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feb 022015
 
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“Se i Sette Comuni procederanno spediti verso la costituzione effettiva del nuovo ente politico-istituzionale e se addirittura ad essi si aggiungeranno altri soggetti protagonisti di questo passaggio potenzialmente epocale, troveranno in me e nel gruppo di Lauria Libera un valido contributo a livello di idee e di lavoro politico per giungere alla fase conclusiva del percorso”.
Il capogruppo di Lauria Libera Angelo Lamboglia condivide l’iniziativa intrapresa da alcuni municipi dell’area sud lucana (Lauria, Nemoli, Trecchina, Maratea, Latronico e i due Castelluccio) per condividere le funzioni amministrative del territorio (“il programma politico di Lauria Libera e tanti passaggi nell’attività del gruppo consiliare sono orientati verso questo obiettivo”) ed invita i sindaci ad accelerare e a concretizzare su basi solide e in tempi ragionevoli il progetto. “I primi cittadini – è l’appello di Lamboglia – non si lascino influenzare dalle possibili diatribe campanilistiche in seno alle nostre comunità e siano caparbi nel superare eventuali nodi tecnici. Il mio auspicio è che si rispettino i tempi che la stessa conferenza dei sindaci si è data, ovvero il via libera entro marzo allo Statuto da parte dei Consigli comunali dei Sette Comuni”.

Il capogruppo Lamboglia non si limita a un’esortazione, ma lancia una proposta: “Affinché questo nuovo ente non sia percepito dalla gente come qualcosa di astratto e non tangibile, diamo un segnale concreto, avviando – spiega il capogruppo di Lauria Libera – già da ora un confronto su problemi reali e costruendo una piattaforma politica e istituzionale di risoluzione di essi, come nel caso ad esempio dei settori quali quello dei trasporti, dei rifiuti o sul sociale, in modo tale non solo da scongiurare riduzione dei servizi ma di renderne efficiente l’erogazione da parte dei soggetti competenti”.

In questo quadro, conclude Lamboglia, “sono convinto che spetti a Lauria avere la responsabilità di porre immediatamente all’attenzione della conferenza dei sindaci queste necessità”.

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