicata.

Dopo l’allestimento del presepe monumentale realizzato dal maestro Franco Artese, e la mostra Maternità divine dedicata ad alcune statue lignee lucane che dal medioevo al Settecento hanno raffigurato la Madonna, l’APT ha voluto regalare un’altra perla del patrimonio culturale lucano: la figura di Quinto Orazio Flacco. Poeta lucano, nato nella colonia romana di Venusia nel 65 a.C, ambasciatore da sempre della vita colta nella sua immediatezza e tradotto in tutto il mondo, Orazio sarà dunque protagonista di un concertato a due, in cui a vestire i panni, e la voce, di Quinto Orazio Flacco, sarà Alessio Boni, uno degli attori più noti e più bravi del panorama artistico italiano. Un testo, frutto di un lavoro di traduzione e adattamento della giornalista e autrice Margherita Gina Romaniello, che restituirà con linguaggio moderno, agevole seppur rispettoso dei testi originali, gli insegnamenti, le riflessioni e le caricature che lo stesso Orazio lasciò nei versi delle sue oltre 160 opere fra Odi, Epodi, Satire ed Epistole.

Lo spettacolo, che si avvarrà anche della musica di Oscar Bonelli, e dei suoi strumenti raccolti in ogni parte del mondo, regalerà a Firenze, l’esempio di una genialità tutta lucana, antica duemila anni eppure fresca e moderna.

Il poeta lucano, che suggeriva alla giovane Leuconoe di non credere nel futuro e di cogliere l’attimo, racconterà se stesso e la società del suo tempo, gli intrighi, le passioni, le debolezze di allora che sono ancora le stesse oggi.

«L’excursus che compirò nella lettura del testo “Cogli l’attimo che fugge” mi porterà nel quotidiano, nella teatralità e nello stesso tempo nell’infinitesimale del poeta Orazio- dice Alessio Boni. E così, io uomo di oggi, mi perdo nel tempo di Orazio. Ringrazio l’APT che mi ha chiamato per compiere questa esperienza che sarà ben oltre l’interpretazione di un testo».

Lo spettacolo inizierà alle 18.30 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

«Siamo all’evento conclusivo di un’esperienza particolarmente efficace di promozione della Basilicata a Firenze – è il bilancio del direttore generale APT, Mariano Schiavone -. Un contesto caratterizzato da una storia e da una cultura autorevoli e quindi una sfida importante per APT che, alla fine di questi mesi di attività, proprio dal pubblico fiorentino ha ricevuto l’apprezzamento per la qualità dell’offerta proposta. Le file alla Basilica di santo Spirito per il presepe di Artese, la suggestione e qualità artistica della mostra Maternità divine a Santa Croce, il coinvolgimento dell’evento Luceania con Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna, hanno fatto registrare un successo di presenze che fa ben sperare non solo per il prossimo ultimo evento ma per l’intera immagine del brand Basilicata e della sua ampia offerta culturale che, come è giusto che sia, va ad arricchire la forza comunicativa di Matera e motivare il viaggiatore a scoprire anche il resto del nostro territorio»..

info su www.basilicataturistica.it

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Gen 172018
 

Giovedì 18 gennaio 2018, alle ore 11.00, a Potenza, presso il Palazzo della Regione Basilicata (Sala “Vulture”), verrà presentato alla stampa il Palinsesto annuale delle mostre e degli eventi per il 2018 del Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano (MT), Castronuovo Sant’Andrea (PZ), Moliterno (PZ) e Montemurro (PZ), raccolti sotto l’acronimo di ACAMM.

Saranno presenti i Sindaci dei quattro comuni lucani che hanno aderito al sistema (Luigi De Lorenzo, Antonio Bulfaro, Giuseppe Tancredi, Senatro Di Leo), i responsabili degli istituti culturali (Antonio Colaiacovo, Giuseppe Appella, Gianfranco Aiello, Biagio Russo), Patrizia Minardi (Responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici. Cooperazione Internazionale), Mariano Schiavone (Direttore APT Basilicata), Marcello Pittella, (Presidente Regione Basilicata).

In questa occasione, il coordinatore di ACAMM, Giuseppe Appella, presenterà in anteprima ai vertici istituzionali regionali e alla stampa, in attesa della Conferenza Nazionale che si terrà a Roma il 29 gennaio (ore 12.00, Sala delle Colonne) presso la GNAM. Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il ricchissimo programma delle attività dell’intero anno.

Gli istituti culturali dei 4 comuni (Aliano: Pinacoteca, Parco Letterario “Carlo Levi”, Museo “Paul Russotto”; Castronuovo Sant’Andrea: MIG. Museo Internazionale della Grafica, Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, Museo Atelier “Guido Strazza”, Museo Atelier “Kengiro Azuma”, Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino; Moliterno: MAM – Musei Aiello Moliterno; Montemurro: Fondazione Leonardo Sinisgalli e Casa delle Muse) ospiteranno nel corso del 2018 ben 27 mostre d’arte e organizzeranno 67 eventi, di straordinaria qualità. Segnaliamo alcune mostre, in contemporanea con gli omaggi di musei internazionali: Antonietta Raphaël, Adolfo Wildt, Grafica del Gruppo “CoBrA”, Martin Bradley, Roberto Melli, François Morellet, Jean Messagier, Zoran Music, Alexander Calder, Lucio Venna, Joan Mirò; le partecipazioni alla Shoah dell’arte (con Levi, Chagall, Beckmann e Melli), alla Notte Internazionale dei Musei (con M. Lai, Beuys, Brancusi e Paolini); i Focus mensili sull’opera di Ipousteguy, Mattiacci, Boumeester, Goetz, Tàpies, Magnelli, Hartung, Moterwell, Bartoli, Accardi, Kalczynska; la XIV Giornata del Contemporaneo AMACI (con Cambellotti, Dessì e Dalisi); il Festival della Paesologia “La Luna e i Calanchi” e il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi”, le Lezioni del Novecento e il Furor Sinisgalli (con M. D’Auria, M. Locantore, R. Caputo), il ricordo di Irene Kowaliska e di Giovanni Battista Bronzini.

Uno sforzo enorme, possibile solo grazie alla passione, alla determinazione, all’eccellenza organizzativa, alla credibilità, alla qualità dei servizi offerti.

Gli eventi proposti, legati al territorio ma al contempo di respiro europeo e sostenuti da una intensa attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, mettono in luce la capacità progettuale e la vocazione comunicativa dei musei, luoghi vivi d’incontro e di scambio.

Con il palinsesto 2018, Acamm, punta a rafforzare il rispetto e la considerazione nazionale che ha conquistato nel corso del primo anno di vita, e si propone come un modello, motore e baluardo, da cui la politica culturale regionale non può prescindere, in vista di Matera 2019. E su cui investire.

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Nov 292017
 

Un presepe ed una mostra raccontano l’arte, la cultura, la fede e le tradizioni di un popolo e della sua terra.
Due importanti manifestazioni artistiche di impronta lucana, organizzate e fortemente volute dall’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, si svolgeranno nei prossimi giorni a Firenze, città Unesco in ideale gemellaggio con Matera Capitale della Cultura Europea 2019: il presepe lucano del maestro Franco Artese e la manifestazione artistica “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”.
Franco, Francesco Artese, è nato in Basilicata, dove vive e lavora. Nella sua carriera ha avuto importanti riconoscimenti allestendo presepi monumentali, in collaborazione con APT Basilicata, nelle più importanti città europee, negli Stati Uniti, a Betlemme con l’UNESCO, in Piazza San Pietro a Roma in occasione del Natale 2012, omaggio a S.S. Benedetto XVI. Lo stesso Presepe è stato poi esposto nella diocesi di Goyana in Brasile mentre un’altra sua opera ha fatto da cornice ad importanti eventi tenutisi a Turku, in Finlandia, nel 2013, a New York nel 2015. Un artista di fama mondiale che anche quest’anno ha realizzato un piccolo grande capolavoro nella Basilica fiorentina di Santo Spirito dal tema “L’Infinito diventa uno di noi”.

Il presepe, che verrà presentato alla stampa insieme alla manifestazione artistica sulle sculture in legno “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento” giovedì 7 dicembre alle ore 10:30, sarà inaugurato ufficialmente al pubblico alla presenza del Cardinale Betori e delle autorità locali, lo stesso giorno al pomeriggio, alle ore 17.00, e sarà visitabile fino al 4 febbraio 2018.

I presepi monumentali della Basilicata sono una tradizione natalizia itinerante prossima a festeggiare i dieci anni di vita. Si tratta di opere capaci di raccontare, insieme al mistero della Nascita, la storia, la cultura e il paesaggio di una Terra ricca di naturale spiritualità, millenario crocevia di popoli e tradizioni, che oggi si offre ai visitatori per sorprenderli in un viaggio senza tempo fra chiese rupestri, abbazie, santuari, cattedrali, borghi, in cui rivive la storia dell’umanità intera. Un paesaggio caratterizzato da vicoli e scale, grotte e palazzotti signorili, archi e ballatoi, orti e terrazze, da cui sbucano, improvvisi, i caratteristici comignoli o i campanili delle chiese ipogee impreziosite da affreschi simboleggianti un’arte che lega l’uomo a Dio. Le case scavate nel tufo e incastrate tra loro, evocazione di un sapere artigiano tramandato di padre in figlio, appaiono come merletti che l’Uomo e Madre Natura si sono divertiti a tessere. Sulla scena del presepe si compone un insieme di quadri, con oltre 110 personaggi, che rappresentano diversi momenti della vita quotidiana, in un ambiente semplice e laborioso, che attinge a immagini tratte da riti e tradizioni della civiltà rurale lucana, ancora vive, tra cui: la rappresentazione del Maggio di Accettura, attraverso un gruppo di buoi che, aiutato dagli uomini, traina il tronco di un grande albero; una processione simbolo della forte devozione popolare per la Vergine Maria con fedeli che portano sulle loro teste i “cinti”, composizioni di ceri costruite come fossero architetture, ex voto in cui si compendiano speranze ed attese ma anche attestati di gratitudine per grazie ricevute; il culto della Madonna della Bruna, tra storia e leggenda. Spiega Padre Giuseppe Pagano O.S.A., priore del Convento agostiniano di Santo Spirito: “Questa è la nostra speranza: che nel periodo natalizio chi entra a Santo Spirito possa comprendere di più, attraverso questo presepe, la grandezza di Dio attraverso la sua piccolezza e anche la grandezza dell’uomo grazie proprio al dono dell’Incarnazione”.
Dal 16 dicembre al 24 marzo 2018 nel Complesso monumentale espositivo dell’Opera di Santa Croce si svolge la manifestazione artistica: “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”. Il progetto è promosso e sostenuto dall’APT Regione Basilicata. Partner del progetto è la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, il Comune di Firenze-Ufficio UNESCO e l’Opera di Santa Croce di Firenze.
Francesco Canestrini, direttore Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata ha poi affidato la cura scientifica della mostra ad Elisa Acanfora, professoressa associata di Storia dell’Arte Moderna dell’Università della Basilicata, che spiega: “Si tratta di una mostra che intende portare e far conoscere fuori regione alcuni capolavori di scultura lignea della Basilicata, mai usciti sinora fuori dai confini regionali. Le sculture, di grandi dimensioni e di grande pregio, spaziano dal Medioevo al Settecento e vertono sul tema della Natività, rappresentato da varie Madonne con il Bambino e da un gruppo con la Sacra Famiglia, cui viene affiancato un busto di San Giuseppe con il Bambino, un soggetto che spesso si accompagna a quello della ‘maternità divina’. È, dunque, la prima rassegna a presentare con ampiezza cronologica, se pur con una scelta mirata, il vasto e prezioso patrimonio lucano nel campo della statuaria lignea”. Saranno esposte una selezione di opere, un quindicina circa, che sono state restaurate da poco dalla Soprintendenza della Basilicata, come maggiormente rappresentative del grande patrimonio di scultura lignea policroma che si conserva nella regione lucana. “Si tratta di opere uscite da ateliers locali ma anche frutto dei più importanti scultori meridionali che furono attivi in varie zone del Regno di Napoli” sottolinea la professoressa Acanfora “Queste opere di provenienti dal territorio offrono così la duplice possibilità di apprezzare alcuni importanti artisti lucani e insieme i maggiori scultori dell’Italia meridionale, come Giovanni da Nola, che furono operosi anche per la Basilicata”. Due eventi importanti che mettono in luce le eccellenze della Basilicata come sottolineano in una nota congiunta Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata e Mariano Schiavone, Direttore APT Basilicata: “La Basilicata intera rivive nel Presepe di Francesco Artese, nei volti e nei gesti delle donne, degli uomini e dei bambini che animano la scena che precede la grotta della Natività. Un momento di vita senza tempo, che sospende lo sguardo e il cuore tra realtà e immaginazione. Non v’è dubbio che la storia divulgata con tale forza narrativa ed evocativa rappresenti il cardine del turismo culturale, viatico formidabile di conoscenza al quale la Basilicata si affida con convinzione da tempo, stringendo accordi di collaborazione con città e regioni, iniziative rafforzate in vista del 2019, anno in cui sarà Matera la Capitale europea della Cultura chiamata a rappresentare l’Italia intera. In questo contesto si inscrive la presenza della Basilicata a Firenze con il presepe monumentale dei Sassi di Matera e la mostra di sculture lignee “Maternità Divine”, iniziative ospitate nella meravigliosa cornice che solo questa Città sa offrire agli occhi del mondo, nel solco del comune interesse per la valorizzazione della storia e della cultura del nostro Paese”.

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Giu 202017
 

Per l’Apt Basilicata i mesi da aprile a giugno rappresentano un periodo particolarmente favorevole per le attività legate a educational e press tour.

I viaggi-stampa si confermano modalità di promozione turistica diffusa ed efficace che si sostanzia nell’ospitare e accompagnare direttamente giornalisti freelance o rappresentanti di testate di travel nazionali o estere. Il risultato è una costante presenza su molti dei media di settore e non solo nel breve periodo; molti giornalisti, blogger, scrittori, fotografi e influencer in genere, acquisiscono infatti contenuti e materiale da poter utilizzare in tempi più lunghi e in ripetute varie occasioni.

Destinatari di queste azioni, però, non sono solo “narratori” ma la platea si amplia e diversifica con gli educational tour, prevalentemente diretti a tour operator e professionisti del settore. Iniziative che per Apt si ripetono in maniera ciclica per poi intensificarsi in questi mesi. Occasione importante – per citarne una delle principali, anche se avvenuta in febbraio – è stata la visita dello scrittore franco-algerino Tahar Ben Jelloun, ospite in Basilicata in virtù della rinnovata collaborazione con la Milanesiana, il quale racconterà il suo viaggio a Matera nella prossima edizione in programma a Milano tra fine giugno e inizi di luglio.

Ad aprile l’agenzia ha supportato la presenza in Basilicata di cuochi, food blogger, giornalisti ed esperti di gastronomia, per l’iniziativa “Food&Wine, in occasione dell’assemblea nazionale della Federazione Italiana Cuochi. Tra la fine di aprile e maggio altre presenze importanti di testate di settore, a cominciare dal viaggio-stampa di giornalisti inviati di Bell’Italia e della Guida Michelin in francese interessata a migliorare le informazioni sulla gastronomia di qualità della Basilicata.

Oltre alla Francia, l’attenzione al target estero si è ripetuta in varie occasioni a cominciare dal supporto di ospitalità e logistico alla trasmissione della BBC, che ha girato due puntate in Basilicata con il famoso chef inglese Jemie Oliver, il quale ha ambientato suo il format tra Matera e le Dolomiti lucane. Supporto logistico, di accompagnamento e di consigli anche alla scrittrice americana Karen Heid, per un lungo tour che ha toccato quasi tutta la regione, facendole vivere dal backstage la Parata dei Turchi di Potenza e partecipare, tra le altre cose, al raduno internazionale delle maschere antropologiche di Tricarico e al Maggio di Accettura.

Ultimo in ordine di tempo, a giugno, il press tour di Liz Boultier, giornalista inglese del The Guardian, in visita tra Matera, il rito arboreo di Rotonda, le Dolomiti Lucane, visita prestigiosa di una testata che sta scoprendo parte della Basilicata che sta “intorno” a Matera.

Infine un educational di particolare interesse e utilità è stato voluto e organizzato dall’Apt Basilicata attraverso una proposta fatta dall’agenzia al direttore di Enit Gianni Bastianelli, il quale ha colto di buon grado l’idea di far visitare la regione a rappresentanze delle sedi Enit in Europa che lavorano direttamente alla promozione dell’Italia all’estero. Per alcuni giorni a metà giugno, sono state ospitate e accompagnate le delegate delle sedi di Vienna, Parigi, Stoccolma, Madrid e Francoforte. Un tour che ha toccato Matera, Rotonda e il Pollino, Maratea, Potenza e le Dolomiti lucane. Un giro intenso e concentrato che ha portato lo stesso al risultato sperato: “la Basilicata ci ha conquistate – hanno dichiarato – e ci è rimasta nel cuore, ci auguriamo di poter ritornare per visitare altri luoghi e promuovere sempre meglio questo territorio”.

“Si tratta di attività di sicuro impatto promozionale e comunicativo – spiega il direttore generale Mariano Schiavone – che rappresentano un modo efficace per seminare conoscenza e valorizzazione non solo delle destinazioni più rinomate ma anche delle aree interne della regione, altrettanto affascinanti. La Basilicata, in questo modo, si comunica anche attraverso gli occhi di osservatori esterni, abituati al viaggio, che da un lato producono una visione utile anche al racconto di chi la promuove dall’interno e, dall’altro, intercettano nicchie di pubblico interessate a specifiche tipologie di viaggio, che la Basilicata può offrire”.

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Apr 222017
 

Appuntamento domenica mattina nella Sala Congressi del Grand Hotel Pianeta Maratea per una giornata interamente dedicata al mondo delle Pro Loco lucane. All’incontro con i dirigenti e volontari delle 102 Pro Loco della Basilicata iscritte ad “Unpli- Unione Nazionale Pro Loco d’Italia” parteciperà il Presidente Nazionale Unpli Antonino La Spina. Ricco il programma della giornata che prevede a partire dalle ore 9.30 il quarto incontro formativo dal tema “Giovani, servizio civile e sviluppo turistico nei borghi”, per i volontari del progetto di Servizio Civile Nazionale Unpli “Basilicata:una bella scoperta”, con gli interventi del Direttore dell’ Apt Basilicata, Mariano Schiavone e del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella. All’incontro, presieduto da Rocco Franciosa, presidente dell’Unione Pro Loco Basilicata e moderato dal direttore de “L’Eco di Basilicata” Mario Lamboglia, parteciperanno anche il presidente della Pro Loco di Maratea La Perla e consigliere nazionale Unpli Pierfranco De Marco e il sindaco della città ospitante, Domenico Cipolla. “Siamo la più grande organizzazione turistica e culturale della Basilicata – sottolinea Rocco Franciosa, presidente dell’Unione Pro Loco Basilicata – che grazie all’importante lavoro portato avanti in questi mesi dal Presidente Nazionale La Spina vede le Pro Loco attivamente coinvolte e protagoniste delle iniziative messe in campo dal Mibact nell’Anno dei Borghi. Abbiamo la necessità di rafforzare in stretta sinergia con Regione ed Apt Basilicata l’attività di promozione e salvaguardia del patrimonio materiale ed immateriale lucano in grado di esaltare maggiormente i piccoli borghi lucani in vista di Matera 2019 e – conclude Franciosa – credo debba essere uno degli obiettivi da perseguire fortemente”. Al termine della mattinata un momento di intrattenimento musicale con l’esibizione del gruppo folk “Allegra Compagnia di Montalbano Jonico”, e la presentazione del nuovo disco del Duo Flamengo di Mauro Cloralio-Mara De Canio. A seguire degustazione di prodotti ittici. Il pomeriggio sarà invece dedicato ai lavori dell’assemblea regionale ordinaria Pro Loco Unpli Basilicata dal tema “Volontari per il turismo #incammino” per la discussione e l’approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo, con il dibattito sulla programmazione delle attività programmatiche future.

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