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Da Svezia, Spagna, e Irlanda per incontrarsi

 

con i ragazzi del centro Smile di Moliterno

 

 

 

A cavallo fra il mese di giugno e gli inizi di luglio, a Moliterno, grazie alla UniTS, ovvero l'Università del Terzo Settore,  abbiamo avuto il piacere di vivere  un incontro particolare, un gemellaggio,  se vogliamo così definirlo, fra gruppi di diversamente abili  provenienti dalla Svezia, dalla Spagna, e dall'Irlanda.

I tre gruppi stranieri, ognuno composto da tre ragazzi e tre accompagnatori, hanno subito familiarizzato con i ragazzi del Centro Smile  di Moliterno, struttura ospitante,  e con loro   hanno vissuto una intensa settimana, che li ha visti a Maratea per visitare le bellezze della stupenda costa tirrenica, al Faggeto nella freschezza dell'Oasi   accompagnati dai responsabili del gruppo Naturalistico Moliternese, a Tramutola ospiti del parco acquatico, e a Grumentum dove hanno visitato i resti della grande città romana.

La sette-giorni,  si è conclusa con una manifestazione ufficiale nell'atrio di Palazzo Giliberti, sede del Municipio, dove vi è stato, da parte del Sindaco Angela Latorraca e della responsabile del progetto Lucia Colonna , un saluto ed un dono per tutti.L'Università del Terzo Settore, è un'associazione senza fini di lucro che opera appunto nel volontariato, nell'associazionismo, nella cooperazione, nell'impresa no profit,   ed è stata voluta   dall' ANPAS , che ricordiamo a Moliterno ha la sua delegazione regionale.

Per questo, e per la presenza a Moliterno del Centro Smile, si è concretizzato da noi questo progetto coordinato da Lucia Colonna.

Ecco,  il Centro Smile, forse anche criticato  e non subito accettato dalla comunità, certamente perchè poco conosciuto nella sua attività, ma punto di riferimento importante per chi, contro la propria  volontà,  si trova ad essere diversamente abile, come oggi si definiscono quei ragazzi che ogni volta che ci incontrano riescono a trasmetterci, con il loro immancabile sorriso,  la forza,  la volontà di vivere  e la smisurata grandezza del loro "cuore",  forse per questo più bisognoso di affetto.

Il Centro Smile, una struttura diurna socio-educativa per portatori di handicap, nata  da un progetto nel 2004, quasi in sordina ed  in via sperimentale,  ha trovato la forza di stabilizzarsi,  e già nel suo secondo anno,  di uscire dai confini comunali per proporsi a centro d'eccellenza e di riferimento regionale.Il Centro, che  opera negli immobili dell'ex asilo nido, che sembrano aver trovato una destinazione legata da un sottile filo solidale,  che unisce lo Smile, l' Unitalsi ed il Centro Trattamento Alcolisti Anonimi, si avvale fra l'altro della fattiva collaborazione della PAM-AMPAS che,  con un mezzo attrezzato donato dalla pubblica amministrazione, gestisce il trasporto dei ragazzi che frequentano la struttura. Undici per ora  sono i ragazzi ospiti, Tonino, Caterina, Francesca, Giuseppina, Teresa, Antonio, Rossella, Pina, Giusy, Matilde, Peppino, mentre due sono le educatrici, Rosanna Masino e Carmen Arleo,  garantisce i servizi la signora Serafina Dipierri.

La direttrice è la giovane  Carmen Sileo di Villa d'Agri, presidente della cooperativa EFFE s.r.l., associazione di sole donne, ed è coadiuvata dalla collaboratrice Alessia Barba.

Ma qual'è la reale attività del Centro, quale lo scopo? Prima cosa la socializzazione, quindi lo scambio di idee, e la formazione,  grazie alle attività che vengono proposte e seguite dalle educatrici.

Vi è un laboratorio di arte, curato da Antonietta Ciocca, dove gli allievi disegnano e creano;

un laboratorio di psicomotricità con Sara Germino,  e l'attesissimo laboratorio di canto, diretto da Dino Bacco, in arte Zero, che grazie alla sua arte, pazienza e simpatia è riuscito già in novembre scorso, a portare sul palco i ragazzi, sia pure in una esibizione canora. Una volta a settimana gli "undici" fanno tappa fissa amche nella Bibliomediateca, dove fra la visione di un film, o la lettura di un brano trascorrono la giornata.A luglio, prima che il Centro chiuda per una breve pausa di ferie di tre settimane, è prevista un'altra bella giornata in compagnia degli scout, che per un giorno saranno i protagonisti. Grazie a tanto lavoro e dedizione verso questi nostri "particolari fratelli" il Centro va avanti  e, per l'anno prossimo,  già vi sono richieste di nuove iscrizioni, che ci auguriamo possano donare un sorriso in più a   tutti coloro che lo frequentano.

   

 

 

Giuseppe Cassino

 

Luglio  2005

 

 

 

 

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