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gen 242016
 

Il 23 gennaio 2016 al Piccolo Paradiso di Latronico si è svolto un convegno di spessore nazionale sul tema dell’immigrazione e dell’accoglienza. Il dibattito ha visto protagonisti Fausto De Maria, Tonino Scalzo, Simone Valiante, Vito Santarsiero, Gennaro Migliore e Ciriaco De Mita.

Il momento finale con il presidente Ciriaco De Mita

Le interviste: Fausto De Maria, Gennaro Migliore, Giuseppe Molinari

sud

dic 312015
 

La Giunta regionale ha approvato un provvedimento che vincola risorse da destinare a programmi di educazione culturale e alla costruzione di una rete di protezione territoriale a favore delle donne
La Giunta regionale di Basilicata, su proposta dell’Assessore alle Politiche della Persona, Flavia Franconi e con pieno sostegno del Presidente, Marcello Pittella, ha adottato, nella seduta del 29.12.2015, un provvedimento che vincola risorse finanziarie alla realizzazione del “Piano Regionale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere 2015-2017” approvato in precedenza con delibera del 17 novembre 2015.

Si tratta di un investimento importante, per oltre un milione di euro, che conferma tra le priorità delle politiche sociali regionali la tutela della donna vittima di violenza e dei suoi bambini.

Gli interventi saranno realizzati sull’intero territorio regionale con il pieno coinvolgimento delle comunità locali per implementare le iniziative esistenti e per favorirne lo sviluppo di nuove atte a prevenire violenze di genere ed a promuovere la riduzione del rischio.

Secondo l’ISTAT “il fenomeno della violenza e dei maltrattamenti contro le donne ha nel nostro Paese grande rilevanza: sono stimate in quasi 7 milioni le donne italiane tra i 16 e i 70 anni che hanno subito nel corso della vita, dentro o fuori della famiglia, una forma di violenza, fisica o sessuale; 1 milione 400 mila donne hanno subito forme di violenza sessuale prima dei 16 anni; oltre 7 milioni di donne hanno subito o subiscono violenza psicologica. Spesso, inoltre, coloro che subiscono forme di violenza psicologica sono anche vittime di violenze fisiche o sessuali”.

A tal proposito questo provvedimento riserva, nell’arco del triennio 2015-2017, risorse finanziarie con destinazione vincolata per conseguire gli obiettivi fissati in una prima fase di programmazione per realizzare percorsi culturali finalizzati a ridurre gli episodi di violenza sulle donne e sui minori, oltre che per costruire una rete territoriale, a garanzia di sicurezza e protezione intorno alle donne che ne rimangono vittime.

Si completa in tal senso, un quadro unitario di programmazione in cui confluiscono tutte le linee di azione a tutela della donna, se vittima di violenza, secondo gli obiettivi del Piano regionale, se immigrata e vittima di maltrattamenti, secondo le Linee di indirizzo per l’accoglienza integrata di genere in favore di donne sole migranti e per nuclei monoparentali madre-bambino, già approvate con DGR n.1073 del 10.08.2015, se minore, vittima di mutilazione genitale femminile, pratica diffusa tra le popolazioni immigrate e vietata ai sensi della Legge n.7/2006.

E’ evidente dunque l’attenzione riservata alle donne e per la prima volta in maniera così concreta tanto da vincolare risorse finanziarie, peraltro non trascurabili, ad interventi che ne tutelano i diritti e che possono prevenire e contrastare episodi di violenze nel rispetto della dignità della persona, della sua integrazione ed inclusione sociale.

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dic 232015
 

A Trecchina si è consolidata una straordinaria realtà di accoglienza. In occasione del Natale 2015 è stato benedetto un mezzo che sarà utile per le attività esterne degli ospiti e delle operatrici particolarmente competenti ed ispirate.
Il 22 dicembre 2015 vi è stato anche un momento ludico ben condotto dalla professoressa Agnese Belardi. Presenti tra gli altri il sindaco di Trecchina Ludovico Iannotti ed il parroco don Guido Barbella.

La benedizione del mezzo e il momento ludico

La struttura

nov 282015
 

Domenica 29 novembre, a Viggiano, si svolge l’ottava assemblea regionale di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Il tema di quest’anno, in cui ricade il ventennale della nascita di Libera, è “Venti Liberi. Basilicata: mafia e antimafia ai tempi del silenzio”

I lavori dell’assemblea si svolgeranno presso l’Ostello Theotokos in Via Don F. Romagnano a Viggiano (PZ) e cominceranno alle ore 09.00, con l’accoglienza e l’accreditamento dei partecipanti.

Nel corso della mattinata, si susseguiranno le relazioni della referente regionale Anna Maria Palermo, del giornalista Fabio Amendolara, del Professore dell’Università di Salerno Marcello Ravveduto e di don Marcello Cozzi della segreteria nazionale di Libera, che daranno la loro lettura del tema al centro dei lavori dell’assemblea.
Nel pomeriggio gli iscritti si misureranno con il tentativo di tradurre quanto ascoltato durante la mattinata in proposte operative all’interno dei gruppi di lavoro tematici (Beni confiscati, Formazione, Welfare e sport, Sos giustizia).

Di seguito il programma dettagliato della mattinata

VIII ASSEMBLEA REGIONALE LIBERA BASILICATA

Domenica 29 Novembre 2015
Ostello Theotokos, Via Don F. Romagnano, Viggiano (PZ)

VENTI LIBERI
Basilicata: mafia e antimafia ai tempi del silenzio

ore 09.00 Accoglienza

ore 09.30 : “20 anni di Libera in Basilicata” relazione introduttiva di Anna Maria Palermo (referente regionale Libera)

ore 10.00 : “Come l’informazione ha raccontato la mafia in Basilicata in questi 20 anni” relazione del giornalista Fabio Amendolara

ore 10.45 : “Cultura, corruzione e clientelismo in Basilicata” relazione del Prof. Marcello Ravveduto (Università di Salerno)

ore 12.00 : “20 anni di mafia e antimafia in Basilicata” relazione di don Marcello Cozzi (segreteria nazionale Libera)

ore 13.00 : Pranzo

ore 14.30 : Riunione dei gruppi tematici di lavoro e rinnovo della segreteria regionale

ore 16.30 : Chiusura dei lavori

locandina aggiornata assemblea

nov 092015
 

I soci e gli amici del Centro Anziani di Tortora hanno festeggiato le nozze d’oro del loro Presidente e signora.
Cinquanta anni di vita in comune vissuti all’insegna dell’amore reciproco e dell’accoglienza della Parola di Dio.
Armoniosa serata di gioia, allegria e straripante amicizia nella sede del Centro Anziani di Piazza Benedetto Croce a Tortora Marina: canti, balli, sorrisi, abbracci e ricco buffet offerto dai festeggiati. Commovente il taglio della torta.
Splendido omaggio floreale ed un prezioso quadro della Famiglia di Nazareth a Nicola e Lina da parte degli organizzatori.
I festeggiati avevano ricordato il giorno del loro matrimonio nel corso della messa celebrata domenica 2 ottobre dal Viceparroco di Tortora Marina, Don Francis EKKA, che ha partecipato alla festa.

auguri LA Torta

ott 112015
 

Il coordinamento regionale politiche migranti si è riunito per la verifica dello stato di avanzamento del progetto di accoglienza dei lavoratori impegnati nei lavori stagionali in agricoltura e degli esiti delle iniziative di contrasto al lavoro nero ed al caporalato. Lo rende noto Pietro Simonetti, coordinamento migranti della Regione Basilicata.
“All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti dell’Ispettorato regionale del lavoro, dell’Inps e dell’Inail che in modo coordinato e sulla base dei dati dei centri dell’impiego di Lavello e Policoro, adotteranno le misure di competenza per verificare la congruità delle giornate lavorate dai migranti rispetto a quelle indicate dai datori di lavoro.
Su proposta del direttore regionale dell’Inps le parti si riuniranno con frequenza programmata per ottenere lo scambio delle informazioni e il relativo incrocio dei database a partire dal sistema informatico Basil della Regione Basilicata.
Intanto sul portale basilicatanet è stato allestito lo “sportello migranti” come strumento di informazione ed erogazione di servizi. Per quanto riguarda i dati per la campagna della raccolta del pomodoro nell’area del Bradano: 820 migranti assunti regolarmente, oltre 330 ospitati nei centri di Palazzo San Gervasio e Venosa, 150 nei centri Sprar e di prima accoglienza ed in abitazioni.
Nei comuni.l’attività ispettiva in Basilicata, nel periodo luglio, agosto e settembre e stata di 220 interventi,68 aziende trovate irregolari, oltre 900 lavoratori controllati. Sono risultati in nero 103 braccianti, di cui 30 migranti nella provincia di Potenza, 55 in provincia di Matera.
Gli interventi ispettivi e di accoglienza hanno inciso positivamente sulle assunzioni regolari e sulla intermediazione dei caporali che risulta ancora radicata e che va ulteriore combattuta con nuove misure e strumenti che saranno predisposti a breve anche in riferimento alla piena attività dell’osservatorio regionale sul lavoro e la sinergia tra gli enti e le parti sociali e le nuove norme previste dal governo nazionale”.

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ott 092015
 

Il 6 ed il 7 ottobre 2015 una delegazione si è recata ad Assisi per valorizzare il rapporto tra il Cardinale Brancati ed il Sacro Convento di Assisi. Il frate lauriota non solo si recò nella città di Francesco più volte in quanto segretario del generale dell’Ordine dei Minori conventuali, ma con il passare del tempo ne divenne anche protettore. A tal riguardo è significativa una lettera del 1681, “scoperta” proprio in occasione della visita, due anni prima della sua morte, nella quale rassicurava i frati di Assisi su alcuni dissidi promettendo un forte intervento presso il Vaticano. La delegazione ha vissuto due giornate all’insegna della straordinaria accoglienza ricevuta e da una emozione incomparabile: aver potuto osservare da vicino il volume contenente l’originale del “Cantico delle creature” posta nella biblioteca dei frati di Assisi. Nel corso della visita i frati hanno anche esaltato il rapporto speciale tra il cardinale lucano e San Giuseppe da Copertino.
La delegazione lucana, ricevuta con tutti gli onori nel Municipio di Assisi, è stata composta dal sindaco Gaetano Mitidieri, dall’assessore Giuseppe Iannarella e dal direttore di Palazzo Marangoni Vincenzo Cosentino. Nell’occasione è stato benedetto da Padre Mauro un ulivo di Assisi donato da una famiglia di Lauria che sarà piantumato nel cortile di Palazzo Marangoni dall’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè. Le immagini proposte sono in presa diretta.

Il saluto del Sindaco di Assisi Antonio Longhi

La cerimonia di benedizione con il Custode del Sacro Convento Padre Mauro Gambetti

Nella bibioteca del Sacro Convento di Assisi

Visita al Municipio di Assisi

Il meglio della visita

ott 022015
 

Il presidente Pittella ha auspicato l’avvio di una serie di iniziative finalizzate ad offrire solidarietà alla popolazione Sahrawi

Una trentina di bambine e bambini Saharawi saranno ospitati nei comuni del Lagonegrese nei mesi di luglio e agosto del 2016; la Regione studierà con l’Università di Basilicata la possibilità di erogare voucher formativi da destinare ai giovani Saharawi; associazioni di volontariato, Comuni del Lagonegrese e Fondazione Città della Pace avvieranno un dialogo per la definizione di un progetto di accoglienza per le famiglie Saharawi. Sono queste le decisioni e gli auspici emersi in Regione nel corso di un incontro che il Presidente Marcello Pittella ha avuto con una delegazione dell’Auser Rivello e di famiglie volontarie, rappresentate da Angela Lombardi, che per due anni consecutivi hanno promosso a Rivello progetti di ospitalità per i bambini Saharawi. Gli obiettivi prioritari del programma di accoglienza sono stati illustrati dal Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Omar Mih, presente all’incontro insieme al presidente dell’Osservatorio Internazionale per i diritti “Ossin”, Nicola Quatrano. Gli scopi del programma sono di offrire ai bambini sahrawi la possibilità di riposo e svago dopo la fine dell’anno scolastico e all’inizio del periodo di più intenso di calore nei campi profughi; consentire ai bambini un’apertura sul mondo esterno e su realtà nuove e diverse; offrire attività ricreative, culturali e artistiche tali da permettere la maturazione della personalità; consentire un controllo dello stato di salute; favorire la conoscenza della realtà dell’infanzia sahrawi da parte dell’opinione pubblica, del mondo dell’informazione, della società civile e delle istituzioni italiane. “La Regione Basilicata – ha detto il Presidente Pittella – intende sostenere il popolo Saharawi che soffre da quarant’anni e chiede l’autodeterminazione e la pace. La Basilicata -ha detto ancora Pittella- è attiva da anni per ospitare persone stranieri provenienti da territori in crisi, anche attraverso l’allargamento delle attività della Fondazione città della pace per i bambini ad altri comuni. La Basilicata e il suo popolo – ha osservato Pittella – è sempre pronta ad accettare nuove sfide di accoglienza. Questo gesto verso il popolo sahrawi, che intendiamo compiere, ci proietta in avanti, certi che da iniziative come queste può sicuramente nascere un proficuo scambio utile tanto agli ospitanti che agli ospitati. I piccoli ambasciatori di pace che ci apprestiamo ad accogliere nel 2016 – ha detto infine Pittella- faranno da apripista per tutti gli altri progetti e auspici oggi definiti”. Dal 1975 la popolazione sahrawi vive profuga nel deserto dell’Hammada, nel Sud Ovest dell’Algeria, dove le condizioni di vita sono piuttosto dure soprattutto in estate, quando le temperature raggiungono valori molto alti. Da decenni il popolo saharawi attende di poter avere un proprio territorio con un’autonomia di governo, cosa che è negata dal Marocco nonostante diverse risoluzioni favorevoli dell’Onu.

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set 182015
 

L’Amministrazione Comunale di Latronico parteciperà in veste di docente alla scuola di AltRamministrazione nell’ambito del Festival dell’informazione “Il Grido della Farfalla” che si terrà a Ravenna il 24.09.2015

Il progetto di accoglienza immigrati, oltre ad aver accolto l’apprezzamento del Viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini durante una sua visita istituzionale, ha attirato l’attenzione dell’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi che ha invitato i rappresentanti istituzionali del Comune a parlarne nell’ambito di una tappa della scuola di AltRamministrazione dedicata al tema.

“E’ un grande orgoglio per il Comune fare da docente in una manifestazione così importante – dichiara l’Assessore Vincenzo Castellano, delegato del Comune e componente del Direttivo dell’Associazione Comuni Virtuosi – ed il segno tangibile che quanto fatto è stato apprezzato e sta dando i suoi risultati positivi. La nostra presenza a questo evento ci concede di far toccare con mano l’ospitalità della comunità latronichese e la sua naturale predisposizione all’accoglienza, oltre a far conoscere il nome di Latronico ad una vasta platea”.

In questa edizione della “Scuola di Altra amministrazione” (www.altramministrazione.it), oltre a parlare dell’esperienza del Comune di Latronico, si approfondirà il tema dell’accoglienza e dell’integrazione, partendo dall’esperienze degli Enti Locali.

castellano

set 142015
 

Al piano della Regione si aggiunge la mobilitazione delle parrocchie e la disponibilità delle famiglie pronte ad ospitare. Ora occorre sbloccare il decreto legislativo che innova e velocizza il riconoscimento delle protezioni internazionali.

“Nell’incontro svoltosi a Sant’Arcangelo, in clima di fraternità ed emozione, il Nobel Betty Williams e l’attrice Sharon Stone hanno salutato i rifugiati, ospitati dalla Città della pace, dicendo ‘vi vogliamo, vi amiamo tutti, nessuno riuscirà a invertire la linea dell’accoglienza e dell’integrazione’. Si tratta di parole significative e importanti – commenta Pietro Simonetti (organo di coordinamento politiche migranti della Regione Basilicata) – che sostengono il piano voluto dal presidente della Giunta regionale che si aggiunge alla mobilitazione delle 262 parrocchie della chiesa lucana. I circa 1600 profughi migranti presenti in Basilicata e quelli che arriveranno stanno ricevendo sostegno anche da parte di tantissime famiglie lucane pronte ad ospitare. Dopo la imminente firma della intesa e del protocollo per il lavoro utile e la formazione, occorre sbloccare in sede parlamentare il decreto legislativo che innova e velocizza il riconoscimento delle protezioni internazionali, uno degli strumenti per dare risposte ai migranti in attesa da tempo dei documenti necessari per il loro nuovo percorso di vita”.

foto archivio emergenza migranti 2