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Lug 142018
 

La rassegna letteraria Alta Marea 2018, …Maratea tra Natura e Cultura, ideata e realizzata dall’Agenzia Letteraria Delia, in collaborazione con il Comune di Maratea, ispirata al tema “La danza del pensiero”, inaugura la XXIII edizione con una serata dedicata al dirittismo e all’ozio creativo. Saluti del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.
Giovedì 19 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Alessandro Barbano, autore di “Troppi diritti. L’Italia tradita dalla libertà” (Mondadori) e Domenico De Masi, autore de “Il lavoro nel XXI secolo” (Einaudi) insieme a Eugenio Donadoni, Tina Polisciano e Francesco Sisinni apriranno una via inedita per comprendere i cambiamenti della nostra contemporaneità. È un’ipertrofia dei diritti ciò che spiega il declino italiano, e ciò che si definisce «dirittismo» è una malattia che esibisce un sintomo ormai sotto gli occhi di tutti: la crisi della delega, ossia la rinuncia a qualsiasi mediazione tra gli interessi di uno o di pochi e quelli di tutto il corpo sociale. Che cosa è stato il lavoro e che cosa sarà? Domenico De Masi ricostruisce le diverse interpretazioni teoriche del lavoro e ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalla schiavitù alla rivoluzione industriale fino al XXI secolo.
La rassegna prosegue mercoledì 25 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con Giuseppina Torregrossa, autrice de “Il Basilico di Palazzo Galletti” (Mondadori) e Tina Polisciano, che si addentreranno tra le pagine di una storia guizzante e sensuale, punteggiata di humour, e capace di circoscrivere in modo conturbante i desideri inespressi e le impasse di una donna che si trova nel passaggio cruciale dalla giovinezza alla maturità.
Mercoledì 1 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Pinuccio, autore di “Trumpadvisor” (Mondadori) si avventurerà in compagnia di Annalaura Del Gaudio in un esilarante viaggio in Puglia con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e i suoi familiari, tra passioni e clandestini amori, sullo sfondo di calde notti d’estate, tra improbabili incursioni caratterizzate da stereotipi Made in Puglia.
Domenica 12 Agosto (ore 21.30 – Parco Hotel Santavenere – Fiumicello) sarà il benessere del corpo e dello spirito a fare da filo conduttore all’evento che vedrà ospiti Luigi Chiariello e Willy Pasini, autori del volume “Da cuore a cuore” (Sperling & Kupfer) e Gianluca Mech, personal wellner delle star, inventore del metodo Tisanoreica e unico erede di una tradizione erboristica antica che ha visto la sua famiglia al centro delle arti e dei segreti della fitoterapia in Italia. Gli autori danno vita a un confronto a più voci, a un’analisi inedita delle crepe che possono minare la stabilità del nostro cuore, approfondendo le dinamiche cliniche e psicologiche che accompagnano l’individuo alla scoperta delle emozioni più complesse.
La rassegna chiude lunedì 13 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con una serata dedicata ai volti della giustizia. Oreste Lo Pomo, autore di “Malanni di stagione” (Cairo editore) e Gigi Marzullo, racconteranno la vita di tutti i giorni di una piccola città “dalle relazioni corte” partendo da una vicenda che incarna in modo originale e per niente scontato la storia di un sistema giudiziario malato, che entra nelle pieghe dell’animo umano, e delle sue vittime. Con la partecipazione del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.

Lug 112018
 

Come ogni anno si è svolto il tradizionale pellegrinaggio alla Madonna di Novi Velia. In occasione della seconda domenica di luglio, un gruppo numeroso di pellegrini coordinati dall’associazione “Antonio Albanese” di Lauria ha raggiunto il luogo di culto rinverdendo, nell’ascesa, l’antica tradizione. Le immagini proposte sono di Pasquale Crecca.

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 142018
 

Il sodalizio de “I Ritunnari” è impegnato da anni sul fronte della valorizzazione delle tradizioni locali ed al tempo stesso della aggregazione. Molteplici sono le attività portate avanti nel corso dell’anno: da viaggi a sfondo culturale e conferenza su tematiche importanti ad iniziare da quelle legate alla terza età. Il 12 maggio 2018 nel centro storico di Rotonda è stata riproposta l’antica usanza dei tagliolini con il latte. In occasione dell’Ascensione i pastori regalavano alla cittadinanza il latte in segno di devozione.

Mag 012018
 

Il 13 maggio torna per il terzo anno consecutivo l’Appia Day, con l’apertura straordinaria e gratuita dei monumenti e tanti eventi per vivere l’archeologia e il territorio a piedi e in bici.

Un’occasione per celebrare il fascino e l’incanto dell’Appia Antica, per chiedere la pedonalizzazione della storica strada 365 giorni all’anno e immaginarla come la porta d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio, sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana.

Visite guidate alla scoperta delle storie millenarie del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo e ancora trekking, archeotour in bici, walkabout, street food, musica, attività per bambini. Anche per questa edizione 2018 saranno tanti gli eventi organizzati soprattutto a Roma, cuore dell’Appia Day, ma anche nei diversi comuni del centro e sud Italia attraversati dall’antica Appia.

Mar 302018
 

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, diretta da Francesca Casule, comunica le iniziative che si terranno, durante il periodo di Pasqua, al Parco Archeologico di Velia ad Ascea (SA). Sul sito www.ambientesa.beniculturali.it tutte le aperture dei Musei e dei Siti Archeologici di Salerno e Avellino.

Calendario delle iniziative al Parco Archeologico di Velia

Giovedì 29 marzo

Ad aprire il calendario di iniziative in programma per tutto il periodo di Pasqua a Velia è, nel pomeriggio di giovedì 29 marzo, un visita guidata al Parco archeologico prevista per le 15.30: il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. In occasione di questa iniziativa, grazie a un servizio navetta, sarà possibile raggiungere anche l’area dell’Acropoli. I visitatori più piccoli, sempre alle 15.30, potranno partecipare al laboratorio “come si realizza un mosaico”, curato da operatori specializzati.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria); inizio visita guidata e laboratorio ore 15.30;
Ingresso al Parco: intero 3,00 euro; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi visita guidata e laboratorio: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria; servizio navetta per l’Acropoli incluso nel costo della visita guidata)

Venerdì 30 marzo

Torna l’archeotrekking al Parco Archeologico di Velia: venerdì 30 marzo dalle 14.30 un nuovo appuntamento in programma tra paesaggio, natura e archeologia. Il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. Si prosegue salendo verso la Torre Angioina, simbolo della città, seguendo un itinerario di visita inusuale: passando sopra la Porta Rosa, si raggiunge, infatti, l’Acropoli – attualmente inaccessibile dal tragitto canonico all’interno del Parco a causa dei danni dell’incendio della scorsa estate – attraverso un percorso che segue il tracciato della cinta muraria della città antica. Qui sarà possibile soffermarsi presso il cd. Crinale degli Dei, luogo in cui sorgevano numerose aree sacre, passando per il Castelluccio, l’ultima torre di avvistamento a difesa della città.

Sempre alle 14.30 prenderà il via il laboratorio “modellare l’argilla”, a cura di operatori specializzati che seguiranno i più piccoli in un percorso di manipolazione dell’argilla che si concluderà con la realizzazione di un piccolo oggetto che resterà in omaggio ai bambini.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività e laboratorio: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria)

Appuntamento: ore 14.30 presso la biglietteria del Parco Archeologico

Dettagli tecnici sul percorso di archeotrekking
Lunghezza percorso: ca. 6 Km
Difficoltà: media;
Dislivello: 125 s.l.m.

Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica o trekking, pantaloni lunghi, k-way, cappellino, macchina fotografica

Sabato 31 marzo

Mattina

Sabato 31 marzo, a partire dalle ore 10.00, è in programma a Velia una visita guidata al Quartiere meridionale cui seguirà una Caccia al Tesoro all’interno del Parco Archeologico che coinvolgerà grandi e piccoli.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016

Pomeriggio

Nell’ambito dell’iniziativa “Oltre la mostra”, organizzata dal Parco Archeologico di Velia e dal Comune di Ascea in concomitanza con la mostra “”Velia…una città tra Essere e benessere” presente a Palazzo De Dominicis-Ricci di Ascea, alle 15.00 ci sarà una visita guidata tematica al Parco Archeologico di Velia.

Alle ore 17.00, presso Palazzo De Dominicis-Ricci si terrà l’incontro sul tema “Storie di grano: usi e tradizioni dal mondo antico ai giorni nostri”. Interverranno:

Vincenzo Esposito | antropologo – le origini del rito dei Sepolcri del giovedì santo

Antonio Pellegrino | presidente Terra di Resilienza – il recupero dei grani antichi

Giuseppe Rivello | condotta Slow Food Camerota e Golfo di Policastro – dal Palio del Grano a Monte Frumentario

A seguire visita alla mostra “Velia…una città tra Essere e benessere” e degustazione tematica

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Costo visita guidata: gratuito

Ingresso mostra: gratuito

Parco Archeologico di Elea-Velia: velia@arte-m.net ; tel 0974.271016
Comune di Ascea: turismo.comune.ascea@gmail.com ; tel 0974.977008

Domenica 1 aprile – Pasqua

Il prossimo 1 aprile ritorna #DomenicalMuseo, una giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente. In occasione di questa iniziativa è in programma a Velia una visita guidata al Parco con partenza alle ore 9.30 presso la biglietteria. Nel corso della visita uno speciale servizio navetta permetterà di raggiungere e visitare anche l’area dell’Acropoli.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-17.30 (chiusura biglietteria); inizio visita guidata 9.30
Ingresso al Parco: gratuito
Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria; servizio navetta per l’Acropoli incluso nel costo della visita guidata)

Lunedì 2 aprile – Pasquetta

In occasione del Lunedì in albis torna l’archeotrekking al Parco Archeologico di Velia: il giorno di Pasquetta un nuovo appuntamento in programma tra paesaggio, natura e archeologia. Il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. Si prosegue salendo verso la Torre Angioina, simbolo della città, seguendo un itinerario di visita inusuale: passando sopra la Porta Rosa, si raggiunge, infatti, l’Acropoli – attualmente inaccessibile dal tragitto canonico all’interno del Parco a causa dei danni dell’incendio della scorsa estate – attraverso un percorso che segue il tracciato della cinta muraria della città antica. Qui sarà possibile soffermarsi presso il cd. Crinale degli Dei, luogo in cui sorgevano numerose aree sacre, passando per il Castelluccio, l’ultima torre di avvistamento a difesa della città.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-17.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria)

Appuntamento: ore 10.00 presso la biglietteria del Parco Archeologico

Dettagli tecnici sul percorso
Lunghezza percorso: ca. 6 Km
Difficoltà: media;
Dislivello: 125 s.l.m.

Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica o trekking, pantaloni lunghi, k-way, cappellino, macchina fotografica

Sul sito www.ambientesa.beniculturali.it l’elenco delle aperture dei Musei e dei Siti Archeologici di Salerno e Avellino riguardanti DOMENICA 1 aprile (PASQUA) e LUNEDI’ 2 aprile (PASQUETTA).

Ulteriori informazioni sul sito web www.ambientesa.beniculturali.it 089 318120 UFFICIO STAMPA Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino / Funzionario Responsabile Dott. Michele Faiella/ email: sabap-sa.stampa@beniculturali.it – Per approfondimenti I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – MiBACT su Youtube, Facebook e Twitter.

Mar 232018
 

Sabato 24 marzo ore 12.15 e domenica 25 ore 6.20 – Il Comune protagonista del programma Borghi d’Italia su Tv2000 è Tursi (Matera). Inserito in un territorio agricolo tra i fiumi Sinni e Agri. Tursi si caratterizza per i suoi imponenti calanchi e per i rigogliosi e colorati aranceti; il paese ospita anche l’antica diocesi di Tursi -Lagonegro. Il conduttore Mario Placidini presenta il centro storico, sormontato dalla ”Rabatana” l’antico borgo arabo, ma sono in evidenza la cattedrale, la chiesa di Santa Maria Maggiore, con i suoi affreschi, la chiesa di San Filippo Neri e il santuario della Madonna di Anglona. Uno spazio è dedicato anche al Parco Letterario intitolato al grande poeta di casa Albino Pierro. Non mancheranno i piatti tradizionali e le altre tipicità.

Feb 112018
 

La Pro Loco di Castelluccio Superiore in collaborazione con l’allegra compagnia castelluccese ha riproprosto un’antica tradizione legata alla proposizione in piazza dei mesi dell’anno in chiave scherzosa in occasione della manifestazioni carnevalesche. Le strofe, a volte irriventi, legate in particolare alla vita contadina, hanno piacevolmente intrattenuto la comunità felice di ascoltare versi, aneddoti e consigli antichi e moderni.

Gen 292018
 

Sabato 3 febbraio andrà in scena a Firenze lo spettacolo teatrale “Cogli l’attimo che fugge. Orazio, il poeta lucano alla corte di Augusto”. Un evento, l’ultimo, che suggella il successo della presenza lucana a Firenze iniziata l’8 dicembre scorso e che terminerà il 23 marzo prossimo.

Artefice di questa lunga “tournée” di promozione del patrimonio storico ed artistico della Basilicata nella città toscana, l’APT Basilicata.

Dopo l’allestimento del presepe monumentale realizzato dal maestro Franco Artese, e la mostra Maternità divine dedicata ad alcune statue lignee lucane che dal medioevo al Settecento hanno raffigurato la Madonna, l’APT ha voluto regalare un’altra perla del patrimonio culturale lucano: la figura di Quinto Orazio Flacco. Poeta lucano, nato nella colonia romana di Venusia nel 65 a.C, ambasciatore da sempre della vita colta nella sua immediatezza e tradotto in tutto il mondo, Orazio sarà dunque protagonista di un concertato a due, in cui a vestire i panni, e la voce, di Quinto Orazio Flacco, sarà Alessio Boni, uno degli attori più noti e più bravi del panorama artistico italiano. Un testo, frutto di un lavoro di traduzione e adattamento della giornalista e autrice Margherita Gina Romaniello, che restituirà con linguaggio moderno, agevole seppur rispettoso dei testi originali, gli insegnamenti, le riflessioni e le caricature che lo stesso Orazio lasciò nei versi delle sue oltre 160 opere fra Odi, Epodi, Satire ed Epistole.

Lo spettacolo, che si avvarrà anche della musica di Oscar Bonelli, e dei suoi strumenti raccolti in ogni parte del mondo, regalerà a Firenze, l’esempio di una genialità tutta lucana, antica duemila anni eppure fresca e moderna.

Il poeta lucano, che suggeriva alla giovane Leuconoe di non credere nel futuro e di cogliere l’attimo, racconterà se stesso e la società del suo tempo, gli intrighi, le passioni, le debolezze di allora che sono ancora le stesse oggi.

«L’excursus che compirò nella lettura del testo “Cogli l’attimo che fugge” mi porterà nel quotidiano, nella teatralità e nello stesso tempo nell’infinitesimale del poeta Orazio- dice Alessio Boni. E così, io uomo di oggi, mi perdo nel tempo di Orazio. Ringrazio l’APT che mi ha chiamato per compiere questa esperienza che sarà ben oltre l’interpretazione di un testo».

Lo spettacolo inizierà alle 18.30 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

«Siamo all’evento conclusivo di un’esperienza particolarmente efficace di promozione della Basilicata a Firenze – è il bilancio del direttore generale APT, Mariano Schiavone -. Un contesto caratterizzato da una storia e da una cultura autorevoli e quindi una sfida importante per APT che, alla fine di questi mesi di attività, proprio dal pubblico fiorentino ha ricevuto l’apprezzamento per la qualità dell’offerta proposta. Le file alla Basilica di santo Spirito per il presepe di Artese, la suggestione e qualità artistica della mostra Maternità divine a Santa Croce, il coinvolgimento dell’evento Luceania con Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna, hanno fatto registrare un successo di presenze che fa ben sperare non solo per il prossimo ultimo evento ma per l’intera immagine del brand Basilicata e della sua ampia offerta culturale che, come è giusto che sia, va ad arricchire la forza comunicativa di Matera e motivare il viaggiatore a scoprire anche il resto del nostro territorio»..

info su www.basilicataturistica.it

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Gen 172018
 

La Città di Montescaglioso, con l’edizione 2018 del Cucibocca, nonostante la contemporanea presenza a Matera ed in paesi limitrofi di molti altri importanti eventi, ha fatto il pieno di visitatori e turisti. Un interesse che non viene dal caso ma da un lavoro di promozione svolto di concerto tra l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’UNPLI, la rete delle maschere antropologiche lucane ed il Centro di Educazione Ambientale. Ed è proprio dal gennaio dello scorso anno che il Cucibocca, per la prima volta, partecipando al Campanaccio di San Mauro Forte varca i confini di Montescaglioso ottenendo un grandissimo successo. Da Giugno 2017 il Cucibocca è in mostra nel padiglione Basilicata in vetrina presso il Parco della Grancia e ci resterà anche nei prossimi anni. Basti pensare che nei soli mesi estivi sono state registrate 25.000 presenze, un dato di notevole importanza.
Ad ottobre il Cucibocca, grazie al lavoro dell’UNPLI Basilicata e della Pro Loco Montescaglioso, è ospite d’onore al primo festival delle Pro Loco Venete a Piazzola sul Brenta dove si sono riunite tantissime Pro Loco italiane e tutti i comitati UNPLI D’ITALIA.
Per l’evento del 5 gennaio 2018 a Montescaglioso hanno sfilato: la Pro Loco, il Centro di Educazione Ambientale/CooperAttiva e gruppi di giovani che, per la prima volta, si sono cimentati in “proprio” nella partecipazione all’iniziativa. La Pro Loco ha organizzato la vestizione del gruppo nella Sala del Capitolo dell’Abbazia di S. Michele. Il gruppo CEA/CooperAttiva è tornato all’antica consuetudine della vestizione in una grande cantina di Porta S. Angelo, “La Tana del Cucibocca”. Vari operatori della gastronomia hanno proposto l’offerta di prodotti e degustazioni sul tema dei “Nove Bocconi”. Ritmi ancestrali e della tradizione hanno animato vicoli e piazze: zampogne, ciaramelle, tamburelli e organetti. Il risultato raggiunto è stato possibile grazie alla partecipazione ed al coinvolgimento di numerosi operatori ai quali va il grazie dell’Amministrazione Comunale: la rivista “Mathera” che ha dedicato al Cucibocca un ampio servizio, TRM che nella domenica successiva ha trasmesso un lungo approfondimento dedicato all’evento, Mauro Bubbico ha curato il manifesto/icona del Cucibocca, i fratelli Francesco e Roberto Pietrocola per la disponibilità della cantina “Tana del Cucibocca”, i Briganti Montesi e Rino Locantore che hanno animato strade e piazze con i ritmi della tradizione, Giuseppe Palazzo che ha proposto un intervento di visualart a tema, Michele Giannotta di Montescaglioso.net e gli operatori della ristorazione impegnati nella proposta dei “Nove Bocconi”. Infine, un ringraziamento speciale alla Pro Loco, al Centro di Educazione Ambientale/Cooperattiva, ai gruppi spontanei, al Vice Sindaco Rocco Oliva ed all’Assessore Francesca Fortunato che hanno dimostrato che un’ottima organizzazione in perfetta sinergia può solamente dare lustro alla Città. “La Notte dei Cucibocca”, infatti, conferma la propria capacità quale attrattore identitario tra i più importanti non solo di Montescaglioso ma dell’intera Regione che, non a caso, ha finanziato l’evento.

IL SINDACO
Vincenzo ZITO

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