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mar 202015
 

Il Dirigente scolastico, prof.ssa Giovanna Tarantino, è lieta di partecipare agli alunni, alle famiglie e alla società civile,nel quadro della promozione delle attività artistiche e culturali e nell’ottica di una sempre maggior apertura della Scuola al territorio, la terza edizione dell’evento “Concerto di Primavera” che si terrà il 21 marzo p.v. alle ore 18,30 presso il Teatro scolastico della Scuola Secondaria di primo grado.
Una rassegna musicale dove i professori del Corso di Strumento Musicale della Scuola Secondaria di primo grado di diverse scuole lucane e della vicina Puglia (si veda locandina allegata), proporranno l’esecuzione di brani di pianoforte, violino, violoncello, flauto traverso, clarinetto, chitarra e tromba.
Docenti disposti ad offrire la loro professionalità ed abilità artistica nell’ottica di una cooperazione produttiva e di un’apertura ai nostri territori.
Un vero e proprio momento catartico che porterà lo spettatore a comprendere ed apprezzare in profondità la più note composizioni del panorama musicale.

Il Dirigente Scolastico
Giovanna TARANTINO

Concerto di Primavera 2015

feb 142015
 

In ragione di una rimodulazione (così definisce il freddo gergo burocratico le chiusure o i tagli) degli uffici Postali e sulla base di un adeguamento dell’offerta che tiene conto della “centralità del cittadino e della massima attenzione alle sue esigenze”, Poste Italiane chiude l’Ufficio Postale di Pisticci Scalo e, a giorni alterni, anche quello di Nova Siri. Attendiamo adesso che Poste Italiane ci indichi una forma lessicale elegante che spieghi ai residenti di Pisticci Scalo e di Nova Siri che le loro esigenze sono al centro delle attenzioni dell’azienda partecipata dallo stato e concessionaria del servizio postale nazionale.
Si va consolidando sempre più, nel nostro paese e in tutti i settori, un malinteso senso dell’efficienza aziendale, del contenimento dei costi, della razionalizzazione dei servizi, tutto naturalmente a vantaggio dei cittadini utenti, poiché l’attenzione verso i cittadini e il miglioramento dei servizi loro offerti sono alla base della chiusura, per esempio, di Province, piccoli comuni, ospedali, scuole, sezioni di tribunali, sportelli di agenzie di interesse pubblico. Sempre in nome del bene comune si devono risparmiare risorse pubbliche e per indubitabili vantaggi per i cittadini si corse delle autolinee o delle ferrovie dello stato.
Va detto, però, che spesso i cittadini, veri ingrati, faticano a comprendere l’indubitabile bontà dei provvedimenti di cui godono e che spesso si concretizzano in interminabili file o liste di attese lunghissime o viaggi estenuanti per raggiungere una qualsiasi città fuori regione.
Noi ci auguriamo che i tecnici di Poste Italiane, considerino la particolare orografia della Regione Basilicata e che si rendano conto che il mero dato dei residenti non è sufficiente a giustificare la chiusura di un Ufficio Postale per il semplice fatto che non è la stessa cosa avere 700 abitanti a Pisticci o, per esempio, nell’hinterland milanese dove si registrano elevate densità di popolazione e condizioni geografiche non paragonabili. Si aggiunga poi che a Pisticci Scalo vi è un’importante zona industriale con diversi presidi produttivi, destinati ad aumentare , che sono tutti utenti dell’Ufficio Postale della frazione. Nello stesso ufficio, ancora, si riversano spesso numerosi utenti di Pisticci e Marconia atteso che spesso i relativi presidi postali sono congestionati.
Sarà anche vero che “La riorganizzazione garantisce l’accesso della clientela al servizio universale coprendo ben il 96% dei comuni italiani e, più in particolare, l’87% dei comuni con popolazione interiore a 1000 abitanti, con livelli di servizio superiori agli standard fissati dal Contratto di programma e dalle norme in materia..” ma di fatto , dopo tale mirabolante “riorganizzazione”, in provincia di Matera la presenza conterà un ufficio in meno e uno a metà tempo, quindi sarà meno capillare.
Questi argomenti illustreremo al Direttore Generale e Amministratore Delegato di Poste Italiane nell’incontro che abbiamo chiesto al fine di scongiurare la chiusura dell’Ufficio di Pisticci Scalo

A Potenza, il Direttivo dell’ANCI Basilicata si è riunito per discutere dell’IMU sui terreni agricoli. Il Comune di Pisticci, a causa di impegni precedenti del Sindaco Dr. Vito Di Trani che lo vedono a Roma, sarà rappresentato dal Vicesindaco Dr. Domenico Albano.
Nella riunione, comunque, è stata ribadita la netta contrarietà del Comune di Pisticci all’imposta sui terreni agricoli perché convinti che l’agricoltura non può sopportare nuovi balzelli. Questo vale per l’intero comparto agricolo nazionale ma in modo particolare per quello lucano fortemente penalizzato e per la natura dei territori, molto spesso argillosi e poco produttivi, e per la scarsa densità della popolazione.
L’ammontare dell’imposta sui terreni prevede entrate nelle casse dello Stato per 350 milioni di euro undici delle quali saranno a carico della Basilicata cosa che penalizza i 580.000 lucani poiché pagheranno 19 euro a testa di IMU sui terreni agricoli contro i 5,90 euro degli altri italiani. Eppure la nostra regione è quella che contribuisce maggiormente alla bolletta energetica nazionale.
L’iniquità dell’imposizione appare addirittura paradossale per coloro i cui terreni insistono a ridosso o addirittura all’interno del sito SIN (sito di interesse nazionale per interventi di bonifica) della Val Basento per i quali è stata emanata ordinanza sindacale, su richiesta dell’ASM, di divieto di attingere acque per uso umano e zootecnico.
Insopportabile l’ingiusta imposizione anche per i piccoli proprietari, titolari di pensioni minime che da tipologie di terreni marginali non ricavano reddito se non prodotti per l’autoconsumo, ma allo stesso tempo svolgono un ruolo importante nel presidiare dei terreni altrimenti destinati all’abbandono con conseguenze negative sul già fragile contesto idrogeologico dell’intera Nazione e dei comuni della nostra zona in particolare.
Per queste ragioni il comune di Pisticci, in seno al Direttivo dell’ANCI Basilicata, proporrà e sosterrà tutte le azioni utili a convincere il governo a ritirare l’improvvida misura fiscale, a cominciare dal ricorso al TAR del Lazio fino, eventualmente, allo sciopero fiscale.
Nel frattempo il Sindaco pisticcesse, nel caso in cui non intervenga il governo, ha interessato gli uffici al fine di studiare la possibilità di differire il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli.

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gen 262015
 

E’ stato pubblicato il bando per la concessione di contributi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2014. A darne notizia il vicesindaco Domenico Albano che evidenzia tra l’altro: “Entro 30 giorni, a partire da oggi, i cittadini italiani e quelli comunitari, nonché gli extracomunitari se in possesso di un regolare permesso di soggiorno, possono presentare domanda utilizzando solo il modulo allegato al bando. Per partecipare al concorso è necessario non essere proprietario di alcun alloggio adeguato alle esigenze familiari ed aver stipulato un contratto di fitto per una abitazione, già registrato alla data di pubblicazione del bando.
Destinatari del contributo sono quelle famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto sul mercato privato.
Per questo intervento a sostegno delle famiglie, l’Amministrazione Comunale è notevolmente impegnata affinché destinatari dei contributi siano quelle veramente meno abbienti. Le procedure del bando dovranno essere celeri, perché chi è nel bisogno non può sempre aspettare i tempi della burocrazia, dovranno essere trasparenti, perché devono dare risposte a bisogni effettivi.
Dobbiamo snellire ed accelerare le procedure, compresa quella dell’avviso pubblico per l’affidamento di lavoro occasionale tramite voucher. Per quest’ultimo avviso pubblico sono pervenute davvero moltissime richieste, per cui si sta facendo il possibile per velocizzare le procedure burocratiche ed approvare in tempi brevi la graduatoria.
Le domande sono tante perché i bisogni dei cittadini sono tanti e la complessità delle procedure burocratiche non può essere una scusa per rimandare sine die le risposte e l’azione della Pubblica Amministrazione.
Questa Amministrazione è davvero impegnata su tutti i fronti per la tutela dei cittadini di Pisticci, da quello ambientale a quello sociale, da quello economico a quello della sicurezza. Il contributo sul canone di fitto può anche sembrare poca cosa rispetto alla crisi globale dell’economia, intanto, però, lenisce qualche difficoltà quotidiana”.

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ott 052014
 

Lunedì 6 e martedì 7 ottobre 2014 il Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPe Dott. Donato CAPECE , unitamente al Segretario Regionale della Basilicata Dott. Saverio BRIENZA visiteranno le carceri della Basilicata e incontreranno i poliziotti in servizio a Potenza, Melfi e Matera.
“La situazione, in Basilicata e nelle carceri italiane, resta grave e questo determina difficili, pericolose e stressanti condizioni di lavoro per gli Agenti di Polizia Penitenziaria”, spiega il segretario generale del primo e più rappresentativo Sindacato dei Baschi Azzurri. “E sebbene l’Italia risulti di fatto inadempiente rispetto alla sentenza Torreggiani della Corte europea per i diritti dell’uomo, il rinvio al giugno 2015 per un’ulteriore valutazione sull’attuazione delle misure decise dal governo per affrontare il problema del sovraffollamento segna il fallimento delle politiche penitenziarie adottate dal DAP, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. In Basilicata, poi, il numero dei detenuti in un anno – nonostante l’approvazione di ben 4 leggi svuota carcere in poco tempo – è rimasto sostanzialmente lo stesso: siamo passati dai complessivi 485 del 31 agosto 2013 ai 462 del 2014. Il DAP non ha affatto migliorato le condizioni di vivibilità nelle celle, perché ad esempio il numero dei detenuti che lavorano è irrisorio rispetto ai presenti. Occorre dunque rivedere il sistema dell’esecuzione penale il prima possibile, altro che vigilanza dinamica nelle galere. E allora serve una nuova guida all’Amministrazione Penitenziaria, da mesi senza un Capo Dipartimento, capace di introdurre vere riforme all’interno del sistema a partire dal rendere obbligatorio il lavoro in carcere”.
Capece, lucano di Albano e Vice Presidente del Consiglio di Giustizia della Confederazione Europea Sindacati Indipendenti Cesi che ha sede a Bruxelles, visiterà lunedì le carceri di Potenza e Melfi e martedì quella di Matera. Capece e Brienza sulla riorganizzazione del ministero della Giustizia che prevede la soppressione del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Potenza, sostengono “che non è pensabile chiudere strutture importanti di raccordo tra carcere, istituzioni e territorio come i Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria a meno che non si voglia paralizzare il sistema, che il carcere non può continuare con l’esclusiva concezione custodiale che lo ha caratterizzato fino ad oggi. E fatelo dire a noi che stiamo tra i detenuti, in prima linea, 24 ore al giorno”.Roma, 3 ottobre 2014.

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set 062014
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, ringrazia il Difensore Civico regionale, Dott Catello Aprea, che ha garantito il rispetto dei diritti di trasparenza e di partecipazione violati dall’ufficio compatibilità ambientale del dipartimento ambiente della Regione Basilicata.

Nel recepire la richiesta della Ola, il Difensore Civico ha intimato all’ufficio compatibilità ambientale di recepire le nostre osservazioni/opposizione prodotte nei termini e modi di legge per il permesso di ricerca idrocarburi “La Capriola” (Delta Energy), in provincia di Matera, ricadente nei comuni di Bernalda, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Pisticci e Pomarico.

Pur tuttavia, dalla lettura del nuovo provvedimento dell’ufficio regionale, la Determina Dirigenziale n. 19AB2014/D.00126 del 6/8/2014, ribadiamo come lo stesso ufficio regionale abbia voluto sottoporre a screening VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) il progetto della compagnia mineraria, dopo aver ottenuto le opposizioni dei comuni interessati e della Ola nell’ambito di un precedemente ed analogo provvedimento, sempre ai sensi della L.R.47/98.

Un “bizantinismo” burocratico evidentemente – a giudizio della Ola – non solo formale.

Tale fatto denota l’intento politico di consentire le ricerche di idrocarburi alla compagnia mineraria nell’area del materano, nonostante i pareri contrari vincolanti e le volontà espresse con deliberazioni dai comuni e quelle delle associazioni, già trasmessi alla Regione nelle forme e nei modi previsti dalla leggi.

L’ufficio compatibilità ambientale ha ritenuto inoltre che le osservazioni della Ola fossero già “recensite” nel provvedimento emanato in precedenza, limitandosi di conseguenza ad elencarne i punti senza però effettuare una disamina dettagliata degli stessi, per cui ha deciso di “confermare le valutazioni ambientali già espresse dall’Ufficio nell’istruttoria riportata nella D.D. n. 75AB.2014/D.00188 del 21 marzo 2014“, nonostante i pareri vincolanti e le volontà contrarie espresse dai comuni con proprie deliberazioni nelle forme e nei modi previsti dalla leggi.

Abbiamo l’impressione he la Regione Basilicata, forse ritenendo anticipare in questo modo i contenuti dello “sblocca Italia” del governo Renzi, abbia intenzione di intraprendere nuove relazioni con le compagnie minerarie con una sorta di “sblocca Basilicata” sul suolo lucano, considerato che per i 2/3 la regione è interessata da attività minerarie, con 11 permessi di ricerca idrocarburi, 18 istanze di permessi di ricerca e 20 concessioni.

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ago 312014
 

A settembre la macchina comunale si avvarrà dell’apporto prezioso di nuovi collaboratori.
Il prossimo mese si avvierà, infatti, presso i nostri uffici il progetto denominato “MOIRE”, elaborato e presentato dal comune di Pisticci e approvato dalla Regione Basilicata, Ufficio Lavoro e Territorio nell’ambito delle Azioni positive di Politiche attive per il lavoro delle persone diversamente abili.
“I destinatari del progetto sono 18 persone con disabilità, che saranno coinvolte in un’esperienza di lavoro adeguata alle proprie capacità in affiancamento presso gli uffici comunali, l’esperienza sarà integrata con specifiche attività formative ed ha carattere di intervento sperimentale finalizzato all’orientamento professionale” – afferma il Vicesindaco di Pisticci Dr. Domenico Albano che per mesi ha profuso il suo impegno nel richiedere le risorse necessarie alla realizzazione del progetto. “L’obiettivo dell’iniziativa – continua il Vicesindaco – è quello di promuovere l’inclusione sociale facendo in modo che ogni persona, indipendentemente dalla condizione, abbia la possibilità di un inserimento nel mondo del lavoro affinché possa arricchire gli altri delle proprie capacità, questo nella convinzione che i maggiori beneficiari del progetto MOIRE non saranno le 18 persone interessate, ma tutti coloro che avranno modo di avvalersi della loro opera e di interloquire con loro”. “Un proficuo incontro di integrazione – Prosegue il Dr. Albano – insomma l’approccio più vero e positivo alla diversità è quello di conoscerla e riconoscerla in quanto tale, attribuendole il valore di risorsa e segno distintivo che non uniforma né discrimina, bensì unisce, favorendo la socialità oltre luoghi comuni, stereotipi e pregiudizi, riconoscendo attraverso la formazione e il lavoro il disabile come soggetto attivo, autonomo e capace di instaurare rapporti sociali soddisfacenti per tutti gli attori della relazione”.
Per il raggiungimento degli obiettivi programmati si predisporrà un “Progetto Professionale Individualizzato (PPI)” che tenga conto delle potenzialità e delle attitudini individuali per un inserimento lavorativo adeguato in maniera tale da poter attivare percorsi personali e professionali differenziati sulla base di specifici bisogni.
“Il mio grande rammarico mio personale e dell’intera amministrazione comunale – conclude il Dr. Albano – è non poter disporre delle risorse sufficienti per iniziative simili mirate al coinvolgimento di un numero maggiore di persone in questa fase di crisi profonda i cui effetti negativi si riverberano in prima battuta sulle fasce sociali più deboli, ed è proprio nella direzione del reperimento di opportunità di reddito e occupazionale per le famiglie l’impegno costante dell’intera amministrazione; nel ringraziare gli operatori dei Servizi Sociali del comune, quotidianamente in prima linea a fronteggiare le tante emergenze di carattere sociale, auguro alle persone coinvolte nel progetto MOIRE un’esperienza proficua in nome dell’intera compagine amministrativa”.
Lo spirito del provvedimento quindi non è di carattere meramente assistenziale ma culturale e sociale i cui benefici saranno avvertiti in primo luogo da tutti coloro che frequentano giornalmente gli uffici del comune.
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ago 242014
 

Pasquale Crecca ha condotto, il 23 agosto 2014, un convegno sulla storia di Lauria alla presenza di illustri uomini di cultura. Particolare risalto è stato dato alla presenza del sindaco e vicesindaco di Caltabellotta Segreto e Montalbano. Si sono alternati negli interventi: Raffaele Papaleo, Roberto Mattia, Anna Nica Fittipaldi, Biagio Moliterni, Giovanni Celico, Pietro Maniscalco, Fabrizio Boccia, Lucia Carlomagno. E’ stato anche presentato il libro di Prospero Rotondaro.

giu 252014
 

Ritorna come tutti gli anni il Premio la Siritide “Luigi Viola”, la festa dello sport lucano giunto alla sua settima edizione. L’evento è organizzato dalla testata giornalistica lasiritide.it e dal Comune di Latronico, in collaborazione con la FIGC Basilicata e l’USSI Basilicata (Unione stampa sportiva Italiana) e con la partnership delle associazioni ASSA e Il Sorriso, si svolgerà il 30 Giugno a Latronico.
L’evento nasce per promuovere le realtà sportive della Basilicata, attraverso riconoscimenti a chi si è distinto nel corso dell’anno. Dal 2011 il Premio è intitolato al ricordo di Luigi Viola, amministratore lucano, ex sindaco di Chiaromonte e consigliere provinciale, scomparso prematuramente nel 2010 in seguito ad un incidente stradale. Ospite della serata sarà il campione lucano Domenico Pozzovivo che sarà premiato come miglior atleta lucano. Alla sua terza partecipazione al premio, Pozzovivo anche quest’anno è stato l’atleta che ha meglio rappresentato la Basilicata in tutta Italia e non solo. Oltre ad essere un grande sportivo rappresenta anche il miglior testimonial dello spirito lucano che, con tanti sacrifici, riesce ad emergere da una piccola realtà come la Basilicata. Già nel 2008 il campione di Montalbano venne premiato come miglior atleta lucano disputando all’epoca un ottimo Giro di Italia e giungendo nono nella classifica generale.
All’interno della manifestazione sarà consegnato l’ormai consolidato Premio Ussi al miglior calciatore della serie D lucana. Giunto alla sua 5^ edizione, il premio USSI rappresenta uno dei premi più ambiti dei calciatori di serie D lucana. Ad alzare il premio nelle edizioni precedenti sono stati Genny Del Prete (Fc Francavilla) nel 2009-10, Ciro De Cesare ( Pol. Pisticci) nel 2010-11, Nicolas Nicolao (Fc Francavilla) 2011-12 e Della Luna (Potenza) 2012-13. Verranno, inoltre consegnati i riconoscimenti per il Fair Play, al Factotum e alle società che si sono distinte durante l’anno, oltre ai premi speciali alle società sportive del Comune che ospita l’evento. “Siamo orgogliosi di ospitare quest’anno il Premio- dice il sindaco Fausto De Maria- e felici che Latronico diventi per una serata il centro dello sport lucano. E’ un anno particolare per noi, anche per il bellissimo risultato della Polisportiva Latronico Terme, promossa in Eccellenza”. Appuntamento, dunque, lunedì 30 giugno alle ore 19.00 presso il cinema di Latronico.

Lasiritide.it

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apr 122014
 

Si conclude la Settimana della Bellezza di Legambiente

Domenica 13 aprile alla scoperta di Montalbano Jonico e Matera

«L’Italia che resiste è quella che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e l’orgoglio per questo Paese di grande e sterminata bellezza».
Francesco De Gregori

Si conclude Domenica 13 Aprile anche in Basilicata la seconda edizione della Settimana della Bellezza con due iniziative che si svolgeranno in contemporanea a Montalbano Jonico e Matera. Sono queste per noi due città rappresentative di un’intera area, ritenute a lungo marginali per poi essere giustamente rivalutate, diventando siti di interesse nazionale e mondiale. Matera con i sui Sassi, considerati dapprima quasi una “vergogna” e poi dichiarati nel 1993 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, e Montalbano Jonico con l’area dei Calanchi, ritenuta per molto tempo un territorio di poco valore poi trasformata, per la sua particolarità geologica ed alta valenza scientifica, in Riserva Naturale con L.R. 3/2011 dalla Regione Basilicata.
Sono queste, dunque, per noi due realtà strategiche per promuovere una riflessione sulle politiche di “uso” del territorio e della sua valorizzazione anche in chiave turistica e di sviluppo locale. Un’importante occasione per far conoscere questi centri lucani, nonché per esaltarne le specificità paesaggistiche, urbanistiche e culturali.
Cogliere e coltivare la Bellezza di questi territori può rappresentare la chiave di volta per lo sviluppo degli stessi, in una visione in cui l’attività antropica – il ruolo delle comunità e degli individui – è centrale e fondante nell’intreccio con la dimensione naturale che caratterizza i paesaggi più affascinanti, dai borghi storici ai territori agricoli e forestali. Si vorranno inoltre accendere i riflettori sugli strumenti di pianificazione delle politiche di uso sostenibile del territorio e, soprattutto, della necessità di partecipazione attiva dei cittadini e degli enti locali a monte della programmazione, per una efficace azione e per orientare i decisori politici.
Questi i programmi delle due escursioni:
Montalbano Jonico, ore 9.30- La via dei contadini, Dai Giardini delle arance alla Terra Vecchia di Montalbano. L’escursione prevede un percorso ad anello lungo due delle la risalita di una delle più suggestive e panoramiche mulattiere, Appiett’ u mulin, che prende il nome da un antico mulino, trasformato nel dopoguerra nella centrale idroelettrica del paese che collegano il paese alla Valle dell’Agri. Lungo il percorso sarà possibile soffermarsi in aree di particolare pregio paesaggistico, circondati dalle suggestive forme calanchive. La presenza di fossili lungo il sentiero testimonia la vita marina di circa 2 milioni di anni fa. A metà della passeggiata sarà possibile fermarsi per una breve visita al centro storico di Montalbano e godere del con il suggestivo panorama visibile dal belvedere di Montalbano sui calanchi. Nel pomeriggio sarà possibile visitare la “, La Petrolla”, un’ isola di roccia in un mare di argilla. Il percorso attraversa la principale area forestata della Riserva, tra pini, eucalipti, cipressi e macchia mediterranea, fino a raggiungere la spettacolare Tempa Petrolla, uno sperone roccioso su cui sorgeva un castello, posta sullo spartiacque delle valli del Cavone e dell’Agri dalla cui sommità si gode di un suggestivo panorama a 360°.
Matera, ore 16: visita al Cristo la Gravinella, uno degli insediamenti rupestri di maggior fascino ed a rischio nella adiacenza della città. La chiesa rupestre si raggiunge percorrendo una stradina di campagna costeggiata d’arbusti. Sul posto si vede una piccola costruzione in tufo, a forma di triangolo, al cui centro, tramite un forte pezzo di legno era collegata la campana della chiesa. Alle ore 18 è prevista la visita al Palombaro grande di Piazza V. Veneto, una maestosa cisterna che si dirama sotto la parte antica di Matera che rappresenta uno degli esempi di sistemi di raccolta d’acqua più importanti al Mondo. Definita “la cattedrale dell’acqua”, è uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi della Città dei Sassi, La cisterna fu realizzata nel 1846 per volere di Mons. A. Di Macco, come riserva idrica pubblica, a sostegno degli abitanti del Sasso Caveoso. La parola “palombaro” deriva dal latino plumbarius, cioè colui che rivestiva col piombo le condutture che portavano l’acqua dagli acquedotti alle case, alle fontane e alle terme. Profonda 15 metri e contenente circa 5.000 metri cubi di acqua, può essere percorsa a piedi, passeggiando in un’atmosfera misteriosa e silenziosa attraverso cunicoli, grotte e cisterne contigue.

Le escursioni sono gratuite ma è necessaria la prenotazione. Per info e prenotazioni contattare Legambiente Basilicata Onlus tel 0971.441541 cell 327.9434520

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