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La Premiata ditta Manfredelli & Scaldaferri

 

 scende in campo a Lauria per il progetto di una

 

 lista civica senza colori politici

 

 

 

Nicola Manfredelli ed Angelo Scaldaferri fanno sul  serio. Da settimane stanno lavorando per costruire una lista alternativa al Centro-sinistra.

L’idea è di raccogliere energie fresche e rinnovato entusiasmo verso la politica.

La “mission” delle due personalità è di creare una reale alternativa alla vera e propria armata dei partiti che si rifanno all’Unione.

Manfredelli è un ingegnere molto conosciuto ed apprezzato, in alcune fasi della sua carriere di imprenditore si è impegnato nel sociale e nella politica facendosi subito notare per le sue idee chiare, fin troppo chiare, secondo alcuni. 

Angelo Scaldaferri è stato dirigente della Regione Basilicata, attualmente svolge ruoli di consulenza, democristiano doc è stato sindaco dal 1991 al 1993 in un’esperienza amministrativa con l’allora Partito Comunista in contrapposizione al Psi. Scaldaferri è il più politico dei due e sta tessendo la rete dei rapporti; ha anche smentito un suo impegno da candidato nella lista così come del figlio Pierluigi sul quale si erano accesi i riflettori del gossip politico.

I due, a più riprese hanno evidenziato che la lista civica che si formerà non avrà colore politico e potrà accogliere iscritti di tutti i partiti...” da Forza Italia a Rifondazione Comunista” hanno precisato  gli ideatori del progetto.

Al momento sarebbero circa 10 i candidati che avrebbero dato già la disponibilità a questo cartello elettorale che ha un’unica pregiudiziale : la candidatura a sindaco appanaggio dell’ingegnere Manfredelli, per il resto la lista sarebbe pronta a soddisfare ogni tipo di ambizione, dagli assessorati alle nomine negli altri enti.

I programmi della lista che  viene definita dagli stessi ideatori di “salute pubblica” ha alcuni punti chiave: il ritorno della rete idrica al Comune, la difesa ad oltranza degli uffici pubblici, la rivisitazione di una serie di accordi nei quali il Comune non avrebbe fatto pesare pienamente il suo ruolo ( un riferimento esplicito è legato allo sfruttamento delle sorgenti Mandarino).

La lista “arcobaleno” (nel senso che è aperta a tutti i colori politici) sta dunque muovendo i primi passi consapevole di alcuni punti a favore così come di alcune debolezze. Proviamo a tratteggiarle.

I punti a favore.

Il Centro-sinistra è un’alleanza sempre più rissosa. Dopo l’uscita di scena del “carismatico” sindaco Pittella così come è stato definito dall’illuminante  politologo dottor Egidio  Giordano, i partiti che si rifanno a Prodi vivono una fase di grande confusione.  E’ da valutare attentamente l’ eventuale vittoria amministrativa che creaerebbe un vero e proprio “ingorgo rappresentativo” nel senso che le postazioni di potere sarebbero sempre più limitate visto il numero dei partiti ai quali potrebbe aggiungersi anche Rifondazione Comunista.

In altre parole gli spazi non corrisponderebbero più alle aspirazioni dei tanti protagonisti del Centro-sinistra.   

Nei prossimi mesi potrebbe emergere uno scontento che si convoglierebbe proprio in questa lista.

Alcune questioni: ospedale,  uffici pubblici, Acquedotto Lucano sono argomenti che potrebbero infervorare quanti pensano ad una spoliazione delle risorse avvenuta in questi anni a Lauria. Il sindaco di Rotonda Pandolfi viene indicato come un modello per una serie di rivendicazioni di cui si è reso protagonista.

Manfredelli e Scaldaferri potrebbero anche rappresentare un’ancora di salvezza per quei politici che magari non riescono a trovare spazio nei partiti di riferimento.

I punti a sfavore.

Chi mastica politica sa che costruire una lista è  un’operazione difficilissima. I candidati contattati vengono subito individuati dallo schieramento opposto che avvia dei meccanismi di “convincimento” che possono definirsi a “cerchi concentrici”, si inizia dalla chiacchierata quasi paternalista per giungere a forme ficcanti sulle quali lasciamo libera interpretazione ed immaginazione ai lettori che ben sanno che in ogni comunità i “Don Abbondio... abbondano”.

Arrivare a mettere insieme 20 persone non è cosa facile così come non sarebbe cosa facile tenere insieme queste persone nel post elezioni. 

Pur nella chiarezza del programma, il collante della emotività potrebbe giocare dei brutti scherzi.

In ogni modo è anche vero che una eventuale vittoria aprirebbe spazi ed opportunità per tutti.

Un punto debole sarebbe la competizione con una terza lista, quella di Forza Italia, che certamente provocherebbe qualche difficoltà al candidato sindaco Manfredelli.

Al netto di queste riflessioni, la lista Arcobaleno diventerà una realtà?

Attualmente la percentuale di riuscita è al 60%.  Con molta chiarezza i due esperti e navigati fondatori del progetto evidenziano anche che l’eventuale sconfitta della lista non farebbe crollare nessun intento vista la necessità di una forte Opposizione che attualmente manca a Lauria.

Il clima  è comunque  di grande ottimismo.

Oltre ad una serie di incontri sistematici, spesso si recano sulle sponde del fiume della politica cittadina dove da tempo sono state calate delle reti.

Intorno a gennaio  prevedono di tirarle. Cosa troveranno? Fragaglie di triglia, o qualche corpulento pesce d’acqua dolce?

 

 

 

 

Settembre  2005

 

 

 

 

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