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ago 292015
 
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“Secondo un recente rapporto della Banca d’Italia cresce la tassazione locale nel Mezzogiorno a fronte dei tagli dei trasferimenti statali, creando una ulteriore diseguaglianza tra Nord e Sud. Resta al palo il piano delle infrastrutture del Mezzogiorno nonostante il raddoppio del canale di Suez dovrebbe rilanciare la operatività dei porti di Taranto e di Gioia Tauro”. E’ quanto fa sapere l’on. Cosimo Latronico (FI), componente della Commissione Bilancio della Camera. “Voci accreditano l’ipotesi che prenderanno il via con priorità le opere del Nord, come la Pedemontana, e la Autovie Venete. La capitale europea della cultura per il 2019, Matera, ancora oggi non e’ collegata ad una ferrovia a scartamento ordinario. L’ultimo piano nazionale degli aeroporti cancella la Basilicata e lo scalo di Pisticci dall’elenco degli aeroporti di interesse nazionale, nonostante le rassicurazioni di questi mesi il governo Renzi decide di escludere la Basilicata dai bacini di traffico aereo. Niente treni, niente aerei. Parte delle risorse dei fondi coesione (Fas) sono state utilizzate per finanziare la decontribuzione delle imprese del Nord, mentre le imprese del Sud non trovano una adeguata politica fiscale per aiutare l’auto imprenditorialità. In questo scenario e’ clamoroso ed assordante il silenzio dei presidenti del Regioni del Sud. Se questa e’ la politica per la ripresa del Mezzogiorno non c’è proprio da stare tranquilli”.

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