BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Set 192018
 

Nei giorni scorsi il vice premier e Ministro degli Interni Salvini a proposito della Calabria ci ha riservato altri annunci, ai quali però continuano a non seguire i relativi fatti.

Ha detto che questa Regione è stata fregata e tradita dalla politica e che lui e la Lega salveranno Calabria e Calabresi.

Certo, non ha tutti i torti, tanti nostri politici hanno sonnecchiato e pure parecchio, non sono stati capaci di imporsi, di portare a casa lavoro, infrastrutture, opere pubbliche e non solo, ma non hanno neppure controllato o sorvegliato per impedire che altri ci fregassero.

Si è vero, ci hanno fregato, anzi ci avete fregato signor Ministro, ma è la classica scoperta dell’acqua calda perché continuare a farlo.

Ed in tutto questo, la Lega Nord, il Movimento di Bossi e oggi di Salvini, forse qualche responsabilità ce l’ha, o no ?

O forse ancora dobbiamo dimenticare oltre gli improperi, tutto l’ostruzionismo leghista nei confronti di qualsiasi provvedimento che riguardasse il sud?

Dobbiamo anche far finta di non sapere che le multe per quote latte inflitte agli allevatori del nord, furono pagate con i Fondi Fas, soldi per le aree sottosviluppate destinati al sud?

E che dire delle cronache odierne che ci raccontano di 49 milioni di euro truffati da Bossi & Company allo Stato, che viene diluito in comode rate mensili: 50 mila euro al mese, 600 mila l’anno per circa 80 anni e senza interessi?

E questo significa che esiste giustizia ? o piuttosto che la politica viene autorizzata a continuare a rubare?

È vero, i nostri hanno permesso di fregarci e sono colpevoli, ma chi ha fregato è sicuramente più colpevole, ed è surreale che oggi, chi ha sottratto risorse e lavoro, se la prende con chi gli ha consentito di farlo.

Nella nostra amata Calabria di questi furti ne abbiamo riscontri effettivi, basta guardarsi intorno, basta vedere i bus che partono pieni zeppi di giovani, basta vedere le fabbriche dismesse di chi ha preso i soldi ed è fuggito via lasciando ruderi e rottami, basta cercare le opere pubbliche che non si trovano e non si vedono perché non ci sono.

Ed ancora, vi sono dei dati inconfutabili che chiunque può verificare, relativi al finanziamento di infrastrutture strategiche per aree geografiche italiane concessi dal Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economia del Ministero delle Finanze negli anni 2015, 2016 e 2017:

Questi dati ci dicono che su un totale finanziato di 21.487,00 milioni di euro sono stati concessi contributi:

all’Area Nord per 20.368,00 milioni di euro pari al 94,78 %;

all’Area Centro per 403,00 milioni di euro pari al 1,88 %;

all’Area Sud per 716,00 milioni di euro pari al 3,34 %.

Andate a controllare, basta consultare le Deliberazioni del Comitato (Cipe).

Dire che siamo allo scandalo è poco, che sia una vergogna Italiana ed in particolare di coloro che ci hanno rappresentato spesso asserviti non si sa a cosa, è fuor di dubbio.

Ma non è ancora finita, chi non conosce solidarietà, disconosce anche limiti e diritti altrui, ed infatti sta per arrivare la pretesa autonomia delle grandi regioni quali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Il particolare il Governatore del Veneto Zaia , che di questi tempi sta più a Roma con l’amico Matteo che a Verona, non nasconde affatto le sue mira secessioniste facendo leva su un fantomatico sfruttamento della sua Regione.

Se questa autonomia di nome, ma secessione di fatto, dovesse passare, anche grazie all’ignavia dei nostri rappresentanti istituzionali che sostengono l’attuale compagine governativa, allora fare le barricate sarà l’unica cosa che rimane.

L’Italia del Meridione con il proprio leader, il Consigliere Regionale Orlandino Greco, sono in prima linea senza alcuna forma di rivendicazione, affinché il meridione diventi occasioni di crescita, di sviluppo, di nuovo slancio per l’intera nazione e sono già tante le iniziative e proposte, presentate in Consiglio Regionale ed alcune già approvate ed in via di realizzazione.

Le gravi incongruenze e deviazioni dell’attuale sistema si correggono attraverso una, non più rinviabile, unione delle autonomie, che riconosca le specificità di ogni territorio, che sia fondata sulla solidarietà e giustizia sociale, possibile ed auspicabile per superare l’attuale sperequazione e diseguaglianza.

Ministro Salvini, proceda pure nel salvare la Calabria, ne siamo contenti, intanto può iniziare ad invertire le percentuali di finanziamento del Cipe per il 2019, faccia in modo da assegnare il 90% al Sud e il 10% al Nord.

Credo che ne sarà contento, finalmente potrà dimostrare di dire la verità e passare dalle parole ai fatti, ma a nostro favore questa volta.

Raffaele Papa – Coord. Prov. Cs IdM

Ago 292018
 

Saranno due giorni ricchi di iniziative quelli in programma a Rapone, il “paese delle fiabe”, sabato 1 e domenica 2 settembre. Sabato l’ultimo appuntamento dell’iniziativa “Oggi è sabato.. si va a Rapone!”, domenica invece la seconda edizione della “Ultramaratone delle Fiabe”, con il percorso più lungo di 43,5 km e circa 300 atleti iscritti. Questo il programma dei due giorni:

– SABATO 1 SETTEMBRE: Visita guidata al Museo Multimediale Cera (Orari: 10 e 13 e 15 e 17), percorso narrato “L’Intreccio delle Cinque Fiabe” (orari 18, 19 e 20). Alle ore 21 in Piazza XX Settembre, concerto di Raffaele Tedesco con Sergio Leopardi, “Basilicata terra di luce”. Nel corso della serata aspettando “L’ultramaratona delle fiabe”. Sarà offerto un intermezzo gastronomico delle prelibatezze Raponesi: cavatiedd con mollica di pane, acqua sale con uova e peperoni cruschi e scarpedd fritte dolci;

– DOMENICA 2 SETTEMBRE: Alle ore 10 partenza della 2^ edizione della “Ultramaratona delle Fiabe”. Dalle ore 12 “Pasta party” dell’Ultramaratona delle Fiabe. Un percorso circondato da boschi e immense distese di verde, un’aria salubre che avvolge colori e profumi unici caratterizzano Rapone, paese affascinante, anche grazie ai suoi sapori, luoghi e cuore della comunità;

La tradizione popolare è il filo conduttore tra passato e presente a Rapone, definito il “Paese delle Fiabe”, per via di vecchie credenze, misteriose dicerie e racconti popolari che molto hanno in comune con il mondo fiabesco, così da mantenere vive storie e leggende tramandate di generazione in generazione. Anche la Ultramaratona delle Fiabe si colloca in questo quadro, con il personaggio della gara che quest’anno sarà “La Masciara”, la donna che nonostante l’età continua ancora ad affascinare. Sulla medaglia che riceveranno tutti gli atleti finischer della Ultramaratona delle Fiabe è raffigurata una immagine della “Masciara”. E’ previsto anche un traguardo intermedio di 11,6km, con medaglia differente rispetto alle altre distanze di 23,2 km e 43, 5 km. Il regolamento della gara è pubblicato sui seguenti link: www.solocorsanews.blogspot.com e www.icron.it.

Il percorso da 43,5Km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 15 volte (gara Fidal Nazionale e Grand Prix IUTA), il percorso traguardo intermedio da 23,2Km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 8 volte (gara Fidal Regionale). Mentre quello intermedio da 11,6 km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 4 volte (gara Fidal regionale). L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Folklorica “A Naninella” in collaborazione con Barletta Sportiva e con il Patrocinio del Comune di Rapone, del Coni di Basilicata e della Regione Basilicata. Supervisione organizzativa dell’ultramaratoneta lucano Antonio Leopardi Barra. Gli atleti che parteciperanno raggiungeranno Rapone da 22 province italiane, e non mancheranno nomi eccellenti dell’atletica italiana.

Lug 312018
 

NEMOLI, il 3 agosto debutta «Suoni e luci dall’Acqua»
Giovedì 2 agosto Conferenza stampa di presentazione

«Suoni e luci dall’acqua», è il nuovo spettacolo che debutterà il 3 agosto sulle acque del lago Sirino di Nemoli, tratto dalla spettacolo La Signora del Lago e con ingresso gratuito.

Le novità della stagione 2018 saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 2 agosto alle ore 10:00 al lago Sirino di Nemoli (presso l’Hub di Nicola Lanziani), e che vedrà la partecipazione del direttore generale dell’Apt Basilicata Mariano Schiavone, del sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno e dell’autore e regista dello spettacolo, Gianpiero Francese.

«Suoni e luci dall’acqua», avrà una durata di 25 minuti circa e sarà il trampolino di lancio per il nuovo format che debutterà nel 2020. La nuova installazione sarà caratterizzata da giochi di luci e d’acqua, proiezioni su schermi d’acqua e da una storia narrativa.

Il calendario della stagione 2018 prevede 35 repliche con ingresso gratuito dal 3 al 31 agosto, con tre repliche il venerdì e il sabato, e 2 repliche la domenica, a partire dalle ore 21:00.

Lug 072018
 

Domenica 8 luglio, a Nemoli la mountain bike sarà la vera protagonista di una nuova edizione della Mtb Race del Monte Sirino, l’evento di rilievo nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri Lagonegrese. Il comitato organizzatore della Sirino Bike Team è impegnato nella definizione degli ultimi dettagli per garantire il sicuro successo della manifestazione. La gara regina è la marathon di 60 chilometri con 1800 metri di dislivello: la salita più impegnativa di 20 chilometri terminerà a Lago Laudemio a 1525 metri sul livello del mare, la ferrovia dismessa ex calabro lucana e l’arrivo sulle sponde del Lago Sirino faranno da cornice a un evento ricco di sport, natura e divertimento. In alternativa al percorso marathon si potrà pedalare con l’escursionistico di 25 chilometri. Per la seconda volta nella propria storia, la manifestazione assegnerà i titoli regionali FCI Basilicata per la specialità marathon. Per tutti i partecipanti il ritrovo è fissato alle 7:30 a Nemoli (Lago Sirino) con partenza alle 9:30.

ESORDIENTI/ALLIEVI – Sabato 7 e domenica 8 luglio la valle delle Terme di Comano indosserà ancora una volta l’elegante veste tricolore e, per il terzo anno consecutivo, ospiterà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi con il comitato organizzatore guidato dalla Società Ciclistica Grafiche Zorzi Storo e dall’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta. In questo fine settimana saranno impegnati 747 giovani corridori dai 13 ai 16 anni che si giocheranno le sei maglie tricolori in palio, tre al femminile (assegnate nella giornata di sabato 7 luglio) e altrettante al maschile (domenica 8 luglio). La rappresentativa regionale FCI Basilicata, sotto la direzione tecnica di Nicola Summa, sarà composta da Rosario Giampietro (Loco Bikers) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli esordienti primo anno, Biagio Di Lascio (Cicloteam Valnoce) tra gli esordienti secondo anno, Denise Falabella (Cicloteam Valnoce) tra le donne esordienti, Antonio Pietro Aliano (Cicloteam Laerte Matera Sassi), Alessandro Falabella (Cicloteam Valnoce) e Celestino Tortorella (Cicloteam Valnoce) tra gli allievi.

GIOVANISSIMI – Sarconi cuore pulsante della mountain bike giovanile domenica 8 luglio: baby bikers dai 7 ai 12 anni chiamati a raccolta per disputare la prima edizione del Trofeo Città del Fagiolo su un percorso in parte sterrato e pianeggiante, in parte su asfalto, lunghezza 600 metri. In cabina di regia il Team Bykers Viggiano in collaborazione con la proloco di Sarconi, ritrovo alle 8:00 in Piazza Aldo Moro e inizio delle gare alle 10:00.

GIOVANISSIMI – Ad Andalo, in Trentino, si è disputato il Meeting Nazionale de Giovanissimi con Matera che nel 2019 raccoglierà il testimone della massima rassegna nazionale giovanile under 13 che sarà organizzata dalla Re-Cycling Bernalda e dal Cicloteam Laerte Matera Sassi. Un bel banco di prova e una vetrina rilevante per i baby atleti lucani in rappresentanza delle formazioni Motostaffette Potenza, Cicloteam Valnoce e Cicloteam Laerte Matera Sassi. Due sono stati i risultati di rilievo per i baby corridori lucani: protagonista il G6 Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce) che ha conquistato due primati nella strada e nella mountain bike. Due le top dieci ottenute da Giuseppe Manicone (Cicloteam Laerte Matera Sassi) nono nella G1 su strada e Giuseppe Rotondaro (Cicloteam Valnoce) settimo nella G1 su strada. Da parte della delegazione regionale FCI Basilicata, nella persona di Carmine Acquasanta, il plauso alle società e ai ragazzi in questa importante vetrina nazionale che ha messo in evidenza le potenzialità del movimento giovanile lucano in tutte le discipline del ciclismo.

Lug 012018
 

A Terranova di Pollino si sono presentati in tanti per la 18°edizione della Pollino Marathon. Anche quest’anno i numeri hanno dato ragione ad una manifestazione ben organizzata nei dettagli dal GS Pollino Bike.

Il Pollino ha messo a dura prova i 400 bikers che, nonostante il fango e le tante salite, hanno onorato al meglio la competizione regina del circuito Trofeo dei Parchi Naturali e del fuoristrada lucano alla presenza di Carmine Acquasanta (delegato regionale FCI Basilicata) e di Rossella Di Girolamo (vice sindaco di Terranova di Pollino).

Primato assoluto nella marathon di 65 chilometri per Marco D’Agostino (Carbonhubo Cmq – 1°under 23) davanti a Vittorio Oliva (Carbonhubo Cmq – 1°élite), Andrea Privitera (Team Jonica Megamo – 2°under 23), Alessio Mirabile (Special Bikers Team – 3°under 23), Marco Ioppolo (Team Jonica Megamo – 2°élite), Felice Marotta (Team Giuseppe Bike – 1°master 1), Antonio Matrisciano (Team Giuseppe Bike – 1°master 4), Francesco Mignolli (Bike&Sport Team – 1°élite sport), Domenico Vicari (Team Lombardo Bike – 4°under 23), Gabriele Nigro (Bike&Sport Team – 5°under 23), Marco Valicenti (Carbonhubo Cmq – 3°élite), Andrea Bleve (Team Aurispa – 1°master 2), Sebastiano Leotta (Mtb Components Frm Team – 1°master 3), Nicola Cifarelli (Sirino Bike Team – 1°master 5), Emilio Radesca (Bike in Tour Vallo di Diano – 1°master 6), Gino Marcantonio (Cicloamatori Fondi – 1°master 7) e Antonella Capone (Cyclon-Store.it – 1°master donna 2).

Protagonista in positivo della granfondo di 45 chilometri Vincenzo Saitta (Special Bikers Team – 1°juniores) che ha avuto la meglio su Antonio Vigoroso (Asd Marco Montoli – 1°élite sport), Massimiliano D’Angelo (Special Bikers Team – 1°master 3), Cosimo Francesco Quarta (Asd Tre Cycling – 1°master 2), Erasmo Sforza (Orme Bikextreme – 2°juniores), Matteo Salatino (Asd Mtb Sila – 1°master junior), Francesco Alfano (Policoro Bike – 1°master 4), Girolamo Vitale (Sirino Bike Team – 1°master 5), Pasquale Marino (Heraclea Bike Marino Bici – 1°master 6), Armando Di Meo (Iap’ca Iap’ca Filignano – 1°master 7), Isabella Salomone (Asd Basileus – 1°master donna 1), Tiziana Liguori (Extreme Bike – 1°master donna 2), Salvatore Tarantino (Scuola di Ciclismo Vincenzo Nibali Tugliese Salentino – 3°juniores), Simone Tarantini (Salis Bike – 4°juniores), Simone Adinolfi (Loco Bikers – 5°juniores), Giuseppe D’Amico (Salis Bike – 6°juniores) e Graziano Forlenza (Bike&Sport Team – 7°juniores).

Classifiche complete su Mtbonline al link

https://www.mtbonline.it/Risultato/1377/0/

Giu 252018
 

Si è conclusa domenica 24 giugno, con la premiazione presso la meravigliosa Villa Nitti in località Acquafredda di Maratea, la XV edizione della “500 km della Basilicata”, raduno di precisione dedicato ad auto storiche, valevole come seconda prova per il Campionato Regionale Raduni di Precisione.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia di Potenza con Automobile Club Potenza e Aci Storico, e con il patrocinio morale di Regione Basilicata, APT Basilicata, UNPLI Basilicata, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e di tutti i Comuni interessati dall’evento.

Per un intero week end, dal 22 al 24 giugno, le trenta vetture partecipanti, provenienti anche da altre regioni d’Italia, hanno potuto attraversare la Basilicata dalla montagna al mare, percorrendo strade interne tra le più suggestive che la regione può offrire, immerse in paesaggi mozzafiato, alla scoperta di paesini caratteristici e località di straordinaria bellezza naturalistica e interesse storico. L’evento si è dimostrato così occasione per unire passione per l’automobilismo storico e scoperta di un territorio unico e sorprendente come la Basilicata.

Di seguito il podio dei vincitori:

1° posto: Paolo Lanzalone – Pietro Tancredi su Alfa Romeo 2000 del 1971 (580 punti di penalità)

2° posto: Antonio Romano su Lancia Delta Integrale del 1987 (584 punti di penalità)

3° posto: Piero Borgesano – Marco Campilongo su Porsche 912 del 1968 (751 punti di penalità)

Il Premio Scuderia se lo è aggiudicato la Scuderia H.C. “Lupi della Lucania”.

Giu 122018
 

Nemoli si prepara ai festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, patrona e protettrice del paese che quest’anno vedranno la sera della vigilia il concerto del celebre cantautore Pupo.
Secondo la leggenda la Madonna apparve ad una pastorella, in una giornata d’estate, indicando un punto in cui vennero ritrovate una statua della Madonna in legno policromo del 1300, una campanella dello stesso periodo e un’acquasantiera di Francisci De Sicignano del 1512, oggi custoditi nella chiesa Madre.
Il programma della parrocchia guidata da don Maurizio Giacoia, prevede il Solenne Novenario dal 23 al 30 giugno tutte le sere dalle 18:30 nella Chiesa Madre. La sera della vigilia, il primo luglio in collaborazione con L’amministrazione Comunale e la Proloco, alle 21.00 ci sarà il concerto di Pupo, nome d’arte di Enzo Ghinazzi, cantautore e paroliere, conosciuto anche per il suo ruolo di conduttore televisivo.
Il 2 luglio si terrà la Messa solenne alle 11, presieduta dal Vescovo Mons. Vincenzo Orofino. La processione per le vie cittadine si terrà nel pomeriggio, dopo la Messa delle 18. In serata si terra il Concerto Bandistico «Città di Bisceglie». Chiusura alle 24 con uno spettacolo pirotecnico.
«Ci siamo impegnati con la Parrocchia e la Proloco per portare a Nemoli il noto artista Pupo – ha dichiarato il sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno – in onore della Madonna delle Grazie cui tutta la comunità è legata e per promuovere il nostro paese».

Mag 312018
 

PARROCCHIA SAN GIACOMO APOSTOLO MAGGIORE

Tesoro di San Giacomo

34° tour a cura di:

PIU’ SIAMO MEGLIO STIAMO

( IX tour in onore del Patrono San Giacomo Apostolo Maggiore)

TOUR FACILE CON I GIOVANISSIMI

Lauria, domenica 10 giugno 2018

Ritrovo: ore 8,10 in Piazza San Giacomo

Partenza ore 8:20. Percorso: Piazza San Giacomo, Via Palestro, Porta di San Gaetano, Via Cairoli, Palazzo Marangoni, Chiesa di San Giovanni Battista, Via del Precursore, Piazza Sanseverino, Convento dell’Immacolata, Monumento a San Pio, Via Fontana, antico stemma di Lauria (1787), area delle Sorgenti Mandarino, Via Pietragrossa, Via dell’Arancio, Chiesa Madre di San Giacomo Apostolo.

Santa Messa delle ore 11:00

Durante il percorso i ragazzi reciteranno delle poesie
scritte dalla Signora Teresa Mandarino.
I versi riguardano le vie attraversate ed i personaggi legati ai luoghi visitati.

Partecipazione libera e gratuita per tutti.
I minori devono essere accompagnati da un adulto autorizzato

Occorre avere: zainetto, cappellino per proteggersi dal sole, scarpette da ginnastica per i più piccoli, merenda, ½ litro di acqua.
La passeggiata, di 1,8 km circa, si svolge per vie e vicoli di Lauria.
.

Programma pomeridiano e serale con iniziative di gioco
e culturali in collaborazione con l’associazione

LauriAttiva

Programma (Più Siamo e LauriAttiva)

Ore 16.00 Sede di LauriAttiva in Piazza del Popolo
(discesa verso Via Ammiraglio Ruggiero)
Presentazione ai ragazzi della sede di LauriAttiva
e delle opportunità offerte dallo spazio biblioteca

Ore 16.15 Attività di gioco, quiz e indovinelli

0re 17.30 Tutti allo Stadio Comunale di Lauria per giochi ed attività varie.
Scarpette da ginnastica obbligatorie

Ore 18.00 Giochi a scelta: lancio del frisbee; palla avvelenata; palla prigioniera;
ti guido col walkie-talkie; la Campana; giochi di corsa a squadre
e staffette con quiz in relazione al percorso mattutino ed alla
storia locale

Si ringraziano: le Maestre del plesso Cardinale Brancati, l’Associazione Magna Grecia, l’Eco di Basilicata, il Club Atletico Lauria, i genitori e i parenti che accompagnano i ragazzi e TUTTI coloro che collaborano alla riuscita dell’evento.

Il Tesoro di San Giacomo 2018 è dedicato alla memoria del Mons. Nicola Curzio (Lauria 1877 – 1942), Sacerdote , archeologo e uomo di cultura che fu
Parroco nella Parrocchia di San Giacomo di Lauria dal 1930 al 1942

Info: RAFFAELE PAPALEO tel. 335.82.61.187
e-mail : papaleolauria@libero.it

Mag 012018
 

Ecco quanto hanno dichiarato in un comunicato congiunto l’europalamentare Piernicola Pedicini coordinatore M5S commissione ambiente e sanità, Giuseppe Arleo e Giovanna Di Sanzo consiglieri comunali M5S di Senise: “La situazione delle 23 discariche pericolose e da bonificare della Basilicata sottoposte ad una procedura di infrazione della Ue è sempre più allarmante. Grande preoccupazione desta lo stato di abbandono e di mancato controllo e sicurezza della discarica di località Palombara di Senise che si trova a 900 metri dalla diga di Monte Cotugno.

Dopo un sopralluogo effettuato e documentato da un video dai portavoce comunali e dagli attivisti del M5S di Senise è emerso che a valle della vasca di raccolta del percolato proveniente dalla discarica si stanno continuando a verificare perdite di liquido scuro, probabilmente percolante altamente inquinante, che potrebbe aver già raggiunto o potrebbe raggiungere la diga di Monte Cotugno.

Se ciò avvenisse ci potrebbero essere contaminazioni pericolosissime e danni incalcolabili all’acqua del bacino idrico che fornisce acqua per uso domestico e irriguo nel Metapontino e in varie aree della Calabria e della Puglia.

Il Comune di Senise e gli organi di controllo preposti dovrebbero approfondire subito se il liquido scuro riscontrato nel terreno adiacente al sito deriva da una perdita della vasca di raccolta del percolato oppure se ha origine da qualche altra parte, considerato che è da tempo che non piove. Dovrebbero, anche, effettuare un intervento di messa in sicurezza per ripristinare la recinzione intorno alla vasca che è divelta in alcuni punti e potrebbe consentire il pericoloso passaggio di persone e animali. Inoltre, considerato che nei prossimi giorni potrebbe piovere, la vasca andrebbe svuotata immediatamente per evitare che il percolato fuoriesca ulteriormente sul terreno circostante e possa essere utilizzato come abbeveraggio per gli animali selvatici e d’allevamento che si spingono al pascolo in quell’area.

Va detto che proprio il 23 marzo scorso, la Regione Basilicata ha finalmente stanziato 600 mila euro per la bonifica della discarica di Palombara e altri fondi per la bonifica di altre 12 discariche pericolose presenti in Basilicata. Peccato però che questo sia avvenuto dopo anni e anni di ritardo in cui sono stati provocati danni e gravi rischi per la salute umana e l’ambiente e solo dopo il deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia Ue.

Va ricordato, infine, che la discarica chiusa nel 2004, fu posta sotto sequestro nel 2009 a seguito di un controllo del Comando Stazione Forestale di Senise che aveva verificato come alla foce e lungo il corso d’acqua Fosso Palombara era in corso uno stato di inquinamento delle falde acquifere provocato dal percolato prodotto dalla discarica dismessa.

Già dal 2006 si iniziava a parlare di bonifica del sito, ma i lavori di messa in sicurezza da parte del Comune di Senise iniziarono diversi anni fa ma non vennero mai portati a termine per mancanza di fondi. Ora, vista la gravissima situazione riscontrata, ci auguriamo che gli interventi urgenti e i lavori di bonifica definitivi avvengano rapidamente e senza ulteriori e ingiustificati motivi”.

Apr 262018
 

Giovedì 26 aprile alle ore 17.00, nella meravigliosa Villa Nitti di Acquafredda a Maratea (PZ), verrà presentata “UNA LUCE DAL MARE” la Rievocazione in costume della traslazione delle reliquie di San Biagio che nel 732 d.C. sbarcarono a Maratea. Un progetto “Sei Musei”, inserito nel Calendario degli Eventi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale del MIBACT che si traduce in un percorso tra Fede, Arte, Natura e Sport nella splendida cornice di Maratea che si svolgerà Domenica 6 maggio 2018 a partire dalle ore 9.00.
Dall’idea di Angelo Licasale e dal progetto del gruppo Sei Musei, composto da Arianna Cantisano, Silvia Carlomagno, Edda Chiappetta, Giulia Maestri, Francesco Maria Monterosso, Martina Napoli, nasce “Una luce dal mare” la prima edizione della rievocazione della traslazione delle reliquie di San Biagio a Maratea.
La denominazione “Una Luce dal Mare” affonda le radici nel racconto leggendario tramandato fino a noi in cui fu proprio una luce a fermare qui il viaggio del Santo. Sviluppata sulla base di una accurata ricerca storica, la rievocazione, si inserisce tra le azioni ed i progetti, attivi sul territorio come sviluppo de “Il Cammino di San Biagio”, a cura del Comune di Maratea con l’obiettivo di promuovere i cinque percorsi legati alla storia e al culto del Santo armeno a Maratea.
Secondo la tradizione, la traslazione dell’Urna contenente le ossa del Santo, avvenne nel 732 d.C., quando, per sfuggire alla persecuzione iconoclasta d’Oriente, la nave che le trasportava dall’Armenia verso Roma, giunta nei pressi della Costa di Maratea, fu sospinta da una tempesta presso l’isolotto di Santo Janni. La leggenda narra che una forte luce si sia sprigionata dall’Urna ad indicare che l’approdo in quel luogo non era casuale, ma emblematico della volontà del Santo stesso.
La forte volontà di valorizzare il patrimonio culturale legato al Culto di San Biagio ha portato il brillante gruppo Sei Musei del Servizio Civile Nazionale ad interpretare in modo innovativo la tradizione religiosa, in un’ottica di promozione paesaggistica, naturalistica, culturale e sportiva.
Una Luce dal Mare è la messa in scena, in abito, dello sbarco e della traslazione delle reliquie del martire armeno, lungo il probabile tracciato storico che parte dalla zona di costa de “Ilicini” e si inerpica sulla cima del monte San Biagio, fino alla Basilica, percorrendo sentieri che offrono panorami di rara bellezza, in una sintesi perfetta tra natura, paesaggio, arte e fede.