Orgogliosi di un’Italia che può essere diversa

Gli scienziati italiani hanno isolato  il virus cinese. Ogni  cittadino  per un attimo (ma forse anche di più) si è inorgoglito nell’apprendere che proprio in Italia si è riusciti ad individuare e isolare il virus cinese. Ci han spiegato che questa scoperta dota  la comunità scientifica di un’arma fondamentale nella pur complicata ricerca del vaccino.

Questa news dimostra la qualità della sanità italiana e dei suoi operatori. Certo: non riusciremo mai a costruire un ospedale in 10 giorni come riescono a fare gli amici asiatici, ma abbiamo tante eccellenze che ci danno lustro in tutto il mondo.

L’Italia dunque vale ma è avvilita dalle continue lotte politiche che sembrano, giorno dopo giorno,  spingerci nei baratri più profondi.

Sarebbe impossibile immaginare una tregua di 5 anni tra le forze politiche italiane, tesa   a rimettere a posto i conti (risurre il debito pubblico), fare una legge elettorale condivisa (se possibile  ispirata al sistema maggioritario), snellire una serie di procedure nella burocrazia, pensare un po’ di più agli ultimi e al lavoro, puntare molto sulla scuola e sul turismo?

Dopo questi 5 anni, chiunque andasse al governo troverebbe un clima positivo e strumenti più efficaci per contribuire a fare dell’Italia un Paese… normale. A quel punto i fatti del Parlamento li troveremmo sui giornali a pagina 5 o magari a pagina 10, magari nei primi fogli troveremmo come inquinare di meno, la smessa a punto di una vettura che, dotata di piccoli pannelli solari, si muove senza carburante… e per finire  il ritrovamento di una tomba antica, con arredi ancora ben conservati della Magna Grecia.