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ott 122017
 
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Sabato 21 ottobre alle ore 18,00, presso il Museo della Ceramica in Moliterno, (uno dei sei poli della realtà
museale Aiello -MAM-), si terrà il Convegno su Guido Gambone, personalità di primo livello della
ceramica italiana.
Nasce a Montella in provincia di Avellino nel 1909, giovanissimo si trasferì a Vietri dove iniziò il suo
approccio con la ceramica, lavorando presso la manifattura di Ciccio Avallone, prima come apprendista,
poi come pittore e quindi capo pittore e completando la sua formazione presso la M.A.C.S. (Manifattura
artistica ceramica salernitana) e poi nella I.C.S. (Industria ceramica salernitana), entrambe di proprietà di
Max Melamerson, imprenditore tedesco. Era il periodo in cui Vietri era diventata punto di riferimento
per i ceramisti tedeschi che portarono una ventata di rinnovamento nel linguaggio ceramico , pur nel
rispetto delle tecniche, dei colori e delle tradizioni locali.
Gambone ne rimase a_ascinato e fu particolarmente in_uenzato dalla cifra stilistica di R. Dolder e di
Irene Kowaliska che lasciarono un forte segno nella sua formazione. Per lui la ceramica divenne spazio,
luminosità mediterranea, super_ci bianche dove poter imprimere un segno, fatto di ricerca, di umori e di
amore.
Il suo riconosciuto talento lo porterà a Firenze presso la manifattura Cantagalli con la quale Malemerson
aveva stretto un rapporto di collaborazione.
Gambone qui realizza una produzione in stile vietrese, ma fortemente in_uenzato dal novecentismo di
Giò Ponti. Fa un ulteriore salto stilistico che lo porta a dare alla sua produzione una connotazione
_nalmente “moderna”. Prende le distanze dalla vuota e svilente ripetitività.
Nel 1939 ritornerà a Vietri dove nell’immediato dopoguerra fonderà insieme a suo fratello Remigio e
all’amico di sempre, Andrea D’Arienzo, la manifattura ceramica “Faenzarella” con il marchio dell’asinello e
iniziò una produzione di manufatti semplici privi di decori e destinati a usi comuni.
Nel 1950 Gambone si trasferirà de_nitivamente a Firenze dove fonderà la “Tirrena”.
Numerosi i suoi successi negli anni Cinquanta e Sessanta.
Il Convegno sarà moderato da Matilde Romito, già Dirigente del Settore Musei e Biblioteche della
provincia di Salerno. Interverranno Giorgio Napolitano, storico della ceramica meridionale e la storica
dell’arte Gilda Cefariello Grosso.
Il presidente
Gianfranco Aiello

Convegno Gambone - Invito