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Feb 232019
 

E’ stato inaugurato il 21 febbraio 2019 il nuovo manto erboso dello stadio “Vulcano” di Castellucio Inferiore. Presenti i sindaci di Castelluccio Inferiore Campanella, di Latronico De Maria, di Rotonda Bruno e di Francavilla Cupparo. significativa è stata la partecipazione del presidente Rinaldi. Le squadre del Castelluccio, del Francavilla e del Rotonda hanno dato vita ad un trinagolare beneaugurante.

Feb 192019
 

Gli “Amici del Castello Ruggero” sono lieti di annunciare l’apertura della CAMPAGNA TESSERAMENTO 2019, unico momento di sostegno richiesto a tutti coloro che hanno a cuore le finalità dell’Associazione Culturale lauriota:

recuperare….. il Bene, sotto tutti i punti di vista, ma recuperare anche e soprattutto la Memoria che ad esso appartiene e che ci accomuna.
valorizzare….. un luogo caratterizzato da un paesaggio sublime, nel quale prendono vita innumerevoli sinestesie.
fruire…..valorizzarlo nell’ottica di una fruizione dello stesso soprattutto dal punto di vista turistico.
Sarà nostra cura contattarvi, personalmente, con banchetti esterni estemporanei o a latere di manifestazioni organizzate dall’Associazione stessa.
Inoltre, per erogazioni liberali a sostegno della causa comune, vi indichiamo l’ IBAN dell’Associazione:
IT 69 C 08154 42040 000000031877
Nel ringraziarvi per il sostegno, vi invitiamo sin d’ora all’Assemblea Ordinaria per l’approvazione del Bilancio 2018 ed all’Assemblea Straordinaria per il rinnovo delle cariche associative, che si terrà il 30 Marzo 2019. Orari, luogo e modalità di svolgimento saranno inviate via mail a tutti i soci iscritti ed in regola, inoltre saranno ampiamente pubblicizzate sui social e su questo sito.
#amicidelcastelloruggero
Via Domenico Lentini, 54 – 85044 LAURIA (Pz)
castelloruggero@gmail.com
www.castelloruggero.wix.com/amicidelcastello

Feb 192019
 

Domenica 24 Febbraio a Viggianello (Pz) evento unico nel Sud Italia: Gara Amatoriale e Raduno con le Ciaspole

E’ tutto pronto per la sesta edizione di Ciaspolando Verso Sud. Sulla neve con le ciaspole del Parco Nazionale del Pollino, ritorna domenica 24 Febbraio sulle montagne di Viggianello (Pz) l’appuntamento con la ciaspolata più grande del Sud Italia , unico evento per gli amanti della corsa sulla neve.

I partecipanti potranno cimentarsi in una corsa di 5 chilometri tra i prati imbiancati, oppure camminare un passo dietro l’altro, a ritmo rilassato, per una passeggiata con tutta la famiglia nell’aria frizzante di Piano Visitone di Viggianello, cuore del Parco Nazionale del Pollino.

Appuntamento ormai annuale dal 2014, Ciaspolando Verso Sud rappresenta uno dei migliori eventi sulla neve che si svolgono nel Parco Nazionale del Pollino.

Nata e ideata dall’Associazione Pollino Discovery, prendendo spunto dalla famosa gara del Trentino denominata “La Ciaspolada”, la manifestazione ha lo scopo di far conoscere il Pollino e in particolare le montagne in inverno per mezzo di un evento sportivo mirato ad ampliare la frequenza e la quantità di appassionati alla pratica delle ciaspole. La manifestazione viene svolta in collaborazione con Infopollino Centro Escursioni e lo Sci Club di Rotonda.

Il percorso di circa 5 km viene affrontato da centinaia di atleti e amatori che con le racchette ai piedi si cimentano tra boschi e sentieri innevati del Pollino.

Un richiamo dunque, quello dell’evento del Pollino, che interessa soprattutto i runners che hanno voglia di cimentarsi in una location insolita anche sul piano agonistico. Infatti partecipano ogni anno atleti provenienti soprattutto dalle regioni limitrofe (Puglia, Campania e Calabria) iscritti nelle associazioni sportive di atletica.

Ma Ciaspolando Verso Sud non è solo una gara agonistica, infatti l’organizzazione ha ben presente la propria mission: promozione del territorio e della cultura delle ciaspole. Ecco perché, parallelamente alla manifestazione, sul luogo saranno attive delle aree per i più piccoli in modo da poter far conoscere loro le racchette da neve accompagnati in escursione dalle Guide Ufficiali del Parco.

Sono previsti premi per i primi tre classificati della categoria agonisti maschile e femminile, che consistono in soggiorni nel Pollino, con l’intento di promuovere il territorio durante il periodo estivo.

Iscrizioni on line entro Venerdi 22 Febbraio 2019. Per informazioni www.ciaspolandoversosud.it – www.facebook.com/ciaspolandoversosud

Informazioni: Infopollino Centro Escursioni – Tel. 338.2333888 ciaspolandoversoud@gmail.com

Feb 052019
 

Anche il borgo di Guardia Perticara, partecipa alla ‘Marcia per la Cultura’ che si svolgerà venerdì 8 febbraio nei 131
affascinanti comuni della Basilicata. L’Amministrazione comunale della Valle del Sauro ha accolto con favore l’iniziativa proposta dalla Regione Basilicata,
l’UNICEF, l’Ufficio Scolastico Regionale MIUR Basilicata e altri 40 Partners, a
sostegno di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 e finalizzata alla
conoscenza e valorizzazione del Patrimonio Culturale. E considera di estremo
interesse l’ispirazione al Programma Umanitario ‘VVV: Vivi una Vita che Vale’ e
al Programma di Turismo Emozionale ‘VCV: Viaggio al Cuore della Vita’
sottoscritti da Regione Basilicata, MIBACT, Istituto Nazionale d’Architettura,
Conferenza Episcopale di Basilicata e Sacro Convento d’Assisi.
Si tratta di un programma ambizioso rivolto essenzialmente alle scuole e ai
giovani della regione – veri protagonisti della rinascita culturale – che avranno il
compito di trascinare anche le comunità locali di appartenenza, nella
condivisione indispensabile dei valori e degli ‘stili di vita etico-sostenibili, sani,
corretti, armoniosi ed equilibrati.’ Il progetto, coordinato da Tomangelo Cappelli
– già coordinatore del progetto umanitario ‘Vivi una Vita che Vale’- si inserisce a
pieno nel programma di valorizzazione e promozione culturale del borgo di
Guardia Perticara, sempre più consapevole di attrarre i suoi visitatori nella
veste di ‘Borgo della Cultura’.
La parola magica ‘Cultura’ diventa portatrice di valori universali quali amore,
rispetto per sé e per gli altri, educazione, meraviglia quotidiana per la vita quale
straordinaria opera d’arte – fondamento della Civiltà Europea – che oggi più che
mai hanno bisogno di essere ravvivati. Lo stesso programma della giornata
guardiese dal titolo ‘La Cultura prende il Volo’ – realizzato e coordinato
dall’Associazione culturale ‘Voglia di Basilicata’ – trova la sua migliore
ispirazione nei programmi ‘Vivi una Vita che Vale’ e ‘Viaggio al Cuore della Vita’.
Le iniziative immergeranno i ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Adriano Olivetti’ e
la comunità locale, in un ritorno alle origini della storia del borgo guardiese
attraverso un percorso emozionale che li riporterà al tempo degli Enotri – antichi
abitanti del territorio della Valle del Sauro – e nel vivo della loro affascinante
cultura, patrimonio indispensabile da recuperare per crescere nella società
contemporanea. Dopo un breve dibattito sulla Cultura quale cibo per la mente,
che avrà inizio alle 10.00 nella Sala Municipale, e un contemporaneo spazio
dedicato alla donazione di libri usati alla Biblioteca comunale – divenendo così
patrimonio della collettività – alle ore 11.00, si partirà in Marcia per la Cultura
verso Piazza Europa. Qui i campanili della Chiesa di San Nicolò Magno
suoneranno e la Cultura prenderà il volo!
Il programma dell’iniziativa è consultabile sulla pagina facebook: ‘Guardia
Perticara Turistica’

Feb 052019
 

Nell’ambito delle celebrazioni legate alla Giornata della Memoria, sabato 2 febbraio presso il
Centro sociale in Filiano, si è svolto – a cura della Pro Loco di Filiano e Forum giovanile C63 – un
convegno sulla Shoah. O per meglio dire sul lato oscuro dell’Olocausto, vittime dimenticate di cui
nessuno parla: omosessuali, rom, disabili.
Il convegno si è aperto con i saluti della Presidente della Pro Loco Filiano, Maria Santarsiero.
Il Presidente del Forum giovanile C63, Angelo Zaccagnino, ha introdotto il tema con un breve
excursus sui fatti storici riguardanti il regime nazifascista e il ruolo dell’Italia.
Claudia Carriero del Forum giovanile C63 si è soffermata sulla Shoah raccontata dai bambini,
evidenziando come su circa 15-17 milioni di vittime, 1 milione e mezzo erano bambini.
Vito Sabia, divulgatore della letteratura disegnata, analizzando il romanzo a fumetti “In Italia sono
tutti maschi”, ha ricordato che tra le vittime della follia nazista e fascista ci sono stati anche gli
omosessuali – detti “triangoli rosa” dal simbolo di stoffa affibbiato sulla casacca -, anch’essi
rinchiusi nei campi di sterminio, ma banditi, torturati ed esiliati durante tutto il corso della dittatura
fascista.
Molto apprezzata dal pubblico presente la relazione della prof.ssa Elena Vigilante, la quale si è
soffermata sul razzismo in Europa: ripercorrendo la storia del Nazismo e delle leggi razziali già
presenti in Europa a partire da fine Ottocento, ha citato i pregiudizi razziali di alcuni importanti
filosofi tra cui Voltaire e Montesquieu.
Nelle conclusioni il Sindaco di Filiano Francesco Santoro, evidenziando il paragone tra le vittime
dell’epoca e le vittime di oggi riferendosi agli immigrati, ha affermato che il “nuovo” campo di
sterminio oggi è il mare che troppo spesso risucchia uomini, donne e bambini in cerca di speranze e
pace altrove.

Feb 052019
 

Saranno sei gli appuntamenti in programma della edizione 2019 del Festival del Teatro Amatoriale di Rotonda. Il cartellone della manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Arti Visive di Rotonda, giunta alla quarta edizione, prenderà il via sabato 9 marzo per concludersi il 4 maggio quando al Teatro “Selene” di Rotonda saranno premiati i protagonisti della kermesse nel corso di una cerimonia alla quale parteciperà, come madrina d’eccezione, l’attrice lucana Egidia Bruno.
Come nelle precedenti edizioni, saranno sei le Compagnie in gara, due pugliesi, due laziali e due campane.
Alcune saliranno sul palco del teatro rotondese per la prima volta, alte, invece, sono già note al pubblico rotondese per aver preso parte alle precedenti edizioni del Featival.
“Anche quest’anno, ha dichiarato il Direttore Artistico della manifestazione Silvestro Maradei, proporremo un carnet di spettacoli di qualità in linea con quanto già offerto nelle precedenti edizioni, sicuri di contribuire ancora una volta ad incentivare l’offerta culturale nel territorio in un periodo dell’anno povero di proposte di intrattenimento.
Questo il programma completo della manifestazione:

Festival del Teatro Amatoriale di Rotonda
Edizione 2019
Programma
9 Marzo 2019 – Ore 21,00: “AVENDO, POTENDO, PAGANDO” di Gaetano Di Maio e Nino Taranto
Regia di Angelo Di Vece
Compagnia Teatrale “IPERCASO” di Montecorvino Rovella (Sa)

16 Marzo 2019 – Ore 21,00: “TRE SULL’ALTALENA” di Luigi Lunari
Regia di Adriana Coletta
Gruppo Teatrale “AMICI NOSTRI” di Castellana Grotte (Ba)

23 Marzo 2019 – Ore 21,00: “L’OPERA DE PAZZE” di Salvatore Esposito “Pipariello”
Regia di Peppe Ciringiò
Compagnia Teatrale “PIPARIELLO” di Nola (Na)

6 Aprile 2019 – Ore 21,30: “IL NOME” libero adattamento de “Le Prénom” di De La Patellière e Delaporte
Regia di Roberto Percoco
Compagnia Teatrale “PICCOLO TEATRO G. NOFI”” di Terracina (Lt)

13 Aprile 2019 – Ore 21,30: “IL PAPA’ IN AFFITTO” di Silvano Picerno
Regia di Silvano Picerno
Compagnia Teatrale “LA BANDA DEGLI ONESTI” di Altamura (Ba)

27 Aprile 2019 – Ore 21,30: “OSPEDALE DEGLI INFERMI SCALZI (STANZA 327)” di M. e D. Canzano
Regia di Enzo Volpicelli
Compagnia Teatrale “L’IMPROVVISATA COMPAGNIA” di Latina

4 Maggio 2019 – Ore 21,00: Serata di Gala e Premiazioni
Ospite d’onore della manifestazione l’attrice EGIDIA BRUNO

Feb 012019
 

Il concetto di Beni comuni in economia indica quei beni esauribili, quali “le risorse naturali”, a cui tutti devono poter accedere. Sono anche definiti come “beni di proprietà comune”, cioè quei beni che non possono essere suddivisi o privatizzati e perciò vengono adoperati in comune fra tutti. Per beni comuni, in senso più ampio,si intendono sia quelli naturali, sia quelli culturali come il linguaggio, l’arte e i saperi, sia quelli sociali, come la democrazia, la pace, l’uguaglianza. I beni comuni sono strumenti essenziali alla sussistenza e alla convivenza, ma non sono “merci”. I “beni comuni locali” sono anche spazi di partecipazione, di sussidiarietà, di auto-organizzazione delle comunità locali.

In tutto il mondo si fa strada, soprattutto tra i giovani, le donne e le comunità locali, una nuova visione della vita sociale; più ricca di relazioni umane e in equilibrio con l’ambiente naturale, opposta alla logica della “guerra di tutti contro tutti”, della competizione esasperata che produce individualismo aggressivo, anaffettività e malevolenza. Questo nuovo modo di pensare e di vedere il mondo lo chiamiamo società dei beni comuni. Una società, cioè, che sa riconoscere e valorizzare le cose importanti che sostentano la vita delle persone e le uniscono in comunità scelte, aperte e libere. Beni e servizi che creano quella fitta trama di relazioni cooperanti, produttive e di scambio che soddisfano i bisogni fondamentali di ciascuna e ciascuno e i loro autentici desideri di buona vita. Concretamente, si tratta di mettere al centro dell’attenzione di ogni attività umana la cura e la condivisione del patrimonio naturale, culturale, infrastrutturale ed economico di cui disponiamo. I beni comuni sono uno spazio di azione sociale e politico, un principio di organizzazione generale della società che chiamiamo “comune”.
I beni comuni hanno un valore in sé e per sé, meritando quindi la massima tutela. I beni comuni sono di tutti e di nessuno in particolare. I loro benefici, quindi, devono essere condivisi e gestiti con saggezza secondo criteri di preservazione, di equità e di giustizia.
L’ evento organizzato dal Comitato Custodi dei Beni comuni e patrocinato dal Comune di Torraca e dall’Associazione Culturale Torrachese STAFF, si pone l’obiettivo di comunicare una serie di buone pratiche già realizzate in alcuni comuni italiani, che si fondano sulla tutela, valorizzazione e gestione partecipata di beni comuni di varia natura: una categoria giuridica apparentemente nuova, ma che trova riscontro in culture antiche e in numerose iniziative dal basso in atto sui territori locali.

Iniziative che hanno riscontro anche nel Cilento e dintorni, a opera di tanti operatori e produttori, che investono in una visione altra di sviluppo locale, fondata sui saperi, sulle colture e sulle produzioni tradizionali; sull’agricoltura e sui cibi biologici e a km zero; sul turismo lento ed ecologico; sul rispetto dei cicli naturali, degli ecosistemi e della biodiversità; sull’economia circolare, verso rifiuti zero.

PROGRAMMA

Sabato 2 febbraio – Castello Baronale Palamolla di Torraca

Mattina – ore 9.30 – 13.00

Incontro-dibattito “Il territorio come bene comune ed occasione di sviluppo locale armonico” con interventi sulle esperienze di gestione e di valorizzazione dei beni comuni locali.
Definizione e inquadramento giuridico dei beni comuni e illustrazione di buone pratiche di governo locale a cura di Paolo Cacciari.

Breve presentazione delle 4 principali tematiche del pomeriggio

Pausa Buffet a base di prodotti tipici locali a cura della Trattoria Con Orti “La Baita” (7 euro)

Pomeriggio – ore 14.30 alle 17.30

Tavoli di lavoro per confrontarsi e sviluppare iniziative sul territorio in modo ecosostenibile.
L’incontro è dedicato soprattutto agli operatori turistici, culturali e produttivi con Illustrazione di buone pratiche da implementare.

Tematiche dei gruppi di lavoro: agricoltura e zootecnia, artigianato, turismo e inquinamento ambientale.

Domenica 3 febbraio – Bosco di S. Giovanni a Piro
Mattina ore 10.00 – 13.00
Visita alla casa e al museo di José Ortega

Biografia di Paolo Cacciari

Paolo Cacciari è un giornalista attivista dei movimenti sociali e ambientalisti. Collabora con il sito www.comune-info.net . Si occupa di decrescita e beni comuni ed ha pubblicato vari saggi tra cui: Decrescita o barbarie, Intra Moenia e Carta, 2008; Vie di Fuga, Marotta & Cafiero, 2014; 101 piccole rivoluzioni, Altreconomia, 2016. Ha curato: La società dei beni comuni, Ediesse, 2010; Viaggio nell’Italia dei beni comuni, Marotta & Cafiero, 2012; La decrescita tra passato e futuro, Marotta & Cafiero, 2018. Da ultimo ha pubblicato Economie solidali creatrici di comunità ecologiche, in “Scienze del territorio” n. 6, Le economie del territorio bene comune, pp. 60-69, 2018 Firenze University Press.

Vincenza Alessio

Gen 292019
 

La comunità del Parco, presieduta dal sindaco di San Costantino Albanese, Renato Iannibelli, nella riunione di ieri tenutasi presso l’aula consiliare del comune di Civita, ha dato, all’unanimità, parere positivo allo strumento contabile di previsione per l’anno 2019 del Parco nazionale del Pollino. La riunione è stata introdotta da un breve intervento del presidente dell’assemblea Renato Iannibelli che, dopo aver illustrato i punti posti all’ordine del giorno, ha spiegato il perché della riunione a Civita. “Abbiamo deciso di tenere questa riunione a Civita per manifestare, ancora una volta, – ha affermato il presidente della Comunità del Parco – tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza agli amministratori e alla comunità di Civita duramente colpiti dalla tragedia dell’agosto scorso”. Il sindaco di Civita, Alessandro Tocci, nel fare gli onori di casa e nel ringraziare tutti i partecipanti, si è detto fortemente emozionato da questo nuovo atto di vicinanza che la Comunità del Parco e il presidente Pappaterra hanno voluto tributare alla comunità civitese. Subito dopo il microfono è passato al presidente dell’Ente Parco, Mimmo Pappaterra, il quale, prima di illustrare linee guida del bilancio di previsione dell’Ente, ha inteso ricordare che la Comunità del Parco, nell’ultima riunione, quella dello scorso novembre tenutasi a Castrovillari, prese un impegno formale, solenne di riunirsi nella seduta successiva proprio a Civita, come segno di sensibilità, di vicinanza alla comunità di Civita colpita, nel mese di agosto, da quella immane tragedia. “Riunirci qui a Civita – ha sottolineato Pappaterra – è anche l’occasione per annunciare una serie di misure che sono ricomprese nel bilancio di previsione 2019 dell’Ente Parco e che vanno nella direzione di rilanciare sempre con più determinazione la possibilità che il territorio di Civita e del comprensorio possa riproporsi immediatamente nello scacchiere nazionale. Nel bilancio di previsione – ha evidenziato il presidente Pappaterra – abbiamo previsto un sostegno agli operatori turistici di Civita che vogliono partecipare alle principali borse del turismo nazionale a partire dalla Bit di Milano che è in programma dal 10 al 12 febbraio prossimo. Abbiamo previsto delle iniziative in cui porteremo il Pollino a Matera, capitale della Cultura 2019. A tal proposito – ha spiegato il presidente del Parco – abbiamo costruito come idea programmatica e, naturalmente, Civita e i Comuni dell’intero Parco avranno un ruolo importante in questo disegno strategico. Saranno organizzati, nella prossima primavera, alcuni educational con tour operator nazionali ed europei, operatori del comparto turistico e giornalisti specialisti per meglio preparare la prossima stagione estiva, non dimenticando che il 2019 è l’anno del Turismo lento, una dimensione in cui Civita primeggia”. Subito dopo il presidente Pappaterra ha illustrato, anche se a grandi linee, i punti cardini dello strumento contabile di previsione. “Il bilancio di quest’anno – ha sottolineato – si fonda sostanzialmente su due assi principali: le spese legate alle attività ordinarie dell’Ente e quelle legate a opportuni e importanti investimenti. Queste ultime – ha precisato – sono oltre 5 milioni di euro e riguardano la realizzazione della nuova rete sentieristica, la ciclovia dei Parchi, il completamento di alcune strutture come la sede di Rotonda e la sede di Campotenese, alcuni collegamenti di strade di montagna. Il bilancio di previsione – ha affermato con orgoglio il presidente Papaterra – contiene anche un’operazione molto significativa che va nella direzione di tutelare, valorizzare e preservare il territorio del Parco. Abbiamo intenzione di acquisire alla proprietà dell’Ente quelli che sono considerati i beni più sensibili del Parco che dal “Piano di Ruggio” arrivano fino a “Serra Crispi” e che allo stato sono di proprietà privata e che quindi possono essere spesso oggetto anche di tagli boschivi”. Nel bilancio di previsione 2019 “è prevista – ha sottolineato ancora Pappaterra – la prosecuzione delle misure di sostegno alle iniziative culturali, alla stagione dei grandi eventi che partirà con il Carnevale del Pollino a Castrovillari e si concluderà a dicembre, così come continuerà il sostegno al turismo scolastico e sociale grazie anche al contributo delle Regioni, un sostegno alla rete museali e altre cose. Abbiamo già deliberato – ha sottolineato Pappaterra – il sostegno ai Comuni per lo sgombero della neve dalle strade di montagna”. Anche quest’anno, quindi, il Parco non farà mancare la sua vicinanza ai Comuni “perché – ha evidenziato il presidente – un Parco fortemente antropizzato come quello del Pollino, con 56 Comuni, naturalmente va avanti se c’è anche una puntuale collaborazione con gli Enti Locali”. Il presidente Papaterra, alla fine, nel ringraziare i tanti amministratori presenti a Civita che con la loro presenza, oltre a dimostrare vicinanza e solidarietà alla comunità civitese, hanno dimostrato, ancora una volta, di essere molto vicini alle attività del Parco, ha sostenuto che “il Pollino, nel panorama nazionale, continua a marcare un suo tratto identitario e sta crescendo molto nella considerazione nazionale e internazionale. Noi – ha concluso – continuiamo a lavorare in modo che il Pollino possa crescere sempre più”. Dopo il dibattito che ha visto intervenire alcuni amministratori del territorio, i rappresentanti della Comunità del Parco, all’unanimità, hanno dato parere positivo al documento contabile. La seduta si è chiusa con l’illustrazione da parte della dottoressa Marianna Gatto dei criteri per il “Rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile”.

Gen 292019
 

On the road per Confcooperative Basilicata: sette incontri in giro per la Basilicata a partire dal
pomeriggio di oggi con una prima tappa a Stigliano. L’obiettivo è quello di incontrare le cooperative
aderenti e coinvolgere i soci rispetto ai bisogni e ai servizi necessari alle nostre comunità.
Il programma è stato illustrato dal Presidente di Confcooperative Basilicata, Giuseppe Bruno, nel
corso di una conferenza stampa tenutasi a Potenza presso la sede dell’ Associazione della
Stampa di Basilicata; il quale ha ricordato che in Basilicata aderiscono a Confcooperative
Basilicata oltre 250 cooperative che realizzano complessivamente un fatturato che supera i 300
milioni di euro , coinvolgendo oltre 3000 occupati.
On the Road “La Cooperazione fa strada” concluderà il suo confronto con i soci nel mese di giugno
a Potenza e Matera con la partecipazione del Presidente Nazionale della Confederazione Maurizio
Gardini, in occasione del quarantennale.
Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato non solo il ruolo economico di
Confcooperative e di tutto il movimento cooperativo riunito nell’Alleanza delle cooperative, ma
anche quello sociale e politico nel senso di garantire un canale di partecipazione ai soci delle
singole comunità appartenenti; diffondendo la cultura dell’appartenenza e responsabilità sociale
tipica di una società matura che ha il dovere di creare condizioni utili allo sviluppo sostenibile dei
giovani, affinché possano diventare sempre più protagonisti del loro stesso futuro.

Gen 292019
 

Riparte “Di fiaba in fiaba” Il teatro ricomincia dai bambini. Teatri Uniti di Basilicata da anni porta al centro della scena il teatro dedicato ai ragazzi. Da gennaio ad aprile 2019 il Consorzio organizza 46 eventi tra matinée e pomeridiane nelle città di Potenza, Bella, Francavilla in Sinni, Melfi, Moliterno, Montescaglioso, Oppido Lucano, Policoro, Satriano, Venosa.

Un programma ricco che affronta temi diversi dedicati alla formazione del pubblico più giovane. Ad inaugurare “Di fiaba in fiaba” lo spettacolo “Abu sotto il mare” di e con Pietro Piva, musiche di Paolo Falasca, menzione speciale Premio Scenario Ustica 2017, una storia poetica sul tema dell’emigrazione. Il programma delle date è il seguente: 30 gennaio a Oppido in doppia replica mattutina, 31 gennaio a Bella e venerdì 1 febbraio a Moliterno. Sabato 2 febbraio alle 10.30 al Teatro Piccolo Principe sarà invece recuperata la data in programma il 28 gennaio e saltata per neve.

A seguire il programma delle pomeridiane “Famiglie a teatro”:

S’indaga sulle relazioni di scambio fra due generazioni, padre e figlio, adulto e bambino con lo spettacolo “Il piccolo clown” di Klaus Saccardo, Nicolò Saccardo e Natascia Belsito, con Klaus Saccardo e Nicolò Saccardosi. La storia di un piccolo clown che si ritrova un giorno lontano dalla propria casa, e si affida così alle cure improvvisate di un contadino, poco incline alle relazioni, soprattutto a quelle con i bambini. I due devono imparare a conoscersi, e a comprendere le esigenze l’uno dell’altro. Le figure del clown e del contadino rappresentano due mondi diametralmente opposti: da un lato il mondo adulto, concreto, fatto di terra e di ritmi che si ripetono, e dall’altro l’universo bambino di gioco e di scoperta in cui tutto è possibile. Lo spettacolo vede in scena un padre, attore professionista, con suo figlio, un bambino di sette anni. La vitalità del teatro attinge qui ad una relazione pura e significativa come quella tra padre e figlio, e l’abbandono della parola permette al percorso emotivo di irrompere sulla scena. (età consigliata dai 3 anni)
POTENZA 13 febbraio al teatro don Bosco (ore 18.30)
VENOSA 14 febbraio al teatro Lovaglio (ore 17.30)

Continua questa indagine su due mondi apparentemente contrapposti adulto e bambino anche con lo spettacolo “Pollicino” di Giacomo Ferraù, una produzione Eco di fondo con la collaborazione di Campo Teatrale – Selezionato da NEXT/laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, edizione 2017/18. In scena Andrea Pinna, Libero Stelluti, Giulia Viana. Pollicino è diventato grande, non di statura, ma di età. Come succede a tutte le persone che cominciano ad invecchiare, anche lui ha iniziato incurvarsi e a rimpicciolire ogni giorno di più. Tuttavia, essendo sempre stato una persona, diciamo, di statura piccola ma molto piccola, insomma ridotta, il suo rimpicciolimento è molto più evidente. Pollicino ha un figlio alto, molto alto: il boscaiolo, con cui non è mai andato molto d’accordo. Un giorno però, padre e figlio si ritrovano sulla strada di casa… (età consigliata dagli 8 anni)
POTENZA 15 marzo al teatro don Bosco (ore 18.30)
SATRIANO 16 marzo al teatro Anzani (ore18.30)
MONTESCAGLIOSO 17 marzo al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Le avventure dello scanzonato burattino di Collodi continuano ad entusiasmare i bambini di ogni generazione con lo spettacolo di danza “Pinocchio”, un balletto che nasce nell’ambito del progetto “Leggere per Ballare” con la regia di Arturo Cannistrà, Educational performer Grazia Cundari e le coreografie realizzate dalle scuole di danza Maria Taglioni Dance Project di Crotone, SAD – Studio Arte Danza di Crotone e la Scuola Internazionale di Danza di Carmen Biscardi di Rossano.
(età consigliata dai 6 anni).
POTENZA 18 marzo al teatro don Bosco (ore 20.30)

Il teatro dell’associazione Cà Rossa con lo spettacolo “Valentina vuole” ci insegna come crescere con coraggio. Piccola narrazione per attrici e pupazzi con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, pupazzi Ilaria Commisso, scene Donatello Galloni. Questa è la storia semplice di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole sempre di più. Valentina Vuole. Forse le manca qualcosa. Ma cosa non sa. E i grandi? Sembrano non capire. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare. E per farlo Valentina dovrà cercare nel mondo, perché è lì che bisogna andare per diventare grandi.
“Valentina Vuole” è una favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono avere per poter crescere. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà. (età consigliata dai 3 anni).
SATRIANO 13 aprile al teatro Anzani (ore 18.30)
MONTESCAGLIOSO 14 aprile al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Da non perdere il capolavoro di “Zanna Bianca”. I registi Luigi D’Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di più: la grande foresta. Ma se cinque anni fa l’avevano raccontata con gli occhi di un bambino meravigliato e di un nonno esperto e silenzioso, questa volta rinunciano agli esseri umani e alle loro parole, per incontrare chi della foresta fa parte come le sue ombre, il muschio, l’ossigeno e ovviamente i lupi. Questo spettacolo, interpretato da Luigi D’Elia, ha gli occhi di un lupo, quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto nella notte. E da lì non si torna più indietro. Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo e una lunga striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che presto diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca.
(età consigliata dagli 8 anni)
VENOSA 30 marzo al teatro Lovaglio (ore17.30)
SATRIANO 31 marzo al teatro Anzani (ore18.30)

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti per spettacoli pomeridiani, i punti prevendita sono:
POTENZA:
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

MONTESCAGLIOSO:
CineTeatro N.Andrisani, via Vincenzo Bellini 6
Tel. 0835-208046 / lun – dom ore 18.30 – 21.30

VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

SATRIANO
in via di definizione

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto.

E c’è di più. Per tutti quelli che acquistano il biglietto entro le ore 19.00 del giorno prima dello spettacolo è possibile risparmiare due euro. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.