Flash Feed Scroll Reader
ott 202015
 

Il paese delle fiabe esiste, ed è in Basilicata. Si tratta di Rapone, conosciuto anche come “Rapone Paese delle fiabe”: nel Comune raponese c’è fermento per il “Rapone Fiaba Festival”, in programma i prossimi due sabati, il 24 e il 31 ottobre. La manifestazione sarà presentata giovedì mattina, alle 10.45, presso la “Sala A” del Consiglio Regionale della Basilicata, a Potenza. Alla conferenza stampa prenderanno parte Felicetta Lorenzo (sindaco di Rapone), Gianpiero Perri (direttore generale Apt Basilicata), Enzo Vinicio Alliegro (antropologo e docente dell’Università Federico II di Napoli) e Marco Pace (direttore artistico del “Rapone Fiaba Festival”). Saranno due giornate ricche di iniziative quelle del 24 e 31 ottobre a Rapone, piccola ma viva cittadina di circa mille abitanti del Vulture-Melfese. “In maniera diretta o indiretta –rende noto l’organizzazione- la popolazione raponese è coinvolta in questa importante manifestazione”. Sarà alquanto suggestiva e spettacolare la serata di sabato 24 ottobre: in programma c’è un grande spettacolo itinerante per le vie del paese. Non sarà da meno quella di sabato 31 ottobre, con “La Notte delle Masciare” e i “Racconti d’Africa”. Tante altri le attrattività nei due giorni del “Rapone Fiaba Festival”. “Queste iniziative – fa sapere il team organizzativo- devono essere il segnale di una ripresa sociale. Perché prima di quella economica, va cercata la ripresa umana, quella delle sensibilità delle comunità; e questa può facilmente dare il là ad una ripresa pure dell’economia locale, attorno al turismo ed alla valutazione del territorio. Quando l’anima è aperta a sentire la bellezza che la circonda, è spinta pure a condividerla. Rapone ha molto da offrire. E questa manifestazione ci darà modo di mostrarne una fetta”. Tutti i dettagli nella conferenza stampa di giovedì 22 ottobre nella “Sala A” del Consiglio Regionale a Potenza.

LOCANDINA EVENTO 24 e 31 OTTOBRE
Locandina dell’evento

Veduta di Rapone
Veduta di Rapone

Felicetta Lorenzo - Sindaco di Rapone
Il sindaco di Rapone Felicetta Lorenzo

giu 112015
 

I ragazzi della struttura di accoglienza gestita da Auxilium sono stati a Roma per un’udienza da Papa Francesco, grazie ad un’iniziativa promossa dall’Arcidiocesi di Potenza. Per la delegazione una benedizione dal Santo Padre, che ha accolto in privato due giovani africani della delegazione E’ stata una giornata veramente speciale, per 31 ospiti di nazionalità nigeriana del Centro di accoglienza temporaneo di Rifreddo-Pignola, in provincia di Potenza. Partita in tarda serata dal cuore della Basilicata, la comitiva di giovani africani – per la maggior parte ventenni – è arrivata in mattinata a Roma, dove ha partecipato – grazie all’iniziativa e al gesto di generosità dell’Arcidiocesi di Potenza – all’udienza generale di Papa Francesco. Ma la visita al Santo Padre è andata ben oltre le aspettative; ed è stato così soprattutto per due ragazzi del gruppo, entrambi rifugiati politici (E.J.A. e I.I.), che hanno avuto l’onore di essere accolti in udienza privata dal Pontefice. I due giovani hanno così raccontato al Santo Padre la loro esperienza di vita, ed i motivi per cui sono stati costretti a fuggire dal proprio Paese d’origine. Ma non è tutto. Papa Francesco, dopo aver voluto conoscere le storie dei ragazzi africani, quasi tutti cristiani, del Centro temporaneo di accoglienza di Rifreddo, ha mandato una benedizione speciale anche ai musulmani del gruppo. «La benedizione mandata dal Papa, in particolar modo ai fratelli musulmani, è stata un momento molto emozionante», è il commento unanime della delegazione di Rifreddo, appena rientrata in Basilicata. I giovani ospiti del Centro di accoglienza temporaneo sono stati accompagnati a Roma da 15 operatori e dal fondatore della cooperativa Auxilium, Angelo Chiorazzo. A condurre i ragazzi in Vaticano, anche Don Gerardo Lasalvia, dell’Arcidiocesi di Potenza. «Il vescovo – racconta il sacerdote – ha voluto regalare questo viaggio ai ragazzi, che da novembre stiamo seguendo andando a celebrare la messa ogni sabato e domenica. Abbiamo contattato monsignor Stefano Sanchirico, viceprefetto della casa pontificia, che è lucano di Corleto Perticara e siamo riusciti ad ottenere l’udienza. Con enorme sorpresa, all’ingresso di piazza San Pietro, abbiamo capito che saremmo stati ospitati nel reparto speciale. E’ stata per noi una grande gioia: ma lo è stata ancora di più quando il Pontefice ci ha fatto sapere di voler salutare personalmente due ragazzi della nostra delegazione. Alla fine sono andati dal Papa un ragazzo cattolico, che ha chiesto asilo politico per motivi molto gravi in Nigeria ed un catecumeno, un giovane che aveva chiesto un battesimo cattolico e che proprio per questo è stato costretto a scappare dalla sua terra. Tutto questo – dice ancora Don Lasalvia – ci ha commosso: è stato uno dei regali più belli della nostra vita. Il Papa ha benedetto tutti noi, ma ha inviato una benedizione speciale anche agli amici musulmani. Sono contento di aver conosciuto la realtà di Rifreddo e Auxilium, che mi hanno fatto vivere un’esperienza indimenticabile. Ridevamo, scherzavamo, piangevamo per l’emozione. Cristiani, cattolici e musulmani insieme, in una marea di sentimenti».
UFFICIO STAMPA Auxilium

IMG-20150610-WA0003

giu 062015
 

Giovedì 4 giugno 2015
Che spettacolo vedere oggi pomeriggio il preside dell’Isis Miraglia di Lauria Natale Straface con il professore Pino Sassano (un tempo insieme manager turistici) presentare un evento che caratterizzerà il prossimo autunno culturale nell’area sud della Basilicata. L’obiettivo è di avvicinare i giovani alla lettura dei libri. Il presidente dell’iniziativa è Andrea Camilleri. Bel colpo!
P.S. Ho scoperto questo bel brano per chiudere bene la giornata.

Venerdì 5 giugno 2015
Alici a scapici. Non capita spesso che nel leggere un articolo se ne avverta anche il profumo. L’ottima signora Teresa Mandarini ha preparato per il giornale un articolo che ripercorre la fiera di San Pietro a Lauria. Una fiera di bestiame ma anche di tanti sapori. Ricordo delle grandi ciarle dove venivano poste in bella mostra i pesci, l’aceto pungeva il naso. Non poche mosche facevano capolino nei dintorni di quelle signore che preparavano quei richiestissimi panini. Erano altri tempi. Ricordo la gioia di quella giornata. Ci si accontentava di poco.

Sabato 6 giugno 2015
Vi è un luogo incantevole nel territorio di Lagonegro. Santa Maria degli Angeli. Come ogni anno accoglie un’iniziativa tesa e valorizzare una figura eccezionale: il venerabile Nicola Molinari, vescovo cappuccino. Tra gli animatori delle attività l’infaticabile Salvatore Falabella che è anche un valente musicista. Sentirlo parlare del venerabile è una gioia. Mi specchio in lui quando parlo o rifletto sul Brancati. Quando faremo in autunno il premio dedicato al cardinale il gruppo del Molinari va invitato e premiato per un impegno magnifico. Un passaggio merita anche il prof. Roberto Picardi, un grande storico ed ottimo relatore, assolutamente da continuare a valorizzare. Ha offerto tanti spunti. Uno di attualità. Si parla di accoglienza, di sfruttamento di migranti. Nell’800 ben 150 milioni di africani vennero fatti letteralmente scomparire. All’epoca gli Usa sfruttarono oltre ogni limite queste povera gente. Secondo spunto Voltaire: “campione di modernità”, definiva i neri mostri immondi dall’aspetto disumano. Definiva così anche gli ebrei…
Per concludere vi propongo un bel dialogo, registrato il 6 giugno, con Salvatore Falabella uno dei pilastri dell’associazione legata al Molinari, persona ispirata ed entusiasta del frate.

Sabato 25 luglio 2015
Don Franco Alagia ha festeggiato oggi a Lauria 45 anni di sacerdozio. Fu ordinato prete dal vescovo Pezzullo proprio nel giorno del patrono del rione inferiore. Don Franco non avrebbe immaginato che dopo un pò sarebbe diventato la guida della parrocchia intitolata all’apostolo Giacomo. Segni. Nei giorni scorsi la signora Chiarelli dal Comune di lauria mi chiama e mi dice: ho trovato l’atto di nascita di Nicola Santo che cercavi, abitava in via Giovanni da Procida, al numero 34. Incredibile: di fronte alla casa della mia infanzia e della mia giovinezza. Abbiamo giocato nella stessa strada! Segni.

Mercoledì 29 luglio 2015
Pur nella tristezza di un pomeriggio rotondese nel quale ho portato il saluto a Silvestro Maradei, sincero compagno di strada dell’Eco, colpito dalla perdita della cara  mamma,  sono tornato soddisfatto di aver partecipato ad un incontro nel quale si è ricordato Rocco Mazza, politico ed imprenditore socialista. Il 1° settembre ceertamente dedicheremo una pagina a questo personaggio che mi ha stupito per la sua poleidricità: dalla vita amministrativa provinciale… ai kiwi. Molto belli sono stati gli aneddoti e i ricordi dei suoi amici e compagni: Gianni Pittella, Gabriele Di Mauro, Tonino Brando e tanti altri. E’ stata una bella serata che ha consolidato uno spunto che speriamo sarà presente in un evento politico di metà settembre al quale tengo molto.

Domenica 16 agosto 2015
E’ stata intitolata una strada a Castelluccio Superiore ad un sindaco che tanto si prodigò per la sua città. Castelluccio (sia Inferiore che Superiore) sono sempre molto ospitali. Si avverte un clima positivo ed accogliente. La storia del primo cittadino Aurelio Pennella è da approfondire, riporta all’attenzione generale uno stile che la politica come  la società hanno ormai smarrito.

Sabato 29 agosto 2015
Stiamo lavorando all’iniziativa di ottobre che vogliamo provare a consolidare….l’inaugurazione di palazzo Marangoni si sta avvicinando. L’Arcivescovo Cantisani sarà il premiato. Vi sono poi altre idee, vi è da presentare ufficialmente il libro su Nicola Santo… ne parleremo. Ieri mi stava venendo un colpo all’Eco… sento bussare ed apro: è Biagio Cantisani…ci sono buone notizie!

 

Domenica 30 agosto 2015
L’occasione di una manifestazione di atletica permette di evidenziare il radicamento a Lauria di una disciplina che ha sfornato tanti talenti. Con Raffaele Papaleo abbiamo ricordato le sfide in notturna, ìd’estate, del Club Atletico Lauria. Mi è venuta in mente la bellissima gara di Rito Lamboglia. Erano gli anni ’80,  crudo di tattica, Rito partì a razzo in una gara lunga. Scompaginò i piani degli atleti vere star di Lauria: pantaloncini alla moda, scarpette fiammanti, gel, ragazze bellisssime a fare il tifo.  Arrivò terzo con le Mecap mezze bucate… ma in fondo aveva vinto lui!

Lunedì 1° settembre 2015
Un’intervista casuale a Biagio Cantisani, autore di un fortunato libro su Lauria, sul terrazzo di Palazzo Marangoni, ci ha permesso di ricordare don Peppino Ginnari, scherzoso parroco di Lauria Inferiore per vari decenni. Ricordo la sorella anziana, donna Angelina (donn’angiulina) che abitava il palazzo antico. Il portone maestoso era la porta di calcio di interminabili partite dove si perdeva il conto dei gol. Nel quartiere di San Matteo vi era anche la figura mitica del “maggiore” una persona vulcanica che stimolava i giovani con manifestazioni di ogni tipo. Più giù, la dimora dell’ultima discendente di Amerigo Vespucci, Urania. Scorrono i fotogramminella amente di un film che sembra girato da Tornatore.

Sabato 5 settembre 2015
Rivedere dopo tanto tempo Davide Nesi, il grande esperto toscano di ferrovie e di treni. Grazie al suo lavoro realizzammo un libro “La ferrovia tradita” che ancora ci è richiesto. Abbiamo fatto una bella intervista, abbiamo annunciato importanti progetti per il 2016.
 

 

BLOG

mar 202015
 

L’IMU sui terreni agricoli è diventata legge. Alla Camera è stato approvato il testo già votato al Senato senza alcuna modifica ulteriore, per cui, per gli agricoltori parte questa ennesima patrimoniale. Perché si tratta di una patrimoniale bella e buona, maggiormente rivolta ai ceti medio e bassi, e applicata, al pari di tutte le leggi attuative in atto da 20 anni, per compensare la struttura clientelare del “sistema partito” del Paese. Cosa che Renzi & C. non intendono chiaramente smantellare perché finirebbe il loro consenso elettorale.

L’Imu sui terreni, infatti, non tiene conto dei redditi eventualmente prodotti né consente di dedurre gli investimenti necessari in agricoltura, ma punta solo alle superfici agricole di proprietà, anche di quelle con le quali il cittadino coltiva per sé un po’ di orto e di frutta, diventati ora onerosi da produrre. Lo Stato padrone e ladrone non dà tregua nella sua fame di tasse dirette e indirette.

D’ora innanzi, converrà andare a comprare ortaggi e frutta e vendersi, anzi, svendersi le proprietà, cosa che forse è anche nelle intenzioni secondarie del legislatore dell’IMU sui terreni: da qualche anno c’è un latifondo di ritorno alimentato da leggi sempre più restrittive e da un mercato sempre più in mano alla grande distribuzione, rossa o bianca che sia. A prezzi stracciati e con leggi e tassazioni che sfiancano le volontà degli agricoltori, si alimentano gli appetiti di banche, di finanziarie e di prestanomi di politici, i quali, con le grandi estensioni di terreno, pensano a loro volta di alimentare i loro patrimoni immobiliari. Per capitalizzare finanziamenti europei mica per produrre frutta e verdura, che oramai arrivano dalle estensioni agricole del Terzo Mondo, di proprietà di grandi imprese spesso italiane, avvantaggiate dai costi di manodopera bassissimi e dalla libertà di pesticidi delle zone fuori area euro.

Il paradosso italiano, tra l’altro, è duplice: le rendite catastali in agricoltura non sono state aggiornate e questo determinerà un’altra anomalia. Chi possiede un agrumeto, che oggi non rende nulla perché chi determina i mercati importa dal Sudafrica o dal Marocco e lascia deperire i nostri agrumi, pagherà una Imu elevata. Chi invece produce pesche e albicocche, che in qualche maniera hanno un loro mercato nazionale e danno ancora un po’ di reddito, pagherà un’imposta inferiore a quella dei proprietari degli agrumeti, gabbati due volte. L’esborso finale sarà, comunque, elevato per tutti e per una liquidità che attualmente nessuna azienda agricola di piccola e media dimensione possiede.

La legge è passata col voto del Pd e di Ncd, ma ha beneficiato del silenzio degli altri partiti, Forza Italia in testa, e delle categorie sindacali di settore. La tecnica è sempre la stessa: la legge viene prima fatta approvare al Parlamento, nel silenzio delle finte opposizioni e dei media, e poi, a legge approvata, si scatena il valzer delle contestazioni con una gara a chi si indigna, fintamente, di più. Le leggi vanno contestate mentre le si discutono al Senato e alla Camera, come fa il M5S, che invece, dai giornali e dalle televisioni di regime, viene fatto passare come facinoroso e folcloristico esempio di caciara. Guardandosi bene, però, dall’informare la gente dei motivi per cui il M5S contesta. In questo modo passano oramai tutte le leggi truffa nei confronti dei cittadini, con le forze politiche che a posteriori delle approvazioni, cercano di rifarsi una verginità ideologica per non perdere consensi elettorali.

È proprio il caso di dire che chi vota il Pd e Fi o altri partiti di questa marmellata ideologica e affaristica, si dà la zappa sui piedi.

Vito Petrocelli e Mirella Liuzzi Parlamentari M5S

movimento5stelle

dic 082014
 

La notizia ha sconvolto la Basilicata e quanti in Italia amavano e stimavano un personaggio dello spettacolo di prima grandezza. Pino Mango nel corso del concerto svoltosi il 7 dicembre 2014 a Policoro ha avuto un malore dal quale non si è ripreso. Vano il trasporto in ospedale. L’artista di Lagonegro, sempre prodigo verso le associazioni di volontariato, era a Policoro proprio per sostenere un progetto teso alla realizzazione di scuole in Africa.

Nella sezione “Live web tv” si può ascoltare la testimonianza dell’assessore policorese Massimo Padula presente al concerto.

La redazione del nostro giornale aveva preparato, come ogni anno, un presepe nella piazza di Lauria. Una sezione della ricostruzione prevede la presenza di statuine raffiguranti personaggi noti. Quest’anno, tra i prescelti vi era anche Mango. Sotto la sua raffigurazione, stamane, abbiamo portato un fiore bianco.

mango

L’ultimo brano eseguito da Mango durante il concerto a Policoro

ott 032014
 

La festa di San Francesco d’Assisi ha ispirato l’associazione Magna Grecia di Lauria che in collaborazione con la Cittadella del Sapere ha dato vita ad evento culturale interessante e ricco di spunti.
Sabato 4 ottobre nel complesso monumentale di San Bernardino a Lauria saranno presenti i frati cappuccini che racconteranno la loro esperienze. Seguirà poi una anticipazione davvero significativa. Infatti verrà proposto uno spicchio della rappresentazione teatrale sul cardinale Lorenzo Brancati, anch’egli frate e tra le figure più illustri del XVII secolo. Nel corso della serata verrà dato spazio all’importante incontro in corso di svolgimento in Vaticano che pone al centro le famiglie. Il parroco don Franco Alagia rifletterà sull’importanza di questo incontro. La serata si completerà con la presenza di un gruppo di camminatori che ha percorso l’antico “camino” di Santiago de Compostela. La prima giornata terminerà con una tradizione degli inizi del ‘900 a Lauria: un tempo i bambini, realizzavano e lanciavano delle mongolfiere in onore del movimento francescano ed in particolare di San Francesco di Paola.
Il 5 ottobre verrà si svolgerà la seconda edizione del Premio Cardinale Lorenzo Brancati. Verranno premiati: il prof. Franco Sisinni già direttore dei Beni Culturali, che svolgerà anche una relazione sulla presenza francescana in Basilicata e sull’antica biblioteca di Lauria; la professoressa Carla Geri, educatrice impegnata nel sociale e fondatrice di una casa famiglia a Lagonegro; la famiglia di suor Isabella Limongi di Lauria che tanto si è impegnata in vita per le popolazioni africane.
Nel corso della serata verrà presentato lo stato dell’arte, a livello di contenuti, della nuova istituzione culturale lauriota rappresentata da Palazzo Marangoni. Si parlerà anche dell’originale rapporto con Assisi grazie ad un video messaggio del custode del sacro convento padre Mauro Gambetti. Si valorizzerà anche il rapporto con alcune città che conservano segni legati al cardinale Brancati tra le quali Sassari.
All’evento parteciperà il vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Francesco Nolè che ricordiamo è frate minore conventuale.
Per l’occasione verrà distribuito il calendario del 2015 messo a punto dall’associazione Magna Grecia.

manifesto san francesco

MANIFESTO FRANCESCO

set 222014
 

Il 20 settembre 2014 vi è stata una grande festa ad Agromonte Mileo di Latronico per accogliere un gruppo di rifugiati provenienti dall’Africa e dal Medioriente. L’iniziativa ha dimostrato come si può convivere nel rispetto, nella solidarietà e nell’amicizia.

Alcune immagini dell’inziativa

Le interviste: Fausto De Maria, Dario Maturo, gli operatori di Senise Hospice, gli ospiti, don Pino Marino

ago 072014
 

Domenica 17 e lunedì 18 agosto il Teatro “Anzani” di Satriano di Lucania ospiterà la prima edizione di “Musica d’estate”. L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e patrocinata dal Gal Marmo Melandro, prevede, nella prima serata, a partire dalle 19,30, un Concerto di musica corale e nella seconda, alle ore 20,00, il Recital del pianista Fabio Silvestro.

Ospite d’onore il M° Stefano Cucci, pianista, compositore, direttore d’orchestra e di coro, collaboratore di Ennio Morricone, con al suo attivo numerosi concerti con prestigiose orchestre e cori di tutto il mondo.

Ingresso libero.

In breve:

“MUSICA D’ESTATE” Satriano di Lucania – Teatro Anzani

Domenica 17 Agosto ore 19,30 Concerto di musica corale

Lunedì 18 Agosto ore 20,00 Recital del pianista Fabio Silvestro

Ospite d’onore delle due serate: M° Stefano Cucci

Per informazioni:

coralesatrianese@gmail.com

music.land@tiscali.it

Paola Guarino (direttore artistico) cell: 338 4590393

In dettaglio:

Domenica 17 agosto

Tre i cori che si avvicenderanno sul palco del Teatro Anzani: la Corale Polifonica Satrianese, il Coro Polifonico “Vox Populi” di Potenza e la Corale Polifonica “Il Carpine” di Possidente. Il programma comprende celebri pagine del repertorio del passato come “O Signore, dal tetto natio” di Giuseppe Verdi, “Stabat Mater” di Zoltan Kodaly, “Salve Regina” di Louis Lambillotte, melodie rese famose da film di successo come “Lara’s Theme” di Maurice Jarre , composizioni poco conosciute dal grande pubblico come “Cantate Domino” di Ruth Morris Gray e canti tradizionali africani come “Mandela” e “Bolingo Bwa Nzambe”.

Il M° Stefano Cucci, ospite d’onore della manifestazione, dirigerà l’ultimo brano: un originale canone a tre voci sull’Alleluia di W.A. Mozart (da “Exsultate, jubilate”) intonato da tutti i protagonisti della serata.

Lunedì 18 agosto:

Recital del giovane pianista lucano Fabio Silvestro che sta catturando l’attenzione di pubblico e critica nazionale per le sue interpretazioni caratterizzate da originalità e sensibilità artistica non comuni.

In programma la Sonata D 537 di Franz Schubert, Alborada del gracioso di Maurice Ravel, la Fantasia op. 116 di Johannes Brahms, lo Studio op. 10 n° 3 di Fryderyk Chopin e la Sonata n° 3 di Sergej Prokofiev.

sat

apr 122014
 

I recenti sbarchi, che da martedì hanno portato sulle coste italiane oltre 4 mila migranti, hanno visto in prima fila la Croce Rossa, pronta 24 ore su 24 a intervenire per prestare accoglienza e fornire la necessaria assistenza sanitaria, umanitaria e sociale ai nuovi arrivati.
Dalla giornata di ieri (10 Aprile) sono stati accolti dal Comitato Regionale CRI di Basilicata, in stretta sinergia con la Prefettura del Capoluogo, con la collaborazione ed il supporto del Comitato Provinciale di Potenza, presso una struttura alberghiera in località Rifreddo (PZ) 40 migranti provenienti dalle coste africane che sbarcati in Sicilia nei scorsi giorni sono stati trasportati a Napoli per poi giungere nel capoluogo lucano.
Alla fine del loro lungo viaggio hanno trovato ospitalità dai volontari lucani che ieri sera in tarda serata avevano messo in moto tutta la macchina organizzativa per ricevere i migranti dal loro estenuante viaggio che li ha portati fin qui provvedendo a far trovare loro una cena calda ed il vestiario necessario. Al loro arrivo sono stati visitati dai sanitari per verificare le loro condizioni fisiche e sono risultati tutti in un ottimo stato di salute.
La Croce Rossa di Basilicata curerà l’accoglienza dei migranti, impiegando tutti gli uomini e mezzi a disposizione, per l’intera durata del loro soggiorno fino al loro trasferimento in un’altra sede.
“Come sempre i volontari – afferma il presidente regionale Fernando Moscariello – si sono fatti trovare pronti a questa emergenza ed in collaborazione con la Prefettura di Potenza, con il Delegato Regionale per le Attività di Emergenza della CRI Basilicata Alessandra Tutino, con il Presidente del Comitato Provinciale della CRI di Potenza Vincenzo Anobile nel giro di poche ore siamo riusciti a mettere in moto tutto l’iter di accoglienza per ricevere ed accogliere nel miglior modo questi quaranta migranti. La Croce Rossa sta avendo un ruolo fondamentale anche quest’anno nell’emergenza migranti ed anche la Basilicata non ha fatto mancare il proprio aiuto nel gestire questa emergenza che vede giungere sempre più persone lungo le coste italiane. Un ringraziamento va a tutti i volontari che si stanno prodigando per assistere 24 ore su 24 i migranti.”

foto archivio emergenza migranti 2

mar 202014
 

800 mila tonnellate di rifiuti prodotti nel 2012 solo in Italia, 299 discariche abusive sequestrate tra il 2009 e il 2013, Il 70% dei Raee sfugge al sistema legale.
Frigoriferi e scaldabagni guasti, televisori con tubo catodico, telefonini, pc e stampanti ma anche giocattoli e lampadine giunti a fine vita compongono una percentuale sempre crescente dei nostri rifiuti. Rifiuti che però richiedono particolari attenzioni per lo smaltimento al fine di recuperare i materiali pregiati attraverso l’industria del riciclo, evitare i danni ambientali con la contaminazione del terreno e delle falde e tutelare la salute umana minacciata anche dalle attività di smontaggio se condotta in modo illecito.
Nel 2012 i Raee prodotti in Italia ammontano a 800 mila tonnellate mentre sono circa 10 milioni di tonnellate quelli generati in Europa e 50 milioni di tonnellate quelli prodotti nel mondo. Di questi, solo 3,5 tonnellate, a livello europeo, vengono gestite dalle organizzazioni dei produttori mentre in Italia la percentuale di Raee che sfugge al sistema legale arriva al 70%.

I pirati dei Raee, dossier realizzato da Legambiente con il Centro Coordinamento Raee, è stato presentato oggi a Milano, contestualmente alla presentazione del Rapporto annuale 2013 sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia.

Attorno al mercato legale, infatti, prospera un fiorente mercato illecito fatto di discariche abusive, traffici illeciti anche internazionali, inquinamento, truffe e criminalità ambientale che sfruttando il lavoro nero e la manodopera a basso costo, sottrae profitti all’economia legale, inquina i terreni, minaccia la salute pubblica e alimenta il business delle ecomafie.

Tra il 2009 e il 2013 le forze dell’ordine in Italia hanno sequestrato ben 299 discariche abusive di Raee concentrate soprattutto in Puglia (13,4% del totale), in Campania (12,7%), Calabria e Toscana (11%). Tra le 220 inchieste che hanno riguardato il delitto di attività organizzata di traffico di rifiuti, condotte tra il 2002 e il 2013, 6 hanno riguardato specificatamente il traffico di Raee (il 2,7% del totale).

“Se i rifiuti nel complesso rappresentano un problema e contemporaneamente una opportunità per lo sviluppo di filiere importanti della green economy, per i Raee questo discorso assume un valore ancora più alto e pertinente – ha dichiarato il vice presidente di Legambiente Stefano Ciafani -. La gestione corretta dello smaltimento dei materiali elettrici ed elettronici, infatti, può alimentare sostanziosamente il settore del riciclaggio delle materie che li compongono, la riduzione degli impatti della produzione come dell’uso delle risorse naturali ed energetiche. Si tratta di una filiera nascente, perché la normativa sui RAEE è molto recente e i problemi non mancano, ma con grandi prospettive. Certo occorrerà lavorare ancora sull’informazione ai cittadini e sulle reti di raccolta e spingere per ottenere in tempi brevi una normativa adeguata a tagliare fuori dal mercato gli imprenditori non rispettosi della legge pianificando un sistema efficace di controlli e sanzioni per impedire i traffici illeciti”.
“Il racket dei RAEE si combatte favorendo il mercato legale – ha aggiunto Laura Biffi, che ha curato il dossier per l’Osservatorio nazionale ambiente e legalità di Legambiente -. Ciò significa che, accanto a un migliore sistema di controlli e sanzioni esteso a tutta la filiera, dal venditore di elettrodomestici al trasportatore al riciclatore, è necessario mettere a punto una campagna di informazione efficace rivolta ai cittadini, ma anche agli addetti alle vendite, nonché alle stesse forze dell’ordine e agli enti preposti alla vigilanza. Solo così il ciclo virtuoso dei RAEE sarà in grado di togliere profitti al mercato nero e di produrre nuova economia e nuova occupazione nel rispetto delle leggi e dell’ambiente”.

Il mercato illegale riguarda tutti i Raee non intercettati dai sistemi collettivi ed è facilmente soggetto a infiltrazioni da parte di operatori irregolari. Se la Convenzione di Basilea stabilisce il divieto di export nei Paesi non OCSE, in realtà le attività di gestione più pericolose per la salute delle persone e dell’ambiente si svolgono in aree del mondo dove i controlli sono meno attenti che in Europa, come l’Africa Subsahariana e l’estremo oriente. Luoghi lontani raggiunti però da container partiti anche da Ancona, Bari, Civitavecchia, Venezia, Napoli e Taranto (primi per numeri di inchieste).

Per raggiungere gli standard di raccolta e riciclo dei Raee fissati dall’Unione europea e ridurre il fenomeno dei traffici illegali, per Legambiente e CdC Raee, è necessario promuovere l’informazione ai cittadini sulla pericolosità sanitaria e ambientale e la potenzialità economica dei Raee; migliorare i sistemi di raccolta con una rete omogenea di strutture comunali e anche private diffuse sul territorio; promuovere la pratica del ritiro “uno contro uno” nei punti vendita; incrementare i controlli e introdurre modifiche legislative mirate al contrasto del mercato illegale.

Ed è proprio in questa direzione che Legambiente Basilicata promuoverà – all’interno del progetto Centro per la sostenibilità, sostenuto da Fondazione con il Sud attraverso il Bando Verso Rifiuti Zero – giornate di raccolta straordinaria di piccoli RAEE e iniziative volte a prolungare il ciclo di vita di PC e elettrodomestici. Personal computer, ancora in buono stato, potranno essere ricondizionati e immessi in un circuito sociale. Un esempio concreto che, grazie alla collaborazione con l’azienda RI.PLASTIC S.P.A. e l’IPSIA “Giorgi” di Potenza, mira a far comprendere l’importanza del corretto smaltimento di questi rifiuti e incentivare pratiche virtuose di riuso.

legambiente