La follia di lamentarsi continuamente rende poco credibili anche le giuste rivendicazioni

Il vescovo di Tursi-Lagonegro Orofino qualche giorno fa, ad una manifestazione in cui erano presenti  i carabinieri, evidenziò che se  il mondo fosse abitato solo da santi, probabilmente non ci sarebbe bisogno più dell’Arma.

Il realismo, purtroppo o per fortuna, ha spinto le società minimamente organizzate a dotarsi nei secoli  di una forza che in molti casi  funge da deterrente in tanti altri casi è utilizzata (ahìnoi) per imporre le proprie idee. Le Forze Armate sono dunque strumento necessario  per la  nostra sicurezza e per essere efficienti devono anche addestrarsi. Nei giorni scorsi hanno scandalizzato i cerchi lasciati in cielo dai velivoli militari impegnati proprio nell’addestramento. Si sono fatte mille congetture sulla pericolosità di quel vapore di scarico (anche le nostre auto scaricano il gas dai tubi di scappamento, stessa cosa dicasi per gli aerei civili). Le disquisizioni hanno hanno portato dritto ai tumori, al cancro. Ovviamente ognuno è libero di avere le proprie convinzioni, ma attenzione agli allarmismi.  Questi continui atteggiamenti non aiutano la comprensione del fenomeno dell’inquinamento che va contrastato senza  esasperazioni  ideologiche che fanno perdere di vista le priorità e le battaglie vere. Onore dunque alle Forze Armate e nello specifico ai piloti e ai navigatori italini che sono tra i migliori del mondo.

1 Febbraio 2020