BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Nov 122018
 

L’innovazione tecnologica e la rivoluzione digitale in atto a sostegno della miglior qualità di cura e di vita degli oltre 3,2 milioni di pazienti in Italia
Il 14 novembre si celebra in tutto il mondo la giornata di sensibilizzazione sul diabete: oltre cento pazienti provenienti da tutta Italia si sono riuniti a Roma per il 1° raduno “Evertogether”, incontro realizzato per condividere come l’innovazione tecnologica abbia cambiato e migliorato la loro vita.

Un’occasione per conoscersi, confrontarsi, condividere esperienze sulle modalità di gestione del diabete con Eversense, il sensore sottocutaneo impiantabile che monitora i valori del glucosio 24 ore su 24 e avverte in anticipo in caso di ipo e iperglicemie.

L’incontro, realizzato da Roche Diabetes Care Italy, è stato un’occasione anche per sfatare i falsi miti su cibo e diabete: la nutrizionista presente, insieme al noto pasticcere Ernst Knam, ha fornito ai partecipanti utili consigli sulla corretta alimentazione per non rinunciare al gusto rispettando alcune regole.

Apr 262018
 

Dal 7 al 12 maggio controllo gratuito della pressione arteriosa nella rete delle FARMACIE SPECIALIZZATE di Farmacisti Preparatori.
In occasione delle Giornate Europee dello scompenso cardiaco, la rete delle FARMACIE SPECIALIZZATE di Farmacisti Preparatori ha attivato la campagna di sensibilizzazione “Il tuo cuore è un bene prezioso. Ascoltalo!”, in collaborazione con l’AUSL di Piacenza.
Dal 7 al 12 maggio sarà possibile rivolgersi a una delle 580 FARMACIE SPECIALIZZATE di tutta Italia per effettuare la misurazione gratuita della pressione arteriosa e ricevere una consulenza personalizzata sul rischio cardiovascolare.
Cos’è lo scompenso cardiaco?
È una condizione nella quale il cuore ha perso la capacità di pompare sangue in tutto il corpo in modo adeguato alle richieste dell’organismo.
Lo scompenso cardiaco è una malattia seria e molto diffusa.

“I suoi sintomi possono essere inizialmente confusi con periodi di stanchezza o affaticamento fisico – spiega il dottor Santo Barreca, rappresentante delle FARMACIE SPECIALIZZATE -. Ecco perché vogliamo fornire ai cittadini gli strumenti per capire come si manifesta questo problema cardiovascolare e quali sono le sue cause”.

Oltre al controllo della pressione, nella settimana dal 7 al 12 maggio i cittadini potranno compilare insieme al farmacista un questionario per valutare il loro personale rischio cardiovascolare.
Riceveranno inoltre il diario metabolico: vera e propria agenda dello stato di salute, che consente di monitorare nel tempo alcuni parametri base come i valori di colesterolo, trigliceridi, glicemia, pressione, frequenza cardiaca, fibrillazione atriale, ecc.

“Uno stile di vita attivo, un’alimentazione controllata e abitudini salutari possono ridurre il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari. – aggiunge il dottor Barreca – Nella settimana dedicata allo scompenso cardiaco vogliamo aiutare tutti i cittadini a fare una scelta di vita sana e consapevole”.

Le Farmacie aderenti all’iniziativa in Basilicata sono:
Farmacia Vezzoso – Via Lucana, 289 – 75100 Matera MT
Farmacia Grignetti – Corso Gianturco, 3/5 – 85021 Avigliano PZ
Farmacia Cornacchione – Corso Garibaldi, 92 – 85100 Potenza PZ

Scarica l’elenco completo delle FARMACIE SPECIALIZZATE

Scarica la locandina dell’evento
FARMACIE SPECIALIZZATE DI FARMACISTI PREPARATORI

Le FARMACIE SPECIALIZZATE hanno scelto di evolvere il loro ruolo di Farmacisti Preparatori, proponendo un progetto ampio e innovativo, per un livello più alto di servizio, di preparazione e di competenza. Nascono così le FARMACIE SPECIALIZZATE.
Specializzate per migliorare sempre la capacità di comprensione delle diverse esigenze.
Specializzate nel fornire servizi utili, frutto di una formazione approfondita.
Specializzate nel dare i migliori consigli attraverso le nostre reali esperienze.

Apr 222018
 

“Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito”. È il titolo del convegno tenutosi venerdì 20 Aprile 2018 nella Sala A del Palazzo del Consiglio Regionale di Potenza, promosso dallì Alad/Fand Basilicata(Associazione Lucana Assistenza Diabetici), con il patrocinio dell’ASP ( Azienda Sanitaria Potenza ) e la CIA ( Confederazione Italiana AgricoltorI ) L’introduzione ’ai lavori è stata dell’Assessore Regionale alla Salute ed alle Politiche Sociali Prof.ssa Flavia Franconi che ha evidenziato l’impegno della Regione Basilicata verso la patologia diabetica con interventi mirati alla Prevenzione delle complicenze ed avendo particolare attenzione alla Medicina di Genere; ha , inoltre, sottolineato il positivo “ tallonamento “ dell’Associazione dei Pazienti, tanro da poter a giusta ragione ritenere la realtà lucana una sorta di “ lanoratorio “ per la qualità dell’assistenza e della cura, anche per il lavoro che sistematicamente viene svolto dalla speciale Commissione Regionale Diabete.:Sono seguiti i saluti del Commissario Asp Potenza Dott. Giovanni Chiarelli che ha evidenziato l’opportunità del convegno, snche in quanto va a collocarsi in una stagione di grande cambiamento per l’organizzazione del Sistema Sanitario, stante l’iter approvativo del nuovo Piano Sanitario Regionale; in rappresentanza del Sindaco della Città di Potenza, l’Assessore alle Attività Produttive Avv. Carmen Celi che ha sottolineato l’impegno della Civica Amministrazione nel renedere sempre più vivibile il contesto urbano per poter favorire l’attività fisica , consentendo così ai cittadini di viverlo in modo adeguato ; anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Prof. Vincenzo Giuliano ha voluto esprimere il suo plauso per l’iniziativa che nel tempo sta impegnando non semplicemente l’ALAD Fand , ma altre Associazioni , quali gli Amici del Cuore ed i Celiaci ( presenti in sala ) , oltre alle Istitizioni preposte , in un Progetto sugli “Stli di Vitan “, che si vorrebbe replicare nelle Scuole, per la qualcosa è stato allertato un apposito Tavolo di Lavoro:
I lavori sono proseguiti con la moderazione del Dott. Pasquale Bellitti dell’UOSD Diabetologia Territoriale ASM Matera che ha voluto sottolineare l’importanza di una Prevenzione capace di abbattere gli attuali indici di obesità e sovrappeso che vedono la Basilicata tra le Regioni più a risachio di Diabete, come si evidenzia dai dati 2017 dell’11° Rapporto elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute IBDO Sono seguite le interessanti relazioni : la prima su “Urban Diabetes Charta : La carta Italiana del diabete nelle città” a cura di Armando Zampino UOSD Diabetologia Endocrinologia ASP Potenza;; la seconda su “Tsunami Diabete: 11° Italian Diabetes & Obesity Barometer Report – la Basilicata” a cura di Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza;la terza su “Terapia educazionale strutturata: esperienza della diabetologia dell’ Asp di Potenza ed ulteriori implementazioni” a cura di Giuseppe Citro Direttore UOSD Diabetologia Endocrinologia Asp Potenza.
A seguire gli interventi della D.ssa Daniela Ferrante in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che ha sollecitato una migliore e maggiore integrazione con i Medici di Famiglia, di Donato Filippi della Lucana Nordic Fitness che ha parlato della tecnica con cui va fatta l’attività fisica , della Nutrizionista D.ssa Antonella Catenacci consulente CIA che ha evidenziato la necessità di una sana e corretta alimentazione
Le conclusioni sono state svolte dal Presidente ALAD-FAND Antonio Papaleo che , nel tirare le somme del confronto ha sollecitato un urgente ed indifferibile intervento capace di porre un freno al dilagante fenomeno della obesità e del sovrappeso che vede la Basilicata ai primi posti secondo il Rapporto dell’IBDO sulla Diabesità;da qui , l’urgenza di doversi cimentare con la sfida che ci si para di fronte, tutti insieme, specie in una regione come la Basilicata la cui popolazione e’ fatta essenzialmente di persone anziane e, per questo, piu’ propense a prendere peso in uno ad essere colpiti dal diabete e, spesso, incappare nelle complicanze , assolutamente pericolose ed invalidanti.
Ma il fenomeno della obesita’ e del sovrappeso non riguarda, purtroppo, solo le persone di eta’ avanzata, bensi tanti ragazzi anche in tenera eta’, tanto da dover prendere atto di avere un triste primato, in quanto un ragazzo su tre , fra gli 8 e i 9 anni, risulta essere obeso o in sovrappeso. Occorre, percio’ , che rispetto a questo dilagante fenomeno ci si ponga con la massima disponibilita’, come pure va accadendo , specie in alcuni grossi centri urbani, grazie al Manifssto della Citta’ in Salute fatto proprio dall’Anci Nazionale, e che già tempo addietro è stato presentato al Sindaco di Potenza, dopo aver sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa con il Presidente Regionale dell’Anci .Ovviamente non basta, bisogna agire in tutti i modi possibili, senza interventi cosi’ detti spot, ma affrontando culturalmente la difficile problematica e, quindi, nelle scuole( come è stato gia’ avviato d’intesa con il Garante e che s’intende continuare), ma so auspica che la presente iniziativa porti a politiche sociali mirate , oltre che ad una una piu’ rispondente urbanizzazione che induca l’attivita fisica , creando possibilmente piu’ aree attrezzate e verdi, anche in quanto lo stesso ambiente andrebbe diversamente salvaguardato.
In estrema sintesi, infine, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento, la cattiva alimentazione ( compreso il cibo spazzatura), l’isolamento sociale,il basso livello di istruzione, la poverta’ e la miseria sono tutti fattori che inducono il diabete; a tutto quanto s’aggiunge che, sebbene in Italia e quindi in Basilicata, il Dipartimento Salute ha da sempre posto particolare attenzione verso questa patologia, come e’ evidente per la qualita’ dell’assistenza e l’immediatezza nella prescrizione di farmaci innovativi e di nuove tecnologie, il fenomeno continua ad essere in crescita, con l’aggravante di non poter stabilire l’entita giusta, in quanto sono tuttora molti i cosi detti silenti, quelli che non sanno di esserlo e lo scoprono solo quando insorgono le complicanze, e cio’ perché non si e’ riusciti mai a fare uno scriniing generalizzato: così come è altrettanto indifferibile che si proceda nella implementazione della Legge 9/2010 per ci si è in attesa di essere auditi dalla IV Commissione del Consiglio Regionale, oltre che si rimane in fiduciosa attesa della implementazione dello stesso Piano Nazionale Diabete, pur essendo stata la Basilicata la prima Regione ad averlo recepito:; si è colta, inoltre, l’occasione per proporre alla Dirigenza dell’ASP di adottare la “ Carta Urbana del Diabete “-
Alla fine dei lavori si è tenuta, come da programma, una passeggiata lungo il “percorso Europa Unita” disponibile su App Città per Camminare e della Salute come esempio di attività fisica.
Alla fine della passeggiata, grazie alla Croce Rossa Comitato Provinciale di Potenza e alla dietista Vita Salvatore, si sono effettuati i controlli glicemici, e pressori , dando ai partecipanti informazioni sul corretto stile di vita.
La CIA Basilicata alla fine della passeggiata ha distribuito ai partecipanti della frutta fresca di stagione., nella logica del cosiddetto chilometro zero..

Apr 122018
 

Il 10 aprile 2018 si è svolto presso il centro sociale di Lagonegro una importante conferenza dell’Auser lucana (autogestione di servizi). Alla presenza del presidente nazionale dell’associazione è stato lanciato un progetto che mette al centro l’alimentazione e l’aggregazione. All’incontro ha preso parte anche il vicesindaco di Lagonegro Sabella e l’assessore regionale Franconi.


La conferenza


Le interviste: Raffaele Garramone, Enzo Costa

Mar 162018
 

Dal 15 marzo 2018, nella mensa scolastica del comune di Vietri si inizierà ad utilizzare solo l’olio
extravergine di Vietri, estratto dalle olive conferite dai genitori degli alunni presso un locale frantoio, in
cambio di 4 biglietti mensa.
Un innovativo metodo, unico in Basilicata, che esprime al meglio il fondamento del KmZero: l’utilizzo di
genuini prodotti del territorio. Il valore aggiunto del progetto è rappresentato dal fatto che il prodotto è
conferito dagli stessi genitori; in cambio di un litro d’olio (o delle olive per la trasformazione dello stesso
quantitativo) i genitori hanno diritto a 4 buoni pasto da utilizzare nell’ambito del medesimo servizio mensa.
“Da oggi – spiega il Sindaco Christian Giordano – si aprono degli scenari virtuosi ed ambiziosi che non si
fermano all’olio extravergine d’oliva. Infatti grazie a questo meccanismo sarà possibile conferire anche
ulteriori prodotti primari (a kmZero) che garantiranno agli alunni una alimentazione sana. La correttezza del
nostro metodo è stato tra l’altro confermato dal Dipartimento Politiche della Persona (Igiene degli
Alimenti) della Regione Basilicata, che ringrazio per la preziosissima disponibilità, a cui a breve chiederò di
ufficializzare delle linee guida che permetteranno di replicare questo progetto in tutti i comuni della
Basilicata interessati. Sarà l’occasione anche per dare una denominazione specifica a tale metodo. Sono tra
l’altro soddisfatto perchè inizialmente erano emersi dei dubbi da parte di qualche tecnico soprattutto sulla
rintracciabilità dei prodotti e sulle certificazioni. Abbiamo dimostrato che il sistema è sicuro e la Regione
Basilicata ha concordato con noi sulla correttezza della prassi. Anzi, il Dipartimento Regionale conviene con
noi anche sull’ampliamento del progetto integrando ulteriori materie prime oltre all’olio extravergine
d’oliva. Ringrazio per il prezioso supporto il dott. Gerardo Salvatore del Dipartimento Regionale e la dott.ssa
Carla Brienza, Presidente Nazionale dei tecnologi alimntari.
Sulla rintracciabilità, senza entrare nel merito del metodo, è sufficiente dire che, mentre, per esempio, per
l’olio acquistato nei supermercati ci è dato sapere semplicemente se il prodotto è comunitario o
extracomunitario, nel nostro caso siamo nelle condizioni di riuscire ad individuare “la pianta” da cui è stato
raccolto il frutto.
Pare inutile ribadire che, a margine del processo, l’olio, dopo essere stato analizzato, viene confezionato ed
etichettato secondo le Legge.
Tantissimi colleghi sindaci mi stanno contattando per avere dei chiarimenti sul progetto per poter poi
procedere a replicarlo nel proprio comune.
Il progetto, partito solo a settembre, doveva essere solo sperimentale. Oggi a distanza di pochi mesi, dopo
essere già rientrato nella fase finale del Premio Nazionale Comuni Virtuosi, ha ricevuto la fondamentale
conferma sulla regolarità della prassi, da parte del Dipartimento Regionale competente e si prepara per
essere implementato nei prossimi mesi. Davvero una bella soddisfazione per l’intera comunità vietrese.
Iniziamo ad essere pionieri di buone pratiche.”
Ricordiamo che il progetto della mensa di Vietri a Km0 è completato dal progetto mensa a Rifiuti free
mediante il quale sono stati eliminati i piatti e i bicchieri in plastica e sostituiti con piatti in porcellana e
bicchieri in vetro infrangibile.

Nov 092017
 

Manifestazioni Giornata Mondiale del Diabete Basilicata :

1)* 12 Novembre 2017 ore 930 Sala Cardinal Brancati Lauria (Pz)
Misurazione glicemie ( a partire dalle 900)
Incontro “ Alimentazione sana e diabete”-
Partecipano: Silvano Papaleo Pres. Ass, Fand Tre Valli Lagonegrese
Angelo lamboglia Sindaco Lauria
Bruna Gagliardi Ass. Salute Lauria
Enzo Caruso Diabetologo
Gabriele Elefante Oculista
Rinaldo Lauletta Cardiologo
Luciano Scavone Dietologo
Antonio Papaleo Cons. Naz. FAND e Coord. Fand Basilicata
Marcello Pittella Presidente Giunta Reg.le Basilicata
Coordina Michele De Clemente Vice Pres. Ass. Fand Tre Valli Lagonegrese

2)* 14 Novembre 2017 GROTTOLE ( Mt) organizzato con CRI Comitato di Matera- Lions Club Matera – Comune di Grottole – Ass. Amici del cuore Grassano e Ass. Culturale IPAZIA
Prevenzione del Diabete e delle Malattie Cardiovascolari in piazza a partire dalle ore 10,00
Alle ore 16,00 presso Centro per la Creatività “ Guerrieri “ Incontro “ Prendiamoci a cuore “
Intervengono:
Sindaco di Grottole e Presidente Prov. Matera Francesco De Giacomo
Presidente Club Lions Matera Host Leonardo Montemurro
Cons. Com. con delega Pol. Sociali Filippo Carretta
Diabetologo Pasquale Bellitti
Pres. ALAD FAND Basilicata Antonio Papaleo
Cardiologo Antonio Lopizzo
Pres. Ordine dei Tecnologi Alimentari Basilicata e Calabria Laura Mongiello
Coordina
Presidente ass.ne Culturale Ipazia Teresa Russo
3)* 19 novembre 2017 MATERA Piazza Vittorio Veneto.
Incontro con la Cittadinanza organizzato dall’Associazion A.DI.M. Onlus, con il supporto
del Dirigente Medico Responsabile Diabetologia di Matera Dr. Roberto.Morea e degli
Infermieri dell’Unità Operativa di Diabetologia e Malattie Metaboliche dell’Ospedale
“Madonna delle Grazie”.
4)* 21 Novembre 2017 PIGNOLA ( Pz )Incontro organizzato il collaborazione CRI- Comitato do Potenza Lions Club Potenza- Comune di Pignola e Ass.ne Anici del Cuore
A partire dalle ore 1100 ( misurazione glicemie) a cura della CRI
Alle 1600 Incontro
Partecipano::
Dott Antonio Lopizzo (cardiologo) (diabete e cardiopatie)
Dott Enzo Caruso (diabetologo) (diabete e genere)
Dott Giuseppe Citro (diabetologo) (diabete età evolutiva)
Dott Pasquale Bellitti ( diabetologo) (diabete gestazionale)
Dott Antonio Coviello (MMG) (Ospedale e territorio)
Dott Antonio Papaleo ( FAND) (stili di vita )
Assessore alla Sanita Prof.ssa Falvia Farnconi

n.b ALCUNI PEOGRAMMI PROGRAMMI SONO IN VIA DI DEFINIZIONE

Lauria Giornata_Mondiale_diabete_2017

Mag 152017
 

Anche quest’anno l’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici organizza l’evento sul territorio italiano.
In Basilicata aderirà all’iniziativa San Martino D’Agri PZ, dove l’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli e il Comune di San Martino D’Agri, in collaborazione con il CNR Progetto Mulilu e AIAMS, darà vita ad una due giorni di escursioni e convegni sul tema dei Mulini e non solo.
Al Tempo dei Mulini, nasce a San Martino d’Agri già nel 2016, da un’idea dell’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli, con l’intento di riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale del proprio territorio. Nata come un’escursione tra amici, vuole diventare nel tempo un appuntamento annuale, che faccia da volano per lo sviluppo di un turismo rurale che cresca in simbiosi con la natura circostante. Da qui l’idea di coinvolgere altri enti e associazioni, per riscoprire e studiare dapprima i mulini, ma in un futuro prossimo anche gli atri opifici del nostro territorio, facendo rete con tutti quei soggetti, pubblici (Comune, Parco, etc) e privati (associazioni, etc) che operano perseguendo gli stessi nostri obiettivi.
Il giorno 20 Maggio 2017 si terrà un escursione che dal borgo medievale di San Martino D’Agri porterà i visitatori fino ai Mulini posti lungo il vicino Torrente Trigella. Esperti e membri dell’Associazione, in una cornice di verde incontaminato, illustreranno ai visitatori il funzionamento degli opifici. L’escursione si concluderà con il ritorno in paese, presso il Palazzo Baronale dove, dopo un rinfresco, si terrà un convegno sul tema. Interverranno il Dott. Maurizio Lazzari, ricercatore CNR e responsabile Progetto Mulilu, la Dottoressa Maria Carmela Grano, referente AIAMS e Dottoranda Università la Sapienza, la Dott.ssa Giovanna Petrone, guida PNAL, il Dott. Angelo Maria Cudemo, archeologo membro dell’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli e il Prof. Antonio Cammarelle, speleologo consulente tecnico scientifico della Regione Basilicata e responsabile Centro Studi Cavità Artificiali e Centro Ricerche Cavità Naturali Vulture Melfese. Concluderà la giornata il Prof. Cammarelle, che terrà una dimostrazione di una tecnica di arrampicata su pareti naturali e artificiali e discesa in cavità naturali da Lui stesso messo a punto. Nella giornata del 21, invece, si ripeterà l’escursione ai mulini.
Lanciato nella sua forma attuale in Francia dal 2007 e attuato in Italia dall’Associazione AIAMS a partire dal 2012, l’iniziativa riceve, anno dopo anno, una sempre maggiore adesione. Con esso si vuole portare a conoscenza del pubblico un patrimonio che ha varie sfaccettature: salvaguardia di edifici con valenza storica e architettonica, rilancio di un turismo educativo, valorizzazione dei siti ambientali modellati dalla presenza di mulini e, non ultima, il rilancio di un’attività molitoria capace di trasformare in modo corretto i prodotti di un’agricoltura biologica in farine e prodotti utilizzati per un’alimentazione sana.
Ogni anno dedichiamo l’evento ad un prodotto tipico. Questo è l’anno di un settore poco conosciuto: il mulino da colori. Infatti, prima dell’avvento dei colori sintetici, il mulino veniva usato anche per macinare minerali o spremere essenze vegetali per ottenere i colori naturali utilizzati per pitturare, tingere i tessuti, colorare ceramiche. Quindi il manifesto che sarà affisso nei mulini aderenti e la formella commemorativa 2017 hanno per soggetto la produzione dei colori.
Con questi eventi vogliamo valorizzare i mulini e gli uomini ingegnosi e spesso coraggiosi che, col proprio lavoro e con la propria passione, stanno salvando dal degrado ed in molti casi rilanciando edifici, tecnologia e saperi affinati per millenni da chi li ha preceduti.
Naturalmente quando parliamo di mulini allarghiamo il discorso a tutti quegli opifici che utilizzano l’energia idraulica per il loro funzionamento. Quindi le segherie, i magli, i frantoi, le pile da riso, e i mille modi di utilizzo della ruota idraulica.
Includiamo anche gli ex mulini industriali a vapore trasformati in musei di archeologia industriale, i mulini a vento con funzione sia molitoria che di pompa idraulica e le aziende agricole che hanno all’interno mulini per la trasformazione dei loro prodotti.
E’ con piacere che i proprietari di mulini si renderanno disponibili ad aprire i loro edifici e ad accogliere il pubblico in queste giornate, illustrandone il funzionamento e le storie che ad essi sono collegate.
Lavoriamo assieme ad essi per proporre ed illustrare ad un pubblico sempre più vasto questi nostri gioielli troppo spesso ignorati a causa di stili di vita che privilegiano consumismo e tecnologia.

mulino_ad_acqua

Ott 302016
 

Una serata all’insegna della informazione su una patologia di grande impatto sociale quale il diabete, da parte di chi vive in prima persona gli effetti della malattia ed è impegnato quotidianamente a confrontarsi con altri suoi simili, stante il ruolo ,chiamato a svolgere, quale Presidente di una Associazione di Pazienti. Per questo risulta certamente interessante la scelta operata dal Presidente del Club Lions Potenza Pretoria dr. Gerardo Marsico in un apposito incontro con i soci , svoltosi il 28 ott. u.s.,nell’ambito delle iniziative programmate dal sodalizio.
Il confronto instauratosi con gli astanti, fortemente interessati ed incuriositi , peraltro alquanto interattivo, è stato introdotto dalla Cerimoniere del Club Prof.ssa Patrizia Baccari che,anche quale Presidente dell’Ass.ne Fare Ambiente di Basilicata, ha ricordato le molteplici iniziative in corso con l’Ass.ne Pazienti Diabetici per inculcare , specie fra la popolazione giovane della regione, corretti stili di vita.
Da questo assunto si è partiti per evidenziare l’importanza della Prevenzione, quale unico antidoto all’insorgenza del diabete, ovviamente quello di Tipo 2 che va a colpire principalmente le Persone obese e/o in sovrappeso ; da qui, l’importanza dell’attività fisica e della corretta alimentazione. In Basilicata, da una recente indagine svolta dall’Italian Barometer, relativa all’anno 2015, si evince come in Basilicata solo il 24,6% della popolazione pratica sport ed appena il 14,3 % in modo continuativo, mentre il 51,2% si dichiara completamente sedentario. Analogamente bisognerebbe essere attenti alla corretta alimentazione, semmai riscoprendo e rilanciando la buona Dieta Mediterranea, così come si sta tentando di fare , a partire dall’Expo di Milano 2015, ricordando gli studi e gli insegnamenti di Ancel Kejs che negli anni ’50 , proprio nel Cilento, evidenziò il bassissimo tasso di diabetici, grazie appunto al regime alimentare di quel tempo.
Ovviamente , ci si è anche soffermati sulle restanti categorie di Persone con Diabete; in particolare il cosi detto Tipo 1, insulino dipendente e segnatamente sul diabete in età evolutiva che colpisce i ragazzi , anch’esso in una fase di recrudescenza , e verso i quali bisognerebbe dedicare migliore attenzione, specie per gli effetti psicologici che induce e che, spesso, coinvolge in modo alquanto preoccupante le famiglie; verso questi l’Associazione ALAD – FAND, di concerto con i Centri di Diabetologia svolge annualmente specifici Campi Scuola ( il prossimo si terrà a Pignola il 5 Nov. p.v. , mentre nelle settimane scorse se ne è tenuto un altro a Policoro ); campi scuola che in altre regioni vengono finanziati dalle Istituzioni, proprio per l’efficacia che sottendono; diversamente si assiste ad una più attenta presa di coscienza circa il cosi detto Diabete Gestazionale, forse per il recente atteggiamento dell’Assessore alla Salute inteso a dare maggiore impulso alla Medicina di Genere
Occasione, inoltre, per soffermarsi sulla pericolosità di una malattia, quale il Diabete, che essendo silente è ancor più pericolosa e , se non adeguatamente e costantemente attenzionata, può indurre le complicanze che nel nostro Paese sono causa di centinaia di migliaia fra infarti, ictus, insufficienze renali croniche, amputazioni degli arti inferiori,cecità e fino ai decessi.
Occorre, pertanto, prendere coscienza della propria condizione per una corretta autogestione della malattia, in uno con un maggiore impegno dei Medici a praticare una più diffusa e incisiva Educazione Terapeutica, attraverso cui dare al Diabetico una vita più tranquilla e, nello stesso tempo, abbattere la spesa sanitaria; infatti, un soggetto diabetico, capace di autocontrollo ,diventa egli stesso veicolo di risparmio ( In Italia i costi del Diabete tra diretti e indiretti arrivano a 20 miliardi l’anno; secondo i dati del rapporto Diabetes Atlas 2013 dell’International Diabetes Federation IDF, l’8,3 % della spesa sanitaria in Italia viene destinata al diabete ; il costo medio annuo per una persona con diabete si attesta sui 2540 euro / 3000 euro, di cui oltre il 50% viene assorbito dai costi di degenza ospedaliera e solo il 6,3% dai farmaci antidiabete; per i presidi strisce, lancette, siringhe , aghi si spendono in Italia poco più di 500 milioni; tutto ciò senza considerare i costi sociali derivanti dall’applicazione della legge 104, dai problemi legati al rinnovo della patente di guida,dalle assenze lavorative e fino ai costi dell’invalidità per quanti incappano nelle complicanze)..
Si è fatto cenno, infine, alla realtà di Basilicata con i suoi oltre 46.000 diabetici conclamati, senza considerare i cosidetti silenti ( quelli che non sanno di esserne affetti e lo scoprono solo in caso di complicanze ; a tal proposito, d’intesa con il Club si svolgerà uno scriniing a breve per quanti volessero sottoporvisi ) , l’8% circa della popolazione residente , moltissimi over 60 , distribuiti su un territorio vasto e spopolato, costretti spesso a doversi spostare per avere le cure adeguate, senza considerare le lunghe liste di attesa e ciò nonostante una Legge Regionale, la 9/2010, con la quale bisognava ridisegnare la Rete Diabetologica sul territorio, ma che stenta ad essere implementata.
Una realtà che va diversamente attenzionata in termini di Assistenza; su questo è impegnata la Speciale Commissione Regionale Diabete ( voluta dalla Legge 9/2010 ), che ha dettato recentemente gli indirizzi per la Delibera 452 “ Approvazione linee guida e d’indirizzo per la prescrizione di dispositivi per autocontrollo domiciliare della glicemia”. Una Delibera con la quale le Aziende Sanitarie sono impegnate a implementare e rendere praticabile in modo più adeguato e diffuso la pratica dell’autogestione della malattia, specie per quanti utilizzano i così detti microinfusori, quelli più soggetti alle crisi ipoglicemiche e, per questo, devono essere molto più attenti nell’autocontrollo , utilizzando i relativi sensori, oggi anche attraverso il sistema ibrido, quant’anche allo stato solo per gli under 18, ma che stiamo insistendo perchè possa essere esteso a tutti quanti volessero servirsene. Delibera che non manca di dettare le norme relative ai nuovi Piani Terapeutici Assistenziali, attraverso cui si danno le direttive per l’uso corretto dei presidi sanitari, a seconda del livello di gravità della malattia, per un uso razionale dei presidi e ciò per evitare sprechi e , perciò stesso, abbatterne i costi senza pregiudicarne la cura.
A Conclusione della serata, presente il Presidente della VI Circoscrizione del Distretto Lions 108 YA Dr. Teodosio Cillis è stato consegnato al Presidente ALAD – Fand il giudoncino del Club ed Egli ha voluto donare al Club il fascicoletto contenente il “ Manifesto dei Diritti e dei Doveri della Persona con Diabete”.
Il Presidente ALAD-FAND
( Antonio Papaleo )

papaleo

Ago 292016
 

Il dirigente generale del Dipartimento Politiche agricole e Forestali della Regione Basilicata, Giovanni Oliva, alla conferenza stampa di presentazione del convegno “Nutrizione è salute”
“La relazione fra cibo sano, salute e sport è parte integrante della linea strategica intrapresa dal Dipartimento Agricoltura con il Programma di Sviluppo Rurale Basilicata 2014-2020″.
Lo ha detto il dirigente generale del Dipartimento Politiche agricole e Forestali della Regione Basilicata, Giovanni Oliva, intervenendo questa mattina alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione “Nutrizione e salute”, programma di educazione alimentare della Lega nazionale dilettanti, svoltasi presso la sede del Comitato regionale Basilicata, nel corso della quale é stato presentato il programma completo dell’iniziativa che si svolgerà a Matera il due settembre con il convegno “Nutrizione é salute, educazione alimentare e prodotti lucani di qualità per lo sport e per le giovani generazioni”.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il presidente della Lega nazionale dilettanti, Antonio Cosentino e il presidente del Crb Piero Rinaldi.
“Il convegno – ha aggiunto Oliva – rappresenta il primo importante momento di approfondimento e riflessione a cui intendiamo far seguire un programma di educazione alimentare nelle scuole lucane. L’obiettivo è quello di rafforzare e accrescere la cultura della qualità e dell’alimentazione sana, partendo proprio dalle giovani generazioni e dalle loro famiglie, caratterizzando il nostro impegno futuro – ha concluso il dg Oliva – in stretta connessione con gli aspetti sanitari, educativi e promozionali della produzione agroalimentare Made in Basilicata”.

potenza6

Ago 122016
 

“Nell’incontro svoltosi ieri in Prefettura abbiamo condiviso l’esigenza di affrontare in termini strutturali la questione della accoglienza e integrazione dei migranti a partire dai richiedenti asilo. Attualmente in Italia sono ospitati circa 130 mila richiedenti la protezione internazionale. Solo nei primi 7 mesi di quest’anno sono arrivati 72.000 profughi anche in relazione alla chiusura della rotta balcanica. Cambia anche la provenienza: più pakistani che nigeriani. In Basilicata ad oggi sono ospitate 2070 persone in oltre 44 comuni e 100 strutture di accoglienza con un aumento significativo degli appartamenti. Durante l’incontro, in previsione di ulteriori arrivi, si è concordato di allargare la platea dei comuni e delle strutture per consolidare i risultati raggiunti. Siamo passati da 12 comuni del 2015 agli attuali 44. A questo proposito saranno utili le ultime decisioni assunte dalla Conferenza Stato-Regioni che ha regolamentato l’accoglienza dei minori non accompagnati, l’allargamento dei centri Spar e gli incentivi ai Comuni. Occorre sottolineare che l’attuale attività di accoglienza e integrazione ha generato una occupazione di oltre 400 persone: interpreti, mediatori, medici, ciclo della alimentazione e assistenza. La decisione di individuare l’hub regionale di primissima accoglienza, permetterà l’accelerazione delle procedure di allocazione nei centri comunali e amministrative. L’accoglienza diffusa, l’alta percentuale di dinieghi per la protezione, impone un controllo più intenso sulla gestione delle strutture, sulle attività di integrazione e il rispetto dei contratti di lavoro. Altro terreno di attività è rappresentato dalle misure formative, attività utili e di sbocco lavorativo. La Regione ha in fase di pubblicazione, come ha annunciato il presidente Marcello Pittella, gli avvisi per la formazione nei diversi comparti a partire dall’agricoltura, edilizia e lavoro di cura, aperti anche ai migranti. In questo quadro occorre accompagnare i richiedenti asilo con il modello Sprar senza interrompere repentinamente una parte dell’accoglienza. Tocca al Ministero dell’Interno affinare i regolamenti. Stiamo anche lavorando per un progetto di ripopolamento nei comuni a più alto rischio demografico, partendo dall’esempio di Fardella dove i bambini dei nuclei di richiedenti asilo hanno evitato la chiusura dell’asilo comunale. Gli investimenti, in gran parte della UE ,per il 2016 in Basilicata supereranno i 25milioni che certamente hanno prodotto risultati non solo occupazionali. L’emigrazione è da considerarsi quindi una risorsa. Va ricordato che nel 2015 hanno lavorato in regione 44 mila stranieri in settori come agricoltura, edilizia e lavoro di cura”.

foto archivio emergenza migranti 2