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feb 052015
 
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In una nota alla stampa, l’assessore comunale di Lauria ai servizi sociali Giuseppe Iannarella, informa la cittadinanza di una importante riapertura.
“Dal 10 febbraio 2015, il martedì e il giovedì, dalle ore 16,00 alle ore 19,00 – riprendono le attività del Centro Diurno per minori “GULLIVER”, presso locali dell’Oratorio “S. Domenico Savio” in Piazza San Rocco del Rione Inferiore – Il Centro diurno per minori è un servizio del Piano sociale di zona, gestito dalla Cooperativa sociale AUXILIUM – Cos’è il Centro Diurno per Minori Il Centro Educativo Diurno è una risorsa territoriale per rispondere alle esigenze di bambini/e, in età della scuola di base che necessitano di un sostegno educativo finalizzato alla prevenzione secondaria del disagio. A chi è rivolto E’ rivolto ai bambini/e residenti nel Comune di Lauria e nei Comuni più prossimi a Lauria, ovvero Maratea, Nemoli, Rivello, Trecchina che si trovano nelle condizioni su descritte. Quali sono le attività previste L’attività svolta nei Centro è centrata ovviamente su bambini/e, ma una parte consistente delle energie sono dedicate anche al rapporto con le famiglie, con le scuole e con le risorse aggregative e di tempo libero del territorio. Gli elementi di maggiore qualificazione del centro sono: • La capacità di costruire e far convivere progettualità educativa individualizzata e progettualità educativa di gruppo; • La capacità di ascolto e di accoglienza dei bambini, fondamentale al fine di poter diventare per loro un punto di riferimento significativo; • La capacità di integrare i bambini/e accolti nel territorio, onde evitargli ulteriori processi di emarginazione e stigmatizzazione sociale. Il Centro è in grado di porre in grande attenzione al/alla bambino/a proprio grazie alla relazione educativa ed al ruolo di contenitore positivo che rappresenta, in questo caso, la struttura a disposizione. Le attività specifiche dei CED sono connesse allo studio ed alla socializzazione nel tempo libero. Concretamente ciò si può tradurre in proposte di attività differenziate, da sviluppare insieme bambini, operatori, in gruppo piuttosto che in situazioni individuali: • Gioco e sport: sono occasioni per aiutare i bambini/e a comunicare tra coetanei e con adulti in modo diverso da ciò che avviene in famiglia e nella scuola ma anche in modo diverso da ciò che avviene in strada tra amici coetanei. • Laboratori di manualità ed espressività: il rapporto con le cose e con la materia è un fattore centrale nel processo di crescita del bambino ed il CED può sostenere adeguatamente i bambini nell’esigenza di conoscere e capire se stessi e le relazioni con l’ambiente e gli individui attraverso l’esplorazione e la manipolazione. Attraverso queste attività il bambino è stimolato a ragionare, a pensare, misurare la realtà, a conoscere altro da sé, a considerare i risultati strettamente dipendenti dalla propria azione. Il centro estende il proprio raggio d’azione oltre l’anno scolastico: nel periodo estivo, infatti, può promuovere iniziative diversificate che focalizzano maggiormente la dimensione ludica e sportiva in relazione ad un più intenso rapporto con l’ambiente “natura” (soggiorni, gite…) piuttosto che con il paese. A chi sono affidate le attività Per la gestione del Centro le figure professionali adeguate sono essenzialmente quelle dell’educatore (principale) e dell’animatore, ma va sottolineata l’importanza sia della collaborazione di docenti per lo svolgimento delle attività di recupero scolastico sia dei Servizi Sociali territoriali nonché del supporto che può essere messo a disposizione attraverso un’attività di supervisione professionale dell’equipe degli operatori. L’educatore del CED è laureato in scienze dell’educazione, o laureato in psicologia con l’abilitazione all’esercizio della professione. Il rapporto è di 1 educatore ogni 5 bambini, ed i 1 animatore ogni 10. Come si accede al Servizio L’accesso al centro è filtrato dai servizi sociali di base che utilizzano tale servizio sulla base di un progetto socio – educativo complessivo che riguarda il soggetto in età evolutiva e la sua famiglia che può avere durata complessiva anche superiore all’anno. La capacità ricettiva di un servizio di questo tipo è necessariamente ridotta per permettere di mantenere il rapporto operatori – utenti ad un livello che rende possibile lo sviluppo della progettualità educativa. Modalità organizzativa Si configura con attività educative flessibili ed articolate che prevedono specifici momenti di intervento nel centro ed altri in attività esterne nel territorio. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio sociale comunale, presso la sede comunale e/o alle Operatrici del Centro nei giorni e orari di apertura del Centro”.

iannarella