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Set 192018
 

Nei giorni scorsi il vice premier e Ministro degli Interni Salvini a proposito della Calabria ci ha riservato altri annunci, ai quali però continuano a non seguire i relativi fatti.

Ha detto che questa Regione è stata fregata e tradita dalla politica e che lui e la Lega salveranno Calabria e Calabresi.

Certo, non ha tutti i torti, tanti nostri politici hanno sonnecchiato e pure parecchio, non sono stati capaci di imporsi, di portare a casa lavoro, infrastrutture, opere pubbliche e non solo, ma non hanno neppure controllato o sorvegliato per impedire che altri ci fregassero.

Si è vero, ci hanno fregato, anzi ci avete fregato signor Ministro, ma è la classica scoperta dell’acqua calda perché continuare a farlo.

Ed in tutto questo, la Lega Nord, il Movimento di Bossi e oggi di Salvini, forse qualche responsabilità ce l’ha, o no ?

O forse ancora dobbiamo dimenticare oltre gli improperi, tutto l’ostruzionismo leghista nei confronti di qualsiasi provvedimento che riguardasse il sud?

Dobbiamo anche far finta di non sapere che le multe per quote latte inflitte agli allevatori del nord, furono pagate con i Fondi Fas, soldi per le aree sottosviluppate destinati al sud?

E che dire delle cronache odierne che ci raccontano di 49 milioni di euro truffati da Bossi & Company allo Stato, che viene diluito in comode rate mensili: 50 mila euro al mese, 600 mila l’anno per circa 80 anni e senza interessi?

E questo significa che esiste giustizia ? o piuttosto che la politica viene autorizzata a continuare a rubare?

È vero, i nostri hanno permesso di fregarci e sono colpevoli, ma chi ha fregato è sicuramente più colpevole, ed è surreale che oggi, chi ha sottratto risorse e lavoro, se la prende con chi gli ha consentito di farlo.

Nella nostra amata Calabria di questi furti ne abbiamo riscontri effettivi, basta guardarsi intorno, basta vedere i bus che partono pieni zeppi di giovani, basta vedere le fabbriche dismesse di chi ha preso i soldi ed è fuggito via lasciando ruderi e rottami, basta cercare le opere pubbliche che non si trovano e non si vedono perché non ci sono.

Ed ancora, vi sono dei dati inconfutabili che chiunque può verificare, relativi al finanziamento di infrastrutture strategiche per aree geografiche italiane concessi dal Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economia del Ministero delle Finanze negli anni 2015, 2016 e 2017:

Questi dati ci dicono che su un totale finanziato di 21.487,00 milioni di euro sono stati concessi contributi:

all’Area Nord per 20.368,00 milioni di euro pari al 94,78 %;

all’Area Centro per 403,00 milioni di euro pari al 1,88 %;

all’Area Sud per 716,00 milioni di euro pari al 3,34 %.

Andate a controllare, basta consultare le Deliberazioni del Comitato (Cipe).

Dire che siamo allo scandalo è poco, che sia una vergogna Italiana ed in particolare di coloro che ci hanno rappresentato spesso asserviti non si sa a cosa, è fuor di dubbio.

Ma non è ancora finita, chi non conosce solidarietà, disconosce anche limiti e diritti altrui, ed infatti sta per arrivare la pretesa autonomia delle grandi regioni quali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Il particolare il Governatore del Veneto Zaia , che di questi tempi sta più a Roma con l’amico Matteo che a Verona, non nasconde affatto le sue mira secessioniste facendo leva su un fantomatico sfruttamento della sua Regione.

Se questa autonomia di nome, ma secessione di fatto, dovesse passare, anche grazie all’ignavia dei nostri rappresentanti istituzionali che sostengono l’attuale compagine governativa, allora fare le barricate sarà l’unica cosa che rimane.

L’Italia del Meridione con il proprio leader, il Consigliere Regionale Orlandino Greco, sono in prima linea senza alcuna forma di rivendicazione, affinché il meridione diventi occasioni di crescita, di sviluppo, di nuovo slancio per l’intera nazione e sono già tante le iniziative e proposte, presentate in Consiglio Regionale ed alcune già approvate ed in via di realizzazione.

Le gravi incongruenze e deviazioni dell’attuale sistema si correggono attraverso una, non più rinviabile, unione delle autonomie, che riconosca le specificità di ogni territorio, che sia fondata sulla solidarietà e giustizia sociale, possibile ed auspicabile per superare l’attuale sperequazione e diseguaglianza.

Ministro Salvini, proceda pure nel salvare la Calabria, ne siamo contenti, intanto può iniziare ad invertire le percentuali di finanziamento del Cipe per il 2019, faccia in modo da assegnare il 90% al Sud e il 10% al Nord.

Credo che ne sarà contento, finalmente potrà dimostrare di dire la verità e passare dalle parole ai fatti, ma a nostro favore questa volta.

Raffaele Papa – Coord. Prov. Cs IdM

Set 132018
 

Domenica 9 settembre 2018 a Latronico è stato organizzato un seminario sul cece ribelle, un legume definito lungimirante dai protagonisti dell’evento moderato da Fabio Falabella. L’iniziativa ha coinvolto: l’Amministrazione comunale di Latronico, la Regione Basilicata, la Cittadella del Sapere, l’Alsia e la Comunità del cibo. Alla fine, oltre alla degustazione, vi è stato un concerto dedicato a Lucio Battisti nel ventennale della scomparsa.

Lug 142018
 

La rassegna letteraria Alta Marea 2018, …Maratea tra Natura e Cultura, ideata e realizzata dall’Agenzia Letteraria Delia, in collaborazione con il Comune di Maratea, ispirata al tema “La danza del pensiero”, inaugura la XXIII edizione con una serata dedicata al dirittismo e all’ozio creativo. Saluti del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.
Giovedì 19 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Alessandro Barbano, autore di “Troppi diritti. L’Italia tradita dalla libertà” (Mondadori) e Domenico De Masi, autore de “Il lavoro nel XXI secolo” (Einaudi) insieme a Eugenio Donadoni, Tina Polisciano e Francesco Sisinni apriranno una via inedita per comprendere i cambiamenti della nostra contemporaneità. È un’ipertrofia dei diritti ciò che spiega il declino italiano, e ciò che si definisce «dirittismo» è una malattia che esibisce un sintomo ormai sotto gli occhi di tutti: la crisi della delega, ossia la rinuncia a qualsiasi mediazione tra gli interessi di uno o di pochi e quelli di tutto il corpo sociale. Che cosa è stato il lavoro e che cosa sarà? Domenico De Masi ricostruisce le diverse interpretazioni teoriche del lavoro e ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalla schiavitù alla rivoluzione industriale fino al XXI secolo.
La rassegna prosegue mercoledì 25 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con Giuseppina Torregrossa, autrice de “Il Basilico di Palazzo Galletti” (Mondadori) e Tina Polisciano, che si addentreranno tra le pagine di una storia guizzante e sensuale, punteggiata di humour, e capace di circoscrivere in modo conturbante i desideri inespressi e le impasse di una donna che si trova nel passaggio cruciale dalla giovinezza alla maturità.
Mercoledì 1 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Pinuccio, autore di “Trumpadvisor” (Mondadori) si avventurerà in compagnia di Annalaura Del Gaudio in un esilarante viaggio in Puglia con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e i suoi familiari, tra passioni e clandestini amori, sullo sfondo di calde notti d’estate, tra improbabili incursioni caratterizzate da stereotipi Made in Puglia.
Domenica 12 Agosto (ore 21.30 – Parco Hotel Santavenere – Fiumicello) sarà il benessere del corpo e dello spirito a fare da filo conduttore all’evento che vedrà ospiti Luigi Chiariello e Willy Pasini, autori del volume “Da cuore a cuore” (Sperling & Kupfer) e Gianluca Mech, personal wellner delle star, inventore del metodo Tisanoreica e unico erede di una tradizione erboristica antica che ha visto la sua famiglia al centro delle arti e dei segreti della fitoterapia in Italia. Gli autori danno vita a un confronto a più voci, a un’analisi inedita delle crepe che possono minare la stabilità del nostro cuore, approfondendo le dinamiche cliniche e psicologiche che accompagnano l’individuo alla scoperta delle emozioni più complesse.
La rassegna chiude lunedì 13 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con una serata dedicata ai volti della giustizia. Oreste Lo Pomo, autore di “Malanni di stagione” (Cairo editore) e Gigi Marzullo, racconteranno la vita di tutti i giorni di una piccola città “dalle relazioni corte” partendo da una vicenda che incarna in modo originale e per niente scontato la storia di un sistema giudiziario malato, che entra nelle pieghe dell’animo umano, e delle sue vittime. Con la partecipazione del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.

Lug 092018
 

A partire da oggi, lunedì 9 luglio 2018, andranno in onda sui canali RAI i nuovi spot per la televisione e la radio della campagna “#BecomeCulture – Matera Basilicata 2019” realizzati dall’Agenzia di Promozione Territoriale nell’ambito del Protocollo di Intesa siglato tra Regione Basilicata e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli spot saranno trasmessi sulla base di programmazioni quindicinali su RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAINEWS 24 e RAI RADIO 1, RAI RADIO 2, RAI RADIO 3, nell’ambito di una iniziativa di comunicazione istituzionale tesa a valorizzare il percorso connesso al programma culturale “Matera-Basilicata 2019”.

Gli spot hanno la finalità di promuovere la cultura e il turismo culturale come valori dell’umanità nella cornice di Matera e della Basilicata, con l’obiettivo di invitare alla conoscenza diretta delle bellezze del nostro Paese, al viaggio, all’esperienza culturale come ingrediente vitale. Un’esortazione a conoscere la Città dei Sassi e la regione che li accoglie nel cuore del Mediterraneo, crocevia di popoli e saperi millenari in cui si possono ritrovare tutte le chiavi identificative e i caratteri distintivi della cultura e del paesaggio italiano che incantano il mondo.

I prodotti audio e video realizzati sono frutto di un grande lavoro tecnico amministrativo che ha visto impegnati gli uffici dell’APT su incarico della Regione Basilicata. La campagna di pubblico interesse #Become Culture – Matera Basilicata 2019, è stata ideata dalla Seminal Film – del regista Alessandro Piva – e da Studio9Italia, ATI individuata attraverso una procedura ad evidenza pubblica preceduta da manifestazione di interesse. La selezione delle proposte pervenute è stata effettuata, al termine di un attento iter di valutazione, da una competente commissione di gara composta dai principali attori del programma Matera-Basilicata 2019, ovvero dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Basilicata, dall’APT Basilicata e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019. Ciò ha favorito la condivisione dell’intero processo mettendo in rilievo le competenze dei diversi soggetti al fine di ottimizzare gli esiti della campagna di comunicazione.

“È convinzione dell’APT – afferma il direttore generale Mariano Schiavone – che la condivisione dei processi sia la strada migliore da seguire in casi di eventi di tale portata e notorietà, che superano qualsiasi confine”.

Per rafforzare l’azione comunicativa e cogliere al meglio l’opportunità della presenza sulle reti RAI, nell’ambito della stessa campagna #Become Culture – Matera Basilicata 2019 l’Agenzia porterà avanti uno specifico piano di comunicazione crossmediale, attraverso i propri canali e quelli che riterrà di attivare allo scopo, con la diffusione dei diversi prodotti realizzati: due spot multisoggetto in tagli di diversa durata, uno spot radio sia in lingua italiana che in lingua inglese e la campagna web/social.

In questa prima programmazione quindicinale degli spot Tv e radio sono previsti 10 passaggi al giorno per la prima settimana e 5 al giorno per la seconda settimana.

Lug 072018
 

Quest’anno l’Azione Cattolica regionale ha programmato al Santuario della Madonna del Pollino, Sabato 7 luglio, il “Percorso Frassati”, nel ricordo della morte del beato Pier Giorgio Frassati, avvenuta il 4 luglio 1925.

 

Nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Pollino, sabato 7 luglio, più di 200 giovani, provenienti da tutta la regione, si incontreranno per la consueta giornata di inizio luglio. Il pellegrinaggio partirà, in mattinata, da località Mezzana-Frida, nel comune di San Severino Lucano e si concluderà con l’arrivo al Santuario della Madonna del Pollino dopo una passeggiata di 3,9 km. Il pomeriggio di fraternità terminerà con la Celebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro.

 

Il “Percorso Frassati” unisce gli aspetti più caratterizzanti della vita del giovane Beato: la passione per la montagna, l’irrinunciabile devozione a Maria e l’amicizia come vincolo indissolubile. Ogni anno, durante la prima settimana di Luglio (in corrispondenza della memoria liturgica che si celebra giorno 4) gruppi di giovani e giovanissimi, in tutta Italia, si riuniscono per un’escursione “verso l’Alto”. Nella nostra regione viene scelto a rotazione nelle diverse diocesi lucane, un Santuario Mariano che fa da sfondo a questa giornata caratterizzata dalla preghiera del Rosario, meditazioni e contemplazione del creato.

 

La santità di Pier Giorgio Frassati è una santità originale, è più “straordinariamente ordinaria” fatta di impegno nello studio, nell’università, nella società, nel lavoro, nella politica, nella carità alle “periferie del mondo”: quelle dei più poveri, dei sofferenti, dei disagiati. Una santità eccezionale ma raggiungibile da qualsiasi giovane che si impegni “non a vivacchiare ma a vivere”.

 

Giovanni Lo Pinto

Lug 042018
 

Io sottoscritto Gaetano LEUCCI (Maresciallo M.M. in riserva) LCCGTN65R21L049H, Referente del “Comitato Taranto Futura”, per nome e per conto del Presidente dello stesso, Avv. Nicola RUSSO, comunico che nei giorni sotto indicati il Comitato precitato, in considerazione del fatto che si è vicini al traguardo delle 15.000 (quindicimila) firme necessarie al raggiungimento del quorum per poter poi indire il Referendum in essere, continua a raggiungere varie località sia a Taranto e Provincia che nelle zone balneari.

Prosegue la raccolta delle firme, iniziata lo scorso 10 febbraio per l’attuazione del referendum consultivo finalizzato all’annessione/aggregazione di Taranto alla Regione Basilicata, promosso, ricordiamo dal Comitato Taranto Futura presieduta dall’Avvocato Nicola RUSSO. Dopo la raccolta delle firme tenutasi la scorsa settimana in diversi punti della città e zone limitrofe, dove sono state raccolte complessivamente 598 firme, si comunicano di seguito i giorni, gli orari ed i luoghi in cui stazioneranno i banchetti per la raccolta firme:

GIOVEDI’ 5 LUGLIO 2018:

PRIMO APPUNTAMENTO DALLE ORE 09.00 ALLE 14.00 – TARANTO MERCATO FADINI – INGRESSO VIA P. AMEDEO

SECONDO APPUNTAMENTO DALLE ORE 18.00 ALLE 22.00 – TARANTO – VIA DI PALMA ANGOLO VIA CAVALLOTTI

VENERDI’ 6 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.00 ALLE 23.00 MARINA DI LEPORANO (TA) SP. 100 ADIACENZE TABACCHI CELLAMARE
SABATO 7 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.00 ALLE 23.00 – MONTEIASI (TA) VIA ROMA – ADIACENZE AGENZIA SOLE AIR S.R.L.
DOMENICA 08 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.30 ALLE 23.30

PRIMA POSTAZIONE – TARANTO – VIA D’AQUINO ADIACENZE BAR GELATERIA CAFFE’ ITALIANO

SECONDA POSTAZIONE – CAMPOMARINO (TA) VIA PER MARUGGIO ADIACENZE BAR PANNA E CIOCCOLATO

NOTE DEL REFERENTE DEL COMITATO:

E’ necessario per la firma, portare seco documento di riconoscimento in corso di validità: Patente/Passaporto/Carta d’identità. Si precisa che l’essere sprovvisto del documento preclude la possibilità di apporre la propria firma, poiché le firme dovranno essere autenticate dal Presidente del Comitato.

E’ possibile visitare il BLOG su facebook: Taranto in Basilicata per avere contezza di qualsiasi aggiornamento/modifica degli appuntamenti o per verificare video esplicativi afferenti la raccolta firme per il Referendum.

TARANTO PUO’ CAMBIARE!!! BASTA VOLERLO!!! IL SOGNO STA DIVENTANDO REALTA’, IL PROGETTO SI STA REALIZZANDO, PER IL FUTURO DI TARANTO E TUTTA LA PROVINCIA.

SIAMO IN DIRITTURA DI ARRIVO, IL CITTADINO DEVE COMPRENDERE CHE E’ IMPORTANTE FIRMARE PERCHE’ LADDOVE TARANTO E PROVINCIA RIUSCISSERO AD AGGREGARSI ALLA REGIONE BASILICATA VI SAREBBERO TANTI BENEFICI. DI SEGUITO SE NE RIPORTANO ALCUNI

RIVISITAZIONE DELLA TRATTA FERROVIARIA TARANTO – POTENZA-SALERNO E DEI COLLEGAMENTI NEL TERRITORIO IONICO-LUCANO-CALABRESE;
ACCADEMIA NAVALE MERCANTILE DELLA BASILICATA, CON SEDE A TARANTO;
CREAZIONE DELLA SUPERSTRADA STATALE TARANTO-MATERA (COME DA PROGETTO);
LA FACOLTA’ DI MEDICINA, DI INGEGNERIA AMBIENTALE E LA FACOLTA’ DELLE POLITICHE AGRICOLE (COMPRESA MITICOLTURA E PESCICOLTURA O PISCICOLTURA, CHE DIR SI VOGLIA);
PROGETTO PARCO ARCHEOLOGICO DELLA MAGNA GRECIA, COME DA DISEGNO DI LEGGE.
50% DEI CONSIGLIERI REGIONALI E AUMENTO DEI RAPPRESENTANTI PARLAMENTARI
SERVIZIO SANITARIO MIGLIORE (oggi a Matera la risonanza magnetica si fa nel giro di pochi giorni dalla prenotazione). Incremento posti letto in Ospedale e possibile riapertura degli Ospedali di Grottaglie e Massafra. La gestione della sanità si riverserebbe su tre città (Taranto, Potenza e Matera), e non su cinque, come adesso (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto);
PORTO E AEROPORTO DI TARANTO COME UNICHE STRUTTURE DI TALE TIPO IN BASILICATA, CON TARANTO ESPOSTA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO, E CON CONSEGUENTI BENEFICI COMMERCIALI E DI TRASPORTO TURISTICO – TARANTO, POTENZA E MATERA SEDI PER GLI SCAMBI CULTURALI E COMMERCIALI CON I PAESI DEL MEDITERRANEO;
SVILUPPO ECONOMICO, TURISTICO E CULTURALE DEL CORRIDOIO IONICO-LUCANO E CALABRESE (ANCHE NELLA PARTE ORIENTALE DELLA PROVINCIA DI TARANTO);
ZONA ZES (zona economica speciale) DA IMPLEMENTARE;
RIDUZIONE DEL COSTO DELLA BENZINA NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TARANTO E RIVISITAZIONE PROGETTO TEMPA ROSSA;
TARANTO CITTA’ METROPOLITANA, CON TUTTI I BENEFICI ECONOMICI E FINANZIARI PER L’INTERA BASILICATA – E PER LA CITTA’ STESSA – (POTENZA E MATERA NON HANNO I REQUISITI DEMOGRAFICI PER DIVENTARE CITTA’ METROPOLITANA) – Con Taranto Città Metropolitana non si ha l’obbligo di rispettare il PATTO DI STABILITA’;
STAZIONE DI TARANTO – SNODO STRATEGICO PER ANDARE IN CALABRIA O VERSO L’ADRIATICO E NEL SALENTO, NONCHE’ SNODO STRATEGICO PER PORTARE I TURISTI PROVENIENTI CON IL TRENO AD ALTA VELOCITA’ O CON ALISCAFI – DAL LITORALE LUCANO E DAL NORD DELLA CALABRIA – DENTRO L’AEROPORTO DI GROTTAGLIE, DOVE POTRA’ ESSERE CREATO LO SNODO FERROVIARIO DELLA STESSA TRATTA TARANTO-GROTTAGLIE.- IL “TRENO” STA PASSANDO ……..PER NOI TARANTINI E STA A NOI SALIRCI SOPRA PER NON PERDERLO, IL FUTURO DI TARANTO E’ NELLE NOSTRE MANI, TENENDO PRESENTE CHE ANCHE LA BASILICATA NON PUO’ PERDERE QUESTO IMPORTANTE TRENO. OGGI CHIAMARCI PUGLIESI O LUCANI PUO’ NON SIGNIFICARE MOLTO AL COSPETTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO CHE SI AVREBBE.- FIRMATO MARESCIALLO RIS. GAETANO LEUCCI REFERENTE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO “TARANTO FUTURA” AVV. NICOLA RUSSO.

Giu 252018
 

Concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”
quarta edizione – anno 2018
L’associazione culturale “A castagna ra critica”
di Lagonegro

indice

la quarta edizione
del concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”

La partecipazione è consentita a poeti e scrittori dialettali

Modalità’:

Art. 1 – Categorie di partecipanti

Categoria A – adulti (dai 18 anni) :

si possono inviare fino a 2 (due) componimenti mai premiati in nessun concorso.
Ogni poesia, scritta in formato elettronico PDF, pena l’esclusione deve avere le seguenti caratteristiche:
– non deve superare i 50 versi (righe),
– deve essere redatta in due copie, in un qualsiasi dialetto d’Italia con allegata traduzione, anch’essa in formato PDF.
– una delle due copie, ( poesia e relativa traduzione), deve riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed eventuale email dell’autore ( si fa presente che qualora entrambe le poesie e le loro traduzioni contenessero i dati del candidato, verranno escluse automaticamente dal concorso);
– unitamente alle copie sopra indicate dovrà essere inviata la domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dall’interessato, secondo il modulo allegato al presente bando
– dovrà assere indicato un indirizzo mail c/o il quale dovrà essere inviato l’attestato di partecipazione; un eventuale premio potrà essere ritirato durante la cerimonia di premiazione o in caso contrario saranno a carico del destinatario le spese di spedizione.

Le opere potranno essere inviate anche a stretto giro di posta presso il seguente indirizzo:

Romano Filomena via delle gardenie,6 85042 Lagonegro (PZ),

oppure tramite posta elettronica al seguente indirizzo:
castagna.poesia@tiscali.it

e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24,00 del giorno 15.09.2018
(per i componimenti inviati a mezzo posta farà fede il timbro postale di partenza)

Categoria B – Giovani da 12 a 18 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Categoria C – Giovani da 6 a12 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Per le categorie B e C sarà necessario allegare agli elaborati, anche l’espressa autorizzazione da parte dei genitori esercenti la potestà.

Art. 2 – Responsabilità degli autori e dell’Associazione.

Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere.
Saranno escluse tutte quelle opere contenenti parole e concetti volgari, violenti, razzisti e contro ogni religione.
L’Organizzazione non si fa carico dei danni per opere non pervenute o pervenute in ritardo per disservizi vari.
Si consiglia di inviare la corrispondenza con largo anticipo sulla scadenza dei termini.
Gli autori sono invitati a non inviare curriculum vitae.

Art. 3 – Esclusioni

Saranno esclusi dal concorso:
– i componimenti che superano i limiti di lunghezza;
– le poesie non scritte in dialetto, oppure senza traduzione;
– le poesie che conterranno i dati del candidato su entrambe le copie
– quelli giunti oltre il termine stabilito;
– quelli che non rispetteranno le modalità di invio come specificato per ogni sezione.

Art. 4 – Premi

La premiazione avverrà in Lagonegro (PZ) entro il mese di dicembre 2018.
Per ciascuna categoria, saranno premiati i primi tre classificati che avranno ottenuto il punteggio più alto. Tutti i vincitori saranno convocati a mezzo posta elettronica o avvertiti telefonicamente entro gg. 15 dall’avvenuto spoglio da parte della Commissione Giudicante.
Eventuali altri premi verranno assegnati a giudizio del Comitato Direttivo o dal Presidente di Giuria.

Art. 5 – Commissione Giudicante

La Commissione Giudicante, sarà composta da personaggi della cultura e del giornalismo, il cui operato è ritenuto insindacabile e inappellabile.
Gli Ospiti d’onore appartengono al mondo della cultura, dell’arte, della politica, dello spettacolo e del giornalismo.
I componimenti giunti non saranno restituiti, verranno archiviati sul sito della’Associazione
www.acastagnaracritica.altervista.org

Per eventuali ed ulteriori informazioni scrivere a: castagna.poesia@tiscali.it
oppure chiamare il numero 333 3638541
Il presente bando è consultabile sul sito dell’associazione :
www.acastagnaracritica.altervista.org

Il Presidente
Avv. Milena Falabella

Mag 282018
 

Ecco quanto ha anticipato alla stampa il consigliere regionale della Basilicata di Fratelli d’Italia Gianno Rosa: “Un contributo straordinario di 700.000 euro al Comune di Potenza per l’ampliamento dello Stadio Viviani e il finanziamento del fondo per le leggi di iniziativa consiliare; questi sono i due emendamenti che abbiamo presentato e che saranno discussi durante l’approvazione del bilancio previsionale 2018-2020 e della Stabilità 2018.

Ancora una volta la Giunta ‘dimentica’ il fondo per il finanziamento delle leggi di iniziativa consiliare. Se non se non fosse che è diventata una consuetudine potremmo pensare a una svista. Già l’anno scorso, solo a seguito del nostro emendamento, fu finanziato il fondo .

Pittella ha forse paura che i Consiglieri, magari di minoranza, facciano meglio dei ‘suoi’ uomini?

Che riescano ad interpretare meglio le esigenze dei cittadini e a tradurle in atti concreti?

Non ci spieghino altrimenti l’abitudine di lasciare a secco il fondo che serve per le leggi di iniziativa consiliare o quella pessima abitudine di finanziare le leggi della sua Giunta con quello stesso fondo.

Pessimo atteggiamento per la massima carica della Regione. Come si può pretendere che i cittadini rispettino le istituzioni se perfino il Governatore se ne fa beffe?

Per fortuna ci siamo accorti in tempo della ‘svista’. Altrimenti, tutti i provvedimenti che giacciono nelle Commissioni, già approvati dai Consiglieri, e che attendono solo la copertura finanziaria, rimarrebbero ancora in attesa di un ‘cortese’ cenno della Giunta.

Quello di non rimpinguare il fondo per le leggi dei Consiglieri è, infatti, una tecnica di controllo: cercare una copertura per una qualsiasi norma, senza quel fondo, diventa un estenuante tira e molla con gli Assessori, che alla fine hanno la possibilità di ostacolarla.

Male. Anzi malissimo.

E proprio per evitare che si perda tempo a cercare di ‘convincere’ la Giunta che abbiamo anche proposto il contributo per l’ampliamento del Viviani.

Sappiamo che c’è stata già un’interlocuzione tra Comune di Potenza e l’Assessore competente, che ha rinviato a data da destinarsi. Come sempre, si prende tempo.

Noi riteniamo che la data utile sia proprio l’approvazione del Bilancio. Del resto si parla di contributo straordinario.

E quale momento migliore per trovare i fondi se non quello in cui si discute dello strumento finanziario principe della Regione?

Il Viviani è un bene storico-architettonico coperto da vicolo. È un patrimonio della Regione tutta e come tale merita attenzione. Il contributo straordinario di 700.000 euro è a parziale copertura di un piano di adeguamento e ampliamento già approvato dal Comune. Dunque, si tratta di fondi destinati ad un preciso progetto che una volta portato a termine nel suo complesso garantirà la riqualificazione dell’intero immobile.

Nel frattempo, però, con questo contributo si garantiranno i fondi necessari per l’ampliamento.

L’emendamento sarà portato in Commissione dove tutti i Consiglieri potranno dire la loro, come è giusto che sia un una democrazia.

Parola difficile da comprendere per Pittella e la sua Giunta”.

Apr 212018
 

L’associazione “A Castagna ra critica”, l’Istituto per l’Agricoltura di Lagonegro e l’Alsia hanno dato vita ad un interessante confronto sulla valorizzazione dell’acqua di rose. Molti sono stati gli spunti emersi nel corso del seminario che si è svolto presso il Midi Hotel il 20 aprile 2018.


La conferenza


Le interviste:  Milena Falabella, Pino Morgia, Nicola Pongitore, Giuseppe Aromando

Apr 192018
 

Biodiversità: è questo il concetto che ha caratterizzato l’iniziativa svoltasi in contrada Acquafedda di Viggianello, nell’area di Piano Ruggio il 19 aprile 2018. Grazie all’Alsia, alcuni istituti agrari della provincia di Potenza (Villa d’Agri e Sant’Arcangelo) hanno potuto prendere parte alle operazioni di innesto di una serie di piante da frutta (in particolare il pero nero del Pollino).