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ott 302016
 
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Una serata all’insegna della informazione su una patologia di grande impatto sociale quale il diabete, da parte di chi vive in prima persona gli effetti della malattia ed è impegnato quotidianamente a confrontarsi con altri suoi simili, stante il ruolo ,chiamato a svolgere, quale Presidente di una Associazione di Pazienti. Per questo risulta certamente interessante la scelta operata dal Presidente del Club Lions Potenza Pretoria dr. Gerardo Marsico in un apposito incontro con i soci , svoltosi il 28 ott. u.s.,nell’ambito delle iniziative programmate dal sodalizio.
Il confronto instauratosi con gli astanti, fortemente interessati ed incuriositi , peraltro alquanto interattivo, è stato introdotto dalla Cerimoniere del Club Prof.ssa Patrizia Baccari che,anche quale Presidente dell’Ass.ne Fare Ambiente di Basilicata, ha ricordato le molteplici iniziative in corso con l’Ass.ne Pazienti Diabetici per inculcare , specie fra la popolazione giovane della regione, corretti stili di vita.
Da questo assunto si è partiti per evidenziare l’importanza della Prevenzione, quale unico antidoto all’insorgenza del diabete, ovviamente quello di Tipo 2 che va a colpire principalmente le Persone obese e/o in sovrappeso ; da qui, l’importanza dell’attività fisica e della corretta alimentazione. In Basilicata, da una recente indagine svolta dall’Italian Barometer, relativa all’anno 2015, si evince come in Basilicata solo il 24,6% della popolazione pratica sport ed appena il 14,3 % in modo continuativo, mentre il 51,2% si dichiara completamente sedentario. Analogamente bisognerebbe essere attenti alla corretta alimentazione, semmai riscoprendo e rilanciando la buona Dieta Mediterranea, così come si sta tentando di fare , a partire dall’Expo di Milano 2015, ricordando gli studi e gli insegnamenti di Ancel Kejs che negli anni ’50 , proprio nel Cilento, evidenziò il bassissimo tasso di diabetici, grazie appunto al regime alimentare di quel tempo.
Ovviamente , ci si è anche soffermati sulle restanti categorie di Persone con Diabete; in particolare il cosi detto Tipo 1, insulino dipendente e segnatamente sul diabete in età evolutiva che colpisce i ragazzi , anch’esso in una fase di recrudescenza , e verso i quali bisognerebbe dedicare migliore attenzione, specie per gli effetti psicologici che induce e che, spesso, coinvolge in modo alquanto preoccupante le famiglie; verso questi l’Associazione ALAD – FAND, di concerto con i Centri di Diabetologia svolge annualmente specifici Campi Scuola ( il prossimo si terrà a Pignola il 5 Nov. p.v. , mentre nelle settimane scorse se ne è tenuto un altro a Policoro ); campi scuola che in altre regioni vengono finanziati dalle Istituzioni, proprio per l’efficacia che sottendono; diversamente si assiste ad una più attenta presa di coscienza circa il cosi detto Diabete Gestazionale, forse per il recente atteggiamento dell’Assessore alla Salute inteso a dare maggiore impulso alla Medicina di Genere
Occasione, inoltre, per soffermarsi sulla pericolosità di una malattia, quale il Diabete, che essendo silente è ancor più pericolosa e , se non adeguatamente e costantemente attenzionata, può indurre le complicanze che nel nostro Paese sono causa di centinaia di migliaia fra infarti, ictus, insufficienze renali croniche, amputazioni degli arti inferiori,cecità e fino ai decessi.
Occorre, pertanto, prendere coscienza della propria condizione per una corretta autogestione della malattia, in uno con un maggiore impegno dei Medici a praticare una più diffusa e incisiva Educazione Terapeutica, attraverso cui dare al Diabetico una vita più tranquilla e, nello stesso tempo, abbattere la spesa sanitaria; infatti, un soggetto diabetico, capace di autocontrollo ,diventa egli stesso veicolo di risparmio ( In Italia i costi del Diabete tra diretti e indiretti arrivano a 20 miliardi l’anno; secondo i dati del rapporto Diabetes Atlas 2013 dell’International Diabetes Federation IDF, l’8,3 % della spesa sanitaria in Italia viene destinata al diabete ; il costo medio annuo per una persona con diabete si attesta sui 2540 euro / 3000 euro, di cui oltre il 50% viene assorbito dai costi di degenza ospedaliera e solo il 6,3% dai farmaci antidiabete; per i presidi strisce, lancette, siringhe , aghi si spendono in Italia poco più di 500 milioni; tutto ciò senza considerare i costi sociali derivanti dall’applicazione della legge 104, dai problemi legati al rinnovo della patente di guida,dalle assenze lavorative e fino ai costi dell’invalidità per quanti incappano nelle complicanze)..
Si è fatto cenno, infine, alla realtà di Basilicata con i suoi oltre 46.000 diabetici conclamati, senza considerare i cosidetti silenti ( quelli che non sanno di esserne affetti e lo scoprono solo in caso di complicanze ; a tal proposito, d’intesa con il Club si svolgerà uno scriniing a breve per quanti volessero sottoporvisi ) , l’8% circa della popolazione residente , moltissimi over 60 , distribuiti su un territorio vasto e spopolato, costretti spesso a doversi spostare per avere le cure adeguate, senza considerare le lunghe liste di attesa e ciò nonostante una Legge Regionale, la 9/2010, con la quale bisognava ridisegnare la Rete Diabetologica sul territorio, ma che stenta ad essere implementata.
Una realtà che va diversamente attenzionata in termini di Assistenza; su questo è impegnata la Speciale Commissione Regionale Diabete ( voluta dalla Legge 9/2010 ), che ha dettato recentemente gli indirizzi per la Delibera 452 “ Approvazione linee guida e d’indirizzo per la prescrizione di dispositivi per autocontrollo domiciliare della glicemia”. Una Delibera con la quale le Aziende Sanitarie sono impegnate a implementare e rendere praticabile in modo più adeguato e diffuso la pratica dell’autogestione della malattia, specie per quanti utilizzano i così detti microinfusori, quelli più soggetti alle crisi ipoglicemiche e, per questo, devono essere molto più attenti nell’autocontrollo , utilizzando i relativi sensori, oggi anche attraverso il sistema ibrido, quant’anche allo stato solo per gli under 18, ma che stiamo insistendo perchè possa essere esteso a tutti quanti volessero servirsene. Delibera che non manca di dettare le norme relative ai nuovi Piani Terapeutici Assistenziali, attraverso cui si danno le direttive per l’uso corretto dei presidi sanitari, a seconda del livello di gravità della malattia, per un uso razionale dei presidi e ciò per evitare sprechi e , perciò stesso, abbatterne i costi senza pregiudicarne la cura.
A Conclusione della serata, presente il Presidente della VI Circoscrizione del Distretto Lions 108 YA Dr. Teodosio Cillis è stato consegnato al Presidente ALAD – Fand il giudoncino del Club ed Egli ha voluto donare al Club il fascicoletto contenente il “ Manifesto dei Diritti e dei Doveri della Persona con Diabete”.
Il Presidente ALAD-FAND
( Antonio Papaleo )

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