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Ago 292018
 

Sono giorni di febbrile attività in seno all’UCD Rionero Il Velocifero per la messa in atto dell’edizione numero cinque della Marathon del Vulture in programma domenica 2 settembre.

I percorsi marathon di 60 chilometri e la mediofondo di 32 chilometri hanno come scenario i sentieri del comprensorio del Vulture: dopo la partenza da Rionero in Vulture, la corsa transiterà per Terra dei Re, Barile e Toppa del Capraro. Da superare il Monte Vulture e l’asperità della Forbice comune ad entrambi i percorsi ad eccezione della marathon che dovrà affrontare l’ascesa di Fontana Faggio prima del ritorno verso il traguardo di Rionero passando per i laghi di Monticchio e la località di Stalla Moderna.

Le iscrizioni proseguono alla quota maggiorata di 35 euro fino al 31 agosto mentre è gratuita per le donne. Esse devono essere effettuate obbligatoriamente on-line tramite il portale www.mtbonline.it ed inviate tramite l’indirizzo mail info@granfondodelvulture.it allegando ricevuta di avvenuto pagamento. Per l’iscrizione dei gruppi sportivi occorre un unico versamento cumulativo allegando la lista dei partecipanti con tutti i dati e firmata dal presidente della società.

La Marathon del Vulture è un evento di grande risonanza in pieno finale di stagione per il grande circus della mountain bike in Basilicata e nel Sud Italia per un’edizione che si preannuncia estremamente appassionante e ricca di interesse in seno al circuito Trofeo dei Parchi Naturali.

Info, iscrizioni e regolamento di gara al link https://www.mtbonline.it/Evento/1666

Ago 212018
 

“Percorrere la Basilicata è diventato sempre più difficile. Le vie di comunicazione sono oramai un sogno con strade e ponti abbandonati dall’incuria, dell’incapacità gestionale e dalla corruzione del sistema politico regionale. Non passa giorno senza registrare incidenti. L’elenco degli episodi è infinito”.
E’ quanto denuncia il segretario dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “non esiste un paese lucano che non abbia un disagio stradale. Non è più possibile e tollerabile che si debbano sostenere queste incresciose situazioni, ci batteremo a viso aperto, come da sempre facciamo, perché il perdurare stato di irregolarità stradale penalizza i lavoratori e tutti i cittadini che giornalmente percorrono le nostre strade. Se vogliamo favorire la produttività, la competitività dei territori e dei distretti economici lucani è essenziale intervenire sulle infrastrutture, anche in un momento di grave difficoltà finanziaria come l’attuale. Basta percorrere interamente la ‘Basentana’ per averne un’idea. I lavori per la superstrada S.S. 407 Basentana, che parte dallo svincolo autostradale di Sicignano degli Alburni e si congiunge a Metaponto, allo svincolo della SS 106 Jonica, iniziarono negli anni ’60 con i fondi della Cassa del Mezzogiorno ed ha contato su un programma decennale d’investimenti per oltre 1200 miliardi di lire. Andare verso nord via Basentana, a un certo punto dopo Potenza bisogna munirsi di metri tascabili: strettoie millimetriche che a malapena transita una semplice autovettura altrimenti, mezzi più ingombranti devono affrontare una deviazione da Basilicata ‘coast to coast’. Dagli archivi delle Camere del Parlamento Italiano risultano diversi interventi sulla questione, a partire dagli anni ’60 con buona pace di tanti fondi pubblici senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti. L’Ugl ricorda che dal 1958 in ogni occasione elettorale si parla sempre di strade che dovrebbero trasformare la nostra regione in una California, grazie alla rapidità e alla modernità dei traffici. Ma le parole restano solo parole, e fatti non se ne vedono. Noi non possiamo accettare il criterio che proprio a questa regione abbandonata, viene sempre messa in seconda linea quando si tratta di fare programmi stradali e interventi industriali. Siamo stufi di proclami propagandistici. La strade sono divenute ormai un ‘colabrodo’: insicurezza e pericolosità sul viadotto ‘Molino’ al km 4, cantieri sul viadotto ‘Calciano 2’ crollato a seguito dell’alluvione 2011, con il cedimento improvviso di uno dei piloni, dopo la tragedia di Genova, è indispensabile fare il punto dei programmi di lavori di manutenzione straordinaria decisi dall’Anas sulla SS407 e le altre strade statali che attraversano la nostra regione con la presenza di numerosi viadotti: lì è tutto come prima, con mezzi pesanti che attraversano una striscia d’asfalto larga 4 metri, anomalie di percorrenza su tutta la ‘407’ e la ‘E847’. Nei tratti che percorrono la regione Basilicata nonostante, le decine di milioni di euro dei fondi Fesr investiti negli ultimi anni, le strade s’immelmano e cedono dopo pochi anni dalla realizzazione ed oramai da anni l’Ugl denuncia la situazione di degrado e di pericolo. Perché non si vuole indagare sulle responsabilità dei tecnici e degli amministratori che dovevano e devono controllare, manutenere, aggiustare? Perché non si applica nessun peso di responsabilità nel vedere se esisterebbero risparmi dal sapore ‘tangentizio’ sulla qualità dei materiali utilizzati nei lavori pubblici? L’Ugl e i cittadini lucani attendono delle risposte” – continua Giordano. “Per non parlarne delle strade provinciali che ad ogni evento atmosferico diventano mulattiere: e nessuno fa niente, è incredibile! Sono sufficienti poche ore di intervento ‘manuale’, anche di poche persone, per rimuovere il terriccio e rendendo più sicura l’arteria. Cosa sta succedendo, cosa stanno facendo i politici lucani per salvarci dall’isolamento? Basta percorrere la ‘Cavonica’ per averne un’altra idea. Il suo costo si aggira intono ai 19 milioni di euro, trent’anni per costruirla, tra progettazione e realizzazione. Risultato? Tratti stradali con le canalette della già completamente intasate di fango e ad ogni pioggia la melma sulla strada aumenta fino a creare una condizione pericolosissima di percorribilità. E i parlamentari lucani che fanno? Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per avere risposte? Sullo sfondo, in sintesi, emerge scarsa attenzione e negligenza da parte degli enti pubblici preposti. Le coscienze si svegliano solo quando qualche malcapitato ci lascia la vita o crollano ponti come è avvenuto a Genova. Con buona pace di tanti fondi pubblici spesi senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano. Ed erano pure tanti. Come sono stati impiegati? Se una strada mostra vistosi difetti, a maggior ragione se dopo appena pochi mesi dall’apertura, qualcuno se ne dovrebbe assumere la responsabilità? Oltre al chiaro rischio per gli automobilisti – conclude Giordano -, per l’Ugl è utile rimarcarlo, c’è una questione erariale. Da affidare al controllo della Corte dei Conti. Si tratta di soldi che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti: nel frattempo l’Italia piange”.

Lug 092018
 

I Da venerdì 13 luglio a Bari, presso il Nuovo Padiglione della Fiera del Levante, gli oltre 1400 Testimoni di Geova del potentino parteciperanno al congresso di tre giorni dal tema: “Sii coraggioso!”. Già dal 29 giugno i circa 26.000 delegati
provenienti da Puglia, Basilicata e da parte dell’Abruzzo e del Molise stanno partecipando alla serie di tre congressi che ospiterà la città di Bari. Lo spazio espositivo è stato adibito in un auditorium in grado di ospitare
comodamente circa 10.000 presenti al giorno.
Il programma del congresso prevede discorsi e interviste che proporranno azioni pratiche per affrontare con
coraggio difficoltà presenti e future, contenuti multimediali che evidenzieranno esempi di coraggio tratti dal
passato e anche dal mondo animale.
Domenica si proseguirà con il discorso pubblico intitolato “La speranza della risurrezione ci dà coraggio”, nel
corso della giornata sarà proiettato anche il film “Giona. Una storia sul coraggio e la misericordia”.
Claudio Cutrignelli, portavoce dei Testimoni di Geova, ha dichiarato: “Quando si ascoltano le notizie, ci si rende
subito conto che oggi persone di tutte le età devono convivere con ansietà e timori come mai prima. Ci vuole
coraggio per affrontare queste difficoltà. Incoraggiamo tutti ad assistere al congresso di quest’anno e a vedere gli
effetti positivi che si ottengono applicando i pratici consigli contenuti nella Bibbia”.

Apr 182018
 

Il libro di imminente uscita è incentrato su storie di vita vissuta tra i piccoli borghi della Calabria e la grande metropoli di Roma. Il testo edito da Kimerik si propone di introdurre il lettore in un mondo fatto di racconti, note e sapori, nutrito, soprattutto, dalla irrefrenabile ansia di realizzarsi.
Le immagini, i luoghi ed i fatti si alternano scandendo le tappe di una riflessione protesa alla riscoperta di se stessi; un’analisi che si snoda tra la società sempre più dinamica, dove tutto tende ad essere passeggero, superficiale ed il tipico paesino di Calabria dove tutto è profondo, autentico, dove tutto è per sempre.
L’opera – che si colloca all’interno di un percorso intrapreso da decenni nella ambito musicale del progetto ventunovu, di cui Fabio Console è lo storico leader, – sta suscitando sin da ora curiosità ed interesse della critica.

Apr 072018
 

La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo edizione
2018 ha avuto un significato particolare per Senise e per le famiglie che tradizionalmente la
animano. Innanzitutto perché il progetto della Casa delle abilità sta riscuotendo l’interesse di
molti, sia tra i sostenitori che tra le famiglie con persone autistiche. E poi perché è stato
presentato il testo dal titolo “Inserimento Sociale e lavorativo di persone con autismi”, nato in
seguito a un master intitolato “Esperto in abilitazione professionale per persone con autismo”,
realizzato a Policoro presso l’ente di formazione ENFOR, al quale hanno partecipato anche
alcune delle animatrici dei progetti che l’associazione Lucanicom sta mettendo in campo.
Cresce, così, la consapevolezza nella società, ma nel contempo cresce anche la professionalità
e la preparazione di giovani professioniste che spendono la propria esperienza e la propria
preparazione a servizio dell’autismo.
Nell’incontro tenutosi lo scorso 4 aprile nella ex sala consiliare del complesso monumentale
San Francesco a Senise, il testo è stato presentato da Rocco Di Santo, sociologo di Enfor,
docente del master e curatore dello stesso, e da tre delle autrici. Rosanna Cirigliano, Giusy
Palermo e Laura Ierone, hanno parlato dei contenuti delle sezioni che hanno curato. Il sindaco
di Senise, Rossella Spagnuolo, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, sottolineando
che il comune sosterrà il progetto “Il filo della luna”, di cui fa parte la Casa delle abilità. La
collaborazione da tempo intrapresa tra l’associazione Lucanicom, presieduta da Paola
Cirigliano, madre di un ragazzo autistico, e le scuole del territorio, ha portato al coinvolgimento
di alunni del comprensivo “Nicola Sole”, che hanno letto una poesia sull’autismo, e di studenti
dell’ISIS “L. Sinisgalli”, che hanno letto alcuni brani del testo “L’isola di Noi” di Federico De
Rosa, giovane scrittore autistico. Le letture sono state seguite dall’intervento della preside del
“Sinisgalli” Rosa Schettini che ha tratto le conclusioni dell’incontro. Subito dopo, la facciata
dell’abside della chiesa di San Francesco si è illuminata di blu, mentre un gruppo di bambini,
autistici e non, hanno liberato i tradizionali palloncini blu.
Quanto alla presentazione del testo, stampato dalla casa editrice LEM, gestita da ragazzi
autistici, è emersa la necessità di ragionare in termini di abilità e talenti invece di focalizzarsi
sulla disabilità. Questo metodo è fondamentale, è stato spiegato, soprattutto per l’inserimento
lavorativo di persone con autismo, la cui preparazione deve avvenire fin dal terzo anno della
scuola, come accade per tutti, con l’alternanza scuola-lavoro e con altre attività. Il modello
base è quello del progetto START Autismo, della Regione Abruzzo, che punta alla formazione
della figura del Job Coach, che deve valutare le abilità e gli interessi del ragazzo, preparare e
attuare un programma individualizzato di avvio al lavoro sulla base di queste valutazioni e poi
occuparsi dell’inserimento lavorativo effettivo, in modo da rendere il ragazzo autonomo nelle
sue mansioni. Esperienze di inserimento lavorativo di successo in Italia, è stato detto, sono
state di diverso tipo. Si va dalle fattorie-aziende di comunità, all’agricoltura sociale, alla
ristorazione, biblioteche, attività di catalogazione e inserimento dati. Dall’approfondimento di
questo tema nasce il progetto “PepronAut”, promosso da Lucanicom, che mira all’inserimento
lavorativo di ragazzi autistici nel settore della coltivazione, trasformazione e
commercializzazione del famoso Peperone IGP di Senise.
In tutto questo la scuola assume un ruolo fondamentale, tanto che il testo presentato dedica
un’ampia sezione proprio al lavoro scolastico. Le autrici hanno spiegato come, partendo da un
excursus delle normative che si sono susseguiti dagli anni 60, che erano gli anni dell’esclusione
e della medicalizzazione degli autistici, si giunge agli anni 90 che invece rappresentano gli anni
dell’inclusione. Emerge così l’importanza della figura dell’insegnante di sostegno che, oltre al
suo ruolo tradizionale, deve farsi promotore di vere e proprie strategie psicoeducative, da
elaborare con gli altri caregiver, da utilizzare in ambito scolastico per il raggiungimento delle
autonomie.
Associazione Lucanicom

Feb 262018
 

A Lauria si sono svolte solenne celebrazioni per ricordare il transito di don Domenico Lentini. Quest’anno le cerimonia hanno avuto un ulteriore significato in quanto inserite in una serie di eventi legati al ventennale della Beatificazione del sacerdote lucano avvenuta a Roma il 12 ottobre 1997.


La cerimonia serale del 25 febbraio 2018 con il Cardinale Amato


La fiaccola della Fede arriva con gli atleti nella Chiesa di San Nicola il 16 febbraio (video di Pasquale Crecca)


La messa del Transito il 24 febbraio


Le interviste: Mons. Antonio Caiazzo (Arcivescovo di Matera-Irsina), Mons. Francesco Sirufo (Arcivescovo di Acerenza), mons. Vincenzo Orofino (Vescovo di Tursi-Lagonegro)

Lug 042017
 

Il 3 luglio 2017 è stata celebrata un messa in suffraggio di mons. Vincenzo Cozzi nel quarto anniversario della sua dipartita (3 luglio 2013). A presiedere il rito mons. Vincenzo Orofino vescovo di Tursi-Lagonegro. Al momento religioso hanno partecipato tra gli altri don Guido Barbella e don Marcello Cozzi.


I momenti salienti della Messa e l’omelia


Le interviste: Rino Sempiterno, don Marcello Cozzi, mons. Vincenzo Orofino, don Guido Barbella

Ago 122016
 

In meno di cinque mesi, l’ENI avrebbe adeguato l’impianto del COVA di Viggiano in modo da rispettare quanto prescritto nell’AIA. Davvero bastava cosí poco? E questi avrebbero messo a repentaglio l’ambiente e la salute dei lucani per non eseguire una modifica così banale? Aspettiamo fiduciosi(?) che si quantifichino quanto prima i (presunti) danni causati e che tutti i responsabili paghino, anche economicamente, con un maxi-risarcimento che venga utilizzato per avviare la bonifica e la transizione verso un vero sviluppo sostenibile. D’altronde se c’è voluta una modifica, evidentemente, le attività condotte in precedenza, qualche ‘problemino’ devono averlo causato. O no?

Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata – Consiglio Regionale
movimento5stelle

Lug 272016
 

La presidente del Consiglio Comunale di Montescaglioso Paola Andriulli ha convocato il Consiglio Comunale in seduta ordinaria ed in prima convocazione, presso la sala consiliare “Sandro Pertini” per le ore 10.00 del giorno 30 luglio.
Nel caso in cui l’adunanza andasse deserta la seconda resta fissata per le ore 10.00 del giorno 1 agosto.

I punti all’ordine del giorno sono i seguenti:
1. lettura ed approvazione verbali precedente seduta;
2. variazione al bilancio di previsione finanziario 2016/018. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n°71 del 07/07/2016 adottata ai sensi del art. 175, comma 4, del D.Lgs. n° 267/2000;
3. assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2016 ai sensi degli artt. 175, comma 8 e 193 del D.Lgs. n° 267/2000;
4. riconoscimento debiti fuori bilancio;
5. approvazione rate Tari anno 2016;
6. approvazione regolamento per il funzionamento dell’osservatorio ambientale comunale;
7. commissione comunale per la tutela del paesaggio ai sensi della L.R. n° 50/1993 nomina componenti;
8. sostegno per l’edificazione del complesso ecclesiastico (o parrocchiale) “San Pio da Pietrelcina” in Montescaglioso – zona Sud, Sud – Est di nuova espansione urbanistica dell’abitato.

Montescaglioso