BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Apr 112018
 

«E’ estremamente urgente la convocazione di un incontro allo scopo di esaminare e portare a soluzione alcune problematiche connesse ai lavori di ammodernamento ed adeguamento dell’A2 Autostrada del Mediterraneo, nel tratto che ha interessato il territorio comunale di Lauria». Con una lettera invitata ai vertici di Anas e alla Grandi Lavori-Fincosit (e di cui è portata a conoscenza la Regione Basilicata e i Ministeri di Ambiente e Infrastrutture), il sindaco di Lauria Angelo Lamboglia mette nero su bianco, per l’ennesima volta, la richiesta di un confronto istituzionale per trovare soluzione ad una problematica molto sentita dal territorio ma che «a tutt’oggi, nonostante il lungo lasso di tempo trascorso, non è stato ancora calendarizzato».

Le problematiche riguardano: lo smaltimento delle acque piovane della Piana di Galdo, la dismissione e rinaturalizzazione del vecchio tracciato autostradale nonché minimizzazione ambientale delle nuove opere impattanti; l’accessibilità ad aree intercluse; la visibilità e la sicurezza all’innesto Lauria Sud-Ex SS19; le opere di compensazione; la verifica puntuale delle reali superfici occupate; la viabilità di servizio complanare al nuovo tracciato; il monitoraggio dei movimenti franosi generati dalla realizzazione dei lavori ed interventi consequenziali; il ripristino dell’originario stato dei luoghi del Fosso “Caffaro”. Oltre che la vertenza ancora aperta delle aree di servizio di Lauria Sud.

«Tale situazione – spiega il sindaco Lamboglia – ha determinato e determina grave disagio all’Amministrazione Comunale che sull’argomento non è in grado di dare risposta, ai pressanti e continui solleciti dei cittadini e dell’intero Consiglio comunale».

Dunque, si auspica una celere convocazione del tavolo, perché, conclude il sindaco Lamboglia, «si possa giungere ad una soluzione condivisa dei problemi in modo tale da tutelare un territorio che ad oggi non sembra aver ricevuto e riceve le dovute attenzioni».

Mar 232018
 

In una nota, il consigliere regionale Gianni Rosa interviene sulla mareggiata che ha colpito Maratea: “A seguito della fortissima mareggiata che ha colpito Maratea nei giorni scorsi abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta per sollecitarlo ad una risoluzione immediata non solo dei danni al Porto ma anche per quelli alla viabilità.

Non è una novità che le strade che portano al centro marittimo siano interessate frequentemente da frane e cadute massi. Le condizioni meteo di questi giorni hanno solo acuito i già noti problemi.

Come ha avuto modo di affermare anche l’Amministrazione comunale da soli non ce la possono fare. È bene dunque che la Regione si affianchi al Comune nell’interlocuzione con l’ANAS e la Provincia di Potenza per dare un’accelerata ai lavori per ripristinare la viabilità, sia sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore per la Calabria, che sulla ss 585 Fondovalle del Noce e sulla sp 3 per Trecchina.

Inoltre, abbiamo chiesto che vengano predisposti fondi straordinari nel Bilancio regionale non solo per rimediare ai danni al Porto ma anche per le infrastrutture necessarie ad arginare l’erosione costiera.

La perla del Tirreno deve essere tutelata e salvaguardata. Non con le parole ma con i fatti”.

Giu 202017
 

Nel corso dell’ultima seduta dell’Osservatorio Regionale Lavori Pubblici (ORELP), l’ANAS SpA ha reso noto che per l’intervento di realizzazione del 6° lotto della SS. n.95 Var Tito-Brienza, “Variante di Brienza” è in fase di validazione un progetto esecutivo ed ha annunciato che i lavori avranno inizio nel mese di settembre prossimo. Ne dà notizia l’assessore regionale alle Infrastrutture Nicola Benedetto che ha presieduto il tavolo tecnico.

L’opera stradale, il cui costo complessivo è di Meuro 125,70, di cui Meuro 96,00 di risorse regionali (Royalties) e Meuro 29,70 di risorse ANAS, consentirà il by-pass dell’abitato di Brienza, con conseguente riduzione dei tempi di percorrenza dell’itinerario di collegamento tra Raccordo Aut. 05 Sicignano Sc/Potenza (svincolo Tito) e l’Autostrada del Mediterraneo (ex A3 SA-RC – svincolo Atena Lucana).

In considerazione dell’ormai prossima apertura del cantiere per l’esecuzione dei lavori dell’intervento e del conseguente ulteriore aggravio della già critica situazione della viabilità esistente riguardante i Comuni di Brienza e di Sasso di Castalda, il Dipartimento – riferisce l’assessore – ha presentato in Giunta Regionale la proposta di utilizzo di economie di risorse regionali, già destinate all’intervento di “adeguamento e messa in sicurezza del collegamento viario tra la SS. 95 Var. Tito-Brienza e la SS. 598 di Fondovalle Agri” con la DGR. n.307/2008 (DCR n.391/2008), utilizzate solo in parte. La proposta è stata approvata dalla Giunta Regionale e l’importo delle risorse finanziarie, destinato alle amministrazioni comunali di Brienza e Sasso di Castalda, ammonta a complessivi Euro 2.294.571,00.

In particolare, per il Comune di Brienza il finanziamento di Euro 1.294.571,00 riguarda l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità interna al centro abitato, con miglioramento rete viaria, finalizzata al decongestionamento del traffico da e verso l’Autostrada del Mediterraneo (ex A3 SA-RC), la SS. 598 Fondo Valle d’Agri.

Per quanto riguarda il Comune di Sasso di Castalda, con il finanziamento di Euro 1.000.000,00 sono previsti interventi di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza della rete viaria di collegamento tra la SS. 95 Var. (Tito-Brienza) e la SS.598 della Val d’Agri, che consentiranno il miglioramento del livello di sicurezza della percorribilità della viabilità limitrofa alla SS 95, mediante il ripristino della planarità dell’asse viario e la sistemazione di alcuni tratti caratterizzati da dissesti.

Nei prossimi giorni le due amministrazioni comunali – annuncia Benedetto – saranno convocate per concordare la tempistica di realizzazione dei relativi interventi e per la definizione delle modalità di trasferimento delle risorse finanziarie.

viadotto_melandro_2-374x200

Apr 182017
 

SALVIAMO IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

Il settore delle costruzioni in Basilicata ha bisogno di un rilancio reale, occorre passare dalla politica degli annunci all’apertura dei cantieri ,e, per far si che ciò avvenga occorre una seria e differenziata programmazione: messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti, nuova progettazione di una viabilità che riduca il gup infrastrutturale tra il mezzogiorno d’Italia ed il resto del paese.
Il Governo investe poco al Sud e aldilà dei proclami o dei termini più o meno nuovi i cantieri non aprono e continuiamo ad assistere al lento declino del settore delle costruzioni, agli oltre 5.000 addetti persi in Regione nel periodo pre-crisi 2008-2015 vanno aggiunti altri 1000 posti di lavoro persi nel 2016 nella sola Provincia di Potenza.
Per quanto attiene la viabilità la regione sconta da anni un’arretratezza infrastrutturale non più sostenibile dalle popolazioni, le uniche opere realizzate risalgono agli anni 70, tutte quelle programmate successivamente risultano incompiute; i nostri centri vivono un isolamento , molte volte risulta difficile se non impossibile raggiungerli , altro che crescita culturale e industriale, qualsiasi iniziativa economica passa attraverso una infrastrutturazione efficiente e sicura, un territorio scarsamente infrastrutturato non è in grado di attrarre investimenti, è noto a tutti che le infrastrutture da sole non creano sviluppo , ma sono la pre-condizione.
La scelta scellerata del Governo Renzi di andare al superamento delle Province , scongiurata dal Referendum del 04 dicembre u.s. , ha determinato un vuoto amministrativo ed oggi siamo in attesa di capire con quali risorse le Province devono assolvere a funzioni importantissime come la viabilità, tutto ciò ha ulteriormente appesantito la già grave ed insostenibile situazione dello stato di tutte le arterie Provinciali, “ viabilità minori ”; in alcuni casa basta una caduta massi, o qualche metro di fango , che scendono sulla carreggiata e molti comuni restano difficilmente raggiungibili per anni , aumentando i disagi delle popolazioni ed accentuando il problema atavico di questa regione “ lo spopolamento”!
Ancora una volta la grande opportunità data dai fondi Europei è stata un’opportunità sprecata, anziché utilizzare quelli ingenti somme di danaro per il fine con il quale venivano assegnati “ Risorse Straordinarie destinate alle area meno sviluppate “, sono state utilizzate come investimenti ordinari e quindi non in grado di ridurre il gup infrastrutturale esistente tra le diverse aree del paese.
Da anni si aspetta l’inizio dei cantieri della circumvallazione dell’abitato di Brienza per evitare che il traffico veicolare e pesante passi nell’abitato , opera programmata agli inizi degli anni 80 , per collegarsi all’innesto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e alla Val d’Agri , arteria finanziata che non si riesce a cantierizzare; le ultime notizie ci dicono che l’anno in corso sarà quello buono! Speriamo non sia come gli altri………….
Le grandi Stazioni Appaltanti continuano a non dedicare la dovuta attenzione al nostro territorio: non si programmano nuove opere, non si completano le incompiute, basti pensare che l’unica nuova opera che Anas realizzerà nei prossimi anni è la Galleria Acquafredda, nel comune di Maratea, sulla quale insiste già un finanziamento.
La situazione non migliora sul capitolo manutenzioni e messa in sicurezza delle arterie esistenti, pur riconoscendo il cambio di passo rispetto al 2013 ed il grande lavoro che sta svolgendo l’Osservatorio Regionale delle Opere Pubbliche; non possiamo immaginare per la nostra Regione un qualsiasi sviluppo, che possa andare dall’industria al turismo , a Matera 2019 con una viabilità così inefficiente, l’asse Basentano , ( l’arteria più utile per raggiungere la capitale della cultura Europea passando per il capoluogo di Regione, la vera porta di accesso dell’intera Regione ) è diventato meno sicuro , infatti le continue interruzione e restringimenti delle carreggiate e la restrizione all’altezza di Vietri di Potenza determinate dai cantieri aperti danno il segnale di quanto queste arterie hanno bisogno di essere rimodernate e messe in sicurezza; consegnando agli automobilisti , che la precorrono , un immagine di Regione chiusa , quasi a voler indicare un segnale di divieto di accesso alla Regione.
Anas deve rispettare il popolo lucano e per farlo dovrebbe chiedere scusa ai cittadini per quello che sta accadendo sul Raccordo Siggignano-Potenza, i lavori non possono durare un decennio e senza alcuna programmazione e rispetto per chi la percorre , così come è avvenuto nelle scorse settimane, con la chiusura dell’arteria all’altezza del bivio di Balvano : prima si è dirottato il traffico su una mulattiera piena di buche e priva di segnaletica e poi si è trovata la soluzione della Bretella lunga circa 600 m; non si poteva operare al contrario? Prima si realizzava la bretella e poi si procedeva alla chiusura del raccordo?
E’ diventato urgente oltre che improcrastinabile un piano di manutenzione straordinario che si basi essenzialmente su nuove tecnologie moderne di lavori pubblici e apre il fronte occupazionale anche a nuove figure di cui i nostri cantieri hanno assoluto bisogno, non possiamo continuare ad avere un numero elevato di lavoratori ultra 60 enni presenti nei cantieri , non in possesso più della completa idoneità fisica per svolgere un lavoro così gravoso; pensavamo che A.P.E. ( Anticipo Pensionistico ) fosse la risposta giusta al problema , ma i troppi vincoli per accedervi hanno reso vano quel provvedimento.
Occorre fare sinergia tra pubbliche amministrazioni, imprese, lavoratori , università, con l’obbiettivo di ridurre il numero delle stazioni Appaltanti e elevare la qualità delle progettazioni , non possiamo assistere che ogni lavoro che va in gara deve passare le forche caudine dei contenziosi giudiziari , ormai diventati prassi ordinaria, specie in questa regione nella quale i tempi di progettazione e realizzazione delle opere ha il triste primato della lentezza, dalla sua progettazione un’opera ha bisogna di oltre 900 giorni per andare in gara.

Tutti gli indicatori ci dicono che il settore non sarà più quello pre-crisi 2008, non ci saranno più le risorse sufficienti per la realizzazione di lavori pubblici, il fabbisogno mobiliare non sarà più quello di una volta, (abbiamo costruito troppo e male ), i continui cambiamenti climatici ci impongono zero consumo del suolo e quindi recupero del patrimonio edilizio esistente , a partire dai nostri centri storici.
Senza queste politiche attive e mirate il settore delle costruzioni sarà consegnato ad un inevitabile declino, accelerando il vero cancro di questa Regione lo spopolamento.

Sciopero generale della Cgil allo svincolo di Lauria Nord

Apr 152017
 

Toscana tre volte sul tetto d’Italia, un acuto del Lazio
I titoli Juniores, Giovanissimi e femminile vanno ai toscani, Giovanissimi al Lazio
Trento.Si abbassa il sipario sulla 56^ edizione del Torneo delle Regioni di calcio a undici in Trentino #tdr2017, la manifestazione che coinvolge tutti i calciatori e calciatrici dell’Italia dilettantistica dai 14 ai 23 anni. La Toscana centra uno storico tris conquistando i titoli nelle categorie Juniores, Giovanissimi e Femminile. Il Lazio si prende il titolo Allievi. Le finali Juniores e Femminile sono andate in scena nella bella cornice di pubblico presente allo Stadio Briamasco di Trento. Caloroso anche il tifo a Borgo Valsugana dopo si sono giocate le finali Giovanissimi e Allievi.

Hanno premiato le otto squadre finaliste il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, il numero uno del CPA Trento Ettore Pellizzari, i Vice Presidente LND Area Nord e Centro Flavio Zanon e Fabio Bresci, il Consigliere Federale Karl Rungger, Il Segretario LND Massimo Ciaccolini, il Segretario Dipartimento Calcio Femminile Patrizia Cottini. Presenti il Presidente del CR Toscana e del CPA Bolzano Paolo Mangini e Paul Georg Tappeneir. A visionare i giocatori per tutto il torneo i selezionatori delle Rappresentative Nazionali Serie D, LND U17 e U18 Augusto Gentilini, Fausto Silipo e Francesco Statuto.

Cosimo Sibilia ha premiato tutte le categorie:” Con orgoglio ho vissuto il mio primo Torneo delle Regioni nella veste di Presidente di un movimento dinamico e vivace come quello della Lega Nazionale Dilettanti. Abbiamo festeggiato il futuro del calcio LND nel migliore dei modi grazie ad una macchina organizzativa che ha funzionato a pieno regime. Merito del CPA Trento e di tutte le istituzioni e persone che hanno dato il loro contributo per la buona riuscita di un evento unico in Italia”.

La Juniores Toscana conquista il titolo per la seconda volta consecutiva e ribadisce il proprio dominio nella categoria davanti a un Lazio che non ha affatto demeritato. I ragazzi di Uberto Gatti hanno vinto per 2-1 al termine di una partita ricca di emozioni. La sfida si decide fin dai primi minuti, al 9’ Trippa, fino alla finale uno dei più decisivi, si fa parare un rigore che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Non sbaglia la Toscana con Khtella che al 40’ porta avanti i suoi. Al 18’st altro rigore per la squadra di Ippoliti, stavolta è Fontana ad andare sul dischetto e pareggia i conti. Il caldo e le sette partite in sei giorni si fanno sentire sulle gambe dei ragazzi. La partita procede a singhiozzo ed 28’st un altro episodio decide la gara. La Toscana al 28’st si procura un rigore che Khtella trasforma con freddezza. L’attaccante della Sinalunghese segna la sua quarta rete nel torneo, la più importante, quella che assegna il titolo alla Toscana.

Lazio allievi campione d’Italia! Questo il verdetto espresso dal campo di Borgo Valsugana, dove la formazione di Antonio Macidonio riscatta la sconfitta dello scorso anno e conquista la coppa battendo per 2-0 la Campania. I gol arrivano uno per tempo, entrambi al primo dei minuti di recupero. A metterla dentro capitan Menniti e Russo. La Campania comunque può consolarsi con un traguardo che mancava da tanti anni. Primo tempo quasi tutto di marca laziale con diverse occasioni capitate sui piedi di Ceccarini, De Marchis e Kone (traversa colpita da quest’ultimo su calcio di punizione). Anche la Campania riesce a produrre qualche situazione pericolosa, soprattutto con Nunziante, ma è la formazione di Macidonio a trovare il meritato vantaggio al 41’pt col suo capitano Menniti. Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo, con Gazzaneo che cambia qualcosa negli undici per cercare di rendere più incisiva la sua squadra. Tuttavia non è semplice superare il muro eretto dalla retroguardia laziale, sempre molto attenta nel leggere le situazioni. La Campania tenta il tutto per tutto per acciuffare l’agognato pareggio ma neanche il cuore basta per buttarla dentro. Operazione che invece riesce nuovamente agli uomini di Macidonio e ancora nei minuti di recupero, questa volta a firma Nicolò Russo che chiude definitivamente i conti.

E’ la Toscana la vincitrice del Torneo delle Regioni 2017 categoria giovanissimi. La selezione guidata da Roberto Chiti, tornata in vetta alla categoria dopo il 2003, porta a casa la coppa battendo il Lazio 2 a 1 in una finale elettrizzante che ha vissuto i suoi momenti più emozionanti negli ultimi quattro minuti: Svidercoschi illude di portare i suoi ai supplementari al 35’st ma Bonifazi sigla il gol decisivo all’ultimo dei minuti di recupero. Match che era stato sbloccato nella prima frazione di gioco col penalty trasformato da Arigò (al terzo centro nella manifestazione). Grande delusione per il Lazio che vede sfumare il titolo alla seconda finale consecutiva.

La Toscana femminile riscrive la sua storia e torna ad alzare il trofeo dopo quello del 1996. Il CPA Bolzano per il secondo anno di fila si ferma proprio sul più bello. E’ Elisa Menchetti a segnare il gol vittoria al 34’st rompendo l’equilibrio di un match tirato. La giocatrice della Pistoiese si ripete dopo la rete decisiva segnata anche in semifinale.

Un successo le dirette streaming sulla pagina Fabebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti facebook.com/LegaDilettanti e sul sito ufficiale del torneo torneodelleregioni.lnd.it che hanno raggiunto per le Finali e le Semifinali più di 600.000 persone in media in ogni match. Un crescendo rossiniano se pensiamo che le gare dei gironi avevano raggiunto in media 150.000 utenti e quelle dei Quarti 300.000.

RISULTATI

14 aprile – finali

JUNIORES

Lazio-Toscana 1-2

RETI: 40′ pt e 28′ st rig. Kthella (T), 17′ st rig. Fortuna (L)

LAZIO: Scognamiglio, Bencivenga, Caccia (31′ st Morini), Cerroni, Chiti, Grizzi, Mamarang (36′ st Massaini), Paglia (6′ st Fortuna), Sganga, Trippa, Vassallo. All. Marco Ippoliti

TOSCANA: Eletti, Amerighi (26′ st Marseglia), Botrini, Innocenti (34′ st Quarta), Kthella, Lari, Magelli, Marianelli, Migliorini, Seri, Vecchi (13′ st Bellini). All. Uberto Gatti

ARBITRO: Kovacevic di Arco-Riva (Scifo F. e Mouizina di Trento)

NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Caccia (L), Trippa (L), Chiti (L), Innocenti (T), Magelli (T), Kthella (T), Marianella (T). Espulso Morini (L) al 38′ st per somma d’ammonizioni

Rigore fallito al 9’pt da Trippa (L) Angoli 3-2 Rec. 1’pt – 5’st

ALLIEVI

Lazio-Campania 2-0

RETI: Menniti 42’pt, Russo 44’st

LAZIO Calisse, Pecci, Ceccarini, Cerroni, Capogna, Angeli, De Marchis, Kone (29’st Micheli), Russo, Dioguardi (38’st Madonna), Menniti (34’st Moretti) PANCHINA Pancotto, Falanga, Follo, Mignanti, Signorello, Tesone ALLENATORE Macidonio

CAMPANIA Bisogno, Calabrese, Attanasio, Muccio, Nunziante (38’st Barricella), Ambrosio (23’st Marino), Iannuzzi, Palumbo, Esposito (1’st Filosa), Gravina, Petito (1’st Calone) PANCHINA Liguori, Russo, Tessitore, De Stefano, Domanico ALLENATORE Gazzaneo

ARBITRO Ismail di Rovereto

NOTE Ammoniti Menniti, Ceccarini Angoli 3-10 Rec. 2‘pt – 4‘st

GIOVANISSIMI

Toscana-Lazio 2-1

RETI: 13′ pt rig. Aricò (T), 37′ st Svidercoschi (L), 40′ st Bonifazi (T)

TOSCANA (3-5-2): Tortelli; Francalanci, Gabbrielli, Marconi; Carrara, Patti, Pecci (12′ st Borgognoni), Giannini, Sauro (31′ st Paolantoni); Arigò (7′ st Manfredi), Perlongo (17′ st Bonifazi). All. Roberto Chiti

LAZIO (4-3-1-2): Conte; Galardi (29′ st Bruschi), Macrì, Battistelli, Lombardo (7′ st Marino); Santi (31′ st Pansera), Canciani, Carbone (7′ st Pigliapoco); Consoli (26′ st Di Battista); Coccia (5′ st Svidercoschi), Morelli (21′ st Formiconi). All. Gianfranco Pesci

ARBITRO: Calvara di Trento (Capogrosso e Dean di Trento)

NOTE: ammonito: Galardi (L). Angoli: 3-1 per la Toscana. Recupero: 1’+7′

FEMMINILE

CPA Bolzano-Toscana 0-1

RETI: 34’ st Menchetti

CPA BOLZANO: Graus, Bielak, Gerstgrasser, Kerschdorfer (1’ st Reiner), Kiem, Kuenrath (9’ st Baldessari), Ladstätter, Maloku, Moser, Ranigler (35’ st Klotz), Schwienbacher (32’ pt Santin). All. Paola Leoni

TOSCANA: Sacchi, Aliaj, Ceccarelli, Cosi C., Gnisci (18’ st Monnecchi), Lotti, Mariani, Menchetti (38’ st Buratti), Pantani, Sidoni, Tamburini. All. Simone Maccari

Arbitro: Denise Perenzoni di Rovereto (assistenti Piras di Trento e Borz di Rovereto)

Note: spettatori 200 circa

Toscana Juniores Campione d'Italia al TDR
La Toscana squadra vincitrice

Feb 152017
 

Il 14 febbraio 2017 si è svolta una manifestazione di protesta nell’area di Galdo di Lauria. Sono state bloccate le strade per alcune ore per sottolineare le inadempienze dell’Anas rispetto ad una serie di accordi che vedevano la tutela delle aree di servizio poste allo svincolo di Lauria Sud. La protesta ha sortito un incontro con il prefetto di Potenza il 17 febbraio 2017.


La manifestazione


Le interviste: Giacomo Reale, Eduardo Costa, Francesco Osnato, Domenica Cresci, Mariano Labanca

Gen 012016
 

IL FIUME RACCONTA/Il popolo barbaro giunse nell’Italia meridionale caratterizzando notevolmente gli usi e i costumi delle popolazioni locali
I Longobardi nell’antica Lucania con Latinianon e Laos

Un appannaggio del nostro tempo: I telefonisti

Il Giornale di Lagonegro e l’Eco insieme per crescere

Decennale dell’Avis a Castelluccio

L’INTERVISTA/L’imprenditore Francesco Piro evidenzia il buon lavoro del sindaco Mitidieri ma mette in guardia il Pd: sull’ospedale unico andrà a sbattere
“Non sarò spettatore alle prossime elezioni comunali”

L’ESPERTO RISPONDE/L’avvocato Antonella Latronico si confronta con i lettori del giornale. Per inviare domande: studiolatronico@tiscali.it
Il difensore assegnato d’ufficio deve essere pagato dal cliente?

Straordinario successo del calcio a 5 di Episcopia

E’ Silvano Marchese il personaggio dell’anno di Lauria

25 cittadini stranieri potranno essere accolti a Lauria. E’ partito il bando

Il gospel americano del quartetto Anointed conquista Lauria

IL PUNTO/Il notissimo opinionista Pino Carlomagno, educatore e grande guru di Fb, risponde ad una serie di domande sulla politica cittadina
“Il centro urbano di Lauria è abbandonato a se stesso”

Nasce Lauriattiva, un’associazione al servizio della comunità’

L’EVENTO/La seconda edizione della rassegna ha dimostrato la validità di un progetto che negli anni può certamente calamitare l’attenzione nazionale
Si afferma a Lauria “Notestrofe” la bella intuizione di Romualdo

Con la “buona scuola” l’Italia si auto-sanziona

Un piccolo mondo, i preparativi per il matrimonio lauriota

L’EVENTO/Circa duecento anni fa, al tempo del Lentini, a Lauria vi fu una tremenda carestia. Il Beato dava ai poveri il pane tolto dal forno prima ancora che fosse cotto. Al rimprovero della sorella Antonia che gli ricordava che il pane doveva ancora cuocere egli rispondeva: “I poveri hanno fame e bisogna fare in fretta”
Aperta a Lauria la porta santa del Beato Domenico Lentini


Il Natale dei bambini della scuola di Via Caduti di Lauria , vere stelle nel firmamento celeste

Lavori autostradali, buone notizie dopo la vertenza Comune di Lauria-Anas

Servizi Pubblici Digitali, decolla il progetto Csl. Il Sindaco Mitidieri: “Maggiori risparmi e più semplificazione”

L’INIZIATIVA/Il presepe che è andato in scena nel borgo antico del Rione Cafaro di Lauria, detto quartiere “lentiniano”, è giunto così alla terza edizione
Il Presepe vivente a Lauria richiama l’anno giubilare

L’INIZIATIVA/Nasce ufficialmente il Comitato che intende promuovere la figura del grande aviatore amico di Gabriele D’Annunzio e figlio del lauriota Nicola Miraglia
Una stele onoraria in ricordo dell’aviatore Giuseppe Miraglia

Un albero di Natale sobrio ed essenziale nelle piazze di Lauria

Un messaggio nel presepe: “vinci l’indifferenza semina la pace”. L’ originale rappresentazione, allestita da professori ed alunni, è stata esposta nei locali della Scuola Media C. Gennari di Maratea. Un contributo in direzione della fratellanza tra i popoli

Aperta la Porta Santa della Basilica di San Biagio a Maratea

IL RACCONTO/Mario Iudici racconta l’evoluzione dello sport più amato. L’entusiasmo ha fatto superare ai calciatori locali ogni tipo di difficoltà
Il calcio a Lagonegro, una passione che viene da lontano

LATRONICO/Potrebbe spostarsi il baricentro del Partito Democratico con la presa di distanza di Egidio Celano dal gruppo di Fausto De Maria
Politica in fermento, la vicenda Celano agita il Capodanno

La gelateria “Nives” del Lago Sirino premiata a Salerno

L’arrivo di Babbo Natale è stato curato dalla Lega Navale e dall’associazione Fly Maratea

L’INIZIATIVA/Riproposto dall’associazione dei Ritunnari il presepe vivente nel centro storico; inaugurato anche il percorso artistico “Seguendo le stelle”
Il centro storico rotondese esaltato dalla Natività

Un successo i mercatini organizzati dalla Proloco di Rotonda

L’Associazione TerrAccogliente ha esaltato il Natale

L’INTERVISTA/Il Maestro Silvano Marchese si racconta. Dall’infanzia difficile a Rende, ai sogni sul pentagramma vissuti con intensità e creatività
Dal Guinnes al ‘voltapagina’ fino all’Inno di Lauria

L’EVENTO/Sono andati recentemente in pensione i dottori Francesco Agrippino di Tortora, Francesco Nicodemo di Praia a Mare e Pasquale Urbano di Aieta
Festa grande per tre medici dell’Alto Tirreno Cosentino

Ospedale di Praia, serve il miracolo di Natale?

L’INIZIATIVA/Per l’occasione ristampato il volume di Salvatore Pezzella “Il Rinascimento a tavola tra splendori e Sapori” con le ricette del cuoco Antonio Camuria
Lagonegro, Premio Letterario “Carlo e Antonio Tortorella”

L’INIZIATIVA /I professori Crisostomo Dodero e Rita Galietta hanno tenuto a battesimo l’Università dell’Età Libera con una mirabile lezione sul Primo Conflitto Mondiale
Ricordati i 56 soldati francavillesi morti al fronte nel ‘15- ‘18

Francavilla: violenza sulle donne, presto una strada per “non dimenticare”

La sezione dell’Avis a Francavilla in Sinni sarà presto una realtà

L’INIZIATIVA/La delegazione legata all’Accademia del peperoncino di Diamante si incontra a Trecchina per allargare la base degli iscritti e progettare il 2016
“Verde Pollino” si ispira al peperoncino per valorizzare il territorio

“La Terra di mezzo” esalta il Natale a Trecchina

“Flashdance”: School on stage. Trasferta napoletana nell’ottica di ampliare l’Offerta Formativa per gli alunni dei Licei Linguistico e Musicale di Praia a Mare

Convegno biodiversità Lagonegrese: il punto e gli ulteriori sviluppi nell’area

IL PUNTO/Maggioranza e Minoranza si confrontano alla fine di un anno difficile caratterizzato da un clima molto accesso
Nicodemo: “Facciamo pagare meno tasse”. Altieri: “Stento a vedere miglioramenti”

L’INTERVISTA/Francesca De Biase ha discusso all’Università della Basilicata una tesi su “Latronico città del benessere”. La giovane laureata non esclude un suo impegno in politica
“I russi sono una grande opportunità per Latronico”

L’INIZIATIVA/L’Unione Sportiva Castelluccio riceve la Benemerenza Sportiva per attività continuativa ultracinquantennale. Soddisfatto il dott. Egidio Sproviero
Riconoscimento sportivo nazionale per Castelluccio

A Trecchina don Guido Barbella realizza un presepe speciale

IL PUNTO/L’impegno del prof. Salvatore Falabella è stato ancora una volta coronato dal successo. L’evento ha generato grande attenzione ed ammirazione
X edizione festival degli zampognari a Lagonegro

Maratea, successo per il saggio musicale diretto dalla prof. Anna Rubino. Ottime le esecuzioni musicali dei ragazzi e successo di pubblico nei locali della scuola media C. Gennari di Maratea

L’INIZIATIVA/Quarta edizione di un evento voluto dal parroco di Agromonte di Latronico don Maurizio Giannella. “L’obiettivo è offrire una speranza alle nuove generazioni”
“Una voce per la vita” mette al centro i giovani

Memorial “Mario Chiappetta” a Maratea


L’EVENTO/Il circolo “L’Agorà” ha organizzato la nona edizione della ricostruzione storica natalizia curata in ogni dettaglio. Oltre cento i figuranti
Migliaia di persone al presepe vivente di Castelluccio Inferiore

Latronico, Celano: “Il consenso verso il governo di Fausto De Maria è in forte calo”

IL PUNTO/Affollata assemblea pubblica convocata per coordinare un impegno teso alla realizzazione della nuova struttura sanitaria territoriale
Ospedale di Lagonegro, scongiurare il contenzioso

SUPERGULP

Ecco i sei animali più intelligenti

Lo sapevi che?

Chi è?

Trova le differenze

La posta di Cetto

pag01

Ago 292015
 

“L’ennesimo infortunio mortale sul cantiere della Salerno-Reggio è più di un campanello d’allarme sulla gestione della sicurezza nella più grande opera pubblica del Mezzogiorno”. Lo ha detto il segretario generale della Filca Cisl Basilicata, Michele La Torre, che ha espresso solidarietà alla famiglia di Faid Haireche, l’operaio residente a Sant’Angelo Le Fratte, morto in un cantiere della A3 nei pressi di Mormanno durante il montaggio di una trave metallica. “La lista degli infortuni sul lavoro, molti dei quali mortali, sui cantieri della A3 – evidenzia il sindacalista – si sta pericolosamente allungando, segno che qualcosa non va come dovrebbe nelle procedure di sicurezza e che occorre fare il punto per capire quali correttivi apportare in funzione dei contesti e delle tecnologie adottate. Fermo restando che spetta alla magistratura l’accertamento puntuale delle circostanze di questo incidente – continua La Torre – come sindacato sentiamo il dovere di richiamare istituzioni, Anas e aziende impegnate nei lavori di ammodernamento di questa importante infrastruttura ad un maggiore impegno sul fronte della sicurezza dei lavoratori affinché venga messa la parola fine a questa lunga e tragica contabilità”.

lavori autostradali

Giu 242015
 

Francescantonio Nolè nasce a Potenza il 9 giugno 1948; entra il 20 settembre 1959 tra i Frati Minori Conventuali di Ravello, dove inizia la sua formazione umana, spirituale, religiosa e culturale, che poi prosegue a Nocera Inferiore, Portici, Sant’Anastasia e Roma.
Presso la Facoltà Teologica Seraphicum di Roma compie gli studi filosofici e teologici, presso la Sezione S. Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli consegue la Licenza in Teologia Morale e presso l’Università Statale di Cassino la laurea in Pedagogia. Il 4 ottobre 1965 a Montella emette la professione temporanea e a Nocera Inferiore il 1º novembre 1971 la professione perpetua e viene ordinato sacerdote il 2 settembre 1973 a Potenza dal vescovo Vittorio Costantini, O.F.M.Conv. Viene subito destinato a Nocera Inferiore, nel Convento di Sant’Antonio, prima come vicedirettore e poi come rettore dei ragazzi delle scuole medie aspiranti alla vita
religiosa. Nel 1976 viene trasferito a Benevento, come direttore dei postulanti del Ginnasio-
Liceo, fino al 1982. Nello stesso anno durante il Capitolo Provinciale, è nominato vicario provinciale e guardiano-parroco di S. Antonio in Portici. Nel 1991 viene inviato nuovamente a Benevento come guardiano e direttore dei Postulanti. Nel giugno 1992 è chiamato a Roma a dirigere il Centro Missionario Nazionale fino al 28 aprile 1994.
Nello stesso anno, durante il Capitolo Provinciale tenuto a Nocera, è eletto ministro
provinciale della provincia di Napoli, che comprende Campania e Basilicata.
Il 30 aprile 1997 è confermato ministro provinciale per altri quattro anni.
Il 4 novembre 2000 viene eletto alla sede vescovile di Tursi-Lagonegro ed è consacrato
vescovo da S.E. Mons. Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i
Vescovi, a Pompei il 10 dicembre 2000. Attualmente oltre a guidare la diocesi di Tursi-Lagonegro è membro della Commissione episcopale per Clero e la Vita consacrata della Conferenza Episcopale
Italiana e delegato della Conferenza Episcopale di Basilicata per la Famiglia, la
Liturgia e per l’Economia della Provincia Ecclesiastica.
Il 15 maggio 2015 Papa Francesco lo ha destinato alla Diocesi di Cosenza-Bisignano. Il 4 luglio 2015 l’arcivescovo Nolè si è trasferito a Cosenza per il suo nuovo impegno pastorale.

Giu 212015
 

E’ un vero e proprio grido di allarme quello lanciato dal sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri a proposito dei disagi creati dai lavori di ammodernamento del tratto autostradale della SA-RC ricadente sul territorio lauriota.
In una lettera inviata alle istituzioni sovra-comunali (Prefetto di Potenza, Ministero delle Infrastrutture, Anas, Ufficio regionale Difesa del Suolo del Dipartimento Infrastrutture, Presidenza Regione Basilicata, Assessorato alle Infrastrutture, Grandi Lavori Fincosit) il primo cittadino di Lauria chiede in modo improrogabile la definizione di un programma teso a rispettare tutti gli impegni dichiarati al fine della soluzione delle criticità evidenziate in passato, e precisamente: la realizzazione del sistema di smaltimento delle acque superficiali nella piana di Galdo; la realizzazione delle nuove aree di servizio; la realizzazione di accessi per i terreni rimasti interclusi; la sistemazione delle strade comunali dissestate a causa del transito dei mezzi pesanti; la dismissione e riqualificazione della vecchia sede autostradale; la realizzazione delle opere concordate; la pedonalizzazione dell’area urbana di Galdo; la messa in sicurezza dello svincolo di Lauria Sud; la sistemazione e messa in sicurezza dello svincolo di Lauria Nord e infine la sistemazione di tutte le aree di pertinenza ai lavori.
Mitidieri ricorda che nel tempo, nonostante i ripetuti incontri, gli ordini del giorno del Consiglio comunale, il continuo invio di documentazione e la continua diretta sollecitazione al R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento), non si è avuta alcuna risposta in merito, tanto che egli è stato costretto a rivolgersi al presidente Pittella il quale, a sua volta, ha convocato e presieduto un incontro tenutosi lo scorso 16 febbraio presso la Regione Basilicata alla presenza, tra gli altri, dell’assessore Berlinguer, dell’Amministrazione Comunale di Lauria, del dott. Nucci e dell’ing. Liani per l’Anas nazionale ed i dirigenti del compartimento Anas per la Basilicata, nel quale veniva garantito l’impegno a sollecitare il RUP per risolvere le problematiche emerse e si aggiornava l’incontro entro il 15 marzo 2015 per formulare una proposta d’intervento per lo smaltimento delle acque superficiali nella piana del Galdo.
Nel frattempo, però, il corso dei lavori ha aggravato la situazione, aggiungendo ulteriori criticità, prima fra tutte la drastica diminuzione del traffico verso le attuali aree di servizio che, dislocate sul tracciato in dismissione, subiscono una forte crisi economica che rischia di mettere a repentaglio circa 40 posti di lavoro.
Ma gravissimo risulta essere anche, tra l’altro, il fattore idrogeologico relativo allo smaltimento delle acque superficiali nella piana del Galdo, anch’esso fortemente aggravato e compromesso dalla realizzazione delle nuove opere che hanno fortemente limitato le superfici che prima dell’effettuazione dei lavori fungevano da cassa di espansione delle acque superficiali.

Per il sindaco è ora di dire basta ad un “comportamento scorretto e totalmente irrispettoso delle istituzioni e dei territori, aggravato anche dall’ultima risposta data dall’Anas, inopportuna ed offensiva, tecnicamente inappropriata e che non considera ogni minima e legittima aspettativa di un territorio, che pur avendo dimostrato civiltà, comprensione e collaborazione al fine di garantire servizi all’intero Paese, rischia invece di vedersi sottratta la propria dignità, allorquando un’opera, che dovrebbe creare sviluppo, provoca solo disagi e danni”.

Il primo cittadino di Lauria auspica perciò che nell’incontro previsto per il prossimo 25 giugno tra il Governatore Pittella e il neo presidente dell’Anas possano iniziare a sciogliersi tali nodi che affliggono il territorio lauriota.

gaetano mitidieri