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Lug 072018
 

Domenica 8 luglio, a Nemoli la mountain bike sarà la vera protagonista di una nuova edizione della Mtb Race del Monte Sirino, l’evento di rilievo nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri Lagonegrese. Il comitato organizzatore della Sirino Bike Team è impegnato nella definizione degli ultimi dettagli per garantire il sicuro successo della manifestazione. La gara regina è la marathon di 60 chilometri con 1800 metri di dislivello: la salita più impegnativa di 20 chilometri terminerà a Lago Laudemio a 1525 metri sul livello del mare, la ferrovia dismessa ex calabro lucana e l’arrivo sulle sponde del Lago Sirino faranno da cornice a un evento ricco di sport, natura e divertimento. In alternativa al percorso marathon si potrà pedalare con l’escursionistico di 25 chilometri. Per la seconda volta nella propria storia, la manifestazione assegnerà i titoli regionali FCI Basilicata per la specialità marathon. Per tutti i partecipanti il ritrovo è fissato alle 7:30 a Nemoli (Lago Sirino) con partenza alle 9:30.

ESORDIENTI/ALLIEVI – Sabato 7 e domenica 8 luglio la valle delle Terme di Comano indosserà ancora una volta l’elegante veste tricolore e, per il terzo anno consecutivo, ospiterà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi con il comitato organizzatore guidato dalla Società Ciclistica Grafiche Zorzi Storo e dall’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta. In questo fine settimana saranno impegnati 747 giovani corridori dai 13 ai 16 anni che si giocheranno le sei maglie tricolori in palio, tre al femminile (assegnate nella giornata di sabato 7 luglio) e altrettante al maschile (domenica 8 luglio). La rappresentativa regionale FCI Basilicata, sotto la direzione tecnica di Nicola Summa, sarà composta da Rosario Giampietro (Loco Bikers) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli esordienti primo anno, Biagio Di Lascio (Cicloteam Valnoce) tra gli esordienti secondo anno, Denise Falabella (Cicloteam Valnoce) tra le donne esordienti, Antonio Pietro Aliano (Cicloteam Laerte Matera Sassi), Alessandro Falabella (Cicloteam Valnoce) e Celestino Tortorella (Cicloteam Valnoce) tra gli allievi.

GIOVANISSIMI – Sarconi cuore pulsante della mountain bike giovanile domenica 8 luglio: baby bikers dai 7 ai 12 anni chiamati a raccolta per disputare la prima edizione del Trofeo Città del Fagiolo su un percorso in parte sterrato e pianeggiante, in parte su asfalto, lunghezza 600 metri. In cabina di regia il Team Bykers Viggiano in collaborazione con la proloco di Sarconi, ritrovo alle 8:00 in Piazza Aldo Moro e inizio delle gare alle 10:00.

GIOVANISSIMI – Ad Andalo, in Trentino, si è disputato il Meeting Nazionale de Giovanissimi con Matera che nel 2019 raccoglierà il testimone della massima rassegna nazionale giovanile under 13 che sarà organizzata dalla Re-Cycling Bernalda e dal Cicloteam Laerte Matera Sassi. Un bel banco di prova e una vetrina rilevante per i baby atleti lucani in rappresentanza delle formazioni Motostaffette Potenza, Cicloteam Valnoce e Cicloteam Laerte Matera Sassi. Due sono stati i risultati di rilievo per i baby corridori lucani: protagonista il G6 Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce) che ha conquistato due primati nella strada e nella mountain bike. Due le top dieci ottenute da Giuseppe Manicone (Cicloteam Laerte Matera Sassi) nono nella G1 su strada e Giuseppe Rotondaro (Cicloteam Valnoce) settimo nella G1 su strada. Da parte della delegazione regionale FCI Basilicata, nella persona di Carmine Acquasanta, il plauso alle società e ai ragazzi in questa importante vetrina nazionale che ha messo in evidenza le potenzialità del movimento giovanile lucano in tutte le discipline del ciclismo.

Apr 112018
 

Appennino Bike Tour, la pedalata ecologica più famosa d’Italia, ha toccato lunedì 9 aprile il borgo di Abriola, il paese del Parco dell’Appennino Lucano che per il secondo anno ospita questo importante evento sportivo come comune-tappa.
La tappa numero 23, muovendo da Muro Lucano e attraversando il territorio di Pignola, altro comune del Parco, è giunta ad Abriola intorno nel tardo pomeriggio come previsto, dove ha trovato ad accogliere la carovana colorata di atleti e appassionati di ciclismo, il sindaco Romano Triunfo insieme alle autorità del luogo, i ragazzi del servizio civile, la Protezione Civile, gli atleti dello Sporting Club Abriola e molti cittadini.
A guidare la squadra è stato il campione italiano Ultracyclist Omar Di Felice, protagonista dell’Appennino Bike Tour di quest’anno, vincitore delle più importanti competizioni internazionali del settore e autore di viaggi estremi nel Mondo.
All’arrivo grande entusiasmo e foto-ricordo collettiva, con il maxi-cartello che sta unendo i 43 comuni di tutta Italia sotto il segno della ciclo-via appenninica.
Il Sindaco di Abriola Romano Triunfo ha omaggiato Omar Di Felice di una stampa litografia del patrono San Valentino autografata, ed il direttore dell’associazione Vivi Appennino, Enrico Della Torre, di un gagliardetto del Comune.
“Noi siamo soliti accogliere i nostri ospiti omaggiando la stampa del nostro Santo Patrono, come per ogni attività che decliniamo sulla valorizzazione delle nostre radici culturali e religiose –ha detto il primo cittadino di Abriola Romano Triunfo. Il turismo religioso e ambientale, unito a quello culturale ed enogastronomico, sono i punti di forza della nostra offerta, a cui si aggiunge la ciclo-via dell’Appennino, che va a migliorare il brand.”
L’evento sportivo Appennino Bike Tour, arricchisce, dunque, l’offerta di turismo outdoor di tutto il Parco dell’Appennino Lucano, che lo ha sostenuto e patrocinato, e che può contare già su una ricca rete di percorsi e sentieri fruibili sia per il trekking che per mountain bike, oltre alla rete degli attrattori, come ‘Il ponte alla luna’ di Sasso di Castalda, o il complesso sciistico di Pierfaone che, insieme alla rete dei CAES e degli operatori della ricettività, compongono un comprensorio turistico di tuto riguardo.
In particolare per Abriola, spiega il sindaco Triunfo, “contiamo già su percorsi che si snodano lungo la vecchia strada ferrata, il centro abitato, il bosco e le stradine adiacenti. Abbiamo inoltre realizzato una pista di skateboard e una pista ciclabile”.
Nel corso della tappa ad Abriola è stato siglato un protocollo tra il sindaco Triunfo, per il Comune, ed Enrico Della Torre, presidente dell’associazione Vivi Appennino, promotrice di Appennino Bike Tour, da estendere a tutti i paesi del Parco, e da indirizzare al ministero dell’ambiente per sostenere il progetto del giro. Il campione Omar Di Felice si è intrattenuto con i presenti dialogando e firmando autografi.
A breve si terrà una manifestazione nazionale che toccherà tutti i comuni-tappa di Appennino Bike Tour per valorizzare le ciclo-vie.

Feb 142018
 

La Regione Basilicata ha partecipato all’incontro dei partner europei aderenti al progetto Night Light, che si è tenuto dal 5 all’8 Febbraio a Leeuwarden in Olanda, nella regione della Frisia.

L’obiettivo generale del Progetto Interreg consiste nel creare una sinergia tra i diversi partner al fine di migliorare le singole politiche regionali di prevenzione dell’inquinamento luminoso e proteggere i cieli bui fino a farli diventare un incentivo per lo sviluppo del turismo eco-sostenibile.

L’intento è di attivare azioni integrate in modo da ottenere un decremento duraturo dell’inquinamento luminoso e individuare aree naturali in cui il cielo è protetto perché considerato una risorsa capace di attrarre turismo.

La partnership, con capofila la Provincia di Frisia (Paesi Bassi), vede la partecipazione, oltre che del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata e della Fondazione Matera 2019, anche di soggetti provenienti dall’Ungheria (Provincia di HajdúBihar) dalla Spagna (Avila e Governo dell’isola di La Palma), dal Lussemburgo (Nature Park Our), dalla Danimarca (Samso Energy Academy) e dalla Slovenia (BSC, Business support centre di Kranj).

Le attività del meeting hanno visto ciascun partner portare all’attenzione del gruppo di lavoro i propri progetti con le relative informazioni sullo stato dell’attuazione e sulle azioni da mettere in campo nel prossimo futuro.

Le attività congiunte tra la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 illustrate durante l’incontro hanno messo in evidenza l’avvio di un coordinamento di una partnership locale composta principalmente dagli Enti Parco, dagli Osservatori astronomici del territorio e dall’A.P.T. Basilicata (Ente Parco Chiese Rupestri del Materano, Parco Appennino Lucano, Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, Osservatorio Astronomico di Anzi, Osservatorio Astronomico di Castelgrande, Centro di Geodesia Spaziale di Matera, Parco Nazionale del Pollino).

I temi che la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 intendono sviluppare riguardano la realizzazione di una mappa georeferenziata dei punti di osservazione del cielo notturno, un piano per la diffusione della cultura astronomica nelle scuole elementari, un piano di comunicazione per il coinvolgimento dei gruppi di stakeholder regionali e la stesura di una proposta di legge sull’inquinamento luminoso in Basilicata.

Un aggiornamento su questi temi è previsto nel prossimo meeting del progetto che si terrà a Matera a fine marzo.

L’incontro olandese è proseguito, dopo lo scambio di proposte ed idee per lo sviluppo della programmazione coordinata, con la presentazione della buona pratica sviluppata presso il Parco Terschelling in cui l’osservazione astronomica ha tratto beneficio della riduzione dell’inquinamento luminoso, ampliandone pertanto, la fruizione da parte di appassionati e studiosi.

Inoltre, sempre nei Paesi Bassi e presso l’isola di Ameland, è stato realizzato, con l’aiuto di sponsor privati, un innovativo sistema di illuminazione a colore verde che, oltre a preservare il cielo buio, ha dato impulso alla flora ed alla fauna richiamando anche specie animali da tempo scomparse dal territorio proprio a causa di un non corretto bilanciamento tra luce diurna e notturna.

Tutte le informazioni sul Progetto NIGHT LIGHT Interreg sono consultabili sul sito istituzionale www.europa.basilicata.it/nightlight

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Feb 262017
 

E’ stato presentato il 25 febbraio 2017 a Lagonegro, presso il palazzo Corrado, il lavoro di restauro e duffusione online del Catasto Onciario del 1746. L’iniziativa è stata curata dall’associazione culturale “A Castagna Ra Critica”, Comune di Lagonegro, Regione Basilicata, Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese, Consorzio “Cittadella del Sapere”, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per la Puglia e la Basilicata, Università della Basilicata.

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Ago 242016
 

“Le prove di collegamento diretto all’alta velocità tramite Frecciarossa, con allungamento della linea dell’Etr 1000 sulla tratta Salerno-Taranto, che toccherà anche Ferrandina e Potenza, sono il segnale che la Basilicata sta uscendo dall’isolamento. Una circostanza positiva che bisogna salutare con favore, sperando che i test della linea possano portare all’effettiva implementazione della tratta che collegherebbe Salerno alla Puglia passando per l’asse trasversale della nostra regione.”
È quanto afferma il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, e coordinatore di Federparchi Basilicata Domenico Totaro.
“Questo primo traguardo a mio avviso può diventare un’importante opportunità anche per le aree interne della regione e in particolare per i Parchi naturali. Lo scalo di Potenza, che è alla porta nord del Parco dell’Appennino Lucano, e quello di Ferrandina che è a ridosso di Matera e Gallipoli Cognato, rappresentano già un grande passo in avanti per migliorare significativamente la raggiungibilità delle nostre aree protette, ma occorre completare il progetto con una serie di collegamenti interni in modo da estendere i benefici dell’opera anche a zone più difficilmente raggiungibili.
Un plauso va all’ex assessore ai trasporti Aldo Berlinguer, chi ha lavorato al progetto, e all’attuale assessore Nicola Benedetto che sta portando avanti con efficace pragmatismo ciò che è stato intrapreso dal suo predecessore. Nel contempo esorto l’assessore ai trasporti Benedetto e l’assessore all’ambiente Francesco Pietrantuono, a voler considerare il potenziamento dei collegamenti interni affinché si possano estendere i benefici della nuova linea del Frecciarossa anche ai comuni dei Parchi nazionali lucani.
A tale scopo si rende necessario potenziare la rete regionale dei trasporti attraverso un sistema di mobilità sostenibile e migliorare i relativi servizi, con particolare riferimento alle tratte di avvicinamento verso le aree naturali protette regionali e nazionali”.

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Lug 152016
 

“Ringrazio per la collaborazione e la sensibilità dimostrata verso i Parchi lucani l’assessore all’ambiente uscente Aldo Berlinguer, e formulo gli auguri di buon lavoro al neo assessore Francesco Pietrantuono”.
Lo ha dichiarato il presidente del Parco dell’Appennino Lucano Domenico Totaro in merito alla nomina dei nuovi assessori regionali.
“Le deleghe all’ambiente e all’energia, che il presidente Pittella ha voluto accorpare in un’unica figura assessorile, -continua Totaro- rappresentano quanto di più sensibile e complesso ci sia oggi in Basilicata nel delicato compito delle governo. In quanto presidente di Federparchi Basilicata, rinnovo la piena disponibilità dei Parchi lucani a collaborare con la Regione, e in particolare con il dipartimento ambiente, presso il quale è operante l’ufficio dei Parchi, segno di una nuova fase del rapporto istituzionale. Formulo gli auguri di buon lavoro al neo assessore Nicola Benedetto, chiamato ad occuparsi di infrastrutture e mobilità”.

totaro mostacchi firma convezione elicottero

Giu 212016
 

È stata firmata la convenzione tra il dipartimento politiche agricole della Regione Basilicata, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e il Corpo Forestale dello Stato per l’utilizzo di un elicottero in attività di lotta agli incendi boschivi, monitoraggio ambientale e protezione civile.
Ad apporre la firma al documento di intesa sono stati il presidente dell’Ente Parco Domenico Totaro, il comandante regionale CFS Antonio Mostacchi e Vincenzo Sigillito dirigente dell’ufficio foreste e tutela del territorio della Regione Basilicata.
Oggetto della convenzione è un elicottero AB 412 del COA-CFS, che sarà impiegato già da subito, e per tutto il periodo estivo, nella lotta alla piaga degli incendi boschivi, e nel periodo invernale anche per operazioni di monitoraggio ambientale.
In particolare le attività riguarderanno, tra l’altro, il monitoraggio ambientale; ricerca immissioni inquinanti nelle acque interne; sorvoli su aree particolari (frane, cave, ecc.); monitoraggio delle stato di salute dei boschi; controllo seminativi per eventuali irrigazioni inquinanti; monitoraggio delle aste fluviali; attività di antibracconaggio e ulteriori tipologie di controllo ambientale su richiesta specifiche dell’Ente Parco e del dipartimento regionale.
La convenzione sarà attuata grazie all’impegno finanziario della Regione Basilicata dipartimento politiche agricole, e del Parco dell’Appennino Lucano.

totaro mostacchi firma convezione elicottero

Giu 212016
 

Nella giornata di sabato 18 giugno è stato presentato nel centro storico di Maratea il progetto di sviluppo e organizzazione del Sistema Turistico Valle del Noce, promosso dal Comune di Maratea in partnership con i comuni di Rivello, Trecchina, Nemoli, Lagonegro e Lauria.

La presentazione è stata preceduta nel pomeriggio da un’esibizione spettacolare di Deep Water Solo alla Spiaggia Macarro di Marina di Maratea. Per la prima volta in assoluto in Basilicata, i climbers dei team King Rock Verona e Monkey Island Roma hanno scalato a mani nude una parete rocciosa a strapiombo sul mare che, in questa disciplina, rappresenta l’unica vera protezione.

In serata, all’interno dell’Outdoor Festival, si è svolto l’evento di presentazione del progetto, al quale hanno partecipato le Istituzioni e gli esperti di settore della CK Associati, agenzia di pubblicità e marketing di Potenza aggiudicataria della gara d’appalto.

Ad aprire l’incontro è stato il Sindaco di Maratea, Domenico Cipolla, che ha parlato del progetto come opportunità destagionalizzante per tutta l’area. “Quest’area – ha dichiarato Cipolla – offre una serie di opportunità come ce ne sono poche nel resto del nostro paese”. Oltre al mare di Maratea, infatti, l’area vanta un notevole patrimonio naturalistico, rappresentato dai due Parchi nazionali presenti sul territorio (Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e Parco Nazionale del Pollino).

Dopo il benvenuto del Sindaco, è intervenuto Silvio Labanca, direttore di progetto, che ha illustrato le potenzialità della Valle del Noce come destinazione turistica e ha spiegato gli obiettivi del progetto e le fasi di realizzazione.

Un progetto che mira alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali dell’area, attraverso la creazione di un sistema turistico innovativo in grado di mettere in rete tutte le attrattive del territorio, a partire da due filoni individuati come strategici: il turismo outdoor e quello religioso.

Angelo Seneci, responsabile del turismo outdoor nell’ambito del progetto, ha fornito un quadro generale sull’evoluzione del turismo outdoor in Europa per poi soffermarsi sull’importanza di gestire lo spazio outdoor per poterlo realmente trasformare in un’opportunità. A parlare del turismo religioso, invece, è stato Diego Albanese, responsabile di progetto per tale ambito. Albanese ha specificato il significato di turismo religioso, un turismo non motivato esclusivamente dalla fede, ma anche dalle bellezze artistiche e architettoniche preservate nei luoghi di culto. Bellezze da conoscere a fondo prima di poter essere valorizzate in maniera adeguata.

Oltre ai responsabili del progetto è stato ospite della serata Gerardo Travaglio, Capo del Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale e Commissario straordinario di APT Basilicata, che ha evidenziato l’importanza dell’integrazione territoriale e della collaborazione tra istituzioni per migliorare l’offerta turistica territoriale. “Un territorio – ha continuato Travaglio – caratterizzato da una grande varietà naturalistica, non una terra brulla e arida come molti pensano, e quindi vocato alle attività outdoor”.

“Vince il territorio” ha dichiarato Michele De Sio, Amministratore della CK Associati, insistendo sull’importanza di condividere una progettualità che coinvolge tutti gli operatori territoriali.

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Giu 202016
 

Cala il sipario sulla 6° edizione dell’Outdoor Festival Maratea-Lagonegrese (16/19 giugno 2016), l’open weekend in cui turisti e residenti hanno potuto praticare tante discipline sportive nel “distretto del benessere sportivo”. Buona la partecipazione alle attività durante l’intero arco delle quattro giornate con Climbing, Equitazione, Mountain Bike, Orienteering, Parapendio, Kayak, e Trekking, discipline sportive che le imprese del territorio sono oggi in grado di offrire tutto l’anno ai turisti in maniera qualificata e organizzata.
Nell’ambito dell’iniziativa è stato realizzato un educational tour che ha visto la partecipazione di giornalisti delle più importanti riviste nazionali del settore outdoor (Planet Mountain, Outdoor Magazine, In Movimento, ecc.), di stampa di prossimità (Viggi Channel), blogger (Viaggiando con Luca) e tour operator internazionali (Genius Loci). Attraverso il coordinamento di APT Basilicata e la collaborazione del Consorzio Turistico di Maratea gli operatori hanno potuto apprezzare le tante peculiarità naturali, artistiche ed enogastronomiche, e testare direttamente i servizi sportivi della destinazione in modo da poter dar seguito ad una comunicazione esperienziale e promo-commercializzazione dell’intera aree che raggiungerà milioni di contatti.
La destinazione di Maratea e dell’intero Lagonegrese, grazie a questo evento, si candida ufficialmente a diventare la porta di ingresso del turismo outdoor dell’intera regione Basilicata. La presenza dei due Parchi Nazionali Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e Pollino sugellano la centralità di un territorio dall’elevato valore ambientale, in grado di rispondere alle esigenze della domanda turistica nazionale ed internazionale alla ricerca di “benessere-attività-natura”.
Sabato 18 giugno, dopo una spettacola esibizione di “Deep Water Solo” (arrampicata su pareti a strapiombo sull’acqua) a Marina di Maratea, si è realizzata nel centro storico di Maratea una serata/evento che ha visto la presentazione del progetto di organizzazione e sviluppo del Sistema Turistico Valle del Noce a cura di CK Associati. Il Commissario Straordinario di APT Basilicata Gerardo Travaglio, oltre a complimentarsi della pregevole iniziativa del Festival e della rete in costituzione, ha invitato a “continuare a fare squadra su questo segmento di vacanza che nei prossimi anni potrà dare maggiori presenze a Maratea, nel Lagonegrese e nell’intera regione Basilicata”. Infatti, secondo i dati di European Travel Commission 2015, il turismo sportivo genera tra i 12 e i 15 mln di arrivi internazionali ogni anno e rappresenta il 10% dell’industria turistica mondiale con un fatturato di 800 mld di euro.
I giornalisti e i numerosi turisti presenti alla serata hanno potuto godere di una piazza allestita con attività di animazione, musica, video multimediali sportivi e stand promozionali del territorio (APT Basilicata, Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, Terme Lucane di Latronico, Soccorso Alpino Basilicata). Inoltre, nell’idea di aggregare il binomio “vacanza sportiva ed enogastronomia”, l’intero centro storico di Maratea è stato arricchito di momenti di degustazione di prodotti locali di Maratea, riuniti dall’Associazione “Maratea Cittadinanza Attiva” in collaborazione con l’ALSIA Basilicata, e stand della Coldiretti Basilicata con assaggi di prodotti tipici lucani in collaborazione con la Pro Loco di Maratea.

Foto: https://drive.google.com/folderview?id=0B21lmEEjX6Q4b2lLaXQtYmYzSXc&usp=drive_web
Foto serata del 18 giugno: http://www.calderano.it/2016/06giugno16/20160618/index.html

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Foto: Calderano

Nov 022015
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista,rende noto che l’Appenine Energy con sede legale a Matera, via XX Settembre 45, con istanza del 7 Ottobre scorso pubblicata sul BUIG dello stesso mese (Bollettino Ufficiale Idrocarburi e Geotermia) ha rinunciato all’istanza di permesso idrocarburi “Tardiano”.Essa riguardava 212,76 Kmq in gran parte situati nel parco nazionale dell’Appennino Lucano e quelli limitrofi ai parchi del Vallo di Diano e del Pollino, tra il Vallo di Diano (Campania) e la Val d’Agri (Basilicata). Un territorio che comprendeva ben 10 Comuni (2 nel Vallo di Diano: Montesano sulla Marcellana e Casalbuono; 8 in Basilicata: Grumento Nova, Lagonegro,Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso e Lauria).

Nello stesso BUIG – informa la Ola – la società petrolifera materana ha invece acquistato le intere quote dei permessi idrocarburi “Monte Negro” provincia di Matera (Stigliano, Craco, Aliano, Tursi, San Mauro Forte, Ferrandina) e “Torrente Alvo” ( Tolve, Oppido L.,Vaglio di B. e San Chirico N.),in provincia di Potenza , in precedenza possedute dalla Società Apennine Oil & Gas S.r.l. a seguito della fusione mediante incorporazione di questa società all’Appenine Energy SpA. Nel permesso di ricerca “Torrente Alvo” Il progetto prevede l’approntamento della postazione sonda e la perforazione del pozzo esplorativo denominato “Strombone 3 Dir” situato nel comune di Tolve a poca distanza del centro abitato.

Sull’istanza”Tardiano” – fa rilevare la Ola – mentre si erano registrate le opposizioni dei comitati lucani e campani e quelle dei comuni del Vallo di Diano, non aveva ricevuto quella dei comuni lucani, rimasti in silenzio. Con la decisione assunta dalla società petrolifera materana per l’istanza idrocarburi “Tardiano”, l’interesse della stessa sembra dunque rivolgersi oggi verso altri permessi di ricerca idrocarburi di cui la società petrolifera risulta unica titolare in Basilicata.
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