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Apr 242018
 

E’ in corso a Dubai dal 21 al 25 aprile, la 25esima edizione dell’Arabian Travel Market, evento leader nel mercato mediorientale del settore dei viaggi e del turismo a cui partecipano le principali destinazioni internazionali.

A ritagliarsi uno spazio in questa importante occasione è anche la Basilicata e la città di Matera in particolare, in virtù del ruolo di Capitale Europea della Cultura per il prossimo 2019. Ad organizzare ed allestire la presenza dell’Italia è stata l’Enit – Ente Nazionale Italiano del Turismo che nel proprio spazio ha previsto un protagonismo proprio di Matera, ritenuta oggi una destinazione di interesse strategico per l’intero turismo nazionale.

Si tratta di un risultato ottenuto in virtù di una interlocuzione tra l’Apt Basilicata e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 con Enit a cui i rispettivi direttori Mariano Schiavone e Paolo Verri hanno scritto in forma congiunta già nel maggio 2017, chiedendo l’apposizione del logo di Matera 2019 e delle immagini della Capitale della Europea Cultura nelle azioni e nelle campagne Enit, in considerazione proprio del positivo ruolo di immagine che può svolgere la città lucana per l’intera promozione dell’Italia turistica. A rispondere alla richiesta è stato proprio il direttore esecutivo, Gianni Bastianelli, che ha confermato la disponibilità dell’ente nazionale condividendo le finalità d Apt e Fondazione Matera-Basilicata2019.

“L’Arabian Travel Market di Dubai è occasione importante per il turismo italiano – affermano Schiavone e Verri, nel commentare l’occasione offerta da Enit – ed esserci per Matera e la Basilicata può aprire a nuove opportunità. Dunque siamo lieti di dare concretezza alla collaborazione con un partner così autorevole grazie al quale la Basilicata e Matera potranno essere presenti in importanti mercati senza dispendio di risorse che altrimenti sarebbe difficile investire in autonomia”.

“La prossima volta che l’Italia avrà una città Capitale europea della Cultura sarà nel 2033 – spiega Gianni Bastianelli – per cui Matera rappresenta oggi un simbolo ed un biglietto da visita per l’intera immagine dell’Italia all’estero, una buona opportunità da cogliere per la nostra cultura e per il nostro turismo”.

Apr 222018
 

Domenica 15 Aprile 2018 alle ore 20:30, al Cecilia, centro per la creatività di Tito, si è svolta la premiazione delle Compagnie che hanno partecipato al IV° Festival di Teatro Amatoriale CECCO SPERA” organizzato dall’associazione ANSPI CARITA’ di TITO.

La “Kermesse” è intitolata al regista, autore e attore Cecco Spera, venuto a mancare improvvisamente nel 2013, che con il settore teatrale dell’associazione culturale A.N.S.P.I. Carità Tito, è riuscito a rappresentare nel corso di dieci anni diversi spettacoli teatrali, accrescendo e valorizzando la tradizione del teatro amatoriale nella comunità titese.

In questa quarta edizione, durante i mesi di Febbraio, Marzo ed Aprile si sono esibite sul palco del “Cecilia” di Tito, sei compagnie amatoriali delle comunità di Bella, Tito Scalo, Picerno, Latronico, Possidente di Avigliano e Brienza.

“Anche quest’anno, abbiamo potuto apprezzare l’impegno e la bravura delle Compagnie che si sono esibite, registrando anche una presenza di pubblico in aumento rispetto alle edizioni precedenti. Il L’associazione Anspi Carità di Tito, che si occupa dell’organizzazione del Festival, trova il sostegno – sottolinea il Presidente Giuseppe Palazzo – dal patrocinio del Comune di Tito, del Consiglio della Regione Basilicata e dall’APT Basilicata, inoltre vede il sostegno degli sponsor Basilicata Energia srl, Ri.Ca. Srl e Vetreria Meliante”.

Come per le passate edizioni, l’APT di Basilicata, oltre alla sua presenza nella giuria, ha assegnato dei premi speciali, per le interpretazioni che si sono distinte maggiormente, nel recitare in dialetto galloitalico.

Durante la serata, oltre alle premiazioni delle sezioni in concorso, quali: miglior compagnia, miglior attrice, miglior attore, migliori costumi e miglior scenografia, che sono state valutate da una apposita giuria di qualità, ci sono state delle “pillole teatrali”, frutto del lavoro degli SHORT LAB – Percorsi Teatrali, divisi in tre fasce di età, dai 6 anni in poi, curati da Antonella Iallorenzi, della Compagnia teatrale Petra, con la collaborazione del Cecilia, Centro per la Creatività.

“Questa novità – prosegue il Presidente Giuseppe Palazzo – è stata fortemente voluta dal nostro responsabile del settore Teatro, Pierpaolo Spera, che parallelamente allo svolgimento del Festival, ha voluto attivare un momento di formazione, consapevoli, che con le attività teatrali, si ha la possibilità di crescere culturalmente e socialmente”.
Il PRESIDENTE
Giuseppe Palazzo
Anspi TITO

Gen 292018
 

Sabato 3 febbraio andrà in scena a Firenze lo spettacolo teatrale “Cogli l’attimo che fugge. Orazio, il poeta lucano alla corte di Augusto”. Un evento, l’ultimo, che suggella il successo della presenza lucana a Firenze iniziata l’8 dicembre scorso e che terminerà il 23 marzo prossimo.

Artefice di questa lunga “tournée” di promozione del patrimonio storico ed artistico della Basilicata nella città toscana, l’APT Basilicata.

Dopo l’allestimento del presepe monumentale realizzato dal maestro Franco Artese, e la mostra Maternità divine dedicata ad alcune statue lignee lucane che dal medioevo al Settecento hanno raffigurato la Madonna, l’APT ha voluto regalare un’altra perla del patrimonio culturale lucano: la figura di Quinto Orazio Flacco. Poeta lucano, nato nella colonia romana di Venusia nel 65 a.C, ambasciatore da sempre della vita colta nella sua immediatezza e tradotto in tutto il mondo, Orazio sarà dunque protagonista di un concertato a due, in cui a vestire i panni, e la voce, di Quinto Orazio Flacco, sarà Alessio Boni, uno degli attori più noti e più bravi del panorama artistico italiano. Un testo, frutto di un lavoro di traduzione e adattamento della giornalista e autrice Margherita Gina Romaniello, che restituirà con linguaggio moderno, agevole seppur rispettoso dei testi originali, gli insegnamenti, le riflessioni e le caricature che lo stesso Orazio lasciò nei versi delle sue oltre 160 opere fra Odi, Epodi, Satire ed Epistole.

Lo spettacolo, che si avvarrà anche della musica di Oscar Bonelli, e dei suoi strumenti raccolti in ogni parte del mondo, regalerà a Firenze, l’esempio di una genialità tutta lucana, antica duemila anni eppure fresca e moderna.

Il poeta lucano, che suggeriva alla giovane Leuconoe di non credere nel futuro e di cogliere l’attimo, racconterà se stesso e la società del suo tempo, gli intrighi, le passioni, le debolezze di allora che sono ancora le stesse oggi.

«L’excursus che compirò nella lettura del testo “Cogli l’attimo che fugge” mi porterà nel quotidiano, nella teatralità e nello stesso tempo nell’infinitesimale del poeta Orazio- dice Alessio Boni. E così, io uomo di oggi, mi perdo nel tempo di Orazio. Ringrazio l’APT che mi ha chiamato per compiere questa esperienza che sarà ben oltre l’interpretazione di un testo».

Lo spettacolo inizierà alle 18.30 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

«Siamo all’evento conclusivo di un’esperienza particolarmente efficace di promozione della Basilicata a Firenze – è il bilancio del direttore generale APT, Mariano Schiavone -. Un contesto caratterizzato da una storia e da una cultura autorevoli e quindi una sfida importante per APT che, alla fine di questi mesi di attività, proprio dal pubblico fiorentino ha ricevuto l’apprezzamento per la qualità dell’offerta proposta. Le file alla Basilica di santo Spirito per il presepe di Artese, la suggestione e qualità artistica della mostra Maternità divine a Santa Croce, il coinvolgimento dell’evento Luceania con Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna, hanno fatto registrare un successo di presenze che fa ben sperare non solo per il prossimo ultimo evento ma per l’intera immagine del brand Basilicata e della sua ampia offerta culturale che, come è giusto che sia, va ad arricchire la forza comunicativa di Matera e motivare il viaggiatore a scoprire anche il resto del nostro territorio»..

info su www.basilicataturistica.it

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Gen 172018
 

Giovedì 18 gennaio 2018, alle ore 11.00, a Potenza, presso il Palazzo della Regione Basilicata (Sala “Vulture”), verrà presentato alla stampa il Palinsesto annuale delle mostre e degli eventi per il 2018 del Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano (MT), Castronuovo Sant’Andrea (PZ), Moliterno (PZ) e Montemurro (PZ), raccolti sotto l’acronimo di ACAMM.

Saranno presenti i Sindaci dei quattro comuni lucani che hanno aderito al sistema (Luigi De Lorenzo, Antonio Bulfaro, Giuseppe Tancredi, Senatro Di Leo), i responsabili degli istituti culturali (Antonio Colaiacovo, Giuseppe Appella, Gianfranco Aiello, Biagio Russo), Patrizia Minardi (Responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici. Cooperazione Internazionale), Mariano Schiavone (Direttore APT Basilicata), Marcello Pittella, (Presidente Regione Basilicata).

In questa occasione, il coordinatore di ACAMM, Giuseppe Appella, presenterà in anteprima ai vertici istituzionali regionali e alla stampa, in attesa della Conferenza Nazionale che si terrà a Roma il 29 gennaio (ore 12.00, Sala delle Colonne) presso la GNAM. Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il ricchissimo programma delle attività dell’intero anno.

Gli istituti culturali dei 4 comuni (Aliano: Pinacoteca, Parco Letterario “Carlo Levi”, Museo “Paul Russotto”; Castronuovo Sant’Andrea: MIG. Museo Internazionale della Grafica, Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, Museo Atelier “Guido Strazza”, Museo Atelier “Kengiro Azuma”, Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino; Moliterno: MAM – Musei Aiello Moliterno; Montemurro: Fondazione Leonardo Sinisgalli e Casa delle Muse) ospiteranno nel corso del 2018 ben 27 mostre d’arte e organizzeranno 67 eventi, di straordinaria qualità. Segnaliamo alcune mostre, in contemporanea con gli omaggi di musei internazionali: Antonietta Raphaël, Adolfo Wildt, Grafica del Gruppo “CoBrA”, Martin Bradley, Roberto Melli, François Morellet, Jean Messagier, Zoran Music, Alexander Calder, Lucio Venna, Joan Mirò; le partecipazioni alla Shoah dell’arte (con Levi, Chagall, Beckmann e Melli), alla Notte Internazionale dei Musei (con M. Lai, Beuys, Brancusi e Paolini); i Focus mensili sull’opera di Ipousteguy, Mattiacci, Boumeester, Goetz, Tàpies, Magnelli, Hartung, Moterwell, Bartoli, Accardi, Kalczynska; la XIV Giornata del Contemporaneo AMACI (con Cambellotti, Dessì e Dalisi); il Festival della Paesologia “La Luna e i Calanchi” e il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi”, le Lezioni del Novecento e il Furor Sinisgalli (con M. D’Auria, M. Locantore, R. Caputo), il ricordo di Irene Kowaliska e di Giovanni Battista Bronzini.

Uno sforzo enorme, possibile solo grazie alla passione, alla determinazione, all’eccellenza organizzativa, alla credibilità, alla qualità dei servizi offerti.

Gli eventi proposti, legati al territorio ma al contempo di respiro europeo e sostenuti da una intensa attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, mettono in luce la capacità progettuale e la vocazione comunicativa dei musei, luoghi vivi d’incontro e di scambio.

Con il palinsesto 2018, Acamm, punta a rafforzare il rispetto e la considerazione nazionale che ha conquistato nel corso del primo anno di vita, e si propone come un modello, motore e baluardo, da cui la politica culturale regionale non può prescindere, in vista di Matera 2019. E su cui investire.

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Nov 292017
 

Un presepe ed una mostra raccontano l’arte, la cultura, la fede e le tradizioni di un popolo e della sua terra.
Due importanti manifestazioni artistiche di impronta lucana, organizzate e fortemente volute dall’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, si svolgeranno nei prossimi giorni a Firenze, città Unesco in ideale gemellaggio con Matera Capitale della Cultura Europea 2019: il presepe lucano del maestro Franco Artese e la manifestazione artistica “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”.
Franco, Francesco Artese, è nato in Basilicata, dove vive e lavora. Nella sua carriera ha avuto importanti riconoscimenti allestendo presepi monumentali, in collaborazione con APT Basilicata, nelle più importanti città europee, negli Stati Uniti, a Betlemme con l’UNESCO, in Piazza San Pietro a Roma in occasione del Natale 2012, omaggio a S.S. Benedetto XVI. Lo stesso Presepe è stato poi esposto nella diocesi di Goyana in Brasile mentre un’altra sua opera ha fatto da cornice ad importanti eventi tenutisi a Turku, in Finlandia, nel 2013, a New York nel 2015. Un artista di fama mondiale che anche quest’anno ha realizzato un piccolo grande capolavoro nella Basilica fiorentina di Santo Spirito dal tema “L’Infinito diventa uno di noi”.

Il presepe, che verrà presentato alla stampa insieme alla manifestazione artistica sulle sculture in legno “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento” giovedì 7 dicembre alle ore 10:30, sarà inaugurato ufficialmente al pubblico alla presenza del Cardinale Betori e delle autorità locali, lo stesso giorno al pomeriggio, alle ore 17.00, e sarà visitabile fino al 4 febbraio 2018.

I presepi monumentali della Basilicata sono una tradizione natalizia itinerante prossima a festeggiare i dieci anni di vita. Si tratta di opere capaci di raccontare, insieme al mistero della Nascita, la storia, la cultura e il paesaggio di una Terra ricca di naturale spiritualità, millenario crocevia di popoli e tradizioni, che oggi si offre ai visitatori per sorprenderli in un viaggio senza tempo fra chiese rupestri, abbazie, santuari, cattedrali, borghi, in cui rivive la storia dell’umanità intera. Un paesaggio caratterizzato da vicoli e scale, grotte e palazzotti signorili, archi e ballatoi, orti e terrazze, da cui sbucano, improvvisi, i caratteristici comignoli o i campanili delle chiese ipogee impreziosite da affreschi simboleggianti un’arte che lega l’uomo a Dio. Le case scavate nel tufo e incastrate tra loro, evocazione di un sapere artigiano tramandato di padre in figlio, appaiono come merletti che l’Uomo e Madre Natura si sono divertiti a tessere. Sulla scena del presepe si compone un insieme di quadri, con oltre 110 personaggi, che rappresentano diversi momenti della vita quotidiana, in un ambiente semplice e laborioso, che attinge a immagini tratte da riti e tradizioni della civiltà rurale lucana, ancora vive, tra cui: la rappresentazione del Maggio di Accettura, attraverso un gruppo di buoi che, aiutato dagli uomini, traina il tronco di un grande albero; una processione simbolo della forte devozione popolare per la Vergine Maria con fedeli che portano sulle loro teste i “cinti”, composizioni di ceri costruite come fossero architetture, ex voto in cui si compendiano speranze ed attese ma anche attestati di gratitudine per grazie ricevute; il culto della Madonna della Bruna, tra storia e leggenda. Spiega Padre Giuseppe Pagano O.S.A., priore del Convento agostiniano di Santo Spirito: “Questa è la nostra speranza: che nel periodo natalizio chi entra a Santo Spirito possa comprendere di più, attraverso questo presepe, la grandezza di Dio attraverso la sua piccolezza e anche la grandezza dell’uomo grazie proprio al dono dell’Incarnazione”.
Dal 16 dicembre al 24 marzo 2018 nel Complesso monumentale espositivo dell’Opera di Santa Croce si svolge la manifestazione artistica: “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”. Il progetto è promosso e sostenuto dall’APT Regione Basilicata. Partner del progetto è la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, il Comune di Firenze-Ufficio UNESCO e l’Opera di Santa Croce di Firenze.
Francesco Canestrini, direttore Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata ha poi affidato la cura scientifica della mostra ad Elisa Acanfora, professoressa associata di Storia dell’Arte Moderna dell’Università della Basilicata, che spiega: “Si tratta di una mostra che intende portare e far conoscere fuori regione alcuni capolavori di scultura lignea della Basilicata, mai usciti sinora fuori dai confini regionali. Le sculture, di grandi dimensioni e di grande pregio, spaziano dal Medioevo al Settecento e vertono sul tema della Natività, rappresentato da varie Madonne con il Bambino e da un gruppo con la Sacra Famiglia, cui viene affiancato un busto di San Giuseppe con il Bambino, un soggetto che spesso si accompagna a quello della ‘maternità divina’. È, dunque, la prima rassegna a presentare con ampiezza cronologica, se pur con una scelta mirata, il vasto e prezioso patrimonio lucano nel campo della statuaria lignea”. Saranno esposte una selezione di opere, un quindicina circa, che sono state restaurate da poco dalla Soprintendenza della Basilicata, come maggiormente rappresentative del grande patrimonio di scultura lignea policroma che si conserva nella regione lucana. “Si tratta di opere uscite da ateliers locali ma anche frutto dei più importanti scultori meridionali che furono attivi in varie zone del Regno di Napoli” sottolinea la professoressa Acanfora “Queste opere di provenienti dal territorio offrono così la duplice possibilità di apprezzare alcuni importanti artisti lucani e insieme i maggiori scultori dell’Italia meridionale, come Giovanni da Nola, che furono operosi anche per la Basilicata”. Due eventi importanti che mettono in luce le eccellenze della Basilicata come sottolineano in una nota congiunta Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata e Mariano Schiavone, Direttore APT Basilicata: “La Basilicata intera rivive nel Presepe di Francesco Artese, nei volti e nei gesti delle donne, degli uomini e dei bambini che animano la scena che precede la grotta della Natività. Un momento di vita senza tempo, che sospende lo sguardo e il cuore tra realtà e immaginazione. Non v’è dubbio che la storia divulgata con tale forza narrativa ed evocativa rappresenti il cardine del turismo culturale, viatico formidabile di conoscenza al quale la Basilicata si affida con convinzione da tempo, stringendo accordi di collaborazione con città e regioni, iniziative rafforzate in vista del 2019, anno in cui sarà Matera la Capitale europea della Cultura chiamata a rappresentare l’Italia intera. In questo contesto si inscrive la presenza della Basilicata a Firenze con il presepe monumentale dei Sassi di Matera e la mostra di sculture lignee “Maternità Divine”, iniziative ospitate nella meravigliosa cornice che solo questa Città sa offrire agli occhi del mondo, nel solco del comune interesse per la valorizzazione della storia e della cultura del nostro Paese”.

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Giu 202017
 

Per l’Apt Basilicata i mesi da aprile a giugno rappresentano un periodo particolarmente favorevole per le attività legate a educational e press tour.

I viaggi-stampa si confermano modalità di promozione turistica diffusa ed efficace che si sostanzia nell’ospitare e accompagnare direttamente giornalisti freelance o rappresentanti di testate di travel nazionali o estere. Il risultato è una costante presenza su molti dei media di settore e non solo nel breve periodo; molti giornalisti, blogger, scrittori, fotografi e influencer in genere, acquisiscono infatti contenuti e materiale da poter utilizzare in tempi più lunghi e in ripetute varie occasioni.

Destinatari di queste azioni, però, non sono solo “narratori” ma la platea si amplia e diversifica con gli educational tour, prevalentemente diretti a tour operator e professionisti del settore. Iniziative che per Apt si ripetono in maniera ciclica per poi intensificarsi in questi mesi. Occasione importante – per citarne una delle principali, anche se avvenuta in febbraio – è stata la visita dello scrittore franco-algerino Tahar Ben Jelloun, ospite in Basilicata in virtù della rinnovata collaborazione con la Milanesiana, il quale racconterà il suo viaggio a Matera nella prossima edizione in programma a Milano tra fine giugno e inizi di luglio.

Ad aprile l’agenzia ha supportato la presenza in Basilicata di cuochi, food blogger, giornalisti ed esperti di gastronomia, per l’iniziativa “Food&Wine, in occasione dell’assemblea nazionale della Federazione Italiana Cuochi. Tra la fine di aprile e maggio altre presenze importanti di testate di settore, a cominciare dal viaggio-stampa di giornalisti inviati di Bell’Italia e della Guida Michelin in francese interessata a migliorare le informazioni sulla gastronomia di qualità della Basilicata.

Oltre alla Francia, l’attenzione al target estero si è ripetuta in varie occasioni a cominciare dal supporto di ospitalità e logistico alla trasmissione della BBC, che ha girato due puntate in Basilicata con il famoso chef inglese Jemie Oliver, il quale ha ambientato suo il format tra Matera e le Dolomiti lucane. Supporto logistico, di accompagnamento e di consigli anche alla scrittrice americana Karen Heid, per un lungo tour che ha toccato quasi tutta la regione, facendole vivere dal backstage la Parata dei Turchi di Potenza e partecipare, tra le altre cose, al raduno internazionale delle maschere antropologiche di Tricarico e al Maggio di Accettura.

Ultimo in ordine di tempo, a giugno, il press tour di Liz Boultier, giornalista inglese del The Guardian, in visita tra Matera, il rito arboreo di Rotonda, le Dolomiti Lucane, visita prestigiosa di una testata che sta scoprendo parte della Basilicata che sta “intorno” a Matera.

Infine un educational di particolare interesse e utilità è stato voluto e organizzato dall’Apt Basilicata attraverso una proposta fatta dall’agenzia al direttore di Enit Gianni Bastianelli, il quale ha colto di buon grado l’idea di far visitare la regione a rappresentanze delle sedi Enit in Europa che lavorano direttamente alla promozione dell’Italia all’estero. Per alcuni giorni a metà giugno, sono state ospitate e accompagnate le delegate delle sedi di Vienna, Parigi, Stoccolma, Madrid e Francoforte. Un tour che ha toccato Matera, Rotonda e il Pollino, Maratea, Potenza e le Dolomiti lucane. Un giro intenso e concentrato che ha portato lo stesso al risultato sperato: “la Basilicata ci ha conquistate – hanno dichiarato – e ci è rimasta nel cuore, ci auguriamo di poter ritornare per visitare altri luoghi e promuovere sempre meglio questo territorio”.

“Si tratta di attività di sicuro impatto promozionale e comunicativo – spiega il direttore generale Mariano Schiavone – che rappresentano un modo efficace per seminare conoscenza e valorizzazione non solo delle destinazioni più rinomate ma anche delle aree interne della regione, altrettanto affascinanti. La Basilicata, in questo modo, si comunica anche attraverso gli occhi di osservatori esterni, abituati al viaggio, che da un lato producono una visione utile anche al racconto di chi la promuove dall’interno e, dall’altro, intercettano nicchie di pubblico interessate a specifiche tipologie di viaggio, che la Basilicata può offrire”.

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Apr 222017
 

Appuntamento domenica mattina nella Sala Congressi del Grand Hotel Pianeta Maratea per una giornata interamente dedicata al mondo delle Pro Loco lucane. All’incontro con i dirigenti e volontari delle 102 Pro Loco della Basilicata iscritte ad “Unpli- Unione Nazionale Pro Loco d’Italia” parteciperà il Presidente Nazionale Unpli Antonino La Spina. Ricco il programma della giornata che prevede a partire dalle ore 9.30 il quarto incontro formativo dal tema “Giovani, servizio civile e sviluppo turistico nei borghi”, per i volontari del progetto di Servizio Civile Nazionale Unpli “Basilicata:una bella scoperta”, con gli interventi del Direttore dell’ Apt Basilicata, Mariano Schiavone e del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella. All’incontro, presieduto da Rocco Franciosa, presidente dell’Unione Pro Loco Basilicata e moderato dal direttore de “L’Eco di Basilicata” Mario Lamboglia, parteciperanno anche il presidente della Pro Loco di Maratea La Perla e consigliere nazionale Unpli Pierfranco De Marco e il sindaco della città ospitante, Domenico Cipolla. “Siamo la più grande organizzazione turistica e culturale della Basilicata – sottolinea Rocco Franciosa, presidente dell’Unione Pro Loco Basilicata – che grazie all’importante lavoro portato avanti in questi mesi dal Presidente Nazionale La Spina vede le Pro Loco attivamente coinvolte e protagoniste delle iniziative messe in campo dal Mibact nell’Anno dei Borghi. Abbiamo la necessità di rafforzare in stretta sinergia con Regione ed Apt Basilicata l’attività di promozione e salvaguardia del patrimonio materiale ed immateriale lucano in grado di esaltare maggiormente i piccoli borghi lucani in vista di Matera 2019 e – conclude Franciosa – credo debba essere uno degli obiettivi da perseguire fortemente”. Al termine della mattinata un momento di intrattenimento musicale con l’esibizione del gruppo folk “Allegra Compagnia di Montalbano Jonico”, e la presentazione del nuovo disco del Duo Flamengo di Mauro Cloralio-Mara De Canio. A seguire degustazione di prodotti ittici. Il pomeriggio sarà invece dedicato ai lavori dell’assemblea regionale ordinaria Pro Loco Unpli Basilicata dal tema “Volontari per il turismo #incammino” per la discussione e l’approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo, con il dibattito sulla programmazione delle attività programmatiche future.

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Apr 182017
 

Il 5 e 6 Agosto Maratea sarà di nuovo palcoscenico del divertimento con la rassegna “Maratea Smile” a cura della Pro Loco “La Perla” presieduta da Pierfranco De Marco.

Squadra che vince non si cambia! Sembra una frase detta ma nella realtà è proprio così, infatti anche per questa edizione, è rinnovata la collaborazione tra la Pro Loco di Maratea promotrice dell’iniziativa, la Twin Communications di MoniKa Tafuti che seguirà la comunicazione visiva dell’evento e l’Almadela che si occuperà della produzione televisiva e organizzazione del format “Smile’ s Talent”, scritto e condotto dalla giornalista pontina Adele Di Benedetto.

E proprio in questi giorni, si aprono le selezioni nazionali per Smile’s Talent, che vanta della prestigiosa partnership con

l’ Accademia Nazionale del Comico, il Cab 41, l’Associazione Lido degli Aranci e della collaborazione della nota cabarettista Cristiana Maffucci.

Smile’s Talent non consegna né fasce né premi in danaro, ma dà la possibilità agli artisti, di incontrare addetti ai lavori che possano rappresentare per loro un’opportunità lavorativa e una futura collaborazione professionale, e agli addetti ai lavori, di scoprire nuovi talenti.

Durante la serata gli artisti ammessi a partecipare potranno esibirsi davanti un pubblico attento e qualificato e una giuria composta da addetti ai lavori.

Al termine delle loro esibizioni, saranno selezionati dalla giuria tecnica, i tre artisti ritenuti più talentuosi, ai quali saranno date importanti occasioni professionali e di visibilità.

Gli artisti interessati di qualunque nazionalità e regione di Italia, possono partecipare alle selezioni inviando il materiale richiesto nel regolamento.

La partecipazione è gratuita ed è rivolta a: comici, attori comici, maghi comici, cabarettisti, comici acrobatici e altra comicità.

Si possono richiedere informazioni e copia del regolamento scrivendo all’email casting@marateasmile.it e/o almadela-produzione@libero.it

Questo il link del video della passata edizione andata in onda su Nuvolari https://youtu.be/ocRRwAb8Cs8

Maratea Smile gode dei patrocini della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata, della CCIAA Potenza, del Comune di Maratea, e dei contributi di Meridionale Intonaci, Edil Limongi, Boero, Impec Mare.

Adele Di Benedetto e Pierfranco De Marco

Mar 022017
 

Battute finali per il Carnevale, che ha visto ancora una volta la cittadina di Lavello protagonista importante dei Carnevali lucani. Con i suoi Domini e i suoi festini, anche quest’anno migliaia di persone hanno animato i sabato sera dal 17 gennaio, ospitando centinaia di turisti, delegazioni delle vicine comunità di Barile, Melfi, Leonessa, Cerignola, Panni, per raggiungere quelle più lontane di Avellino, Napoli, Lecce ed Enna che con Lavello ha una particolare unione data da un carnevale similare. Le novità dell’App e del sito internet hanno consentito alle numerose comunità di lavellesi sparse in Italia e all’estero di seguire questo tradizionale e storico carnevale che negli anni ha cercato di mantenere il calore di un tempo. 6 sabati più l’ultimo il 4 marzo quello della “Pignata”, 10 festini, migliaia di maschere, il Domino, il tutto con un denominatore comune, fare della città di Lavello “il Paese che balla”.

Non ci poteva essere inno più preciso per descrivere questa comunità, in cui tutti, dai più piccoli agli anziani, ballano. Questa è stata l’intuizione dell’amministrazione capitanata dal Sindaco Altobello e dell’Assessore alla Cultura Giovanna De Luca, alla sinergia di più forze come la Pro Loco “F.Ricciuti” che da anni si occupa del Carnevale, la direzione artistica e coordinamento di Lucilla Falcone e la società Iridia, le associazioni, gli organizzatori dei festini e alle maschere: grazie a tutte queste forze il Carnevale di Lavello è rientrato nel patrimonio culturale intangibile. Domenica 5 marzo si chiuderà questo Carnevale con un incontro che sottolineerà la volontà dei 7 comuni della rete istituzionale dei carnevali storici e antropologici lucani a camminare insieme a creare per il 2018 un Carnevale unico. Saranno presenti i sindaci di Tricarico, Satriano di Lucania, San Mauro Forte, Teana, Cirigliano, Aliano, il Sindaco Altobello che farà gli onori di casa e il Sindaco tricaricese, Angela Marchisella, capofila della rete. Interverranno Rocco Franciosa (presidente Unpli Basilicata), Mariano Schiavone (direttore generale Apt Basilicata), Patrizia Minardi (dirigente Regione Basilicata-Sistemi culturali e turistici).

Nel pomeriggio di domenica 5 marzo con una grande sfilata insieme al Domino sfileranno per le vie del paese le delegazioni della rete dei Carnevali lucani, i carri allegorici e altri gruppi mascherati che si ritroveranno per i saluti finali in piazza Matteotti per continuare a ballare con gli “Allerija Band” e concludere questo Carnevale 2017 con la Lavello che balla.

3 - UN FESTINO A LAVELLO

Gen 172017
 

L’offerta turistica della Basilicata, soprattutto per ciò che attiene all’ambiente, alla natura ed alla storia e cultura, risulta essere particolarmente adatta ed attrattiva per i viaggi di istruzione delle scuole. Quello scolastico è infatti uno di quei “turismi” che possono rivelarsi particolarmente strategici e trainanti per l’economia della destinazione Basilicata.

In questa ottica l’Apt Basilicata ha portato a compimento il progetto “Basilicata: turismo scolastico di qualità”, finalizzato all’organizzazione e alla promozione del particolare prodotto turistico, sia attraverso la gestione dei contributi regionali al settore, sia attraverso relazioni con la governance pubblica locale e nazionale oltre che con il mercato degli operatori privati.

Il progetto relativo al turismo scolastico in Basilicata, infatti, il cui destinatario finale è chiaramente il mondo delle scuole, si integra inoltre nelle linee-guida tracciate dal Mibact in materia, finalizzate a costruire un prodotto nazionale più omogeneo possibile tra le regioni, anche in termini di comunicazione. Il portale lucano www.basilicataturistica.it, ha infatti realizzato la sezione dedicata proprio seguendo le direttive del Ministero e offrendo al destinatario dell’informazione un’ampia scelta di itinerari realizzati con le agenzie di viaggio lucane che hanno risposto ad una call dell’Agenzia di Promozione Territoriale.

La sezione dedicata al turismo scolastico della Basilicata è visitabile dal percorso www.basilicataturistica.it → La vacanza che fa per te → Turismo Scolastico.

In questi giorni, il progetto giunge alla sua sostanziale conclusione in virtù della realizzazione di una pubblicazione cartacea che comprende oltre 50 itinerari ludico-didattici, dal titolo “Basilicata. Viaggi di istruzione di uno o più giorni in una regione tutta da scoprire”, per completare il mediamix della campagna di comunicazione che al web e ai social ha visto aggiungersi le inserzioni su magazine di settore, la stampa del materiale informativo e il relativo direct mailing, sia cartaceo che con newsletter, a circa 80mila contatti tra docenti e scuole italiane.

“Proprio il buon numero di itinerari che siamo riusciti ad organizzare e promuovere – commenta il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone – testimonia la reale consistenza del prodotto che la nostra regione offre. Percorsi attraverso i quali gli studenti di tutta Italia avranno l’occasione di imparare divertendosi, attraversando la Basilicata naturalistica, storica, archeologica, artistica, sportiva ed eno-gastronomica. Gli itinerari del progetto, di uno o più giorni e pensati per le scuole di ogni ordine e grado, prestano inoltre particolare attenzione alla tutela dell’ospite che potrà così apprezzare una regione a misura di studente”.

il link alla sezione su www.basilicataturistica.it.

http://www.basilicataturistica.it/turismo-scolastico/?lang=it

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