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Il
Sindaco Savino: “Il laghetto di Rotale
oasi di
pace”
Rivello, è ampiamente risaputo,
nasconde e conserva bellezze
paesaggistiche invidiabili, molto
spesso, però, mai abbastanza mostrate e
propagandate. Un esempio su tutti è il
laghetto collinare di Rotale, un
accogliente ed attraente Rione di
Rivello, un vero angolo di Paradiso
dove si fondono meravigliosamente gli
elementi migliori che ci offre la
natura, a cominciare dai fitti boschi
che sono l'ambiente naturale per funghi,
mirtilli, fragole, a proseguire con il
sapore onirico di un paesaggio lontano
dall'incontaminato e dal convulso
modernismo, a finire con la salubrità e
la finezza dell'aria di alta collina
che, mista alla tiepida brezza marina
del vicino Golfo di Policastro, sono gli
ingredienti migliori per un sano
refrigerio. Lo specchio d'acqua
artificiale, realizzato negli anni ‘60,
con fondi assegnati al Comune di Rivello
dall'ex Cassa per il Mezzogiorno, allo
scopo di convogliare le acque di una
sorgente naturale ed utilizzarla per uso
irriguo al servizio della fertile piana
sottostante di S. Gaudioso, soltanto per
pochi anni rappresentò un servizio utile
e completo per gli agricoltori del
posto, venendo meno, successivamente,
nella sua tenuta impermealizzante e non
garantendo più una distribuzione di
acqua controllata e gestibile. Avendo
perduto l'efficacia della sua funzione
primaria, il laghetto di Rotale fu
scoperto per quello che poteva
rappresentare dal punto di vista
sportivo. Lo specchio d'acqua, in questo
modo, divenne il riferimento per i
pescasportivi dell'intera area,
ospitando gare e tornei molto
frequentati. L'utilizzo delle acque,
però, non fu mai possibile nei periodi
estivi più caldi, a causa di un aumento
enorme della temperatura delle stesse
che non garantivano un naturale albergo
per la fauna ittica che,
comprensibilmente, necessitava di un
ambiente naturale ideale. In effetti,
durante il periodo estivo, alle perdite
d'acqua causate da difetti di
impermeabilizzazione non faceva
riscontro una entrata sufficiente di
acqua nell'invaso proveniente dalla
sorgente, per cui, l'acqua, oltre a
scendere notevolmente di livello, subiva
inevitabilmente un'ascesa calorica,
certamente non conciliabile con la vita
dei pesci. Proprio nei mesi in cui il
laghetto poteva rappresentare un "
rifugio" naturale per ecologisti e
sportivi, non esistevano le condizioni
ambientali per esserlo. Qualche anno fa
la passata Amministrazione Comunale
utilizzò dei fondi nell'area che
comprende il laghetto, migliorando la
viabilità di accesso e corredando i
luoghi di piccole infrastrutture da
adibire a spazi di ricezione. Oggi lo
specchio d'acqua di Rotale continua a
vivere nell'anonimato e a giacere con
una marcata connotazione di disservizio
ed improduttività. Gli agricoltori di
Rotale e S.Costantino non ne ricevono,
infatti, che un beneficio ridotto e
relativo, gli ecologisti , gli amanti
della natura e gli sportivi lo
continuano ad utilizzare nei periodi in
cui, esistendo le condizioni ambientali
ideali e con esse anche una certa cura e
pulizia dei luoghi, è possibile ed
invitante sostarvi. Un posto bello,
ameno e che ospita una struttura
estremamente importante per l'attività e
la produzione agricola, non può
continuare ad occupare gli spazi
dell'abbandono e dell'inservibile, ma
rappresentare un modello di fruibilità
efficiente ed attrezzato. " Consapevoli
che la meravigliosa area che comprendere
il laghetto di Rotale è da potenziare e
sostenere dal punto di vista agricolo ed
ancor più da quello turistico- ci ha
detto Aldo Savino, Sindaco di Rivello-,
abbiamo già rivolto opportune istanze
alla Regione Basilicata affinchè
provveda a finanziare i lavori di
impermeabilizzazione del fosso in cui
insiste il laghetto, la rete di
distribuzione delle acque a servizio
degli agricoltori della valle
sottostante ed il miglioramento della
captazione delle acque dalla sorgente. I
lavori migliorativi, necessari ed
indifferibili per i quali abbiamo
chiesto un congruo finanziamento- ha
continuato Savino- di riflesso,
serviranno per ridare efficienza ad una
struttura ormai obsoleta e a qualificare
l'intera area rendendola efficiente e
propositiva, soprattutto dal punto di
vista turistico e sportivo.
L'area che comprende il laghetto
artificiale di Rotale- ha concluso il
Sindaco di Rivello-, secondo i nostri
intendimenti, dovrà diventare un'oasi di
pace, immersa nel verde dove dovrà
essere possibile sostare, intrattenersi
ed utilizzare adeguati spazi organizzati
di ricezione, possibilmente gestiti da
soggetti o cooperative di giovani del
posto".
Anita Ferrari
Luglio 2005
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